Le “Fake News” sulla Corea democratica

Caleb Maupin New Eastern Outlook /11/02/20171028339508I media continuano la campagna contro le “notizie false”, invitando la gente a ascoltare solo i soliti media capitalisti filo-occidentali, nonostante la loro documentata storia di imprecisioni. I media statunitensi denigrano tutto ciò che riguarda la Repubblica Popolare Democratica di Corea, un grande esempio di parzialità e inganno. A volte i media degli Stati Uniti vengono colti a riportare palesemente falsità sulla Corea democratica, come ad esempio la pretesa scandalosa che Kim Jong-Un abbia giustiziato qualcuno facendolo sbranare da un branco di cani selvatici. Ciò s’è dimostrato falso, o fake news. Tuttavia, la maggior parte del pubblico viene ingannato sulla RPDC in modo più sottile.

I “miracoli economici” dimenticati
Ad esempio, la maggioranza degli statunitensi crede che il sistema economico della metà settentrionale della penisola coreana sia un fallimento assoluto che ha causato null’altro che carestie; ciò è palesemente falso. Un nuovo video del Council on Foreign Relations, think tank della politica estera statunitense, vede Scott Snyder menzionare di passaggio: “E’ un sistema socialista, basato sul modello sovietico. L’economia è centralizzata e funzionò bene nei primi anni ’60, ma s’è bloccata“. Un articolo della BBC del 2008 diceva la stessa cosa: “A un certo momento, l’economia centralmente pianificata della Corea democratica sembrava funzionare bene, anzi, nei primi anni dopo la creazione della Corea democratica, dopo la seconda guerra mondiale, ebbe risultati spettacolari. La mobilitazione di massa della popolazione, insieme all’assistenza tecnica e gli aiuti finanziari sovietici e cinesi posero tassi di crescita economica annua del 20%, addirittura del 30%, negli anni successivi la devastante guerra di Corea del 1950-1953. Ancora nel 1970, la Corea del Sud languiva all’ombra del “miracolo economico” del Nord“. Lo Studio della RPDC pubblicato dall’US Library of Congress descrive in dettaglio i risultati economici del Paese, come alloggi, alfabetizzazione, autosufficienza e accesso alle sanità. La carestia si ebbe negli anni ’90. All’indomani del crollo dell’Unione Sovietica, la Corea democratica non poteva importare petrolio, da cui il sistema alimentare del Paese dipendeva. Nella Corea democratica tale periodo è noto come l'”ardua marcia”. Il governo incolpò le sanzioni degli Stati Uniti per la crisi alimentare. Tuttavia, quando si parla di Corea democratica, i media statunitensi sottolineano il periodo dell'”ardua marcia” e omettono i “miracoli economici” degli anni ’60. Inoltre, le cause della crisi alimentare degli anni ’90 non vengono mai spiegate. Un singolo episodio della carestia degli anni ’90 non rappresenta l’intera esperienza della costruzione del socialismo in Corea democratica. Inoltre, il pubblico è portato a credere che gli unici fattori furono fallimento dell’economia socialista e incapacità del Partito dei Lavoratori di Corea. Di solito evitando di parlate degli altri fattori, come sanzioni, mancanza di terreni coltivabili, siccità, inondazioni, ecc.

