Ironie della politica siriana; Baath e presenza militare russa sul terreno

Ziad al-Fadil Syrian Perspective 26 settembre 20151027131771Il conflitto siriano è iniziato nel marzo 2011 nel centro agricolo meridionale di Darah. Ora è siamo a fine settembre 2015, 4 anni e 1/2 dopo e una guerra passata da una serie di manifestazioni con cecchini astutamente infiltrati, il cui compito era uccidere civili per incolparne il governo di Assad, a una vera e propria guerra pianificata e sostenuta dall’estero per rovesciare il governo legittimamente eletto del Dr. Assad e soppiantarlo con un malleabile regime di scimmie obbedienti e scarafaggi wahabiti. Questo è il piano neo-con/sionista covato nelle capitali occidentali del cosiddetto Primo Mondo. E’ stato un disastro non meno angoscioso della decisione del caprone Bush d’invadere l’Iraq di Sadam. Il Baath è un’organizzazione segreta e un partito politico le cui radici possono essere ricondotte alle ideologie del socialismo scientifico post-IGM, alla guerra contro l’oppressione e alla necessità di sopravvivere alle macchinazioni degli irriducibili regimi colonialisti di Francia e Inghilterra. Nasce in un crogiolo segreto, aprendo solo a coloro che ebbero fiducia attraverso sacrifici per il nazionalismo arabo. S’impegnò anche profondamente a non ripetere mai i mandati da incubo che diedero titolo a francesi e inglesi di tiranneggiare il popolo Medio Oriente. Abbiamo un naturale orrore verso la presenza militare straniera, anche se attaccata a un Paese amico. Ciò che è ironico è che per oltre 4 anni i media mainstream occidentali continuavano a ripetere il mantra che, per un po’, si augurava il collasso imminente del governo siriano e l’ascesa delle forze “moderate” sostenute dalla “democrazia amata” di Stati come USA, Francia, Germania, Turchia e anche i monumentali regimi dispotici di Arabia Saudita e Qatar. Vi ricordate i titoli all’inizio della crisi: “assediato”, “circondato”, “traballante”, “inefficace”. E ancora più ilarità fu diffusa da storie con riferimenti alla “moderata”, “progressista”, “laica”, “illuminata” opposizione, termini usati per descrivere gli inetti disertori dell’esercito che presto divennero complici dei massacri ed espulsioni delle minoranze contribuendo alla creazione del delirio islamista con la “shariah” come bussola giurisprudenziale. Gran parte dell’ironia è nel sostegno occidentale e orientale allo stesso gruppo che ha ucciso più di 3000 statunitensi l’11 settembre, ma è acqua passata. Proprio come ironicamente i media occidentali cumulavano strato dopo strato sciocchezze sulla caduta del governo di Assad, gli esperti militari ripetevano che la guerra alla Siria sarebbe finita presto, una posizione che ha spinto il presidente stesso a fare previsioni che si rivelavano irrealizzabili.
Quando i russi non dispiegavano truppe in Siria, i media occidentali e anche i consiglieri di Obama supposero che i russi avrebbero seguito il gioco di Washington acconsentendo alla cacciata del Dr. Assad in cambio di una fornitura a vita di SPAM e serial televisivi statunitensi. Ironia della sorte, durante tutto questo tempo, il Capo di Stato Maggiore Generale russo, Generale Gerasimov, attivava un piano per schierare truppe e mezzi in Siria al momento giusto. Il tempo sarebbe giunto quando i chiacchieroni siriani l’avrebbero chiesto. Dal marzo 2011 fino a poco tempo fa, i siriani si rifiutavano di chiedere tale aiuto. Quando i russi finalmente inviano una forza militare potente ed equipaggiamenti avanzati in Siria, la stampa occidentale aumenta il suo miserabile record di errori di calcolo attribuendo l’assistenza ai fallimenti dell’Esercito siriano, comodamente dimenticando che l’Esercito è generalmente efficace in tutti i suoi scontri con i terroristi e dimenticando il fatto molto scomodo che il Dottor Assad è ancora al potere dopo 4 anni e mezzo di cattiva lettura della sfera di cristallo o della tavola Ouija, usate per prevedere l’esito del suo governo. Ma ironia genera ironia. Vedete, non era la situazione militare che ha reso necessaria la presenza russa in Siria, ma il sogno russo di avere una base navale nelle acque calde del Mar Mediterraneo e una base avanzata in un Paese amico che ha portato all’intervento. Ironia della sorte, il dispiegamento russo non è volto a sostenere il governo di Assad di per sé, piuttosto a consolidare la base una volta che la dirigenza baathista siriana molto xenofoba s’è decisa a por fine alla guerra nel modo più rapido. Solo allora, quando il governo siriano ha finalmente deciso di fare il passo verso l’internazionalizzazione della guerra contro SIIL, Stati Uniti, NATO, Turchia, Arabia Saudita e Qatar, che la richiesta formale è stata data a Mosca per il dispiegamento immediato di truppe e consiglieri russi. Infatti, ed ecco il passo più ironico, il Baath ha dovuto accettare ciò cui era restio da decenni: la presenza permamente straniera sul suolo arabo per ripagare le ampie forniture di armi avanzate che i russi sono ora disposti a dare generosamente in cambio di questa concessione territoriale.
L’arroganza della politica estera statunitense non è andata persa per nulla. John Kerry ha riadattato il suo GPS e parla di “transizione”. Obama è livido di rabbia per la presenza russa. Voleva che la situazione devolvesse in una di stallo completo in modo che Assad potesse essere facilmente cacciato mentre il SIIL controllava l’area su cui (o sotto cui) il nuovo gasdotto dall’Iran passerebbe. Kerry si spinge fino al ridicolo postulando che la Russia sostenendo il governo di Assad “prolungherebbe” la guerra, come se gli USA volessero qualcos’altro oltre che prolungare la guerra. Non è ironico come l’aiuto della Russia nella lotta al SIIL sia ormai diventato cruciale? Voglio dire, non dovrebbe Mosca combattere il SIIL che vuole rovesciare Assad, proprio come chiedono gli idioti dei think tank a Washington? Non è la politica estera statunitense meravigliosa? E non è ironico come i russi vedano la loro presenza a Tartus e Lataqia legata a durata e longevità del giovanissimo presidente della Siria? Ironia? Forse.Syria-Latakia-Airbase-Satellite-Sept-20-092115-BTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...