RS-28 Sarmat, arma formidabile contro i piani degli USA

Andrej Akulov Foundation Strategic Culture 13/05/2016

xPGxUIl comandante delle Forze Missilistiche Strategiche della Russia Sergej Karakaev ha detto il 10 maggio che la Russia sviluppa nuovi missili balistici intercontinentali (ICBM), con particolare attenzione alla capacità di penetrare le difese antimissile balistico (BMD) degli USA. Ha detto che la decisione di accelerarne l’attuazione è stata provocata dallo schieramento del BMD degli Stati Uniti in Europa. Il generale ha sottolineato che i missili russi voleranno su traiettorie ottimali colpendo con le testate su più direzioni, “costringendo la controparte a proteggere il perimetro della difesa missilistica”. Secondo lui, la Russia avrà in egual numero lanciatori di ICBM fissi e mobili entro il 2021. L’arma prevede di testare 16 missili balistici intercontinentali nel 2016. Su un totale di 16 lanci di prova, 14 saranno condotti nell’ambito dello sviluppo di nuovi missili e testate. Nel complesso, le Forze Missilistiche Strategiche russe pianificano di testare circa 160 nuovi sistemi d’arma nel 2016, il doppio rispetto al 2015. Alcuni test riguarderebbero il nuovo velivolo ipersonico (HGV) Ju-71, che verrebbe montato sull’ultimo missile balistico intercontinentale (ICBM) pesante a propellente liquido russo RS-28 Sarmat (SS-X-30). Lo sviluppo del sistema missilistico pesante basato su silo Sarmat è in fase di ultimazione. La Russia schiererà i nuovi missili balistici intercontinentali pesanti a propellente liquido RS-28 Sarmat in Siberia e negli Urali meridionali, quando la nuova arma sarà operativa nel 2018. Il sistema sostituirà gradualmente l’obsoleto ICBM Voevoda R-36M2 Satan (SS-18). Il Sarmat utilizzerà gli stessi silos che ospitano il Satan, ma i due missili hanno caratteristiche molto diverse. I silos saranno ricostruiti per i nuovi missili e dotati di intercettori per proteggerli da un attacco preventivo. I primi prototipi del missili sono già stati costruiti. I primi lanci di prova sono in programma per la fine dell’anno presso Plesetsk, dopo un breve periodo di prove preliminari. Secondo una fonte dell’industria della difesa, il missile viene espulso dal silo fino ad un’altitudine di 30-40 metri grazie a un generatore a gas appena testato. A quella quota si avvia il motore da crociera del primo stadio per il lancio ‘regolare’. Con una gittata di almeno 11000 km, l’ICBM più grande mai costruito, l’RS-28 Sarmat, trasporterà 10-15 testate termonucleari a puntamento indipendente: 10 testate pesanti o 15 leggere a seconda della missione. Il missile peserà almeno 100 tonnellate e trasporterà un carico utile di 10 tonnellate. Utilizzerà una combinazione di esche, vari sistemi di contromisure e velocità progettata specificamente per superare le difese antimissile balistico e sarà dotato di testate manovranti per complicarne l’intercettazione. Il previsto schieramento dell’RS-28 è una delle misure adottate dalla Russia in risposta al Rapido Attacco Globale (PGS) e ai piani sulla difesa antimissile balistico degli USA.
Il PGS è lo sviluppo di un sistema capace di un attacco aereo di precisione convenzionale in tutto il mondo entro un’ora. Il programma comprende numerose tecnologie presenti ed emergenti, tra cui missili ipersonici convenzionali aerolanciati o lanciati da superficie o sottomarini. La difesa antimissile balistico è stata creata per contrastare un contrattacco in caso di guerra. Gli Stati Uniti si sforzano di creare un sistema di difesa antimissile globale efficace costituito da vari missili intercettori integrati con sistemi cinetici o laser schierati in tutti gli ambienti, anche nello spazio. Si ritiene che tale difesa a più livelli possa colpire missili in volo e testate nello spazio. Nel 2002 gli USA si ritirarono unilateralmente dal trattato ABM. La mossa fu molto distruttiva per il regime di controllo degli armamenti e fu percepita dalla Russia come tentativo d’immunizzare gli Stati Uniti da un attacco di rappresaglia. Ora, il sistema di difesa antimissile balistico Aegis Ashore è già attivo in Romania. Secondo i piani, nel 2018 la versione aggiornata sarà stanziata in Polonia. Navi della difesa antimissile degli USA sono di stanza a Rota, in Spagna. Questi sono solo alcuni esempi dello sforzo degli USA sul BMD globale. Mosca ha dichiarato in molte occasioni che se gli Stati Uniti continuano sulla questione, la Russia troverà mezzi asimmetrici per rispondere al sistema di difesa missilistica. I piani di sviluppo a lungo termine delle Forze Missilistiche Strategiche della Russia sono stati corretti, di conseguenza. L’arma prevede di introdurre nuovi ed efficaci mezzi e tecniche per penetrare qualsiasi sistema di difesa missilistica e in grado d’ingaggiare bersagli in qualsiasi parte del mondo. L’RS-28 è un esempio che testimonia il fatto che l’abbandono del Trattato ABM e l’attuazione dei programmi per ottenere la superiorità sulla Russia non rendono gli USA più sicuri. Al contrario, il controllo degli armamenti è il modo migliore per evitare la minaccia. Speriamo che la prossima amministrazione statunitense adotti un approccio più realistico ai problemi della sicurezza nucleare.1443718349_rs-18-baykonur-14122014-1La ripubblicazione è gradita in riferimento alla rivista on-line Foundation Strategic Culture.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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