Crisi e collasso dell’apparato dei Clinton? Hacker, Trump ed FBI convergono

Larry Chin, Global Research, 1 novembre 2016

John Podesta, Neera Tanden e Hillary Clinton

John Podesta, Neera Tanden e Hillary Clinton

Con una sola settimana rimasta alle elezioni presidenziali più caotiche e pericolose della storia degli USA, la campagna di Hillary Rodham Clinton viene danneggiata e affondata. Anche la protezione alla Clinton della propaganda dei media tradizionali. Controllati dalle aziende, inizia a cedere. Hillary Clinton è bombardata quotidianamente da informatori hacker guidati da Wikileaks. Siti vicini al più pesante Wikileaks, che coordina i dati grezzi e fornisce le analisi, accelerano. Innumerevoli web e social media di investigatori, giornalisti e attivisti (Anonymous, DCLeaks, Guccifer 2.0, Michael Trimm, HA Goodman, Styxhexenhammer666 e post anonimi su 4chan, per citarne solo alcuni), Project Veritas, Judicial Watch e l’onda populista dietro Donald Trump, denunciano la macchina dei Clinton su ogni aspetto. E ci saranno altre prossime bombe. Ed ora l’FBI ha aperto due nuove indagini sulle e-mail di Hillary Clinton. Le ultime accuse di Wikileaks dimostrano chiaramente che Hillary Clinton e il suo team di collaboratori ed operatori ha deliberatamente usato computer privati non protetti per condurre affari segreti (tra cui scambi di informazioni classificate), cercando deliberatamente di nasconderne e distruggerne le prove, partecipando all’insabbiamento. I messaggi di posta elettronica della sodale di Clinton, Cheryl Mills, implicano anche il presidente Barack Obama, che non solo sapeva del server privato di Clinton, ma deliberatamente comunicò con Clinton tramite tale server. Si ritiene che la straordinaria quantità di prove significative abbia costretto l’FBI ad agire. Al centro di tutto c’è l’aiutante di Clinton Huma Abedin. L’FBI ha trovato 650000 messaggi di posta elettronica su computer e dispositivi di Abedin e dell’ex-marito, l’ex-deputato Anthony Weiner. I messaggi di posta elettronica classificati e correlati con Clinton sono stati una scoperta sorprendente effettuata nel corso delle indagini dell’FBI sul caso di pedofilia di Weiner. Il dipartimento della Giustizia ha ottenuto il mandato di perquisizione di altri computer di Abedin e Weiner. Ciò che contenevano è stato raccolto e catalogato dall’FBI. Il solo numero di e-mail solleva già domande. Cosa esattamente Hillary e la sua squadra cercavano di nascondere? Clinton dirigeva operazioni segrete con la consapevolezza e la partecipazione di Obama, tramite dispositivi privati? In caso affermativo, quali erano? Nascondono un “governo ombra” in politica estera ed attività “extra-rendiconto”? O nascondevano le attività criminali della Fondazione Clinton, già denunciata da Wikileaks come facciata (nello stile Iran-Contra) nel finanziamento occulto dei terroristi (e dello SIIL via Arabia Saudita e Qatar), traffico d’influenza, scambi di favori, riciclaggio di denaro, frode, accordi su armi e altri crimini? O per nascondere la depravazione al limite della pedofilia e connessioni con una grande rete di pedofili di Washington? La nuova inchiesta andrà oltre la violazione delle procedure di sicurezza, dolo e prove di crimini contenuti nei messaggi di posta elettronica? Rinvii a giudizio sono in preparazione.

Huma Adedin e Anthony Weiner

Huma Adedin e Anthony Weiner

La decisione dell’FBI nel contesto
Il direttore dell’FBI James Comey e la Procuratrice generale Loretta Lynch sono compromessi quali individui dai profondi legami con i Clinton. Perché Comey s’è attivato in questo momento? Lynch era sotto pressione o ricattata da Bill Clinton per impedire la prima indagine di Hillary, ma non ha o non poteva impedire la nuova. Il presidente Obama ha adottato una posizione “neutrale”. Obama ha anche smesso di sostenere Hillary. Il fatto che tali surrogati di Clinton ed Obama (importante cheerleader di Hillary), ora si “rivoltino contro Hillary” la dice lunga:
– Vi sono così tante prove schiaccianti che le nuove indagini andavano aperte, in base alla legge Hatch, che avrebbe incriminato Comey se non avesse preso provvedimenti. Tanto che nemmeno Comey/Lynch/Obama possono più coprire Hillary.
– La seria pressione interna nell’FBI ha spinto Comey a fare il suo lavoro, o ad affrontare l’ammutinamento. Molti agenti dell’FBI erano furiosi su come Comey avesse salvato Clinton dai guai, la prima volta. Comey ora “si copre l’estremità posteriore“.
– La campagna di Clinton è danneggiata, forse irreparabilmente. “I ratti abbandonano la nave che affonda“. L’istituzione democratica verrebbe costretta a considerare un piano per sostituire Clinton (con Tim Kaine) o annullare l’elezione, in qualche modo.
– Ora che le comunicazioni in violazione della sicurezza di Clinton con il suo server privato sono state pubblicate da Wikileaks, Obama prende le distanze da Clinton, un duro colpo per la sua campagna.
– Alcuni osservatori scettici hanno proposto che l’indagine dell’FBI sia una cortina fumogena diversiva, una distrazione da più potenzialmente dannosi materiali definitivi che dovrebbero essere diffusi da Wikileaks e altre fonti la prossima settimana. Tuttavia, pare che le attuali “pistole fumanti” siano così numerose e palesi, che i Clinton siano in guai seri.
La dirigenza democratica è nel panico, e ancora una volta accusa la Russia. Comey è stato attaccato quale agente russo. Comey è diventato un obiettivo più di Trump, che continua ad essere accusato di essere una spia russa. La risposta debole e vuota di una già indebolita Hillary e della leadership del Partito Democratico, è un segno sicuro che l’elezione potrebbe benissimo essere persa.

