Buran: il maggiore successo tecnologico perduto

Intervista di Nina Leontieva Pravda 12/04/2016bbur32buranlogo2Il nome di Jurij Gagarin brillerà nella storia della nostra civiltà per sempre. Eppure, non molti sanno che Gagarin compì uno studio scientifico sul primo veicolo spaziale riutilizzabile al mondo. Pravda intervista sul culmine dello sviluppo della cosmonautica russa il venerabile pilota sperimentale e cosmonauta della Federazione Russa Sergej Tresvjatskij. All’alba dell’esplorazione spaziale, si credeva che i piloti fossero i più preparati alla professione di cosmonauta. Nel 1972, gli Stati Uniti annunciarono la creazione dello space shuttle, che avrebbe semplificato e ridotto i costi per le operazioni di volo spaziale. Le prime navette spaziali degli Stati Uniti (Columbia, Discovery, Challenger, Atlantis) potevano essere utilizzate come vettori d’attacco. Poco dopo, l’Unione Sovietica presentò la più potente e costosa navetta spaziale dall’unico sistema di atterraggio automatico, chiamata Buran. Il 15 novembre 1988 la Buran salì nello spazio con l’unico missile vettore Energija. Pochi anni dopo, l’idea della competizione tra navette spaziali sovietiche e statunitensi si eclissò. Tuttavia, gli statunitensi continuarono il loro programma Space Shuttle. Il progetto Buran fu chiuso, e uno dei più grandi successi dell’alta tecnologia dell’Unione Sovietica andò perduto. Pravda ha la possibilità di parlare con la persona che seguì gli alti e bassi del grande programma spaziale sovietico. Il pilota sperimentale sovietico e russo, Distinguished Test Pilot della Federazione Russa Sergej Tresvjatskij.

“Conosce il programma dall’interno. C’era qualcosa di mistico come molti dicono?”
IMG_6480www “Il lavoro di un numero enorme di persone di talento si concentrò sul progetto del veicolo spaziale riutilizzabile, e i piloti avrebbero dovuto portare questa nave nello spazio raggiungendo l’obiettivo cercato. Fu un’attività psicologica, intellettuale e fisica molto intensa. Il Buran era un programma nazionale a cui tutto il Paese guardava”.

“Ma il grado di segretezza era alto. Tutto il Paese costruiva la nave spaziale, ma non ne sapeva nulla”.
“Sì, la sicurezza era parte del sistema statale. Ci vuole tempo per analizzarlo oggettivamente e non perdere le cose più importanti nell’analisi del recente passato storico. Sappiamo già che ci mancano alcuni elementi del perduto sistema sovietico. Il Buran illustrava lo sviluppo tecnico dell’Unione Sovietica. Nel 1993, il nostro Paese cessò di realizzare programmi nazionali di questa portata. Il progetto Buran fu una testimonianza della grande stagione tecnologica. La fine del programma Buran pose fine alla grande epoca dell’Unione Sovietica”.

“Il numero di equipaggi del Buran era limitato a dieci persone, e sei di loro erano cosmonauti. Cosa dovevano fare?”
“L’equipaggio del Buran consisteva di due piloti: Il comandante e il co-pilota. Il compito era assicurare i voli di prova nello spazio. Li abbiamo integrati generando esperienza con l’addestramento, che di certo non sarebbe stato così esteso per i successivi equipaggi della navetta”.

“Quando il Buran sarebbe decollato col suo primo equipaggio?”
“Otto mesi dopo il primo volo. Ma poi arrivarono altri tempi”.

“Molti dicono che il Buran sovietico fosse molto simile alla navetta spaziale statunitense. Qual era la differenza tra i due progetti?”
“Infatti, molti ancora dicono che il Buran fosse una copia dello Space Shuttle. Tuttavia, nel 1966 Jurij Gagarin lo difese nella tesi dedicata al veicolo spaziale riutilizzabile. Il programma space shuttle degli Stati Uniti iniziò nel 1970. Koroljov, Tsjolkovskij e Zander parlarono del progetto di veicoli spaziali riutilizzabili. Abbiamo creato un sistema spaziale riutilizzabile unico. Il missile vettore Energija fu creato non solo per il Buran, ma per porre in orbita stazioni spaziali e molti altri oggetti. Degno di nota, gli statunitensi non fecero mai volare automaticamente le loro navette spaziali. Nell’URSS, l’atterraggio automatico fu attuato nei numerosi voli sperimentali con i laboratori volanti MiG-25 e Tu-154″.

“Il Buran fu progettato per 20 voli operando automaticamente, entrando nel Guinness dei primati. Perché si era ancora decisi ad impiegare cosmonauti?”
“I piloti erano fortemente contrari ai lanci senza equipaggio. I sistemi automati?i vanno inclusi nel circuito di guida dell’equipaggio, non viceversa”.

“La Russia avrà un proprio veicolo spaziale orbitale riutilizzabile? C’è bisogno di averne?”
“Sì. Questo è un altro passo nello sviluppo dell’esplorazione spaziale. E’ il momento di rivisitare progetti simili dal superiore livello tecnico e tecnologico.”

