Respingendo gli USA, l’India mostra buona volontà verso la Cina

The BRICS Post 2 marzo 2016

pm-modi-li-keqiang-handshake_650x400_71431668876I media cinesi hanno lodato la decisione dell’India di rifiutare di pattugliare il Mar Cinese Meridionale con gli Stati Uniti. Nel secondo commento in una settimana sulla proposta del pattugliamento congiunto India-USA, un articolo di Global Times affermava: “Il governo di New Delhi persegue una diplomazia pragmatica e si sforza di raggiungere un equilibrio tra Stati Uniti e Cina. Alcuni interpretano il rifiuto di New Delhi (di pattugliare congiuntamente il MCS) come rappresaglia per l’approvazione di Washington della vendita di armi ad Islamabad, lo scorso anno. Questo può essere vero. Tuttavia, la ragione fondamentale è che New Delhi comprende il significato della relazione Cina-India per lo sviluppo della nazione. L’India non può permettersi di perdere il sostegno della Cina, motore della crescita economica della nazione“, ha detto l’editoriale. Un articolo di Reuters di febbraio sosteneva che Stati Uniti e India avevano discusso di pattugliamenti navali congiunti nel Mar Cinese Meridionale. Il Ministero degli Esteri indiano aveva detto in seguito che l’articolo della Reuters era falso. “Smentiamo. Non ci saranno pattugliamenti congiunti“, aveva detto Anil Wadhwa, segretario del Ministero degli Esteri dell’India all’VIII Foro del Dialogo a Delhi il 17 febbraio. Il Global Times aveva anche biasimato gli Stati Uniti per “perseguire la politica del ‘divide et impera’“. “Inoltre, New Delhi ha ufficialmente assunto la presidenza dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) da Mosca, a gennaio, ed ospiterà l’ottavo vertice tra pochi mesi. Un’atmosfera accogliente è significativa per il prossimo vertice“, aggiungeva.
Global Times, quotidiano del Partito Comunista della Cina, è noto per i suoi editoriali taglienti. “Rifiutando la proposta degli Stati Uniti, l’India prende posizione e mostra buona volontà verso la Cina” afferma l’articolo dell’organo del partito comunista. Gli editoriali sui media di proprietà dello Stato cinese, come la Global Times, riflettono generalmente il punto di vista del Partito comunista. L’editoriale ha sostenuto che “la Casa Bianca voleva manovrare l’India per i propri interessi” e che gli Stati Uniti “diffidano dell’ascesa dell’India“. “Dal punto di vista degli Stati Uniti, Cina, Russia e India ne minacciano lo status di superpotenza. Gli Stati Uniti non vogliono un’India più forte“, aveva detto. Le relazioni ufficiali tra le due economie più in sviluppo del mondo hanno percorso una lunga strada da quando combatterono una breve guerra di confine nel 1962. Nel tentativo di assicurare pace e tranquillità sul confine, le truppe di frontiera cinesi e indiane a gennaio avevano condotto un’esercitazione congiunta in caso di catastrofe. L’anno scorso Cina e India decisero d’iniziare gli scambi militari e di stabilire una linea diretta tra i comandanti dell’esercito su entrambi i lati del confine contestato. Il Primo ministro indiano Narendra Modi e il Premier cinese Li Keqiang hanno deciso una riunione a maggio per avviare visite annuali tra le forze armate, ampliare gli scambi tra i comandanti al confine e usare un numero verde militare. Il Ministro delle Finanze indiano Arun Jaitley aveva anche lodato i fiorenti legami commerciali e gli investimenti tra India e Cina. “La Cina da un contributo significativo alla crescita globale negli ultimi dieci anni“, aveva detto il Ministro l’anno scorso. “Le grandi economie sono in concorrenza ma non significa che saranno avversarie“, aveva detto rispondendo a domande sulla ‘rivalità’ tra i due vicini.
I membri dei BRICS Cina, India e Russia sono anche i tre maggiori azionisti della Banca di investimenti infrastrutturali asiatica della Cina (AIIB), con diritto di voto del 26,06 per cento, 7,5 per cento e 5,92 per cento rispettivamente. La Banca di sviluppo dei BRICS, l’AIIB ed il Fondo per la Via della Seta sono tutte iniziative della Cina per un nuovo tipo di finanziamento dello sviluppo globale. L’India ha stretto una partnership con la Cina nella Banca BRICS e nell’AIIB.15-modi-li-selfieTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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