Gladio nazi-islamista in Germania

Aangirfan 15 febbraio 2014

sebastian-edathySebastian Edathy

In Germania vi è un caso che coinvolge servizi segreti, nazisti e la rete di abusi sui minori dell’Azov Films. In Germania, nel 2013, il socialdemocratico Sebastian Edathy e il suo comitato parlamentare indagarono le attività della polizia e dei servizi segreti in collegamento con un gruppo nazista. Una cellula neo-nazista avrebbe ucciso dei turchi in Germania, durante un’orgia settennale di terrorismo tipo Gladio. Sebastian Edathy viene ora collegato all’affare pedo-pornografico dell’Azov Films (Operazione Spade in Canada).
Ministro tedesco si dimette per la ‘fuga’ sull’inchiesta pedopornografica. I leader dell’SPD sapevano delle accuse sulla pornografia infantile
Nel 2011, la polizia tedesca scoprì, in una roulotte bruciata, i corpi di Uwe Mundlos e Uwe Böhnhardt, i leader di un gruppo terroristico neo-nazista. La banda aveva ucciso un’agente di polizia, nove immigrati, effettuato due attentati dinamitardi e rapinato 14 banche. Agenti del governo degli Stati Uniti sarebbero stati presenti quando la banda uccise l’agente di polizia. Nel novembre 2011 vi fu un’indagine sul terrorismo neo-nazista in Germania. Un’informazione trapelò ai media secondo cui i servizi segreti tedeschi avevano distrutto e alterato i documenti sulla banda neo-nazista.

Pg-29-german-reuHeinz Fromm

Il 2 giugno 2012, il capo dei servizi segreti tedeschi Heinz Fromm si dimise. Il capo delle spie tedesca si dimette per lo scandalo sull’inchiesta sui neo-nazisti/Errori nelle indagini sui neo-nazisti tedeschi. Il dirigente delle spie si dimette per le prove alterate
I politici hanno suggerito che i neo-nazisti lavorassero per l’intelligence tedesca. Dopo la seconda guerra mondiale, la CIA e la NATO usarono i nazisti per compiere atti di terrorismo, nell’ambito dell’Operazione Gladio. Ora, la CIA e la NATO utilizzerebbero nazisti ed islamisti. I servizi segreti italiani avvertirono l’intelligence tedesca su una riunione dei capi neo-nazisti europei nella città belga di Waasmunster nel 2003. Secondo quanto riferito, i neonazisti tedeschi lavorarono con ‘Settembre nero’.

michele-kiesewetterMichéle, vittima dei servizi segreti statunitensi?

Nel 2007, Michéle Kiesewetter, poliziotta tedesca, fu uccisa da terroristi neo-nazisti ad Heilbronn, in Germania. La sua pistola di servizio fu successivamente recuperata, quando i due neo-nazisti tedeschi Uwe Böhnhardt e Uwe Mundlos si ‘suicidarono’ in una roulotte, il 4 novembre 2011. I “terroristi” lavoravano per i servizi di sicurezza?

87674ca024813fe54d6041f38974I neo-nazisti, Uwe Mundlos, Beate Zschaepe e Uwe Böhnhardt implicati nell’omicidio della poliziotta.

J. ha gentilmente fornito i seguenti dati:
Il 30 novembre 2011, venne riferito che agenti statunitensi fossero stati “testimoni” dell’assassinio della poliziotta Michéle Kiesewetter. US-Agenten sollen Polizistenmord beobachtet haben – Die Welt
La rivista Stern pubblicò un documento dell’US Defense Intelligence Agency (DIA) che suggerisce il coinvolgimento della DIA e la protezione dei servizi di sicurezza agli assassini. Il documento segreto riferisce di due funzionari dei servizi segreti statunitensi e di due funzionari tedeschi, che il 25 aprile 2007 a Heilbronn, erano in contatto con il turco-tedesco Mevlüt K. e un sospetto non identificato. La ‘sorveglianza’ finì dopo la sparatoria. Il ‘terrorista’ Mevlüt K. è sospettato di lavorare per la CIA e l’intelligence turca. (Mevlut K.: CIA legata a un complotto terroristico)
Mevlüt K. sarebbe ebreo. Ufficiali dei servizi segreti statunitensi sarebbero coinvolti nell’omicidio della poliziotta perché era spuntata durante l’incontro tra Mevlüt K, neo-nazisti e intelligence degli Stati Uniti? Secondo Spiegel online Mevlut K. è sospettato di aver aiutato i quattro membri della cosiddetta “cellula del Sauerland” ad ottenere 26 detonatori per una serie di attentati contro obiettivi in Germania.