“Giappone, Cina e Francia cercano di creare veicoli spaziali riutilizzabili senza equipaggio. Chi ha più possibilità di lanciare una navetta spaziale oggi?”
“Credo che la Cina avrà successo, a questo punto. Dobbiamo fare ogni sforzo per non lasciare che le conquiste distruggano la nostra civiltà. Questa è la grave responsabilità delle grandi nazioni, compresa la Cina. Gli statunitensi fermarono il loro programma Space Shuttle nel 2012, era tecnicamente esaurito. Oggi, cercano di spendere meno di quanto non facessero prima. Abbiamo visto una serie di progetti privati che non richiedono grandi infrastrutture. Il missile Antares è uno di questi progetti”.030-Transport-Carriage-buran_an-225_1Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Russia e Cina vinceranno la nuova corsa agli armamenti

Gli Stati Uniti hanno accumulato un ritardo per via del sistema economico e politico corrotto e monopolista del loro Stato profondo
Jon Hellevig, Russia Insider 10 marzo 2016179112Molti credono che il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan progettò il crollo dell’Unione Sovietica con il suo programma per la corsa agli armamenti “Star Wars”. In effetti, il programma fu più retorico che reale e personalmente non credo che avesse eliminato l’Unione Sovietica, che invece crollò a causa dal declino dell’economia non competitiva e il venir meno della fede ideologica. Tuttavia, è senza dubbio vero che l’URSS spese troppe risorse economiche e finanziarie per la difesa, sia direttamente che indirettamente. Il grande paradosso è che questa volta la nuova corsa agli armamenti, continuando la nuova guerra fredda, probabilmente spezzerà l’economia degli Stati Uniti, piuttosto che quella russa. Ciò sembra incredibile per la maggior parte delle persone, soprattutto vedendo il grafico sottostante diffuso sui media.arm-salesMa in realtà questo grafico è piuttosto la prova della debolezza degli Stati Uniti. Mostra che gli Stati Uniti già spendono enormi quantità di denaro, ma non hanno tuttavia alcuna superiorità militare schiacciante su Cina e Russia, al contrario, perdono costantemente vantaggio. Vanno prima risolte due ipotesi principali alla base del saggio. La prima è, che sì c’è una nuova guerra fredda. I leader russi e occidentali e i loro media sono riluttanti ad ammetterlo. Da parte russa l’idea era abbassare i toni, mentre penso che l’occidente sia riluttante ad ammetterlo per evitare che la popolazione si renda conto che effettivamente trascinano il mondo in una nuova guerra fredda con il rischio della distruzione termonucleare. Fortunatamente, il Primo Ministro russo Medvedev ha riconosciuto opportunamente l’inevitabile nella famosa Conferenza sulla sicurezza di Monaco, “la politica della NATO nei confronti della Russia è ostile e oscura, e parrebbe si sia tornati indietro con la nuova guerra fredda“. La seconda ipotesi è considerare Russia e Cina alleati sulla materia oggetto del presente saggio. Russia e Cina sono le fondatrici economico-militari della Shanghai Cooperation Organization, comunque per nulla un’alleanza tipo NATO con impegni militari congiunti in caso di attacco. I leader dei due Paesi ovviamente sottolineano in pubblico che non c’è alcuna alleanza formale e che la loro cooperazione non è diretta contro un qualsiasi altro Paese. E’ vero che non è diretta contro altri Paesi, nel senso che i due Paesi non preparano una guerra offensiva. Ma sono impegnati a costruire le difese per proteggersi da un nemico molto chiaro, l’espansionismo dell’impero degli Stati Uniti e della loro coalizione di Stati vassalli sotto l’ombrello della NATO. Entrambi i Paesi sanno molto bene che l’obiettivo delle élite occidentali guidate dagli Stati Uniti è l’egemonia mondiale assoluta e perciò devono sottomettere Cina e Russia. Così è chiaro che tale strategia prevede la sottomissione della Russia, in primo luogo mediante un’operazione di cambio di regime, o una guerra aperta o sabotandola con la guerra economica e il terrorismo. Con la Russia sotto controllo, l’occidente poi circonderebbe la Cina con sanzioni e guerre. Alcun altro Paese al mondo potrebbe mantenere una posizione indipendente verso l’occidente se Cina e Russia cedessero. E’ da tali considerazioni che si cumulano le spese per la difesa russa e cinese confrontandole con quelle dell’occidente, e in particolare statunitense.56db7142c461880d138b456aNon è oro tutto ciò che luccica
