La carta curda giocata da Washington

Olga Zhigalina (Russia) New Oriental OutlookOriental Review 14 maggio 2013
INTER-201025-Turquie-Kurdistan_grandL’Arabia Saudita e le altre monarchie del Golfo Persico hanno interesse nel piano per istituire un “Grande Kurdistan”, elemento importante della dottrina statunitense del “Grande Medio Oriente”.  Queste monarchie vogliono che l’Iraq, la Siria, l’Iran e la Turchia vengano rapidamente smembrate.  Non è la prima volta che Washington prova a giocare la “carta curda” nella regione, ed intende utilizzare i curdi come “quinta colonna” per aumentare la pressione sui regimi al potere, in particolare in Iran e Siria. Marcate modifiche si sono avute proprio in questo secolo, nel movimento democratico nazionale curdo. La caduta del regime di Saddam Hussein in Iraq e la sua occupazione da parte delle forze della coalizione a guida USA, è stato un fattore importante nel scatenare il nazionalismo tra i curdi iracheni. Il processo politico iracheno ha contribuito al riconoscimento dell’autonomia del Kurdistan iracheno nella costituzione del nuovo stato federato del 2005. L’élite nazionale curda ha accettato il federalismo nell’Iraq post-Saddam e ha proposto una nuova versione nazionalista della semi-indipendenza della loro regione. Nel 2012, i curdi in Siria occuparono parte del Kurdistan siriano e formarono una regione curda autonoma. Il governo iraniano si avvicinava all’opposizione curda con la proposta di avviare negoziati. Le nuove tendenze in atto in Turchia poterono in grado di facilitare i progressi sul problema curdo.
L’interesse del primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan nel mantenere il Partito Sviluppo e Giustizia (AKP) al potere e le sue aspirazioni verso la presidenza, hanno contribuito a qualche allentamento della sua linea dura contro i curdi: apparentemente aveva iniziato a mostrare la volontà di modificare la costituzione del Paese e di alterarne il sistema politico. La montante crisi siriana e il deterioramento della situazione al confine turco-siriano (lungo 500 km ed abitato prevalentemente da curdi) hanno spinto Erdo?an ad adottare misure più drastiche. A un tratto si è reso conto che la politica della Turchia verso la Siria, e in particolare il suo sostegno all’opposizione siriana, veniva giocata dai curdi della Turchia, in particolare dal PKK, sostenendone e favorendone l’avanzata  demografica, politica e militare. Ciò significava che il coinvolgimento della Turchia nelle ampie  azioni internazionali e regionali volte a limitare l’influenza iraniana su Damasco avrebbe complicato le relazioni turco-russe e intensificato il conflitto armato con il PKK. Pertanto, la preoccupazione per la questione curda in Turchia e la creazione dell’autogoverno curdo in parte del Kurdistan siriano, ha spinto i leader della Turchia a moderare le loro mire espansionistiche verso la Siria e fare il passo inedito di aprire dei colloqui con Abdullah Ocalan, nonostante l’opposizione dai nazionalisti e dei militari turchi.
I colloqui avviati dal gruppo parlamentare curdo coinvolsero rappresentanti dell’intelligence turca,  producendo un accordo con il capo del PKK Ocalan. Il PKK era stata dichiarata organizzazione terroristica dai leader della Turchia ed opera illegalmente in Turchia. Nonostante un penoso processo di raggiungimento di un accordo sia in corso, si può dire che riguarda disposizioni intese a frenare le aspirazioni nazionaliste dei curdi. L’élite politica curda ha reagito in modo ambivalente verso la riconciliazione di Ocalan con le autorità turche, con gli oppositori che affermano che le speranze dei curdi possono realizzarsi solo attraverso la “disintegrazione” di altri Paesi, in particolare la Siria e l’Iraq. Diffidano dell’accordo di Ocalan nel disarmare e ritirare i combattenti curdi provenienti dalla Repubblica di Turchia. Altri sostengono la tesi contraria, che il cessate il fuoco aiuterà il movimento curdo ad espandersi e nel fornire ai curdi più opportunità per soddisfare le loro richieste nell’ambito della struttura statale esistente. L’Unione europea, gli Stati Uniti e i curdi iracheni vedono il processo dei negoziati come una mossa positiva. Washington ha detto che sosterrà il popolo della Turchia nei suoi sforzi per risolvere il problema. L’UE ha esortato le parti ad incontrarsi e a raggiungere la pace promettendo pieno sostegno al processo di pace. I rappresentanti dei curdi iracheni hanno espresso soddisfazione per i curdi turchi che si muovono nella giusta direzione, anche se sentono che sia ancora presto.
Nel frattempo, c’è tensione in Turchia tra sostenitori e oppositori della politica conciliante sulla questione curda. Alcuni curdi ritengono che tale politica può causare una spaccatura nel PKK e la sua eliminazione progressiva, e che ciò interessa le autorità turche e l’occidente. Ci sono aspetti positivi e negativi nei tentativi del governo della Turchia di raggiungere un accordo con il PKK. Il governo turco ha riconosciuto per la prima volta che Ocalan è il leader politico dei curdi della Turchia e non un terrorista, ed ha ritenuto opportuno avviare negoziati con lui sulla questione curda. I politici si sono rifiutati di discutere con lui di una prospettiva nazionalista. Vogliono porre la questione di far tornare le relazioni turco-curdi a prima del periodo di Kemal, all’epoca dell’impero ottomano, quando il Kurdistan godeva di uno status speciale. Erdogan ha anche accennato alla possibilità di discutere una struttura federata, in futuro. Tuttavia, questo non significa che i curdi guadagnano terreno verso il raggiungimento dei loro obiettivi nazionali, come la creazione di uno Stato curdo. Nel suo messaggio del marzo 2013, tuttavia, il leader del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK) Ocalan ha detto che la fine della lotta armata tra i combattenti curdi e l’esercito turco apre le porte a una nuova fase dello sviluppo del movimento curdo, all’intensificazione della lotta democratica e all’espansione del movimento. Possiamo supporre che, accettando le garanzie costituzionali ai diritti dei curdi, prenderanno respiro iniziando una nuova fase della loro lotta.
Nel frattempo, né la Turchia (e gli altri leader regionali), né gli Stati Uniti sono interessati a creare uno Stato curdo. Gli Stati Uniti sono sempre stati disposti a mantenere in vita il problema curdo,  riuscendo a mantenere vantaggiosamente l’equilibrio delle forze di cui hanno bisogno nella regione. Infatti, la perdita del Kurdistan della Turchia ne indebolirebbe significativamente la posizione geopolitica in Asia occidentale, impedendole di realizzare i piani strategici per l’Asia centrale, il Caucaso e la Russia. Uno Stato curdo unificato (costituito dalle aree curde della Turchia e dell’Iraq) dominerebbe le regioni del sud-est e dell’est della Turchia, bloccandone l’accesso all’Azerbaigian, al Caucaso e alle repubbliche turche dell’Asia centrale. Rivali della Turchia nell’influenza nel Caucaso e in Asia centrale, gli Stati Uniti si sono già assicurati posizioni decenti in Azerbaigian. Se il gasdotto che collega il giacimento di Shah Deniz in Azerbaigian con la città turca di Erzurum (attraverso il quale già passa un gasdotto che collega la Turchia e l’Iran) verrà costruito, gli Stati Uniti, dopo aver ottenuto il sostegno dei curdi turchi, saranno in grado di controllare le forniture energetiche dall’Asia centrale alla Turchia.
Prendendo l’iniziativa politica di placare i curdi turchi, allontanandoli dagli Stati Uniti, i leader turchi cercano di evitare che gli Stati Uniti e Israele utilizzino il fattore curdo per bloccare gli interessi della Turchia nel Caucaso e nella regione del Mar Caspio. Anche ignorando le critiche degli Stati Uniti, bypassando Baghdad per concludere contratti petroliferi diretti con la regione del Kurdistan iracheno. La Turchia continua a rafforzare il suoi contatti commerciali ed economici con i curdi iracheni nonostante le preoccupazioni dell’amministrazione Obama che ciò possa destabilizzare l’Iraq. In una conversazione telefonica con il presidente del Kurdistan Massoud Barzani, il segretario di Stato degli Stati Uniti John Kerry ha insistito sul fatto che i curdi iracheni non devono stipulare contratti di forniture di greggio alla Turchia ignorando Baghdad, sostenendo che ciò potrebbe portare alla disintegrazione del Paese. Desiderando rimanere l’unico arbitro regionale, gli Stati Uniti tentano di bloccare e indebolire la posizione della Turchia in Iraq e nel Kurdistan turco, dove la Turchia ha iniziato a rivendicare un ruolo nuovo e più significativo. Il processo di pace nel Kurdistan turco, innescato dagli eventi in Siria, favorisce Erdogan che vuole concorrere alla presidenza, così come alcuni politici turchi che cercano di espandere i loro progetti politici ed economici nel Caucaso e in Asia centrale. Tuttavia, è ancora troppo presto per valutarne l’impatto sui curdi della Turchia.