Nucleare: tutta la storia
L’altro esempio di omissione ed enfasi riguarda la proliferazione nucleare. La Corea democratica si ritirò dal trattato di non proliferazione nucleare il 10 gennaio 2003. E si riconosce ora che il Paese possiede armi nucleari. Perché? I media statunitensi ignorano, omettono o nascondono il contesto dello sviluppo delle armi nucleari nordcoreane. Il pubblico è portato a credere che la Corea democratica abbia sviluppato in modo casuale le armi nucleari, con il desiderio di attaccare gli Stati Uniti o minacciare i vicini. Si veda meglio il contesto omesso della storia della proliferazione nucleare nella penisola coreana. Durante la guerra di Corea, milioni di coreani morirono. Alcuni stimano che circa il 30% della popolazione della Corea democratica andò persa. Ogni edificio di più di un piano fu distrutto. Durante la guerra, gli Stati Uniti pensarono apertamente di usare le armi nucleari contro le forze coreane e cinesi. Douglas MacArthur fece queste minacce pubblicamente. La Corea democratica ratificò il trattato di non proliferazione nucleare nel 1985. Nel 1993 minacciò di ritirarsi. A quel tempo, il Paese subiva carestia, minacce e sanzioni degli Stati Uniti, e la scomparsa degli alleati sovietici. Vi furono negoziati tra governo degli Stati Uniti e della Corea democratica da cui la Corea democratica non si ritirò. Nel 1994 l'”accordo quadro” fu posto tra Stati Uniti e Corea democratica. Si comprese che la Corea democratica avrebbe avuto aiuti agricoli e petrolio e gli Stati Uniti adottato relazioni diplomatiche con la Corea democratica, il tutto in cambio della non proliferazione nucleare. Tuttavia, gli Stati Uniti non adempirono mai all’accordo. Il Congresso degli Stati Uniti bloccò l’accordo che l’amministrazione Clinton aveva negoziato. In tale contesto, la Corea democratica non seguì gli obblighi dell’accordo e, infine, creò le armi nucleari. I media statunitensi ovviamente ignorano questi eventi. La leadership della Corea accettò di non sviluppare le armi nucleari in cambio di cibo per la popolazione affamata, così come di altre forme di aiuto umanitario, nel periodo delle carestie. I capi degli Stati Uniti non rispettarono le loro promesse. Poco cibo e petrolio fu consegnato. Quindi non sorprende od offende che la Corea democratica abbia lasciato perdere l’accordo, infine, e costruito le armi nucleari? Tale azione si conforma al racconto dello “Stato canaglia” guidato da un leader “folle” intenzionato a distruggere il pianeta?
Quando alcuni fatti di base sono menzionati, l’intero racconto e la percezione della Corea democratica vanno a pezzi. La Corea democratica non ha sempre subito la carestia e secondo le fonti, anche piuttosto ostili come BBC e Council on Foreign Relations, il suo sistema economico ebbe successo e inoltre la Corea democratica sviluppò armi nucleari solo in risposta all’inadempienza degli Stati Uniti ai loro obblighi nel negoziato. Avevano promesso certe cose in cambio della non creazione di armi nucleari. Non le ebbero e così andarono avanti. Questi fatti sono convenientemente dimenticati in ogni discussione sulla Corea democratica, ma sono molto importanti per capire il Paese e il suo rapporto con il mondo. Ignorando aspetti importanti della realtà, i media diffondono “notizie false” spingendo ad ascoltare esclusivamente esse? Non è probabilmente una buona idea, soprattutto per chi vuole la pace.16708720Caleb Maupin è un analista politico e attivista di New York. Ha studiato scienze politiche presso il Baldwin-Wallace College ed è stato ispirato e coinvolto nel movimento Occupy Wall Street, in esclusiva per la rivista on-line “New Eastern Outlook“.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

L’intercettore più veloce del mondo entra in servizio nelle Forze Aerospaziali della Russia

