Come Russia e Cina distruggeranno gli aerei stealth degli USA

Zachary Keck The National InterestRussia Insider09512IC0-0All’inizio dell’anno apparvero le prime foto del nuovo UAV High Altitude Long Endurance (HALE) Aquila Divina cinese che gli osservatori credono progettato per rilevare ed eliminare gli aerei stealth nemici lontano dal continente cinese. Come Jeffrey Lin e PW Singer hanno scritto a maggio: “L’Aquila Divina a lungo raggio ha capacità anti-stealth contro velivoli come il bombardiere B-2, e navi da guerra come il cacciatorpediniere DDG-1000. Utilizzando l’Aquila Divina per la sorveglianza, l’aeronautica cinese potrebbe intercettare rapidamente aerei, missili e navi furtivi nemici ben prima che mettano sotto tiro la terraferma. Volando in alto, l’Aquila Divina potrebbe anche rilevare sistemi di missili antinave e antiaerei a terra, preparando l’offensiva cinese“. La Russia sembra progettare un sistema simile, secondo Flight Global. Mentre era al MAKS di Mosca, questa settimana, Flight Global ha parlato con Vladimir Mikheev, il primo vicedirettore generale del produttore dei sistemi elettronici KRET, del nuovo UAV mostrato allo show, di cui KRET è subappaltatrice. Nell’intervista, Mikheev detto che il nuovo (finora l’UAV è senza nome) è simile all’Aquila Divina della Cina che utilizza un radar a bassa frequenza per rilevare aerei stealth come F-35, F-22 e B-2. Gli aerei stealth furono creati per eludere i sistemi radar ad alta frequenza. L’UAV russo fa un passo avanti integrando un sofisticato sistema di guerra elettronica sul velivolo. Secondo Flight GlobalMikheev dice che KRET fornisce un sistema di guerra elettronica profondamente integrato che non solo protegge elettromagneticamente il velivolo per contrastare i missili aria-aria, ma protegge anche dai radar“. Così, se è vero, il nuovo UAV russo potrebbe rilevare aerei stealth statunitensi senza essere rilevato. Potrebbe essere una combinazione letale. Alcuni militari degli Stati Uniti già prevedono il giorno in cui la furtività sarà obsoleta. Come The National Interest già nota, quando si parla come saranno i jet da combattimento di sesta generazione statunitensi, a febbraio il Capo delle Operazioni Navali Ammiraglio Jonathan Greenert disse che la furtività sarebbe sopravvalutata. “Si può solo andare più veloce, e voi sapete come la furtività sia sopravvalutata… Ammettiamolo, se qualcosa vola veloce, distrugge molecole ed emette calore e non importa quanto si possa raffreddare il motore, sarà sempre rilevabile. Così la penso”. Non era la prima volta che Greenert s’interrogava sulla redditività a lungo termine della tecnologia stealth. In un articolo del 2012, per esempio, disse che una migliore potenza di calcolo minarà notevolmente il valore dello stealth. “Questi sviluppi non preannunciano la fine degli stealth, ma ne mostrano i limiti, avvicinandosi alle piattaforme abbastanza da usare armi a corto raggio“, scrisse Greenert sul Navy Times. “E’ il momento di concentrarci dalle piattaforme esclusivamente stealth a quelle che includono anche concetti per operazioni a lungo raggio usando armi stand-off e sistemi senza pilota, o che utilizzano carichi da guerra elettronica per confondere o disturbare i sensori piuttosto che eluderli”.
Dave Majumdar ha osservato su The National Interest che “Russia e Cina già lavorano su nuove reti di difese aere assieme a nuovi radar operanti sulle bande UHF e VHF, minacciando di neutralizzare i massicci investimenti degli Stati Uniti sui caccia di quinta generazione. I caccia stealth sono ottimizzati solo contro i radar del controllo del tiro ad alta frequenza che operano nelle bande Ku, X, C e S“. Non tutti sono d’accordo, però. Ad esempio, in risposta alle osservazioni di Greenert sulle capacità furtive del futuro caccia di sesta generazione statunitense, il Generale Hawk Carlisle, Capo dell’Air Combat Command, ha detto che la furtività continuerà ad essere “estremamente importante“. “Lo stealth è meraviglioso, ma è necessario averne di più“, ha detto Carlisle secondo l’Air Force Times. “Bisogna combinarli, è necessario disporre di diverse capacità su tutta la gamma. Sarà estremamente importante e non sarà l’unico attributo chiave, non come oggi“.2927330A00000578-3101268-image-a-2_1432835426996Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Il Fulmine disarmato contro il Flanker

Rakesh Krishnan Simha RBTH 25 agosto 2015

Un nuovo rapporto della Rete per la sicurezza nazionale statunitense conferma che il caccia stealth F-35 non ha partita con i velivoli della serie Su-27 e neanche con i più vecchi MiG-29 della Russia.su-35Il caccia stealth statunitense F-35 Lightning (Fulmine) II diverrebbe carne da cannone per i Sukhoj russi, suggerisce una rapporto dalla Rete statunitense per la sicurezza nazionale (NSN) dell’agosto 2015. In ‘Tuono senza fulmini: gli elevati costi e i benefici limitati del programma F-35“, l’analista politico Bill French e il ricercatore Daniel Edgren del think tank dicono che l’F-35 rischia di essere “superato” e “disarmato” dai suoi “prossimi” come la serie di caccia russi Su-27 Flanker. Il rapporto sostiene ciò che numerosi esperti aeronautici indipendenti dicono, l’F-35 è un velivolo inutile che farà da bersaglio per una forza aerea seria. “Le prestazioni dell’F-35 sono sfavorevoli se si confrontano con i caccia stranieri di 4.ta generazione già operativi, come i russi MiG-29 Fulcrum e Su-27 Flanker in servizio con forze aeree in tutto il mondo“, dice il rapporto. “Questi sono i velivoli che l’F-35 molto probabilmente affronterebbe negli scontri aria-aria con un avversario potente. Rispetto a Su-27 e MiG-29, l’F-35 è inferiore per carico alare (tranne l’F-35C), accelerazione transonica e rapporto spinta-peso. Tutte le versioni dell’F-35 hanno anche una velocità massima significativamente più bassa, Mach 1,6, rispetto a Mach 2,2 del Su-27 e Mach 2,3 del MiG-29“. Simulazioni dei combattimenti aerei dipingono un quadro più preoccupante. “Nel 2009, analisti di US Air Force e Lockheed Martin indicavano che dall’F-35 ci si poteva aspettare solo un rapporto di 3 a 1 di abbattimenti contro i più vecchi MiG-29 e Su-27, nonostante i vantaggi stealth e avionici“. I risultati delle altre simulazioni furono di gran lunga peggiori. “In una simulazione subappaltata alla RAND Corporation, l’F-35 ha subito sconfitte in rapporto di 2,4 a 1 contro i Su-35 (dell’aeronautica cinese). Cioè, più di due F-35 andarono persi per ogni Su-35 abbattuto. Mentre queste simulazioni tengono conto di una serie di altri fattori e includono ipotesi sul contesto operativo, tuttavia sottolineano un doveroso scetticismo sulle capacità aria-aria dell’F-35“.