Olga Zhigalina, Dr. sc.  (Storia), è capo della sezione di curdologia e studi regionali del Medio Oriente e Senior Fellow del Centro per lo Studio dei Paesi del Medio Oriente dell’Istituto di Studi Orientali dell’Accademia delle Scienze Russa.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Quando il terrorista di Boston incontrava la CIA

Aangirfan, 30 aprile 2013

85284839ne7Gli amici della CIA di Tamerlan Tsarnaev. KavkazChat

In Daghestan, l’esercito russo ha ucciso Shakrudin Askhabov membro del gruppo jihadista della CIA ‘Abu Dujan‘. Secondo quanto riferito, Tamerlan Tsarnaev, il terrorista di Boston collegato alla CIA, ha incontrato Shakrudin Askhabov. Tamerlan Tsarnaev ha incontrato Shakrudin Askhabov durante la sua visita in Russia. Secondo l’intelligence russa, Shakrudin Askhabov reclutava persone per aiutare la CIA a destabilizzare la Russia.

tamerlan-tsarnaev-william-plotnikovWilliam Plotnikov

Secondo quanto riferito Tamerlan Tsarnaev è stato reclutato da ‘Abu Dujan‘ da William Plotnikov, conosciuto come il Canadese che Tamerlan avrebbe incontrato attraverso i circoli di pugilato. Plotnikov ha poi presentato Tamerlan a Shakrudin Askhabov. I russi eliminano 2 terroristi collegati agli attentati della CIA di Boston

abudujanux5‘Abu Dujan‘, dal nome di un terrorista chiamato Abu Dujan, è collegata al salafismo dell’Arabia Saudita, in origine un’invenzione dei servizi segreti britannici. Secondo quanto riferito, i soldi degli aiuti esteri dagli Stati Uniti vengono utilizzati per finanziare le persone che tentano di destabilizzare la Russia. I russi eliminano 2 terroristi collegati agli attentati della CIA di Boston
Secondo quanto riferito, nel 2012, l’intelligence russa identificò Tamerlan nelle riunioni dei terroristi appoggiati dalla CIA. Gli Stati Uniti hanno permesso a Tamerlan di volare oltreoceano nonostante gli avvertimenti dell’intelligence russa e fosse elencato nella banca dati del terrorismo degli Stati Uniti e nella no-fly list statunitense. Secondo i media russi, il sospetto bombarolo di Boston Tamerlan Tsarnaev ha incontrato Shakrudin Askhabov durante la sua visita in Russia dal gennaio al luglio del 2012. I russi eliminano 2 terroristi collegati agli attentati della CIA di Boston
Il National Post cita il rispettato giornale russo Novaja Gazeta, il quale ha riferito che, mentre era in Russia, Tamerlan sarebbe stato visto incontrarsi con William Plotnikov, noto come ‘il Canadese’ e altri terroristi appoggiati dalla CIA. Secondo il Post, Tamerlan ritornò negli USA solo due giorni dopo che Plotnikov, il Canadese, era stato ucciso insieme ad altri 6 militanti dalle forze di sicurezza russe, nel luglio 2012. Tamerlan potrebbe essere tornato negli Stati Uniti perché la CIA aveva bisogno di lui per il complotto di Boston. Lo zio di Tamerlan era sul libro paga dei federali ed era collegato alla CIA, nel suo ruolo di manager di una compagnia petrolifera coinvolta nel riciclaggio di miliardi di dollari assieme a società di comodo off-shore e a boss mafiosi russi. I russi eliminano 2 terroristi collegati agli attentati della CIA di Boston