Andrej Akulov Strategic Culture Foundation 03/12/2016s_miroshnichenko_mig-31bm_03_1601Il 30 novembre, tre squadroni di caccia-intercettori MiG-31BM atterravano nella base aerea Tsentralnaja Uglovaja, presso Vladivostok, entrando in servizio nell’Aeronautica russa. Il nuovo velivolo sostituirà i Su-27SM e le precedenti versioni dei MiG-31. I primi 24 aerei da combattimento modernizzati MiG-31BM sono stati consegnati ai militari ad aprile. Le Forze Aerospaziali della Russia riceveranno 130 MiG-31BM. 12-13 aviogetti saranno sottoposti all’ammodernamento nella versione BM ogni anno. Secondo il Viceministro della Difesa russo Jurij Borisov, dopo la modernizzazione, l’aereo rimarrà in servizio per 40-50 anni. Il MiG-31 (Foxhound) è un aereo da combattimento biposto a lungo raggio ad alta velocità e alta quota sviluppato sulla base del solido intercettore MiG-25 Foxbat. Fu progettato per intercettare e distruggere missili da crociera, satelliti a bassa quota, aerei stealth e altri obiettivi che volino a tutte le quote possibili, di giorno o di notte e in condizioni meteo avverse. Il MiG-31BM è uno dei pochi aerei in grado di intercettare e distruggere i missili da crociera che volano a quote estremamente basse. L’aggiornamento BM consentirà ai MiG-31 di rimanere in servizio fino al 2030. Secondo il capitano Vladimir Matveev, portavoce del Distretto Militare Orientale, le capacità operative del velivolo sono aumentate di 2,6 volte con la modernizzazione. Classificato intercettore a lungo raggio, il MiG modernizzato può distruggere bersagli aerei e terrestri. L’aereo è propulso da due motori a basso consumo D-30F6 dalla velocità massima di 2883km/h ad alta quota e circa 1554 km/h a bassa quota. Il MiG-31 può superare la barriera del suono durante il volo livellato o in cabrata, mentre la maggior parte degli aerei supersonici supera la velocità del suono in picchiata. Inoltre, il MiG-31 può volare a velocità supersonica a quote medie e alte senza accendere i postbruciatori. Può accelerare fino a 2500 km/h e alla velocità massima è più veloce di qualsiasi aereo simile nel mondo, di almeno 500 chilometri all’ora. L’autonomia del MIG-31 in volo supersonico è limitata solo dal rifornimento. Il raggio operativo, a seconda della velocità, varia da 708 chilometri a 1448 km. Durante le esercitazioni, l’aereo ha conseguito il record del più lungo volo non-stop, volando sette ore e quattro minuti coprendo la distanza di 8000 km dalla regione di Krasnojarsk in Siberia alla regione di Astrakhan, nel sud della Russia, con tre aero-rifornimenti effettuati lungo il volo.
mig-31-bm-564x272 Il sistema di gestione delle armi e radar Zaslon-M, sviluppato dall’Istituto di Ricerca Scientifico e Progettazione V. Tikhomirov, offre un maggiore campo di rilevamento dei bersagli, 320 km, e di tiro, 280 km. Il sistema può rilevare un caccia a una distanza di 320 km ed ingaggiarlo ad una distanza di 280 km. Il radar aggiornato può tracciare 24 velivoli e inseguirne 10 simultaneamente. Il Zaslon-M consente l’impiego di missili aria-aria, bombe intelligenti e missili anti-radar. L’equipaggiamento comprende datalinks protetti digitali come l’RK-RLDN per le comunicazioni con i centri di controllo a terra. L’APD-518 consente a una formazione di quattro MiG-31 di scambiarsi automaticamente i dati radar volando a 200 km di distanza tra essi. E’ anche possibile guidare altri aerei sugli obiettivi tracciati dal MiG-31BM. Un gruppo di 4 di questi aeromobili può controllare uno spazio aereo ampio 800-900 km. Il MiG-31BM può svolgere anche il ruolo di piattaforma aerea di primo allarme (AEW) liberando gli aeromobili AEW A-50 per altre missioni. L’aereo è dotato di 10 missili R-37M o RVV-BD dal raggio d’azione di 320 km. La gittata è 189 km contro gli aerei invisibili. Il missile è progettato per abbattere aerei AWACS e C4ISTAR, mantenendo la piattaforma di lancio fuori dalla portata di qualsiasi caccia che protegga il bersaglio. Può attaccare obiettivi che voltano a quote dai 15 metri ai 25000 metri. L’R-37M dovrebbe rintracciare i propri obiettivi con un sistema di guida radar semi-attivo e attivo. L’R-37M può anche utilizzare la modalità lancia e dimentica, in cui è completamente indipendente dalla piattaforma di lancio. La testata ad alto esplosivo a frammentazione è enorme, 60 kg, capace di abbattere grandi aerei. La velocità è incredibilmente alta, 7350 chilometri all’ora o Mach 6. Il MiG-31BM è inoltre dotato di un cannone a tiro rapido a sei canne. In modalità operativa aria-superficie, il caccia può essere utilizzato per mappare il terreno e attaccare bersagli a terra e in mare utilizzando un’ampia gamma di missili e bombe guidate. Può essere equipaggiato con missili anti-radar Kh-31 e Kh-25, missili aria-superficie Kh-59 e Kh-29, bombe guidate KAB-1500 o KAB-500 a guida TV o laser. Il carico bellico massimo è di 9000 kg.
In grado di svolgere missioni d’intercettazione a lungo raggio, attacchi di precisione e soppressione delle difese, l’aereo è tra i primi dieci del mondo. La versione MiG-31BM formerà la spina dorsale delle difese aeree della Russia.d_pichugin_mig-31bm_domna_1200La ripubblicazione è gradita in riferimento alla rivista on-line della Strategic Culture Foundation.
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Il caccia invisibile statunitense F-22 Raptor perde il rivestimento antiradar
South Front  03/12/2016