Torniamo ora ai paradossali dati sulle spese militari. Non vi è dubbio che gli USA spendano nominalmente molto di più di Cina e Russia insieme, ma la questione non è quanto spendano, ma cosa ne ricavino. Va sottolineato che non sappiamo di sicuro quanto questi Paesi in realtà spendano perché, alla fine, i bilanci non sono così trasparenti. Ma supponiamo che gli Stati Uniti spendono 700 miliardi di dollari, la Cina 220 e la Russia 40-50 (è molto difficile affermarlo dato il cambio di valuta volatile del rublo rispetto al dollaro). Così non credo che ci sia molta differenza per la spesa dei vassalli europei degli Stati Uniti. Mi concentrerò qui sulla Russia, ma la maggior parte delle considerazioni si applica anche alla Cina. Con questi dati sembrerebbe che gli Stati Uniti spendano circa tre volte più di Cina e Russia assieme, e circa 15 volte di più della sola Russia. Ma c’è differenza tra spesa e spesa. Soprattutto se si pensa alla capacità di questi Paesi di sviluppare e produrre nuovi armamenti avanzati. In primo luogo, dobbiamo considerare la parità di potere d’acquisto (PPP) tra questi Paesi. In generale, il PPP di un dollaro è 3 volte di più in Russia, il che significa che con un dollaro si ottengono tre volte più cose in Russia che negli Stati Uniti. Con la caduta del cambio del rublo negli ultimi due anni, il PPP potrebbe essere superiore a 3; per di più si stima che il tasso sia ancora nettamente superiore nel settore militare, potendo essere 5 (o anche più). Il coefficiente PPP cinese con gli Stati Uniti d’America va stimato almeno 4. Così solo regolando la spesa militare con il coefficiente PPP vediamo che in realtà gli Stati Uniti non hanno un vantaggio su Cina e Russia; potrebbe ancora essere il contrario. Facendo un esempio concreto, il drone cinese Wing Loong costa solo 1 milione di dollari, mentre l’equivalente statunitense, dalle stesse capacità, il Reaper MQ-9, costa ben 30 milioni di dollari. Può darsi solo che i complessi militari-industriali russo e cinese siano molto più efficienti di quello statunitense, ma è abbastanza strano. Un altro fattore è che una parte enorme (non so quanto esattamente) della spesa militare degli Stati Uniti serve a mantenere le basi militari nel mondo, una mera perdita di risorse che danneggia lo sviluppo della difesa. Secondo alcune stime gli Stati Uniti hanno 800 basi nel mondo, e soprattutto militari e marines in 160 Paesi ed anche sulle costose basi galleggianti della Marina, i 10 gruppi di portaerei. Tutto sommato, ciò significherebbe che mezzo milione di soldati con famiglia è all’estero. Russia e Cina non hanno alcun corrispondente onere nel mantenere una forza imperiale diffusa nel mondo.article-1253068-086E1005000005DC-519_964x886Wall Street incontra War Street
Il più grande peso sul bilancio della difesa degli Stati Uniti deriva dal rapporto simbiotico del complesso militare-industriale con la finanza, Wall Street con War Street. Si tratta della cartolarizzazione del complesso militare-industriale degli Stati Uniti. I principali fornitori sono tutti quotati in borsa e quindi i contratti della difesa hanno enormi margini di profitto per soddisfare le esigenze dell’ideologia del mercato azionario. I contratti non sono aperti a qualsiasi tipo di gara, ma assegnati da macchinazioni nello Stato profondo, dove i congressisti che campano di contributi elettorali fanno i passacarte. Tale meccanismo garantisce che i contratti abbiano i margini di profitto richiesti. Non ho alcuna cifra reale, ma sarebbe enorme. E’ assai probabile che circa il 30% del bilancio militare degli Stati Uniti finisca in tali margini di profitto, poi riversati come dividendi, o peggio, pagamenti dei profitti di giochi azionari. Considerando ciò, il denaro reale rimasto per lo sviluppo militare e la produzione fisica è di gran lunga inferiore a quello che Cina e Russia raccolgono. La sindrome di Wall Street precisa, inoltre, che tutti i contratti di outsourcing presumibilmente garantiscano operazioni più efficienti, ma in realtà drenano ulteriormente il sistema con contratti costosissimi e altri margini di profitto. Un piccolo ma buon esempio fu il contratto per la costruzione di un centro fitness a Camp Lemonier di Gibuti per 25,5 milioni di dollari (2013). La corruzione automatica del sistema consente di decidere qualsiasi margine, potendo sempre motivarlo con i “disagi” all’estero. Poi vi sono le forme più tradizionali di corruzione, anche se spesso travestite da consulenze. Negli Stati Uniti si è liberi di pagare un consulente qualsiasi con tasse esorbitanti. Tuttavia, sempre e comunque anche qui miliardi scompaiono in modi assai tradizionali. Parte interessante e cruciale della corruzione sono i contributi elettorali che scendono dai fornitori della difesa ai membri del Congresso per far continuare il carosello. Ecco un articolo interessante su questo argomento: Come la corruzione sabota i militari statunitensi. Le armi degli Stati Uniti contro le armi russe. Chi vince.

