USA e Regno Unito affondarono il Kursk

Anatolij Miranovskij, Pravda, 08/12/201610402013Il sottomarino “Kursk” fu affondato nel 2000 dagli statunitensi. Questa teoria discussa in Russia e all’estero è stata nuovamente ripresa dal polacco Wprost, riferendosi a informazioni che avrebbe ricevuto da un ufficiale dello Stato Maggiore russo, il “Tenente-Colonnello Andrej”. Secondo gli autori, la moderazione dei russi evitò la guerra nucleare. Il fatto che il Kursk affondasse per l’esplosione di un siluro divenne la teoria ufficiale in Russia. La relazione del Procuratore generale della Russia del 2002 dichiarò che il siluro da esercitazione esplose a seguito della detonazione di munizioni. Quasi subito dopo l’incidente, un paio di ammiragli e degli ufficiali affermarono che il Kursk venne silurato da un sottomarino statunitense di stanza nella zona delle esercitazioni. Inoltre, alcuni ufficiali dichiararono che il sottomarino nucleare russo entrò in collisione con un sottomarino straniero. La prima informazione di un qualsiasi evento inaspettato che poi riceve una descrizione ufficiale, di regola, è la più vicina alla verità. La stessa teoria fu ripresa dal regista francese Jean-Michel Carré nel film “Kursk: Sottomarino in acque torbide“, (2005). Secondo il film, il sottomarino russo fu avvistato dai due sottomarini statunitensi Memphis e Toledo. Il Toledo si avvicinò pericolosamente. Per impedire l’attacco del sottomarino russo al Toledo, il Memphis blogger-image-762217836avrebbe lanciato un siluro Mk-48 contro il Kursk. Secondo il Canale televisivo di storia canadese, durante l’inseguimento del Kursk, il Toledo cercò di avvicinarsi, ma si scontrò col sottomarino nucleare russo che probabilmente eseguiva una manovra. Il capitano del Memphis, pensando che il Kursk avesse attaccato il Toledo (presumibilmente la ricezione di un segnale acustico che apriva le serrature dei tubi lanciasiluri), sparò contro il sottomarino russo. Secondo il “Tenente-Colonnello Andrej”, “il piccolo sottomarino AS-15 (a quanto pare il Kashalot (Proekt 1910)) scoprì il Kursk subito dopo l’incidente, ma tuttavia non vi era alcuna decisione sulle operazioni di salvataggio. Anche se, secondo le prime affermazioni, vi erano dei subacquei a bordo capaci di operare fino a 200 metri di profondità. Il Kursk giaceva ad una profondità di 108 metri. Il Kashalot è tra i più segreti sottomarini della Marina russa. Fino ad oggi non si sa se dipende dal comando della Marina. Almeno fino al 1986 (quando il primo sottomarino di questo tipo era utilizzato da tre anni), dipendeva dal GRU. “Pensammo che l’equipaggio fosse stato ucciso, non c’era alcun contatto con loro“, continua il tenente-colonnello. “Il telefono squillò, Korabelnikov rispose ed impallidì mormorando: “Gli Stati Uniti (…) hanno affondato la nave, ci sarà una guerra“, avrebbe detto. Naturalmente, gli statunitensi respinsero queste teorie. In tale contesto, la presenza del battello inglese Splendid nella zona fu dimenticata. Nel 1986 si scontrò con il sottomarino sovietico Simbirsk e nel 1999 bombardò la Serbia dal Mediterraneo, e presumibilmente fu spaventato dal Kursk che emergeva. Dopo l’esplosione del sottomarino Kursk, si recò per riparazioni in una base della NATO.maxresdefaultLa presenza di due battelli nella zona dell’affondamento, assieme all’armonizzazione forzata delle posizioni tra Mosca, Washington e Londra, come previsto causarono ritardi nell’operazione di salvataggio dei marinai russi. È interessante notare che fu possibile rintracciare la rotta degli statunitensi dopo l’incidente, ma la situazione del sottomarino nucleare inglese non fu chiarita. L’idea di un possibile coinvolgimento dello Splendid nella fine del Kursk è degli inglesi. Wikipedia inglese nella pagina dedicata al battello ha fatto un voltafaccia grave, sostenendo che il sottomarino inglese non aveva nulla a che fare con la fine di quello russo. “Anche se le accuse erano infondate, i teorici della cospirazione le hanno diffuse per molto tempo“, dice Wikipedia. Infatti, nel 2000, Nezavisimaja Gazeta pubblicò il parere di uno dei sommozzatori, secondo cui rottami del sottomarino Splendid erano vicino al Kursk sul fondo del Mare di Barents, e furono fatti esplodere nell’operazione per recuperare il sottomarino russo. L’autore suggerisce che subito dopo seppe del ritiro del sottomarino. 6328849_origNell’ottobre 2000, secondo la BBC, 12 sottomarini nucleari (compresi i sottomarini Swiftsure) sarebbero stati radiati dal servizio a causa di una perdita nel sistema di raffreddamento del reattore nucleare di un battello classe Trafalgar. Non è noto il numero di battelli poi tornati in servizio. Secondo il catalogo Jane, il battello fu smantellato nel 2004, anche se era l’ultimo e più recente della classe Swiftsure (in totale sei), fu il primo ad essere rottamato. Sembra che nel 2003 tale battello, secondo fonti inglesi che si basano esclusivamente su due brevi notizie della BBC, “operarono” contro obiettivi in Iraq. Per inciso, uno di tali materiali presentava una foto interessante: la foto di un marinaio con il Jolly Roger sopra un chiaramente lesionato Splendid.
Un’altra storia oscura e tragica è collegata all’assenza o presenza del sottomarino nel Golfo Persico durante la guerra contro l’Iraq. La mattina del 4 ottobre 2003, James Forlong, ex-giornalista di Sky News, fu trovato morto a casa nell’East Sussex. Fu licenziato da Sky TV dopo aver preparato materiale falso sulla partecipazione del sottomarino Splendid nei combattimenti in Iraq. Il personale occhiuto della BBC scoprì che il sottomarino Splendid all’epoca, presumibilmente, fosse in porto, e che Forlong aveva utilizzato un video d’archivio. L’uso di immagini d’archivio è usuale in televisione. Ma questa volta Forlong, a quanto pare, era molto turbato e decise di suicidarsi. Non disse mai perché preparò un video falso sulla partecipazione dello Splendid nella guerra all’Iraq.