Lo svantaggio nel duello aereo
Il rapporto è d’accordo con la filosofia del combattimento aereo russa dove i piloti si preparano ai combattimenti ravvicinati piuttosto che contare interamente sui missili aria-aria oltre il raggio visivo (BVR) per gli abbattimenti. “Per avere successo nei ruoli aria-aria, l’F-35 molto probabilmente dovrà affrontare aerei nemici nell’ingaggio entro il raggio visivo (WVR), cioè nei duelli aerei”, dice il rapporto. Tuttavia, l’F-35 sarà gravemente limitato nei duelli con aerei nemici, che richiedono agilità e manovrabilità“. Ma l’F-35 non ha tali caratteristiche e nei test ha dimostrato manovrabilità inferiore a quella degli aerei da caccia di 4.ta generazione statunitensi come F-16, F-15 e F-18, che dovrebbe sostituire. “I dati disponibili indicano l’F-35 meno maneggevole dei caccia avanzati stranieri. Mentre l’F-35 è progettato per il combattimento BVR, in cui la manovrabilità è chiaramente meno significativa, la storia dimostra che il duello aereo è una caratteristica persistente dei combattimenti aerei. Nonostante la preferenza del progettista dell’F-35 “per il combattimento a lungo raggio, evitare i duelli aerei risulterà difficile“. Le forze armate indiane l’hanno riassunto magnificamente dopo un’esercitazione aerea contro piloti inglesi a Waddington nel 2007: Secondo il Ministero della Difesa indiano, essendoci molte contromisure e contro-contromisure a disposizione, “si rendono ridondanti le pretese sui parametri inevitabili dei missili moderni, utilizzando ‘chaff’ e altre misure di attive/passive, ‘abbattere con il cannone’ è certamente un colpo sicuro“. I piloti occidentali che non affinano l’abilità nel combattimento ravvicinato avranno brutte sorprese se affrontassero una potente forza aerea, come quelle di Russia, India o Cina.

Problemi di carico utile
L’F-35 è un grosso aereo, ma la maggior parte del suo spazio interno è occupato dal carburante. E’ un doppio smacco per il Fulmine. Prima di tutto, c’è ben poco spazio per trasportare bombe e missili. In secondo luogo, se i missili sono disposti sui piloni esterni, si annulla qualsiasi pretesa furtiva. “Oltre a scarsa manovrabilità, l’F-35 è limitato nel carico di armenti nei vani interni. Una capacità di carico carente ha conseguenze significative sulla capacità del velivolo di condurre missioni contro bersagli aerei e di superficie. Negli ingaggi aria-aria, l’F-35 sarà disarmato rispetto ai caccia stranieri che possono trasportare un maggior numero di missili e colpi di cannone. Né l’aereo può trasportare abbastanza missili a lungo raggio per poter combattere in modo efficace e affidabile negli scontri BVR. Nell’ingaggio contro bersagli di superficie, lo scarso carico utile dell’F-35 indica che potrà distruggere un minor numero di obiettivi per sortita, mantenendo una configurazione furtiva. Tale problema si aggrava con la limitata capacità dell’F-35 di compiere sortite, cioè compiere missioni per colpire più volte bersagli durante le operazioni“. D’altra parte, i Flanker russi hanno 10 punti esterni per trasportare missili aria-aria o altro. Alcuni, come il Su-35 Super-Flanker, ne hanno 12. E’ un enorme vantaggio per i piloti dei Flanker perché possono sparare diverse salve nel combattimento aria-aria. Rispetto all’arsenale di missili a corto, medio e lungo raggio che i Flanker trasportano, l’F-35 è praticamente disarmato. French ed Edgren citano il Maggiore Richard Koch, capo del ramo dominio aereo del Comando operativo dell’US Air Force, “Mi sveglio sudando freddo al pensiero dell’F-35 che usa solo due missili per il dominio aereo“. Ma l’aereo è ancora disarmato anche quando trasporta un massimo di quattro missili.f-35Missili che fanno cilecca
Secondo Edgren e French, il piano per utilizzare l’F-35 come piattaforma per i combattimenti a distanza, con i missili BVR, viene fatalmente incrinato perché i missili aria-aria statunitensi non registrano favolosi successi. “Durante la guerra fredda, i missili a guida radar avevano una probabilità del 6,6 per cento di abbattere negli scontri BVR. Nei conflitti caratterizzati da scontri BVR, la maggiore probabilità di abbattere fu raggiunta da Israele nella guerra del Libano nel 1982, ottenendo un tasso del 20 per cento. Nel dopo-Guerra Fredda, l’efficacia dei missili BVR migliorò. Fino al 2008 gli Stati Uniti ebbero la probabilità di abbattere del 46 per cento, con l’AIM-120AMRAAM (il pilastro dell’arsenale BVR degli USA), anche se tali risultati si basano su un campione di soli 6 duelli“. Tuttavia, avverte il rapporto, i suddetti vantaggi in termini di efficacia missilistica non vanno applicati nei conflitti contro “concorrenti quasi pari”, presumibilmente Russia, Cina e India, così come Paesi dotati di avanzati aerei da guerra russi. “Secondo l’analisi della RAND, i dati dell’AIM-120 sono pesantemente ponderati da circostanze che favoriscono il lanciatore: alcun abbattimento avvenne contro avversari che avevano missili BVR; i piloti abbattuti non impiegavano contromisure elettroniche, in alcuni casi erano in fuga senza manovrare e senza radar; e un caso (sui sei) fu fuoco amico. Gli aerei statunitensi godevano sempre inoltre di parità o superiorità quantitativa“. Tali circostanze non caratterizzerebbero gli ingaggi BVR tra Stati Uniti e un avversario avanzato. “Per esempio, la presenza di contromisure elettroniche probabilmente ridurrebbe notevolmente la probabilità di abbattere aerei da combattimento russi e cinesi, che impiegano contromisure elettroniche utilizzanti inganni basati sulla Memoria delle frequenza radio digitale (DRFM), ostacolando in modo significativo l’efficacia dei missili a guida radar. Gli Stati Uniti non perseguono da anni metodi appropriati per contrastare la guerra elettronica” un alto ufficiale dell’US Air Force dalla vasta esperienza sugli F-22 (il più costoso caccia stealth degli USA) ha detto a The Daily Beast. “Così, se siamo furtivi avremo difficoltà a rispondere all’attacco elettronico del bersaglio, come (gli aerei di costruzione russa) Su-35, e i nostri missili troveranno difficile abbatterli“. Le contromisure DRFM sugli aerei russi e cinesi “effettivamente memorizzano i segnali radar in entrata e li ritrasmettono al mittente, ostacolando seriamente le prestazioni dei radar amici. Peggio, questi nuovi disturbatori essenzialmente accecano i piccoli radar a bordo di missili aria-aria come il Raytheon AIM-120 AMRAAM, l’arma a lungo raggio principale di tutti gli aerei da combattimento di Stati Uniti ed alleati”.