untitledDaniel Schneider, Atilla Selek, Fritz Gelowicz e Adem Yilmaz (alcuni sarebbero ebrei)

Il sospetto si basa in parte su una dichiarazione di Atilla Selek ai funzionari dell’Ufficio della polizia giudiziaria federale. Mevlüt K. aveva costruito una rete di militanti islamici in Germania e nei Balcani, secondo la polizia tedesca. Secondo Selek, Mevlüt K. era un uomo di collegamento d’Istanbul con gli islamisti che volevano combattere in Cecenia. Ma Mevlüt K. era anche un informatore dei servizi segreti turchi, come Spiegel riporta. I servizi segreti tedeschi hanno mostrato scarso interesse ad arrestare questi vari “terroristi”. NSU-Mörder: Hinweis auf Aufenthaltsort vergammelte beim MAD.
Il servizio del controspionaggio militare della Germania (MAD) a quanto pare ebbe scarso  interesse per gli arrestati. L’emittente tedesca MDR riferì che il MAD fu informato della presenza dei neo-nazisti Uwe Mundlos, Uwe Böhnhardt e Beate Zschaepe, ma il MAD a quanto pare non fece nulla. Nel novembre 2011, la polizia scoprì, in una roulotte bruciata, i corpi di Uwe Mundlos e Uwe Böhnhardt, i capi della banda terroristica neo-nazista che avrebbe ucciso la poliziotta. Testimoni affermano di aver visto qualcuno lasciare la roulotte prima che ‘bruciasse’. Molti ritengono che la banda neo-nazista, proprio come al-Qaida e altri islamisti, lavorasse per la CIA e i suoi alleati della NATO. L’Operazione Gladio, gestita dalla CIA e dalla NATO, usava i neonazisti per attuare atti di terrorismo.

alman-11-eylul-u-icin-patlayici-mevlut-k-dan_oMevlüt K.

Di seguito quanto tratto da “Germania: terrore nazista e collusione di Stato” della Searchlight Magazine: “Searchlight e altri hanno rivelato che Gladio… ebbe rapporti con le organizzazioni di estrema destra esistenti e ne creò una propria, la Colonna 88 in Gran Bretagna. In Italia Gladio compì tentativi di far avanzare la destabilizzazione della società con una serie di attentati nel corso di molti anni, lanciando la “strategia della tensione” in collaborazione con i fascisti dei Nuclei Armati Rivoluzionari guidati da Roberto Fiore, amico ed ex-mentore del leader del British National Party, Nick Griffin … In Belgio, clienti nei supermercati furono freddati da uomini descritti come elementi di cellule terroristiche di sinistra. Si rivelarono essere agenti o ex-agenti di polizia. La sezione inglese gestiva campi di addestramento giovanili, per i membri potenzialmente fanatici del movimento estremista inglese e discusso attentati preventivi contro i membri del TUC e molte persone di tutte le sfumature della sinistra, tra cui parlamentari. La maggior parte delle persone pensava che Gladio ed i suoi collaboratori fossero scomparsi con la fine della guerra fredda, ma sembra che esso, o un organismo successivo, resti almeno in Germania. La NSU rapinò banche per finanziare le proprie attività e uccise membri delle minoranze etniche, con la sospetta complicità di un agente dei servizi segreti il cui noto estremismo politico era  apparentemente ignorato. Queste caratteristiche indicano un’operazione di Gladio. Una domanda rimane sul perché la NSU abbia ucciso la poliziotta Michele Kiesewetter. Aveva scoperto qualcosa o doveva sembrare un’altra presunta vittima di un’inesistente guerra tra bande turche? O era legata all’estrema destra? Sembra che suo padre abbia cercato di affittare un bar nel lander orientale di Turingia, utilizzato dai nazisti per le loro riunioni. Uno chef impiegato presso il bar aveva lo stesso cognome, Zschaepe, del membro femminile della NSU. Un’altra domanda è: perché Zschaepe si consegnò, era preoccupata che potesse essere ritrovata in un’auto brucia con una pallottola in testa, come successo in Italia dopo l’attentato nazista di Bologna nel 1980, quando esuli di estrema destra furono spinti a rientrare solo per essere ritenuti inaffidabili e uccisi a sangue freddo da unità speciali della polizia“.

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Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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4 Responses to Gladio nazi-islamista in Germania

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