Il cervello della ‘Primavera araba’: come venne sovvertita la Libia

La primavera araba: i cyber-collaborazionisti senza cervello dei vecchi cacicchi venduti
Ali al-Haj Tahar, Le Soir d’Algerie, 14 maggio 2013 – Tunisie-Secret.com

“Nella primavera araba, freddamente eseguita, anche giovani senza cervello che hanno scambiato per Che Guevara o Gandhi degli agenti al soldo degli USA, hanno svolto un ruolo importante”, ha scritto l’intellettuale algerino Ali al-Haj Tahar su Le Soir d’Algerie. Secondo lui, si tratta di colpi di Stato “fabbricati nell’ombra, molto discretamente in Egitto, ma in modo assai chiaro in Tunisia. Non per niente ministri e funzionari tunisini sono passati dal regime di Ben Ali al regime post-Ben Ali!” Ali al-Haj Tahar è scrittore, poeta e giornalista.

arab-spring-mapNella primavera araba, questa operazione sofisticata a lungo premeditata, pianificata con pazienza, freddamente e spietatamente eseguita, ha coinvolto giovani senza cervello che hanno scambiato per Che Guevara o Gandhi degli agenti al soldo degli USA, che vi hanno svolto un ruolo prezioso. Tra loro vi erano elementi interni al sistema vigente, vecchi militari, ministri e funzionari, così come esponenti dell’opposizione di tutti i colori e, infine, giovani traditori o collaborazionisti definiti  cyber-dissidenti, per riassumere. Tra tutti questi agenti molti erano elementi che vivevano all’estero, in possesso della doppia nazionalità, tra cui quelle statunitense e francese oltre alla nazionalità di origine. Ricordiamo che in Afghanistan, gli Stati Uniti hanno messo al potere Hamid Karzai e in Iraq Ibrahim al-Jaafari, Ahmed Chalabi e Ayad Allawi. Incaricati di far scendere i manifestanti in piazza, costoro apparvero sui social network come Facebook usandoli per creare una crisi e, soprattutto, per gettare polvere sugli occhi: i colpi di Stato furono eseguiti nell’ombra, con molta discrezione in Egitto, ma in modo assai chiaro in Tunisia. Non per niente ministri e funzionari tunisini sono passati dal regime di Ben Ali al regime post-Ben Ali!
I casi del vecchio cacicco Beji Caid al-Sebsi e del generale Ammar sono istruttivi, come vedremo nel prossimo studio. Molte personalità che hanno vissuto negli Stati Uniti o avevano dei legami comprovati con i loro servizi di intelligence, sono tra gli attuali leader della primavera araba. In Libia c’è Mohammad al-Magharyef, l’attuale presidente dell’Assemblea nazionale libica, un cittadino degli Stati Uniti e dipendente della CIA sin dal 1980. Khalifa Hifter, attuale capo dell’esercito ed ex colonnello dell’esercito libico di Gheddafi, ha vissuto per 15 anni negli Stati Uniti, vicino alla sede della CIA, dopo aver disertato e diretto un esercito di “contras” oppositori di Gheddafi basato in Ciad fino al 2000, composto da mercenari che hanno commesso assassini e sabotaggi in Libia. Il 19 marzo 2011 tornò segretamente a Bengasi, dove fu responsabile di “una certa coerenza tattica delle truppe ribelli sul campo.” Una delle menti del colpo di Stato contro Gheddafi, Nuri Mesmari, ex capo del protocollo del leader libico, disertò e fuggì a Parigi il 20 ottobre 2010 consegnando alla Francia i dati sulla sicurezza e militari per consentire la preparazione delle operazioni contro Gheddafi. Rendendosi conto della cospirazione, Gheddafi aveva arrestato il suo complice, il colonnello dell’aviazione Gehani, referente segreto dei francesi dal 18 novembre 2010. Il 23 dicembre, altri personaggi libici disertarono a Parigi: tra cui Fajr Sharrant, Fathi Buqris e Alunis Mansuri. Dopo il 17 febbraio, saranno proprio loro, assieme ad al-Haji, che guideranno la rivolta di Bengasi contro l’esercito libico unendosi al CNT.
In un video, Special Investigation di Canal+, l’uomo d’affari Ziad Takieddine, lo stesso che ha accusato Sarkozy di essere stato finanziato da Gheddafi durante la sua campagna elettorale, ha fatto rivelazioni importanti. Takieddine è soprattutto il boss della North Global Oil and Gas Company, una società associata alla Total presso un giacimento di petrolio in Libia (NC7), prima di consegnare alla compagnia petrolifera francese il 100% dei suoi diritti di sfruttamento per un importo di 140 milioni di dollari. Già azionista della Total (2%) e suo associato in Iran, il Qatar voleva la sua parte in Libia: riuscendo a riscattare una parte dei diritti di sfruttamento della Total del giacimento libico NC7, senza che Gheddafi ne fosse informato. Infuriato da ciò, il leader libico  minacciò di rompere ogni accordo con la Total. Ciò gli valse l’ira congiunta dell’emiro Hamad e di Sarkozy. Nel novembre 2010, la Francia e la Gran Bretagna si accordarono per condurre  le esercitazioni militari congiunte dal nome in codice “Southern Mistral 11“: il sito dell’aviazione francese annunciò che l’operazione sarebbe stata avviata tra il 21 e il 25 marzo 2011 e che il suo scopo era abbattere un dittatore che voleva mettere al potere suo figlio come proprio sostituto! Lo scenario di “Southern Mistral 11” si svolge a Southland (terra del sud ), “contro una dittatura responsabile degli attacchi contro gli interessi francesi“. Questa esercitazione militare pianificata in tre mesi, invece dei soliti sei, stranamente ricordava l’operazione Desert Storm contro l’Iraq (gennaio 1991), ci informa lo scrittore Gilles Munier.

