La Russia adotta il MiG-35

Alexander Mercouris, The Duran 26/1/2017f5eac8654bd88f29de747b4a0cd6b817La videoconferenza tra il Presidente Putin e il MiG Bureau conferma l’avvio dei test del nuovo caccia MiG-35.
All’Airshow MAKS del 2015 Dmitrij Rogozin, Viceprimo Ministro incaricato delle industrie aeronautica e della difesa russe, affermava che la Russia lavorava all’introduzione di un caccia leggero per integrare il Su T-50. E’ ormai sempre più evidente che il caccia leggero a cui Rogozin si riferiva sia il MiG-35. Optando per il MiG-35 i russi adottano una via del tutto diversa da quella seguita dagli Stati Uniti con l’F-35, nato come caccia leggero per sostituire l’F-16, integrando il più grande e avanzato F-22. Considerando che l’F-35 è un aereo completamente nuovo, divenendo molto complesso e costoso, il MiG-35 si basa sul MiG-29, che volò per la prima volta negli anni ’70 ed entrò in servizio nel 1983. Le somiglianze tra MiG-35 e MiG-29 non dovrebbero comunque fatte pesare troppo. Anche se i due velivoli sono molto simili, e anche se il MiG-35 non è ovviamente un aereo completamente nuovo, ne è una riprogettazione fondamentale utilizzando le tecnologie avanzate attuali. Ecco come Jurij Sljusar, direttore della United Aircraft Corporation della Russia, l’ha descritto alla videoconferenza con Putin, “Il caccia è stato progettato specificamente per il combattimento nei conflitti ad alta intensità e in condizioni di difesa aerea dense. Ottimi risultati sono stati raggiunti utilizzando un nuovo sistema di difesa e un nuovo sensore di ricerca ed inseguimento a raggi infrarossi. La visibilità radar dell’aereo è stata ridotta di diverse volte. Abbiamo aumentato da sei a otto il numero di piloni rendendo possibile l’utilizzo di sistemi d’arma attuali e futuri, comprese le armi laser. Il raggio d’azione del velivolo è stato più che raddoppiato. Ciò è stato ottenuto aumentando la capacità dei serbatoi interni e la funzione del rifornimento in volo, che può essere effettuato con cisterne agganciate ad aeromobili della stessa famiglia. Tutti i sistemi utilizzati dal MiG-35 sono stati progettati e realizzati in Russia, inclusi i sistemi più recenti come il sistema inerziale e il sistema di puntamento sul casco”. Una delle principali differenze con il MiG-29, che Sljusar non menzionò, è che a differenza del MiG-29, il MiG-35 utilizza un radar a scansione elettronica (AESA) Phazotron Zhuk-AE, molto più sofisticato del radar del MiG-29, fornendo al MG-35 le capacità illustrate da Putin nella videoconferenza, “Prendo atto che il nuovo caccia polivalente MiG-35 ha migliorate caratteristiche di volo e tecniche ed è dotato dei più moderni sistemi d’arma. Lei lo sa meglio di me. Può inseguire da 10 a 30 obiettivi contemporaneamente e può operare contro bersagli a terra e in mare. È un velivolo davvero unico e promettente, di 4++ generazione, si potrebbe dire molto vicino ad essere di 5.ta generazione”. Va aggiunto che anche se l’Ufficio MiG ha presentato diverse varianti del MiG-29, che precedentemente spacciò come aerei di nuova generazione con le denominazioni “MiG-33” e anche “MiG-35”, il vero sviluppo del MiG-35 iniziò solo nel 2007, ed è solo di recente che le Forze Armate russe vi si sono fermamente dedicate, con risorse finora concentrate sul Su T-50. Questo è infatti caratteristico dello sviluppo dei caccia russi. Dagli anni ’50, allo sviluppo di sofisticati caccia ‘pesanti’, sempre assegnato al Bureau Sukhoj, viene data priorità. Una volta che il lavoro su di esso è in sostanza completato, si passa al caccia ‘leggero’, invariabilmente progettato dal Bureau MiG subito dopo.
La decisione russa di optare per la riprogettazione completa del MiG-29, piuttosto che seguire l’approccio degli Stati Uniti sviluppando un nuovo caccia leggero come l’F-35 è, naturalmente, funzionale alle risorse più limitate della Russia. Tuttavia, segue anche la tradizione della progettazione russa che evita rischi e riduce i costi aumentando la persistenza dei vecchi progetti, utilizzando tecnologie avanzate per riprogettarli. Esempi ben noti sono il MiG-15 divenuto MiG-17, il Su-7 divenuto Su-17, negli anni ’50, del MiG-21, che negli anni ’70 divenne il più avanzato MiG-21bis, del MiG-23 divenuto il molto più avanzato MiG-23ML, e del MiG-25 del 1960 che negli anni ’80 divenne l’avanzato MiG-31, ancora oggi in servizio. Anche se pochi lo diranno, è noto che vi sono alcuni negli Stati Uniti che pensano che al posto dell’F-35 gli Stati Uniti avrebbero dovuto seguire la stessa strada, riprogettando l’F-18, un aereo somigliante al MiG-29, quale proprio caccia principale al posto del troppo complesso e costoso F-35. Alcuni tweets del presidente Trump suggeriscono che la pensa così. Ma per gli Stati Uniti, ora pienamente impegnati con l’F-35, è ormai troppo tardi.mig2_700

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...