MH17: Kiev, False Flag e Gladio

Alessandro Lattanzio, 19/7/2014

5606422-16x9-940x529Secondo l’agenzia Interfax Ucraina, il consigliere del ministro degli Interni ucraino Anton Gerashenko, aveva affermato su facebook che l’aereo malese del volo MH17 volava ad un’altitudine di 33000 piedi quando è stato colpito da un missile sparato da un lanciatore Buk, “L’aereo civile in viaggio da Amsterdam a Kuala Lumpur è stato appena abbattuto da un sistema antiaereo Buk… 280 passeggeri e 15 dell’equipaggio sono stati uccisi“. Come poteva sapere che l’aereo era stato abbattuto e che tipo di arma era stata usata? Visto che la sua affermazione contraddiceva quella dei militari ucraini. Gerashenko gestisce il programma di propaganda del ministero degli Interni. Va notato che il ministero degli Interni ucraino è controllato dai partiti neo-nazisti Svoboda e Pravyj Sektor, le locali emanazioni di Gladio responsabili delle operazioni di repressione contro Lugansk e Donetsk, supervisionando le truppe del ministero degli Interni e la Guardia Nazionale (milizia di Pravyj Sektor, ovvero Gladio) dell’Ucraina. Niente di meglio dell’esperienza acquisita nel terrorismo interno nell’ambito NATO, per attuare simili operazioni sotto ‘falsa bandiera’ anche in Ucraina.

MH17CARLOSSecondo un controllore presso l’aeroporto Borisol di Kiev, il volo MH17 compì un inspiegabile cambio di rotta, passando sul Donetsk e che era scortato da caccia ucraini pochi minuti prima che precipitasse. “I caccia volarono vicino al 777 fino a 3 minuti prima di scomparire dal radar“. E come visto, l’annuncio dell’abbattimento del velivolo di Kiev fu immediato. Secondo il controllore, la torre di controllo fu informata dell’abbattimento del velivolo alle 12.00, dieci minuti dopo essere scomparso dallo schermo radar (11:50), “L’aereo B777 delle Malaysia Airlines era appena scomparso (dal radar) e l’autorità militare di Kiev ci informò dell’abbattimento. Come lo sapevano?Il ministro degli Interni sapeva quello che i caccia facevano in zona, e il ministro della Difesa no“. Il che fa pensare che forse i caccia non fossero ucraini. “I militari alla torre di controllo confermano che il missile è dell’esercito ucraino“.
Qui di seguito i passaggi pertinenti del controllore del traffico aereo spagnolo su twitter:
11:48 – 17 de jul. de 2014 El avión B 777 voló escoltado por 2 cazas de ukraine hasta minutos antes, de desaparecer de los radares,
11:54 – 17 de jul. de 2014 Sí las autoridades de kiev, quieren decir la verdad, esta recogido 2 cazas volaron muy cerca minutos antes , no lo derribo un caza
12:00 – 17 de jul. de 2014 Nada más desaparecer el avión B 777 de Malaysia Airlines la autoridad militar de kiev nos informo del derribo, como lo sabían?
12:00 – 17 de jul. de 2014 A los 7:00 minutos se notificó el derribo, más tarde se tomó la torre nuestra con personal extranjero q siguen aquí
12:01 – 17 de jul. de 2014 En los radares esta todo recogido, para los incrédulos, derribado por kiev, aquí lo sabemos y control aéreo militar también
13:15 – 17 de jul. de 2014 Aquí los mandos militares manejan y admiten que militares a otras órdenes, pudieron ser, pero no, los pro-rusos
13:29 – 17 de jul. de 2014 El ministro del interior si conocía que, hacían los cazas en la zona, el ministro de defensa no, .
13:31 – 17 de jul. de 2014 Militares confirman que fue ukraine, pero se sigue sin saber de donde vino la orden
13:36 – 17 de jul. de 2014 Hace dias lo dije aquí, militares de kiev querían alzarse contra el actual presidente, esto puede ser una forma, a las órdenes de timoshenko
13:38 – 17 de jul. de 2014 Los cazas volaron cerca del 777, hasta 3 minutos antes de desaparecer de los radares, solo 3 minutos
13:43 – 17 de jul. de 2014 Se cierra el espacio aéreo
13:45 – 17 de jul. de 2014 Se cierra el espacio aéreo, por miedo a más derribos
15:17 – 17 de jul. de 2014 Control militar entrega ahora mismo de forma oficial que el avión fue derribado por misil
15:23 – 17 de jul. de 2014 El informe oficial firmado por las autoridades militares de control de kiev ya lo tiene el gobierno,,,, derribado
15:26 – 17 de jul. de 2014 En el informe se indica de donde abría salido el misil, y se especifica que no proviene de las autodefensa en las zonas rebeldes
15:34 – 17 de jul. de 2014Los radares militares si recogieron los datos del misil lanzado al avión, los radares civiles no
15:36 – 17 de jul. de 2014 Los altos mandos militares no ordenaron el lanzamiento del misil, alguien se le fue la mano en nombre de ukraine
15:38 – 17 de jul. de 2014 Para el que no lo sepa, digamos así, hay militares a las órdenes del ministro de defensa y militares a las órdenes del ministro del interior
15:38 – 17 de jul. de 2014 Los militares a las órdenes del ministro del interior conocían en cada momento lo que sucedió
16:06 – 17 de jul. de 2014 Mandos militares aquí (ATC) torre de control, confirman que el misil es del ejercito de ukraine
16:07 – 17 de luglio  de 2014 Mandos MILITARES que SI lo Sabian y otros mandos que no,
16:08 – 17 de luglio  de 2014 290 personas Inocentes Muertas,.  Por Una guerra inútil, donde el patriotismo se compra con dinero
16:09 – 17 de luglio  de 2014 La forma de tomar a la torre de minutos controllo después sabiendo todo los detalles, rápido nos Hizo pensar que habían sido ellos
16:10 – 17 de luglio  de 2014 La cara de los militares que más tarde llegaron diciendo pero que habéis eco, non Dudas dejo
16:12 – 17 de luglio  de 2014 Es Tal la decadencia que los militares acompañados de Extranjeros que llegaron primero nos llegaron un pedir que dijéramos su versión
16:13 – 17 de luglio  2014 de Nuestra respuesta, fue, ESTOS radares non recogen el Lanzamiento de Misiles, los militares SI, ya no Dudas quedaban”.
L’account twitter del controllore aereo spagnolo è stato sospeso e lui espulso dall’Ucraina.

