Il falso di Boston

Aangirfan 20 aprile 2013

000 bostonPresumibilmente questo è Dzhokhar Tsarnaev. Anche se potrebbe essere una qualsiasi ‘corpo’ usato dagli agenti del governo degli Stati Uniti per usarlo come ‘capro espiatorio’. Lo stesso corpo in ambulanza.

Con una bomba legata al petto, uno dei sospetti della maratona di Boston è stato ucciso la mattina del 19 aprile, dopo che lui e suo fratello hanno rapinato un negozio 7-Eleven…” Sospetto della maratona di Boston ucciso, l’altro fugge dopo uno straordinario scontro a fuoco. No aspettate, la polizia sembra aver mentito. “La polizia ha detto che i sospetti non hanno rapinato il negozio.Caccia ai terroristi di Boston: sparatoria, i sospetti con le spalle al muro.
Margaret Chabris, direttrice per la comunicazione aziendale di 7 – Eleven, dice che il video del crimine non è stato ripreso dalla videosorveglianza di un negozio 7-Eleven e che il sospetto che l’ha rapinato non assomigliava a Tamerlan o Dzhokhar Tsarnaev. ‘Il sospetto ripreso nella rapina di quel particolare 7-Eleven, non assomiglia ai sospettati’, dice Chabris. ‘La polizia o qualcuno altro ha commesso un errore. Qualcuno si è confuso.’La rapina al 7-Eleven non è collegata a Boston…

_47528546_fatao_226Il vero Mohamed Atta non può aver voluto uccidere nessuno. L’impostore Mohamed Atta non può essere stato un musulmano e potrebbe essere stato un agente dei servizi di sicurezza. Xymphora parla dei due Atta
Il vero Mohamed Atta era… uno studente di architettura nato in Egitto ed è stato visto l’ultima volta ad Amburgo, in Germania. Il passaporto gli venne rubato in Germania nel 1999. Il falso Mohamed Atta è un tizio che ha svolto questo ruolo negli Stati Uniti. Mohamed Atta ha frequentato la Scuola Internazionale degli Ufficiali di Montgomery, in Alabama. Il Mohamed Atta negli USA avrebbe parlato l’ebraico e gli piacevano le ballerine di lap dance e le braciole di maiale.
Mohamed Atta – Benvenuti in Terrorlandia

SecondOswaldI servizi d’intelligence utilizzano per ogni spia reale un capro espiatorio da incolpare. Secondo quanto riferito, c’era un Lee Harvey Oswald a New Orleans e, allo stesso tempo, un Lee Harvey Oswald in Giappone. C’era un Lee Harvey Oswald in Messico che non assomigliava per niente al Lee Harvey Oswald divenuto famoso a Dallas. Uno o più falsi Oswald possono aver lavorato per i servizi di sicurezza. L’Oswald ucciso potrebbe essere stato il capro espiatorio.

B9Uno dei tiratori norvegesi, sosia di Breivik

anders_behring_breivikap_anders_breivik_jp_120824_wgIl vero Breivik, con orecchie e naso più grandi.

kasab 3Ajmal Kasab il capro espiatorio accusato per gli attentati di Mumbai del 2008.
(Il dubbio dossier indiano su Mumbai)

Kasab_2Il sosia di Kasab
(Ajmal Kasab fu rapito in Nepal prima del 2006, dagli indiani…)

0000000Si è sostenuto che ciò mostrasse Usama morto

0000000 blackhawkdownUna fotogramma dal film Blackhawk Down

L’ex presidente pakistano Pervez Musharraf, nella sua autobiografia del 2004, parla di un rifugio di al-Qaida (CIA) ad Abbottabad. (Musharraf sapeva del rifugio di Abbottabad?) Un funzionario dell’ISI ha detto alla BBC che il compound di Abbottabad, dove bin Ladin sarebbe stato ucciso, venne saccheggiato nel 2003. (Bunny Ladin) Il servizio spionistico del Pakistan (ISI) condivideva il compound di Abbottabad con la CIA dal 2009 fino a metà aprile 2011. (Il Pakistan condivideva le informazioni sul rifugio…)
La CIA avrebbe mantenuto un certo numero di sue attività e di suoi agenti nella zona di Abbottabad.
Il ‘compound di Usama bin Ladin’ nella città di Abbottabad, in Pakistan, era di progettazione speciale. Secondo quanto riferito, si trattava di un progetto utilizzato dai militari degli Stati Uniti. Secondo quanto riferito, l’esercito statunitense utilizza questo progetto per la costruzione di case segrete e sicure per alti ufficiali in zone pericolose. (Forse una ditta edile di Dawood ha costruito la ‘casa di Usama’ ad Abbottabad?/La ditta edile di Dawood ha costruito la ‘casa di Usama’ di Abbottabad…)

zzz AbbottabadIl compound di Abbottabad

Fonti altolocate dell’intelligence indiana” rivelano che il contratto per la costruzione di tali abitazioni in Pakistan era stato assegnato alle Costruzioni Safari. Le Costruzioni Safari sarebbero di proprietà di Dawood Ibrahim“. (Forse una ditta edile di Dawood ha costruito la ‘casa di Usama’ ad Abbottabad?) Secondo quanto riferito, Ibrahim Dawood è una risorsa della CIA. La ‘Casa di Usama’ era ben nota alla CIA. (La ‘casa di Usama’ fu perquisita nel 2009)