Le prove si accumulano
Vi sono sempre più articoli che rivelano come il sistema in realtà non possa più produrre armi come si deve, come evidenziato ad esempio dal miliardario fiasco del programma dell’aviogetto da combattimento F-35, di cui ci sono sempre più documentazioni. Ma non si tratta solo dell’F-35, si è anche parlato del fallimento della nuova classe di cacciatorpediniere. E i miliardi affondati per lo scudo missilistico che non riesce a proteggere il continente americano. Ecco un articolo che smantella in modo convincente il mito che la Russia sia inferiore agli Stati Uniti nella tecnologia militare. Sembra effettivamente esserci molta verità metaforica nell’aneddoto della “penna spaziale”, secondo cui gli scienziati della NASA vollero ideare una penna che funzionasse nello spazio, spendendo milioni di dollari dei contribuenti per sviluppare una penna che scrivesse in assenza di gravità. La battuta finale è che le controparti sovietiche invece usarono le vecchie matite. (In realtà, però, la società privata Fisher Pen Company, senza alcun finanziamento governativo, sviluppò la vera penna spaziale). Il sistema corrotto e iperbolico della macchina da guerra permanente statunitense favorisce costosi e presuntuosi programmi di ricerca e sviluppo che mirano a una superiorità finale che spesso viene sopraffatta dagli ingegneri russi che lavorano secondo bilanci più rigidi. Un meraviglioso esempio è dato da Saker su come le bombe di ferro “stupide” russe siano quasi altrettanto precise delle bombe intelligenti statunitensi se sganciate da 5000 metri.

La Russia vince per il suo sistema economico e politico più sano
Considerando tutto questo, e molto di più, sembra che gli Stati Uniti non trarranno altra efficienza aumentando i fondi per la difesa. Facendo i calcoli, credo che per ogni 10 miliardi di dollari che Russia e Cina spendono, gli Stati Uniti dovrebbero spenderne 50-100. Tuttavia, vi sono preoccupazioni che il sistema sia così marcio che alcuna quantità di nuovi fondi potrebbe salvarla. Si tratta di somme di denaro che gli Stati Uniti non potrebbero semplicemente tirar fuori trovandosi affrontare a serie sfide per finanziare le fatiscenti infrastrutture nazionali e un sistema finanziario che potrebbe collassare un qualsiasi giorno. Il rischio della crisi finanziaria imminente è profondamente sostenuto dallo studio dell’Awara. Combinando tutte le considerazioni fatte, si vede che Russia e Cina non sono alla testa delle spese militari ma effettivamente sarebbero in vantaggio sostanziale rispetto agli Stati Uniti. La grande ironia è che gli Stati Uniti perdono la nuova corsa agli armamenti per gli stessi motivi per cui l’URSS crollò. Gli Stati Uniti hanno ora, proprio come l’URSS, un sistema economico non competitivo e monopolistico volto a soddisfare le esigenze di una piccola élite corrotta, anziché le esigenze della società. E questo coincide con la crescente consapevolezza della popolazione statunitense, proprio come nell’URSS, che il sistema è insostenibile e va verso il punto di rottura. Il sistema ad economia di mercato della Russia con significativa componente statale, soprattutto nel settore militare, sembra di gran lunga superiore al pervertito capitalismo monopolistico oligarchico dello Stato profondo degli USA di oggi.120531032713-amarc-aircraft-horizontal-large-galleryPS. Sono stato molto aiutato nel formulare le mie idee leggendo il libro di Mike Lofgren, Stato profondo: la caduta della Costituzione e l’ascesa del governo ombra, a cui devo la meravigliosa formulazione di “Wall Street e War Street”. Che gli Stati Uniti abbandonino la democrazia evolvendo in un’oligarchia è dimostrato in modo convincente da uno studio della Princeton University, ampiamente pubblicato, per esempio qui. Anche molto significativamente, l’ex-presidente Jimmy Carter s’è espresso contro tale flagello: Jimmy Carter: gli Stati Uniti sono completamente sovvertiti dagli oligarchi.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Mantenere il complesso militare-industriale

