I russi schierano elicotteri d’attacco nella base aerea siriana di Tiyas (T4)

Valentin Vasilescu, Reseau International, 13 novembre 2015maxresdefaultSecondo fonti militari israeliane, 4-6 elicotteri d’attacco Mi-24V già operano nella base aerea Tiyas-T4 [1]. La base si trova al centro della Siria, 50 km ad est di Homs e 60 km a ovest di Palmira. Il comandante del gruppo aereo russo in Siria ha scoperto che se lo SI lanciava un’offensiva a sud di Homs, vi era il rischio d’interrompere la prima via di comunicazione dell’esercito siriano, il segmento Homs-Damasco dell’autostrada M5, privandolo delle riserve. Lo SI è stato costretto a ritirare parte dei suoi combattenti nella zona di Palmyra. L’esercito siriano è stato incoraggiato dai russi a creare un sistema di difesa a sud di Homs e a lanciare l’offensiva nella zona di Palmyra. A causa della breve distanza della base da Homs e Palmyra, gli elicotteri Mi-24V hanno per missione sostenere l’offensiva a terra dell’esercito siriano in entrambe le direzioni (Homs e Palmyra). I Mi-24V sono arrivati direttamente dalla Russia o sono stati trasferiti dalla base aerea di Humaymim (Siria occidentale). Il dispiegamento degli elicotteri d’attacco russi presso la base aerea Tiyas-T4 mira a ridurre i tempi d’intervento contro i ribelli islamici. In una conferenza stampa presso la base aerea di Humaymim, il Generale Igor Konashenkov confermava che il bombardamento pesante degli ultimi due giorni da parte di aerei Su-24M e Su-25SM ed elicotteri d’attacco Mi-24V nella regione di Hama e Homs, sventava il piano offensivo dei terroristi islamisti. La base aerea Tiyas-T4 è la sede delle squadriglie 5 e 827 dell’Aeronautica siriana dotate di 22 aerei (caccia MiG-25PDS, MiG-25RBT da ricognizione tattica e cacciabombardieri Su-22M-4). La base aerea ha una difesa antiaerea composta da batterie di missili antiaerei S-75 e S-125. I radar di sorveglianza dello spazio aereo attorno la base aerea sono i russi P-12/18 e P-35/37. Per il volo di precisione in condizioni climatiche difficili e di notte, è utilizzato un radar RSP-7.
L’elicottero Mi-24V spesso usa come armamento 6 lanciarazzi UB-32, ognuno con 32 razzi S-5M, e il cannone di bordo. Per la capacità di sorprendere volando a bassissima quota e alta velocità (300 km/h), il Mi-24V è quasi impossibile da abbattere con le armi utilizzate dalla fanteria, per via della blindatura. Inoltre, contro i missili superficie-aria portatili (MANPADS) [2] è dotato di lanciatori di trappole termiche. Il Mi-24V è in grado di condurre operazioni di combattimento notturne. Per la navigazione notturna, rilevazione di bersagli a terra e puntamento dei propri sistemi d’arma, il Mi-24V dispone di sensori FLIR montati nel naso dell’elicottero. Le apparecchiature optoelettroniche hanno due elementi distinti che consistono in una telecamera diurna, con un telemetro laser per guidare le armi, e un’altra telecamera che cattura l’impronta termica, utilizzata di notte.

[1]. L’avanzata militare russa in Siria: altri elicotteri e primi “volontari”
[2]. L’elicottero Mi-24 crea il panico tra i ribelli in Siria

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I veri eroi: i piloti siriani sono in concorrenza nelle missioni
Sputnik 12/11/2015

