Il dispositivo della CIA catturato dai sovietici

Analisis Militares 11 giugno 2017Alla fine degli anni ’70 USA e URSS erano impegnati nella guerra fredda. Un braccio di ferro che ha lasciato molte storie sconosciute ma che anche dopo molti anni sono ancora molto interessanti. Una di queste storie fu l’incidente del contenitore Cocoon avvenuto nel Mare di Okhotsk nel 1981. Alla fine degli anni ’70 gli Stati Uniti avviarono l’operazione ‘Ivy Bells’ per cercare di ascoltare le comunicazioni sottomarine tra il territorio continentale dell’URSS e le basi nella Kamchatka. L’operazione della CIA doveva intercettare i cavi sottomarini posti nel mare di Okhotsk, in particolare nella baia di Shelekhov.A tal fine la società ‘Bell‘ sviluppò un sistema per i cavi non invasivo in modo che i sovietici non scoprissero il dispositivo posto sul fondo del mare. Uno dei protagonisti di queste missioni fu il sottomarino per missioni speciali dell’US Navy HalibutI tecnici statunitensi svilupparono un sistema non-invasivo di ascolto collegato al rivestimento esterno del cavo sottomarino per le comunicazioni sovietico.A sua volta, tale sistema inviava le informazioni a un sofisticato contenitore subacqueo chiamato ‘Cocoon‘ che registrava le comunicazioni sovietiche su nastro magnetico.Il contenitore di 5,5 m di lunghezza e 1,2 di diametro pesava 7 tonnellate ed ospitava diverse avanzate apparecchiature elettroniche. Aveva un alimentatore al plutonio che secondo il Contrammiraglio Shtyrov era in un altro contenitore e poteva funzionare per 10 anni. 32 registratori funzionavano contemporaneamente e ciascuno poteva registrare per 150 ore, per un totale di 3000 ore. Altre fonti parlano di 60 registratori (!). Una volta al mese il sottomarino statunitense dispiegava i subacquei avvicinandoli al contenitore Cocoon per recuperare le registrazioni. Tutto andò bene finché al momento di recuperarlo, il sistema non era dove doveva essere, chiaramente i sovietici l’avevano scoperto.L’idea ufficiale
Nell’agosto 1981, il Quartier Generale della Marina sovietica in Kamchatka subì problemi alla linea di comunicazione Petropavlovsk-Magadan, facendo concludere che vi era un guasto al cavo sottomarino nel Golfo di Shelekhov, nel Mare di Okhotsk. Si pensò che un peschereccio avesse danneggiato il cavo. Durante il lavoro di rilevazione del guasto, uno dei sommozzatori scoprì l’oggetto attaccato al cavo che, a sua volta, aveva un cavo che si allontanava. Seguendolo fu scoperto il contenitore Cocoon, che era caldo al tatto, così si pensò che fosse un manufatto militare e fu lasciato in attesa di ordini da Mosca. Infine si decise di studiarlo nella capitale dopo l’attuazione del protocollo di smantellamento sicuro.

Contrammiraglio A. T. Shtyrov, a sinistra.