Fine dei giochi
Il rapporto conclude: “Nonostante i piani per sostituire la maggior parte degli aerei da combattimento e d’attacco degli Stati Uniti con l’F-35, la piattaforma mal si adatta a un confronto con eserciti stranieri quasi pari. L’aereo non ha manovrabilità, carico utile, capacità di sortita e raggio d’azione per competere efficacemente contro avversari quasi pari, nonostante i suoi costi di manutenzione da 1,4 trilioni di dollari. La sopravvivenza del velivolo dipende in gran parte dalle caratteristiche stealth, già a rischio di obsolescenza contro avversari che nei prossimi 50 anni continueranno ad aggiornare i propri sistemi radar e di rilevamento agli infrarossi… Date le carenze cruciali del programma F-35 e i suoi costi esorbitanti, il velivolo va considerato una scommessa persa. Quindi, procedere all’acquisto del programma completo di quasi 2500 unità, o a qualsiasi grande acquisizione simile, va evitato“. Le conclusioni del think tank presagiscono gravi implicazioni per la sicurezza degli USA. “Rimanendo pienamente impegnati sul programma F-35, gli Stati Uniti investono risorse inaudite su un aereo sbagliato, al momento sbagliato e per le ragioni sbagliate“, dice. Se gli Stati Uniti procederanno alla piena produzione programmata per il 2019, l’F-35 potrebbe rivelarsi il maggiore disastro nella storia militare, mettendo a rischio statunitensi e alleati.sukhoi-su-35-free-flying

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

L’esercito degli USA non può combattere contro la Russia

‘Carne morta’ volante: l’F-35 sarà fatto a pezzi dai vecchi caccia
Sputnik 16/08/2015AIR_F-35_Manufacture_Aft_lgLe polemiche sullo statunitense Joint Strike Fighter (JSF) F-35 è ancora bollente, spingendo esperti a porre la domanda: cosa sarebbe successo se l’United States Air Force avesse mollato l’F-35 molti anni prima? Il Lockheed Martin F-35 Joint Strike Fighter, il più nuovo e costoso aereo da guerra del Pentagono di sempre, è una grande delusione per l’United States Air Force e scatena feroci critiche di esperti e parlamentari occidentali. “Tentando di sviluppare un nuovo jet da combattimento, il Pentagono ha speso 100 miliardi, fino ad oggi, per il programma F-35, con cui avrebbe potuto acquistare circa 740 Eurofighter Typhoon. L’euro-qualcosa, naturalmente, non è certo nello stile dell’USAF e il dipartimento dellla Guerra non compra un caccia francese dal 1918“, ha osservato l’esperto statunitense James Hasik del Centro Brent Scowcroft per la sicurezza internazionale. “Allora, cosa altro avrebbe potuto fare l’USAF? Come primo quadro in questa storia alternativa, supponiamo che l’ex-segretario alla Difesa Robert Gates non avesse posto fine al programma F-22 nel 2009 dopo 187 velivoli. Detto ciò, la risposta non è mai solo ancor più F-22“, ha aggiunto. Infatti, oltre l’US Air Force, Marina e Marines speravano che il nuovo jet da combattimento gli desse l’imbattibilità nei cieli. Invece, s’è scoperto che anche se il progetto è andato fuori budget per 165 miliardi di dollari, l’aereo non è efficiente come ampiamente pubblicizzato. La lamentela principale è che l’F-35 è meno maneggevole rispetto al F-22. Nel luglio 2015 il aircraft_f-6.vs.f-4sparlamentare federale australiano Dr. Dennis Jensen ha sottolineato nel suo articolo “Ricordiamoci la lezione della guerra aerea del Vietnam” che il produttore dell’aereo aveva evidentemente dimenticato le amare lezioni della guerra del Vietnam. Riferendosi alla dottrina militare degli Stati Uniti degli anni ’50, Jensen ha osservato che sosteneva che l’era del “dogfighting” era finita. Di conseguenza, gli F-4 Phantom statunitensi avevano un avanzato radar di ricerca e puntamento, otto missili aria-aria e altre attrezzature sofisticate. Tuttavia, dato che l’era del “dogfighting” erano presumibilmente finita, il F-4 Phantom fu progettato senza cannone, osserva Jensen. “Poi arrivò l’ora della verità. La potenza degli Stati Uniti, con il sofisticato F-4 Phantom, avrebbe dovuto distruggere facilmente i caccia nemici come il MiG-17. L’obsoleto MiG-17 non aveva radar da combattimento aereo o missili a lungo raggio, ma aveva i cannoni. In combattimento, i missili non funzionarono come pubblicizzato e l’agile MiG-17 causò all’F-4 ogni sorta di problema“, ha sottolineato il parlamentare australiano. E ci risiamo, ha osservato. L’F-35 è dotato di avanzati radar e sensori, ma ciò che è recentemente emerso è che “il JSF è stato ampiamente battuto dall’F-16 progettato 40 anni fa“. “E’ chiaro che il JSF sarà carne morta in caso di combattimento ravvicinato con caccia vecchi di decenni“, ha sottolineato Jensen.
È interessante notare che, in un colloquio con RT, il famoso ingegnere aerospaziale statunitense Pierre Sprey, co-progettista dell’F-16 Falcon e dell’A-10 Warthog, ha osservato che il famigerato F-35 “potrebbe essere fatto a brandelli anche dall’antiquato MiG-21“, per non parlare dei combattimenti ravvicinati con aviogetti di quarta generazione russi Su-27 e MiG-29. Ciò che peggiora le cose è che molti esperti considerano il progetto uno scandaloso spreco di denaro. La RAND Corporation, istituto di ricerca e analisi senza scopo di lucro, ha dichiarato che sebbene il Pentagono persegua numerosi programmi aeronautici comuni, tra cui l’F-35 Joint Strike Fighter, per ridurre il Life Cycle Cost (LCC), ha ovviamente fallito in questa missione. Inoltre, i programmi portano ad ancora più elevati costi complessivi. “A meno che i servizi protagonisti abbiano esigenze identiche, stabili, il dipartimento della Difesa statunitense dovrebbe evitare il futuro caccia comune e altri programmi congiunti per sviluppare aeromobili complessi“, raccomandano gli analisti della RAND lamentandosi della presenza di un minor numero di prime contractor nel mercato statunitense, minando la potenziale concorrenza futura e “rendendo più difficile controllare i costi“.

