Gladio a Nairobi

L’MI6 coinvolto nella sparatoria di Nairobi?
Aangirfan 23 settembre 2013

British+HighL’Alto Commissario inglese in Kenya, dottor Christian Philip Hollier Turner, fotografato il 22 settembre 2013. (Dailymail)

L’Alto diplomatico inglese in Kenya è lo ‘spettrale’ Christian Philip Hollier Turner. Prima della sua nomina in Kenya, Turner è stato Direttore per il Medio Oriente e Nord Africa del Foreign Office inglese. Come tale ha avuto la responsabilità su tutte le politiche ed attività in questa regione,  distrutta dalla Primavera araba di CIA-NATO-Regno Unito. Prima, Turner fu Primo segretario presso l’Ambasciata inglese a Washington, segretario particolare del Primo ministro e nell’unità strategica del Primo ministro. L’Alto Commissario inglese in Kenya
Turner è un amico intimo dell’ambasciatore del Regno Unito in Israele, un sionista. Il nuovo inviato è un sionista

article-2429644-182C1D2A00000578-258_306x423Samantha, spia dell’MI6 ipnotizzata?
Lo spettro Samantha Lewthwaite è una inglese bianca, laureata e figlia di un soldato inglese. Al-Shabaab ha rivendicato su twitter che Samantha Lewthwaite fa parte ‘dei suoi ranghi’. I messaggi di al-Shabaab sono tutti in perfetto inglese ed utilizzano il tipo di vocabolario sofisticato usato dalle spie di Cambridge. Al-Shabaab ha inoltre sostenuto che due inglesi di Londra, Liban Adam, 23 anni, e Ahmed Nasir Shirdoon, 24 anni, fanno parte dei suoi ranghi. Altri aggressori identificati dall’account twitter provenivano da Finlandia, Kenya, Somalia, Canada e USA. Le forze di sicurezza inglesi, statunitensi ed israeliane sono coinvolte nell’incidente del centro commerciale. “Il gruppo sarebbe altamente organizzato, con enormi quantità di munizioni e visori notturni. Ha distrutto le telecamere a circuito chiuso all’interno del centro commerciale, per non essere osservati.” (Dailymail)

0Messaggio di al-Shabaab, o dell’MI6, gente che ci ha regalato un’operazione Gladio?

Lo Spettro Samantha, madre di quattro figli, “è ora uno dei principali finanziatori e fabbricanti di bombe di al-Shabaab della CIA. “Un alto funzionario dell’antiterrorismo keniano ha detto, ieri sera: ‘Ho il sospetto che questa donna sia dietro l’assalto, perché ha finanziato le attività della cellula di al-Qaida di Mombasa.’I soldati hanno detto che una donna bianca dava ordini ai terroristi

Samantha+LewthwaiteSamantha ha incontrato Germaine Lindsay presso la Scuola di Studi Orientali e Africani. (Daily Mirror)
Samantha ha studiato presso la Scuola di Studi Orientali e Africani, collegata all’MI6. Samantha era sposata con Germaine Lindsay, il presunto attentatore della metropolitana di Londra del 7/7. Samantha Lewthwaite è una snob di Aylesbury, Buckinghamshire, Inghilterra. (Daily Mail)
Potrebbe avere subito il lavaggio del cervello da parte dei militari? Da adolescente si truccava e  andava alle feste con gli amici. Mentre studiava per laurearsi presso la Scuola di Studi Orientali e Africani di Londra, Samantha incontrò il giamaicano Germaine Lindsay. Germaine Maurice Lindsay ha avuto legami con la narco-criminalità. C’è il sospetto che fosse protetto dai servizi di polizia e di sicurezza. La polizia non riuscì a seguire uno scontro a fuoco che coinvolgeva l’auto usata da Lindsay. Inchiesta sul 7/7: la polizia ha fallito
Lindsay fu condannato per importazione di droga. Le riprese delle telecamere a circuito chiuso dell’auto non poterono essere utilizzate “perché oscurate da un manifesto della polizia del Bedfordshire.” Il funzionario incaricato delle indagini andò in vacanza e poi in un corso di formazione. Alla fine l’auto di Lindsay venne ritrovata nella stazione ferroviaria di Luton, nell’ambito delle indagini sugli attentati del 7 luglio. Presumibilmente, Germaine Lindsay fu uno degli attentatori della metropolitana di Londra del 2005, morti a King Cross. Dopo gli attentati del 7 luglio, Samantha fu posta dalle autorità in una ‘casa sicura’.