Cosa in realtà successe
In realtà non ci fu un guasto, ma uno stratagemma per coprire un’operazione di controspionaggio sovietico. L’URSS scoprì il contenitore Cocoon e il sistema di ascolto nel Mare di Okhotsk non per caso, ma tramite un infiltrato nella National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti. Nel gennaio 1980, l’agente della NSA Ronald Pelton contattò l’Ambasciata Sovietica per offrirgli informazioni in cambio di denaro. Per invogliare gli agenti del KGB Pelton raccontò dell’ascolto statunitense dei colloqui tra il territorio russo e la Kamchatka. attirando l’interesse sovietico. Nell’agosto 1981, quando i satelliti da ricognizione degli Stati Uniti scoprirono l’insolita attività navale sovietica nella baia di Shelekhov, e subito dopo, cercando di recuperare le registrazione, si scoprì che il sistema Cocoon era scomparso… la CIA non tardò a concludere che vi fu una perdita che permise ai sovietici di distruggere una delle sue operazioni d’intelligence più audaci. Pelton diede tutto il necessario sull’operazione Ivy Bells e le coordinate in cui il cavo sottomarino sovietico era stato intercettato. In cambio di questo ed altri servizi, ricevette 600000 dollari, che negli anni ’80 erano un bel po’ di soldi. Successivamente fu arrestato e condannato a tre ergastoli più 10 anni.Ciò che narra il Contrammiraglio Shtyrov
A 32 miglia dalla costa occidentale della penisola di Kamchatka, nella baia di Shelekhov, ad una profondità di 65 m, una nave sovietica issò la stazione di ascolto subacquea composta da 2 cilindri di 250 litri di capacità ciascuno. I cilindri furono inviati al controspionaggio. In uno di questi cilindri furono trovati 32 registratori. L’altro era un reattore nucleare in miniatura che forniva l’energia necessaria. Il reattore nucleare in miniatura fu immediatamente inviato a Semipalatinsk in Kazakhstan, presso l’Area del programma dei test nucleari sovietici. Fu tenuto in un tunnel dove 2 volontari (uno scienziato nucleare e un ufficiale dei servizi segreti) si offrirono per gestirlo in un luogo isolato, nel caso fosse esplodeva durante l’esame. Riuscirono nel compito e furono successivamente decorati per tale operazione. Originariamente si pensò di renderlo pubblico, similmente a quanto fatto dopo l’abbattimento dell’U-2 di Gary Powers, ma c’era la distensione tra Stati Uniti e Unione Sovietica e si decise di non versare benzina sul fuoco.
Questo è più o meno quanto si sa dell’incidente. A mio parere, uno dei più esotici della guerra fredda. Inutile dire che ciò permise, ancora una volta, l’accesso dei sovietici alla più recente tecnologia degli Stati Uniti. Sicuramente non fu l’ultimo caso. Se ne ebbe uno recente simile, nel 2014, con sfumature ulteriori, con un oggetto recuperato nella Chukotka, nell’estremo oriente della Federazione Russa.Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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14 aziende hi-tech finanziate dalla CIA

BusinessInsider 28/09/2016 – South Frontgraphic-iqtel-article-headerLa Central Intelligence Agency ha un proprio braccio per gli investimenti, e da anni finanzia alcune delle aziende più innovative della Silicon Valley. In-Q-Tel (dal nome “Q” dei film di James Bond) investe in imprese che possono fornire tecnologia utile all’intelligence entro 36 mesi. Ma essendo strutturata come un’organizzazione indipendente, senza scopo di lucro, appare piuttosto singolare: E’ una ditta che in realtà non ha bisogno di produrre profitti per gli investitori, potendo attingere alle ampie tasche del “budget nero” dell’intelligence. Il coinvolgimento negli startup è anche una sorta di approvazione che comporta più soldi rispetto ad altre ditte, una somma di 11-15 dollari per ogni dollaro cacciato dalla CIA. In-Q-Tel in genere non fornisce l’importo degli investimenti, anche se una articolo del Washington Post del 2005 diceva che il finanziamento è spesso relativamente piccolo, da 500mila a 2 milioni di dollari. Ecco alcune delle aziende che la CIA ha trovato utili.

Cylance usa l’intelligenza artificiale per analizzare e distruggere i malware ben prima che diventino un problema. Cylance ha costruito un prodotto in grado di analizzare e determinare se un file sia un malware e quindi impedirne l’esecuzione, il tutto in meno di un secondo. Invece di usare gli elenchi di noti software dannosi o delle “firme” dei malware, il prodotto di Cylance utilizza l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico per rilevare un malware. Soprattutto nelle truffe di phishing e-mail, ancora le più utilizzate dagli hacker, il software di Cylance rivoluziona la sicurezza informatica, probabilmente motivo per cui è attualmente valutato oltre 1 miliardo di dollari. Il prodotto, CylancePROTECT, è utilizzato esclusivamente da grandi aziende, banche e clienti governativi. Cylance ha detto a Business Insider che presto lancerà un prodotto per i consumatori. In-Q-Tel ha investito nella società nel 2016.

