Come i terroristi sono stati intrappolati ad Aleppo

Alexander Mercouris, The Duran 30/7/2016

I terroristi in Siria e i loro sostenitori occidentali e arabi, con persistente intransigenza, hanno provocato l’assalto congiunto siriano-iraniano-russo che non avrebbero mai potuto sconfiggere.CocyNy_WYAAK-HC.jpg largeDopo l’accerchiamento dell’Esercito arabo siriano dei terroristi ad Aleppo orientale, prevedibili proteste si sono alzate in occidente accusando il governo siriano e la Russia di far morire di fame Aleppo per sottometterla. Il piano siriano-russo per creare corridoi umanitari della città viene deriso e ci sono sempre più appelli a togliere l’assedio. Come regola generale, i governi e i media occidentali tendono a non fare tali appelli quando gli assedianti sono militari occidentali o alleati dell’occidente. Per esempio non chiedono la fine immediata di bombardamenti e assedio di centri abitati e città in Ucraina orientale da parte dell’esercito ucraino. Né fanno richieste simili nel corso dell’ultimi assedio sostenuto dagli Stati Uniti dei militari iracheni della città irachena di Ramadi occupata dallo SIIL. Va detto che c’è qualche controversia sul numero di persone nella zona controllata dai terroristi ad Aleppo orientale. La maggior parte dei rapporti parla di 300000. Tuttavia Martin Chulov del Guardian, un giornalista solidale coi terroristi, ridimensiona a circa 40000. E’ tuttavia importante non farsi distrarre da domande sui doppi standard o dati precisi per quanto importanti. Senza dubbio vi sono persone nella zona circondata di Aleppo orientale che hanno urgente bisogno di aiuto. Tutto l’umanamente possibile va fatto per aiutarli, e l’operazione militare dovrebbe essere condotta in modo tale da ridurre al minimo le perdite di vite civili. L’esperienza dimostra che tattiche militari adeguate possono renderlo possibile senza compromettere il successo finale dell’operazione militare, e come ho già detto sono sicuro che questo è ciò che sarà fatto. L’attenzione sulle conseguenze umanitarie dell’assedio però distraggono dalla questione di gran lunga più importante del motivo per cui vi è l’assedio di Aleppo orientale. A febbraio Stati Uniti e Russia concordarono un piano di cessate il fuoco confermato da un susseguirsi di risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Tutto ciò chiedeva la cessazione delle ostilità in Siria escludendo noti gruppi terroristici come SIIL e Jabhat al-Nusra, e chiedeva ai ribelli in Siria di dissociarsi e separarsi dai gruppi dichiarati terroristici dalle Nazioni Unite, come Jabhat al-Nusra, e di aderire ai negoziati di Ginevra fra tutte le parti per raggiungere una soluzione politica. Da febbraio questo processo è a un punto morto. I gruppi terroristi presso Aleppo si sono rifiutati di dissociarsi o separarsi da Jabhat al-Nusra, che da parte sua, col sostegno di altri gruppi terroristici, ha sfruttato la cessazione delle ostilità e il ritiro a marzo della forza d’attacco aereo russa per lanciare una serie di controffensive contro l’Esercito arabo siriano presso Aleppo. I negoziati di Ginevra non hanno concluso nulla, con i terroristi e i loro sostenitori occidentali e arabi che continuavano ad insistere sulla rimozione del Presidente Assad come pre-condizione per un accordo di pace.
Dato che né i terroristi né i loro sostenitori occidentali o arabi si sono dimostrati disposti o capaci di attuare gli accordi di febbraio, i siriani e i loro sostenitori russi, iraniani e di Hezbollah riprendevano l’offensiva interrotta a febbraio. Dato che questo è ciò di cui i russi avvertirono se l’accordo di febbraio non veniva onorato, è difficile capire perché ciò sia una sorpresa. L’avvertimento fu ripetuto il 17 marzo 2016 dallo stesso Putin: “Se necessario, ovviamente, la Russia amplierà il suo gruppo nella regione in poche ore nella dimensione necessaria a una situazione specifica utilizzando tutte le opzioni disponibili. Non vorremmo farlo. L’escalation militare non è la nostra prima scelta. Pertanto, dobbiamo ancora contare sul buon senso delle parti, sul rispetto dalle autorità siriane e dall’opposizione del processo di pace“. Proprio come l’offensiva siriana di prima della cessazione delle ostilità di febbraio fu completata perché aveva l’appoggio della forza aerea russa, di Hezbollah e dell’esercito iraniano, così l’offensiva siriano lanciata dopo il fallimento dell’accordo di febbraio, viene egualmente attuata per la stessa ragione, perché ha l’appoggio della forza aerea russa, di Hezbollah e dell’esercito iraniano. Il risultato è che i terroristi ad Aleppo, che avevano linee di rifornimento sicure dalla Turchia al momento della cessazione delle ostilità concordata a febbraio, ora le hanno viste tagliate ritrovandosi circondati e intrappolati. Anche in questo caso, dato cje l’equilibrio delle forze sul terreno era del tutto prevedibile è difficile capire perché qualcuno ne sia sorpreso. La ragione per cui la guerra in Siria va avanti da così tanto tempo, e la ragione per cui i terroristi ad Aleppo sono intrappolati subendo la sconfitta totale, è in ultima analisi la stessa: l’intransigenza totale dell’opposizione siriana e dei suoi sostenitori occidentali e arabi. Anche se negoziati per uscire dalla guerra furono ripetutamente offerti (ad es. Il piano di pace della Lega araba del 2011, il piano di Kofi Annan del 2012 e l’accordo di cessazione delle ostilità di febbraio) gli hanno sempre respinto, invece, insistendo ad avere ciò che non sono mai riusciti a raggiungere sul campo di battaglia: la rimozione del Presidente Assad e la vittoria totale. Se ora invece subiscono la disfatta totale è solo perché il loro rifiuto di moderare le pretese massimaliste anche di un minimo, ve li ha portati. Nella guerra siriana come in tutto il resto, chi gioca al tutto o niente rischia di finire con il non avere niente.

00000

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...