Islamisti ed oppositori che vivono all’estero
Mahmoud Jibril si dimise dalla carica di ministro della Pianificazione e direttore della Development Authority (il numero due del presidenza del governo di Gheddafi) alla fine del 2010, prima di entrare nel CNT il 23 marzo 2011. Casualmente, Mahmoud Jibril aveva precedentemente vissuto per molti anni negli Stati Uniti e lavorato per al-Jazeera in Qatar… Il libico Mahmoud Shamman, futuro ministro dell’Informazione del CNT, è stato membro del Consiglio di al-Jazeera in Qatar. Abdel-Jalil, l’ex ministro della Giustizia, che sembrava fare di tutto per mettere nei guai Gheddafi, in particolare nel caso delle infermiere bulgare, si dimise nel gennaio 2011 non senza aver ottenuto il rilascio di più di 400 terroristi del LIFG che guidarono l’insurrezione armata che abbatterà  Gheddafi, ma non senza l’aiuto della NATO e di 5.000 soldati inviati dal Qatar di rinforzo. Ali al-Sawi, che fu ministro del Commercio e dell’Economia, poi ambasciatore in India, si dimise e si unì all’opposizione. Abdel Hafiz Ghoga, che sarà vicepresidente del CNT, avrà un ruolo importante contro Gheddafi.
In Tunisia, l’attuale presidente Marzuqi e il leader del primo partito tunisino, l’”islamista” Ghannuchi, hanno vissuto a lungo all’estero. L’attuale ministro degli Esteri Rafiq Abdessalem (genero di Rashid Ghannuchi), è stato direttore del dipartimento di studi di al-Jazeera, in Qatar. Non vi è dubbio che al-Jazeera sia collegata direttamente con la primavera araba che ha sostenuto. L’enorme manipolazione di massa è partita da al-Jazeera, cioè una copertura di Hamad e quindi della CIA che ha fatto della televisione un nido di “rivoluzionari” infiltrati da agenti statunitensi e israeliani. Peggio ancora, in Tunisia i principali leader dell’opposizione (Boshra Belhadj Yahia, Mustapha ben Jaafar, Ahmed Najib Shebbi) furono accuratamente ignorati dalla “rivoluzione” che installava al potere oppositori che hanno vissuto gran parte della loro vita all’estero: Rashid Ghannuchi e Moncef Marzuqi, l’attuale presidente della Tunisia. Marzuqi, capo della Lega tunisina per i diritti umani, era promossa dalla Federazione Internazionale per i Diritti Umani (FIDH), organizzazione finanziata dal NED e dalla Open Society del sionista George Soros.
Ghassan Hitto, presidente dell’opposizione siriana che ha vissuto 25 anni negli Stati Uniti, più di metà della propria vita, come Osama al-Qadi, dirigeva a Washington il Centro siriano per gli studi politici e strategici, una copertura legata al Pentagono e alla CIA. Inoltre, il Consiglio nazionale siriano (CNS) è composto essenzialmente da oppositori all’estero che, del resto, sono per lo più “islamisti”. Il primo presidente del CNS è stato Burhan Ghalyun, consigliere politico di Abassi Madani, ha vissuto per la maggior parte della propria vita in Francia come insegnante di sociologia, ma non è mai stato considerato un oppositore del regime siriano fin quando dovette essere lanciata la “primavera” in Siria: una rete in sonno serve un giorno o l’altro! Infatti oggi, tutti sanno che i componenti del CNS, anche chiamato “opposizione d’Istanbul” e “opposizione di Doha”, furono nominati da Hillary Clinton in queste due città. Inoltre, tutti i leader dell’opposizione della primavera araba fecero promesse a Israele. Infatti, Bassma Kodmani, membro del CNS, che aveva partecipato alla conferenza Bilderberg del 2012, dove il cambio di regime in Siria era all’ordine del giorno, aveva invocato relazioni amichevoli tra la Siria e Israele durante un talk-show francese, anche arrivando a dichiarare: “Abbiamo bisogno d’Israele nella regione.” Un altro membro del CNS, Ammar Abdulhamid, dichiarò il suo sostegno a relazioni amichevoli tra Israele e Siria, in un’intervista con il quotidiano israeliano Ynetnews, mentre trapelò una conversazione telefonica tra Radwan Ziyad del CNS e Mohammad Abdallah in cui volevano chiedere maggiore supporto dal ministro della Difesa israeliano Ehud Barak. Al di fuori del CNS, Ribal al-Assad e l’ex vicepresidente in esilio Rifaat al-Assad, dissero che la Siria voleva fare pace con Israele. Nofal al-Dawalibi, a sua volta disse in un’intervista a Radio Israele che il popolo siriano voleva la pace con Israele.

Revolution 2.0” per vecchi cacicchi
Per quanto riguarda la Libia, secondo il quotidiano israeliano Yediot Aharonot, venne firmato un accordo nel 2011 tra il Consiglio nazionale di transizione (CNT) e Tel Aviv per l’installazione di una base militare nelle montagne verdi della Libia, se i ribelli arrivavano al potere. Il documento recante l’intestazione “Israel Defense Forces”, rileva inoltre che in cambio Israele si impegna a fare incrementare gli attacchi aerei della NATO contro le forze del governo libico e di ottenere l’adesione dei Paesi arabi la causa del CNT. Ciò non suggerisce che elementi delle forze speciali israeliane abbiano dato una mano alla “rivoluzione” libica? Perché la “primavera” siriana arriva per ultima? Solo perché i pianificatori sapevano che per sconfiggerla era necessario che tutti i Paesi “rivoluzionari”, le loro armi, i loro mercenari e terroristi e persino di battaglioni di giovani jihadisti tunisini, di cui una dozzina avrebbe offerto i propri servigi, svolgessero il ruolo di coniglietti dei GI che combatterono in Vietnam.
Collaborazionisti arabi di tutte le età hanno beneficiato dell’addestramento, degli aiuti e delle sovvenzioni delle organizzazioni statunitensi che operano per conto della Casa Bianca, del Dipartimento di Stato e della CIA, essendo negli Stati Uniti sottili le frontiere tra organizzazioni civili e organizzazioni militari, dato che il patriottismo statunitense non ha limiti nel suo impegno.  Innumerevoli organizzazioni lavorano per la promozione dell’ideologia statunitense, anzi per  l’egemonia del Paese sul mondo. Freedom House ha anche svolto un ruolo importante nella primavera araba, questa fiera dei manipolati. Nel 2009 Freedom House pubblicò la “Mappa della Libertà” di ogni continente, differenziando i Paesi secondo il grado di democrazia assegnatogli da essa. La mappa diceva che l’unico Paese completamente libero nel Maghreb-Medio Oriente… era Israele. Cinque Paesi erano “parzialmente liberi”: Marocco, Giordania, Libano, Yemen, Bahrain. Tutti gli altri Paesi della regione erano considerati “non liberi”. E’ per questo motivo che le ONG come l’International Crisis Group di George Soros, cercano di portarli alla libertà sostenendone i traditori. Ciò non esclude che la Freedom House finanzi un gruppo di protesta in Marocco, il Movimento del 20 Febbraio!
Le ONG statunitensi hanno anche addestrato i giovani del Bahrein che iniziarono la loro Primavera araba. Non si sa se qualcuno di loro sia sciita, ma la Casa Bianca ha ordinato all’Arabia Saudita di aiutare il governo in carica a sedare la ribellione, che attualmente sembra essere composta da sciiti che chiedono diritti legittimi: scarsamente rappresentati nelle istituzioni del Paese, gli sciiti del Bahrein si scontrano negli ultimi due anni contro l’esercito e le forze dell’ordine sauditi inviati di rinforzo. Bahrain, che vuole finirla con gli sciiti, ha anche distrutto diverse moschee della comunità musulmana ora considerata il nemico numero uno dal wahhabismo internazionale. Accusati di adorare Ali al posto di Allah e di non riconoscere Muhammad (QSSL) come profeta, gli sciiti sono oggetto di molte altre perverse deviazioni diffuse dalla propaganda saudita.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