Orbital Insight analizza milioni di immagini satellitari rilanciate sulla Terra per rispondere a ogni tipo di domanda. Diciamo che sei un grande rivenditore come Wal Mart o CVS, e desideri sapere quante persone comprano nei tuoi negozi. Un metodo per capirlo è analizzare il numero di automobili nel parcheggio, cosa che Orbital Insights fa. L’azienda può capirlo da come funzionano alcuni negozi, quante persone lo visitano o determinando come sia occupato in certi momenti della giornata, e così via. L’analisi satellitare può rispondere ad altre domande come: quali incroci sono più attivi nelle ore di punta? O forse, come va l’economia cinese? Orbital Insight attira molto interesse dalla CIA, che gli ha concesso 5 milioni nel 2016. Nello stesso momento, Google Ventures riceve un investimento di 15 milioni.orbitalinsightCyphy ha costruito un drone vincolato che monitora un’area per giorni. Cyphy (pronuncia Sci Fi) ha un drone vincolato in grado di sorvegliare da 3000 metri sopra la stazione base, oppure facilitare le comunicazioni a lunga distanza. L’azienda ha un vincolo in microfilamenti brevettato per mantenere il drone collegato alla stazione di controllo a terra, da dove viene alimentato e comunica. Quindi, a differenza del solito drone, la “continua ricognizione e comunicazione aerea via cavo” può essere avviata e rimanere in zona molto a lungo. E’ dotato di una fotocamera ad alta definizione che può riprendere in visione notturna, rendendolo ideale per le truppe sul campo che devono tenere d’occhio il perimetro di una base. La società ha anche un drone “tascabile” che vola attraverso porte e finestre, e che entra nelle tasche di un soldato. In-Q-Tel ha investito nella Cyphy nel 2015.

BlueLine Grid ha creato una piattaforma di comunicazione simile all’applicativo Slack, badando a sicurezza e conformità. BlueLine Grid fornisce alle agenzie governative la possibilità di comunicare similmente alle aziende start-up e medie con il popolare applicativo Slack. Chiamato GridTeam, la piattaforma di collaborazione mobile sicura offre messaggistica, condivisione immagini e file, e videoconferenza istantanea alle organizzazioni. E’ soprattutto utilizzato dalle forze dell’ordine e di pronto intervento. In-Q-Tel ha investito nella ditta nel 2015.

cia-in-q-telAtlas Wearables ha creato un tracker fitness che riconosce le condizioni nell’esercizio specifico che si esegue. La maggior parte dei tracker fitness riconosce il battito cardiaca o i passi compiuti. Atlas Wristband sa quando si piega un bicipite o si salta su un gradino. Atlas Wearables di Austin, Texas, originariamente fu lanciato da Indiegogo nel 2014, raccogliendo più di 600mila dollari di finanziamento. Ora il suo tracker fitness è venduto nei negozi di articoli sportivi o su Amazon. Inoltre, il braccialetto ma ha anche un applicativo che funziona da personal trainer che, proprio come quello vero, sa che se non hai fatto l’ultimo pushup. In-Q-Tel ha investito nell’Atlas nel 2015.

Fuel3d può riprendere in modo altamente dettagliato viedoimmagini tridimensionali di oggetti o persone. Fuel3d vende un dispositivo hardware palmare chiamato Scanify che può compiere dettagliate scansioni tridimensionali in meno di un decimo di secondo. La tecnologia può essere applicata a una varietà di mercati: acquisizione facciale per costruire occhiali personalizzati, o dati della scena del crimine per costruire modelli 3D per le indagini. Che sia utilizzato dalla comunità d’intelligence non è chiaro, ma In-Q-Tel vi ha investito nel 2014.

MindMeld costruisce tecnologia di riconoscimento vocale come Siri, ma per tutto. Apple ha Siri; Microsoft Cortana; Amazon Alexa. MindMeld fornice comandi vocali a tutti gli altri. Sostenuta da Google Ventures e Samsung Ventures, tra gli altri, MindMeld offre la tecnologia che permette a più di 1200 aziende d’inserire comandi vocali nei loro applicativi. “E siamo solo all’inizio“, affermava il fondatore e CEO Tim Tuttle. “Jarvis, il computer a comando vocale utilizzato da Tony Stark nel film Iron Man, è roba pronta tra 5-10 anni“. In-Q-Tel vi ha investito nel 2014.

