La Federazione russa dovrebbe essere centrale per il Giappone: energia, geopolitica e fallimento degli USA

Galina Zobova, Noriko Watanabe e Lee Jay Walker Modern Tokyo Times, 2 novembre 2015 wn20131009n1a-870x648La Federazione russa dovrebbe diventare una nazione fondamentale per il Giappone nelle questioni geopolitiche ed energetiche. Infatti, dato il difficile rapporto del Giappone con Cina, Corea democratica e Corea del Sud, un rapporto forte con la Federazione russa ha senso. Dopo tutto, le élite politiche di Mosca possono aprire la via a più stretti legami regionali a vantaggio di tutte le parti interessate, essendo un ‘onesto mediatore’. Allo stesso tempo, le questioni energetiche che interessano Federazione Russa ed alleati regionali in Asia centrale dovrebbero alleviare notevolmente i problemi energetici del Giappone. Pertanto, il Giappone del primo ministro Shinzo Abe deve mettere da parte le questioni territoriali con la Federazione russa avviando un nuovo futuro luminoso a vantaggio di entrambe le nazioni. Il Presidente Vladimir Putin della Federazione Russa è intento a sviluppare un mondo multipolare, quindi questa nazione ha sempre più un ruolo importante in molte istituzioni multinazionali. Allo stesso tempo, Putin è consapevole della necessità di promuovere maggiori legami con potenze regionali cardine, per esempio Brasile, Cina, Egitto e India. Inoltre, i recenti avvenimenti in Siria evidenziano il ruolo militare in espansione oltre il cortile naturale della Federazione Russa. Tuttavia, a differenza del coinvolgimento internazionale degli Stati Uniti, la Federazione Russa in Siria agisce sulla base del diritto internazionale perché la Siria l’ha invitata a contribuire alla lotta al terrorismo internazionale. In un articolo di Modern Tokyo Times si diceva: “In Asia centrale e nel vasto territorio dell’Eurasia è del tutto evidente che la Federazione russa sia fondamentale per tutte le nazioni circostanti. Infatti, nel campo dell’economia e militare Mosca è la forza vincolante. Allo stesso modo, nella regione del Caucaso tutte le nazioni indipendenti seguono con occhio vigile la geopolitica e la politica energetica della Federazione Russa. Allo stesso modo, l’aspetto militare, politico ed energetico nel Nord-Est dell’Asia indica che Cina, Corea democratica e Corea del Sud cercano relazioni cordiali con la Federazione russa. Pertanto, il Giappone non può permettersi di isolarsi a livello regionale perché solo Taiwan è amico della terra del Sol Levante“. La crisi in Crimea (Federazione Russa) e nel sud-est dell’Ucraina non ha alcuna seria importanza geopolitica per il Giappone. Altre nazioni come USA, Francia, Germania e Regno Unito possono pensarla diversamente. Ciò per le loro politiche di contenimento collettive di NATO ed Unione europea contro la Federazione russa. Tuttavia, per il Giappone concordare con il G-7 è stato miope, anche se Tokyo è più contenuta sulla crisi ucraina. Nonostante la risposta del Giappone sia relativamente ‘quietista’ rispetto agli USA, è chiaro che la posizione assunta dalle élite di Tokyo sulla crisi ucraina dispiace alla Federazione russa. Ancora una volta, dunque, il Giappone si da la zappa sui piedi per placare gli USA. Questo è visibilmente evidente quando la Federazione Russa ha effettuato esercitazioni militari nella regione contesa tra le due nazioni. Owen Lindsay, dell’Eastern Asia Forum, riferisce: “Le esercitazioni militari sono una ritorsione per il sostegno evidente del Giappone alle sanzioni contro la Russia, emanate in risposta al ruolo della Russia nella crisi in Ucraina orientale. Nel tentativo di evitare di aggravare la disputa territoriale, le sanzioni giapponesi sono lievi rispetto a quelle degli altri Paesi del G7. Le sanzioni a 40 persone e la restrizione delle importazioni dalla Crimea di Tokyo sono lontane dalle misure statunitensi ed europee volte a danneggiare banche, energia e industrie militari russe. Ancora, altre sanzioni misurate del Giappone sembrano aver fatto arrabbiare la leadership russa. Oltre ad esercitazioni militari, la Russia ha risposto con proprie sanzioni limitando l’ingresso di specifici cittadini giapponesi in Russia“.
