I Su-34 russi in Siria esibiscono i missili aria-aria

Daniel Fielding, Russia Insider 2/12/2015

Missile Aria-Aira a corto raggio Vympel R-73

Missile Aria-Aria a corto raggio Vympel R-73

I video del Ministero della Difesa russo mostrano Su-34 dotati di missili a lungo e corto raggio R-73 e R-27. Il Su-34 non è solo un potente bombardiere, è anche un caccia altamente efficace, ereditando la manovrabilità del Su-27 sul quale è basato, aggiungendovi un potente radar a scansione elettronica passiva e una capacità aria-aria a lungo raggio. Fin quando i turchi hanno abbattuto il Su-24, i russi affermavano che i loro Su-34 in Siria non trasportavano armi aria-aria. Il video conferma che non è più così, provocando una denuncia dal Pentagono. Il video mostra i tecnici di terra, nella base di Lataqia, dotare un Su-34 di due tipi di missile aria-aria. Sui piloni esterni sotto ciascuna ala, il Su-34 trasporta un missile a corto raggio R-73. Comunemente l’R-73 è uno dei missili da dogfight più efficaci al mondo. Quando apparve la prima volta nel 1980 è stato il missile del genere più avanzato, con nuove caratteristiche che hanno dato ai missili per dogfight una nuova efficienza. È dotato di testata di ricerca ad alta sensibilità a raffreddamento criogenico, permettendogli di puntare sugli obiettivi da “tutti gli angoli”, cioè dalla parte anteriore ai lati e sulla zona “calda” dei motori nella parte posteriore. A seconda del modello, può anche “vedere” gli obiettivi con la testata di ricerca termica agli infrarossi che opera con angolature tra i 45 e i 75 gradi dall’asse centrale, e può essere puntato con un mirino montato sul casco permettendo ai piloti di designare i bersagli semplicemente guardandoli. La caratteristica più innovativa è un sistema meccanicamente semplice ma efficace per la spinta vettoriale, il primo utilizzato su un missile aria-aria operativo. Con una gittata d’ingaggio minima di 300 metri e una massima di 30 km, l’R-73 rappresenta la rivoluzione nella progettazione dei missili per dogfight. Nelle esercitazioni NATO svoltesi nei primi anni ’90 in Germania, gli esemplari dell’Aeronautica della Germania Democratica si dimostrarono superiori ai missili per dogfight occidentali dell’epoca. Oggi vi sono altri missili per dogfight come lo statunitense AIM-9X Sidewinder, altrettanto efficaci, ma l’R-73 è un missile più potente e più avanzato di qualsiasi missile i turchi possano avere.
Il secondo tipo di missile mostrato nel video, trasportato dal Su-34 sui piloni intermedi sotto le ali degli aerei, è l’R-27 dalla gittata maggiore. È facilmente riconoscibile dalla punta aguzza e le quattro alette che si proiettano dal centro del corpo. Si tratta di un missile che, a seconda della variante, ha una gittata che arriva a 130 km, quindi può ingaggiare bersagli aerei a lungo raggio (“oltre il raggio visivo”). L’R-27 è una famiglia di missili aria-aria, apparsa anch’essa negli anni ’80 e disponibile in molte varianti dai diversi sistemi di guida e motori a razzo, creando sottotipi di missili dalla diverse gittate. La ragione di questa varietà di sottotipi dello stesso missile si basa sulla filosofia russa dell’ingaggio con missili aria-aria a lungo raggio. Gli studi negli anni ’60 e ’70, e l’esperienza degli Stati Uniti con missili a lungo raggio nella guerra del Vietnam, sembravano dimostrare che il missile aria-aria a lungo raggio (“oltre il raggio visivo”) avesse una bassissima probabilità di colpire un bersaglio aereo in manovra, in particolare nell’ambiente delle contromisure elettroniche. Gli ultimi studi e prove dell’efficienza in combattimento degli ultimi missili a lungo raggio, come lo statunitense AIM-120 AMRAAM, dimostra che è ancora così. La risposta russa è stata sviluppare la famiglia dei missili R-27 dalle varie gittate e testate di ricerca, con radar semiattivi (dove il missile segue i riflessi radar del bersaglio creati dal radar del velivolo che li trasporta), radar attivi (dove il missile utilizza un proprio radar), anti-radar (dove i missili seguono le emissioni del radar del velivolo bersaglio) e ad infrarossi (dove i missili seguono la firma