Gli aviogetti da combattimento F-22 Raptor, utilizzati dall‘US Air Force in Siria, perdono il rivestimento radar-assorbente. Gli aviogetti da combattimento F-22 Raptor, che partecipano all’operazione in Siria, perdono il rivestimento antiradar, secondo il sito Aviation Week. Il rivestimento radar-assorbente del velivolo si deforma e si stacca. Secondo l’US Air Force, le condizioni climatiche in cui operano gli aerei da guerra sono tra le ragioni delle difficoltà. Secondo il responsabile del programma F-22 della Lockheed Martin, John Cottam, le grinze e il distacco del rivestimento sono dovuti alla perdita di rigidità liquefacendosi. Notava anche che il processo viene accelerato da fattori come pioggia e sabbia. In precedenza, i piloti degli Stati Uniti si lamentavano della distruzione del rivestimento radar-assorbente al contatto con carburante e lubrificanti. Nel 2009, un ex-ingegnere della Lockheed Martin, Olsen Derrol, accusò la compagnia di applicare diversi strati del rivestimento radar-assorbente per nascondere il fatto che il rivestimento ‘invisibile’ si stacca facilmente dalla fusoliera degli aerei su azione di acqua, olio e carburante. I progettisti dell’F-22 Raptor affermano di aver creato una nuova formula, più stabile, e di applicarla sui 186 aerei da combattimento prodotti, nelle operazioni di manutenzione. Secondo stime preliminari, il processo richiederà almeno tre anni.f-22-raptorTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

La Corea democratica costruisce un nuovo grande sottomarino lanciamissili?

Joseph S. Bermudez Jr., 38 North, 30 settembre 20161043394503Sommario
Immagini satellitari suggeriscono fortemente che un programma di costruzione navale sia in corso presso i cantieri navali nordcoreani di Sinpo Sud, forse si tratta di nuovo sottomarino. Mentre non vi è alcuna prova diretta che il programma riguardi la costruzione di un battello lanciamissili balistici, la presenza di una componente di circa 10 metri di diametro esternamente all’impianto recentemente ristrutturato può essere inteso come elemento della linea di montaggio (1) o componente dello scafo resistente di un nuovo sottomarino. Tuttavia, è anche possibile che la componente di aspetto anulare sia collegato ad un altro programma. Se questa attività riguarda la costruzione di un nuovo sottomarino, sarebbe più grande del Gorae, il sottomarino lanciamissili balistico sperimentale (SSBA) della Corea democratica, dallo scafo dal diametro di circa 7 metri. (2)

Le basi di un nuovo programma
Mentre la Corea democratica ha costruito sottomarini in diverse località, la maggior parte fu costruita nel cantiere navale di Sinpo Sud (3), che ospita l’Istituto di ricerca marittima dell’Accademia delle Scienze della Difesa Nazionale, responsabile della ricerca e sviluppo di tecnologia navale, navi da guerra, sottomarini e armamenti navali e missilistici della Corea democratica (4). Il sottomarino della classe Gorae fu costruito ed è attraccato qui. Poco dopo il varo di questo sottomarino, la Corea democratica iniziò il programma per riattivare gli impianti e i macchinari per le costruzioni del cantiere navale. Ancor più significativo, dal 2014 Pyongyanq s’è concentrata sulla ristrutturazione degli edifici principali ed adiacenti, abbandonati e incompleti dal 2010 (5). L’edificio centrale per le costruzioni fu completato esternamente nel novembre 2014 e i padiglioni per le costruzioni nell’ottobre 2015. Queste strutture forniscono alla Corea democratica la possibilità di costruire nuovi sottomarini molto più grandi degli attuali delle classi Gorae e Romeo. (6)

