Russia, Siria e centralizzazione: Golfo e NATO devono astenersi dall’interferire

Murad Makhmudov, Toshiyo Tanabe e Lee Jay Walker, Modern Tokyo Times, 28 ottobre 2015syrie-0613_risultatoLa Federazione russa deve utilizzare tutti i mezzi per mutare l’andazzo contro NATO e Stati del Golfo sponsor dei terroristi. Non è un segreto che la Turchia della NATO sia la principale via da cui i jihadisti internazionali e terroristi taqfiri del mondo entrano nella Siria secolare. Allo stesso modo, non è un segreto che Qatar e Arabia Saudita sostengano le varie forze terroristiche settarie contro il governo della Siria. Ancora, la guerra in Libia ha testimoniato l’ordine del giorno del Golfo e della NATO che collaborarono strettamente con le forze libiche di al-Qaida e altri gruppi terroristici. Pertanto, è essenziale che una nuova dinamica in Medio Oriente sia creata dalla Federazione Russa e basata sul sostegno alle forze centrali. E’ vergognoso che nazioni come USA, Francia, Qatar, Turchia, Arabia Saudita e Regno Unito continuino ad insistere su una Siria senza il Presidente Bashar al-Assad e un altro governo. In altre parole, tali nazioni continueranno a sostenere i vari gruppi settari terroristici, pur nella consapevolezza che ciò destabilizzi ancor più l’Iraq, contro il popolo della Siria. Tale presa di posizione smentisce qualsiasi logica all’indomani degli intrighi di Golfo e NATO contro Afghanistan (anche il Pakistan è coinvolto nella destabilizzazione Afghanistan), Iraq e Libia. Infatti, non solo l’Iraq viene ulteriormente destabilizzato dagli intrighi contro la Siria di Golfo e NATO, ma inoltre genere il problema della grande migrazione in Europa, dovuta a tali brutali politiche di destabilizzazione. Dopo tutto, numerosi migranti lasciano Afghanistan, Kosovo, Libia e Siria, per non parlare della Libia, via principale per i migranti provenienti da innumerevoli nazioni. Pertanto è imperativo che nazioni come Federazione russa e Iran supportino le forze centrali contro gli intrighi di Golfo e NATO. Da quando la Federazione russa ha cominciato a bombardare lo SIIL (Stato islamico – SI), al-Nusra e altre forze terroristiche settarie, è del tutto evidente che USA ed alleati sono coinvolti in una guerra fasulla contro di esse. In altre parole, non solo lo SIIL si rafforzava durante i bombardamenti degli statunitensi, ma altrettanto allarmante era chiaro che lo SIIL accerchiava e veniva guidato contro le aree del governo siriano, su auspicio di attori importanti come USA e Turchia. Tuttavia, la vera crisi di tali intrighi fu Kobane occupata dai curdi, dove si assistette alla frattura tra USA e Turchia sugli intrighi del MIT contro i curdi. In altre parole, i vari gruppi terroristici settari per procura mostravano la barbarie assoluta di Golfo e NATO che cercano d’imporre le rispettive agende al popolo siriano. Non a caso, i vari gruppi terroristici settari si scannano a vicenda, mentre perseguono la pulizia delle varie minoranze cristiane e musulmane. Allo stesso tempo, i sunniti che sostengono il governo siriano vengono massacrati, essendo ritenuti apostati.
Il cinismo massiccio delle potenze del Golfo e della NATO contro la Siria è chiaro a tutti, perché sanno ciò che è successo in Afghanistan, Iraq e Libia. Infatti, le potenze di Golfo e NATO, beatamente e senza curarsene, sabotano l’Iraq ancora una volta per destabilizzare la Siria. Pertanto, tali nazioni sanno cosa ne sarà della Siria se il governo crollasse. Allo stesso modo, tali Stati sanno che SIIL e al-Qaida creeranno grandi campi di addestramento per generare altro caos in Libano e Caucaso. Tuttavia, nonostante tale consapevolezza, o proprio per essa, le stesse potenze hanno deciso di sostenere la pulizia delle minoranze religiose, tra cui alawiti e cristiani in Siria. Allo stesso modo, l’effetto a catena in Iraq suscita altri massacri contro gli sciiti da parte dello SIIL e la riduzione in schiavitù e pulizia di cristiani, shabak e yazidi. Infine, le cosiddette forze di opposizione sostenute da Golfo e NATO non contano sul campo. In altre parole, la principale forza di opposizione al governo della Siria sono SIIL, vari gruppi di al-Qaida come al-Nusra e altri gruppi terroristici settari. Nonostante ciò, le élite di Ankara, Doha, Londra, Parigi, Riyadh e Washington insistono ancora sulla cacciata del Presidente Bashar al-Assad. Tale realtà significa che le minoranze religiose, tra cui alawiti, cristiani e drusi, affrontano la spada dei taqfiri in Siria. Dopo tutto, l’unica preoccupazione per Golfo e NATO è la cacciata del governo siriano. In cima a ciò, lo SIIL ha iniziato la distruzione della civiltà siriana in misura assai maggiore della falsa campagna di bombardamenti degli Stati Uniti contro tale barbaro gruppo terroristico islamista taqfirita. Pertanto, con il caos che inghiotte gran parte di Medio Oriente e Nord Africa grazie agli intrighi di Golfo e NATO, è essenziale l’attenzione della Federazione russa al sostegno delle forze centrali. Infatti, mentre bruciano Iraq, Libia e Siria, forze similari scatenano la barbarie totale contro il popolo dello Yemen. Ciò vale per i bombardamenti dell’Arabia Saudita contro sciiti huthi e altre forze nello Yemen. In altre parole, le stesse nazioni destabilizzanti non hanno cura delle passate azioni malvagie che tuttora uccidono quotidianamente in Afghanistan, Iraq, Libia e Siria; di conseguenza ora si scatenano nuove stragi nello Yemen contro gli sciiti, perché caos sfrenato e distruzione sono il modus operandi di USA, Francia, Qatar, Arabia Saudita, Turchia e Regno Unito. Se la Federazione russa non preserva la sovranità della Siria combinando con le forze armate della Siria gli attacchi militari congiunti contro le diverse forze settarie, allora la brutalità di Golfo e NATO tornerà a perseguitare la Federazione russa, e ciò significa che i terroristi aumenteranno i loro attacchi nel Caucaso e in Asia centrale. In altre parole, se la Siria diventa un altro Afghanistan, Iraq o Libia, nuovi campi di addestramento dei terroristi e politiche segrete saranno puntati sul ventre della Federazione russa.
Nel complesso, è imperativo che il governo della Siria sopravviva alla brutalità di Golfo e NATO, istigatori dell’ordigno terroristico e settario quando fa comodo ai rispettivi programmi geopolitici. Se il governo crolla e non ci sarà continuità, è prevedibile solo un altro Stato fallito. Egualmente irritante, proprio come in Iraq, le varie minoranze religiose in Siria si troveranno ad affrontare l’annientamento totale e le donne saranno costrette nell’ombra.PutinSiriaTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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