Chi ha deciso che il volo MH17 doveva sorvolare una zona di combattimenti, tra l’altro già esclusa dal traffico aereo? Infatti le autorità ucraine chiusero lo spazio aereo fino a 32000 piedi di quota, mentre la rotta è stata dichiarata sicuro dall’ICAO. Le Malaysia Airlines affermano che l’MH17 aveva presentato quindi un piano di volo a 35000 piedi per tutto lo spazio aereo ucraino, tuttavia, la quota veniva determinata dal controllo del traffico aereo a Kiev. Entrando nello spazio aereo ucraino, MH17 ebbe l’ordine dal controllo del traffico aereo ucraino di volare a 33000 piedi… Ad aprile, l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (ICAO) indicava l’area sulla Crimea come rischioso, e in nessun punto MH17 lo sorvolava. MH17 pertanto, secondo il piano di volo stilato dalle Malaysia Airlines, doveva volare nello spazio aereo approvato dall’ICAO. Perché quindi ha mutato rotta durante il sorvolo dello spazio aereo ucraino?

malaysia-flight-mh17-black-box-may-now-be-in-moscowInfine, una testimonianza di Igor Strelkov, comandante delle forze armate di Novorossija, riguardo al ritrovamento dei resti del volo MH17:
Si dice che l’aereo civile sia stato abbattuto da un (caccia) Su-27
Strelkov: Così dicono le informazioni. Ma io attendo la fine delle indagini per farmi un’idea della situazione. Del resto, questa versione (come tutte le altre), non è confermata. Secondo il personale che ha raccolto i cadaveri, molte di quelle persone erano morte diversi giorni fa. Questa informazione non può essere presa alla leggera, anche se naturalmente, per avere completa attendibilità, deve attendere una conferma forense.
Ma allora l’aereo avrebbe dovuto essere guidato da qualcun altro, e anche ammettendo questo la cosa sarebbe impossibile. La versione di un aereo pieno di cadaveri è sicuramente eccitante, ma in qualche modo appare priva di senso.
Strelkov: Innanzitutto, non tutte le persone presenti sull’aereo erano già morte prima dello schianto. In secondo luogo, sull’aereo è stata ritrovata una grande quantità di droga, di plasma sanguigno e di altre cose del tutto atipiche per un aereo di linea convenzionale. Sembra quasi che si trattasse di un carico medico speciale. Terzo, per il momento non ho ancora intenzione d’insistere. Però ho appena parlato con due persone che hanno raccolto i corpi immediatamente dopo lo schianto (sono entrambe di Shakhtersk e sono arrivate sulla scena del disastro meno di mezz’ora dopo l’incidente). Ho le loro parole e le loro testimonianze scritte. Hanno affermato che molti corpi erano “completamente privi di sangue”, come se il sangue fosse stato prosciugato molto tempo prima dello schianto. Hanno anche sottolineato la presenza di un odore di decomposizione molto forte, notato anche da molti abitanti del luogo; un odore di questo genere non può formarsi in mezz’ora, quali che siano le condizioni meteorologiche, e le previsioni di ieri prevedevano temperature non elevate. Quarto, pur essendo estremamente prudente verso ogni ipotesi “complottista”, l’avvelenamento di 18 nostri soldati di stanza a Semjonovka, il massacro delle famiglie dei miliziani e altri “piccoli favori” avuti da parte dei patrioti ucraini, mi hanno convinto che le autorità ucraine sono capaci di qualsiasi atrocità. I piloti, ovviamente, erano vivi e vegeti, tutta la cabina (e la parte frontale di essa è pressoché intatta) era letteralmente allagata del loro sangue.

