Syria-Gate: Armi e militari della NATO ad Aleppo est

Intervista condotta da Manuel Ochsenreiter, Free West Media, 28 dicembre 2016

In Italia, tutta la sinistra, dai giornaletti in stile Left al PD, dall’associazionismo cattolico alla ‘grande stampa’, dalle ONG, tutte emanazioni dei servizi segreti, che siano Emergency o casalinghe annoiate del modenese, ai TG, ai “cacciatori di bufale” a mezzo servizio della Boldrini e ai “fotoreporter” invariabilmente tutti agenti dei servizi segreti, italiani ed esteri, fino ai centri sociali di regime e alle infinite fazioni psicosettarie che componevano Rifondazione comunista, e giù, infine, fino ai reflui dell’anticomunismo militante e contiguo alla NATO e all’islamofascismo dei fratelli mussulmani; ovvero gli arnesi degli arnesi dell’imperialismo, in pratica tutte le animacce del settarismo filo-fascista e comunistofobo denominatosi ‘trotskismo’, hanno scientemente, volontariamente o su ordine dei superiori (si pensi a un Gino Strada strettamente collegato alle intelligence della NATO e alla Blackwater fin dai tempi dell’Afghanistan), sostenuto sul campo, militarmente, e in Italia, mediaticamente in combutta con Ministero degli Esteri e della Difesa, oltre con i soliti servizi segreti (AISI, AISE, carabinieri, Digos, Ucigos, Copasir, ecc.), se non le operazioni direttamente contro la Siria, la logistica del terrorismo taqfirita, dall’Italia fino a Turchia, Libano, Iraq, Libia, Egitto e Giordania. Costoro, i fiancheggiatori del terrorismo taqfirita o islamofascista, sono pronti a riattivarsi nel caso i loro camerati terroristici decidano di colpire in Italia. In quel caso, si sa già contro chi intervenire e su chi indagare, dato che tale ambiente ha espresso in continuazione, per 6 anni, attivo ed entusiastico supporto ai crimini commessi in Siria, Iraq, Libia, Egitto, Algeria, Libano, Tunisia, ecc. dalle fazioni terroristiche del sunnismo: Stato islamico, al-Qaida, Fratellanza mussulmana, neo-ottomanesimo, wahhabismo e tutte le altre carabattole che eccitano le menti bacate di tale circo di criminali fiancheggiatori del terrorismo, in Italia, protetto da forze dell’ordine, forze armate, governo, partiti governativi, mass media, magistratura e servizi segreti. Queste forze, italiane e in Italia, formano una vera e propria rete di supporto logistico e propagandistico al terrorismo islamista sunnita, ed agiranno di conseguenza, a sostegno e copertura di esso nel caso si manifesti sul territorio nazionale. Già i segnali sono evidenti.

Armi statunitensi trovate dopo che al-Nusra si è ritirato.

Armi statunitensi trovate dopo che al-Nusra si è ritirato.

Enormi scorte di armi e munizioni, molte con segni della NATO, sono state scoperte ad Aleppo est, quando i terroristi di al-Nusra, affiliata ad al-Qaida, furono scacciati dalla città dalle forze siriane. Le relazioni precedenti su personale della NATO catturato sono rientrate, essendo stati autorizzati ad andarsene con i terroristi sui bus forniti secondo l’accordo, risparmiando dall’imbarazzo la NATO. L’intervista di FWM al deputato siriano Faras Shahabi, residente ad Aleppo, che definisce la scoperta “SyriaGate”.

Signor Shahabi, i media mainstream e i politici europei sono irritati dalla liberazione di Aleppo da parte dell’Esercito arabo siriano. Scrivono articoli su massacri commessi dall’esercito e su civili inorriditi ad Aleppo…
È l’esatto opposto. Le notizie in Europa sono un problema serio perché riportano esattamente il contrario dei fatti in Siria. Abbiamo liberato 100000 civili in ostaggio dei terroristi ad Aleppo. Molti lo erano da più di quattro anni. I civili liberati sono felici ora. 1,5 milioni di civili che hanno lasciato Aleppo dal 2012 possono ora ritornare a casa. È un momento molto positivo e felice per Aleppo e la Siria. Abbiamo potuto celebrare il Natale ad Aleppo per la prima volta dopo 4 anni, celebriamo il Natale tutti i giorni ora, nella nostra città!

Così i terroristi hanno lasciato completamente la città?
Sì, ma prima di andarsene hanno ucciso più di cento soldati e centinaia di civili. Abbiamo trovato i loro corpi. Questo è documentato. Qualsiasi indagine internazionale indipendente potrà vedere e verificare le prove di tali crimini dei terroristi. Ma siamo felici che la nostra città sia ora libera. Alcune zone rurali intorno Aleppo sono ancora occupate dai terroristi. Il passo successivo sarà liberare la provincia in modo che la città sia consolidata e ben protetta.

