Peacemaker: come la Tsar Bomba sovietica impedì la guerra nucleare

Sputnik 30/10/2016par8260813Cinquantacinque anni fa l’Unione Sovietica fece esplodere una bomba da 50 megatoni su un’isola disabitata del circolo polare artico. L’arma termonucleare più potente mai costruita, giustamente chiamata Tsar Bomba, diede la parità nucleare all’URSS con gli Stati Uniti.

La Superbomba era necessaria
tsardrop0_500 Il “disgelo” nelle relazioni sovietico-statunitensi portò, tra l’altro, alla visita del premier sovietico Nikita Krusciov negli Stati Uniti, nell’autunno 1959, ma finì il 1° maggio 1960, quando un aereo spia U-2 della CIA, pilotato da Francis Gary Powers, fu abbattuto nello spazio aereo sovietico durante la ricognizione fotografica del cosmodromo di Bajkonur e di varie strutture militari e nucleari sovietiche. Powers si paracadutò, fu catturato ed ammise il carattere militare della missione. Di conseguenza, Krusciov annullò il previsto vertice est-ovest di Parigi. L’incidente indusse un marcato deterioramento delle relazioni USA-URSS, soprattutto dopo che emigranti cubani appoggiati dagli USA tentarono malamente d’invadere Cuba nell’aprile 1961. La moratoria proposta da Mosca sui test nucleari in Unione Sovietica, Stati Uniti e Gran Bretagna, in vigore dal 1958, ritardò l’URSS rispetto gli Stati Uniti nell’arsenale nucleare. Nel 1960 gli statunitensi usarono la moratoria per aumentare le loro testate nucleari e termonucleari da 7500 nel 1958 a 18600. Nel luglio 1961 Nikita Krusciov decise che ne aveva abbastanza della moratoria e s’iniziò a lavorare su super-potenti armi termonucleari per ripristinare la parità nucleare con gli Stati Uniti. Inoltre fu annunciata la necessità di costruire una bomba all’idrogeno da 100 megatoni per costringere gli statunitensi a vedere la realtà.

La Tsar Bomba
Il team di ricerca dei fisici nucleari Victor Adamskij, Jurij Babaev, Jurij Smirnov e Jurij Trutnev fu incaricato della progettazione e costruzione del dispositivo termonucleare a tre stadi in appena 15 settimane. Ufficialmente designata bomba all’idrogeno AN602, la Tsar Bomba utilizzò un progetto a tre stadi simile a quello di Teller-Ulam, la cui reazione a fissione primaria veniva utilizzata per comprimere un secondo strato misto di combustibile a fissione/fusione, che a sua volta comprimeva un grande terzo carico termonucleare che essenzialmente riuniva due reazioni a fissione d’idrogeno generando energia sufficiente ad attivare la fusione della carica di uranio.

Test da record
tsardrop1_500 Alle 09:00 del 30 ottobre 1961, un appositamente modificato bombardiere strategico Tu-95-202 con la Tsar Bomba a bordo, e un laboratorio volante Tu-16A, decollarono per il poligono sull’arcipelago Novaja Zemlja, nel Mar Glaciale Artico. Con 27 tonnellate, la Tsar Bomba pesava quasi quanto il Tu-95 che la trasportava ed era così grande che gli equipaggi dovettero togliere i portelli del vano bombe dell’aereo al fine di adattarvela. Alle 11.30 l’ordigno esplosivo fu paracadutato da 10500 metri in modo che bombardiere e laboratorio volante che raccoglieva i dati avessero il tempo, 188 secondi, di lasciare la zona. La bomba esplose ad una quota di 4200 metri. L’esplosione, senza precedenti, doveva misurare 51,5 megatoni. In realtà, la sua potenza fu stimata tra 57 e 58,6 megatoni. La palla di fuoco dell’esplosione fu ampia 4,6 chilometri e fu visibile da una distanza di 1000 chilometri, nonostante le nubi dense. Il fungo salì di quasi 70 chilometri e aveva un diametro di 95 chilometri. Per circa un’ora dall’esplosione, distorsioni del segnale radio furono osservate a centinaia di chilometri dall’epicentro, avendo ionizzato l’atmosfera. L’onda d’urto fece il giro del pianeta tre volte. Sull’isola Dikson, a oltre 800 km dal poligono, l’onda d’urto frantumò le finestre, accompagnata da un rombo.

Conseguenze
Anche se la Tsar Bomba non fu mai operativa, la realizzazione confermò la capacità dell’Unione Sovietica di avere una maggiore potenza nucleare per numero di megatoni, come forse desiderava. Fu con questa consapevolezza che gli Stati Uniti sospesero la loro proliferazione nucleare e il 5 agosto 1963, fu firmato il trattato che vieta i test nucleari nell’atmosfera, nello spazio e sott’acqua, da Unione Sovietica, Stati Uniti e Regno Unito, il 30 ottobre 1969, prova che la Tsar Bomba ebbe un ruolo cruciale nel raggiungere la parità nucleare tra Unione Sovietica e Stati Uniti e ad impedire la guerra nucleare.2f2677098be5629123ca4313008e1d0c1c8dc033111e9cb5fb361da8682941f1_1

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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