Jonathan Marshall, Consortium News, 1 febbraio 2016

Poiché aveva comandato le forze alleate nella seconda guerra mondiale, il presidente Eisenhower capì gli eccessi dell’industria bellica e avvertì gli statunitensi sui pericoli del complesso militare-industriale, una forza che continua a dirottare decine di miliardi di dollari delle tasse, come Jonathan Marshall spiega.1027104732La macchina delle acquisizioni militari statunitense può essere l’unico sistema di trasferimento di ricchezze di maggior successo mai concepito, passa decine di miliardi di dollari ogni anno dai contribuenti ordinari alle tasche dei grandi appaltatori della difesa e dei loro alleati nel Congresso. Ma come fornitore di equipaggiamenti per difendere gli Stati Uniti dalle minacce realistiche, è sempre più disfunzionale ogni anno che passa. I piani dell’attuale amministrazione chiamano a spendere un trilione di dollari nei prossimi 30 anni per “modernizzare” l’arsenale nucleare degli Stati Uniti per combattere una guerra inutile che potrebbe decimare le principali civiltà del mondo. Allo stesso tempo, il Pentagono chiede ancor maggiori somme per ammodernare i sistemi d’arma convenzionali più adatti ai conflitti Est-Ovest degli anni ’50 rispetto alle schermaglie di oggi con gli insorti in Medio Oriente, Asia e Africa. La spesa per i principali programmi di acquisizione militare balzano del 23 per cento, tenuto conto dell’inflazione, dall’anno fiscale 2015 a quello 2022. Peggio ancora, Congresso e amministrazione spendono molto di quel denaro in armi che nemmeno funzionano, come viene pubblicizzato. Uno dei più grandi piloti delle nuove acquisizioni è l’F-35 Joint Strike Fighter. L’aereo è troppo costoso e sofisticato per semplici bombardamenti in Siria o Afghanistan, ma anche storpio nei duelli aerei contro i caccia più avanzati di Russia e Cina. Ma è ideale a un solo scopo: col costo totale del programma che si proietta oltre il trilione di dollari, tale programma non mancherà di tenere a galla Lockheed Martin e subappaltatori in 46 Stati per almeno i prossimi vent’anni. Al programma F-35 sono stati assegnati più di 12 miliardi di dollari da un disegno di legge omnibus passato al Congresso a dicembre per l’anno fiscale 2016. Il denaro dovrebbe comprare 68 aerei, oltre ai 44 acquistati nell’anno fiscale 2015. Con l’intero programma, il Pentagono prevede di acquisire più di 2400 aerei. Il programma F-35 ha subito innumerevoli intoppi dal 2001. Per il New York Times, “Il programma è in ritardo di sette anni, i costi sono saliti alle stelle e le sopracciglia s’inarcano dopo che un prototipo è stato battuto da un vecchio F-16 in un dogfight simulato all’inizio dello scorso anno“. I critici notano che l’aereo è stato messo a terra per problemi di sicurezza, di software o altri, tra cui la tendenza a prendere fuoco sulla pista, 13 volte dal 2007. L’ultimo problema tecnico l’eccesso di peso del casco, costato 400000 dollari, che può causare fatali colpi di frusta ad alcuni piloti. Finché non sarà riprogettato, i piloti di peso inferiore a 65 kg staranno a terra. Lo scorso anno, lo stesso casco non era ancora capace di permettere ai piloti di distinguere aerei amici da quelli nemici, capacità piuttosto cruciale quando appaiono come puntini su uno schermo radar al di là del campo visivo. La stabilità dei motori degli aerei è stata valutata “estremamente scarsa” e altri sistemi chiave erano inaffidabili.
HMDS-F35Nella migliore delle ipotesi… faremo decollare un aereo instabile che non può eseguire molte missioni fondamentali per anni“, ha detto Jackie Speier, congressista democratica della California, la scorsa estate. “Nel peggiore dei casi, farà male alla gente o lo terremo a terra nell’hangar spendendo miliardi per l’aggiornamento“. Un pilota collaudatore che ha pilotato l’F-35 nei combattimenti aerei simulati, nel gennaio 2015, contro un vecchio (e molto più conveniente) F-16D, ha riferito che il maledetto aviogetto era incapace di superare l’F-16 nel dogfight. Cosa vera anche se il test era truccato, appesantendo l’F-16 con dei serbatoi di carburante per rallentarlo. Questo risultato ha confermato una simulazione al computer del 2008 degli analisti della RAND, azienda legata all’Aeronautica, riferendo che in un ipotetico conflitto con forze aeree e navali cinesi, l’F-35 verrebbe rapidamente spazzato via. L’ultimo jet degli USA soffre di “accelerazione inferiore, salita inferiore (rateo), virata sostenuta inferiore“, hanno scritto. “Ha anche minore velocità di puntata. Non può virare, salire, correre“. I costruttori dell’F-35 hanno dimostrato la loro superiorità in potenza di fuoco, politica però. Il Center for Responsive Politics ha riferito che nel 2014 il contraente principale dell’aereo, Lockheed Martin, ha distribuito oltre 4,1 milioni di dollari in contributi elettorali, integrati da 7,6 milioni da tre subappaltatori: Northrop Grumman, United Technologies e BAE. Il denaro è stato versato ai membri di Comitato della Camera Servizi Armati, House Appropriations Committee e commissione sugli Stanziamenti del Senato, così come al leader della maggioranza al Senato Mitch McConnell del Kentucky.
L’F-35 non è l’unica arma malfunzionante del programma di approvvigionamento che drena denaro oggi. Il suo predecessore, l’F-22, s’è dimostrato costoso e sofferente di difetti cruciali ogni 1,7 ore di volo, in media. Anche se volò la prima volta nel 1997, non andò in combattimento che nel 2014, in una missione sulla Siria. Oppure si prenda la Littoral Combat Ship della Marina. Progettata per le missioni costiere, ha uno scafo di alluminio sperimentale che potrebbe essere vulnerabile a mare mosso e fondersi a temperature elevate (ad esempio causate da un attacco missilistico o una bomba). Nessuno lo saprà di sicuro, almeno fino al 2018, ma nel frattempo 24 navi sono state costruite o sono in costruzione. Il segretario alla Difesa Ashton Carter ha chiesto tagli al programma, ma la Marina è in aperta rivolta. Ma non si applauda la leadership civile del Pentagono che rapidamente risponde alla Marina. Carter vorrebbe utilizzare parte dei risparmi del programma navale per comprare più jet da combattimento F-35.F351