I sospettati di Woolwich protetti dall’intelligence inglese

AangirfanAangirfan 26 maggio 2013

001Michael Adebolajo venne rilasciato dal Kenya con l’aiuto dell’MI5? Michael Adebolajo, uno dei presunti ‘terroristi’ di Woolwich, sarebbe diventato padre pochi giorni prima dell’attentato a Woolwich. Mirror.co.uk Nel 2010, Michael Adebolajo potrebbe essere stato inviato dai servizi di sicurezza del Regno Unito a collaborare con al-Qaida in Somalia. (al-Qaida viene ora utilizzata per cercare di rovesciare il Presidente Assad della Siria). Secondo quanto riferito, Michael Adebolajo era in un gruppo diretto in Somalia e arrestato in Kenya nel 2010. Michael Adebolajo venne arrestato in Kenya in quanto sospettato di essere al centro di un complotto di al-Qaida e della CIA, nel 2010. L’MI5 ha ‘cercato di reclutare’ il sospettato dell’attentato di Woolwich Michael Adebolajo
Era una delle sette persone, tra cui due ragazzi delle scuole secondarie, arrestate dalla polizia del Kenya nel novembre 2010.

AswatL’ideatore dell’attentato di Londra del 7/7 Aswat (a destra), avrebbe lavorato per l’MI6. Le bombe di Londra: Domande senza risposta

La stampa keniota ha riferito che Michael Adebolajo era “sospettato di essere la mente del gruppo“. Michael Adebolajo sembra aver avuto l’appoggio del governo britannico, perché venne deportato in Gran Bretagna senza spese. Dopo il ritorno dal Kenya, i membri della sua famiglia hanno detto che era costantemente in contatto con agenti dell’MI5. L’MI5 ha ‘cercato di reclutare’ il sospettato dell’attentato di Woolwich Michael Adebolajo. Adel Abdul Majid fu implicato, nel 1981, nell’assassinio del presidente egiziano Anwar Sadat. Nel 1991 fuggì in Inghilterra e subito gli venne concesso asilo politico. Terroristi che lavorano per l’MI6
BBC Newsnight potrebbe essere stata utilizzata per diffondere disinformazione sulla connessione con l’MI5. ‘Un amico di Michael Adebolajo’ ha detto alla BBC che l’MI5 aveva tentato di reclutare Michael Adebolajo sei mesi fa. E’ più probabile che Michael Adebolajo sia stato un agente dell’MI5 per molti anni. Quando Michael Adebolajo fu arrestato in Kenya, alla famiglia era stato detto dalle autorità keniote che sarebbe stato impiccato o decapitato. Ma fu liberato per ritornare in Gran Bretagna. “La decisione sollevò interrogativi sul coinvolgimento ufficiale nel rilascio di Adebolajo, e sulla reale portata dei suoi legami con i servizi segreti quando tornò nel Regno Unito.” L’MI5 ha ‘cercato di reclutare’ il sospettato dell’attentato di Woolwich Michael Adebolajo

0ooooAimee West

Aimee West viene indicata essere l’amante di Lee Rigby. Un’amica di Aimee West, una poliziotta militare, ha detto al Sunday Mirror: “Si sono conosciuti circa due anni fa e le aveva fatto la proposta recentemente. Non credo che potrà mai avere quell’anello.” Il padre del presunto ‘terrorista di Woolwich’ Michael Adebowale è un diplomatico. Lavora per l’Alta Commissione nigeriana e vive in un appartamento a pochi metri dalla prigione di Holloway. La madre Juliette Obasuyi era addetta alla sorveglianza. Era un ragazzo amorevole, tranquillo”, dice Taylor Damilola, tutore di Adebowale. Anders Breivik era figlio di un diplomatico ed era un ragazzo affettuoso. I servizi di sicurezza spesso scelgono persone come Adebowale e Breivik per farne i loro capri espiatori mentalmente controllati. Steve Adebiyi ha detto del suo amico Michael Adebowale: ‘Gli hanno fatto il lavaggio del cervello’. Il presunto ‘terrorista di Woolwich’, Michael Adebolajo, era sotto l’influenza dell’MI5. Parlando al programma della BBC Newsnight, un amico di Michael Adebolajo ha detto che “Michael era stato torturato e vessato dall’MI5, che gli chiese di spiare per conto loro”.
Amico di un sospettato di Woolwich, dopo l’arresto, compare su Newsnight/Attentato di Woolwich: l’MI5 ‘ha offerto un lavoro al sospettato’
(Osama bin Laden, quando viveva a Wembley, sarebbe stato ospite dell’MI6 nel 1996.)

LewthwaiteSamantha Lewthwaite, un altro fantasma sottoposto a lavaggio del cervello.

