Tolleranza suicida e fine della Germania 2.0

Yljana Skojbeda Komsomolskaja Pravda 7 settembre 2015 – Fort Russ

L’economista Mikhail Deljagin sul caos dell’immigrazione in Europa: la Germania non si sveglierà finché non berrà il calice fino in fondo.BN-KE291_0906MI_H_20150906124321Una nota figura pubblica ha risposto all’articolo di “Komsomolskaja Pravda” sul social network. Secondo il noto economista Mikhail Deljagin, la Russia dovrebbe aiutare i migranti a ricordare al Vecchio Mondo i suoi valori e interessi. Una settimana fa abbiamo pubblicato il diario di un nostro lettore dalla Baviera sulla spaventosa invasione d’immigrati. L’articolo è il più letto con 340000 visualizzazioni e 3500 commenti in una settimana su KP.ru. Nota figura pubblica Mikhail Deljagin ha subito risposto sulla sua pagina web: “Una decina di giorni fa sono tornato dalla Germania…, anche a Monaco di Baviera si vedono donne velate per le strade dimenticate di Stoccarda ed altrove. Sai, dopo quello che ho sentito dai tedeschi e dai loro giornalisti negli ultimi due anni, personalmente non mi dispiace per loro“. Abbiamo invitato Mikhail alla radio Komsomolskaja Pravda per continuare sull’argomento.

Mikhail, cos’hai visto?
– Le donne in burqa. In periferia, non in velo, in burqa che copre completamente volti e figure con fessure per gli occhi e con scarpe da ginnastica, divertente. Qui devo spiegare: la Baviera non è mai stata nota per una tolleranza suicida, e non ha neanche amore per i tedeschi, dicono: “Non siamo tedeschi, siamo bavaresi”. Non ho visto danni ma ho l’impressione che l’Europa sia cambiata. Rispettavano il duro lavoratore europeo e ora ci sono orde di disoccupati che ricevono sussidi sociali, cui Allah ha detto di non lavorare. Eravamo in soggezione per le antiche cattedrali e la cultura cristiana, ed oggi i cattolici si vergognano dei crocifissi! E il senso di sicurezza è sparito. In alcuni luoghi cammini tra accovacciati lungo le strade che sembrano dirsi dal loro sguardo: “Quanto posso prendergli?” E le storie di studenti-immigrati che sanno che fino alla maturità possono mutilare coetanei tedeschi impunemente, sono molte.

– Perché l’Europa stessa s’è abbandonata all’amore per i profughi? Perché? Dov’è il senso di autoconservazione?
– Le élite europee sono irresponsabili: i capi nazionali hanno consegnato la responsabilità a Bruxelles, e la burocrazia europea non la vuole. Capiscono: se oggi permettiamo agli europei di difendersi dagli immigrati, domani si difenderanno dalla burocrazia. E i burocrati europei non si legano ai loro Paesi, sono “cittadini del mondo”, cosmopoliti. Questa è la giustizia: perché gli europei insieme agli statunitensi nella NATO hanno distrutto Iraq, Libia e Siria. Tutti, a cominciare da Gheddafi, avvertirono: saranno spazzati via dall’ondata di rifugiati, ma non ascoltano, continuando ad uccidere come maniaci. Lasciate che il Paese “maledetto” sia spazzato via. Merkel e Cameron hanno da tempo riconosciuto il fallimento del multiculturalismo, che ha spinto l’Europa a digerire migranti. Ma la dittatura del politicamente corretto non permette di trarne le conclusioni. La paura della disapprovazione “dall’alto” tiene intere nazioni in stato di torpore. Cose terribili si possono fare alla psiche umana: durante decenni di colpa e pentimento i tedeschi hanno perso la capacità di valutare in modo indipendente ciò che gli accade e di combattere l’euro-burocrazia o i migranti. I migranti sanno usare la correttezza politica a loro vantaggio, vedendo nei tedeschi carne tritata. E le autorità raccontano la storia che i giovani rifugiati sono lavoratori, e che aumentano l’età pensionabile perché in realtà vi è carenza di manodopera.