abu-dujan_2Abu Dujan della CIA

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

I legami di Washington con i terroristi ceceni

Wayne Madsen, Strategic Culture Foundation, 26 aprile 2013

cia_0Scorrendo la lista dei maggiori sostenitori statunitensi del movimento secessionista ceceno, che in certi punti è difficilmente distinguibile dai terroristi ceceni finanziati dagli alleati degli Stati Uniti Arabia Saudita e Qatar, si notano alcuni tra i più noti guerrieri freddi degli Stati Uniti. Le prove si accumulano sull’imputato delle morti alla maratona di Boston Tamerlan Tsarnaev, presumibilmente ucciso durante una sparatoria con la polizia il 19 aprile a Watertown, Massachusetts, che sarebbe diventato un musulmano ‘radicalizzato’ durante la partecipazione ad un programma coperto della CIA, gestito attraverso la Repubblica di Georgia, per destabilizzare la regione russa del Caucaso del Nord… L’obiettivo finale della campagna della CIA era spingere gli abitanti musulmani della regione a dichiarare l’indipendenza da Mosca e a inclinare verso i governi wahhabiti di Arabia Saudita e Qatar filo-Stati Uniti.
I media corporativi occidentali hanno in gran parte ignorato l’importante notizia riportata dale Izvestija di Mosca: Tamerlan Tsarnaev ha frequentato i seminari tenuti dal Fondo Caucaso della Georgia, un gruppo affiliato al think tank neo-conservatore Jamestown Foundation, tra gennaio e luglio 2012. I media statunitensi hanno riferito che durante questo lasso di tempo, di circa sei mesi, Tsarnaev veniva radicalizzato in Daghestan dall’imam radicale ‘Abu Dudzhan’, ucciso in uno scontro con le forze di sicurezza russe nel 2012. Tsarnaev aveva visitato il Dagestan anche nel 2011. Tuttavia, dai documenti trapelati dal Dipartimento controspionaggio del ministero degli Interni georgiano, Tsarnaev veniva individuato a Tbilisi mentre partecipava a ‘seminari’ organizzati dal Fondo Caucaso, creato durante la guerra Georgia-Ossezia meridionale del 2008, una guerra iniziata quando truppe georgiane invasero la Repubblica filo-russa dell’Ossezia del Sud, durante le Olimpiadi di Pechino. La Georgia è sostenuta militarmente e nell’intelligence da Stati Uniti e Israele, e il sostegno statunitense comprende consiglieri delle forze speciali statunitensi sul terreno in Georgia. I documenti segreti georgiani indicano che Tsarnaev ha frequentato i seminari della Jamestown Foundation di Tbilisi. La Fondazione Jamestown fa parte di una rete di neo-conservatori che si sono riciclati, dopo la guerra fredda, da antisovietici e anticomunisti ad anti-russi e “pro-democrazia”. La rete è costituita non solo dalla Jamestown e dal Fondo Caucaso, ma anche da altri gruppi finanziati dall’Agenzia statunitense per lo Sviluppo Internazionale (USAID) e dall’Open Society Institute di George Soros (OSI).
La Georgia è diventato un nodo dell’aiuto degli Stati Uniti all’opposizione russa che cerca di spodestare il Presidente Vladimir Putin e i suoi sostenitori. Nel marzo 2010, la Georgia sponsorizzò, con fondi di CIA, Soros e dell’inglese MI-6, una conferenza dal titolo “Nazioni nascoste, crimine continuo: i circassi e il popolo del Caucaso settentrionale tra passato e futuro”. La Georgia e i suoi alleati CIA, Soros e servizi segreti inglesi inviavano denaro e altre forme di sostegno al secessionismo delle minoranze etniche in Russia, tra cui circassi, ceceni, ingusci, balcari, kabardini, abazi, tatari, talysh e kumiachi. La conferenza del 21 marzo 2010 a Tbilisi fu organizzata dalla Fondazione Jamestown e dalla Scuola Internazionale di Studi del Caucaso dell’università di Ilia, in Georgia. Se secondo i documenti del controspionaggio georgiano Tamerlan Tsarnaev frequentò le conferenze della Jamestown a Tbilisi nel 2011, forse il russo FSB l’ha rintracciato al seminario sulle ‘Nazioni Nascoste’ della Jamestown, nel marzo 2010? In ogni caso, un anno dopo l’FSB ha deciso di contattare l’FBI sui legami di Tsarnaev con i terroristi.
La prima richiesta russa all’FBI avvenne attraverso l’ufficio dell’addetto dell’FBI presso l’ambasciata statunitense a Mosca nel marzo 2011. L’FBI ha atteso fino al giugno 2011 per concludere che Tamerlan non rappresentasse alcuna minaccia terroristica, ma aggiunse il suo nome nel sistema di controllo delle comunicazioni della tesoreria, o TECS, che monitora le informazioni finanziarie come i conti bancari detenuti all’estero e i bonifici. Nel settembre 2011, le autorità russe, ancora una volta, allertarono gli Stati Uniti sui loro sospetti su Tamerlan. Un secondo avviso giunse alla CIA.  Entro settembre 2011, le agenzie di sicurezza russe erano ben consapevoli che il seminario delle Nazioni Nascoste, tenuto l’anno prima, era stato un evento sponsorizzato dalla CIA e sostenuto dal governo di Mikheil Saakashvili in Georgia, e che si tennero altri simili incontri, e ne furono  pianificati altri, tra cui quello in cui partecipò Tamerlan Tsarnaev, a Tbilisi nel gennaio 2012. Ad un certo punto, dopo il primo avviso russo e introno al secondo, la CIA inserì il nome di Tamerlan nell’elenco Identities Terrorist Datamart Environment (TIDE), una banca dati con più di 750.000 voci gestito dal Centro nazionale antiterrorismo di McLean, Virginia.
La Fondazione Jamestown è una vecchia facciata della CIA, essendo stata fondata, in parte, dal direttore della CIA William Casey nel 1984. L’organizzazione è stata utilizzata per dare un lavoro ai disertori di alto rango del blocco sovietico, tra cui il sottosegretario generale sovietico all’ONU Arkadij Shevchenko e l’ufficiale dell’intelligence rumena Ion Pacepa. L’Ufficio federale della sicurezza nazionale FSB e l’Agenzia d’intelligence estera SVR russi, hanno a lungo sospettato che la Jamestown contribuisse a fomentare le ribellioni in Cecenia, Inguscezia e in altre repubbliche del Caucaso settentrionale. La conferenza del 21 marzo a Tbilisi, nel Caucaso del nord, un paio di giorni prima degli attentati ai treni di Mosca, ovviamente aumentò i sospetti di FSB e SVR. Il consiglio amministrativo della Jamestown include guerrieri freddi come Marcia Carlucci, moglie di Frank Carlucci, ex agente della CIA, ex-segretario della Difesa e presidente del Carlyle Group (Frank Carlucci è stato anche uno di coloro che chiesero al governo degli Stati Uniti di consentire all’ex ‘ministro degli Esteri della repubblica cecena’ Ilyas Akhmadov, accusato dai russi di legami terroristici, di avere asilo politico negli Stati Uniti, dopo il veto della Homeland Security e del dipartimento della Giustizia), l’editore anti-comunista Alfred Regnery, e la Viceassistente per gli Affari Pubblici del segretario alla Difesa Caspar Weinberger, Kathleen Troia ‘KT’ McFarland. Vi è anche l’ex governatore repubblicano dell’Oklahoma Frank Keating, governatore nel 1995 al momento dell’attentato al Murrah Federal Building. Coopera con la Jamestown, non solo nelle operazioni d’informazione nel Caucaso meridionale e settentrionale, ma anche in Moldova, Bielorussia, Uighur e Uzbekistan, l’onnipresente Open Society Institute di George Soros, un altro agente dell’intelligence degli Stati Uniti e degli interessi bancari globali. Il Progetto Eurasia Centrale di Soros promuove una serie di seminari con la Jamestown.
La sicurezza russa indicò nella sua prima comunicazione all’FBI che Tamerlan Tsarnaev era cambiato drasticamente fin dal 2010. Questo mutamento avvenne dopo la conferenza delle Nazioni Nascoste a Tbilisi. Il sostegno degli Stati Uniti alla secessione in Cecenia e Caucaso settentrionale è il risultato di una dichiarazione pubblica dell’agosto 2008 da parte del candidato presidenziale repubblicano John McCain, secondo cui “dopo che la Russia ha illegalmente riconosciuto l’indipendenza dell’Ossezia del Sud e dell’Abkhazia, i Paesi occidentali dovrebbero pensare all’indipendenza del Nord Caucaso e della Cecenia”. Dopo esser divenuto presidente nel 2009, Barack Obama ha adottato la proposta di McCain e autorizzato il supporto della CIA ai secessionisti e terroristi del Nord Caucaso con denaro riciclato di USAID, National Endowment for Democracy, Open Society Institute di Soros, Freedom House e Jamestown Foundation. Nel gennaio 2012, Obama ha nominato un attivista di Soros e neocon, Michael McFaul della destroide Hoover Institution presso la Stanford University, ambasciatore degli Stati Uniti a Mosca. McFaul subito spalancò le porte dell’ambasciata statunitense a una varietà di dissidenti russi, tra cui secessionisti del Caucaso del Nord, alcuni dei quali sospettati dall’FSB russo di legami con i terroristi islamici.