Malaysia-Airlines-_2978975bRiferimenti:
Global Research
Global Research
Nsnbc
Rusvesna

Kiev, MH17 e Buk

Alessandro Lattanzio, 18/7/2014
BsxSPg9IIAA6IKyL’esercito ucraino aveva schierato nella regione di Donetsk 27 sistemi missilistici superficie-aria Buk, che possono abbattere aviogetti in volo ad alta quota. “Secondo le informazioni del ministero della Difesa russo, le unità ucraine situate nel luogo dell’incidente sono dotate di sistemi missilistici antiaerei Buk-M1… Questi complessi possono rilevare bersagli aerei fino a 160 km e colpirli fino ad oltre 30 chilometri“. L’aereo delle Malaysia Airlines, in rotta da Amsterdam a Kuala Lumpur, s’è schiantato presso Torez, nell’Ucraina orientale, non lontano dal confine con la Russia. Il Buk è un sistema missilistico antiaereo a medio raggio semovente che può colpire obiettivi a una quota di 11000-25000 metri. Una fonte dell’agenzia federale del traffico aereo russa Rosaviatsia ha dichiarato che tre giorni prima il Consiglio di Sicurezza Nazionale e Difesa dell’Ucraina aveva chiuso lo spazio aereo dell’Ucraina orientale per la cosiddetta “operazione antiterrorismo” nella regione. Inoltre, un rappresentante della Repubblica Popolare del Donetsk aveva dichiarato che gli aerei civili non potevano sorvolare le regioni di Donetsk e Lugansk, aggiungendo che le apparecchiature per il controllo del traffico e la navigazione aerea locali erano danneggiati. “La direzione di tutti i voli passeggeri è condotta da Kiev. Come questo aereo sia finito qui non è chiaro“.
Le accuse contro la Repubblica Popolare di Donetsk vengono respinte, “Semplicemente non abbiamo questi sistemi di difesa aerea. I nostri sistemi di difesa antiaerea portatili hanno una gittata di 3000 – 4000 metri”, spiega Sergej Kavtaradze, rappresentante del primo ministro della Repubblica Popolare del Donetsk. Il Primo ministro della Repubblica Popolare di Donetsk, Aleksandr Borodaj, ha dichiarato che l’aereo malese è stato abbattuto da un complesso antiaereo Buk, “Non abbiamo armi in grado di abbattere un aereo in volo a 10 km di quota. Se si tratta di un aereo di linea, non abbiamo nulla a che farci”. Il funzionario ha anche detto che Kiev aveva chiuso lo spazio aereo su Donetsk ai voli commerciali, l’8 luglio, a causa dei combattimenti. L’analista della Difesa di IHS Jane, Nick de Larrinaga, è convinto che le forze di autodifesa non abbiano la capacità di abbattere l’aereo malese. “Alla normale quota di crociera, l’aereo passeggeri sarebbe fuori dalla portata dei sistemi portatili antiaerei che proliferano tra i ribelli nell’est ucraino“. Sembra improbabile che le forze di autodifesa possano aver usato i sistemi missilistici superficie-aria Buk per abbattere l’aereo malese, afferma il brigadier-generale Kevin Ryan, direttore del programma difesa e intelligence del Centro Belfer per la Scienza e le Relazioni Internazionali, “Ci vuole molto addestramento e coordinamento nel tiro per colpire qualcosa. Non è il tipo di arma che un paio di tizi possono tirar fuori dal garage e usare“.
Tra l’altro, nella zona di guerra, al momento della caduta dell’aereo malese, erano presenti almeno due battaglioni ucraini dotati del nuovo Buk-M1, appena giunti da Khmelnitskij, smentendo la dichiarazione resa dal comando ucraino, secondo cui non c’erano tali sistemi di difesa aerea nella regione. Infatti, all’inizio di questa settimana, la giunta golpista a Kiev accusava la Russia di violare lo spazio aereo ucraino e anche di condurre attacchi aerei dal territorio russo, allertando così le difese antiaeree ucraine ed inviando nel Donetsk i sistemi SAM Buk. Secondo le istruzioni, arrivando su nuove posizioni, l’unità dovrebbe essere già pienamente operativa, perciò oltre a preparare il terreno e constatare le condizioni del materiale, ci si deve cautelare riguardo al traffico aereo civile, in caso di test di tiro. Non va escluso che le condizioni delle forze ucraine siano tali che si siano semplicemente dimenticate quest’ultima fase dei preparativi, prima di rendere pienamente operative le batterie dei SAM. Secondo ITAR-TASS le “apparecchiature radio russe, il 17 luglio, rilevarono le attività del radar 9S18 associato alle batterie SAM Buk-M1, di stanza presso il villaggio Stila, a 30 km a sud di Donetsk. Il lancio di missili potrebbe essere stato effettuato anche dalle batterie presso il villaggio Avdivka, a 8 km a nord di Donetsk, o da Grushko-Zarjanskoe, a 25 km ad est di Donetsk“. Il ministero della Difesa russo, come rilevato, osservava che le dichiarazioni di Kiev, secondo cui il 17 luglio non erano attivi né i sistemi antiaerei né gli aeromobili delle forze armate ucraine, sollevano seri dubbi.

1_2

640x480Il Boeing 777 malese è stato portato a sorvolare il territorio del Donetsk deviandone la rotta. Si ricordi che il Boeing del volo MH17 seguiva le istruzioni dei centri di traffico del volo ucraini di Kiev e Dnepropetrovsk. Il Boeing, a quanto pare, era accompagnato da due velivoli dell’aeronautica ucraina, secondo testimoni di Debalcevo, che osservarono anche 3 esplosioni in aria.