Il Pentagono ha speso 51 miliardi di dollari in progetti inutili
Ridus Fort Russ 1 febbraio 20161311476145772798383Washington ha steso l’elenco dei programmi militari irrealizzati costati enormi perdite finanziarie al ministero della Difesa. Gli Stati Uniti hanno stimato le enormi perdite del bilancio nei programmi militari mai completati. Arricchendo le aziende belliche ma senza essere utili all’esercito per le carenze del sistema del bilancio per le spese sui programmi. “Secondo il rapporto del Centro di studi strategici e internazionali degli Stati Uniti d’America, da inizio millennio Washington ha speso 51,2 miliardi di dollari in 15 programmi tecnologici militari abbandonati col sequestro del budget militare”, riferisce l’edizione statunitense di Business Insider. Come è stato affermato ai giornalisti dall’ex-segretario alla Difesa Robert Gates, una riduzione della spesa militare è attualmente la peggiore minaccia alla difesa statunitense.future-combat-systems18,1 miliardi di dollari furono spesi per i misteriosi “sistemi di combattimento futuri”, tra cui la produzione di nuovi veicoli da combattimento previsti per l’esercito, ma di cui infine le truppe non videro altro che prototipi.fort_sill_tanks_10_by_falln_stockUn tentativo di creare un veicolo di combattimento per il Corpo dei Marines finì male: il programma costò 3,3 miliardi. Lo stesso per l’obice semovente XM2001 Crusader (2,2 miliardi).0521439Al secondo posto nella lista delle spese c’è l’elicottero RAH-66 Comanche. Il suo sviluppo costò 7,9 miliardi di dollari. Come nel primo caso, l’esercito statunitense non ebbe il velivolo multiruolo da ricognizione e attacco promesso.csar-x-combat-rescue-helicopterFinì in un fallimento lo sviluppo dell’elicottero presidenziale VH-71. In questo caso 3,7 miliardi del bilancio furono sprecati. 200 milioni furono sprecati per creare l’elicottero di soccorso e altro mezzo miliardo per sviluppare un elicottero da ricognizione.noaa-18poesIl sistema satellitare nazionale operativo su orbita polare per il monitoraggio ambientale è nella terza posizione. Il suo sviluppo costò 5,8 miliardi di dollari. Un altro mezzo miliardo fu speso per un sistema a raggi infrarossi spaziale, progettato per l’allarme precoce sui lanci di missili balistici.airborne-laserLa creazione di sistemi laser a bordo di aerei al bilancio degli Stati Uniti costò 5,2 miliardi di dollari.765Inoltre, il Pentagono si rifiutò di sviluppare il velivolo multiruolo da controllo e coordinamento E-10 (1,9 miliardi).767 Italian Tanker and B-52 1/23/2007Un altro centinaio di milioni fu speso per creare un bombardiere di prossima generazione.cgxSoldi del bilancio furono sprecati anche dall‘US Navy. Il progetto per lo sviluppo di veicoli subacquei avanzati per le forze speciali fallì. Il progetto costò 0,6 miliardi di dollari. Il piano per creare il futuro incrociatore CG (X) (da 0,2 miliardi di dollari) non fu neanche avviato. Nonostante gli Stati Uniti abbiano sempre tagliato i finanziamenti ai propri programmi militari, Washington ha accettato di spendere 300 milioni di dollari per l’esercito ucraino. Il senatore John McCain, commentando la decisione, ha detto che le forze armate ucraine non hanno nulla per opporsi ai militari delle Repubbliche Popolari del Donbas, quindi Kiev ha necessità di ulteriori finanziamenti.Handout photo of workers on the moving line and forward fuselage assembly areas for the F-35 JSF at Lockheed Martin Corp's factory located in Fort Worth, TexasTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