L’amico di Michael, Abu Nusaybah, è stato arrestato in base alla legislazione antiterrorismo pochi minuti dopo aver agito da ‘informatore’ alla BBC. Abu Nusaybah dice che Michael, mentre studiava in un villaggio in Kenya nel 2012, era stato arrestato e poi violentato. Secondo The Guardian, nel 2012 Michael si recò da un avvocato per lamentarsi delle molestie da parte dell’MI5. Michael Adebowale, il secondo ‘terrorista’ di Woolwich, è sospettato di aver subito il lavaggio del cervello da parte dell’MI5, mentre era nell’istituto correzionale minorile di Feltham. Tra le altre persone dalla mente controllata dall’MI5, presenti a Feltham, si pensa vi fossero Richard Reid e Jermaine Grant. Richard Reid finse di cercare di far saltare in aria un aereo con un ‘scarpa bomba’ e Jermaine Grant è attualmente detenuto in Kenya accusato di terrorismo. Juliet, la madre di Adebowale, vi lavorava come addetta alla sorveglianza. Adebowale apparve brevemente in TV nella serie di Jamie Oliver ‘School Dinners.
Analogie tra quello che è successo nella Casa per bambini di Kincora e la Casa per bambini di Bryn Estyn. MI5 e MI6 torturano bambini? MI5 e MI6 si dice siano state coinvolte nell’organizzazione di pedofili delle Case per bambini di Kincora e di Bryn Estyn, nel Regno Unito. Secondo quanto riferito, l’ex capo dell’MI6 britannico, Sir Maurice Oldfield, sarebbe stato visto dalle sue guardie dello Special Branch avvalersi dei ragazzi della Casa per bambini di Kincora. (The Troubles) Presumibilmente, Oldfield condivideva i ragazzi con Sir Anthony Blunt, diversi vescovi e un arcivescovo.

savile 8Sir Jimmy Savile, sospettato di essere una spia, vicino alla casa di Kincora.

Michael Adebolajo è nato in una ricca famiglia cristiana. Samantha Lewthwaite è la figlia di un soldato. Molti dei bambini controllati mentalmente sono figli di militari. Il 3 marzo 2012, il Daily Mail ha narrato di Samantha Lewthwaite di Aylesbury, Buckinghamshire, in Inghilterra. La ragazza terrorista che di lavora per le spie. Samantha è collegata agli attentati alla metropolitana di Londra del 2005 e al terrorismo a Mombasa, in Kenya. Suo padre era un soldato dell’esercito britannico. I suoi genitori si sono separati quando lei aveva 11 anni. C’è il sospetto che Samantha lavorasse per l’intelligence militare (MI5 o MI6). Potrebbe essere stata sottoposta al lavaggio del cervello. Da adolescente, che indossava make-up e abiti firmati e andava alle feste con i suoi amici, si sarebbe convertita all’Islam.

*CONSULT DAILY MAIL PICTURE EDITOR BEFORE USE* LINDSEY JAMAL (boSamantha e Germaine Lindsay

Mentre studiava per una laurea in religione e politica presso la Scuola di Studi Orientali e Africani di Londra ha incontrato il giamaicano Germaine Lindsay, un collega convertitosi all’Islam. Germaine Maurice Lindsay ha avuto legami con la criminalità droga. Vi è il sospetto che sia stato protetto dalla polizia e dai servizi di sicurezza. La polizia non riuscì a seguire un caso di conflitto a fuoco in cui era coinvolta l’auto usata da Lindsay. (Inchieste del 7/7: la polizia fallisce.) Lindsay ebbe una condanna per importazione di droga. La CCTV della macchina non poteva essere utilizzata “perché fu oscurata da un manifesto della polizia del Bedfordshire.” Il funzionario incaricato delle indagini andò in vacanza e poi partecipò a un corso di formazione. Alla fine, l’auto di Lindsay venne trovata alla stazione ferroviaria di Luton, nell’ambito delle indagini sugli attentati del 7 luglio. Presumibilmente, Germaine Lindsay era uno degli attentatori della metropolitana di Londra del 2005 e morì al King Cross di Londra. Dopo gli attentati del 7 luglio, Samantha fu posta dalle autorità in una ‘casa sicura’. La polizia del Kenya dice che trovò la villa di lusso di Samantha Lewthwaite, nella località turistica di Mombasa in Kenya. Suggerisce che fosse coinvolta in un complotto per far esplodere alberghi e centri commerciali a Mombasa. Aveva un passaporto sudafricano con il nome di Natalie Faye Webb.

article-0-11F7EC47000005DC-607_634x362La polizia ritiene che le persone che vissero nella villa di Mombasa fossero Samantha Lewthwaite e Habib Ghani, originario di Hounslow, nel Regno Unito. Il padrone di casa, Nelson Korir, disse che l’uomo si faceva chiamare Mark e parlava con un accento inglese, che tre bambini erano con la coppia e che la donna indossava vestiti occidentali e non aveva la testa coperta. La polizia keniota era inciampata su una cellula dell’MI6 o del Mossad?

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Le ONG sono dirette dalle spie?

Aangirfan 21 maggio 2013

mi6 copyGli enti di beneficenza sono diretti dalle spie? Nel 1991, nel Regno Unito, Duncan e Jenni Dyason guardavano un documentario televisivo sui bambini di strada in Guatemala uccisi dalla polizia. Crearono la Toybox Charity per aiutare i bambini di strada. Toybox ora opera in Guatemala, Bolivia, Perù ed El Salvador. Tuttavia, Toybox sembra cambiata. Duncan e Jenni non lavorano più per Toybox.
Toybox-Charity-Logo1. Il nuovo capo di Toybox è Lynne Morris. Lynne ha lavorato per World Vision per oltre 12 anni
2. Jeni York è ormai fiduciaria della Toybox. Jeni è stata Direttrice delle Risorse Umane nella World Vision per 21 anni.
3. Ian Gray è ora Direttore dei Programmi Internazionali di Toybox. Ian è stato Direttore Associato per la politica e l’innovazione della World Vision.
La World Vision è accusata di essere un’organizzazione di facciata della CIA. “L’USAID è ‘il braccio umanitario della CIA’ e Americares è stata individuata come sua risorsa. World Vision è anch’essa una copertura della CIA.”
I Molti volti della CIA
Il presidente boliviano Evo Morales ha ordinato l’espulsione di USAID – CNN