Un caccia Su-27 può distruggere tre F-35
Sputnik 14/08/2015

10670258Attualmente il dipartimento della Difesa USA (DoD) esamina il numero di F-35 da acquistare. Secondo un rapporto pubblicato dalla Rete per la sicurezza nazionale, i piani d’acquisto e gestione del DoD riguardano 2500 aerei per un costo di circa 1400 miliardi di dollari. Alla luce di ciò, l’analista Bill French ha scritto una relazione dal titolo “Tuono senza fulmine: costo elevato e limitato sviluppo dell’F-35“, analizzando il nuovo velivolo. Il documento afferma che in base ai parametri tecnici, l’F-35 “Perde verso i caccia di quarta generazione MiG-29 e Su-27 sviluppati dalle forze aeree russe e utilizzati in tutto il mondo“. Gli aerei da combattimento sovietici MiG-29 e Su-27 sono superiori in prestazioni tecniche al nuovo caccia statunitense F-35. Tale conclusione è stata raggiunta dall’analista statunitense Bill French, che lavora per l’ONG Rete per la sicurezza nazionale. “L’F-35 è notevolmente inferiore ai russi Su-27 e MiG-29 per carico alare (ad eccezione dell’F-35C), accelerazione e rapporto spinta-peso (il rapporto tra spinta dei motori e peso del velivolo)“, afferma l’analista. Inoltre, tutti gli F-35 hanno una velocità massima significativamente inferiore a quella dei velivoli dell’URSS. French ha anche detto che nei combattimenti aerei simulati, i risultati tracciano un “quadro ancor più preoccupante“. Secondo lui, nel 2009, gli analisti dell’US Air Force Intelligence e della Lockheed Martin Company, che sviluppano il nuovo caccia statunitense, osservarono che nonostante la superiorità del F-35 nella tecnologia stealth e nell’avionica, di fronte a Su- 27 e MiG-29 il rapporto di perdite sarebbe 3:1, cioè per ogni Su-27 o MiG-29 distrutto ce ne sarebbero tre F-35. Inoltre, in un duello istruttivo, un veterano dell’US Air Force su un F-16 ha battuto facilmente l’F-35. Quest’ultimo chiaramente non ha abbastanza manovrabilità, il velivolo non è riuscito a prendere posizione per il lancio di missili o sparare con il cannone mentre l’F-16 è riuscito a inquadrare l’avversario almeno 10 volte. In precedenza i problemi dell’F-35 furono notati in Australia. News.com.au paragonava l’F-35 al caccia di quinta generazione T-50 rilevando, a giudicare dai video, che il velivolo russo surclassa notevolmente in manovrabilità quello degli Stati Uniti.

Il MiG-21 può spazzare via l’F-35
Sputnik 5/08/2015

10606486Il tanto vantato jet da combattimento di quinta generazione degli Stati Uniti F-35 è così pessimo che sarebbe un bersaglio anche per i MiG-21 russi progettati negli anni ’50, afferma il famoso ingegnere aerospaziale statunitense Pierre Sprey ai media russi. “L’F-35 è così malmesso che è assolutamente senza speranza quando affronta aerei moderni. In realtà, verrebbe fatto a pezzi anche dall’antiquato MiG-21“, ha detto Sprey a RT, commentando la recente perizia che respinge il programma F-35 come fallimento totale. Il Lockheed Martin F-35 Lightning II, descritto dai media statunitensi come “aereo d’oro puro” per il prezzo esorbitante, sarebbe impotente in un duello con gli aviogetti di quarta generazione della Russia Su-27 e MiG-29, ha detto Pierre Sprey. “Su-27 e anche MiG-29 hanno grande superficie alare, motori più potenti e trasportano più armi aria-aria e aria-terra… Ecco perché l’F-35 sarà totalmente impotente contro di essi perché quando si affronta un aereo più manovrabile, che accelera più velocemente ed è meglio armato, allora sei nei guai“, ha aggiunto. Poche persone sono qualificate a parlare di aerei da caccia di Pierre Sprey. È il co-progettista dell’F-16 Fighting Falcon e del cacciacarri A-10 Warthog, due degli aerei di maggior successo nell’US Air Force. In un rapporto intitolato “Tuono senza fulmine: Alto costo e limitato beneficio del Programma di Sviluppo dell’F-35” pubblicato negli Stati Uniti dall’organizzazione no-profit Rete della sicurezza nazionale, l’analista Bill French ha scritto che, secondo parametri tecnici, l’F-35 “perde con i caccia di quarta generazione MiG-29 e Su-27, sviluppati dalle forze aeree russe e utilizzati in tutto il mondo.” “L’F-35 è notevolmente inferiore ai russi Su-27 e MiG-29 per carico alare (a eccezione dell’F35C), accelerazione e rapporto spinta-peso (il rapporto tra spinta del motore e peso del velivolo)”, ha detto il analista. Inoltre, tutti gli F-35 hanno velocità massima significativamente inferiore rispetto ai velivoli sovietici. French ha anche scritto che nei combattimenti aerei simulati, i risultati danno un “quadro ancor più preoccupante“. Secondo lui, nonostante la superiorità dell’F-35 nella tecnologia stealth e nell’avionica, nel confronto con Su-27 e MiG-29 la perdita attesa è di 3:1, cioè per ogni Su-27 o MiG-29 distrutto ci sarebbero tre F-35 distrutti. Il rapporto afferma che l’F-35 è leggermente migliore ai jet veterani F-16 e F-18.

L’esercito degli USA non può combattere contro la Russia
15 anni di inutile fallimentare guerra “al terrorismo” ha ridotto le capacità degli USA di combattere una guerra contro un grande avversario
Nancy A. Youssef, The Daily Beast, 14 agosto 2015 – Russia Insider

