Hillary Clinton: riciclaggio, pedofilia e corruzione

True Pundit 2 novembre 2016

Preet Bharara

Preet Bharara

Gli inquirenti del dipartimento di polizia di New York e i pubblici ministeri che lavorano sul presunto caso di abuso di minorenni dell’ex-congressista Anthony Weiner hanno scoperto su un computer portatile che condivideva con la moglie Huma Abedin all’FBI, prove sufficienti “per mettere Hillary (Clinton) e la sua gente in galera per sempre“, secondo fonti dell’NYPD, che hanno detto che la “squadra” di Clinton comprende anche diversi membri legati al Congresso, oltre a collaboratori e addetti. La polizia di New York sequestrava il computer da Weiner nel corso di una perquisizione e gli investigatori scoerivano oltre 500000 messaggi di posta elettronica da e per Hillary Clinton, Abedin e altri addetti al mandato da segretaria di Stato. Il contenuto di tali messaggi di posta elettronica ha spinto l’FBI a riaprire le defunte indagini sulle e-mail di Clinton. Ma nuove rivelazioni sul contenuto del computer portatile, secondo fonti delle forze dell’ordine, implicano la candidata democratica alla presidenza, i suoi subordinati ed anche certi funzionari in ben più gravi crimini che la malagestione di e-mail classificate e top secret, secondo le fonti dell’NYPD, affermando che i nuovi messaggi di posta elettronica sono prove che collegano Clinton e soci a:
– Riciclaggio di denaro
– Sfruttamento minorile
– Crimini sessuali con minorenni (bambini)
– Spergiuro
– Tangenti per la Clinton Foundation
– Ostruzione alla giustizia
– Altri reati
I detective e un capo della NYPD, al vertice del dipartimento di Commissariato, hanno detto apertamente che se FBI e dipartimento di Giustizia non riescono a raccogliere tempestivamente le accuse contro Clinton e corresponsabili, la NYPD pubblicherà le email scabrose ora nelle mani del direttore dell’FBI James Comey e di molti ufficiali dell’FBI. “Ciò che c’è nelle email è sconcertante e come padre mi ha dato il voltastomaco“, ha detto il Capo polizia di New York. “Non c’è scappatoia alla Houdini da ciò che abbiamo trovato. Abbiamo copie di tutto. Le spediremo a Wikileaks o personalmente ne farò una conferenza stampa, se si tratta di questo“. Il capo della polizia di New York ha detto che una volta che Comey ha visto il contenuto allarmante delle email, è stato costretto a riaprire le indagini su Clinton. “E’ gente che va in prigione”, ha detto. Nel frattempo, fonti dell’FBI hanno detto che Abedin e Weiner cooperano con gli agenti federali sugli aspetti non sessuali del caso con la polizia di New York. Gli addetti ai lavori, marito e moglie, vicini ai Clinton, cercano ognuno di comprarsi l’immunità, secondo le fonti. “Se non cooperano, subiranno pesanti condanne“, ha detto una fonte vicina ai federali. Fonti dell’NYPD hanno detto che Weiner o Abedin hanno conservato i messaggi di posta elettronica con il programma Microsoft Outlook del computer portatile. Le e-mail implicano altri componenti, attuali ed ex, del Congresso, e un senatore democratico, coinvolti in possibili crimini, riferiscono le fonti. I procuratori dell’ufficio del procuratore Preet Bharara hanno emesso un mandato di comparizione per Weiner sulla base di registrazioni cellulari e di viaggio, confermano le fonti delle forze dell’ordine. La NYPD ha detto che prevede di ordinare le stesse registrazioni telefoniche e di viaggio di Clinton e Abedin, tuttavia l’FBI sarebbe in procinto di richiedere gli stessi dati. Secondo le fonti, le forze dell’ordine sono particolarmente interessate ai cellulari e ai viaggi alle Bahamas, Isole Vergini Americane e altri luoghi non divulgati. I nuovi messaggi di posta elettronica contengono documenti di viaggio ed itinerari che indicano Hillary Clinton, Bill Clinton, Weiner e diversi membri del Congresso e altri funzionari del governo accompagnare in più occasioni il pedofilo miliardario Jeffrey Epstein sul suo Boeing 727 per l’isola privata nelle Isole Vergini Americane. L’isola di Epstein è stata soprannominata Isola dell’Orgia o Schiava del sesso, dove Epstein presumibilmente accglieva minorenni e dignitari internazionali. Entrambe le fonti di NYPD e FBI confermano che sulla base delle email credono che Hillary Clinton abbia viaggiato ospite di Epstein in almeno sei occasioni, e probabilmente più di quanto le prove indichino, riferiscono le fonti. Bill Clinton, secondo i media, negli ultimi anni sarebbe andato con Epstein più di 20 volte sull’isola.