SnapDNA ha un dispositivo palmare in grado di analizzare il DNA in pochi minuti. Nel 2011, i Navy SEAL che uccisero Usama bin Ladin nel compound in Pakistan, ritornando in Afghanistan sugli elicotteri, avevano campioni di DNA del capo del terrore, in modo da poter confermare che fosse lui. Qualora avessero avuto il dispositivo palmare SnapDNA, tale conferma non sarebbe stata necessaria. Lo startup della Silicon Valley ha costruito un dispositivo palmare, alimentato a batteria, in grado di analizzare il DNA entro cinque minuti, invece che ore o giorni con costose macchine da laboratorio. In-Q-Tel ha investito nella SnapDNA nel 2012.

Sonitus offre una funzionalità di comunicazione wireless bidirezionale da nascondere in bocca. Similmente ai film con le spie dagli auricolari che permettono di comunicare tra loro, ma Sonitus va oltre. Il suo prodotto va in bocca, dando agli utenti una chiarezza incredibile anche negli ambienti più rumorosi. Sul sito mostra operatori speciali parlare tra loro mentre in skydive precipitano in caduta libera, e il demo mostra quanto sia utile ai vigili del fuoco. In-Q-Tel ha investito nella Sonitus nel 2009. Il demo va visto per essere creduto.d3f968b80c5c8f88822d792e2d0870c2

Palantir setaccia attraverso enormi set di dati per consentire a un utente di monitorare modelli o acquisire conoscenza di un pacchetto software, invece di cercare nei vari database. Palantir è una delle società più segrete della Silicon Valley, forse per la relazione profonda con i clienti militari e d’intelligence statunitensi. Le spie utilizzano il software di Palantir per collegarsi con l’enorme database raccolto da CIA, DHS, NSA e altri. I militari lo usano per capire se una bomba è stata costruita da una certa persona. E anche gli investigatori della polizia di Los Angeles ne usano le query per capire i legami tra i criminali. Palantir offre soluzioni anche a sanità e società finanziarie. In-Q-Tel ha sostenuto Palantir nel 2005.

Alex Karp, CEO di Palantir

Alex Karp, CEO di Palantir

BBN Technologies consente alle truppe all’estero di tradurre rapidamente le lingue straniere. BBN Technologies è un estraneo in questo elenco di start-up, essendo stato fondato nel 1948. Ma non è meno innovativo, essendo stato l’ideatore di Internet e del simbolo @ delle e-mail, tra l’altro. BBN fu acquisito da Raytheon nel 2009 ed è un centro di ricerca e sviluppo che ha costruito ogni tipo di gadget per i militari. La tecnologia “Boomerang” della società dice ad elicotteri e veicoli presi di mira da dove il tiro proviene, e la tecnologia di riconoscimento del linguaggio aiuta le truppe a tradurre da lingue straniere sul campo. In-Q-Tel ha investito nella BBN nel 2004.

Keyhole era un piccolo startup per la mappatura in 3D così utile che ancora oggi è sulla maggior parte degli smartphone nel mondo. Non conoscerete Keyhole, Inc., ma certamente la sua tecnologia sì. Fondato nel 2001, lo start up della Silicon Valley ha rivoluzionato le immagini satellitari con le mappe 3D, consentendo agli utenti di “volarci” sopra. La tecnologia EarthViewer fu utilizzata dalle truppe nella guerra in Iraq, e nei notiziari. Google ha acquistato la società nel 2004 e successivamente ne inserì la tecnologia nel suo popolare Google Earth e altri prodotti di mappatura. In-Q-Tel investì nell’azienda nel 2003.internet55_01Basis Technology può estrarre informazioni cruciali da documenti scritti in una lingua straniera. Il software della Basis, Rosetta, può guardare i documenti in lingua straniera e tradurli, ma va anche oltre le nozioni base, identificando le relazioni o determinare se ciò che è scritto è positivo o negativo. La tecnologia è un evidente aiuto alla comunità d’intelligence, dal costante bisogno di traduttori qualificati cittadini degli Stati Uniti. In-Q-Tel vi ha investito nel 2004.