1069276Una serie di esercitazioni estive classificate preoccupano il dipartimento della Difesa sulle proprie forze impreparate a una seria campagna militare contro la Russia, hanno detto due funzionari della difesa a The Daily Beast. Molti militari ritengono che 15 anni di guerra al terrorismo hanno lasciato le truppe mal preparate e senza la logistica o il livello necessario se la Russia avanzasse sugli alleati della NATO, hanno detto. Tra le lacune svelate dalle esercitazioni vi è il numero di munizioni di precisione disponibili insufficienti per i piani di guerra e difficoltà nel sostenere grandi truppe. “Potremmo probabilmente battere i russi oggi (in una grande battaglia)? Certo, ma ci vorrebbe tutto quello che abbiamo”, ha detto un funzionario della difesa. “Ciò che diciamo è che non siamo pronti come vorremmo“. Un’esercitazione teorica classificata, “TTX”, una sorta di gioco di guerra, “ci ha detto che le guerre (in Iraq e Afghanistan) hanno impoverito la nostra capacità operativa“, spiegava il secondo funzionario della difesa, utilizzando il gergo militare per capacità di combattimento. L’esercitazione fu condotta dal dipartimento della Difesa e coinvolse molte altre agenzie federali. Negli ultimi mesi gli alti ufficiali delle forze armate hanno cominciato a definire la Russia di Putin “minaccia esistenziale” agli Stati Uniti. I risultati delle esercitazioni e l’avanzata delle forze filo-russe in Ucraina non placano tali paure. Ma queste preoccupazioni su prontezza e resistenza non sono universalmente condivise, nemmeno al Pentagono. Tutti nella dirigenza della sicurezza degli Stati Uniti riconoscono che Mosca ha circa 4000 armi nucleari, il terzo maggiore budget militare del mondo e un leader sempre più bellicoso. C’è poco accordo su come sarà la minaccia. “Una guerra tra Russia e NATO è improbabile date le pesanti ripercussioni che la Russia affronterebbe. Oltre alla travolgente reazione che provocherebbe, il vecchio equipaggiamento militare e capacità logistiche tese della Russia rendono un’offensiva riuscita molto difficile“, ha detto un funzionario dell’intelligence statunitense. “In breve, un diretto conflitto con la Russia ha scarsa probabilità, in situazione ad alto rischio. La sfida della leadership irregolare di Putin è che gli eventi a bassa probabilità siano leggermente più probabili“. L’esercito degli USA ha ancora il sopravvento su vari aspetti, dopo tutto. Ma ci sono dei limiti, gravi limiti, a tali vantaggi. Nella potenza aerea, per esempio, l’esercito statunitense si appoggia a usurati piloti di caccia e capacità di manutenzione limitate dei loro aerei. I droni da ricognizione necessari dovrebbero essere ritirati da altre zone di conflitto. “Contro un avversario come la Russia, non possiamo avere il dominio dell’aria che abbiamo dato per scontato nei conflitti dall’11 settembre“, ha spiegato il secondo funzionario della difesa. “Ogni conflitto di rilevante entità contro un avversario come la Russia significa impegnare aviatori e risorse che operano in altre parti del mondo, ad una velocità che ne riduce al minimo l’addestramento a quel tipo di combattimento“. Il funzionario ha aggiunto: “Possiamo benissimo fornire la potenza aerea che a noi e nostri alleati permetterebbe di prevalere in un grande scontro, ma allo stato attuale delle nostre forze aeree non è una scommessa sicura“.
F117wreckage Durante a TTX, a giugno, l’esercito statunitense ha svolto quattro grandi esercitazioni con la NATO, chiamate Allied Shield, con 15000 soldati da 19 Paesi membri. A marzo, la Russia ha svolto le proprie esercitazioni, schierando ben 80000 effettivi. “L’obiettivo delle esercitazioni è rilevare le proprie aree più deboli, con la NATO che si concentra su Stati baltici e Polonia, mentre la Russia su regione artica e Grande Nord, Kaliningrad, Crimea e le aree al confine con i membri della NATO Estonia e Lettonia“, come riporta il riassunto delle manovre. (PDF) E come l’esercitazione teorica, Allied Shield ha suggerito che gli Stati Uniti non possono combattere per molto contro i russi. Inoltre, la combinazione della Russia di forze speciali, agenti locali, propaganda, spionaggio informatico e attacchi furtivi, impegna molti nell’esercito statunitense su come rispondere. Naturalmente, vogliono controllare l’aggressività russa, soprattutto se Putin agisce verso gli alleati NATO degli USA dei Paesi baltici. Non si è sicuri di come farlo senza avviare la Terza Guerra Mondiale. Soprattutto ora che la Russia s’è dichiarata aperta al concetto di utilizzo del primo colpo nucleare nel conflitto convenzionale. Anna Nemtsova di Daily Beast, attualmente con gli istruttori militari in Ucraina, ha chiesto cosa avrebbero fatto se le loro unità venissero circondate della forze filo-russe. “Fammi pensare un momento, questo è un anno difficile“, ha detto un soldato statunitense. All’ultimo briefing con i giornalisti, il generale Raymond Odierno, ex-capo di Stato Maggiore dell’Esercito, ha detto che le esercitazioni della NATO in Europa illustrano anche piccole sfide che potrebbero avere impatto sproporzionato nella lotta contro la Russia. “Una delle cose che abbiamo appreso è la sfida logistica in Europa orientale. Ad esempio, l’Europa orientale ha una ferrovia a scartamento diverso da quello dell’Europa occidentale (dove gli Stati Uniti tradizionalmente si addestrano) rendendo i rifornimenti più difficili. Quindi ne traiamo grandi lezioni“, ha detto Odierno. Peggio è l’avviso di Odierno che “solo il 33 per cento” delle brigate dell’US Army sono sufficientemente addestratr per affrontare la Russia. Questo è assai meno del 60 per cento necessario. Odierno ha detto che non crede che l’esercito raggiungerà quel livello per molti anni ancora. Al culmine della Guerra Fredda c’erano 250000 soldati statunitensi in Europa. Dopo la prima guerra del Golfo, scesero a circa a 91000. Oggi sono 31000, anche aggiungendo truppe supplementari dopo l’invasione furtiva dell’Ucraina. Eppure, molti nel governo non sono preoccupati quanto i militari. In realtà, gli addetti ai lavori sospettano che l’avvertimento del Pentagono sia un mezzo per fare leva contro le minacce di tagli al bilancio. L’esercito spera di scongiurare tagli importanti alle forze di terra e ai fondi, mentre la guerra in Afghanistan si esaurisce. Lawrence Korb del Centro per il Progresso Americano di Washington DC, allineato con la Casa Bianca di Obama e Hillary Clinton, ha detto che crede che l’esercito approfitti delle aggressioni russe negli ultimi due anni per combattere le battaglie sul bilancio. Inoltre, Korb non è convinto che le esercitazioni riflettano la realtà, osservando che gli Stati Uniti spendono circa 600 miliardi per la difesa rispetto ai 60 miliardi alla Russia. Le armi russe sono molto meno moderne, e Putin ha dovuto abbandonare il piano da 400 miliardi per aggiornarle all’inizio dell’anno con il crollo del rublo russo. “Ci piacerebbe pulirgli gli orologi. (Lle truppe russe non sono) molto buone. Non sono così moderne“, ha detto Korb. “Credo che (i militari) approfittino della recente aggressione russa perché è chiaro che non utilizzeremo grandi eserciti per affrontare i gruppi come l’autoproclamato Stato islamico”. L’esercito degli Stati Uniti ora si preoccupa della Russia “come la Marina (una volta) parlava dei cinesi” per fermare i tagli al bilancio, ha aggiunto. Ma il tenente-generale Mark Hertling, in pensione nel 2012 da comandante dell’US Army in Europa, ha detto che la minaccia russa esiste da molto prima degli ultimi battibecchi sul bilancio. E i suoi avvertimenti del 2010 caddero nel vuoto. “Stavamo battendo il tamburo sulla Russia nel 2010 e ci dissero (i funzionari di Washington) ‘Vivi ancora nella guerra fredda.’ Tutto ciò che avevamo previsto è accadduto, ma ora è tardi”, ha detto Hertling. “Ciò per mancanza di fiducia tra governo e forze armate“, ha aggiunto. “Monitoravamo i movimenti russi e aumentavano non solo il budget, ma il ritmo delle operazioni e dello sviluppo dei nuovi equipaggiamenti. Sono sempre più aggressivi e provocatori, anche se abbiamo cercato di collaborare”. Da allora, l’esercito si è ridotto rapidamente di 80000 truppe. Qualora il Congresso attuasse i tagli lineari del bilancio come il sequestro, l’esercito passerebbe da 450000 soldati a 420000, il più piccolo esercito degli Stati Uniti dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Odierno ha definito tali cifre pericolose. “L’impasse del bilancio inesorabile ci ha costretto a degradare la prontezza a livelli storicamente bassi“, ha detto in una conferenza. Comunque, la Rete per la dirigenza europea di Londra ha pubblicato un rapporto e concluso che le grandi esercitazioni militari aggravano le tensioni, e non dissuadono come previsto. “La Russia si prepara al conflitto con la NATO, e la NATO a un possibile confronto con la Russia. Non suggeriamo che le leadership abbiano deciso la guerra, o che un conflitto militare sia inevitabile, ma che il profilo modificato delle esercizi è un fatto e gioca un ruolo sostenendo il clima di tensione in Europa“, afferma il rapporto intitolato “Prepararsi al peggio: Le esercitazioni militari russe e della NATO rendono la guerra in Europa più probabile?