L’operazione “impensabile”: la pugnalata alla schiena degli alleati

Pavel Krasnov RusprojectReseau International 22 aprile 2015

Impensabile, anzi. C’è da chiedersi se Hitler non fosse un primo Poroshenko. Come è altrettanto impensabile una menzogna mantenuta da oltre 70 anni, sepolta negli archivi segreti della Difesa.Soviet_influence_in_europeEventi e fatti in questo articolo sembrano inconcepibili, difficili da credere per una persona normale che non avrebbe creduto nella possibilità del tradimento di coloro che vede come alleati e amici. Eppure è vero. Questa informazione fu a lungo tenuta segreta ed è disponibile solo di recente. È il piano di un attacco lampo contro l’Unione Sovietica nell’estate del 1945, messo a punto dagli alleati, e sopseso quasi all’ultimo momento. La terza guerra mondiale avrebbe dovuto cominciare il 1° luglio 1945 con un attacco a sorpresa delle forze combinate imperialiste contro le truppe sovietiche… oggi è poco nota, come anche Stalin poté sventare i piani dei “probabili alleati” accelerando l’assalto su Berlino contro cui gli istruttori inglesi addestrarono le divisioni tedesche che gli si erano arrese e che non furono smobilitate, del perché Dresda venne distrutta nel febbraio 1945 con crudeltà inumana e, infine, chi volessero intimidire gli anglosassoni con tale massacro. Secondo i modelli storici ufficiali nell’ultimo periodo dell’Unione Sovietica, ciò non veniva spiegato nelle scuole; era il periodo della “lotta per la pace”, del “nuovo pensiero” già maturato in alto, dell’assai onorata leggenda degli “onesti alleati Stati Uniti e Gran Bretagna”. E pochissimi documenti furono pubblicati, nascondendo tale periodo per molte ragioni. Poi gli anglosassoni cominciarono ad aprire parzialmente gli archivi, non avendo nulla da temere, l’Unione Sovietica non esiste più.
Cab.120.691.a All’inizio dell’aprile 1945, prima della fine della Grande Guerra Patriottica, Winston Churchill, primo ministro della nostra alleata Gran Bretagna, ordinò ai suoi capi di Stato Maggiore di pianificare un attacco a sorpresa contro l’Unione Sovietica chiamato Impensabile. Il piano di 29 pagine fu presentato il 22 maggio 1945. Il piano era volto a scatenare l’assalto all’Unione Sovietica seguendo i principi di Hitler, con un attacco a sorpresa. Il 1 luglio 1945, senza alcuna dichiarazione di guerra, 47 divisioni inglesi e statunitensi dovevano infliggere un colpo fatale agli ingenui russi che non si aspettavano tale cattiveria dai loro alleati. 10-12 divisioni tedesche, tenute intatte dagli “alleati” in Schleswig-Holstein e Danimarca meridionale, dovevano sostenere l’attacco. Istruttori inglesi li addestravano ogni giorno per la guerra contro l’Unione Sovietica. Secondo il piano, sarebbe stata la guerra delle forze congiunte della civiltà occidentale contro la Russia; successivamente altri Paesi sarebbero stati coinvolti nella “crociata”, come Polonia, Ungheria… La guerra doveva portare alla disfatta completa e alla capitolazione dell’URSS. L’obiettivo finale era far terminare la guerra laddove Hitler aveva previsto secondo il piano Barbarossa, sulla linea Arcangelo-Stalingrado. Gli anglosassoni si preparavano a spezzarci con il terrore, con la distruzione selvaggia delle grandi città sovietiche: Mosca, San Pietroburgo, Vladivostok, Murmansk e altre, con devastanti colpi dalle ondate di “fortezze volanti”. Diversi milioni di russi sarebbero stati uccisi nella “tempesta di fuoco” pianificata con grande dettaglio, così come furono distrutte Amburgo, Dresda, Tokyo… Ora erano pronti a farlo sui loro alleati. É una cosa normale: tradimento più atroce, estrema cattiveria e crudeltà selvaggia caratterizzano la civiltà occidentale, soprattutto gli anglosassoni che massacrarono più persone di qualsiasi altra nazione nella storia umana. Tuttavia, il 29 giugno 1945, un giorno prima del previsto inizio della guerra, l’Armata Rossa cambiò disposizione, inaspettatamente per il nemico infido. Un passo decisivo che mutò la bilancia della storia: l’ordine alle truppe imperialiste non fu dato. La presa di Berlino, città considerata inespugnabile, aveva dimostrato la potenza dell’esercito sovietico, e gli esperti militari nemici volevano annullare l’attacco. Fortunatamente Stalin era al timone dell’URSS. Le forze navali di Gran Bretagna e Stati Uniti avevano al momento la superiorità assoluta sulla Marina sovietica: cacciatorpediniere per 19 volte, corazzate e incrociatori per 9 volte, sommergibili per 2 volte. Oltre un centinaio di portaerei e diverse migliaia di aerei imbarcati contro zero dell’Unione Sovietica. Gli “alleati probabili” avevano 4 armate aeree di bombardieri pesanti che avrebbero assestato colpi devastanti. I bombardieri sovietici a lungo raggio erano pochissimi. Nell’aprile 1945 gli alleati immaginavano le nostre truppe esaurite e gli equipaggiamenti militari usurati al massimo. Gli esperti militari furono assai sorpresi della potenza dimostrata dall’esercito sovietico nella cattura di Berlino che consideravano inespugnabile. La correttezza della conclusione dell’eminente storico sovietico V. Falin è indubbia: la decisione di Stalin di assaltare Berlino ai primi di maggio 1945 evitò la terza guerra mondiale. Ciò è confermato da documenti recentemente declassificati. In caso contrario, Berlino sarebbe stata consegnata agli “alleati”, senza lottare, e le forze combinate di tutta Europa e Nord America avrebbero assaltato l’Unione Sovietica. Anche dopo la cattura di Berlino continuarono a sviluppare a ritmo crescente piani insidiosi. Si fermarono quando si resero conto che i loro piani furono scoperti poiché i calcoli strategici dimostravano che, senza un attacco a sorpresa, sarebbe stato impossibile sconfiggere l’Unione Sovietica. Ci fu un altro motivo importante per cui gli Stati Uniti si opposero agli inglesi, l’URSS doveva schiacciare l’armata del Kwantung in Estremo Oriente, altrimenti la vittoria degli Stati Uniti sul Giappone sarebbe stata incerta. Stalin non poté evitare la seconda guerra mondiale, ma poté impedire la terza. La situazione era assai grave, ma l’Unione Sovietica vinse ancora una volta senza batter ciglio.
unthin14 Oggi l’occidente cerca di seguire il piano di Churchill in “risposta” alla “minaccia sovietica”, cioè Stalin che tentava d’invadere l’Europa. “I leader sovietici avevano piani d’attacco fino alle coste atlantiche e per l’invasione delle isole britanniche? Tale domanda ha una risposta negativa. Ciò è confermato dalla legge sulla smobilitazione dell’esercito e della marina, adottata dall’URSS il 23giugno 1945, e la successiva trasformazione delle loro strutture in forza lavoro per il tempo di pace. La smobilitazione iniziò il 5 luglio 1945 e fu completata nel 1948. L’esercito e la marina furono ridotti da 11 milioni a meno di 3 milioni di persone, il Comitato della Difesa dello Stato e il Comando Supremo furono aboliti. Il numero di distretti militari nel 1945-1946 diminuì da 33 a 21. Il numero di truppe in Germania orientale, Polonia e Romania fu notevolmente ridotto. Nel settembre 1945 le truppe sovietiche furono ritirate dal nord della Norvegia, a novembre dalla Cecoslovacchia, nell’aprile 1946 dall’isola di Bornholm (Danimarca) e nel dicembre 1947 dalla Bulgaria… Forse la leadership sovietica sapeva dei piani di guerra inglesi contro l’Unione Sovietica? Su questa domanda si può rispondere probabilmente sì… indirettamente confermata da John Erickson, professore dell’Università di Edimburgo, noto esperto della storia delle forze armate sovietiche, secondo cui il piano di Churchill spiega “perché il Maresciallo Zhukov improvvisamente decise di raggruppare le sue forze nel giugno 1945, dopo aver ricevuto l’ordine da Mosca di rafforzare la difesa e studiare in dettaglio il dispiegamento delle truppe occidentali. Ora le ragioni di questa mossa sono chiare: Mosca sapeva del piano di Churchill e lo Stato Maggiore di Stalin adottò misure appropriate per affrontarlo“. (O. A. Rzheshevskij, Ricerche storico-militari)