chapter27“Il dipendente della World Vision Mark David Chapman, aveva lavorato presso il campo profughi haitiani di Fort Chaffee, Arkansas. Era troppo in ritardo per guadagnarsi l’infamia come l’assassino di John Lennon a New York City. World Vision lavorava con i rifugiati in tutto il mondo. Al confine con l’Honduras erano presenti dei campi utilizzati dalla CIA statunitense per reclutare mercenari contro il Nicaragua. Era a Sabra e Shatila, i campi in Libano dove la Falange fascista massacrò i palestinesi. I suoi rappresentanti erano nei campi profughi cubani della costa orientale, inclusi tra i membri dell’operazione della Baia dei Porci, i mercenari finanziati dalla CIA di Omega 7 e Alpha 66. È stata utilizzata come copertura mondiale per il reclutamento e l’addestramento di questi assassini? Era, come già detto in precedenza, al lavoro per ripopolare Jonestown con laotiani che lavorarono come mercenari per la nostra CIA.”
I Culti della CIA e l’esperimento del lavaggio del cervello globale: Una storia sconosciuta…

save-the-childrenMolti enti di beneficenza sono facciate della CIA e dei suoi amici.
1. All’inizio di settembre 2012, il Pakistan ordinò agli stranieri che lavoravano per Save the Children di lasciare il Pakistan. Il Pakistan ha dichiarato che Save the Children veniva utilizzata dalle spie occidentali. Un medico accusato di aiutare la CIA ha affermato che Save the Children l’aveva presentato a degli ufficiali dell’intelligence statunitense.
Il Pakistan ordina ai lavoratori stranieri di Save the Children di andarsene

Attori bambini? Propaganda per la CIA? Un film di Save the Children.
2. Il 25 settembre 2012, Save the Children produsse quello che sembra essere un pezzo di propaganda per la CIA. L’ente di carità pubblicò The Untold Atrocity, una collezione di presunte ‘testimonianze’ di bambini e genitori che presumibilmente avrebbero ricevuto aiuto da Save the Children, dopo essere fuggiti dalla Siria. “Il figlio di sei anni di un attivista anti-governativo venne rapito, affamato e picchiato a morte. Il nuovo rapporto dell’ente di carità inglese Save the Children documenta queste e altre presunte atrocità“.
A Save the Children rifiutato il permesso di entrare in Siria. Save the Children è ai confini della Siria.

andrew_mitchell_kenya_justin_forsythJustin Forsyth (a sinistra) con Andrew Mitchell (Il commento di Andrew Mitchell sulla ‘plebe’)

Justin Forsyth è diventato direttore generale di Save the Children nel luglio 2012. Forsyth è un ex consigliere di Tony Blair. È anche ex direttore delle comunicazioni di Gordon Brown. L’ex capo di Save the Children è stata Jasmine Whitbread, che ha lavorato per Oxfam.

oxfam-250_03. Oxfam, come molti altri enti di beneficenza, è stata accusata di essere una copertura del servizio di sicurezza inglese MI6. “Nei primi anni ’70, le Tigri Tamil iniziarono a creare campi di addestramento e depositi di armi segreti con la copertura di una rete di Fattorie per Rifugiati e la Riabilitazione della Società gandhiana. I fondi per le aziende agricole provenivano dalla Oxfam, una delle più potenti e segrete organizzazioni d’intelligence britanniche che agiscono sotto la copertura di organizzazione non governativa… John Glover, tipico scrittore britannico, scrisse sul Western Mail del Galles sui programmi di addestramento continuo e del futuro da mercenari degli inglesi per i giovani tamil. Una banda di soldati mercenari reclutati nel sud del Galles addestra l’esercito dei Tamil per combattere per uno Stato separato in Sri Lanka. Circa 20 mercenari sono stati registrati dopo una riunione a Cardiff, trascorrendo gli ultimi due mesi nel sud dell’India nella preparazione di un esercito segreto per combattere la maggioranza Sinhalas, per la causa dello Stato tamil indipendente in Sri Lanka”, aveva detto…  (LarouchePUB)

world-vision4. Il reporter Andrew Geoghegan visitò la figlia 14enne adottata a distanza, in Etiopia. La ragazza “faceva parte di un programma della World Vision per tutta la vita“, ma disse che “fino a poco tempo fa, non sapevo di avere un genitore adottivo.” E alla domanda di cosa sapesse della sponsorizzazione della World Vision, disse: “L’ultima volta mi hanno dato questa giacca e una penna.” Geoghegan era sconcertato nello scoprire che nonostante “la World Vision gli avesse detto che la ragazza studiava l’inglese a scuola e stava migliorando… non lo parlasse per nulla.”
(Geoghegan, Andrew “Ethiopia – The Endless Famine“, Foreign Correspondent, 25 novembre 2008, serie 18, episodio 22, Australian Broadcasting Corporation)

Sabra e Shatila
Come detto, World Vision è una copertura della CIA.
World Vision “gestiva il campo profughi di Sabra-Shatila dove la Falange fascista fu autorizzata a uccidere i palestinesi… Gestivano i campi profughi cubani e tailandesi negli Stati Uniti. Mark David Chapman, che alla fine sparò a John Lennon, aveva lavorato presso i campi profughi tailandesi in Arkansas che World Vision dirigeva. Gestivano questi campi in modo brutale, costringendo le persone a un corso di formazione politica anticastrista, rifiutandosi di nutrirle e bastonandole… Il presidente del consiglio di amministrazione, per un certo periodo, fu John W. Hinkley Sr.. Il figlio lavorava a Fort Chafey nei campi profughi tailandesi. C’erano foto di lui dopo la sparatoria a Reagan che correva intorno al campo con una T-shirt della World Vision… Scott stava già intrallazzando ed era vicino a Neil Bush…”

Jonestown, collegata alla CIA e a World Vision
sg3k2uE che dire del massacro di Jonestown e della World Vision? (Fonte: Jonestown Massacre, di Fiona Steel, Crime Library della Court TV)
Presumibilmente Jonestown faceva parte di un programma di controllo mentale della CIA: la CIA aveva infiltrato il Tempio del Popolo, per svolgervi i suoi esperimenti. I teorici della CIA sostengono che Jim Jones avesse molte associazioni discutibili con la CIA, durante gli anni in cui stava creando il Tempio del Popolo. Il Tempio aveva una forte associazione con l’organizzazione World Vision, che molti credono essere un’altra facciata della CIA.
“Jim Jones ha avuto un passato molto interessante, ignorato dai media: Jones fu… inviato in Brasile, dove la casa, trasporti e generi alimentari furono forniti dall’Ambasciata degli Stati Uniti, e spesso viaggiò a Belo Horizonte, quartier generale della CIA in Brasile. Jones venne contattato a Ukiah da “missionari cristiani” della World Vision (World Vision è un’operazione di facciata controllata dalla CIA), un ordine evangelico che aveva svolto azioni di spionaggio per la CIA nel Sud-Est asiatico.” (Subversive Element)