Se Tamerlan Tsarnaev sia stato sempre un uomo della CIA e che abbia partecipato a una  operazione “falsa bandiera” a Boston, divenendo un inconsapevole “capro espiatorio” in un complotto della CIA, come il ‘marine disertore in Unione Sovietica’ Lee Harvey Oswald divenne il ‘capro espiatorio’ dell’assassinio del presidente Kennedy, o che si sia davvero radicalizzato nel tentativo d’infiltrarsi nelle file dell’emirato del Caucaso, decidendo di disertare e condurre un attentato terroristico contro gli Stati Uniti, non si potrà mai sapere. Se è vero l’ultimo caso, Tsarnaev è molto simile a Usama bin Ladin, un tempo combattente della CIA in Afghanistan, che avrebbe deciso di lanciare la jihad contro gli Stati Uniti. Se Tsarnaev era un “capro espiatorio”, come Oswald, ciò potrebbero spiegare la presenza di un ordigno incendiario al John F. Kennedy Library di Boston, dieci minuti dopo il duplice attentato alla maratona di Boston. Dopo che la polizia di Boston aveva dichiarato che l’incendio era stato causato da un’esplosione, i Vigili del Fuoco di Boston divennero silenziosi e cercarono di attribuire l’incendio a qualcuno che aveva gettato una sigaretta accesa su del materiale infiammabile.
Attraverso una miriade di organizzazioni della ‘società civile’, gli Stati Uniti hanno finanziato gruppi ceceni nella repubblica autonoma, in Russia e all’estero. Tuttavia, grandi porzioni del finanziamento degli Stati Uniti sono ‘sgocciolati’ ai terroristi ceceni e altri gruppi terroristici nel Caucaso del Nord, che il dipartimento di Stato e le agenzie d’intelligence degli Stati Uniti insistono a definire ‘guerriglieri separatisti’, ‘nazionalisti’ o ‘ribelli’ invece che terroristi. L’US National Security Agency (NSA) ha costantemente rifiutato di definire i ceceni e i terroristi dell’emirato islamico che operano in Russia ‘terroristi’. I report della NSA sulle analisi dei segnali di intelligence (SIGINT) di polizia russa, Ufficio di Sicurezza Federale (FSB), Servizio d’Intelligence Estero (SVR) e delle comunicazioni militari russe, tra cui radio, telefono fisso e cellulare, fax e SMS, dal 2003 definiscono i terroristi ceceni e del Caucaso settentrionale ‘guerriglieri’. Prima di quell’anno, le direttive interne Top Secret della NSA dichiaravano che i terroristi ceceni dovevano essere chiamati ‘ribelli’. Immaginate la sorpresa se gli Stati Uniti iniziassero a riferendosi ad al-Qaida come a guerriglieri e ribelli islamici, invece che terroristi. Eppure, questo è esattamente ciò che la NSA e la CIA fanno in riferimento ai terroristi in Russia che lanciano attentati mortali negli aeroporti, treni, stazioni della metropolitana, scuole, cinema e teatri di tutta la Federazione Russa.
L’assistenza ‘umanitaria’ e ‘civica’ statunitense ai gruppi islamici radicali, negli ultimi tre decenni, è  filtrata nelle casse dei gruppi terroristici celebrati a Washington quali ‘combattenti per la libertà’. Questo è stato il caso del sostegno degli Stati Uniti ai mujahidin afghani attraverso gruppi come il Comitato per un libero Afghanistan durante l’insurrezione islamista contro la Repubblica democratica popolare dell’Afghanistan negli anni ’80 e del Fondo per la Difesa della Bosnia negli anni ’90. Nel caso dell’Afghanistan, il denaro degli Stati Uniti e dell’Arabia Sauditi finì nelle mani dei ribelli che avrebbero poi costituito al-Qaida, e in Bosnia i fondi statunitensi furono utilizzati da elementi di al-Qaida che combattevano contro la Jugoslavia e la Repubblica Serba di Bosnia e, più tardi, dagli elementi di al-Qaida in supporto all’Esercito di Liberazione del Kosovo (KLA) nella sua guerra contro la Serbia. Dopo le rivelazioni che un’entità denominata Fondo Caucaso è stato usata dalla filiale della CIA, la Jamestown Foundation di Washington, DC, per sponsorizzare seminari sul Caucaso del Nord a Tbilisi, dal gennaio al luglio 2012, le autorità georgiane si mossero per chiudere il fondo. La motivazione addotta dalla Georgia era che l’organizzazione aveva ‘compiuto la sua missione dichiarata’. Le iniziative della Jamestown Foundation e del Fondo per il Caucaso sono state accusate di esser state frequentate dall’attentatore della maratona di Boston Tamerlan Tsarnaev, un cittadino del Kirghizistan nato da genitori provenienti dal Daghestan. La Jamestown precedentemente aveva tenuto un seminario a Tbilisi sulle ‘Nazioni Nascoste’ nel Caucaso, il quale, tra l’altro, ha promosso una ‘Grande Circassia’ nel Caucaso.
ALQQ41P5likwBMHvGli aiuti della ‘società civile’ statunitense vanno ai gruppi che fomentano terrorismo, nazionalismo, separatismo e irredentismo nel Caucaso, direttamente attraverso l’Agenzia statunitense per lo Sviluppo Internazionale (USAID), od occultamente attraverso organizzazioni finanziate dall’Open Society Institute di George Soros. Si può apprendere molto del sostegno degli Stati Uniti ai gruppi terroristici che operano nel Caucaso del Nord, grazie alle informazioni raccolte sulla tranche di un quarto di milione di dollari, trapelate dai cabli classificati del dipartimento di Stato. Il 12 novembre 2009 un cablo confidenziale dell’ambasciata degli Stati Uniti a Mosca indicava che la ONG Carnegie Centre di Mosca era impegnata ad ostacolare gli obiettivi politici ed economici della Russia nel Caucaso del Nord, in particolare sfruttando il 50 per cento di disoccupazione in Inguscezia e il 30 per cento in Cecenia. Le aree di alta disoccupazione nel mondo musulmano  servivano da principale terreno di reclutamento per i chierici radicali wahhabiti e salafiti finanziati da Arabia Saudita, Qatar ed Emirati di Sharjah e Ras al-Khaimah. Il Daghestan è citato in un cablo dell’8 giugno 2009 dell’ambasciata a Mosca, come la regione ‘più debole’ del Caucaso della Russia. Il 16 settembre 2009, un cablo confidenziale dell’ambasciata degli Stati Uniti a Mosca indicava che l’Assistente del segretario di Stato per gli affari europei ed euroasiatici, Philip Gordon, sollecitava a sostenere il concetto che il governo di Ramzan Kadyrov in Cecenia non avesse ‘né controllo né stabilità’. L’ONG Caucasian Knot disse a Gordon, in una riunione presso l’ambasciata degli Stati Uniti, che ‘combattenti stranieri’ si stavano unendo alla jihad nella regione e che vi era la ‘scelta obbligata’ tra i ‘terroristi’ e il ‘corrotto governo locale’. A quanto pare, l’amministrazione Obama ha deciso, probabilmente con il forte sostegno dell’allora viceconsigliere per la sicurezza nazionale e attuale direttore della CIA, John O. Brennan, un saudofilo confermato e un partecipante al pellegrinaggio alla Mecca come Hadj, di optare per i terroristi.
Altri cabli confidenziali trapelati forniscono dettagli approfonditi sul sostegno di Stati Uniti, Regno Unito e Norvegia all’esilio del capo ‘ceceno d’Ichkeria’ Akhmed Zakaev, amico intimo del defunto magnate russo-israeliano in esilio Boris Berezovskij. Un cablo confidenziale del 29 luglio 2009 presso l’ambasciata degli Stati Uniti a Oslo, cita il capo della sezione russa del ministero degli Esteri norvegese, Skagestad Odd, dire all’ambasciata statunitense che Zakaev era il “rappresentante legittimo non solo della comunità degli esuli ceceni, ma dei ceceni in Cecenia“, anche se aggiunse che “Zakaev è su varie liste dell’INTERPOL” per sospetti legami con i terroristi. Skagestad dichiarò al PST, l’FBI norvegese, di ignorare i mandati di arresto dell’INTERPOL e di consentire a Zakaev di visitare la Norvegia dal suo luogo di esilio a Londra. L’ambasciata di Oslo ha anche dichiarato che il capo norvegese del ‘Forum per la Pace in Cecenia‘, Ivar Amundsen, era molto ‘riservato’ sulle sue attività ed era un amico intimo del defunto rinnegato ex-agente dell’intelligence russa Aleksandr Litvinenko. Zakaev aveva anche ricevuto un significativo sostegno dai governi di Danimarca, Finlandia e Repubblica Ceca, dove vi sono attive comunità dell’esilio ceceno. Il Kavkaz Center di Helsinki, Finlandia, gestisce un sito web pro-emirato del Caucaso e fornisce un importante servizio di pubbliche relazioni alle cellule terroristiche del leader dell’emirato Doku Umarov, nel sud della Russia…