Il comandante del NORAD: la nostra difesa missilistica strategica non funzionerà
Sputnik, 08/12/2015

250px-Continental_NORAD_Region_-EmblemNonostante i miliardi spesi per un sistema di difesa missilistico avanzato, i comandanti del Nord America Aerospace Defense hanno ammesso che sarà inefficace. La soluzione? Aggiungere elementi offensivi alla difesa. “Abbiamo fatto progressi incredibili nella difesa missilistica“, ha detto l’Ammiraglio Bill Gortney, capo del NORAD e del Comando del Nord durante una conferenza su Spazio e Difesa Missilistica, secondo Breaking Defense. Tra i successi c’è lo sviluppo dell’intercettore SM-6 in grado di abbattere missili da crociera e balistici. Ma questi sistemi di difesa sono costosi, portando Gortney ad un’altra conclusione. “Non solo è insostenibile, ma non funzionerà“, ha detto. “Perderemo questa battaglia con l’attuale strategia“. Questo perché non importa quanti sistemi di difesa costosi siano acquistati, non basteranno mai a contrastare ogni potenziale minaccia. Allora che deve fare il Dipartimento della Difesa? Secondo le valutazioni dell’ex-Capo di Stato Maggiore dell’esercito Generale Ray Odierno e del Capo delle Operazioni Navali Ammiraglio Jonathan Greenert, la soluzione è duplice. In primo luogo, il NORAD potrebbe prendere in considerazione l’organizzazione di una rete globale per la trasmissione rapida di dati di puntamento alle varie forze armate. Questo tipo di rete ha operato nell’ultimo decennio ed è poco noto. Un rinnovato interesse potrebbe sostenerne il programma. “E’ una delle cose su cui pensiamo si debba investire realmente per avere dati utili al lancio… in tutti i campi“, ha detto Gortney. “Dobbiamo averlo nel DoD“. Tale rete non sarebbe oltre il regno della possibilità. “Abbiamo la tecnologia. Le tecnologie sono probabilmente tutte pronte“, ha detto Gortney, secondo Breaking Defense. “Si vanno formando“. La seconda fase prevede la strategia del “pronto al lancio“. Utilizzando i dati di puntamento, il NORAD identifica i missili prima di essere lanciati avviando l’attacco preventivo agli impianti di lancio. “Quando osservate il ‘pronti al lancio’, dovete avere una profonda conoscenza dell’avversario, prima di tutto… anche prima che (il missile) sia sulla rampa di lancio“, ha detto Gortney. “Se va in posizione verticale ed ha un nostro obiettivo nel suo sistema, secondo me siamo in ritardo nel problema. Ed è per questo che la capacità offensiva del nostro apparato militare è importante“, ha aggiunto. Se Gortney non specifica la minaccia che potrebbe sopraffare le capacità del NORAD, alluse alla crescente potenza russa davanti alla Commissione per i Servizi Armati del Senato, a marzo. “Se queste tendenze continueranno“, ha detto, “il NORAD si troverà ad affrontare crescenti rischi alla capacità di difendere il Nord America contro le minacce missilistiche, aeree e navali russe“.Pentagon

La furia dei Flanker: come i Sukhoj cancellano 12 Typhoon dai cieli inglesi

Rakesh Krishnan Simha RBTH 7 agosto 2015

Umiliando la RAF nella sua tana, l’IAF ancora una volta dimostra che i suoi Sukhoj possono facilmente abbattere e volare più veloce di qualsiasi aviogetto da caccia occidentale di quarta generazione.DSC_0115redflag2008-su30mkiIl Sukhoj Flanker ancora una volta emerge come il lupo incontrastato dei cieli. Durante i 10 giorni delle esercitazioni Indradhanush tenutesi a luglio nel Lincolnshire, Regno Unito, i piloti dei Su-30MKI dell’Aeronautica indiana hanno umiliato gli assi della RAF, cancellandoli con i loro più avanzati aerei Eurofighter Typhoon con un 12-0. I Sukhoj dell’IAF hanno sconfitto i Typhoon non solo in duello aereo, ma anche quando un solo pilota dell’IAF affrontava due Typhoon. Oltre a pestare la RAF nei duelli entro l’orizzonte (WVR), i Sukhoj hanno sopravanzato gli aviogetti inglesi nel combattimento oltre l’orizzonte (BVR) anche se non dominandoli. Aviation News International apprende da fonti informate che “in duello, il controllo della spinta vettoriale dei pesanti Flanker ha più che compensato il maggior rapporto spinta-peso del Typhoon“.

Typhoon tempestati dai Sukhoj
L’analista dei combattimenti aerei Vishnu Som spiega: “La prima settimana delle esercitazioni il Su-30 ha partecipato a una serie di scenari da combattimento aereo. Innanzitutto, c’erano duelli 1 a 1, dove un unico aviogetto ne ingaggiava un altro in combattimento WVR, sparando missili simulati entro una gittata di 3 km. Le esercitazioni passavano a doppi duelli 2 a 2 con 2 Eurofighter contro 2 Su-30 e duelli 2 a 1 dove 2 Sukhoj attaccavano un singolo Typhoon e viceversa. In particolare, nell’esercitazione in cui un solo Su-30 veniva ingaggiato da 2 Typhhon, l’aviogetto dell’IAF ne usciva vincitore facendo il ‘Tiro a Segno’ su entrambi gli aviogetti ‘nemici’“. La leggendaria super-manovrabilità del Flanker è una delle ragioni principali per cui è emerso illeso dai duelli. “In tutte le esercitazioni sui duelli aerei, i Sukhoj dell’IAF poterono battere in manovre brusche gli estremamente agili Typhoon utilizzando la spinta vettoriata dei motori per tenere gli aviogetti della RAF nel mirino“, scrive Som. Inoltre, l’avanzato sistema di puntamento agli infrarossi del Su-30 (IRST), un sensore passivo che non può essere rintracciato, si è rivelato vantaggioso per i piloti dell’IAF nel combattimento manovrato ravvicinato. “IAF e RAF utilizzano tutte le funzionalità del radar a bordo, anche se in modalità addestrativa, il che significava che le frequenze radar operative non sono mai svelate per motivi di riservatezza. Tuttavia, la portata dei radar degli aeromobili non viene ridotta. Questo è stato il combattimento aereo più vicino possibile alla realtà“. È interessante notare che, mentre The Independent dice che gli inglesi avevano schierato la “crema della RAF”, Som dice “la IAF non ha inviato i piloti di alto livello del Tactics and Air Combat Development Establishment (TACDE)“.