Infine, si noti come la rotta del Boeing 777 del Volo MH17 sia cambiata tra il 16 luglio e il 17 luglio, giorno dell’incidente:

51077_original50624_original51514_originalRiferimenti:
Colonel Cassad
Colonel Cassad
Colonel Cassad
Colonel Cassad
Flight Aware
RIAN
RussiaToday
RussiaToday
RussiaToday
Shurigin
Signor Antonio

140563000

Il 777 malese abbattuto sull’Ucraina

Gordon Duff e Jim W. Dean Veterans Today

20Da Global Travel Industry News: ETN ha informazioni da un controllore del traffico aereo a Kiev sul volo MH17 delle Malaysia Airlines. Il controllore del traffico aereo di Kiev è cittadino spagnolo  e lavorava in Ucraina. È stato dimissionato da controllore del traffico aereo civile, insieme ad altri stranieri, subito dopo che l’aereo passeggeri delle Malaysia Airlines è stato abbattuto sull’Ucraina orientale uccidendo 295 passeggeri e membri dell’equipaggio a bordo. Il controllore ha suggerito,  privatamente e basandosi su fonti militari di Kiev, che l’esercito ucraino sia dietro tale faccenda. Le registrazioni radar furono immediatamente sequestrate dopo che apparve chiaro che l’aereo passeggeri è stato abbattuto. I controllori del traffico aereo militari, nelle comunicazioni interne, riconoscono di esservi coinvolti, ed alcune chiacchiere tra militari dicono che non sanno da dove provenisse l’ordine di abbattere l’aereo. Ovviamente è successo dopo una serie di errori, dato che lo stesso aereo era scortato da due caccia ucraini fino a tre minuti prima che sparisse dai radar. Schermate radar mostrano anche un cambio inspiegabile del Boeing malese. Il cambio di rotta dell’aereo direttamente sulla regione in conflitto dell’Ucraina orientale. Alcuni tweet suggeriscono che potrebbe trattarsi di una rivolta militare segreta contro l’attuale presidente ucraino, guidata dall’ex-premier Timoshenko. Secondo altre indiscrezioni, la scatola nera del volo delle Malaysian Airlines schiantatosi è stata presa dai separatisti del Donetsk. Un portavoce dei ribelli ha detto che la scatola nera sarà inviata all’Interstate Aviation Committee di Mosca.

10559678La polemica su Putin continua: l’aereo delle Malaysian Airlines MH17 seguiva quasi la stessa rotta del jet del presidente russo Vladimir Putin, poco prima dell’incidente che ha ucciso 298 persone, afferma Interfax citando fonti. “Posso dire che l’aereo di Putin e il Boeing malese s’intersecano nello stesso punto e nello stesso scaglione. Presso Varsavia, lo scaglione 330-m e alla quota di 10100 metri. Il jet presidenziale era lì alle 16:21 ora di Mosca e l’aereo malese alle 15:44 ora di Mosca”, ha detto una fonte anonima all’agenzia. “Le sagome degli aeromobili sono simili, come le dimensioni, molto simili, e la colorazione che a distanza abbastanza alta, è quasi identica“, aggiunge la fonte. Allo stesso tempo, ci sono segnalazioni contraddittorie da Intefax, prima e unica fonte mediatica a pubblicare la notizia secondo cui l’aereo presidenziale non sorvolava l’Ucraina nello stesso momento. Come ha detto una fonte a Gazeta.ru, l’aereo di Putin decolla da Vnukovo-3 (il terminale per i business jet), ma il presidente non vola sul Paese limitrofo preda del conflitto. “Putin ha un solo jet, Ufficio Uno, che non vola come gli altri aerei. Questo aereo decolla sempre da Vnukovo-3, ma l’aereo presidenziale non sorvola l’Ucraina da tempo“, ha detto la fonte di Vnukovo-3. Il presidente Putin era in viaggio dal Brasile, dove ha partecipato al vertice BRICS, a Mosca.

10521190‘La tragedia non ci sarebbe stata se ci fosse la pace in Ucraina’
L’Ucraina dovrebbe assumersi la responsabilità della tragedia dell’aereo di linea malese, ha detto il capo dello Stato russo in una riunione su questioni economiche, che ha proposto d’iniziare con un minuto di silenzio in memoria delle vittime del disastro.

10463049Dito puntato contro Israele: il primo ministro australiano Tony Abbott, ex-gesuita e noto “mattoide”,  che i suoi gestori israeliani usano, come altri loro “mattoidi”, per lanciare l’allarme anche questa volta. “Loro” hanno scelto il più squilibrato capo occidentale per spacciare una storia bizzarra che riconduce a Tel Aviv, sempre più riconosciuta come burattinaia della giunta a Kiev. Il premier australiano: “I ribelli filo-russi sarebbero dietro l’incidente dell’aereo malese”. Il primo ministro australiano Tony Abbott ha detto che “ribelli filo-russi” sarebbero responsabili dell’abbattimento dell’aereo di linea delle Malaysia Airlines sull’Ucraina orientale. Voci non confermate sull’aereo malese scambiato per il jet di Putin che aveva sorvolato la zona pochi istanti prima, indicano Israele e la giunta di Kiev quali principali sospettati. Potrebbe essere stato un tentativo di assassinare Putin. Persone sulla scena hanno trovato un sacchetto con passaporti e attrezzature mediche.
Con l’avvio dell’attacco terrestre israeliano a Gaza, potrebbero sostenere che l’aereo fosse:
1: una “chiatta per cavalli egiziana”, abbattuta per errore
2: che spiava i movimenti delle truppe israeliane (come le scuse israeliane sull’USS Liberty)

F15C_BaseMike Harris: la Malesia ha ospitato il tribunale sui crimini di guerra che accusa George W. Bush e compagnia, come Israele, di crimini di guerra. Forse è per questo che è presa di mira. Si sostiene che un missile Buk è stato sparato contro l’aereo di Putin. La versione dell’Air Force One del Presidente Putin dispone di ampi moduli ECM che possono ingannare i missili in arrivo. Se un missile gli venisse puntato e sparato contro, l’ECM, come con l’”Air Force One“, l’ingannerebbe. E’ anche probabile che la Russia abbia una “backdoor” nei sistemi che costruiscono, come quelli che gli ucraini hanno schierato presso Donetsk. Non abbiamo alcuna conferma che l’aereo di Putin fosse scortato da caccia, ma si presume di no. Se un missile avesse colpito l’aereo malese, la prova sarà facilmente individuabile e i relitti del missili dovrebbero già esser stati trovati. Quanto alla questione se un missile aria-aria o terra-aria ne sia responsabile, dovremmo saperlo tra ore, a meno che sia soppresso. In entrambi i casi, le minacce infantili di John McCain, di colpire solo se i responsabili dovessero essere i nemici dei suoi “controllori”, è una dichiarazione imprudente.