La Scuola Duncroft, gestita dai Barnardo
5. Barnardo è un’ente di carità per bambini inglese. Sir Jimmy Savile abusava dei bambini in una delle loro case per bambini, chiamata Duncroft. Gravi atti di pedofilia ebbero luogo presso un certo numero di case dei Barnardo, nel corso degli anni. Alcune case per bambini nel Regno Unito, come Kincora e Bryn Estyn, sarebbero state utilizzate dai servizi di sicurezza come bordelli minorili.
Jimmy Savile, USA ed Europa, Dutroux Bonacci…

franklin-scandal-nick-bryant-hardcover-cover-art6. Larry King affidò dei bambini alla sua rete di pedofili della Città dei Ragazzi, a Omaha. Le vittime minorenni dissero che King prendeva parte a rituali satanici con l’omicidio di bambini.
“Washington Post”, “New York Times”, “Village Voice” e “National Law Journal” riportarono le accuse. King era collegato all’Iran-Contra. King avrebbe fornito alla CIA le informazioni acquisite dagli utenti della rete di abusi di bambini. Molti dei bambini vittime di Omaha, testimoniarono di aver viaggiato a Washington con King su aerei privati, per partecipare a eventi politici e a feste a base di sesso. Il primo quotidiano di Omaha riferì, “Un bambino, che è stato sotto cura psichiatrica, dice di credere di aver visto George Bush in una delle feste di King.”
(Franklin Credit Union Child-Sex Scandal)

covert-network-progressives-international-rescue-committeeDavid Miliband, il cui fratello Ed sarebbe il prossimo primo ministro del Regno Unito.
7. David Miliband è stato il ministro del governo britannico responsabile del servizio di spionaggio britannico MI6. Ora è a capo dell’International Rescue Committee (IRC), un ente di beneficenza degli Stati Uniti d’America, attivo in oltre 40 paesi. L’IRC fornisce “soccorso, sviluppo post-conflitto e servizi di reinsediamento.” L’IRC sarebbe un’organizzazione di facciata della CIA. L’IRC è “una rete di collegamento coperta della CIA.” Questia
“Gli archivi della Fondazione Ford rivelano una serie di progetti comuni tra la Fondazione e la CIA. Le più importanti di queste facciate della CIA sono il Fondo per l’Est europeo, il Congresso per la libertà della cultura e l’International Rescue Committee”.
International rescue committee – The Most Revolutionary Act

Commenti anonimi:
Un rapido sguardo a una pagina wiki di questo cosiddetto ente di carità dice ciò che sono. Tale ente di carità si trovava laddove le squadre della morte addestrate dagli USA erano attive negli anni ’80 e ’90. Oh, e questi amabili umanitari di Albright e Kissinger ne sono coinvolti, mentre nel CdA siede il grande e buono mondo aziendale: i rappresentanti di JP Morgan e American Express!

Milton Keynes road mapMilton Keynes è una città spettrale del Buckinhamshire, nel Regno Unito. Hanslope Park, alla periferia di Milton Keynes, ospita il Government Communications Centre di Sua Maestà. E’ una delle principali basi per lo spionaggio dell’MI6. Milton Keynes è la patria di Bletchley Park, la base delle spie inglesi dove, durante la seconda guerra mondiale, i crittografi spezzarono i codici tedeschi. L’ex spia dell’MI6 Richard Tomlinson, una volta aveva un lavoro, che l’MI6 gli aveva trovato, nel team della Formula Uno di Jackie Stewart, a Milton Keynes. (Truthseeker)

EB_IPI_panel_2010Errol Barnett

Lo spettrale Errol Barnett, corrispondente della spettrale CNN, proviene dalla spettrale Milton Keynes.

hillaryclintonHillary Clinton dopo la donazione di 2 miliardi di dollari alla World Vision.

L’organizzazione di facciata della CIA, World Vision UK, ha il suo quartier generale a Milton Keynes. L’ente di carità Toybox ha sede presso la Challenge House di Milton Keynes.

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Traduzione di Alessandro Lattanzio – Sitoaurora

Incidente di Woolwich: inside job e false flag

Aangirfan 23 maggio 2013

rigbyLee Rigby, presumibilmente ucciso nell’incidente di Woolwich a Londra, aveva la ragazza che ha prestato servizio in Afghanistan. Lee Rigby ha un figlio di due anni, Jack, ma Lee si era separato dalla madre, Rebecca. The Sun.
Il 22 maggio 2013, Lee Rigby sarebbe stato ucciso a Woolwich, Londra. Il 22 maggio 2013, il battaglione di Lee Rigby era in addestramento a Cipro.
Woolwich: Lee Rigby Named As Soldier Victim – Sky News

AdebolajoMichael Adebolajo

Michael Adebolajo, 28 anni, è l’uomo ripreso in video e visto dai testimoni con le mani colorate di rosso. “Praticamente tutti gli amici sulla sua pagina Facebook hanno nomi inglesi tradizionali come Louise, Kelly, Robert, Craig, Gemma, Lauren e Paul, per citarne alcuni. Tra di loro c’è Matthew Selt, ora giocatore di biliardo professionista.” “Era un cristiano. Un bel ragazzo normale. Tutti i suoi amici erano bianchi e andavano sempre nelle rispettive case”, ha detto l’ex amico. Sei anni fa Adebolajo fu arrestato dopo essere rimasto coinvolto nelle proteste al tribunale conosciuto come The Old Bailey. Daily Mail.
Forse i servizi di sicurezza sottoposero Michael Adebolajo al controllo mentale, mentre era in prigione.