Ruslan Zaindi Tsarnaev, lo zio dei sospetti attentatori Tamerlan e Dzokhar Dudaev, che vive in Maryland, ha creato il Congresso delle Organizzazioni internazionale cecene, insediato nel Maryland il 17 agosto 1995, e nel Distretto di Columbia il 22 settembre 1995. Lo status dell’entità del Maryland è stato sospeso e non è in regola, probabilmente a causa di irregolarità gravi negli obblighi di registrazione richiesti. Nel Distretto di Columbia l’entità aziendale è stata attiva per 17 anni e sette mesi. È interessante notare che lo status corporativo nel DC è stato revocato intorno agli attentati della maratona di Boston. Ruslan Tsarnaev, noto anche come Ruslan Tsarni, laureato alla Duke University Law School nella Carolina del Nord, ha lavorato per l’USAID in Kazakhstan e in altri Paesi per consegnarli agli avvoltoi capitalisti dei derivati finanziari e degli hedge fund. L’indirizzo nel Maryland del Congresso delle organizzazioni internazionali cecene è elencato nel registro aziendale del Maryland presso 11114 Whisperwood Lane, Rockville, Maryland 20852, ovvero l’indirizzo di Graham E. Fuller. Fuller è un ex ufficiale della CIA russofono, capo della stazione di Kabul e vicepresidente del National Intelligence Council negli anni ’80, durante lo scandalo Iran-Contra, in cui Fuller era pesantemente coinvolto. Fuller è stato attivo nelle iniziative sponsorizzate dalla Jamestown Foundation, tra cui la nota e importante conferenza del 29 ottobre 2008 dal titolo ‘Turchia e Caucaso dopo la Georgia‘. La figlia di Fuller, Samantha Ankara Fuller, ha la doppia cittadinanza inglese e statunitense, viene indicata come direttrice di Insource  Energy, Ltd. del Regno Unito, una società di proprietà della Carbon Trust, società senza scopo di lucro ‘con la missione di accelerare il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio’. Secondo il Financial Services Register della Prudential Regulation Authority della Banca d’Inghilterra, il precedente nome di Samantha Ankara Fuller era Samantha Ankara Tsarnaev. Era la moglie di Ruslan Tsarnaev ed ex-zia dei due accusati dell’attentato di Boston. Al momento del suo matrimonio con Ruslan Tsarnaev, Fuller era una consulente per gli investimenti di Dresdner Bank, JP Morgan Ltd. UK, JP Morgan Securities e JP Morgan Chase Bank, secondo il registro dei servizi finanziari inglese. Ruslan Tsarnaev è il vicepresidente per lo sviluppo imprenditoriale e segretario aziendale della Big Sky Energy Corporation, di Calgary in Canada, e il quartier generale della sua Big Sky Group holding si trova a Little Rock, Arkansas. Atti processuali della Carolina del Nord indicano che i Tsarnaev si sono sposati nel North Carolina nel 1995, quando Ruslan creò il Congresso delle organizzazioni internazionali cecene a Washington DC, e in Maryland, e divorziarono nel 1999. Il divorzio fu concesso a Orange County, Carolina del Nord.
È interessante notare che l’agente di registrazione cumulativo a Washington DC per il Congresso delle organizzazioni internazionali cecene è la Prentice-Hall. La Prentice-Hall è di proprietà di Pearson, la casa editrice di Londra che possiede il Financial Times e il cinquanta per cento del gruppo Economist. Nel 1986, l’Economist Group ha acquistato la Business International  Corporation (BIC) di New York, la società di facciata della CIA per la quale Barack Obama Jr. lavorò nel 1983-1984, e da cui entrò nell’Economist Intelligence Unit. L’altro zio dei presunti attentatori di Boston, Alvi S. Tsarnaev di Silver Spring, Maryland, non lontano dalla casa di suo fratello Ruslan, è apparentemente affiliato ad un’altra organizzazione di esuli ceceni, l’Alleanza Stati Uniti-Repubblica cecena SpA., con indirizzo a 8920 Walden Road, Silver Spring, Maryland 20901-3823. L’indirizzo è anche quello di Alvi S. Tsarnaev. La società è ufficialmente registrata presso l’US Internal Revenue Service sotto il nome di Lyoma Usmanov. L’organizzazione è registrata come organizzazione caritatevole impegnata nello ‘Sviluppo economico internazionale’. Nel libro Power and Purpose: U.S. Policy Toward Russia after the Cold War, di James M. Goldgeier e Michael McFaul, quest’ultimo è l’attivista neo-conservatore ambasciatore statunitense in Russia che ha direttamente interferito nella politica russa per cercare di cacciare il Presidente Vladimir Putin e fomentare gli estremisti secessionisti, religiosi e politici in tutta la Federazione Russa. Secondo questo libro, l’ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski è stato lo sponsor di Usmanov negli Stati Uniti: “Brzezinski ha contribuito a creare e finanziare la rappresentanza cecena negli Stati Uniti guidata da Usmanov”.
Un altro gruppo statunitense che ha sostenuto il movimento ceceno, indipendentemente dalla presenza di entità terroristiche, è il Comitato americano per la pace nel Caucaso (CCAA), precedentemente noto come Comitato americano per la pace in Cecenia. La CCAM è stata fondata nel 1999 da Freedom House, un gruppo di guerrieri freddi di destra finanziato dal National Endowment for Democracy e dai gruppi che l’USAID finanzia. Il CCAA ha difeso l’asilo politico negli Stati Uniti dell’ex ministro degli esteri ceceno Ilyas Akhmadov, accusato di avere legami terroristici. La CCAM della Freedom House coopera con la Jamestown Foundation, fondata nel 1984 dal direttore della CIA William Casey insieme ai disertori di alto rango dell’intelligence di Unione Sovietica, Romania, Polonia e Cecoslovacchia. Un cablo riservato del 17 ottobre 2008 dell’ambasciata degli Stati Uniti a Mosca, delinea le priorità di USAID e delle ONG nelle loro operazioni nel Caucaso del Nord. Il cablo afferma che il programma per il Caucaso del Nord era attivo in Ossezia del Nord e Kabardino-Balkaria e collaborava con le ONG locali. Il cablo affermava esplicitamente che la missione dell’USAID nel Caucaso del Nord è ‘promuovere gli interessi fondamentali degli Stati Uniti’. Le ‘zone calde’ specificate dall’USAID, includono Cecenia, Inguscezia e la regione Elbruz della Kabardino-Balkaria. Il programma dell’USAID per il Nord Caucaso è incentrato su quattro regioni chiave: Cecenia, Inguscezia, Ossezia del Nord e Daghestan, oltre all’oblast di Krasnodar, Repubblica di Adygea, Karachay-Circassia, oblast di Stavropol’ e Repubblica Kabardino-Balkarskaja. La rete delle ONG dell’USAID nella regione viene identificata nel cablo. Esse sono: International Rescue Committee (IRC), World Vision, Keystone, IREX,  Fondo per l’Ossezia del Nord (CFNO), Centro russo per la Microfinanza, UNICEF, ACDI/VOCA, Centro Risorse Regionale Meridionale (SRAC), Centro per la politica fiscale (PCP ), Centro Internazionale per l’Impresa Privata (CIPE), Institute for Urban Economics, “Fede, Speranza e Amore” (FHL), Federazione internazionale della Croce Rossa (IFRC) e Fondo per lo Sviluppo Sostenibile (FSD). Molti di questi gruppi hanno stretti legami con la CIA e/o Soros, in particolare World Vision e IRC.
Gli interessi collegati al terrorismo in Russia e alla maratona di Boston vanno dalle ONG finanziate da Soros, alle aziende di facciata e agli agenti non ufficiali (NOC) della CIA, ai servizi segreti stranieri e alle società energetiche occidentali.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

