Sierra in Florida

Dedefensa 8 novembre 2012

Le informazioni che aveva diffuso la pubblicazione on-line Free Bacon di Washington, lo scorso agosto, firmate da Bill Gantz, sull’incursione di un sottomarino russo tipo Akula nel Golfo del Messico, dovrebbero essere considerate ora molto credibili, data la presenza di due navi da guerra russe, tra cui un sottomarino della classe Sierra, al largo delle coste della Florida durante l’uragano Frankenstorm, più in generale e ufficialmente noto con il nome di Sandy. (Riguardo all’Akula, si veda in particolare 17 agosto 2012 e 22 agosto 2010.) Bill Gantz ha dettagliato il caso di due navi russe il 5 novembre 2012, sempre sul sito Free Bacon di Washington. Vediamo che le inchieste di Gantz sono ampiamente supportate dalle dichiarazioni dei funzionari del Pentagono, con delle informazioni sul rifugio fornito  durante l’uragano ad una delle due unità, una nave di sorveglianza elettronica, in un porto in Florida.
Un funzionario della difesa ha detto che il sottomarino avrebbe condotto un’esercitazione antisottomarino contro i sottomarini lanciamissili balistici e da crociera degli Stati Uniti, di base a Kings Bay, Georgia. Un secondo funzionario ha detto che il sottomarino non navigava presso Kings Bay e non minacciava il gruppo da battaglia di una portaerei statunitense, che svolgeva esercitazioni nell’Atlantico orientale. […] Nel frattempo, i funzionari hanno detto che alla nave per l’intelligence elettronica (AGI) russa è stato concesso rifugio nel porto commerciale di Jacksonville, in Florida, nel raggio di ascolto delle forze di Kings Bay. Alla nave russa AGI, (Intelligence Generale Ausiliaria), è stato permesso di rimanere nel porto per evitare il super-uragano che ha devastato la costa orientale degli USA, la scorsa settimana. A Jacksonville, la portavoce della Port Authority non ha fatto commenti immediati sulla nave AGI russa nel porto. Una nave AGI e un SSN russi nella stessa area geografica, vicino a una delle più grandi basi per sottomarini lanciamissili balistici degli USA, Kings Bay, ricorda le attività della marina sovietica nella Guerra Fredda, per seguire i movimenti dei nostri SSBN”, ha detto un terzo funzionario degli Stati Uniti, riferendosi alla designazione dei sottomarini lanciamissili balistici, SSBN. “Anche se non posso dirvi come li abbiamo scoperti, posso dirvi che tutto ha funzionato nel modo corretto”, ha detto il secondo funzionario, affermando che il sottomarino russo “non costituisce alcuna minaccia…
La notizia è stata ripresa da RussiaToday, che aveva seguito con attenzione le informazioni relative all’Akula, lo scorso agosto. Il 6 novembre 2012, un articolo di RT conteneva le informazioni di Gantz. (RT sembra fare confusione tra la presenza delle due navi, come riportato da Gantz, e la versione secondo cui il Sierra veniva trasformato in nave AGI che avrebbe trovato, quindi essa soltanto, un rifugio in un porto sulle coste della Florida. (“I funzionari della difesa comunica che un sottomarino d’attacco a propulsione nucleare russo ha navigato entro 200 miglia dagli Stati Uniti, la scorsa settimana, ed è stato accolto in un porto sicuro quando il super-uragano Sandy ha colpito la costa orientale.”) Questi fatti stessi, così come le unità coinvolte, come descritto, non sembrano in alcun modo avere una funzione strategica fondamentale, o anche fondamentalmente nuova nella distribuzione generale teorica dello schieramento delle forze. Pertanto, le disposizioni strategiche adottate dai russi, che sono ben illustrate dagli incidenti descritti, non hanno a loro volta un “carattere strategico fondamentale.” E’ in un altro campo, nel sistema mediatico, che si deve cercare l’importanza di questi eventi e il loro impatto “strategico”, resi più urgenti dalla pubblicazione della cosa, anche se questa descrizione è estremamente moderata, precisamente dal punto di vista mediatico, ma oramai c’è, tanto più che si riflette a livello internazionale con RT, ed è questo ciò che conta. (Si noti ancora una volta come, a tale riguardo, come la strategia, e quindi la geostrategia, dipendano dalla percezione che i media veicolano, e quindi dalla comunicazione.)
Gli incidenti qui descritti rendono pubblica l’esistenza, o meglio più precisamente e più significativamente, la rinascita di una strategia della Russia per affermare il suo potere nei confronti degli Stati Uniti. Il sottomarino tipo Sierra, indipendentemente dalla potenza che rappresenta, era a 200 miglia dalle coste statunitensi e nella zona di manovra della Flotta dell’Atlantico USA. Questa è una conferma diretta, dopo l’incidente dell’Akula, dell’attuale strategia russa. Si tratta di un dispositivo da “guerra fredda” che non ha una particolare specificità politica, non è una recrudescenza della guerra fredda, ma semplicemente la prova che la posizione di potenza della Russia verso gli Stati Uniti, che non hanno cessato di affermare la propria posizione strategica aggressiva, si incontra con l’atteggiamento sovietico durante la Guerra Fredda, nella constatazione che nessun altro dispiegamento strategico è possibile a questo proposito, se non una presenza strategica “vicina” alla massa degli Stati Uniti. La cosa importante, in questo senso, è non vedere solo le cause tecniche di questo “revival”. Le cause sono politiche e senza dubbio rispondono alla dinamica e all’aggressività guerrafondaia degli Stati Uniti che alimentano la reazione strategica russa. L
e reazioni ufficiali del Pentagono questa volta cercano di minimizzare completamente il problema, presentandolo come una circostanza di routine. Ciò fa parte della “politica” del Pentagono di eliminare ogni drammatizzazione delle situazioni strategiche, in particolare verso la Russia. Ciò non esclude l’esistenza di fatti, e questi fatti diventano una nuova (conferma) sull’importante sviluppo delle relazioni strategiche tra gli Stati Uniti e la Russia, dalla prospettiva russa. Gli eventi mediatici che hanno avuto luogo non possono più nascondere questo nuovo fattore nelle relazioni internazionali. Questo fattore ha meno a che fare con il desiderio di affermazione di potenza della Russia che con la realizzazione della preoccupazione russa verso la politica aggressiva e guerrafondaia degli USA, avviata e continuata dalla loro leadership politica.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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