LEFT SIDE DIFFERENCESLa sua copia a Bagram, in Afghanistan

Nell’aprile 2011, l’esercito statunitense avrebbe realizzato una riproduzione in scala del ‘compound di Usama’. (Una riproduzione in scala reale) “Hanno replicato il compound a Camp Alpha, una sezione separata della base aerea di Bagram“. (The Atlantic)

USA BIN LADEN VIDEODue televisori, un decoder satellitare digitale, computer, calcolatrice con stampante. “Le bollette della luce viste dal Sunday Times mostrano che il compound non utilizzasse quasi luce, ma quanto bastava per le luci e un piccolo televisore“. La voce di chi ha tradito Usama bin Ladin ha scatenato la colluttazione nell’harem


Larry Mitchell, agente della CIA. ha incontrato Usama in un ospedale statunitense nel 2001

Compito in Classe – Un sospetto attentatore era nel campus questa settimana a Dartmouth, Massachusetts
fbi_dzhokhar_tsarnaev_250x250_130419 (AP) – Il sospetto autore dell’attentato della maratona di Boston Dzhokhar Tsarnaev, si trovava alla University of Massachusetts di Dartmouth, questa settimana dopo le esplosioni che hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite più di 180, hanno detto i suoi colleghi alla Associated Press. Gli studenti hanno detto che Tsarnaev abitava al terzo piano del dormitorio Pine Dale. Harry Danso, che vive nello stesso piano, ha detto all’AP che l’aveva visto in un corridoio del dormitorio questa settimana, dopo gli attentati. “Era normale, era calmo“, ha detto Danso descrivendo Tsarnaev come un ragazzo tranquillo che a volte gli chiedeva di aiutarlo per un compito a casa. Sonia Ribeiro, 19enne di Boston, era nel corso di filosofia con Tsarnaev. Anche lei ha detto che era nel campus questa settimana, anche se non in classe. “Era rilassato. Non mi sarei mai aspettata questo da lui“, ha detto.  News Yahoo
Forse era nel campus e non fuggiva perché era innocente?

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Il dilemma di Washington: “terroristi buoni” contro “terroristi cattivi”