10544392Storie riconducibili all’intelligence israeliana, secondo cui un jet russo è responsabile dell’incidente del 777 delle Malaysian Airlines vengno diffuse presso chiunque sia abbastanza stupido da ascoltarle. Mostrare il fianco subito è un errore monumentale. Ecco ciò che sappiamo finora, sebbene non confermato. Un caccia F-15 di costruzione statunitense è decollato da un aeroporto in Azerbaigian. Già nel 2010, l’Azerbaigian affermò che questa e un altra base dell’aviazione furono state occupate da militanti armeni. Tuttavia, queste due strutture ospitano aerei israeliani trasferitisi durante le esercitazioni con l’aeronautica militare turca. La Turchia ha permesso ad Israele di addestrare i piloti nei bombardamenti strategici su aree selezionate, perché molto simili ai potenziali bersagli in Iran. Israele avrebbe inviato 8 aeromobili per addestrarsi con i turchi, 6 sarebbero tornati in Israele, 2 andarono in Azerbaijan in vista di un attacco aereo pianificato sull’Iran. Per facilitare la manovra, l’Arabia Saudita diffuse storie fasulle affermando che aveva negato le richieste israeliane di attraversarne il territorio per attaccare l’Iran. Queste basi sono rifornite dal porto georgiano di Poti. Le armi per l’”attacco mai accaduto” furono scaricate a Poti dall’USS Grapple, nel 2010, e spedite con gli aiuti agli estremisti ceceni che lavorano per Fondazione Jamestown e Rand Corporation. Tali organizzazioni sono state recentemente scoperte collaborare in Turchia con i gruppi che sostengono le operazioni del SIIL in Iraq, come riportato da Jeffrey Silverman, capo dell’ufficio di Tbilisi di Veterans Today. La ragione per l’attacco aereo non è chiara e può essere solo ipotizzata. È un episodio estremamente grave. I separatisti filo-russi in Ucraina non hanno sistemi di difesa aerea in grado di operare così in alto, e  la necessità di usarli contro aerei da attacco al suolo, loro principale preoccupazione. La sorveglianza degli Stati Uniti comprende AWACS, droni e satelliti, e può rilevare il lancio di qualsiasi missile della difesa aerea a terra e in grado di raggiungere la quota di 32000 piedi. Una tale arma sarebbe stata avvistata in pochi secondi e, essendo tutti i sistemi della regione sotto costante sorveglianza per via della natura sensibile del conflitto e le affermazioni fatte, facendo sì da aspettarsi dichiarazioni stravaganti.
Alcune domande. Perché due aerei delle Malaysian Airlines? Se qualcuno o qualcosa di così minaccioso come questo atto viene attuato e viene ritenuto “ragionevole e giustificato”, anche per gli israeliani, non sapremo mai la verità. Come minimo, agenti biologici o chimici capaci di un olocausto globale, avrebbero dovuto essere a bordo.
Dopo la scomparsa del volo 370, Chris Bollyn pubblicò le foto di un aereo identico al volo 370 affermando che l’aereo era in Israele e poteva essere utilizzato da quella nazione in un attacco terroristico. La storia affascinante che puzzava di teoria del complotto, dominò i media alternativo per qualche tempo. Vi sono ora seri motivi per rivalutarla e perché sia stata scritta e quali furono le fonti: se era semplicemente una bufala o legata a qualcosa di molto più serio. L’unica altra possibilità è la destabilizzazione della regione per suscitare la guerra mondiale. E’ ragionevole pensare che un aereo israeliano sia coinvolto perché sappiamo che sono gli unici ad agire in clandestina nella regione. Sul motivo, accusare semplicemente Israele non è possibile, come incolpare Hamas per averne ucciso 3 figli poche settimane fa.
Quindi, assumiamo ciò come altamente probabili:
Un aereo è stato utilizzato, molto probabilmente un F-15 di costruzione statunitense, per via del raggio d’azione e delle capacità.
L’Azerbaijan è coinvolto perché sappiamo che vi sono basi clandestine, confermate da ufficiali che disertarono in Iran nel 2013.
Sappiamo che Israele ha un qualche ruolo, ancora da definire, perché diffonde storie che accusano la Russia.
Poiché è un secondo aereo delle Malaysian Airlines a cadere, ricerchiamo false storie riguardanti Israele e gli aerei malesi, e rivalutiamone il significato.
Come sempre, a chi giova?