TERROR SUSPECT, SAMANTHA LEWTHWAITE BACKGROUND-PICTURE BY MARK RICHARDSLa villa di Samantha a Mombasa

La polizia del Kenya ha detto di aver scoperto la villa di lusso di Samantha Lewthwaite nella località turistica di Mombasa, in Kenya. Suggerendo fosse coinvolta in un complotto per far esplodere alberghi e centri commerciali a Mombasa. Aveva un passaporto sudafricano sotto il nome di Natalie Faye Webb. La polizia ritiene che le persone che vivevano nella villa di Mombasa fossero Samantha Lewthwaite e Habib Ghani, originario di Hounslow, nel Regno Unito. Il padrone di casa, Nelson Korir, ha detto che l’uomo si faceva chiamare Mark e parlava con un accento inglese, e che i tre bambini erano della coppia. La donna indossava vestiti occidentali e non aveva la testa coperta. La polizia keniota aveva scoperto una cellula dell’MI6 o del Mossad?

Natalie Faye Webb Samantha LewthwaiteChe cosa ne guadagna la dirigenza del Kenya dalla crisi attuale? “I giudici della Corte penale internazionale avevano aggiornato il processo al Vicepresidente keniano William Ruto di una settimana, per permettergli di tornare a casa e affrontare la crisi degli ostaggi in un centro commerciale di Nairobi che ha provocato almeno 68 morti. Ruto e il presidente keniano, Uhuru Kenyatta, affrontano l’accusa di crimini contro l’umanità in relazione al loro ruolo nel coordinamento delle violenze che travolsero il Kenya, dopo le contestate elezioni del Paese nel 2007“. Il processo per crimini di guerra del Vicepresidente del Kenya, sospeso per la crisi degli ostaggi
Esplode la tempesta quando David Cameron mette ‘preferito’ su un tweet sgradevolmente beffardo sull’attacco terroristico in Kenya, sostenendo che il sopravvissuto Norman Tebbit sembrava godere come se stesse facendo sesso. Daily Mail

000 obama grnd mother in africaLa CIA sarebbe presente in Kenya

La CIA assalta il centro commerciale?
Aangirfan

Somalia-Kenya-map-source-bbcIl 21 settembre 2013, un centro commerciale di lusso in Kenya è diventato una zona di guerra. Questo assalto al centro commerciale è parte della lotta degli Stati Uniti contro la Cina per il petrolio, gli oleodotti e le basi navali.

Samantha+Lewthwaite 2Samantha Lewthwaite è collegata ai bombardamenti della metropolitana di Londra del 2005, e ad una campagna di attentati contro alberghi turistici in Kenya. Suo padre era un soldato inglese. Samantha dell’MI6?
Mossad, CIA e MI6 sono pesantemente coinvolti in Kenya. Il Kenya si avvicinava alla Cina. Alcuni anni fa, il ministro della Difesa cinese decise di modernizzare le forze armate del Kenya. Il suono del silenzio
Il commercio della Cina con il Kenya è in aumento. I leader dei Mau Mau del Kenya, che combatterono gli inglesi, furono addestrati in Israele. In Kenya vi sono molti uomini d’affari israeliani e la presenza del Mossad. Nel 1998, l’ambasciata degli Stati Uniti a Nairobi fu bombardata. WSWS si pone domande circa i collegamenti con il Mossad. Delle domande emergono  in Kenya. In Kenya, i cinesi hanno investito nel settore minerario e nell’esplorazione offshore di petrolio, oltre ad alcuni grandi progetti per infrastrutture, come ad esempio nuove tangenziali attorno a Nairobi. Il suono del silenzio
Il Kenya è la base per le operazioni d’intelligence degli Stati Uniti in Africa orientale e nel Corno d’Africa. Kenia: le violenze post-elettorali continuano

0 0Michael Adebolajo rilasciato dal Kenya, con l’aiuto dell’MI5? Il ‘terrorista’ di Woolwich Michael Adebolajo avrebbe lavorato per il MI5-MI6 per molti anni. Quando la polizia l’ha arrestato in Kenya nel 2010, MI5 e MI6 avrebbero organizzato il suo rilascio. Michael Adebolajo arrestato…/Adebolajo è pagato dall’MI6

kenyamallDi recente sono stati scoperti dei giacimenti di petrolio nel Congo orientale. Il petrolio deve essere trasportato con oleodotto attraverso il Kenya fino a Mombasa, sulla costa. La Cina è attualmente impegnata in grandi progetti autostradali in Kenya”. Kenia: le violenze post-elettorali continuano
Con uno sgarbo a Washington, il presidente keniano visita prima la Cina e la Russia; Kenyatta del Kenya e Xi della Cina siglano accordi per 5 miliardi di dollari