Segni chiave della costruzione di sottomarini
La comparsa e i movimenti di materiali di acciaio grezzo, e di sotto-componenti e componenti lavorati attorno all’impianto e i padiglioni delle costruzioni e sui piazzali di stoccaggio indicano delle costruzioni navali. Ad accompagnare questi segni vi sono i movimenti di autoveicoli e gru tra gli stessi edifici e i piazzali di stoccaggio. Le immagini da gennaio a settembre 2016 indicano le seguenti attività presso l’impianto:
– Movimento di numerosi componenti, grandi e piccoli, nei due piazzali di carico adiacenti agli impianti di costruzione del cantiere;
– Il riposizionamento di torri e gru su rotaie che trasportano tali componenti dai depositi ai padiglioni del cantiere (7);
– La presenza di grandi gruppi di lavoratori tra i due padiglioni del cantiere e i depositi di stoccaggio;
– La presenza di autotrasporti per attrezzature pesanti;
– Il riposizionamento dei portoni di accesso di entrambi i padiglioni.
Inoltre, le immagini dal 24 settembre mostrano la presenza di una componente dal diametro di 10 metri, che verrebbe utilizzata per la costruzione di un nuovo sottomarino, sia per lo scafo esterno che come componente dello scafo resistente. Questa componente si trova su un grande pianale su rotaie all’esterno dell’edificio delle costruzioni. I componenti fabbricati qui verrebbero spostati nel piazzale di deposito su un pianale di movimentazione. Qui, una gru a cavalletto su rotaie li trasferisce dal pianale dell’edificio delle costruzioni al pianale dei padiglioni del cantiere, dove verrebbero spostati per l’assemblaggio.

fig1_sinpo-update-16-0930-990x742Figura 1. Lavoratori e gru vicine alle sale di costruzione e assemblaggio, a gennaio.

fig3_sinpo-update-16-0930-990x742Figura 2. Appaiono attrezzature per il trasporto pesante.

fig4_sinpo-update-16-0930-990x742Figura 3. Lavoratori intorno ai due padiglioni del cantiere, nuove componenti sono visibili.

fig5_sinpo-update-16-0930-990x742Figura 4. Grande componente circolare vista sul piazzale di stoccaggio.

fig6_sinpo-update-16-09301-990x742Figura 5. Primo piano dei nuovi componenti visti presso il deposito di stoccaggio.

1) La linea di montaggio posiziona le componenti nel modo corretto mentre vengono lavorati (ad esempio, saldatura, rivettatura, ecc)
2) Il sottomarino classe Gorae viene anche identificato come classe Sinpo, laddove fu visto la prima volta. Vedasi Storia dello sviluppo del sottomarino lanciamissili balistici di Sinpo.
3) Il Cantiere Sinpo Sud è noto anche con il nome di copertura “impianto termico Pongdae”.
4) Joseph S. Bermudez Jr., Lo Scudo del grande leader: Le Forze Armate della Corea del Nord (Londra: IB Taurus, 2001) 45-55.
5) I padiglioni delle costruzione sono a volte chiamati sale di assemblaggio.
6) Il il sottomarino lanciamissili balistico sperimentale (SSBA) classe Gorae è lungo 66,7 metri per 7,7 metri di diametro e i sottomarini d’attacco (SSK) classe Romeo sono armati con siluri ed sono lunghi 76,6 metri per 6,7 metri di diametro.
7) sebbene non identificato specificamente nelle immagini, oltre a 2 gru a cavalletto su rotaia, ci sono 4 gru a torre su rotaie presso i piazzali di stoccaggio dei cantieri.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

I caccia russi Su-35 e PAK-FA fanno dell’F-16 del Pentagono una ‘reliquia del passato’