– Aspetta un minuto! Ma un’orda è in marcia verso l’Europa, uno tsunami! Quanto tempo ci vorrà per sistemarli? E i soldi?
– Stime (forse imprecise – KP) del costo di un rifugiato, comprendente non solo benessere, ma anche istruzione, alloggio, assistenza sanitaria, polizia e danni per la criminalità, 2 mila euro al mese. Quindi, un milione di profughi costa 24 miliardi di euro l’anno. Anche più, la Germania solo attraverso l’apprezzamento dei suoi titoli con il crollo della Grecia, che schiaccia, ha tratto un profitto da 90 miliardi di euro! Una nullità sono i costi dei rifugiati. Ma se i soldi finiscono, si ridurrà facilmente la spesa per pensionati (lasciandoli morire alleviando la pressione sul sistema pensionistico) e gioventù tedesca, non per gli immigrati. Tagliandone la spesa aumenterà quella per l’aumento della criminalità. Non c’è abbastanza terra in Germania. Lo Stato prende campi profughi “temporanei”, ma quando iniziano ad appropriarsi della terra, sarà come in Slovacchia con le città dei roma, dove la polizia ha paura di avvicinarsi, ecco cosa aspetta i proprietari dei terreni. E nessuno squittirà. È la tolleranza: se sei pugnalato, devi esserne grato e sorridere.

– E se non sono un milione, ma venti milioni… tutta la Siria, tutta l’Africa… Non c’è un limite fisico?
Refugee-routes-graphic – Sì, che ne vengano il più possibile, perché ci preoccupiamo, perché ci preoccupiamo sempre dei problemi degli altri, e non della nostra Europa, che non si sveglierà finché non berrà questo calice fino in fondo? Gli europei onestamente si meritano ciò che gli accade. Non solo distruggono i Paesi arabi laici, l’intero mondo arabo, ma ora anche il colpo di Stato nazista in Ucraina (il popolo russo non dimenticherà mai ciò che l’occidente fa in Ucraina) e ci chiamano di nuovo “Untermensch”. E non parliamo della terribile maledizione nella politica tedesca, essere “simpatizzante di Putin”. Una persona nemmeno può sostenere la Russia, neanche semplicemente riconoscere la possibilità di comprendere i nostri interessi, e si viene privati del seggio, esiliati dalla politica e gli imprenditori dagli affari. E costoro parlano di “comprensione reciproca”! Un membro del Bundestag una volta ha spiegato: “Il dialogo con la Russia è quando ti diciamo ciò che devi dire, pensare e sentire, e tu lo dici, pensi e senti!” Questa è la “democrazia” in stile Casa dei Soviet, che l’occidente applaude, peggio di qualsiasi totalitarismo. I tedeschi vivono di nuovo sotto l’ultimo Reich, da legislatori, giudici e carnefici europei per conto degli Stati Uniti. Credono che dobbiamo pentirci di fronte loro per la sconfitta nella “guerra fredda”, come si pentirono di Hitler, attendendo allegramente e considerandosi derubati quando vedono che non capiamo di cosa parlano. Non abbiamo perso la “guerra fredda”, semplicemente è sospesa, l’hanno dimenticato. Temo che per la Merkel non siamo persone, come per Hitler. L’élite politica tedesca ha adottato l’approccio statunitense: le persone risiedono nei Paesi che il dipartimento di Stato ha riconosciuto democrazie. Il resto può essere sterminato.

– Preparano la guerra contro di noi…
– Preparano una rivoluzione colorata, guardate i media liberali. Se non resisteremo, seguiremo il destino della Siria.

– Esiste il pericolo che i rifugiati vengano da noi?
– Finché cercano sussidi sociali, no. Inoltre la Russia, grazie alla propaganda liberale, ha la reputazione di Paese in cui ogni giorno skinhead accoltellano uzbeki nelle stazioni della metropolitana, mi è stato detto questo in Germania. L’Europa può impoverirsi rispetto alla Russia in 10 anni, se sopravviviamo come Stato. Ora è urgente insegnare il tedesco al surplus di lavoratori immigrati, e inviarli in Germania.

– Per gettare legna sul fuoco?
– Per aiutare l’Europa ad autodistruggersi. Sì, non è bello, ma l’incubo dei rifugiati, e non è un segreto, è volutamente creato non da noi ma dagli Stati Uniti, che vedono l’UE come concorrente che sistematicamente minano. Gli europei, mentalmente schiavi degli statunitensi, li aiutano oggi, così come li hanno aiutati in Jugoslavia e Ucraina. Dato che l’Europa non può che diventare un partner della Russia, solo quando ci sarà una crisi insopportabile e non potrà più collaborarvi, dovremo aiutarla utilizzando i metodi che capisce. Ancora, è un peccato dimenticare la Bibbia per i buoni cristiani. I debiti vanno ripagati con la stessa moneta.9-2944383-german rfugees_t620Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...