10547554Chi ha abbattuto il jet malese sull’Ucraina?
Oriental Review 18 luglio 2014

Il 17 luglio 2014 la follia di tre mesi di conflitto militare nell’oriente ucraino ha prodotto la prima scioccante conseguenza internazionale. Alle 15:20 GMT il jet Boeing 777-200 del volo MH-17 delle Malaysian Airlines, da Amsterdam a Kuala Lumpur, scompare nello spazio aereo ucraino proprio sopra l’area degli intensi combattimenti nella regione di Donetsk, schiantandosi vicino al villaggio di Grabovo, a circa 60 km af est da Donetsk. Tutti i 285 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio sono morti. Secondo i dati disponibili l’aereo di linea “volava alla quota di 10600 metri sul 350° livello di volo“. Tale quota di volo era aperto ai voli internazionali nonostante dall’8 luglio 2014 le autorità aeronautiche ucraine “non raccomandassero” voli internazionali sulla zona al di sotto del 302° livello, cioè 9600 metri, per via dell0″operazione antiterrorismo” scatenata nella zona che coinvolge operazioni dell’aviazione ucraina e difesa aerea attiva. Quindi formalmente la compagnia malese ha rispettato i limiti dell’autorità dell’aviazione civile ucraina, anche se il rischio per la sicurezza del volo era evidente.
La zona della catastrofe è infatti l’epicentro di aspri combattimenti tra unità regolari dell’esercito ucraino e milizie armate ribelli della Novorossia contrarie al golpe anticostituzionale di febbraio a Kiev. Una fonte informata che monitora la situazione operativa nella zona, aveva già rivelato che una batteria di sistemi missilistici antiaerei Buk, delle forze armate ucraine, era stata schierata nei pressi di Donetsk. Allo stato attuale, un’altra batteria di stessi sistemi missilistici è attiva a Kharkov. L’aereo che volava a una quota di oltre 10 mila metri può essere colpito solo con armi come S-300 o Buk. Le milizie non hanno tali armi, e non possono permettersi, come è stato riconosciuto anche dal ministro della Difesa ucraino Valerij Galetej in una dichiarazione su un’altra questione, due giorni prima della tragedia del volo MH-17: “… Una “potente arma” deve essere stato utilizzata per abbattere l’aereo in volo a 6.500 metri di quota che i missili a spalla utilizzati dai separatisti non possono raggiungere“. L’esperto militare russo Igor Korochenko sostiene che la catastrofe a Donetsk è stata probabilmente causato da incompetenza degli operatori ucraini dei sistemi Buk, nei test dopo che la batteria è stata schierata nella nuova posizione. Ha detto che l’unità contraerea ucraina non ha avuto alcun tipo di formazione adeguata negli ultimi 23 anni, dal crollo dell’Unione Sovietica.
Quello che è successo oggi non è certo il primo caso di “fuoco sbagliato” dei militari ucraini su bersagli aerei civili. Il 4 ottobre 2001, il volo 1812 Tel-Aviv-Novosibirsk della Siberia Airline russa con 66 passeggeri e 12 membri d’equipaggio venne erroneamente colpito da un missile ucraino sul Mar Nero, durante le esercitazioni militari, cosa infine ammessa dagli ucraini. Nessuno a bordo  sopravvisse. Quindi, indipendentemente se l’incidente MH-17 è stato causato da negligenza criminale e incompetenza dei militari ucraini, o deliberata provocazione (sconsiderata) di Kiev per incolpare la Russia, un forte impegno internazionale a fermare Kiev immediatamente le sue azioni punitive in Novorossia, fino quando le circostanze della tragedia saranno accuratamente studiati, è urgente.

1051921Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Ustica 2.0: gli ucraini abbattono il Boeing-777 malese, scambiandolo per l’aereo di Putin

I militari ucraini abbattono il Boeing-777 malese scambiandolo per un bombardiere russo
Vsevolod Lvov PravdeVGlaza 17 luglio 20141051926Secondo una fonte dell’esercito, i militari ucraini della difesa aerea hanno abbattuto il Boing-777 di una compagnia aerea malese. Le vittime dell’incidente sono circa 300 tra passeggeri ed equipaggio. Come riportato dalle milizie, i militari ucraini presi dal panico hanno mobilitato militari e coscritti fiduciosi che il successo della milizia sia legato unicamente al fatto che la Russia li rifornisca di aiuti militari, cosa generalmente falsa. Come il miliziano “Tanchik” ha detto a PravdeVglaza.ru, la difesa aerea ucraina ha aperto il fuoco su un bersaglio non identificato, che non era stato rilevato dalle milizie, generando confusione tra i soldati dell’esercito della RPD (Novorossija). “Inizialmente, i ragazzi pensavano che si trattasse di un razzo lanciato da un MLRS Grad, ma l’angolo di lancio e la parabola indicavano che fosse chiaramente un missile antiaereo“, ha detto il miliziano.
Con alta probabilità, l’esercito ucraino, totalmente demoralizzato, ha scambiato l’aereo di linea per l’avvio dell’intervento diretto da parte delle Forze Armate russe, dopo di che ha deciso di aprire il fuoco sul bersaglio. L’incidente ha provocato la morte di circa 300 persone. Diversi media ucraini si sono affrettati a incolpare dell’incidente la milizia. La versione su PravdeVglaza.ru commentata da uno dei collaboratori di Strelkov, l’ex-capitano della difesa Fjodor Berezin, indica che per distruggere un bersaglio che vola ad un’altitudine di 10000 metri (vale a dire, alla quota del Boeing, quando è stato colpito da un proiettile) aveva bisogno di un sistema simile all’S-400, che semplicemente le milizie della Novorossija non possiedono; ma questi sistemi sono in possesso dei militari ucraini, e alcuni sono presenti nel loro corpo di spedizione. I Buk catturati alle unità della difesa aerea di Donetsk, sono in ristrutturazione, e come riporta Berezin, “oggi non abbatterebbero una grassa e pigra pernice“. Numerosi miliziani ed analisti militari ritengono che l’attacco al velivolo civile sia opera degli ucraini, per giustificare l’ingresso nel conflitto delle truppe della NATO. Infatti, è ormai chiaro che la forza antiterrorismo ucraina ha subito una sconfitta inevitabile, in poche settimane e senza aiuto esterno.