Sputnik, 25/9/20161034312282L’F-16 Fighting Falcon è stato il cavallo di battaglia dell’arsenale del Pentagono, ma l’avanguardia dei nuovi velivoli della Russia, come Sukhoj Su-35 e Sukhoj PAK-FA, hanno reso tale velivolo multiruolo supersonico ognitempo, in servizio dal 1978, obsoleto, secondo l’autore su difesa e sicurezza nazionale Kyle Mizokami.
L’F-16 è “ampiamente superato dalla nuova generazione di cacciai russi e cinesi“, ha scritto per National Interest. Mizokami ha definito il caccia multiruolo da superiorità aerea Sukhoj Su-35 Flanker-E e il caccia di quinta generazione stealth da superiorità area Sukhoj PAK-FA, esempio calzanti di ciò. Il Su-35, versione ampiamente aggiornata del Sukhoj Su-27, è un aereo di 4.ta++ generazione prodotta dal 2007 che ha completato le prime missioni di combattimento in Siria all’inizio dell’anno. “Il Su-35 non sarebbe furtivo, ma capace di rilevare e affrontare l’F-16 prima che questi lo sappia, mettendo l’aereo statunitense in grande svantaggio. In un duello, l’F-16 probabilmente neanche potrebbe avvicinarsi al Su-35, e quindi la leggendaria manovrabilità del caccia più piccolo verrebbe vanificata“, spiega Mizokami.
Il divario tra F-16 e Sukhoj PAK-FA, noto anche come T-50, è ancora più lampante. Il velivolo all’avanguardia è il primo aereo operativo russo ad utilizzare la tecnologia stealth. Il PAK-FA è attualmente in fase di test e si prevede che entri in servizio nell’Aeronautica e nella Marina russe nel 2018. Il caccia sostituirà i più vecchi Mikojan MiG-29 e Sukhoi Su-27. “Il progetto furtivo del PAK-FA, in ultima analisi, indica che gli F-16 non potranno nemmeno rilevare gli avversari prima di rendersi conto di essere inseguiti dai missili dalla gittata oltre l’orizzonte lanciati da aerei visibili sul radar solo nel breve momento in cui i vani delle armi interne vengono aperti”, osserva l’analista.
L’F-16 potrebbe essere aggiornato per essere più competitivo, ma la mancanza di furtività è la debolezza finale dell’aereo rispetto ad altri velivoli avanzati. “Grazie a PAK-FA e J-20, i giorni dell’F-16 come caccia di prima linea sono finiti. Mentre l’F-35 entra in servizio negli Stati Uniti, nella NATO e presso gli alleati asiatici, l’F-16 inizia il lungo e meritato volo verso il tramonto“, secondo Mizokami.1027173829Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Il nuovo bombardiere russo rivoluzionerà il campo di battaglia