Oculis Labs impedisce alle persone di spiare sullo schermo del computer. Vi è una miriade di modi di spiare il vostro computer attraverso internet, ma non va dimenticato il metodo della vecchia scuola di qualcuno che sbircia dietro di voi. Oculis Labs costruisce prodotti per impedire “intercettazioni visive” su dispositivi mobili e desktop. Al posto di schermi privacy che scendono sul monitor, i software PrivateEye e Chameleon tracciano l’utente che cerca di spiare, e gli visualizza solo ciò che appare sullo schermo. Se l’utente si allontana, il display viene mascherato. E mentre si lavora, chi è a mezzo metro dietro l’utente vedrà solo un mucchio di parole senza senso sullo schermo. In-Q-Tel ha investito nell’azienda nel 2011. Ecco come funziona il suo software Chameleon.

l1763Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

La NSA usa droni sottomarini per intercettare i cavi in fibre ottiche sottomarini

Reseau International 01 aprile 2016SCSGlobalPresenceNegli ultimi anni ci si chiede come gli statunitensi (e non solo) intercettino i cavi ottici in aree in cui normalmente non hanno accesso allo snodo a terra. S’ipotizzò che alcune navi potessero intercettare i cavi sottomarini. Ed ecco la rivelazione sorprendente da Edward Snowden e Christopher Soghoian: la NSA userebbe dagli anni ’90 i sottomarini senza equipaggio per compiere tali intercettazioni. Le informazioni provengono dall’impressionante curriculum di James Atkinson su Linkedin (se dovesse scomparire o cambiato, ne abbiamo fatto una copia scaricabile in formato PDF). Questi riferisce che nel 1992/1996 ha lavorato su un progetto chiamato Scarab, minisommergibili semi-autonome per attività collegate al SCS (servizio speciale di raccolta), un’agenzia d’intelligence degli USA “gestita congiuntamente da Central Intelligence Agency (CIA) e National Security Agency (NSA)“. Questa attività è naturalmente la raccolta di dati trasmessi tramite i cavi sottomarini… in modo impercettibile. Gli Scarab erano destinati ad essere imbarcati sui sottomarini USS Parche e USS Richard B. Russell e James Atkinson lavorò anche per sviluppare altre capacità d’intercettazione dei sottomarini come l’USS Jimmy Carter.scarab-1Gli Scarab sono utilizzati dalla fine degli anni 60, originariamente per stendere i cavi, ma la NSA ha voluto svilupparne le nuove funzionalità per l’intercettazione. Un documentario della AT&T è online dal 2012 e il Chicago Tribune già ne parlava in un articolo del 1985. La realtà di una massiccia intercettazione dei dati via cavi sottomarini non è una sorpresa, visto che prima delle rivelazioni di Snowden, James Atkinson sul suo profilo Linkedin risponde a molte domande. Non c’è dubbio che questi “scarabei” siano progrediti molto dagli anni ’90, non c’è dubbio che gli statunitensi non siano gli unici a dedicarsi a tale intercettazione con droni del genere.1280px-USS_Parche_(SSN-683)_off_Pearl_HarborTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Russia e Cina vinceranno la nuova corsa agli armamenti