Damasco ha riferito di quantità enormi di materiale militare occidentale, come armi e munizioni, ad Aleppo…
Quello che abbiamo trovato sono interi depositi di armi dislocati negli edifici ex-scolastici dalle forze terroristiche. Le nostre scuole sono state trasformate in basi militari di al-Qaida. Abbiamo trovato quelle basi di al-Nusra, un ramo di al-Qaida, piene di armi della NATO. Ne abbiamo trovato molte. Chiamo ciò “SyriaGate”, armi e aiuti di Stati Uniti e NATO alle bande terroristiche che appaiono anche sulla lista ufficiale del terrorismo delle Nazioni Unite, per rovesciare il governo legittimo di un Paese sovrano. Ciò rende totalmente ridicolo l’occidente…

Perché ridicolo?
Perché nessuno può garantire che tali armi non siano utilizzate un giorno contro l’occidente stesso dai terroristi. Il denaro dei contribuenti statunitensi ed europei viene malversato armando bande di terroristi pronti a puntare le armi in qualsiasi momento contro i civili statunitensi ed europei. È un enorme scandalo.

Cosa sa della presenza di istruttori militari e d’intelligence occidentali nelle zone occupate dai terroristi ad Aleppo? Relazioni precedenti parlavano di personale della NATO catturato.
Non abbiamo catturato consiglieri militari europei o statunitensi ad Aleppo. Tuttavia abbiamo informazioni attendibili che molti di loro c’erano e che hanno lasciato la città con gli autobus che abbiamo fornito per l’evacuazione dei terroristi dopo la loro resa. Anche certi cosiddetti attivisti, come Bilal Abdulqarim, un afro-americano di New York e sostenitore deciso delle bande di al-Qaida in Siria. La presenza di Qarim ad Aleppo era voluta dall’amministrazione Obama ed era spesso presentato dai media occidentali come “giornalista indipendente”. E vi erano molti altri agenti occidentali e sostenitori del terrorismo ad Aleppo che hanno lasciato la città con gli autobus. Questo è tra l’altro il motivo per cui l’occidente ne ha invocato così duramente l’evacuazione. In caso contrario, tali agenti, consiglieri e sostenitori sarebbero stati catturati e smascherati, imbarazzando notevolmente l’occidente.

Il destino di Aleppo non ha giocato un grande ruolo nei media occidentali negli ultimi 4 anni. Dall’inizio delle operazioni di liberazione dell’Esercito arabo siriano, la situazione cambiava completamente: all’improvviso media, politici ed organizzazioni non governative occidentali agivano contro l’Esercito arabo siriano, accusandolo di commettere un “genocidio” ad Aleppo, di bombardare ospedali, massacrare bambini e neonati…
Noi siriani abbiamo versato sangue e subito distruzione. Il nostro sangue è la valuta di tali menzogne ed “equivoci” occidentali. Qualcuno in occidente può sempre dire “Oh, scusate, mi sono sbagliato!“, ma abbiamo versato il nostro sangue e perso nostre vite a causa di tale orribile ignoranza. Aleppo è stata occupata da bande di al-Qaida nell’estate 2012. Non c’erano residenti di Aleppo interessati, la nostra città era molto tranquilla, nessuno prese le armi contro il governo. Fummo occupati da terroristi con armi pesanti che presero il 70 per cento della città. Nel 2012 circa due milioni di civili vivevano ad Aleppo est, 1,5 milioni lasciarono il territorio occupato per le zone sicure. Nessuno in occidente ha parlato di questi 1,5 milioni di profughi che fuggivano verso le zone governative. USA ed Europa rimasero in silenzio. Nessuno in occidente si interessò agli 11000 civili uccisi dalle bande terroristiche in quattro anni di bombardamenti. Il 30 per cento dei civili uccisi erano bambini. In oltre 4 anni perdemmo civili inermi a causa di granate, esplosivi e cecchini dei terroristi.

Politici, media e ONG europei sembrano preoccuparsi di più della sorte dei terroristi che dei civili di Aleppo?
Non c’è altra spiegazione per tale comportamento. Anche in questo caso: per oltre 4 anni i terroristi hanno inflitto l’inferno ai civili di Aleppo, ma all’occidente non importava. Quando liberiamo le aree occupate dai terroristi, l’occidente reagisce con una grande propaganda contro di noi. Allo stesso tempo, c’è grande propaganda mediatica occidentale sulla liberazione della città irachena di Mosul dalle bande terroristiche del cosiddetto “Stato islamico”. Perché è permesso liberare Mosul ma è vietato liberare Aleppo? È una grande ipocrisia. Raccomando al pubblico occidentale di mettersi nei nostri panni. Immaginate che decine di migliaia di terroristi di al-Qaida occupino metà di Berlino, Parigi o Londra? Che cosa farebbe la gente? Spererebbe nella liberazione da parte del proprio esercito. Noi ad Aleppo abbiamo aspettato per 4 anni e mezzo la liberazione! Ma abbiamo dovuto subire tale sacrificio, per ridurre al minimo le vittime civili. Abbiamo dovuto aspettare che una superpotenza, la Federazione Russa, ci aiutasse. Se il nostro esercito avesse subito iniziato l’avanzata nel 2012, avremmo avuto migliaia di vittime civili e ancor più distruzioni. Ma abbiamo aspettato e abbiamo liberato la nostra città. Grazie a Dio.

In totale diverse tonnellate di armi della NATO sono state trovate ad Aleppo est.

In totale diverse tonnellate di armi della NATO sono state trovate ad Aleppo est.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Advertisements

One Response to Syria-Gate: Armi e militari della NATO ad Aleppo est

  1. Pingback: Ho partecipato alle manifestazioni del 2011 in Siria. I Russi, gli iraniani, Assad ed Hezbollah hanno distrutto la Siria. | Disquisendo

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...