I progetti per trasformare lo spazio eurasiatico

F. William Engdahl New Eastern Outlook 21/06/2016Route-mapCon tali omicidi e distruzioni di infrastrutture nel mondo, dalla Siria all’Ucraina al Venezuela e alla Nigeria, voglio sottolineare due recenti progetti per la costruzione di nuove infrastrutture per sviluppare la crescita economica e la prosperità in alcune delle regioni meno sviluppate della Terra, in Eurasia, le vaste terre tra Russia e Cina. Due progetti sono appena stati confermati. La ferrovia ad alta velocità Mosca-Kazan-Kazakistan-Cina e l’importante ponte ferroviario sul fiume Amur in Cina. Di per sé non sono epocali. Nel contesto del multi-miliardario progetto infrastrutturale della Fascia economica della Nuova Via della Seta, come viene anche chiamata, i due progetti sono collegamenti vitali per creare il centro di sviluppo economico mondiale del prossimo secolo.
1416389012_rossiya-i-kitay-budut-sovmestno-protivostoyat-revolyuciyamIl 3 giugno Aleksandr Misharin, Primo Vice-presidente delle Ferrovie dello Stato russe annunciava che la Nuova Banca per lo Sviluppo (NDB) dei Paesi BRICS, formalmente istituita nel 2015, dopo aver ascoltato la presentazione delle Ferrovie Russe accettava il finanziamento parziale di 500 milioni di dollari del progetto ferroviario ad alta velocità Mosca-Kazan. La Cina ha recentemente confermato l’intenzione di fornire un prestito di 6 miliardi di dollari per la tratta Mosca-Kazan di quello che sarà il maggiore collegamento ferroviario ad alta velocità Mosca-Pechino dell’infrastruttura stradale Via e Fascia. La Cina finanzierà l’ulteriore completamento del progetto con azioni da 1 miliardo di dollari. Come notava Misharin, l’accordo della banca dei BRICS, NDB, è essenziale. Secondo le regole, la seconda nuova banca infrastrutturale asiatica, AIIB o Asian Infrastructure International Bank, creata l’anno scorso su iniziativa da Pechino per finanziare nei prossimi anni con 7 trilioni di dollari il deficit infrastrutturale asiatico stimato, offrendo prestiti molto più grandi, non ne sarà il primo creditore per questioni politiche. Quest’ultima decisione della NDB di cofinanziare la tratta Mosca-Kazan dell’eventuale collegamento ferroviario ad alta velocità Mosca-Pechino, parte fondamentale del progetto della Nuova Via della Seta economica, sarà assicurata dai governi di Cina e Russia approvando formalmente entro l’anno il progetto a livello governativo. Nel maggio 2015 le due ferrovie di Stato approvavano la tratta Mosca-Kazan e un gruppo ferroviario cinese, la China Railway Group Limited, insieme a due società russe, formava il consorzio per completare il collegamento. Il collegamento ad alta velocità Mosca-Kazan ridurrà il tempo di viaggio da 14 ore a 3 ore e mezza, aprendo nuove possibilità economiche sulla sua rotta, che dovrebbe essere completata nel 2018. Il progetto fu inizialmente proposto da Misharin nel 2009 in un contesto economico e politico molto diverso. Allora non c’era il concetto dei collegamenti Fascia e Via della Cina, e neanche le sanzioni economiche occidentali alla Russia che la costringessero a dare un’occhiata ai vicini orientali, in particolare alla Cina.

Banca dell’Alleanza Strategica
Un altro sviluppo correlato darà notevole esperienza e supporto finanziario e professionale alla nuova banca dei BRICS. L’8 giugno, la Nuova Banca per lo Sviluppo (NDB) firmava un accordo strategico di cooperazione con la China Construction Bank, la seconda banca statale cinese che collaborerà con la NDB in diversi settori, tra cui emissione di obbligazioni, finanziamento congiunto e scambio di informazioni. La China Construction Bank sosterrà anche la banca dei BRICS con linee di credito adeguate e l’impegno ad investire nelle obbligazioni finanziarie del nuovo creditore. La CCB è profondamente coinvolta nel finanziamento della costruzione della vasta rete ferroviaria ad alta velocità cinese ed di altre importanti infrastrutture. In breve, la NDB assume sostanzialmente il ruolo di serio finanziatore.

Un ponte sulle belle acque
La Russia ha annunciato inoltre la costruzione di un ponte sulle splendide acque del fiume Amur che separa la Russia dalla Cina. Il fiume Amur è il decimo fiume più lungo del mondo. Il nuovo ponte renderà possibile il collegamento diretto con la linea ferroviaria ad alta velocità della Fascia e Via della Cina, col futuro ponte di Tongjiang, nella provincia di Heilongjiang in Cina. Da parte russa si collegherà a Nizhneleninskoe nella regione autonoma ebraica della Russia. Il ponte fu proposto nel 2007 da Valerij S. Gurevich, vice-presidente della regione autonoma ebraica della Russia. Il fatto che la parte russa ne abbia ufficialmente iniziato la costruzione è un importante passo avanti dopo il ritardo che finora ha rinviato il completamento del ponte, indica il cambio delle priorità ad oriente della Russia, mentre le sanzioni economiche occidentali indeboliscono i rapporti UE-Russia. In un colloquio personale al St. Petersburg International Economic Forum, Aleksandr B. Levintal, Governatore della regione autonoma ebraica, mi ha detto che il ponte sarà completato ed operativo entro due anni. Il ponte di 2197 metri di lunghezza richiederà investimenti per 230 milioni di dollari. Il principale carico saranno i minerali di ferro della miniera a cielo aperto di Kimkan, della Petropavlovsk PLC, nella regione autonoma ebraica. La società mineraria Petropavlovsk parteciperà al finanziamento del ponte. Durante la visita del Presidente Putin in Cina nel maggio 2014, l’accordo per la costruzione del ponte fu firmato dai funzionari russi e cinesi. Il ponte avrà scartamento normale (mm 1435) e scartamento russo (1520 mm). Il lato cinese del ponte è quasi completato. Il ponte della ferrovia Russia-Cina sarà completato entro giugno 2018 e diverrà il principale corridoio economico tra Cina, Russia e Mongolia, così come per la Nuova Via della Seta economica nella provincia di Heilongjiang. Questi sono i poco noti collegamenti che lentamente creano le basi della nuova prosperità economica mondiale. A Bruxelles, fino ad oggi, gli anonimi burocrati del Ministero della Camminata Sciocca, come i Monty Python lo chiamerebbe, fanno finta che il miliardario progetto infrastrutturale eurasiatico della Nuova Via della Seta non esista. Un grave errore per l’Europa e il futuro della sua economia.inside_bridge_2F. William Engdahl è consulente di rischio strategico e docente, laureato in politica alla Princeton University è autore di best-seller su petrolio e geopolitica, in esclusiva per la rivista online “New Eastern Outlook

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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One Response to I progetti per trasformare lo spazio eurasiatico

  1. RV Vieira says:

    Fabulosa a construção de tal ferrovia, unindo povos e estimulando o comércio internacional.

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