I misteri della maratona di Boston

Thierry Meyssan, Rete Voltaire Damasco (Siria) 28 aprile 2013

Due settimane dopo gli attentati di Boston, le autorità statunitensi forniscono a uno a uno gli indizi che hanno scoperto. La questione ruota intorno all’origine cecena di “colpevoli” e alle conclusioni da trarre. Da parte loro, gli utenti della stampa e internet russi mostrano una storia diversa, secondo cui il “colpevole” principale è un agente della CIA.

CraftDue settimane dopo l’attentato di Boston (15 aprile, 14:49), le autorità statunitensi hanno indicato i fratelli Tamerlan e Dzhokhar Tsarnaev quali responsabili. Sostengono di aver ucciso il fratello maggiore e arrestato il suo complice. Il giovane 19enne è stato ricoverato in ospedale, ma le sue ferite gli avrebbero impedito di esprimersi se non annuendo. Indipendentemente da ciò, avrebbe ammesso i fatti. Tuttavia, non si sa nulla delle condizioni in cui Tamerlano è stato ucciso, o di quelle dell’arresto di Dzhokhar. Avrebbero ceduto alla “sindrome di Oswald” e fatti notare uccidendo senza ragione o testimoni, un agente della polizia della loro università. Poi hanno sequestrato una Mercedes di un autista anonimo, costringendolo presumibilmente a ritirare 800 dollari da un bancomat. L’uomo ha testimoniato alla polizia che avevano affermato di essere i colpevoli.
Finora, la stampa non ha incontrato il sospetto o intervistato il testimone. Si limita a riprendere le parole di amici e parenti degli indagati, tutti sorpresi di vederli coinvolti in questo caso. In ogni caso, la giudice Marianne B. Bowler ha incriminato Dzhokhar per “uso di armi di distruzione di massa“, ovvero delle pentole a pressione piene di chiodi. Questa è la prima volta che il termine “arma di distruzione di massa” viene applicato a uno strumento di uso comune.
Da parte sua, il leader democratico della commissione sull’intelligence, Dutch Ruppersberger, ha detto, dopo un incontro a porte chiuse con i funzionari di tre servizi d’intelligence, che Tsarnaev aveva usato un telecomando giocattolo per azionare le due bombe. Vedendone la conferma che i sospetti avevano imparato a produrre tale attrezzatura leggendo Inspire, la rivista online siglata da “Al-Qaida nella penisola arabica.” Tuttavia, se il numero 1 della rivista (datata “Estate 2010″) illustra in dettaglio la costruzione di una bomba con una pentola a pressione, da nessun’altra parte  mostra come utilizzare un telecomando giocattolo per azionare un esplosivo installato in un contenitore chiuso.
Tutto questo clamore ruota intorno a una sola conclusione: i fratelli Tsanaev sono ceceni, mettendo la Russia al centro della scena. Il presidente Vladimir Putin ha discretamente eliminato le domande sulla questione, durante la lunga sessione di risposte al popolo che ha avuto lo scorso giovedì. I  jihadisti ceceni in Siria hanno rapito due vescovi ortodossi. E il rischio che siano a Sochi durante le Olimpiadi. È interesse della Russia rafforzare la cooperazione antiterrorismo con gli Stati Uniti, soprattutto se effettivamente dispiegherà le truppe dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO) in Siria. Nel frattempo, gli utenti di Internet sono divisi tra coloro che si allineano con l’FBI e coloro che lo sfidano. Due le principali obiezioni che circolano sul web.
La prima accusa i servizi di sicurezza di aver hanno inscenato una storia emozionante piena di figuranti. Le immagini estratte da un video mostrano due individui che cercano di manomettere il corpo di Jeff Bauman, che ha perso entrambe le gambe. Si tratterebbe in realtà di un tenente dell’esercito degli Stati Uniti che ha perso le gambe a Kandahar nel novembre 2011, Nick Vogt. Si resta stupiti dal fatto che “Jeff Bauman” abbia sempre la testa alta e non sembri soffrire dell’emorragia, mentre viene portato su una sedia a rotelle senza che le sue gambe mutilate siano state legate con lacci emostatici. La cosa è tanto più significativa perché è proprio la testimonianza di “Jeff Bauman” che ha permesso d’individuare i sospetti (conferenza stampa del 18 aprile, 05:20).
Il secondo è la presenza di un team di sicurezza, probabilmente dell’esercito privato della Craft International, che sembra avere lo stesso zaino che secondo l’FBI avrebbe contenuto una pentola a pressione. Ma la cosa più sorprendente è un’altra. Un’esercitazione con una bomba era stata condotta presso la maratona di Boston, due ore prima della tragedia, nel luogo esatto in cui le bombe sono esplose per davvero. Ma quando un giornalista ha chiesto di ciò alla conferenza stampa, l’agente speciale dell’FBI Richard Deslauriers si è rifiutato di rispondere e ha risposto a un’altra domanda.
Infine, secondo le Izvestija (24 aprile), Tamerlan Tsarnaev ha partecipato a un seminario in Georgia del Fondo per il Caucaso, un’associazione di facciata della Jamestown Foundation creata dalla CIA. Poi avrebbe seguito un corso per “aumentare l’instabilità in Russia” [1]. In una nota di protesta, il Fondo del Caucaso nega ed evoca un’omonimia [2]. E’ troppo presto per trarre delle conclusioni su ciò che è realmente accaduto a Boston. Una cosa è certa: l’FBI mente.

Thierry Meyssan al-Watan (Siria)

[1] “Тамерлана Царнаева завербовали через грузинский фонд?“, Izvestia, il 24 aprile 2013.
[2] “Нота протеста “Фонда Кавказа” по поводу публикации, касающейся Бостонского теракта, в газете “Известия” от 24 апреля 2013г?“, Fondo del Caucaso, 25 aprile 2013.

Boston: i Tsarnaev alleati dei Fuller
Rete Voltaire 28 aprile 2013

iRqoV394KcEULa figlia di Graham E. Fuller, Samantha A. Fuller, ha sposato Ruslan Tsarnaev, zio dei “sospetti” dell’attentato di Boston, Tamerlan e Dzhokhar Tsarnaev. Graham E. Fuller è l’ex capo della stazione della CIA in Afghanistan, ex “agente referente” di Fethullah Gulen negli Stati Uniti, ex analista della RAND ed ex collaboratore di Le Monde Diplomatique. Attualmente è professore a contratto presso la Simon Fraser University di Vancouver (Canada). Samantha A. Fuller ha lavorato, a metà degli anni ’90, per la Price Waterhouse, a Bishkek (Kirghizistan) nei programmi di privatizzazione. Ha sposato Ruslan Tsarnaev da cui ha divorziato nel 1999.
Ruslan Tsarnaev è il fratello di Ansor Tsarnaev, padre dei “sospetti.” Ha lavorato per l’USAID (che serve da copertura della CIA), e come quadro in diverse società del gruppo Halliburton. Ora vive a Montgomery Village, MD, e ha descritto i suoi nipoti come dei “perdenti”. Graham E. Fuller definisce “assurdo” qualsiasi tentativo di collegare l’ex di sua figlia all’atto dei nipoti.