00Michael Adebowale

Michael Adebowale è l’altro aggressore. “Il secondo aggressore indossa chiaramente una giacca beige/marrone e parla con Ingrid Loyau-Kennett, ma alcuni minuti più tardi è a terra, indossando chiaramente una giacca nera. Come funziona? “Il ‘lago di sangue’ non appare sotto il corpo lasciato in mezzo alla strada. Tap dice che il sangue per terra, vicino all’auto, è apparso solo dopo che il corpo è stato spostato.” Carol A. Valentine

0Sopra: Ingrid Loyau-Kennett parla con un presunto assassino (a sinistra). Gemini Donnelly-Martin, e sua madre Amanda parlano con il secondo presunto assassino (a destra)

Gli aggressori sembrano essere sotto controllo mentale, non colpiscono le donne (a nessun uomo è consentito avvicinarsi al corpo, solo alle donne). Loyau-Kennett che ha parlato faccia a faccia con l’assassino era troppo sicura che non avrebbe fatto del male a una donna. Mi sembra del servizio di sicurezza… Kal Dani

victimStranamente, nessuna traccia di sangue

Il presunto assassino proviene da una ricca famiglia cristiana. “Louise, 26 anni, di Romford, conosceva Michael Adebolajo e suo fratello dalla scuola Marshall Park. “L’ha descritto come intelligente… e brava persona; tutti andavano d’accordo con lui… “‘Tutti lo conoscevano. Era divertente, esilarante. Era con i piedi per terra, bel ragazzo, non c’era niente di straordinario, niente che avrebbe fatto pensare, ovviamente, che questo sarebbe successo.’ “Ha detto che la madre di Adebolajo era severa e andava in chiesa regolarmente.”
London attack: Police make two further arrests after Woolwich killing

1Niente sangue sul suo giubbotto

I due “terroristi” di Woolwich, il 22 maggio 2013, erano già noti ai servizi di sicurezza inglesi prima dell’attentato. Le agenzie di intelligence MI5 e MI6 avevano raccolto dati sui sospetti attentatori prima dell’incidente. In altre parole sono stati utilizzati come “terroristi” dai servizi di sicurezza. FT.com

L’evento terroristico di Woolwich a Londra, sembrerebbe falsato? Uno dei presunti “terroristi musulmani” avrebbe detto: “Pensi che David Cameron scenderebbe in strada quando inizieremo a sballare con le nostre armi; pensi che i politici morirebbero? “No.” “Lo saranno i tizi comuni, come voi e i vostri figli...” Daily Mail
Può sembrare strano che i “terroristi” non attacchino mai le persone importanti.


Questo ‘fantasma’ che appare qui, sembra mantenersi entro l’inquadratura.

Così, coloro che si avvantaggiano dall’ultimo incidente sono:
1. Israele, che vuole dipingere i musulmani come nemici.
2. David Cameron, che ora può ‘fare la Thatcher’ e sembrare combattere per la Gran Bretagna.
3. L’esercito, che guadagna simpatia.

00 un7Si può dire che molte foto sono false

Le dichiarazioni politiche fatte dal sospetto… forniranno allo Stato e ai media tutta la carne da cannone necessaria per collegare la retorica anti-governativa al terrorismo violento.” London “Terror Attack” Blamed on Anti-Government Sentiment
Lord Carlile, (ebreo), ex-revisore indipendente delle leggi sul terrorismo, ha detto che l’assassinio dovrebbe indurre il governo a ripensarci sulla decisione di abbandonare il progetto Communications Data Bill del discorso della Regina, che avrebbe esteso il monitoraggio email e internet da parte dei servizi di sicurezza.” The Telegraph

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

L’Unione europea e la McJihad in Siria

Mahdi Darius Nazemroaya, Global Research, 5 maggio 2013

siria-imperialismo Interessanti sviluppi hanno luogo nell’Unione europea. L’allarme aumenta in tutta l’UE, mentre funzionari dell’Unione europea e di diversi Stati membri dell’UE esprimono timore per il ritorno di loro cittadini combattenti in Siria. L’allarme è iniziato quando sono stati emessi avvisi nei Paesi Bassi su cittadini olandesi che si recano a combattere in Siria, seguiti dal Belgio. Poi, l’Ufficio europeo di polizia (Europol), le forze dell’ordine dell’UE che si occupano d’intelligence criminale, ha riferito che gli scontri in Siria potrebbero creare una futura ondata di terrorismo che potrebbe minacciare i membri dell’Unione europea, nel suo EU Terrorism Situation and Trend Report (TE-SAT) for 2013. Per quanto riguarda la Siria, sul rapporto Europol si legge: “La Siria è divenuta la meta scelta dai combattenti stranieri nel 2012. Un certo numero di cittadini dell’UE è stato arrestato in Belgio, Francia, Paesi Bassi e Regno Unito in viaggio da o per la Siria.” (TE-SAT 2013, p.22).
Il coordinatore antiterrorismo dell’UE, Gilles de Kerchove, ha poi precisato che circa cinquecento cittadini europei, soprattutto di Gran Bretagna, Francia e Irlanda, erano in Siria a combattere a fianco delle forze anti-governative con l’obiettivo di rovesciare il governo di Damasco. De Kerchove esprimerebbe le stesse preoccupazioni di Europol su questi cittadini dell’UE che ritornano nell’UE dai campi di battaglia in Siria. Le sue preoccupazioni sarebbero state riprese a Londra. Anche se il suo governo lavora per legalizzare il trasferimento di armi britanniche alle forze anti-governative in Siria, il ministro degli Esteri britannico, William Hague, ha avvertito della minaccia posta alla Gran Bretagna dai combattenti inglesi di ritorno dalla Siria. Poco dopo, la Germania ha confermato che cittadini tedeschi prendono parte alla lotta per rovesciare il governo siriano. In precedenza, si ebbe la notizia che anche un cittadino danese, ex prigioniero di Guantanamo, era stato ucciso negli scontri in Siria.