Valentin Vasilescu – Reseau International 13 settembre 201634_3L’aereo Su-34 è un prodotto della società aerospaziale russa Sukhoj. Ha un peso di 45 tonnellate, può trasportare 8 tonnellate di armi alla velocità massima di Mach 1,8, a una quota di 18000 m ed ha un raggio d’azione di 4000 km. Il Su-34 è dotato di tre serbatoi supplementari che permettono di volare per 8 ore senza rifornimento. I bombardieri Su-34 sono stati testati in condizioni di combattimento reale in Siria, sganciando bombe e missili guidati da laser, infrarossi, video e GPS. Una delle conclusioni tratte dagli esperti militari russi è estendere le capacità di questo aereo alle missioni di attacco al suolo, sostituendo il velivolo corazzato Su-25, le cui risorse vanno esaurendosi. L’Aeronautica russa dispone già di 100 Su-34 ed entro il 2022, mentre 100 Su-25 e 150 Su-24 modernizzati saranno radiati, il numero di bombardieri Su-34 aumenterà a 250. Nelle missioni di supporto ravvicinato, il Su-34 dovrebbe entrare nel raggio di azione di missili superficie-aria portatili (MANPADS), artiglieria antiaerea leggera e mitragliatrici di cui sono dotate le truppe di terra. Perciò, il Su-34 avrà bisogno di corazze per proteggere cabina di guida, motori, serbatoi e sistemi vitali. La capotta e la cabina dovranno essere blindate, con piastre in titanio dallo spessore di 15-30 mm rivestite di nylon multistrato (fermando le schegge delle esplosioni). La blindatura dovrà resistere a proiettili perforanti ed esplosivi dai 23 mm ai 57 mm di calibro. Il primo vantaggio è che il Su-34 ha già avanzati equipaggiamenti da contromisure elettroniche contro i MANPADS e i missili a corto raggio a guida radar, composti da un ricevitore radar digitale L150 Pastel, dalla stazione di disturbo radio e laser KNIRTI (SPS-171/L005S Sorbtsija-S) montata sul dorso del velivolo, e da lanciatori di trappole termiche APP-50. Un altro vantaggio è che il radar è di tipo multifunzione, capace di rilevare e ingaggiare caccia nemici ad una distanza di 120-150 km. Il Su-34 è armato con missili aria-aria a lungo raggio (R-77 e R27) e a corto raggio (R-73). Dopo il Su-24 abbattuto sulla Siria da un F-16 turco, nelle successive missioni in Siria i Su-34 volano armati di missili aria-aria. La progettazione della blindatura e i test sul Su-34 non furono difficili per i russi, data la riuscita esperienza con il Su-25. Il Su-25 ha una lunghezza di 15,5 m, un’apertura alare di 14,3 m ed una altezza di 4,8 m, mentre il Su-34 ha una lunghezza di 23,3 m, un’apertura alare di 14,7 m ed un’altezza di 6 m. Pertanto, la blindatura del Su-34 peserà 800-1000 kg rispetto ai 500 del Su-25. Il processo si concluderà nel 2018, quando un primo gruppo di 12 bombardieri Su-34 sarà operativo per le missioni di attacco al suolo.
b6ky2 Un altro vantaggio dell’aereo blindato Su-34 è che potrà rilevare obiettivi terrestri o marittimi nelle missioni di ricerca, dato che i russi hanno montato sotto la fusoliera una gondola M400 contenente sensori agli infrarossi Raduga, telecamere panoramiche AP-403 e AP-404 e una inclinata AK-108FM. La gondola può anche essere del tipo SLAR (radar aeroportato ad apertura laterale) M402 Pika. Come bombardiere, il Su-34 da il meglio nelle missioni d’interdizione, potendo compiere i bombardamenti ad alta quota e a medie e grandi distanze, per interrompere i rifornimenti o colpire le truppe nemiche in profondità. Nelle missioni di bombardamento, il Su-34 può essere utilizzato come piattaforma di disturbo coprendo la formazione d’attacco utilizzando una gondola di disturbo L175V/KS418 attrezzata con un DRFM (Digital RF Memory). Altri vantaggi del Su-34 blindato per l’attacco al suolo derivano dalla possibilità di volare per un lungo periodo alla quota di 8000-12000 m dove, grazie ai sensori a bordo, il pilota può conoscere la situazione tattica sul terreno. Durante il volo, il pilota rileva le variazioni sul campo, a seconda dei bersagli scelti. Supervisione e monitoraggio continui dei bersagli selezionati avvengono con il radar di bordo e l’equipaggiamento optronico Platan montato sulla fusoliera del Su-34, e dotato di un puntatore laser che misura la distanza dal bersaglio, supportato da un telemetro laser. L’attacco agli obiettivi avverrebbe in picchiata da una quota di 1000-3000 m, con missili anticarro, bombe da 50 kg e lanciarazzi S-5 (S o K) da 57 millimetri, S-8 da 80 mm, S-13 da 122mm, S-24B da 240 mm ed S-25 da 340mm, oltre al cannone di bordo GSh-30-1 da 30 mm (cadenza di 1800 colpi/min). Il Su-34 corazzato può provvedere un appoggio ravvicinato estremamente preciso alle truppe di terra che combattono i terroristi, senza causare danni collaterali e correre il rischio di essere abbattuto. Se la situazione in Ucraina orientale dovesse peggiorare, i Su-34 blindati potrebbero diventare un incubo per l’esercito ucraino.
Gli aerei d’appoggio tattico sono una necessità, anche se solo Stati Uniti e Russia li hanno. Non avendo un nuovo aeromobile da supporto ravvicinato, gli statunitensi hanno rinunciato al piano di radiare i 240 A-10 Thunderbolt, vecchi di 30-40 anni, ed hanno intenzione di estenderne l’uso al 2028. L’A-10 è estremamente resistente e specializzato nel sostenere le truppe di terra, soprattutto colpendo i carri armati. L’A-10 è dotato di un cannone rotante a sei canne GAU-8 da 30 mm (3900 colpi/minuto, con proiettili contenenti uranio impoverito), bombe a guida laser, bombe con sistemi di guida indipendente JDAM (Joint Direct Attack Munitions) e missili aria-terra AGM-65 Maverick. Nella prima guerra del Golfo (1991) gli A-10 distrussero 900 mezzi corazzati iracheni, 2000 altri veicoli e 1200 pezzi di artiglieria.0_eefab_722ceef9_origTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora