Nizza: un israeliano diffonde uno strano video

Hamza Hicham, Brujitafr 15 luglio 2016

Muhamad Lahuaiaj Buhlal

Muhamad Lahuaiaj Buhlal

Giovedi, 14 luglio, intorno alle 2 un uomo alla guida di un camion bianco falciava la folla riunita a Nizza per assistere ai tradizionali fuochi d’artificio della festa nazionale. Bilancio provvisorio: 84 morti e 202 feriti. Secondo Le Monde, Muhamad Lahuaiaj Buhlal, musulmano “non praticante” secondo gli amici, veniva “colpito da due guardiani della pace specializzati sul campo”. Le Figaro fornisce ulteriori dettagli: “Un eroico passante saltò sul camion per neutralizzare disarmato il terrorista alla guida. Allora l’assassino usò la sua arma, puntandola sull’uomo che scese dalla cabina”. Due agenti di pubblica sicurezza che furono, anche loro, oggetto dei tiri dell’autista pazzo, risposero al fuoco e il terrorista fu ucciso dai proiettili della polizia. Furono raggiunti da due gruppi di agenti armati della compagnia d’intervento dipartimentale che, anche, fecero uso delle armi. Il camion ha almeno cinquanta fori di proiettile.
Oggi a mezzogiorno un nuovo video della serata è stato caricato dall’account su YouTube, via Twitter, chiamato “Morsmal“, un gruppo d’istruzione norvegese che passa da “ONG con relazioni ufficiali con l’UNESCO”. La scena riprende i minuti dopo gli ultimi scambi di colpi, precedenti, tra gli agenti di polizia e l’autista. Al 18° secondo, un uomo, allungato accanto ad un altro individuo, appare stranamente inchiodato a terra e viene picchiato dalla polizia che lo circonda. Al 45° secondo viene preso e portato via dal camion.

Il mistero dell’uomo arrestato nell’attentato di Nizza from Guy Fawkes on Vimeo.

Questa mattina alle 08:40 ora francese, il video era già andato in onda (nella versione integrale) su Ynet News, sito del quotidiano israeliano Yediot Aharonot. Per sapere della provenienza del video ancora non diffuso, alle 17, dai media audiovisivi dell’esagono, si ci deve rivolgere a chi gestisce il sito Morsmal: On Elpeleg, “rappresentante commerciale” israeliano in Norvegia impegnato a favore di Israele e nativo di Tel Aviv. Dopo la pubblicazione su Twitter, Elpeleg rispose agli scettici utenti di Internet sulla veridicità del video, dicendo che era autentico ed era stato ripreso da un “turista israeliano“. Ynet Israel ne rivela l’identità: sarebbe un certo Silvan Ben Weiss, presentato dal sito Jerusalem Online questa volta come “israeliano che vive in Francia“. Particolare da sottolineare: questo video, preso da una terrazza di fronte alla posizione in cui era stato fermato il camion, fu ripreso nei minuti dopo l’ultimo tiro. La prova è questo altro video amatoriale, girato dall’altra parte del camion e ottenuto dall’agenzia di stampa Russia Today.

Vestito con una t-shirt grigia, un uomo si allontana (visibile dopo il 55° secondo), ed appare anche in un altro video, facendo la stessa quota (dal 1° al 10° secondo, sotto).

Il mistero dell’uomo arrestato nell’attentato di Nizza from Guy Fawkes on Vimeo.

Secondo Francois Molins, procuratore di Parigi, il presunto assassino nel frattempo, “fu trovato morto sul sedile del passeggero” del camion. Chi è quindi l’uomo pestato con violenza? Ora rimane da chiedersi perché la polizia abbia apparentemente usato la forza contro questa persona.Capture

13707784Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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8 Responses to Nizza: un israeliano diffonde uno strano video

  1. Pingback: Nizza: un’altro attentato sul suolo francese. Che sia la strategia dei nostri governanti per riportarci al medioevo? | Disquisendo

  2. Lo stanno picchiando ? Non è che gli stanno facendo il “massaggio cardiaco” dandogli colpi sullo sterno in quanto ferito moribondo ? Infatti dopo lo trascinano fuori dal campo di intervento.

  3. Il massaggio cardiaco si fa in modo diverso, non a cazzotti. E soprattutto non ti riprendi coosì bene in pochi secondi: dopo poco cammina con le sue gambe

  4. Pingback: Nizza: un israeliano diffonde uno strano video — Aurora – pachine

  5. Probabilmente si tratta del poliziotto che guidava il camion, che ovviamente non poteva rimanere lì, altrimenti poteva essere identificato…

  6. che dire dei colpi sul parabrezza che, come si vede dalle tracce, non hanno mai colpito l’autista?

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