Izvestija: Tamerlan Tsarnaev ha partecipato a un seminario della CIA nel 2012
Rete Voltaire 27 aprile 2013
ALQQ41P5likwBMHvSecondo il quotidiano russo Itzvestija, Tamerlan Tsarnaev ha partecipato nel 2012 ad un seminario dell’associazione georgiana Fondo per il Caucaso. Questa associazione è un ramo della Jamestown Foundation, un’agenzia di propaganda creata dalla CIA. Il Fondo per il Caucaso ha organizzato diversi seminari per giovani caucasici per “destabilizzare la Russia.” In una lettera di protesta pubblicata il giorno dopo, il Fondo per il Caucaso nega ciò e suggerisce un’omonimia.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Il mistero delle bombe di Boston passa per la CIA

Aangirfan

DSC_0115-Edit-3-EditZbigniew Brzezinski, ideatore di al-Qaida

Il 23 aprile 2013, un corpo è stato trovato “nell’India Point Park di Providence Harbor“, presso l’hotel Wyndham Garden di Providence, Rhode Island. Era il cadavere di Tamerlan Tsarnaev? La famiglia della moglie di Tamerlan è di Rhode Island. “Il corpo sembra quello di un maschio ventenne che era stato in acqua per un po’ di tempo”, ha detto il comandante Thomas Oates del dipartimento di polizia di Providence… L’ufficio del medico legale di Rhode Island cerca di determinare se il corpo tratto dal fiume sia dello studente della Brown University scomparso, Sunil Tripathi, che era stato erroneamente collegato dai social media agli attentati di Boston la scorsa settimana. L’autopsia è stata condotta sul corpo, ma è improbabile che una identificazione positiva sua effettuata oggi, secondo Dara Chadwick, portavoce dell’ufficio del medico legale.“  Un corpo nel fiume, forse è…

untitledSunil Tripathi

Sunil Tripathi, 22 anni, era uno studente della Brown University scomparso dal marzo 2013. Le autorità sperano di rivelare l’identità del corpo oggi, ma il tenente della polizia Joseph Donnelly ha detto al Boston Globe che ‘e’ molto, molto probabile’ che si tratta di Tripathi. Alcune persone avevano sostenuto che il nome di Sunil era stato fatto dalla radio della polizia. Dailymail

untitled2Tamerlan Tsarnaev

Un sosia di Michael Jackson fingeva di essere il Re del Pop per tappare ultimo tour della stella, afferma la famiglia”. Il falso Jacko che ingannava i fan. “Il sosia sarebbe stato utilizzato a Londra, all’Arena O2… “La famiglia afferma anche clip che mostrano la star fare i provini per Thriller, in seguito utilizzato in un film, era interpretato da un sosia. Le accuse rientrano nella richiesta di 26 miliardi di sterline contro i promotori dei concerti del cantante. I Figli di Jacko, Paris e Prince, entrambi di 16 anni, e della loro nonna Katherine, 82 anni, dicono che i capi del tour assunsero il sosia. L’esperta del linguaggio del corpo Bianca Cobb ha detto: “L’uomo della clip non è Michael Jackson”.”
Tamerlan Tsarnaev era sposato con Katherine Russell, il cui padre Warren Russell appare al liceo nell’elitario college del New Hampshire, la Phillips Exeter Academy e nel college di Yale (collegato alla Skull and Bones e alla CIA). La madre di Katherine è Judith Russell.

katherine-russellKatherine Russell, moglie di Tamerlan Tsarnaev

Presumibilmente, Tamerlan Tsarnaev era circondato da persone ‘spettrali’? Tamerlan ha sposato una ragazza statunitense di nome Katherine Russell. Katie è cresciuta a Rhode Island ed è sempre rimasta vicino ai genitori e alle sorelle, così come alla sua famiglia allargata. Katie incontrò Tsarnaev in un nightclub. Tsarnaev si stava vedendo con un’altra donna al momento. Dailymail
A Tamerlan, da rigoroso musulmano, piacevano le ragazze e le discoteche. Durante la scuola, e  anni dopo, Luis Vasquez pensò al suo compagno di classe Tamerlan Tsarnaev come a ‘un grande, gigante buono’. “Stava progettando di rappresentare New England in un concorso nazionale di boxe“. Dailymail

uncle-ruslan2Ad un certo punto, Tamerlan sembra essere stato ‘influenzato’ dalla CIA. Lo zio di Tsarnaev, Ruslan, ha lavorato per l’organizzazione della CIA, l’USAID. Lo zio Ruslan Tsarnaev, che avrebbe lavorato per la CIA, dice che Tamerlan Tsarnaev era influenzato da un armeno-statunitense di nome Misha. Misha, un ‘falso’ convertito all’Islam, potrebbe essere stato un agente della CIA che cercava di controllare mentalmente Tamerlan? Secondo Ruslan, Misha “ha affermato di essere un esorcista che combatte i demoni… Tamerlan era assolutamente in suo possesso”. Dailymail.

ArmeniaLa delegazione guidata dal Primo Viceministro della Difesa dell’Armenia ha partecipato alle consultazioni bilaterali per la difesa armeno-statunitensi tenutosi a Washington DC nel 2011. L’esercito statunitense ha stretti legami con l’Armenia.

Commenti anonimi:
Il collegamento Armeno – La notte degli spari e delle bombe a mano, stavo ascoltando la radio della polizia di Boston. I poliziotti hanno detto che stavano recando presso la Chiesa armena. Sembrava che stessero allestendo un posto di comando lì. La madre di Tamerlan dice dei suoi figli: “Sono stati incastrati, l’FBI li ha seguiti per anni“, La madre dei Tsarnaev a RussiaToday
ALQQ41P5likwBMHvSecondo i documenti ricevuti dalle Izvestija, Tamerlan Tsarnaev è stato reclutato dal Caucasus Fund della Georgia, un’organizzazione gestita dalla Fondazione Jamestown. I documenti sono trapelati dagli archivi del ministero degli Interni della Georgia, dipartimento del controspionaggio. L’articolo delle Izvestija indica che tra gennaio e luglio del 2012, Tamerlan Tsarnaev, accusato delle bombe alla maratona di Boston, ha partecipato ai seminari gestiti dal Caucasus Fund“. Per saperne di più. La Fondazione Jamestown è una copertura della CIA.

CIA magLa rivista della CIA Inspire

La rivista Inspire ha pubblicato un articolo su come costruire una bomba con una pentola a pressione: ‘Costruisci una bomba nella cucina di tua madre.’ Il famigerato FBI sostiene che Dzhokhar Tsarnaev, nell’ospedale israeliano di Boston, “ha ammesso che lui e suo fratello avevano piazzato due bombe alla gara, e avevano imparato a farlo leggendo la rivista Inspire“.
Degli ordigni basati su pentole a pressione sono stati utilizzati nel 2006 negli attentati ai treni di Mumbai, in India, uccidendo 209 persone e ferendone centinaia. Queste esplosioni erano ‘un lavoro interno’, condotto da agenti governativi. L’8 novembre 2008, la squadra antiterrorismo del Maharashtra rivelò che il Colonnello indiano Srikant Purohit era stato coinvolto in un esplosione che aveva ucciso delle persone a Malegaon, nel settembre 2007. La squadra antiterrorismo accusò Purohit di aver fornito l’RDX utilizzato nelle esplosioni. (Le indagini della ATS dimostrano che Purohit ha procurato l’RDX/ Ufficiale indiano arrestato per gli attentai) E’ stato riportato che il tenente-colonnello Srikant Prasad Purohit, l’ufficiale dell’esercito arrestato nel caso Malegaon, era coinvolto anche in altri attentati.
Altri detenuti come Purohit per la serie di attentati del Nanded, nel 2006.