James Forlong

James Forlong

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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3 Responses to USA e Regno Unito affondarono il Kursk

  1. Meno male che i russi hanno tenuto i nervi saldi. Da osservare la stupidità degli imbecilli che hanno avuto la bella idea di far seguire le esercitazioni del sommergibile russo in 100 metri d’acqua (ovvero senza possibilità di tenere i sommergibili a differenti profondità di sicurezza), l’imperizia del comandante del Toledo di accostarsi troppo al sommergibile russo da tamponarlo e la reazione da psicopatico del comandante del Memphis. Se i russi avessero risposto all’attacco demenziale del Memphis, assieme al Kursk in fondo al mare sarebbero piombati pure i due sommergibili USA e probabilmente sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale.
    Da quanto è dato a sapere la terza guerra mondiale fu evitata e Clinton fu ben felice di chiudere la vicenda pagando i danni materiali e morali, anche se gli oltre cento marinai russi morti di una morte atroce non saranno dimenticati tanto facilmente; questo dovrebbero tenerlo presente i soliti imbecilli che continuano importunare la Russia in prossimità dei suoi confini, un secondo episodio come il Kursk non potrebbe più esserci senza appropriata ritorsione.

  2. La realtà e ben diversa e molto più tragica….questi fancazzisti che si credono grandi presidenti giocano a “risiko” ma chi è morto lo è per davvero (vedi piloti SU24 in Siria e i 100 disgraziati in quella scatoletta,ecc) ma loro si accordano fanno un bel summit e amici come prima (il busniess innanzitutto cacchio)….per noi povero popolo rimane la retorica e l’onore di crepare per degli ideali a cui i nostri grandi presidenti (e company) non gli frega una cippa…davvero un bel mondo e un gran vivere questo.Complimenti per la retorica…andateglielo a dire a quelli che sono morti per “gioco” che il loro “sacrificio” inutile (di fatto) ha evitato la tanto strombazzata guerra atomica,ma veramente credete a queste balle….la guerra atomica non ci sarà dato che i primi a perderci sarebbero i ricconi (fancazzisti) di tutto il pianeta che perderebbero le loro splendide residenze,le Ferrari,gli hotel 12 stelle,ecc….

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