termica del velivolo bersaglio). L’idea è che gli aerei nemici, invece di poter schivare e utilizzare contromisure contro missili con un solo sistema di guida, affrontino l’attacco simultaneo di diversi missili dalla sconcertante varietà di sistemi di guida, rendendo impossibile adottare contromisure contro tutti essi. Infatti alcune contromisure, come l’utilizzo di emissioni radar del velivolo per cercare d’ingannare i missili a guida radar attiva, semplicemente rendono il velivolo un bersaglio migliore per i missili che utilizzano, in questo caso, la guida anti-radar. Questa filosofia è destinata principalmente contro i sofisticati aerei degli Stati Uniti come F-15, F-22 e F-35 (quando apparirà). Spiega perché gli aerei da combattimento russi della famiglia Su-27 trasportino fino a 12 missili aria-aria. Contro i meno sofisticati F-16 turchi utilizzare una filosofia operativa simile sarebbe eccessivo, motivo per cui i Su-34 mostrati nel video trasportano solo due missili a lungo raggio (“oltre il campo visivo”) R-27 assieme a due missili a corto raggio R-73.
Non è chiaro quali tipi di testata di ricerca abbiano i missili R-27 apparsi sul video, salvo che il naso a punta dimostra che sono tipi secondari che utilizzano una forma di guida radar. Molto probabilmente usano la guida radar semi-attiva. C’era un certo dibattito sul perché i russi utilizzino il missile R-27 invece del più moderno R-77 che lo sostituirà. L’aeronautica degli Stati Uniti in situazioni simili, tuttavia, utilizza ancora il missile AIM-7P Sparrow dalla guida analoga, anche se è stato sostituito dal più moderno AIM-120 AMRAAM. Il missile base R-27 è più moderno, più grande e più potente dell’AIM-7 Sparrow originale. Accanto agli R-27, sul pilone interno di ogni ala dei Su-34 appaiono due bombe a guida televisiva KAB-500. Questi sono degli spessi oggetti tubolari e grigi con ampie vetrate che il tecnico a terra appare asciugare. Vi sono anche due bombe non guidate da 250 kg FAB-250 sui piloni sotto la fusoliera.
Il lungo raggio del Su-34 permette al velivolo di non trasportare serbatoi di carburante supplementari (“serbatoi sganciabili”). Il fatto che il velivolo trasporti bombe e missili aria-aria indica che l’intercettazione aerea non è la sua missione. I missili aria-aria servono per l’auto-difesa del velivolo stesso, senza bisogno della difesa aerea (“copertura”) da altri velivoli. Il fatto che il Su-34 trasporti missili aria-aria dimostra che si preparano ad effettuare un attacco su un bersaglio a terra in una zona dove aerei da combattimento ostili possono essere presenti, a meno che non si pensi vi siano i sofisticati velivoli di Stati Uniti e Israele. Se il Su-34 fosse in una zona dove potrebbe incontrare caccia sofisticati, sarebbe scortato da caccia, come un Su-30 che l’accompagna. Ciò indica che l’obiettivo del questo Su-34 era in una zona vicina al confine turco. Installazione di missili aria-aria sui Su-34 in Siria ha uno svantaggio, riduce il numero di bombe che l’aereo può trasportare. Ovviamente se viene utilizzato lo spazio per portare i missili aria-aria, allora non può essere utilizzato per trasportare bombe.
Non vi è alcun segno finora che i russi dispieghino altri caccia in Siria. I Su-27SM e Su-34 aggiuntivi che partecipavano agli attacchi della settimana prima, partivano da basi in Russia. I russi hanno accettato il compromesso di avere i loro Su-34 in Siria che trasportano un minor numero di bombe in cambio di una maggiore protezione. Con i bombardieri pesanti che svolgono missioni di combattimento in tutta la Siria, i russi probabilmente sentono di permettersi di lasciare che i loro Su-34 in Siria trasportino un numero inferiore di bombe.

Missile Aria-Aria a lungo raggio R-27

Missile Aria-Aria a lungo raggio R-27

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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One Response to I Su-34 russi in Siria esibiscono i missili aria-aria

  1. Russian Airforce Sukhoi Su-34 Fullback (Сухой Су-34) Strike Fighter that replaced the Sukhoi Su-24 https://youtu.be/yHqh23Uhlso

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