La Russia modernizza la flotta corazzata

South Front 3 gennaio 2016

T-90AM

T-90AM

Uno dei settori chiave della modernizzazione militare russa è la sua flotta di carri armati, che comprende ancora molti carri armati T-72B e T-80U non aggiornati. Per colmare questo gap con la NATO, la Russia opta per aggiornare i T-72B allo standard T-72B3, modernizzazione che ha prodotto un carro armato moderno paragonabile al T-90 a una frazione del costo per acquistarne di nuovi. Il carro armato T-72B3, entrato in servizio nel 2011 al ritmo di circa 200 l’anno ed ampiamente noto grazie alle gare annuali del biathlon tra carri armati, doveva essere un tampone fin quando la famiglia del T-14 Armata sarà operativa. Secondo le dichiarazioni di Uralvagonzavod, i piani di rifornimento comportavano l’acquisto di 2000 MBT T-14. Questi piani sembrano essere stati modificati a causa di diversi fattori apparsi negli ultimi due anni.
Il primo è la crisi in Ucraina e l’elevata allerta con la NATO. La crisi ha sollevato la necessità di un vero MBT moderno paragonabile ai carri armati della NATO che sia operativo nel più breve tempo possibile. Mentre il T-72B3 può essere tranquillamente definito carro armato moderno, è ancora inferiore per certi aspetti agli ultimi cari armati della NATO Leopard 2A6 e M1A2 Abrams. In secondo luogo, lo scafo del T-90 diventa rapidamente datato, riducendone la competitività internazionale, come dimostra il successo del carro armato ucraino Oplot nella gara del 2011 in Thailandia, dove ha vinto il T-90. Mentre il T-90 ha riscosso un notevole successo di esportazione, con importanti contratti con India e Algeria, ora affronta la prospettiva di essere eclissato dai progetti più recenti di Cina e anche Ucraina. In terzo luogo, anche se l’Ucraina si è rivelata incapace di adempiere al contratto con la Thailandia, producendo solo 5 carri armati all’anno nel 2014 e 2015, la leadership russa deve considerare la peggiore delle ipotesi, che l’Ucraina ampli la produzione di Oplot per uso interno con l’aiuto della NATO. In quarto luogo, la crisi economica della Russia, causata principalmente dal rapido calo del prezzo del petrolio, indica che gli ambiziosi piani di ammodernamento militari hanno la necessità di avere il massimo possibile dal rapporto costo-efficacia. In quinto luogo, il T-14 è un progetto radicale caratteristico di molte tecnologie rivoluzionarie. È un progetto tecnologicamente rischioso con molte tecnologie ancora non testate, con la possibilità di ritardi. Dato che il suo progetto è molto diverso dai precedenti modelli di carri armati russi, la sua introduzione avrebbe anche bisogno di notevoli cambiamenti nella dottrina dell’addestramento dei carristi, essendo quelli attuali impreparati ad utilizzare il T-14. Di conseguenza, sarà difficile che la Russia schieri un considerevole e pienamente operativo T-14 prima del 2020, al minimo.
Il cambiamento dei piani di approvvigionamento indotto da tali fattori era evidente nell’estate del 2015, quando il MoD russo annunciava che la flotta di T-90 sarebbe stata modernizzata come T-90AM. Questa versione del T-90, conosciuta nella designazione per l’esportazione di T-90MS, è stata sviluppata negli ultimi anni, apparentemente in risposta all’invecchiamento del T-90 e alla comparsa dei concorrenti cinesi e ucraini, ma non era destinata ai militari russi. Tuttavia, la necessità di una alternativa più veloce e meno costosa per colmare il vuoto fin quando il T-14 sarà disponibile, ha costretto il MoD russo a dare una seconda occhiata al T-90AM che ha il vantaggio di utilizzare gli scafi dei T-90 già esistenti ed è un progetto maturo con pochi rischi di sviluppo e il cui progetto familiare permette agli equipaggi russi di passare facilmente al nuovo progetto. Almeno un T-90AM con cannone 2A82 da 125mm sviluppato per il T-14 è in fase di test a Nizhnij Tagil, e mezzi aggiornati potrebbero essere consegnati alle unità russe già nel 2016 se il MoD russo lo desidera. Pertanto, nel 2025 la flotta corazzata della Russia sarà probabilmente costituita da circa 1000 carri armati T-72B3, 400 T-90AM e circa 500 T-14, in costante aumento. Questa forza avrà la superiorità qualitativa e numerica su ogni possibile combinazione di avversari della Russia al momento.

T-72B3

T-72B3

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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