Friends._But_for_how_longTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

MH370 è stato abbattuto?

Aanirfan

MH370 planeGli scienziati sono scettici sui dati della società satellitare Inmarsat sullo scomparso volo malese MH370.
Gli scienziati dubitano della qualità dei dati rilasciati dalla società satellitare inglese Inmarsat  utilizzati per determinare dove il volo della Malaysia Airlines MH370 si sarebbe schiantato nell’Oceano Indiano. Hanno detto che le informazioni sono insufficienti per tracciarne la rotta“.

ADF assistance to Malaysia Airlines MH370.Il capo della Emirates chiede perché nessun caccia abbia intercettato il volo scomparso MH370.
Il capo della Emirates Tim Clark si chiede perché i caccia non intercettarono il volo Malaysia Airlines 370 quando andò fuori rotta. Clark ha detto a The Australian Financial Review che l’aereo sarebbe stato intercettato da velivoli militari se avesse volato fuori rotta, negli altri Paesi. ‘Se volando da Londra a Oslo spariste sul Mare del Nord, virando ad ovest sull’Irlanda, in due minuti avreste Tornado, Eurofighter intorno a voi,’ ha detto.”

article-2579955-1C3EA19400000578-177_634x419MH370 sarebbe stato abbattuto al largo della costa del Vietnam durante un’esercitazione militare congiunta USA-Thailandia. Il volo scomparso Malaysia Airlines MH370 è stato ‘abbattuto’. Mike McKay lavorava sulla piattaforma petrolifera Songa Mercur al largo delle coste del Vietnam. Dice che l’8 marzo 2014 vide ciò che pensa fosse l”MH370 in fiamme’. (Stuff) (DailyMail)
Mike Mckay inviò una e-mail sul suo avvistamento ai suoi dirigenti. L’email è trapelata ai media. L’indirizzo email fu inondato da domande. ‘Divenne tutto insopportabile e fui mandato via dalla piattaforma e mai più richiamato’, ha detto a Sunday Star Times della Nuova Zelanda. Nella sua email, McKay descrive la sua posizione sulla piattaforma petrolifera, la posizione dell’aeromobile in relazione alla piattaforma, la distanza approssimativa dell’aereo dall’impianto di perforazione, la corrente sulla superficie dell’acqua e la direzione del vento. Dopo aver letto l’e-mail, le autorità vietnamite iniziarono una ricerca nel Mar Cinese meridionale. Questa ricerca fu sospesa quando la caccia all’MH370 passò nel Mare delle Andamane e poi nella parte meridionale dell’Oceano Indiano. Da allora, dice, le squadre di ricerca malesi e australiani non lo contattarono più.

ZnfMwJPTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 2.259 follower