BswWlzrCUAAf08FL’aereo del Presidente Putin avrebbe potuto essere l’obiettivo del missile ucraino
RussiaToday 17 luglio, 2014

L’aereo della Malaysian Airlines MH17 stava volando lungo quasi la stessa rotta del jet del presidente russo Vladimir Putin, poco prima dell’incidente che ha ucciso 295 persone, riferisce Interfax citando fonti. “Posso dire che l’aereo di Putin e il Boeing malese s’intersecavano nello stesso punto e nello stesso momento. Presso Varsavia, scaglione 330-m e alla quota di 10100 metri. Il jet presidenziale era lì alle 16:21 ora di Mosca, e l’aereo malese alle 15:44 ora di Mosca“, ha detto una fonte anonima all’agenzia. “Le sagome degli aeromobili sono simili, le dimensioni molto simili, come la colorazione che, ad una distanza abbastanza lontana, sono quasi identici“, aggiunge la fonte.
Il Volo MH17 s’è schiantato in Ucraina sulla rotta Amsterdam – Kuala Lumpar, e trasportava 295 persone. L’aereo passeggeri doveva entrare nello spazio aereo russo alle 17:20 ora locale, ma non l’ha mai fatto, secondo una fonte dell’aeronautica russa citata da Reuters. “L’aereo è precipitato a 60 km dal confine, e aveva un allarme di emergenza“, citava la fonte ITAR-TASS.

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L’Ucraina ha inviato ieri una batteria di missili laddove è caduto oggi l’aereo malese
JMAlvarez

Le milizie antifasciste non hanno il sistema missilistico S-300, unica arma in grado di abbattere un aereo alla quota in cui si trovava il Boeing 777 della Malaysian Airlines. Sintomatico che le agenzie imperialiste invece di dire “schiantato” ora dicano “un missile russo ha abbattuto l’aereo…” La dittatura ucraina cerca l’aiuto della NATO per proseguire le operazioni contro gli antifascisti. Se non si sa perché e da chi è stato abbattuto il Boeing malese, significa esser sciocchi totali, mi si perdoni… “Secondo il comando ieri è stata trasferita una divisione di missili Buk delle forze armate ucraine nella zona del Donetsk, dove l’aereo della Malesia è caduto“, ha detto una fonte a RIA Novosti. Secondo la fonte, “l’aereo, volando a una quota di 10 km, può essere raggiunto solo da missili S-300. Le milizie non hanno tali armi“. L’aereo era scortato da due caccia ucraini 3 minuti prima di scomparire.

10511595Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Novorossija: disfatta di Kiev e della NATO

Alessandro Lattanzio, 17/7/2014

Igor Strelkov: La liberazione di Kiev dalla banda occupante di pedofili, cultisti e altra feccia è uno dei compiti più importanti della nostra campagna.

_75196909_022413684-1I cinque distaccamenti della giunta di Kiev attivi nella regione di Donestk- Lugansk erano la 79.ma brigata aeroportata, i battaglioni Shakhtjorsk e Azov, la 24.ma brigata d’artiglieria e la 72.ma brigata meccanizzata. Dal 15 luglio, enormi convogli ucraini di blindati, artiglieria e autocarri alla rinfusa si ritiravano verso Kozhevnja (a sud di Dmitrevka) per sottrarsi all’accerchiamento delle truppe di Lugansk. Durante la ritirata da Izvarino, le forze speciali ucraine (SBU) di Kirovograd subivano ingenti perdite: 8 morti e 30 feriti. La milizia dell’autodifesa riprendeva le posizioni occupate dagli ucraini il 13 luglio. Nella zona dell’aeroporto di Lugansk rimanevano bloccati 45 tra carri armati e blindati majdanisti. La milizia dell’autodifesa aveva catturato alle forze ucraine 4 carri armati T-64, 3 cannoni semoventi 2S1 Gvozdika, 1 BTR e 2 autoveicoli. La giunta a Kiev, dopo aver subito notevoli perdite e problemi logistici nell’offensiva su Lugansk-Donestk, nel fallimentare tentativo di sbloccare l’aeroporto di Lugansk, si ritirava mentre la milizia della RPL  sventava la maggiore operazione strategica dei majdanisti, infliggendo alla giunta naziatlantista la peggiore sconfitta dall’inizio della guerra, costringendola a un’urgente pausa operativa. Dal 1 luglio al 14 luglio, i miliziani della Repubblica Popolare di Lugansk avevano eliminato oltre 800 miliziani majdanisti e 50 loro blindati.

