L’agonia dell’esercito repressivo banderista

Le forze armate ucraine: da militari decrepiti a teppisti psicotici
Maksim Stepantsov, Novorossija, 10 ottobre 2015 – Fort Russ000079eb_mediumLa linea rossa ululata dai nazionalisti ucraini è una, il pensiero primitivo dell’infelice Ucraina che ha sofferto il giogo del regime comunista, rappresentato da nient’altro che dal popolo russo. Pertanto, “Moskali fuori” e “Bandera verrà e farà ordine”. In realtà, è possibile dire che è venuto Bandera e precisamente quale ordine si sarebbe creato in Ucraina se il nazionalismo avesse in qualche modo vinto in passato, nella guerra civile o nella Seconda Guerra Mondiale. Già allora, il Paese sarebbe stato rovinato, suddiviso tra numerose repubbliche delle banane colonizzate, dall’economia primitiva e dalle forze armate farsa, guidate da governi fantoccio gestiti dall’ambasciata degli USA. Dopo il crollo dell’URSS, l’Ucraina ereditò una delle più grandi basi industriali d’Europa, un’avanzata base scientifica e culturale, un’agricoltura sviluppata e un esercito dotato di armi nucleari, classificato terzo a livello mondiale. Tuttavia, invece di sviluppare un nuovo governo, per 24 anni si dedicarono a ricercare nemici interni, arrivando infine a una sanguinosa guerra fratricida. Fin dall’inizio della guerra nel Donbas, il comando delle forze armate ucraino ha dovuto affrontare problemi come mancanza di equipaggiamenti e armi. Quando l’Unione Sovietica crollò nel 1991, 21 divisioni, di cui 4 corazzate, nei distretti militari di Kiev, Odessa e Carpazi passarono alla giurisdizione ucraina. Oltre a 8 brigate di artiglieria, 4 di forze speciali, 2 aviotrasportate, 9 brigate di difesa aerea, 7 reggimenti di elicotteri d’attacco, 3 armate aeree e 1 da difesa aerea indipendente. 700000 effettivi! E questo senza contare i 176 missili balistici intercontinentali e le circa 2600 armi nucleari tattiche. L’Ucraina infine perse volentieri le armi nucleari, ma quasi tutto il materiale sovietico summenzionato rimase sul territorio “indipendente”. Com’è che nel 2014, l’esercito ucraino, sceso a 150000 soldati (di cui, secondo alcune fonti, solo 60000 “attivi”) era privo di armi? Molto semplice. Fin dall’istituzione nel 1993 come Stato indipendente, l’Ucraina iniziò letteralmente a “mangiarsi” l’eredità sovietica, incluso il patrimonio militare. Pertanto, la condizione economica del Paese sprofondò sempre più ogni anno. Tuttavia, i colpevoli di tale degrado inaudito si rivelarono essere i cittadini russofoni che dovevano solo essere “impiccati” e tutto sarebbe andato bene. Il popolo dell’Ucraina orientale e meridionale, dai primi anni dell'”indipendenza” fu costretto a glorificare Petljura, Bandera, Shukhevich e abbandonare i suoi eroi come Ivan Kozhedub, padre Sidor Kovpak o Pjotr Vershigora. Non sorprende che il Paese, mai culturalmente ed etnicamente omogeneo, cominciò a crollare, non pensando a nulla di meglio per pacificare i ribelli che effettuare le spedizioni punitive ed “organizzare il treno dell’amicizia” formato da squadroni della morte neonazisti. Questo sarebbe l'”esercito popolare” costituito secondo i precetti di Bandera, Shukhevich, Dontsov, incapace di combattere ma solo di terrorizzare la popolazione inerme. Questo è precisamente il motivo per cui tutte le mobilitazioni delle forze armate ucraine sono fallite, e le unità di autodifesa del Donbas, reclutate su base volontaria tra minatori e trattoristi, hanno opposto una resistenza eroica.
