T-90MS, il carro armato antimissile

Valentin Vasilescu, Reseau International 2 dicembre 2015maxresdefaultIl sostegno dell’Aeronautica russa ha permesso all’Esercito arabo siriano di lanciare offensive in diverse aree in Siria. Ma ogni volta i vuoti creati nei dispositivi dei ribelli islamici non venivano ampliati poiché i corazzati siriani cadevano nelle imboscate dei ribelli islamici che utilizzano sistemi anticarro statunitensi BGM-71E3B TOW e lanciarazzi anticarro M79 prodotti in Croazia su licenza francese. [1] Il TOW è un missile a doppia carica cava che penetra 900 mm di corazza, comportando l0eliminazione diretta dei carri armati siriani T-55 e T-72 fino a distanze di 4200 m. Il vantaggio di questi sistemi anticarro è che sono progettati con moduli (treppiede, tubo di lancio, dispositivi di puntamento e missili), e possono essere trasportati da una squadra di due combattenti. La loro installazione richiede circa un minuto, e dopo il lancio di 3-4 missili vengono immediatamente rimossi e collocati in un’altra posizione. La durata totale delle azioni con missili TOW richiede meno di cinque minuti, tempo non sufficiente per essere individuati dal cielo e colpiti dagli aerei russi. Perciò i missili TOW sono usati dai ribelli su una vasta gamma di obiettivi, tra cui la distruzione al suolo dell’elicottero Mi-8 in missione di salvataggio del Su-24 russo abbattuto dall’aviazione turca. Secondo le stime dell’esercito siriano, circa 6000 TOW e 3000 M79 sono stati introdotti in Siria dalla Turchia, nell’ambito del programma di armamento dei gruppi ribelli dell’ELS guidati da CIA e Arabia Saudita con il sostegno della Turchia. Tuttavia, altri 23 gruppi islamici in Siria possiedono queste armi, la maggior parte finita ai gruppi di SIIL e al-Qaida (Jabhat al-Nusra e Ahrar al-Sham). La 4.ta Divisione Meccanizzata dell’Esercito arabo siriano è impegnata nella provincia di Aleppo contro il gruppo locale di 5000 terroristi dello SIIL. La Fars News Agency iraniana presentava le immagini del primo T-90MS Tazhil arrivato ad Aleppo presso la 4.ta Divisione. È la versione più avanzata del T-90, prodotta dal 2012 e impermeabile ai missili TOW. L’Esercito arabo siriano intende utilizzare i carri armati T-90MS per ripulire Rasm al-Abad e Dayr Hafar e raggiungere Lago Assad per avanzare a nord fino alle rive dell’Eufrate, raggiungendo il confine con la Turchia. Dopo la riuscita di questa manovra, il gruppo dello SIIL che occupa i giacimenti petroliferi a sud di Raqqa (circa 2500 terroristi) sarà isolato dall’altro gruppo dello SIIL operante nella regione di Aleppo. Lo SIIL non potrà accedere ai valichi di frontiera ad Ayn al-Arab e Jarablus, tra Siria e Turchia, e si potrebbe anche por finire al contrabbando petrolifero in Turchia, da cui lo SIIL ha ottenuto più di 2 miliardi di dollari negli ultimi due anni.
Il vantaggio del T-90MS Tazhil è la protezione di quattro tipi di scudo che ne impediscono la distruzione con i missili TOW. Il primo è il telaio composto da lastre di acciaio laminato. Il secondo (Kontakt-5) è formato da pacchetti tipo ERA (blindature reattive) incollate sulla blindatura. I razzi anticarro esplodono sui mattoni Kontakt-5 consumando l’energia cinetica prima di toccare la blindatura stessa, senza perforarla, avendo perso efficacia. Il terzo tipo di protezione è l’accecamento del missile anticarro utilizzando due sistemi automatici di lanciagranate fumogeni. Il quarto sistema di protezione (Arena-3) è di tipo attivo, basato su un radar che rileva, intercetta e fa esplodere i missili anticarro ad una distanza di 2-3 m dal carro. Una volta che un missile TOW viene lanciato, ne rivela la posizione di tiro sul terreno. Questo è il motivo per cui il T-90MS Tazhil è dotato di un centro di controllo del tiro che usa un display con visore termico Thales, un telemetro laser, un canale di guida del missile e un sistema caricamento proiettili automatico che consente di aprire immediatamente il fuoco colpendo il preciso punto di lancio del TOW prima che sia smontato. Il cannone 2A46M da 125mm di cui è dotato il T-90 MS Tazhil, può lanciare una serie di proiettili e missili anticarro.CU9iUZoU4AA-3nn[1]. Perché abbiamo permesso la Croazia nell’Unione europea?

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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