Di seguito lo zaino che avrebbe contenuto la bomba.
BIbHkItCYAANaJu

Il ragazzo con lo zaino, identico a quello che ha fatto saltare in aria la bomba, è un… Navy SEAL!
000

Dzhokhar Tsarnaev è innocente
Perché i Tsarnaev hanno detto alla vittima del furto dell’auto che erano responsabili delle bombe, come la polizia sostiene? Non ha senso. Le bombe inesplose trovate nell’appartamento del fratello maggiore di Tamerlan? Non vivevano insieme. Come poteva Jahar scappare più in fretta se l’avrebbe fatto con “diverse armi e centinaia di munizioni?” Che dire di questo video con 350.000 contatti dove sembra che avesse ancora lo zaino dopo che le bombe erano esplose? The Daily Beast
La pagina di FacebookDzhokhar Tsarnaev è innocente“, sostiene che il governo degli Stati Uniti, e non Dzhokhar e Tamerlan Tsarnaev, sia dietro gli attentati di Boston. “Ciò è dello stesso genere di teorie del complotto propugnati sull’11/9 da Alex Jones, fondatore di Infowars, sito web preferito da Tamerlan Tsarnaev”, secondo Associated Press.

20110202_CIAMBTamerlan Tsarnaev ha partecipato a un seminario promosso dalla Fondazione Jamestown legata alla CIA, secondo le Izvestija. Il quotidiano russo cita documenti prodotti dal dipartimento del controspionaggio del ministero degli Interni della Georgia, confermando che l’ONG “Caucasus Fund” tenne un seminario nell’estate del 2012 frequentato da Tsarnaev. Il Caucasus Fund è stato creato nel novembre 2008, dopo il conflitto geoergiano-osseto. Scopo principale dell’organizzazione, secondo Izvestija, è “reclutare giovani intellettuali del Caucaso del Nord per aggravare l’instabilità e diffondere l’estremismo nelle regioni meridionali della Russia.” La Fondazione Jamestown è una nota facciata della CIA. Ed “è solo un elemento di una macchina enorme, controllata dalla Freedom House e collegata alla CIA“, scrive la Rete Voltaire.In pratica, è diventata un’agenzia di stampa specializzata in Stati comunisti e post-comunisti e nel terrorismo.” Il direttore della CIA William Casey e il dissidente russo Arkadij Shevchenko contribuirono alla creazione dell’organizzazione. Nel consiglio di amministrazione della Jamestown vi è Zbigniew Brzezinski, ex consigliere per la sicurezza nazionale di Jimmy Carter. Brzezinski, un operativo di alto livello del globalismo, avviò il reclutamento dei mujahidon della CIA per l’Afghanistan, che in ultima analisi produsse al-Qaida e i taliban.

Tamerlan Tsarnaev seguiva i corsi sponsorizzati dalla CIA
Il giudice Napolitano sulle false cellule terroristiche del governo

Boston 1Le nuove immagini del video di sorveglianza di Boston mostrano le agghiaccianti immagini di ‘Red Bull e Doritos’. Dailymail. Tamerlan Tsarnaev ha frequentato la stessa scuola degli attori Matt Damon e Ben Affleck. Gli amici descrivono Dzhokhar Tsaraev come un mite fumatore di spinelli, e sembrano veramente scioccati dal fatto che abbia potuto essere coinvolto in violenze. Secondo i racconti di Dzhokhar su Twitter, Dzhokhar sognava cheeseburger, scherza con gli amici su come ottenere voti alti, trovare ragazze e guardare la saga fantasy “Game of Thrones” in TV. Il giorno dopo l’attentato, ha scritto su Twitter: ‘Sono un ragazzo stressato’. Nella notte seguente gli attentati si era recato in palestra. Molti dei suoi amici hanno lanciato campagne su Facebook e Twitter proclamando la sua innocenza e sostenendo che era all’università. Altri hanno detto che credono così fortemente nel suo buon carattere che avrebbero testimoniato per lui al processo. Daily Mail

SquarciniSquarcini

Secondo quanto riferito, Tamerlan Tsarnaev era un terrorista islamico “come il francese Mohammed Merah, morto in una sparatoria con la polizia un anno fa, dopo… una serie di sparatorie a Tolosa…” Alcuni alti funzionari dell’intelligence francese hanno suggerito che Mohamed Merah, il presunto killer di Tolosa, abbia lavorato per l’intelligence francese. Merah era collegato alla Direzione Centrale d’Intelligence Interna (DCRI), gestito da Bernard Squarcini, molto vicino all’ex presidente Nicolas Sarkozy. Squarcini ha ammesso che Merah aveva ripetutamente visitato gli uffici della DCRI. Yves Bonnet, ex capo dei servizi segreti, dice di Merah: “Era conosciuto alla DCRI… perché li aveva il suo contatto dell’intelligence interna.” Secondo fonti d’intelligence che hanno parlato con Il Foglio, La Direzione Generale di Sicurezza Esterna francese permise l’ingresso in Israele di Merah, nel 2010, presentandolo come informatore.
Il pistolero di Tolosa era un informatore dei servizi segreti francesi?Articoli indicano che il pistolero di Tolosa fosse un attivo dell’intelligence francese

Tania Head Bloomberg Giuliani Ground ZeroTania Head con Bloomberg e Giuliani

Tania Head è la fondatrice e capo del Network dei superstiti World Trade Center. Tania dice che l’11 settembre si trovava al 78° piano della torre sud, quando l’aereo l’ha colpita. Dice che giaceva sul pavimento quando un uomo con una bandana rossa le spense le fiamme sulla schiena. In realtà, Tania Head l’11 settembre 2001, era a Barcellona. Il vero nome di Tania Head è Alicia Esteve Head, ed è la figlia di un uomo d’affari spagnolo finito in prigione per appropriazione indebita. Nel 2007, mentre il New York Times stava per smascherarla, confessò le sue bugie. Si potrebbe sospettare che Tania Head lavorasse per la CIA e che il suo lavoro fosse diffondere disinformazione e fare in modo che i veri sopravvissuti dell’11 settembre subissero il lavaggio del cervello. Tania Head è diventata amica della sopravvissuta Linda Gormley. Head costrinse Gormley a prendere parte a un trattamento chiamato ‘flooding’ per poter affrontare il suo stress post-traumatico. Il trattamento della Head costringeva Gormley ad ascoltare un nastro in cui Head descrive degli incubi legati agli attentati. Sul nastro, Head ripeteva: “Lei non ha la testa. Oh mio Dio!! Non riesco a respirare! La mia pelle sta bruciando! Sono tutti morti, tutti morti!!Sembra il lavaggio del cervello, progettato dalla CIA per avere il controllo della mente di qualcuno.

Se cercate i terroristi di Boston, guardare la Boston irlandese che ha finanziato l’IRA in Irlanda del Nord.

Aangirfan - Aangirfan

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 151 follower