shinzo-abe_0 Tornando alle dinamiche regionali, solo la Federazione Russa può essere un mediatore onesto tra Cina, Giappone, Corea democratica e Corea del Sud. Ciò per le relazioni cordiali tra la Federazione russa e tutte le nazioni regionali in Asia nordorientale. Allo stesso modo, con l’ulteriore apertura del Giappone a India e Vietnam, ancora una volta, è chiaro che la Federazione russa sia fondamentale e non possa essere messa da parte. Dopo tutto, queste due nazioni hanno rapporti favorevoli con la Federazione russa ed entrambe ne traggono vantaggi militari. Allo stesso tempo, le nazioni dell’Asia centrale sono sempre più preoccupate dagli eventi in Afghanistan, quindi la Federazione russa è una sicurezza per tutte queste nazioni e lo stesso vale per la Mongolia nei confronti della Cina. Infatti, il Giappone dovrebbe notare che cittadini giapponesi vengono uccisi per gli intrighi di NATO e Golfo che aprono la valvola terroristica e settaria quando fa comodo. Ciò vale per i recenti decessi di cittadini giapponesi in Algeria e Siria. Nel caso dei cittadini giapponesi uccisi in Algeria, chiaramente ciò è dovuto a terroristi che utilizzano la Libia dopo che le potenze di NATO e Golfo hanno creato uno Stato fallito. Allo stesso modo, cittadini giapponesi sono stati uccisi in Siria per l’infiltrazione in questa nazione dalla Turchia della NATO. In altre parole, se il Giappone vuole essere dalla parte del diritto internazionale e della lotta al terrorismo internazionale, allora è necessaria una politica più attiva verso tali cosiddetti amici. Inoltre, il Giappone deve mettere in discussione il valore militare degli USA e la loro tenacia. Dopo tutto, gli eventi in Afghanistan, Libia, Iraq e Siria sono estremamente discutibili, proprio come il Vietnam. Non sorprende che la Federazione russa faccia un passo verso la Siria, perché le élite di Mosca sono stanche di USA e alleati che devastano nazioni creando Stati falliti rovinati dal terrorismo. Pertanto, il Giappone dovrebbe opporsi e contare nell’ambito del G-7, mostrando che le élite di Tokyo capiscono la complessità della crisi in Ucraina. In altre parole, il Giappone dovrebbe aprirsi a ulteriori accordi economici ed energetici con la Federazione russa per riempire il vuoto. Altrimenti solo la Cina rafforzerà i legami politici, economici e militari con la Federazione russa. Questa realtà non è nell’interesse del Giappone e chiaramente l’Ucraina è di minore importanza rispetto a potere ed influenza della Federazione russa.
Modern Tokyo Times ha dichiarato in un articolo passato che “la politica energetica è essenziale per le principali potenze, ma al momento il Giappone non si aiuta. Dopo tutto, le vaste risorse energetiche della Federazione russa sono abbondantemente chiare. Allo stesso tempo, i meccanismi di potere a Mosca pesano molto in Asia centrale e Caucaso. Pertanto, le reti energetiche coinvolgono la Federazione Russa nelle varie nazioni del suo spazio geopolitico. Questa realtà potrebbe affacciarsi nel Nord del Giappone e Tokyo potrebbe diversificare la propria politica energetica. In effetti, l’Estremo Oriente russo e il Nord del Giappone hanno molto da guadagnare da maggiore relazioni tra le due nazioni“. Naturalmente, gli USA rimarranno fondamentali per il Giappone e le élite di Washington continueranno a guadagnarci dalla realtà geopolitica ed economica del Giappone. Nonostante ciò, il Giappone deve aprire un nuovo capitolo rivolgendosi a nazioni come Cina e Federazione russa in modo assai ampio. Pertanto, si spera che il Giappone formuli una nuova politica estera volta a concentrarsi assai più sulla Federazione russa proteggendo i propri naturali egoismi. In poche parole, la Federazione russa può aprire un nuovo capitolo del Giappone nelle dinamiche geopolitiche ed energetiche e nelle istituzioni internazionali. Al contrario, le questioni territoriali di entrambe le nazioni saranno discusse con atteggiamento più diplomatico. Allo stesso modo la Federazione Russa guadagnerà enormemente dalla potenza economica e tecnologica del Giappone, se le élite di Tokyo si aprono al mondo multipolare. Pertanto, il Giappone deve concentrarsi sulla realtà geopolitica della Federazione Russa e le sabbie mobili internazionali.obama_2893532bTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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