Hillary Clinton e Cheryl Mills

Hillary Clinton e Cheryl Mills

Tutte le donne e gli uomini della regina
Nello scandalo Watergate, surrogati di Nixon lo fecero cadere, e Gerald Ford lo perdonò. Nell’Iran-Contra, numerosi operatori “caddero sulla spada” per proteggere i Bush e la CIA. Quale destino attende Hillary Clinton? Gli agenti di Hillary (Huma Abedin, Cheryl Mills, Neera Tanden, John Podesta, Bob Creamer, ecc) la proteggeranno o la molleranno? Chi rimarrà a proteggerla? La presidentessa del Democratic National Committee Donna Brazile, fedele surrogata di Clinton, è stata costretta a dimettersi dopo che Wikileaks l’ha smascherata per aver aiutato Hillary a barare nei dibattiti. (Brazil è stata aggredita da Hillary in stato confusionale, per non averla aiutata in modo efficace ad imbrogliare, soccorrendola nel comitato della NBC con Matt Lauer. Non dovrà più sentirsi chiamare “mucca” da Clinton). La saudita Huma Abedin (legata ai Fratelli musulmani), forse la figura chiave, ha chiesto l’immunità. Se Abedin dice la verità, potrà distruggere i Clinton, ed essere in pericolo per il resto della vita. Abedin, la principale assistente personale di Hillary Clinton, è scomparsa, non si vede con Hillary o nella campagna da giorni. D’altra parte, non sarebbe sorprendente se Abedin ricorresse a supplicare il quinto emendamento, o la tecnica preferita usata dai colpevoli: dire più volte “non ricordo”. Huma ha già suggerito che non aveva “alcuna idea” di come le e-mail siano comparse sul suo computer. Sembra che certi documenti incriminanti siano contenuti in un file intitolato “Life Insurance”. Ciò suggerisce che Abedin abbia nascosto materiale incriminante come assicurazione nel caso in cui i Clinton ne minacciassero la vita. Weiner, tuttavia, è una questione diversa. Non è in debito con i Clinton, e potrebbe essere più incline a “cantare”.

NY: Hillary Clinton Attends Women's Empowerment Princeple

La prima guerra dell’informazione di un nuovo tipo
La guerra incendiaria per questa elezione, e il controllo del governo degli Stati Uniti, avvengono senza la consapevolezza del grande segmento della popolazione ambivalente/ignorante che segue esclusivamente i media dominati (dominati dai Clinton). La guerra dell’informazione si combatte interamente sul Web e, come esemplificato dagli scandali dei Clinton, la battaglia è finita sul contenuto dei dati dei computer. Stampa e TV corporativi non l’hanno seguita. Nella bolla mediatica aziendale, Hillary conserva ancora un vantaggio, Trump è ancora un pervertito e un pazzo, e l’FBI si da a una sconcertante caccia alle streghe. Ma anche tale bolla implode. Hillary ha così tanti problemi che anche i grandi media sono costretti a riferirlo. C’è la forte possibilità che l’elezione sia combattuta e decisa senza la partecipazione di tale segmento escluso. Costoro saranno scioccati, sorpresi e sconcertati da tutto ciò. Non c’è molto tempo per farli ragionare.

Crisi senza precedenti
Hillary Clinton e la sua campagna sono state gravemente danneggiate dalla resistenza. Secondo le condizioni sul terreno, e in base a sempre più accurati sondaggi nazionali, Trump avanza. Avrebbe anche un vantaggio significativo. Tuttavia, l’elezione è già stata truccata e rubata per far vincere Clinton. Hanno i mezzi e la tecnologia e già accade. La domanda ora è se l’indagine dell’FBI, e le bombe dell’ultimo minuto di Wikileaks, muteranno completamente il quadro nei giorni rimanenti. Tale conflitto durerà ben oltre l’elezione. Nixon vinse le elezioni presidenziali nel 1972 in modo schiacciante, ma fu costretto a lasciare per il Watergate. Anche se Clinton vincesse, sarà oggetto di scandali e indagata come Nixon. Una crisi costituzionale è praticamente garantita. Potrà essere incriminata prima o dopo la nomina. Potrà essere perdonata da Obama, o potrà essere accusata. Nel caso improbabile che sopravviva, la resistenza che gli si opporrà sarà continua. È così corrotta e si è fatta nemica tante persone e nazioni che non potrà governare o avere una diplomazia in ogni caso. A breve, la possibilità di una grande false flag per distrarre e annullare le elezioni, rimane lo scenario peggiore e più terrificante. E la legge marziale repressiva negli Stati Uniti in caso di disordini causati da elezioni contestate. Altre bombe, forse ancor più gravi, sono state promesse per gli ultimi giorni, da Wikileaks, Project Veritas e Anonymous. E’ tutt’altro che finita. Aspettatevi altre sorprese di ottobre a novembre, e senza precedenti.

Obama e Comey

Obama e Comey

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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