Inglesi: ancora colonialisti?
Respingendo le pretese indiane come “comiche”, una fonte della RAF ha detto all’Independent che tutto ciò era chiaramente volto al “pubblico nazionale”. La fonte ha aggiunto: “Ci sarà qualche ricordo offuscato nei voli di ritorno in India, non avendo la stampa indiana pubblicato alcun articolo sui risultati degli scenari tattici completati nell’esercitazione, in qualsiasi forma o contenuto“. Il punteggio di 12-0 deve fare davvero male considerando che gli inglesi hanno ancora atteggiamenti coloniali verso gli ex-sudditi, oggi più ricchi, più forti e in possesso di un esercito molto più grande. Ora si confronti la reazione infantile della RAF all’approccio più equilibrato dell’USAF dopo l’umiliazione dall’IAF nelle esercitazioni al combattimento aereo Cope India del 2004 e 2005. Cope India 04 fece notizia quando i piloti indiani volando sugli aggiornati, ma oramai 30enni, MiG-21 e i relativamente meno avanzati Su-30MK, sconfissero gli F-15 Eagle dell’USAF 9-1. Ecco cosa disse il colonnello dell’USAF Greg Newbech dopo l’esercitazione: “Ciò che abbiamo visto nelle ultime due settimane è l’IAF tenere testa alla migliore forza aerea al mondo. Ho pietà del pilota che deve affrontare l’IAF le cui speranze quel giorno saranno scarse, perché non tornerà a casa“. L’anno successivo, a Cope India 05, l’USAF schierò diversi F-16. I risultati delle esercitazioni furono molto simili a quelli dell’anno precedente, con i piloti indiani che superarono la maggior parte dei duelli sul loro avanzato Su-30MKI. Ancora una volta, nel 2008, nell’esercitazione Red Flag, preso la Mountain Home AFB, nota per le manovre complesse e realistiche, non un solo caccia Su-30MKI fu ‘abbattuto’ nelle missioni di combattimento aereo ravvicinato. In 10 duelli aerei con aviogetti dell’USAF come F-15 e F-16, alcun Sukhoj fu neppure vicino ad essere abbattuto. Questa è la situazione. I Sukhoj dell’IAF hanno costantemente abbattuto aerei occidentali in vari ambienti, Gwalior, California e ora Gran Bretagna.

Handicap autoimposti
I Sukhoj dell’IAF di solito ingaggiano combattimenti simulati, in particolare con le forze aeree occidentali, con il radar NIIP Bar in modalità addestrativa, operando quindi con prestazioni e caratteristiche ridotte. Ufficiali russi e indiani hanno la legittima preoccupazione di non rivelare troppi dettagli del sofisticato radar. Al Red Flag 2008 un aereo spia inglese tentò vanamente di spiare i radar del Sukhoj. Perciò, anche per proteggere dati e tattiche dalle forze aeree contro cui un giorno potrebbero compiere missioni offensive, l’IAF non permette ai suoi piloti di utilizzare l’intero spettro delle funzionalità del Su-30. L’IAF evita anche simulazioni BVR per lo stesso motivo e non permette che le capacità dei missili aria-aria di fabbricazione russa R-77 e R-73 siano simulate nelle esercitazioni.

typhoonf2_mickbajcarLezioni da Indradhanush 2007
Indradhanush 2007, tenutasi a Waddington, Regno Unito, fu caratterizzata da simili scenari da combattimento, con Flanker dell’IAF contro Typhoon della RAF supportati da Tornado e Harrier. Ecco cosa il Ministero della Difesa indiano disse del risultato: “La parte operativa d’Indradhanush 2007 iniziò con una serie di duelli in combattimento aereo… I piloti della RAF erano sinceri ammettendo le manovre superiori del Su-30MKI, proprio come avevano studiato, preparato e previsto. I piloti dell’IAF da parte loro furono visibilmente colpiti dall’agilità del Typhoon“. Anche se non significa dire che i duelli aerei furono pensati per darsi pacche sulle spalle, si può capire che negli scenari del combattimento aereo di oggi con piattaforme aeree dalla capacità BVR è assai improbabile che un caccia moderno possa mai entrare in una situazione di combattimento aereo ravvicinato, come nelle simulazioni. Secondo il criterio di ‘abbattere’ con il cannone anteriore dalla gittata inferiore ai 1000 metri e capacità d’inseguimento visivo dell’obiettivo data solo da un cono di 60 gradi circa, per la maggior parte degli aerei da combattimento del mondo lo scenario difficilmente sarebbe ancor più semplificato. “Ma l’ironia sta anche nel fatto che, mentre vi sono contromisure e contro-contromisure per rendere ridondanti i missili moderni dai parametri ineludibili, utilizzando ‘chaff’ e altre misure attive/passive, un ‘colpo da cannone’ è quasi sempre un centro. I piloti invariabilmente iniziano ad affinare le loro abilità d’inseguimento e di combattimento in situazioni di combattimento ravvicinato“. La relazione puramente tecnica, e imparziale, del Ministero della Difesa, spazza via la pretesa inglese di aver combattuto con una mano legata dietro la schiena, cioè ai Typhoon non sarebbe stato permesso di usare le capacità BVR. Anche i Sukhoj, che hanno missili BVR di gran lunga superiori, volavano con handicap simili e più gravi. Il Defense Industry Daily (DID) è d’accordo: “Anche nell’età moderna del missile, la maggior parte degli abbattimenti aria-aria rimane entro il campo visivo“.

Il quadro generale
Secondo DID, “Tra l’emozione delle battaglie aeree, il corretto impiego degli aeromobili in India dall’IAF, utilizzando rifornimento in volo e personale logistico, potrebbe passare inosservato. Dal punto di vista indiano, tuttavia, questi sviluppi potrebbero essere ancora più importanti dei risultati dei duelli tra caccia“. I quattro caccia-intercettori Sukhoj accompagnati da un’aviocisterna Iljushin Il-78, un cargo C-17 e velivoli per operazioni speciali C-130 volarono dall’India ad Arabia Saudita e Atene prima di atterrare in Gran Bretagna. La rotta di quasi 10mila chilometri ha mostrato la capacità strategica dell’India, in particolare ai sauditi, che ora collaborano con l’India nella lotta al terrorismo islamico, seconda voce d’esportazione del Regno dopo il petrolio.