Dr. Ismail Salami Global Research, 26 dicembre 2012

cia-mossad-mko-alliance-for-iranian-scientists-assassinationIl terrorismo è terrorismo e non può essere definito altrimenti, a meno che una delle parti lo sbilanci contro l’altra; e la dicotomia dei terroristi in Siria in buoni e cattivi, da parte dell’Occidente, mette in dubbio le sue dichiarazioni sulla democrazia. Con cupo tono politico, il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha definito “assolutamente inaccettabile” il sostegno dell’occidente ai terroristi in Siria, nella sua intervista esclusiva con Russia Today. Lavrov ha detto che l’occidente ha diviso i terroristi in “cattivi” e “accettabili”, dando il suo appoggio a questi ultimi. “E’ assolutamente inaccettabile, seguendo questa logica potremmo trovarci in una situazione molto pericolosa, non solo in Medio Oriente, ma in altre parti del mondo, se i nostri partner occidentali dovessero cominciare a qualificare i terroristi in terroristi cattivi e terroristi accettabili“, ha detto il Ministro degli Esteri russo.
La dicotomia dell’occidente su tale grave problema, non è per nulla nuova. Il depennamento della MKO, a lungo ritenuto un gruppo di terroristi, da parte di Washington è in linea con questo processo dell’occidente di ridefinizione di concetti e termini affermati. Paradossalmente, l’MKO è stata sostenuta da Washington anche quando era sulla lista dei terroristi. Ha anche ricevuto addestramento dall’amministrazione Bush. In un articolo illuminante, Seymour Hersh ha dimostrato che il Joint Special Operations Command (JSOC) ha addestrato membri della Mujaheddin-e-Khalq iraniana (MKO) in un sito segreto in Nevada, dal 2005 ad almeno al 2007. Secondo Hersh, i membri della MKO “sono stati addestrati in intercettazione di comunicazioni, crittografia, armi e tattiche per piccole unità presso un sito del Nevada, fino a quando il presidente Obama è entrato in carica.” In un’altra intervista, un ex generale a quattro stelle ha detto che era stato informato, privatamente nel 2005, dell’addestramento dei membri della MKO in Nevada, da uno statunitense coinvolto nel programma. Ha detto che avevano ricevuto “addestramento in comunicazioni, crittografia, tattiche per piccole unità ed armi, per sei mesi. Venivano tenuti in piccole squadre.” Ha anche detto che gli è stato riferito che gli addestratori erano del JSOC e che dal 2005 erano diventati uno strumento importante dell’amministrazione Bush nella guerra globale contro il terrorismo. Per lo sgomento e la delusione di molti, il Dipartimento di Stato degli USA ha deciso, a settembre, di rimuovere la MKO dalle liste terroristiche.
Il Dipartimento di Stato USA ha detto che la sua decisione di depennare il gruppo era dovuta al fatto che il gruppo non avrebbe commesso atti terroristici per un decennio,  cancellando sfacciatamente l’evidenza che il gruppo è stato, a tutti gli effetti, uno strumento per l’omicidio di scienziati nucleari, negli ultimi anni, in Iran. Anche se il gruppo non si è mai ufficialmente assunto la responsabilità degli assassini (cosa abbastanza naturale), ci sono prove evidenti che suggeriscono che è stato complice di questi atti terroristici. Il gruppo terroristico ha compiuto sforzi incessanti, per anni, per essere rimosso dalla lista del terrore ed ha arruolato molti funzionari repubblicani e democratici per fare lobbying in suo favore. Invece di pagare il lobbying, “Gli ha offerto onorari tra i 10.000 e i 50.000 dollari per ogni discorso che criticasse aspramente il governo degli Stati Uniti per il trattamento presuntamente squallido del MEK. Tra coloro che hanno goduto della miniera d’oro del gruppo, vi sono l’ex governatore della Pennsylvania Ed Rendell, Rudy Giuliani, Alan Dershowitz e l’ex direttore dell’FBI Louis Freeh. Molti di costoro affermano di avere scarso interesse per il denaro che hanno raccolto.” (Richard Silverstein, The Guardian, 22 settembre 2012).
L’MKO è da tempo impegnata in una serie di sabotaggi e attività terroristiche contro la Repubblica islamica iraniana, in combutta con i servizi segreti israeliani. Nel gennaio 2012, Benny Gantz, capo di stato maggiore delle Forze di Difesa israeliane, ha detto a una commissione parlamentare: “Per l’Iran, il 2012 è un anno decisivo per la prosecuzione della sua nuclearizzazione, per i cambiamenti interni della leadership iraniana, per la continua e crescente pressione della comunità internazionale, e le cose si svolgeranno in modo innaturale.” Appena 24 ore dopo che il capo militare israeliano aveva parlato di eventi innaturali per l’Iran, lo scienziato nucleare iraniano Mostafa Ahmadi Roshan veniva assassinato in pieno giorno. Ben presto era emerso che era stata una operazione congiunta Mossad-MKO. L’MKO ha assassinato più di 12.000 cittadini iraniani, sette cittadini americani, e decine di migliaia di cittadini iracheni. In ogni caso, la dicotomia in terroristi “buoni” e “cattivi”, è peggiore di qualsiasi forma di apartheid.
Una storia relativamente simile si ripete in Siria. Washington ha definito il fronte al-Nusra, finanziato dal Qatar, un’organizzazione terroristica. Ma perché? Combatte contro il governo di Bashar al-Assad insieme ad altri militanti, in Siria, principalmente composti da mercenari stranieri. I primi sono considerati terroristi semplicemente perché sono una grossa mosca sulla facciata della retorica politica di Washington verso la Siria. Quindi, è Washington o l’occidente che decide chi è un terrorista e chi non lo è. Non dimentichiamo che la famigerata al-Qaida, che ha seminato estremismo ottuso e settarismo religioso nel mondo, è stata fondata e finanziata negli anni settanta da Washington e dalla CIA, nel tentativo di combattere i sovietici. Robin Cook lamentava la creazione di al-Qaida e disse: “Bin Ladin è stato, però, un prodotto di un monumentale errore di calcolo delle agenzie di sicurezza occidentali. Nel corso degli anni ’80 fu armato dalla CIA e finanziato dai sauditi per la jihad contro l’occupazione russa dell’Afghanistan. Al-Qaida, letteralmente “database”, era in origine i file per computer delle migliaia di mujahidin che furono reclutati e addestrati dalla CIA per sconfiggere i russi. Inspiegabilmente, e con conseguenze disastrose, non sembrano essersi accorti, a Washington, che una volta che la Russia veniva tolta di mezzo, l’organizzazione di bin Ladin avrebbe rivolto la propria attenzione verso ovest.” La creatura di Frankenstein della CIA non è cambiata, ma è cresciuta mostruosamente.
Noto per essere veramente una delle parole più fraintese e abusate, il terrorismo è definito e raffinato dall’occidente a seconda del contesto, in cui si rivela deleterio o vantaggioso per coloro che ne definiscono il termine.

Copyright © 2012 Global Research

Traduzione di Alessandro Lattanzio - SitoAurora

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