10628357La sacca meridionale, Saur-Mogila, Ilovajsk e la sacca di Debaltsevo furono descritte alla TV con l’obbligatorio sfondo di relitti di carri armati T-64, sistemi lanciarazzi BM-21 distrutti, veicoli militari bruciai e posizioni di artiglieria abbandonate da cui nulla veniva salvato. Allo stesso tempo, l’Ucraina effettuava diverse ondate di mobilitazione e creava nuove unità militari, reparti della Guardia Nazionale, ecc., che a volte univa diverse unità “senza valore” dalla pessima situazione già negli equipaggiamenti per la truppa. In un anno, quasi tutti i velivoli da combattimento e i sistemi di difesa aerea furono distrutti, le forze navali rovinate, il comando gravemente danneggiato e le “ondate della mobilitazione” di impreparati diminuivano brutalmente la qualità dell’esercito, e il numero di mezzi pronti al combattimento era acutamente ridotto a causa delle gravi perdite. E tutto questo resta vero nonostante le dichiarazioni vanagloriose dei rappresentanti del regime di Kiev. Nella loro relazione, gli esperti di “Potenza di fuoco globale” citano tali dati. Sotto l’amministrazione precedente, le FAU avevano 4112 carri armati, ma a causa delle perdite ne rimangono solo 2809. Se in precedenza l’aviazione aveva 400 aerei, oggi gli esperti ne contano solo 222. Come notano esperti e lettori, le principali perdite si sono verificate tra le 200 compagnie che nel 2011-2013 ricevettero aggiornamento e modernizzazione. Le “forze aeree” ucraine nell’ultimo anno sono scese dal 20.mo al 45.m posto. E il 24 febbraio 2015, “Military Informant” riferiva che le FAU recuperavano dai depositi i cannoni anticarro D-48 da 85mm, progettati nel 1948 ed entrati in servizio nell’esercito sovietico nel 1953. All’inizio di giugno 2015, foto apparse su internet raffiguravano soldati ucraini caricare su piattaforme ferroviarie obici da 203 mm modello B-4 del 1931. E il 27 agosto 2015, un corrispondente della compagnia televisiva TSN, Andrej Tsaplenko, ha scritto sulla sua pagina Facebook con indignazione di aver trovato numerose mitragliatrici Maxim del 1944 tra le armi a disposizione dei soldati della 53.ma brigata meccanizzata ucraina di stanza nella regione di Roven. Infine, l’11 settembre 2015, due eventi significativi si verificarono. Il primo, apparvero foto su Internet che mostravano le FAU sparare con cannoni da 76mm ZIS-3 del 1942, da qualche parte sui campi. In secondo luogo, il ministero della Difesa ucraino riferiva la decisione di ripristinare e recuperare i camion sovietici ZIL-151 e ZIL-157. Ricordiamo che il primo fu costruito dal 1957, e il secondo dal 1958. Se un APC o autocarro rimane per 30 anni a cielo aperto, allora diventa solo un mucchio di ferraglia inutilizzabile. E dopo il grande lavoro di restauro, viaggerà per 200-300km per poi morire. Le ragioni: qualità del motore, mancanza di pezzi di ricambio, tecnologia e competenze. Si tratta di attrezzature degli anni ’60 e ’70. Vecchie e defunte.
Tuttavia, nel collasso delle forze economiche e armate, sono state prese decisioni operative per promuovere la lotta al “patrimonio sovietico.” L’Istituto ucraino per la Memoria Nazionale (UINR) ha compilato una lista di 105 monumenti e memoriali dell’era sovietica ancora sulle strade di Kiev e che devono essere “smontati”. Sulla lista “demolendi” vi sono 21 monumenti, busti e più di 80 targhe di figure bolsceviche, comprendenti 12 statue di Lenin, un busto di Nikolaj Ostrovskij, busti di Vasiliij Bozhenko, Nadezda Krupskaja, Ivan Lepse, Vitalij Primakov e Nikolaj Vatutin. Le autorità locali hanno intenzione di riunire tutti i monumenti smantellati della città in un luogo, che si chiamerà “Parco del periodo sovietico” o “Parco dei colonizzatori”, come il co-presidente della commissione sul cambiamento dei toponimi del consiglio comunale, Vadim Shebanov, ha riferito.