Linea di fondo
Indradhanush 2015 offre ai piloti della RAF la rara occasione di affrontare alcuni dei più recenti aerei da combattimento di progettazione russa. Gli inglesi dovrebbero benedire gli indiani per avergli permesso di fare a gara con i loro Sukhoj. Il problema per gli inglesi è che il loro più avanzato aviogetto da combattimento, costruito per affrontare i Flanker, semplicemente non può competere. Infatti, con l’adozione del più avanzato Su-35 Super Flanker nell’Aeronautica russa, e presto in quella cinese, la vulnerabilità del Typhoon non potrà che acuirsi. L’IAF dovrà assicurarsi che tutti gli ‘abbattimenti’ dei suoi piloti siano verificati e inseriti nel contesto corretto. I piloti indiani non sono storicamente noti per la spavalderia. Dopo le guerre passate, la Difesa indiana le ha meticolosamente ricostruite con grandi quantità di dati da tutte le parti, per verificare o smentire gli abbattimenti. Se i successi si scoprono gonfiati, poi il pubblico vuole saperne di più. Infatti, non c’è modo più sicuro di perdere la prossima guerra che vivere nell’illusione della propria forza.Il-78-SU-30MKITraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Le nuove armi ipersoniche russe e cinesi innervosiscono gli USA

Sputnik 31/07/2015

Russia-Hypersonic-MissileAlti ufficiali statunitensi hanno riconosciuto che gli assai manovrabili, ultra-veloci e sfuggenti armi ipersoniche che Russia e Cina sviluppano sono una minaccia strategica agli Stati Uniti, oggi privi di velivoli ipersonici, afferma l’esperto della sicurezza nazionale Bill Gertz. “Nazioni nucleari e non sono pronte ad impiegare capacità informatiche, contro-spaziali ed asimmetriche come opzioni per raggiungere i loro obiettivi durante una crisi e un conflitto, e le nuove tecnologie ipersoniche, come i velivoli che vengono sviluppati, complicano il nostro approccio cruciale alla difesa“, ha detto Gertz citando l’Ammiraglio Cecil D. Haney a capo del Comando Strategico degli USA (Stratcom). Le armi d’attacco di precisione A lungo raggio che volano a una velocità di Mach 5 saranno considerate ipersoniche. Ciò che le rende mortali è l’imprevedibilità della loro traiettoria. Praticamente non possono essere intercettare dai missili dei sistemi di difesa convenzionali. Sebbene le armi ipersoniche non siano in servizio in alcun Paese, rimangono “una preoccupazione e una questione di dibattito in futuro“, ha detto il Tenente-Generale dell’USAF James Kowalski.
A giugno, gli esperti militari dissero che la Russia aveva testato un nuovo velivolo da attacco ipersonico (Ju-71) che trasporterebbe testate nucleari e potrebbe penetrare i sistemi di difesa missilistica. Il Paese svilupperebbe diversi sistemi d’arma ipersonici, compresi missili aero-lanciati e navalizzati. Secondo alcune fonti, il PAKDA, nuovo bombardiere a lungo raggio di quinta generazione della Russia, attualmente in fase di sviluppo, sarà equipaggiato con armi ipersoniche.
La Cina avrebbe condotto il test di lancio di un velivolo ipersonico (HGV), nominato dal Pentagono Wu-14. L’arma sarebbe un vettore di testate convenzionali o nucleari e potrebbe neutralizzare lo scudo missilistico degli Stati Uniti. Ha una velocità massima di Mach 10.
Gli Stati Uniti lavorano su un sistema simile, l’Advanced Hypersonic Weapon (AHW) nell’ambito del programma Prompt Global Strike, che non è coperto dal nuovo Trattato START 2010 con la Russia. Alla fine del 2014, un’arma ipersonica degli USA esplose alcuni secondi dopo il lancio per il test.

china-tests-new-hypersonic-glide-vehicle-1434400080Dove sono dispiegati i nuovi sistemi militari russi?
Anàlisis Militares 31 luglio 2015

Penso che il post sarà interessante perché usa alcuni grafici dalle molte informazioni. Fondamentalmente si tratta di raccogliere dati su dove vengano schierati i sistemi che entrano in servizio, in modo da vedere quali aree siano o saranno rafforzate adottando i più avanzati equipaggiamenti russi.
Primo i missili balistici a corto raggio (SRBM) della famiglia Iskander schierati nel 2015 nelle seguenti aree:iskander brigadasPoi il famoso sistema di difesa aerea S-400 di cui tanto si parla in questi ultimi anni:s-400 2015 fUn’altra cosa importante da sapere è lo schieramento dei radar strategici di nuova generazione, vale a dire radar di primo allarme contro attacchi missilistici nemici. In questo caso, parlando della Federazione Russa, si tratta delle basi dei radar Voronezh. Nel grafico quelli costruiti e programmati:

radar+voronezh+rusia+total+fNel campo aeronautico vi sono i Sukhoj Su-35S che entrano nella VVS russa negli ultimi anni. Ecco le basi di schieramento (a Lipetsk e Akhtubinsk non vi sono unità di combattimento, ma di addestramento e test):su-35 unidadesUn’altra star degli ultimi anni è il bombardiere Sukhoj Su-34. Queste sono le unità che l’operano o l’opereranno a breve termine:su-34 unidadesIl Su-25SM, versione migliorata del Su-25, viene schierato qui:su-25SM unidadesGli elicotteri da combattimento Mil Mi-28N sono schierati qui:Mi-28N unidadesL’ultimo elicottero ad arrivare è il Kamov Ka-52, schierato in questi settori:ka-52 unidadesEquipaggi provenienti da Russia, Bielorussia, Kazakistan e Cina partecipano ad Aviadarts
Defence Russia 21 luglio 201555b7be35c46188e6198b4593Più di 50 squadre di piloti provenienti da Russia, Bielorussia, Kazakistan e Cina partecipano alle competizioni internazionali aeree Aviadarts-2015, ha detto il portavoce dell’Aeronautica della Russia Igor Klimov alla TASS. Ha detto che altri sei Paesi saranno presenti in qualità di osservatori. “Le gare si svolgeranno in sette discipline per tipi di aeromobili, tra cui aerei da combattimento, bombardieri, aerei da attacco, aerei da trasporto ed elicotteri. I partecipanti potranno pilotare i loro aeromobili”, ha detto. Più di 100 piloti si esibiranno i voli su 12 tipi di aerei ed elicotteri dai tre aeroporti regionali di Rjazan, Brjansk e Kaluga, tra cui JH-7, Su-24M, Su-25, Su-27, Su-30MK, Su-34, MiG-29SMT, Il-76, Tu-22M3, Ka-52, Mi-35 e Mi-8.

0c78c2e877fbcdadcc4d029e9dd852cfTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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