Due canadesi tra i morti. Attualmente un inglese, Jermaine Grant, sta per essere processato in Kenya, perché accusato di organizzare una campagna di attentati. Il gruppo terroristico somalo al-Shabaab, che ha legami con al-Qaida della CIA, rivendica la responsabilità per l’assalto al centro commerciale Westlands di Nairobi, in Kenya, del 21 settembre 2013. La Somalia ha il petrolio e la Cina e gli USA/NATO vogliono prenderselo. Il Kenya è interessato al petrolio, ed ha inviato truppe in Somalia. Il Regno Unito invia denaro ad al-Qaida in Somalia
Nel centro commerciale Westlands, vi sono stati almeno 68 morti e più di 150 feriti. I “terroristi” hanno preso d’assalto il centro commerciale Westgate sparando alla clientela. Ciò assomiglia agli attentati della CIA in Belgio e India… In Belgio, a metà degli anni ’80, uomini armati incappucciati entrarono nei supermercati affollati e iniziarono a sparare sugli acquirenti. I massacri, fu poi scoperto, erano collegati all’operazione Gladio, un’attività di CIA-NATO. “I massacri nei supermercati avvennero quando gli Stati Uniti supportarono il piano per schierare gli euro-missili (missili cruise a testata nucleare) in diversi Paesi europei… Il Parlamento belga, che aveva studiato gli incidenti, sapeva che erano un tentativo di seminare confusione e paura tra la popolazione, generando in tal modo richieste pubbliche per un governo di legge-e-ordine, malleabile sugli euro-missili.” (Gladio)
In India, gli attentati di Mumbai del 2008 coinvolsero “dei bianchi” che potrebbero essere stati i ‘mercenari’ impiegati dalla CIA. Gli aggressori di Mumbai erano ‘indù’ e bianchi’
Gli attentati di Mumbai furono pianificati dallo statunitense David Headley, che lavorava per la statunitense Drugs Enforcement Administration. Headley aveva ammesso di lavorare per la CIA. David Headley, ‘spacciatore e agente della CIA’

article-2429644-1822EB0F00000578-543_634x396Coloro che hanno attaccato il centro commerciale del Kenya sono descritti così: “L’assaltatore arrestato era un convertito musulmano del Kenya. Sembra che parlassero arabo… Uno aveva i capelli rasta.

kenya apNel 2002, fu detto che ‘al-Qaida’ aveva bombardato l’israeliano Paradise Hotel (sopra) di Kikambala Beach, vicino a Mombasa. 13 keniani morirono. Sembrava un’operazione false flag israeliana. Prima degli attentati…/Il bombardamento dell’albergo keniano opera dei servizi di sicurezza?