La McJihad
La situazione è abbastanza paradossale. La Siria viene presentata, ora dall’UE, come preoccupante, per l’”assenza di Stato” e come “covo jihadista”. L’ironia è che i membri dell’UE, a fianco dei loro omologhi di Stati Uniti, Turchia, Giordania Arabia Saudita e Qatar, hanno promosso e agevolato l’intera McJihad in Siria con l’obiettivo finale di un cambio di regime a Damasco. Per più di due anni, gli appelli alla jihad contro Damasco sono stati diffusi in tutto il mondo da personaggi come Yusuf al-Qaradawi e altri pseudo-religiosi e tele-predicatori in Arabia Saudita e nelle tirannie del Consiglio di cooperazione del Golfo. I funzionari dell’UE non hanno detto niente. Inoltre, organizzazioni come i Fratelli musulmani, che reclutano combattenti da mandare in Siria, in realtà lavorano liberamente a Londra, dove hanno sede da molto tempo, così come organizzazioni simili che guardano alla Russia e all’Asia centrale per le fasi successive della McJihad. Dall’Afghanistan controllato dai taliban alla Somalia, i cosiddetti “Stati falliti”, operano per conto degli Stati Uniti, e questi stessi Paesi formano i gruppi degli “Amici della Libia” e degli “Amici del popolo siriano”. Questi Paesi dovrebbero essere chiamati, più correttamente, “Imperialismo SpA”. William Hague e soci hanno bisogno solo di guardarsi allo specchio per trovare i colpevoli che minacciano di terrorismo l’UE.
Il concetto di “ritorno di fiamma” o di conseguenze non intenzionali delle operazioni d’intelligence  diventa vecchio. Da un lato persone provenienti da Paesi come la Gran Bretagna e la Francia inondano la Siria come combattenti anti-governativi, mentre dall’altra parte spaventano la propria popolazione con il loro allarmismo su questi combattenti. Nella maggior parte dei casi, i combattenti dell’UE entrati in Siria hanno sostanzialmente avuto il via libera e il permesso dal proprio governo per andarvi a combattere. La situazione era la stessa in Libia, dove cittadini statunitensi, britannici, canadesi, francesi e irlandesi hanno combattuto per rovesciare la Jamahiriya libica. Un cittadino statunitense dell’Arizona, Eric Harroun, ritornato negli Stati Uniti dalla Siria avrebbe dovuto affrontare un processo per aver combattuto a fianco di al-Nusra, ma suo padre Darryl Harroun ha rivelato il segreto che Eric lavorava per la CIA in Siria.

Punto di svolta?
Un punto di svolta è all’orizzonte, puntando a una rinnovata spinta contro il governo siriano. Richard Ottaway, un parlamentare dello stesso partito conservatore britannico di William Hague e  presidente del comitato ristretto della Commissione Affari Esteri della Camera dei Comuni britannica, ha annunciato che crede che l’annuncio dell’Aja sia legato ai piani britannici per intervenire apertamente in Siria per “minare” i jihadisti stranieri. In termini orwelliani, i combattenti stranieri vengono utilizzati come pretesto per armare ulteriormente le forze anti-governative in Siria. Non sarebbe un caso che le capitali dei Paesi membri della NATO annunciano che il gas nervino sarin sia stato utilizzato dal governo siriano. Annunci circa l’uso di armi chimiche da parte della Siria sono stati fatti da Londra, Parigi, Tel Aviv e Washington DC. Nonostante il fatto che le forze anti-governative abbiano minacciato di usarle, i rapporti sull’uso di armi chimiche in Siria consegnati dal governo siriano alle Nazioni Unite vengono politicizzati con l’obiettivo di incolparne Damasco. Ripetendo lo scenario libico, l’UE ha deciso di iniziare a comprare petrolio siriano dalle forze anti-governative, mentre gli Stati Uniti hanno inviato truppe in Giordania e Israele per la costruzione di infrastrutture per le forze anti-governative e preparandosi ad inviare droni in Siria dallo spazio aereo giordano.
I combattenti stranieri e le forze anti-governative che combattono in Siria collaborano con gli Stati Uniti e i loro alleati direttamente o indirettamente. Ormai il fallimento della cosiddetta “guerra al terrore” degli Stati Uniti dovrebbe essere evidente ai più. Sin dall’inizio non era una guerra contro il terrorismo, ma una “guerra terroristica.” Coloro che sono stati etichettati terroristi e jihadisti dal governo degli Stati Uniti e dai suoi alleati, in molti casi erano proprio la fanteria degli statunitensi nella lenta guerra imperialista di conquista.

Avanti con la McJihad
L’alleanza della guerra fredda tra jihadisti e blocco occidentale, durante la luna di miele anti-sovietica in Afghanistan, è stata ripresa. Ancora una volta i combattenti jihadisti vengono utilizzati come fanteria nella McJihad degli USA. Nella chiamata alle armi, al-Qaradawi e la sua gente hanno dichiarato che la Russia è il nemico numero uno degli arabi e dei musulmani. Ma prima sulla loro lista dei nemici c’è la nemesi degli USA, l’Iran. Questa posizione è politicamente motivata, perché al-Qaradawi aveva proibito ogni combattimento nel 2010 contro la Russia nel Caucaso del Nord. Il pubblico destinato alla revisione della sua posizione sulla Russia e all’animosità verso l’Iran, è composto da battaglioni di combattenti stranieri in Siria, tra cui gruppi militanti del Caucaso del Nord entrati Siria e Libano per combattere attivamente contro il governo siriano, nell’ambito della McJihad degli USA. Le milizie anti-governative in Siria avevano già espresso la loro ostilità verso Mosca e Teheran.
Il Telegraph di Londra, presentato dalla trionfante lingua di Jake Wallis Simons, commenta che la chiamata alle armi di al-Qaradawi è il segnale che una nuova alleanza di interessi si forma tra le forze che la primavera araba ha portato al potere, come ad esempio i Fratelli musulmani, e l’occidente, contro l’asse formato da Russia, Iran e Cina. Simons avrebbe inoltre  implicitamente assegnato Israele a questa nuova alleanza contro Mosca, Teheran e Pechino. Ciò spiegherebbe perché degli israeliani sono stati catturati mentre spiavano le navi russe a Tartus.
La Siria non sarà il capolinea della McJihad. Se la Siria cade, in un modo o in un altro attraverso l’instabilità cronica o un cambiamento di regime, i combattenti stranieri invaderanno dal suo territorio tutto il mondo, utilizzandolo come chiave di volta per colpire Paesi come l’Iran e la Russia. Ciò è quello che è successo in Libia, utilizzata come base per inviare armi e combattenti in Siria dal Nord Africa. Potenzialmente, posti come il Distretto Federale del Caucaso del Nord in Russia e le province di confine iraniane poterebbero vedere l’afflusso di combattenti stranieri ed attentati terroristici. Ma nel breve termine il Libano sarà il prossimo fronte, se la Siria dovesse cadere.

Copyright © 2013 Global Research

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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