Jeffrey Epstein

Jeffrey Epstein

Il laptop svela anche altre violazioni
Secondo altre email, Abedin e Clinton inviavano e ricevevano migliaia di documenti segreti e classificati negli account e-mail personali, tra cui nel sito non protetto della campagna di Weiner, gestito da consulenti dei democratici a Washington DC. Weiner ha mantenuto un account di posta elettronica che la coppia condivideva sul sito anthonyweiner.com. Weiner, ex-deputato democratico di New York, utilizzò il dominio per la campagna per il Congresso e a sindaco di New York City. A un certo punto, secondo le fonti dell’FBI, documenti ed e-mail classificati e top secret di Abedin e Clinton al dipartimento di Stato furono conservati con le e-mail di Weiner su un server condiviso dal servizio Dog Grooming e da un negozio di biciclette canadese. Tuttavia, Weiner e Abedin, la più stretta assistente personale di Hillary Clinton, non erano le uniche persone ad accedere all’account di posta elettronica di Weiner. Potenzialmente decine di persone sconosciute ebbero accesso ai messaggi di posta elettronica sensibili del dipartimento di Stato di Abedin, depositati nell’account di Weiner, secondo le fonti dell’FBI. I dati FEC mostrano Weiner versare 92000 dollari per la campagna al Congresso alla Anne Lewis Strategies LLC, per gestire e-mail e sito web. Secondo fonti dell’FBI, la società di consulenza politica di DC fu anche l’amministratore ufficiale del dominio anthonyweiner.com dal 2010, quando Abedin lavorava al dipartimento di Stato. Ciò significa tecnicamente che i messaggi di posta elettronica di Weiner e Abedin, tra cui e-mail top secret del dipartimento di Stato, avrebbero potuto esser letti, stampati, diffusi o distribuiti a un numero incalcolabile di persone della società di consulenza di Anne Lewis, potendo controllare il sito e le email, secondo le fonti dell’FBI, che affermavano che l’ultima indagine del Bureau su uso e manipolazione delle e-mail, quando Clinton era segretaria di Stato, è stata ampliata includendo nuove rivelazioni sulle e-mail, come:
– Abedin che inoltrava messaggi di posta elettronica segreti del dipartimento di Stato alla casella di posta elettronica di Weiner.
– i messaggi di posta elettronica memorizzati da Abedin, con segreti governativi, in una speciale cartella condivisa con Weiner, archiviando oltre 500000 email del dipartimento di Stato.
– Weiner ha avuto accesso a tali documenti segreti senza un’adeguata sicurezza nel visualizzarle
– Abedin utilizzò anche un indirizzo yahoo personale e un indirizzo su Clintonemail.com per inviare/ricevere/memorizzare documenti segreti e classificati.
– Il consulente privato che gestiva il sito di Weiner negli ultimi sei anni, tra cui i tre anni in cui Clinton era segretaria di Stato, aveva pieno accesso a tutte le email essendo l’amministratore del dominio e tramite i contatti e-mail su Whois.
Poiché il sito web della campagna di Weiner è gestito da consulenti di terze parti e guru delle email politiche, gli agenti dell’FBI sono gravati dal compito di di decifrare quante persone abbiano avuto accesso a server ed e-mail di Weiner e chi siano. Oppure, se il server sia mai stato compromesso da hacker o altri attori. Abedin disse agli agenti dell’FBI ad aprile che non sapeva come stampare in modo coerente documenti o messaggi di posta elettronica dal suo sistema protetto nel dipartimento di Stato. Invece, avrebbe inoltrato le e-mail sensibili sul suo account yahoo, su clintonemail.com e l’email collegata a Weiner. Abedin ha detto, secondo i documenti dell’FBI, che avrebbe quindi avuto accesso a tali account di posta elettronica via webmail da un sistema informatico non protetto al dipartimento di Stato, stampando molti documenti, anche classificati e top secret, dai portali webmail non protetti. Clinton non aveva computer nel suo ufficio sul Mahogany Row del dipartimento di Stato, così non poteva leggere informazioni tempestive a meno che non le stampasse lei, secondo Abedin, che aveva anche detto che Clinton non sapeva usare il fax sicuro del dipartimento di Stato installato nella casa di Chappaqua, NY. Forse la cosa più allarmante, secondo la Relazione 302 dell’FBI, nell’interrogatorio di Abedin nessuno dei molteplici agenti dell’FBI e dei funzionari del dipartimento di Giustizia che l’aveva interrogata, chiese ulteriori dettagli sull’indirizzo email collegato a Weiner. Non c’è mai stato un seguito, secondo il rapporto 302. Ma ora tutto ciò è cambiato, con la decisione dell’FBI di riaprire l’inchiesta sulle e-mail di Clinton e con la coppia che cerca l’immunità per testimoniare contro Clinton e altri collaboratori sul contenuto delle e-mail del portatile.ap_114553762098

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

One Response to Hillary Clinton: riciclaggio, pedofilia e corruzione

  1. Pingback: Riciclaggio, pedofilia e corruzione | Blog di leogpg

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...