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Commenti:
1. Il fotografo Tyler Hicks sembra sempre essere presente al momento giusto. Testimone del massacro nel centro commerciale di Nairobi. È una Psyop. Qual è la probabilità che questo noto fotografo sia nel centro commerciale a “registrare l’evento”? Tyler Hicks, che sempre sembra essere nel momento più caldo e nelle zone di guerra, quando esplodono, l’ha fatto di nuovo oggi, essendo inverosimilmente nel centro commerciale di Nairobi, quando la bomba è esplosa.
2. “Sapevamo che il centro commerciale è di proprietà di israeliani ed è rinomato come luogo in cui molti israeliani vanno“, ha detto Lopez Maariv. “Quattro ristoranti sono di proprietà di israeliani e molti israeliani vi sono impiegati.” Il Viceambasciatore d’Israele in Kenya Lopez Yaki e il responsabile della sicurezza dell’ambasciata, sono arrivati nel primo pomeriggio di sabato al centro  comando delle forze di sicurezza locali, dopo le prime notizie dell’attacco. (Jewish Press)
3. Questa destabilizzazione è legata alla recente scoperta di una grande riserva d’acqua sotterranea? BBC News – riserva idrica scoperta nella regione secca di Turkana del Kenya)
4. Anche l’assassinio di cittadini inglesi sarebbe legato alle elezioni che Kenyatta ha vinto. Vi è molto cattivo sangue con la dirigenza del Regno Unito.
5. Il centro commerciale di Westfield, di proprietà nientemeno che di Frank Lowy! ‘Questi centri commerciali globali che possiedi sembrano attrarre una quantità inusuale di sospette attività terroristiche Frank!‘ Cinquanta giorni prima dell’11/9, la Silverstein Properties di Larry Silverstein e  la Westfield America di Frank Lowy, stipularono l’assicurazione su un contratto di locazione per 99 anni degli edifici del World Center uno, due, quattro e cinque. Silverstein già possedeva l’edificio sette. Silverstein e Westfield America assicurarono il complesso WTC per 3,55 miliardi dollari, ma dopo gli attacchi dell’11 settembre, depositarono una richiesta di 7,1 miliardi dollari, con il presupposto che ogni collisione degli aerei costituisse un separato atto di terrorismo, raddoppiando il premio. 11 settembre 2001: New York, gli edifici del complesso WTC 1, 2 e 7, insieme a al Westfield Hotel furono rovinati negli attentati, e di conseguenza circa 5,4 miliardi dollari finirono nelle tasche di Lowy e Silverstein. 21 settembre 2005: Westfield Mall a Perth, in Australia, allarme bomba. 17 maggio 2006: Westfield a Woden, Australia, allarme bomba. 21 luglio 2007: tribunale adiacente al Westfield Centre Derby, in Inghilterra, allarme bomba che causa l’evacuazione dei locali del Westfield. 1 marzo 2008: Westfield Old Orchard Mall, Skokie, Illinois, allarme bomba. 20 aprile 2009: Westfield Hotel Annapolis, allarme bomba. 20 settembre 2008: Marriott Hotel di Islamabad, in Pakistan, attentato. 17 luglio 2008: Marriott Hotel a Giacarta, in Indonesia, attentato. Agosto 2012: Londra… aspetta, non è successo per colpa di Frank!)
6. “Agenti israeliani coinvolti “nell’assedio”… Gli israeliani sono appena arrivati”... ha detto all’AFP una fonte della sicurezza del Kenya… “Il Vicepresidente Keniano William Ruto ha chiesto alla Corte penale internazionale di ritardare il processo per crimini contro l’umanità, per le micidiali  violenze post-elettorali del 2007-08, a causa della situazione di stallo al centro commerciale, ha detto il suo avvocato…” Agenti di sicurezza stranieri, israeliani così come statunitensi e inglesi, sono stati visti nel complesso durante il dramma… Le forze israeliane combattono nel centro commerciale in Kenya
7. Ecco gli indirizzi delle ambasciate di Israele e degli Stati Uniti in Kenya. Educatamente potete chiedere ai rappresentanti di queste nazioni ciò che sanno dell’attacco terroristico.
Ambasciata israeliana: Bishop Road (vicino all’incrocio con Second Ngong Avenue), Nairobi
Ambasciata degli Stati Uniti: Viale delle Nazioni Unite, Nairobi
Entrambe sono a pochi passi da Westgate Mall della Mwanzi Road. O chiedete al personale dell’ambasciata dei loro luoghi di residenza. Non c’è dubbio che il personale diplomatico russo e cinese conosce le loro posizioni. Le ricche aree diplomatiche sono piccole ed affiatate. E probabilmente non molto ben custodite o… chiedetegli se hanno mai sentito parlare della “strategia della tensione” della NATO. O letto le trascrizioni giudiziarie sulla strage della stazione ferroviaria di Bologna. Chiedetegli anche l’opinione sulla ricerca petrolifera dei cinesi in Somalia, e la recente ripartizione estera della Somalia in frammenti controllabili, come il Jubaland. Un’azione che va a vantaggio sia del Kenya che dell’Etiopia. Oh, e della geostrategia e degli interessi petroliferi occidentali. La Somalia settentrionale sarebbe anche una posizione eccellente per una base navale cinese per proteggere le sensibili rotte economiche cinesi del petrolio. A meno che la Somalia non fosse frammentata, indebolita e controllata dai signori della guerra sostenuti dalla CIA. E forse gli si può chiedere perché elementi armati non hanno fatto una piacevole passeggiata fino alle ambasciate israeliana e statunitense per scatenare l’inferno, invece di uccidere degli innocenti. Hmm, e perché quei soldati israeliani erano lì? Le forze speciali del Kenya non sanno gestire un gruppo disordinato di dilettanti assetati di sangue? E non è un caso che gli aggiornamenti di twitter di al-Shabab siano in inglese fluente?
8. “Ilana Stein, portavoce del ministero degli Esteri d’Israele, ha detto che l’attacco ha avuto luogo vicino all’Artcaffe, un caffè e panetteria di proprietà israeliana, popolare tra gli stranieri, una delle 80 imprese nel centro commerciale. La signora Stein ha detto che un israeliano era stato leggermente ferito, che altri tre erano scappati illesi e che gli israeliani non erano stati presi di mira.

OdingaNel 2011, il kenyano Raila Odinga e l’israeliano Benjamin Netanyahu promisero di rafforzare i rapporti sulla sicurezza. Odinga è stato sconfitto nelle elezioni presidenziali del 2013 in Kenya.

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Gladio Mondiale

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

One Response to Gladio a Nairobi

  1. Pitocco says:

    L’ha ribloggato su 4realinf's Bloge ha commentato:
    Gli eventi del Kenya sembrano appartenere al passato remoto ed invece sono accaduti appena 7 giorni fa. I media tacciono e il silenzio delle autorità si accompagna alla richiesta oltraggiosa di un magistrato che, per un atto dovuto a seguito della denuncia penale della moglie del criminale kazako, accusa di sequestro di persona l’ambasciatore italiano del Kazakistan ed altri due funzionari.

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