La Siria dispiega i leggendari caccia sovietici Mikojan-Gurevich MiG-21 e MiG-23, ma i piloti dicono che questi vecchi aerei da guerra sono affidabili ed estremamente efficienti.1019460092-1728x800_cGiornalisti russi di recente sono riusciti a dare un’occhiata da vicino alle operazioni della Syrian Arab Air Force dalla base di Hama, presso l’omonima città. La base aerea è d’importanza strategica. Gli aerei militari che operano dalla base aerea di Hama svolgono missioni su tutto il Paese: a nord, sulle province di Idlib e Hama, nella parte orientale, sulla capitale del sedicente califfato Raqqa e la base aerea assediata di Dair al-Zur, e nel sud dove si trova la famosa Palmyra. I terroristi hanno ripetutamente cercato di catturare la base aerea di Hama. Spesso bombardavano la zona. Mentre erano nella base, giornalisti russi e siriani hanno sentito un’esplosione e visto fumo nero. Gli ufficiali siriani hanno agito come se niente fosse, ma sembrava l’esplosione di una mina o un razzo. I soldati siriani raccolgono i mortai fatti in casa e i fucili che i terroristi usano per attaccare la base aerea e mostrano tali “regali” all’ingresso della base. Hama è una delle 15 basi aeree militari in Siria. Cinque sono nelle mani dei terroristi. Una base, a Dair al-Zur, è operativa ma assediata da tre anni. La base aerea militare di Quwayris, vicino Aleppo, era teatro di aspri combattimenti tra terroristi ed Esercito arabo siriano (EAS). All’inizio della settimana, le forze di Damasco riuscivano a liberarla. La base aerea di Humaymim è famosa per ospitare gli aerei militari russi. La base aerea di Hama, fra colline artificiali utilizzate come hangar, sembra un villaggio Hobbit de Il Signore degli Anelli. I siriani non hanno bisogno di costruire capannoni riscaldati in questo clima caldo. Mantengono e riparano gli aerei in un capannone sotterraneo che può sopportare i bombardamenti. 992862Una “collina” ospita un solo MiG-21 o MiG-23, i leggendari velivoli sovietici entrati in servizio negli anni ’50 e ’60. Un pilota locale, che chiama il suo aereo “persona cara”, elogiava il Mikojan-Gurevich MiG-21 come macchina estremamente affidabile, potente e sicura. Svolge due – quattro sortite al giorno a seconda dei compiti d’adempiere. “Voliamo in missione dopo che riceviamo dati dall’intelligence su posizioni dei terroristi e dei loro depositi di munizioni, materiali bellici o mortai”, spiegava. “Il nostro compito principale è colpire i taqfiri wahabiti e fermare la distruzione del nostro Paese“. I piloti siriani sono sicuri se volano a quote superiori a 4,5 chilometri, ma spesso rischiano la vita a quote più basse per una maggiore precisione. “I nostri piloti sono veri eroi”, osservava il comandante. Il 4 novembre, un aereo siriano dalla base aerea di Hama veniva abbattuto durante un volo a bassa quota su un’area occupata dai terroristi. Il pilota è riuscito a mantenere il velivolo in volo finché poté, ma non riuscì ad arrivare alla base. I soldati siriani poi trovavano il relitto e il corpo. I piloti siriani si coordinano sempre nelle azioni antiterrorismo con le controparti russe attraverso un Centro unito di condivisione delle informazioni. Gli obiettivi sono ripartiti tra i piloti russi e siriani. Se un pilota russo e uno siriano operano nella stessa area, volano a quote diverse. Ogni bersaglio viene attentamente esaminato in modo che le infrastrutture civili non siano colpite. Quando la base aerea di Hama riceve un bersaglio, i piloti siriani sono in concorrenza su chi compirà la missione. Negli ultimi giorni la Syrian Arab Air Force effettuava quasi 100 sortite colpendo obiettivi nelle province di Hama, Homs, Idlib, Aleppo, Dair al-Zur, Raqqa e presso Damasco, dichiarava il portavoce dell’EAS Brigadier-Generale Ali Mayhub. Hanno distrutto 5 basi, 3 centri comando, decine di autoveicoli, così come depositi di munizioni dei terroristi.CTNQ_SQXAAAZ2jkTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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