La guerra islamo-islamista in Siria

Alessandro Lattanzio, 1/2/2017

1-91shkhtemkwn2kjgc9u4cwIntensi scontri si svolgono tra i gruppi terroristici Jabhat al-Nusra e Ahrar al-Sham in Siria, dove la nuova formazione Hayat al-Tahrir al-Sham (Consiglio di Liberazione del Levante), sostenuta dai wahhabiti (Arabia Saudita, Qatar e Quwayt), combatte il raggruppamento terroristico filo-turco Ahrar al-Sham.
Qatar e Arabia Saudita hanno rilanciato il supporto ai loro gruppi ascro-terroristici, soprattutto Jabhat al-Nusra (ora rinominatosi Jabhat Fatah al-Sham), formando la nuova coalizione allo scopo di distruggere il gruppo terroristico rivale Ahrar al-Sham, armato dalla Turchia, in risposta alla partecipazione di Ankara ai colloqui di pace di Astana. Centinaia di membri di Ahrar al-Sham hanno rotto con il gruppo aderendo all’Hayat Tahrir al-Sham. Le defezioni da Ahrar al-Sham erano causate dall’adesione del gruppo terroristico all’operazione “Eufrate Shield” della Turchia, contrapponendosi a Jabhat Fatah al-Sham, alleata dello SIIL, contro cui ‘ufficialmente’ si svolge l’operazione turca. Ahrar al-Sham subiva anche la defezione del suo capo supremo che si alleava con i gruppi terroristici Suqur al-Sham, Jaysh al-Islam, Jaysh al-Mujahidin, Tajamu Istaqam Qama Amarat, Jabhat al-Shamiyah e altri gruppetti.
Jabhat al-Nusra creava l’Hayat al-Tahrir al-Sham rappattumando Nuradin al-Zinqi, Jaysh al-Sunah, Jabhat Ansar al-Din, liwa al-Haq, Ajnad al-Sham, Suqur al-Sham, Jabhat al-Shami, Tajamu al-Istaqim, Faylaq al-Rahman, Jaysh al-Islam e Jabhat Ahl al-Sham. Qui convergono le forze mercenarie-terroristiche assoldate da Arabia Saudita, Qatar e Quwayt.
A sua volta Ahrar al-Sham creava assieme ai gruppi terroristici Faylaq al-Sham (dei Fratelli musulmani, armato direttamente dagli USA), Jaysh al-Izah (armato direttamente dagli USA), Hizb Islami al-Turqistani (fazione uigura di al-Qaida) e liwa al-Tamaqin un’altra colazione chiamata, Jabhat al-Tahrir (Fronte della Liberazione), formando un nuovo fronte islamista al servizio della Turchia.
Riyadh ha sempre finanziato i gruppi jihadisti-salafiti che rivendicano la creazione di uno stato teocratico nella sola Siria e che non mettono in discussione la legittimità del regno saudita. Fu l’Arabia Saudita che nel 2013 finanziò e coordinò la coalizione del Jaysh al-Islam (Fronte Islamico), costituito da 7 gruppi salafiti, il cui obiettivo è imporre la legge islamica in Siria.
Nel marzo 2015, Ryadh finanziò anche la creazione del Jaysh al-Fatah, assieme a Turchia e Qatar; l’operazione aveva lo scopo di organizzare l’occupazione della provincia siriana di Idlib. Il Jaysh al-Fatah era incentrato sul ramo siriano di al-Qaida, Jabhat al-Nusra, ma l’altro membro più importante della coalizione era proprio il gruppo jihadista-salafita Ahrar al-Sham. Anche se Jabhat al-Nusra e Ahrar al-Sham combattevano assieme ad Idlib, la provincia è suddivisa tra le zone da essi occupate, con gli organi di governo del Jaysh al-Fatah che di fatto non funzionano. Quando Obama parlò al telefono con il re suadita Salman cinque giorni dopo l’occupazione di Idlib da parte di Jabhat al-Nusra, non vi fu alcuna traccia d’insoddisfazione per il ruolo saudita nel finanziare l’organizzazione di al-Qaida. Invece Obama discusse con Salman delle “attività di destabilizzazione nella regione” dell’Iran… Va ricordato che nel maggio 2015 l’amministrazione Obama approvò il finanziamento di Arabia Saudita e Qatar di Jabhat al-Nusra e la decisione degli Stati membri del Consiglio del Golfo, ovvero i petroemirati, d’intensificare gli aiuti ai gruppi estremisti in Siria. Ma oggi, con l’avvento della presidenza Trump, il sostegno di Washington al terrorismo inizierà a svanire, limitandosi a sostenere il secessionismo curdo; tale passaggio ha quindi spinto i mandanti dei terroristi a riorganizzarli in vista della riduzione delle risorse a loro destinate, scatenando i conflitti intestini nella nebulosa islamista, allo scopo di occupare il posto in cima alla lista dei futuri aiuti, ridotti, promessi dall’Arabia Saudita, che va esaurendosi nello Yemen, e dagli insignificanti staterelli petrowahhabiti Qatar e Quwayt, che oltre al denaro non possono permettersi aiuti di altro genere.