4FZT-bZ6p_MGli organismi ideologici ufficiali non sono molto lontani. Nelle pubblicazioni ucraine ci sono accuse sui confini moderni che non coincidono con quelli etnici del popolo ucraino (Voronezh, Belgorod, Kursk, Kuban e anche l’Estremo Oriente sono indicati) e l’Ucraina spesso si posiziona da periferia del mondo occidentale (europeo) al confine con il mondo asiatico a cui la Russia appartiene. La Russia è ostile all’Ucraina praticamente in tutti i miti ucraini, che vanno formando un atteggiamento negativo sullo Stato russo e il popolo russo presso la società ucraina. Non è difficile immaginare i metodi con cui i banderisti “riprenderebbero” la regione di Belgorod. Vi è già un capo nazista regionale saltato sul carro di Settore destro: l’ex-residente di Belgorod Roman Strigunkov. Per due anni ha già cercato di creare il proprio battaglione territoriale come Legione russa. Fortunatamente, il numero di idioti che vogliono aderire a tale formazione di carne da cannone si può contare su una sola mano. Nel frattempo, da aprile, circa 300 paracadutisti della 173.ma Brigata degli Stati Uniti addestrano i soldati ucraini. I supereroi statunitensi hanno già iniziato la sperimentazione dell’addestramento al combattimento dei soldati ucraini, e finora è noto che ne sono molto delusi. Tale addestramento è semplicemente assente. Gli istruttori delle forze armate degli Stati Uniti sono sorpresi e sconvolti, riferiscono che i combattenti ucraini non sanno le cose più semplici, per esempio che le armi dovrebbero avere la sicura quando sono trasportate, così come altre cose di base. Alcuni istruiti, come notato dall’istruttore statunitense Veranda, dimenticavano gli elmetti dai primi giorni di lezione. E quando chiese agli studenti ucraini quali azioni attuare rilevando le granate inesplose, le risposte lo scioccarono, “Mi hanno detto: ‘Le mettiamo in tasca o le buttiamo via’”. E a queste persone danno le armi? Ma sapete cos’è più triste? Non sono loro da biasimare, ma la leadership, effettuando cinque ondate di mobilitazione e gettando soldati non addestrati in guerra. Perché ci fu il calderone di Ilovajsk? O quello di Debaltsevo in cui 8000 soldati ucraini furono “cotti”?
Combattere per la spedizione punitiva è un enorme fardello morale e psicologico. Non è un caso che l’80% dei partecipanti all’operazione abbia bisogno di riabilitazione psicologica. Quasi ogni giorno soldati ucraini lasciano le posizioni e passano alla RPD o semplicemente fraternizzano, come è avvenuto non molto tempo fa al confine tra Crimea e provincia di Kherson. Ora la rotazione delle divisioni delle FAU ha luogo diffondendo rabbia, instabilità, demoralizzazione in Ucraina, spesso con le armi. Pochi sono attesi a casa, e molti sono temuti e anche odiati. Le granate iniziano ad esplodere e spari cominciano a farsi sentire nelle città. Un esempio, un soldato ucraino non riusciva a pensare a niente di meglio che portarsi un paio di granate in una “mostra visiva” presso un museo della scuola nella regione di Sumy. Sono esplose, di conseguenza, uccidendo e ferendo… Dieci ragazzi, a quanto pare “partecipanti” alla “lotta per l’Ucraina” in una delle zone residenziali di Leopoli-Sikhov hanno picchiato un barista e una cameriera in un caffè. Il gruppo dei “difensori”, in risposta a un commento del barista di calmarsi, hanno gravemente ferito lui, la cameriera e i clienti che li difendevano. A Kirovograd, un caffè è stato incendiato, il proprietario raccoglieva soldi per aiutare le forze repressive ucraine