Il 15 luglio, colonne di blindati e obici semoventi con bandiere russe e della Novorossija si muovevano diversi punti tra Donetsk e Lugansk raggiungendo Enakevo, 100 km ad ovest di Lugansk.
UkraineIl 16 luglio, la milizia dell’autodifesa delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk lanciava un’offensiva contro la Guardia Nazionale ucraina. L’offensiva iniziava “alle 5 del mattino del 16 luglio per liquidare la sacca di Stepanovka (Donetsk), con i bombardamenti dei carri armati e dei mortai sulle postazioni della Guardia Nazionale ucraina presso Marinovka (regione di Donetsk), che continuarono per un’ora“. La milizia combatteva anche nella zona del villaggio Tarani e di Savr-Mogila, utilizzando mortai e carro armati contro le posizioni ucraine. Nei pressi di Amvrosevka, il 3.zo battaglione della 72.ma brigata ucraina veniva bombardato dagli MLRS Grad della milizia, infliggendo 4 morti e oltre 10 feriti, mentre i miliziani della RPD facevano saltare in aria la torre delle comunicazioni dell’aeroporto di Donetsk, con cui i golpisti guidavano le operazioni di aviosbarco di armi, mercenari e munizioni nell’aeroporto di Lugansk. A Izvarino, la milizia eliminava 8 spetsnaz ucraini di Kirovograd e ne feriva atri 10. Un’altra unità majdanista veniva circondata sempre presso Izvarino, perdendo 1 sistema d’artiglieria semovente e 40 autocarri. Nella zona di Sverdlovsk, regione di Lugansk, la milizia devastava la 72.ma brigata con artiglieria e mortai. La raffineria di Lisichansk, LINIK, veniva liberata dalle forze armate di Novorossija. La raffineria rappresenta circa il 40% della capacità totale di raffinazione dell’Ucraina. Un distaccamento dell’esercito della RPD catturava 4 blindati abbandonati dalle forze majdaniste presso Tonenkoe, mentre a Mospino la milizia eliminava 2 BMP-2 e 50 naziguardie. Due aviogetti Sukhoj Su-25 venivano abbattuti su Gorlovka. 2 paracadutisti russi furono uccisi da un gruppo di naziguardie ucraine infiltratesi nel territorio della Federazione Russa. Durante la ritirata i miliziani dell’autodifesa intercettavano gli aggressori majdanisti, eliminandone la maggior parte. Veniva anche liberata Marinovka, dove le forze golpiste, i paracadutisti della 79.ma brigata, venivano accerchiate perdendo 1 BTR e 2 BMP-2, di cui 1 catturato intatto. Il fronte meridionale di Novorossija veniva così assicurato. Nelle altre zone del fronte meridionale, la Milizia continuava l’offensiva impiegando l’artiglieria contro le colonne majdaniste. In totale venivano accerchiati 2500 dei 5000 mercenari majdanisti impiegati direttamente contro la Novorossija. Diverse unità si disperdevano, come ad esempio la 24.ma brigata meccanizzata, mentre un centinaio di miliziani ucraini si rifugiava in Russia. La 72.ma brigata meccanizzata, isolata nella zona di Birukova-Gukovo, subiva gravi perdite e carenze di munizioni, carburante, cibo e acqua. Le forze ucrainiste abbandonavano in fretta le posizioni presso Provale, Krasnodon, Aleksandrovka, Izvarino e Shaste. In pratica, tutte le unità majdaniste impiegate sul fronte meridionale di Novorossija si ritiravano disordinatamente, abbandonando materiale e mezzi. Si trattava delle 5 unità da combattimento di Kiev già indicate: la 79.ma e la 24.ma brigate aeroportate, il battaglione territoriale Shakhtjorsk, il battaglione naziatlantista Azov e la 72.ma brigata meccanizzata. Tutte intenzionate a rompere l’accerchiamento cui erano sottoposte dalla Milizia dell’autodifesa. L’esercito ucraino avrebbe perso 258 soldati e altri 922 sarebbero stati feriti nell’operazione contro il sud-est dell’Ucraina, secondo il portavoce del Consiglio di Difesa e Sicurezza Nazionale ucraino Andrej Lisenko.
Il ‘ministro’ degli Interni golpista Arsen Avakov licenziava 585 agenti di polizia di stanza a Donetsk per ‘tradimento’, mentre arrivava un battaglione di volontari israeliani in supporto della giunta golpista a Kiev, per combattere contro i federalisti. Il comandante dell’unità incita tutti gli ebrei ucraini ad aderire al battaglione “Matilan“. Si tratta di un’unità speciale della polizia di frontiera israeliana, creata nel 1996. Matilan significa “intelligence, osservazione, intercettazione, operazioni speciali”. Nel porto di Odessa venivano sbarcati in segreto 12 semoventi da 152 mm Vz.77 Dana di produzione ceca ma provenienti dalla 1.ma brigata d’artiglieria polacca Masuria, assieme ad autocarri, militari e altri mezzi. Inoltre, Kiev ha ricevuto dagli Stati Uniti 2000 giubbotti antiproiettile Interceptor, sebbene in compenso “l’esercitazione Rapid Trident 2014, inizialmente prevista per luglio in Ucraina, verrà rinviata“, come dichiarava il tenente-colonnello dell’USAF David Westover Jr. “Le date esatte e i partecipanti devono essere determinati“. L’esercitazione era prevista presso Lvov, in Ucraina, e doveva coinvolgere unità di Stati Uniti, Ucraina, Armenia, Azerbaijan, Bulgaria, Canada, Georgia, Germania, Moldavia, Polonia, Romania e Regno Unito.

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Fonti:
Alawata
Army Times
Cassad
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Cassad
ITAR-TASS
Global Research
Maidan Translations
Politikus
Sociologia Critica
Sputniki Pogrom
Vineyard Saker
Vineyard Saker
Voice of Russia

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