La Russia rafforza la Flotta del Mar Nero

Mentre la Russia dispiega nuove fregate e sottomarini, il Mar Nero diventa un lago russo
Alexander Mercouris, The Duran 12 giugno 2016RFS ADMIRAL GRIGOROVICH  745  Russian navy frigate  b.2016.  26-5-16Da quando s’è assicurato il controllo della base navale di Sebastopoli in Crimea, la Marina russa rafforza la Flotta del Mar Nero della Russia. La prima della nuova classe di fregate, l’Admiral Grigorovich, ha raggiunto la flotta. L’Admiral Grigorovich sarà presto affiancata dalla gemella, Admiral Essen, e successivamente, probabilmente il prossimo anno, da un ulteriore gemella, l’Admiral Makarov. Queste fregate avanzate sono dotate di missili da crociera Kalibr, missili antinave supersonici Oniks, un cannone navale da 100 mm, missili antiaerei Shtil (versione navale del noto Buk) e un elicottero Kamov Ka-27. Le 3 fregate classe Admiral Grigorovich sono le prime grandi navi da guerra di superficie ad entrare nella Flotta del Mar Nero dal crollo dell’URSS. Tutte le altre grandi navi di superficie in servizio presso la Flotta del Mar Nero furono costruite negli anni ’80, con la più vecchia, il cacciatorpediniere lanciamissili Smetlivij, risalente al 1969. L’arrivo dell’Admiral Grigorovich inverte un lungo periodo di degrado, con lo status della Flotta del Mar Nero in precedenza incerto per via dei dubbi sul futuro della fondamentale base navale di Sebastopoli. Il piano originale era fornire alla Flotta del Mar Nero una forza di 6 fregate classe Admiral Grigorovich. Questo piano per lo meno viene ritardato dalla necessità di trovare sostituti russi ai motori di costruzione ucraina utilizzati dalle ultime tre unità di questa classe, ancora in costruzione. Mentre un motore alternativo russo fu proposto dalla NPO Saturn di Rybinsk, sembra che sarò disponibile non prima del 2020, avendo la Marina dato priorità all’impiego sulle più avanzate fregate classe Admiral Gorshkov, destinate alle Flotte del Nord e del Pacifico. A quanto pare, viene ora suggerito che la costruzione delle ultime 3 fregate classe Admiral Grigorovich sarà interrotta, o completata dopo il 2020 per essere vendute all’estero, in modo che altre risorse possano essere assegnate alla costruzione delle più avanzate fregate classe Admiral Gorshkov, alcune delle quali potrebbero eventualmente essere impiegate nel Mar Nero.
Le 3 fregate classe Admiral Grigorovich non sono il solo rinforzo visibile della Flotta del Mar Nero. Di almeno pari importanza è il dispiegamento di 6 avanzati sottomarini diesel-elettrici classe Varshavjanka presso la Flotta del Mar Nero, iniziato nel 2014. I sottomarini diesel-elettrici sono intrinsecamente più silenziosi dei sottomarini a propulsione nucleare e sono probabilmente più adatti alle acque ristrette del Mar Nero e del Mediterraneo. I sottomarini Varshavjanka sono avanzati e sono a volte indicati come “buchi neri” per la capacità di eludere i sensori acustici della NATO. Possiedono anche un armamento potente, trasportando non solo siluri avanzati ma anche missili da crociera Kalibr che possono lanciare sott’acqua. Uno dei nuovi sottomarini classe Varshavjanka appartenente alla Flotta del Mar Nero, il Rostov-na-Donu, ha dimostrato questa capacità quando lanciò missili da crociera Kalibr dal Mediterraneo orientale contro posizioni dei terroristi in Siria lo scorso anno.
La Flotta del Mar Nero rappresenta solo una frazione delle forze a disposizione della Russia nella regione del Mar Nero. Le basi aeree in Crimea, Caucaso settentrionale e Russia meridionale danno alla Russia un vantaggio schiacciante contro le navi di superficie. La Crimea stessa, al centro del Mar Nero, ha tutti gli elementi essenziali di una portaerei inaffondabile. I russi, inoltre hanno dimostrato in Crimea, durante la crisi del 2014, la capacità di schierare rapidamente nella regione del Mar Nero i missili antinave supersonici Bastjon basati a terra, fornendo un’ulteriore potente capacità contro le navi da guerra della NATO nel Mar Nero.
Anche se la Flotta del Mar Nero è una forza ridotta rispetto al periodo di massimo splendore sovietico, il Mar Nero è ancora una volta un lago russo.d0b0d180d0bcd0b8d18f-110Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...