operanti in Novorossija. I video della telecamera mostrano due ragazzi incappucciati versare del liquido infiammabile all’ingreso del caffè, incendiandolo, e fuggire. Il proprietario del bar, Viktor Dushak, non esclude che l’incendio doloso sia collegato al sostegno alle forze repressive della cosiddetta “ATO”… degli ubriachi fecero esplodere una granata in un bar a Odessa. Come riferito dal ministero degli Interni della provincia di Odessa, due uomini non identificati in uniformi mimetiche con il logo Settore destro andarono nel bar per bere 150 grammi di vodka, e poi tirarono fuori una granata gettandola sotto uno dei tavoli dove esplose. Risultato due clienti feriti assieme a colui che la lanciò. Tali notizie sono trasmesse tutti i giorni. Ci sono decine di migliaia di persone mentalmente instabili abituate a uccidere, non importa chi. Sono pronte ad uccidere senza esitazione nello slogan “L’Ucraina prima di tutto”, “accoltellare i Moskal“, “una nazione, un capo, una lingua” e “gloria alla nazione, morte ai nemici”. E un nemico può essere chiunque, anche un compagno d’armi. Numerosi esempi di schermaglie tra Settore destro, guardie nazionali e le unità delle forze armate nella zona dell’ATO sono già stati più volte citati. Non è un segreto che ci siano vecchi combattenti e ufficiali della guardia nazionale che odiano i nazisti di qualsiasi tipo, oltre agli ufficiali delle FAU. Infatti, in relazione ai problemi economici, le retribuzioni degli ufficiali delle FAU sono diminuite di due volte, e l’indicizzazione non c’è ancora. Il regime di Kiev è costretto sempre a oscillare tra la necessità di mantenere i più ardenti nazisti sotto controllo, e allo stesso tempo affidarsi a loro e alle loro idee nella lotta ai “separatisti terroristi”. Ciò determina la sconfitta delle truppe di Kiev al fronte, non avendo altri sostenitori.
LM8cqjyJW_oLa cosa più pericolosa è che le masse di smobilitati, mentalmente inadeguati all’ATO e non avendo mezzi di sussistenza, possono recarsi in Russia per guadagnare qualcosa. Dobbiamo pensare ora cosa aspettarci. C’è il caso, all’inizio dell’anno, del cittadino ucraino instabile arrestato per aver tentato d’incendiare un negozio di abbigliamenti a Belgorod, accendendo dei fuochi d’artificio. Tali persone instabili sono avvelenate dal nazionalismo, e dobbiamo aspettarcene in futuro. Ora è il momento che le nostre guardie di frontiera, FSB e polizia aumentino la vigilanza e adottino controlli rigorosi su tutti i nostri vicini che cercano d’infiltrarsi nel nostro territorio con intenzioni discutibili, soprattutto coloro già partecipi dell’ATO e che probabilmente inizieranno ad inviare armi, munizioni ed esplosivi in ‘eccesso’. Pochi giorni fa, non lontano dal confine ucraino, le forze dell’ordine fermavano un’auto diretta nella Federazione russa con apparecchiature per la navigazione militari. I cittadini dovrebbero prestare maggiore attenzione, soprattutto in luoghi pubblici affollati come negozi, mercati, mezzi di trasporto pubblico e luoghi di intrattenimento.
Queste sono le tristi realtà della guerra civile in Ucraina. Oggi possiamo essere confortati dal fatto che assistiamo all’agonia del “Piano ucraino banderista” imposto dall’estero e che per quasi un quarto di secolo ha avvelenato la vita di decine di milioni di persone. E il nuovo Stato della Novorossija, e forse anche altri Stati, dovrà finalmente eliminare il discreditato piano banderista.

tank-graveyard-8_2840054kTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...