Schema sintetico del terrorismo contro la Siria
Jabhat al-Nusra è quindi al-Qaida nel Levante, organizzazione terroristica salafita che vuole fare della Siria uno Stato islamico. L’uomo d’affari e accademico qatariota Abdurahman al-Nuaymi trasferì nel 2013 366000 sterline al “rappresentante di al-Qaida in Siria” (Jabhat al-Nusra) Abu Qalid al-Suri, che era anche un capo di Ahrar al-Sham. Ministero degli Esteri, Ministero della Difesa, agenzia d’intelligence e ufficio dell’emiro del Qatar coordinavano i finanziamenti e l’invio di armi a Jabhat al-Nusra assieme alla Turchia.
Haraqat Ahrar al-Sham al-Islamiya è una coalizione di gruppi terroristici wahhabiti supportata da Arabia Saudita, Turchia, Quwayt e Qatar.
Gli altri gruppi terroristici sono:
Asala wal-Tamiya, un’alleanza di gruppi islamisti supportata dagli Stati Uniti e Arabia Saudita, e il cui gruppo più importante era l’haraqat Nuradin al-Zinqi che faceva anche parte del Jaysh al-Mujahidin. Ha ricevuto dagli USA i missili anticarro BGM-71 TOW, che poi consegnò allo SIIL.
Jabhat al-Shamyah è un’alleanza di 19 gruppi collegati alla Fratellanza musulmana.
Jaysh al-Mujahidin è un’alleanza di gruppi islamisti che nel settembre 2014 ricevette dagli USA i missili anticarro BGM-71 TOW e addestramento in Qatar. Nel 2015 annunciò il sostegno alla Turchia contro il Partito dei Lavoratori del Kurdistan e nel dicembre 2016 si fuse con Thuwar al-Sham e Bayariq al-Islam per formare il Jabhat Ahl al-Sham. Il 23 gennaio 2017 Jabhat al-Nusra occupava le basi di Jabhat Ahl al-Sham ad Atarib e Idlib, e il gruppo sconfitto aderiva ad Ahrar al-Sham.
Ajnad al-Sham è un’altra coalizione di gruppi salafiti, come liwa Habib al-Mustafa, Amjad al-Islam, liwa al-Sahaba, qatiba Shabab al-Huda, liwa Dar al-Asima e Faylaq al-Rahman. Stretto alleato di Jabhat al-Nusra.
Jaysh al-Islam è un’altra coalizione di gruppi islamisti salafiti e principale gruppo terroristico sostenuto dall’Arabia Saudita dopo Ahrar al-Sham. Il raggruppamento vuole creare uno Stato dominato dalla sharia. Il Jaysh al-Islam è designato organizzazione terroristica da Siria, Russia, Iran ed Egitto.13886969Fonti:
The Daily Beast
Telegraph
Globalo
Foreign Policy
Foreign Policy
FNA
Aymenn Jawad
Ahram

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