Gli Stati Uniti hanno accumulato un ritardo per via del sistema economico e politico corrotto e monopolista del loro Stato profondo
Jon Hellevig, Russia Insider 10 marzo 2016179112Molti credono che il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan progettò il crollo dell’Unione Sovietica con il suo programma per la corsa agli armamenti “Star Wars”. In effetti, il programma fu più retorico che reale e personalmente non credo che avesse eliminato l’Unione Sovietica, che invece crollò a causa dal declino dell’economia non competitiva e il venir meno della fede ideologica. Tuttavia, è senza dubbio vero che l’URSS spese troppe risorse economiche e finanziarie per la difesa, sia direttamente che indirettamente. Il grande paradosso è che questa volta la nuova corsa agli armamenti, continuando la nuova guerra fredda, probabilmente spezzerà l’economia degli Stati Uniti, piuttosto che quella russa. Ciò sembra incredibile per la maggior parte delle persone, soprattutto vedendo il grafico sottostante diffuso sui media.arm-salesMa in realtà questo grafico è piuttosto la prova della debolezza degli Stati Uniti. Mostra che gli Stati Uniti già spendono enormi quantità di denaro, ma non hanno tuttavia alcuna superiorità militare schiacciante su Cina e Russia, al contrario, perdono costantemente vantaggio. Vanno prima risolte due ipotesi principali alla base del saggio. La prima è, che sì c’è una nuova guerra fredda. I leader russi e occidentali e i loro media sono riluttanti ad ammetterlo. Da parte russa l’idea era abbassare i toni, mentre penso che l’occidente sia riluttante ad ammetterlo per evitare che la popolazione si renda conto che effettivamente trascinano il mondo in una nuova guerra fredda con il rischio della distruzione termonucleare. Fortunatamente, il Primo Ministro russo Medvedev ha riconosciuto opportunamente l’inevitabile nella famosa Conferenza sulla sicurezza di Monaco, “la politica della NATO nei confronti della Russia è ostile e oscura, e parrebbe si sia tornati indietro con la nuova guerra fredda“. La seconda ipotesi è considerare Russia e Cina alleati sulla materia oggetto del presente saggio. Russia e Cina sono le fondatrici economico-militari della Shanghai Cooperation Organization, comunque per nulla un’alleanza tipo NATO con impegni militari congiunti in caso di attacco. I leader dei due Paesi ovviamente sottolineano in pubblico che non c’è alcuna alleanza formale e che la loro cooperazione non è diretta contro un qualsiasi altro Paese. E’ vero che non è diretta contro altri Paesi, nel senso che i due Paesi non preparano una guerra offensiva. Ma sono impegnati a costruire le difese per proteggersi da un nemico molto chiaro, l’espansionismo dell’impero degli Stati Uniti e della loro coalizione di Stati vassalli sotto l’ombrello della NATO. Entrambi i Paesi sanno molto bene che l’obiettivo delle élite occidentali guidate dagli Stati Uniti è l’egemonia mondiale assoluta e perciò devono sottomettere Cina e Russia. Così è chiaro che tale strategia prevede la sottomissione della Russia, in primo luogo mediante un’operazione di cambio di regime, o una guerra aperta o sabotandola con la guerra economica e il terrorismo. Con la Russia sotto controllo, l’occidente poi circonderebbe la Cina con sanzioni e guerre. Alcun altro Paese al mondo potrebbe mantenere una posizione indipendente verso l’occidente se Cina e Russia cedessero. E’ da tali considerazioni che si cumulano le spese per la difesa russa e cinese confrontandole con quelle dell’occidente, e in particolare statunitense.56db7142c461880d138b456aNon è oro tutto ciò che luccica
Torniamo ora ai paradossali dati sulle spese militari. Non vi è dubbio che gli USA spendano nominalmente molto di più di Cina e Russia insieme, ma la questione non è quanto spendano, ma cosa ne ricavino. Va sottolineato che non sappiamo di sicuro quanto questi Paesi in realtà spendano perché, alla fine, i bilanci non sono così trasparenti. Ma supponiamo che gli Stati Uniti spendono 700 miliardi di dollari, la Cina 220 e la Russia 40-50 (è molto difficile affermarlo dato il cambio di valuta volatile del rublo rispetto al dollaro). Così non credo che ci sia molta differenza per la spesa dei vassalli europei degli Stati Uniti. Mi concentrerò qui sulla Russia, ma la maggior parte delle considerazioni si applica anche alla Cina. Con questi dati sembrerebbe che gli Stati Uniti spendano circa tre volte più di Cina e Russia assieme, e circa 15 volte di più della sola Russia. Ma c’è differenza tra spesa e spesa. Soprattutto se si pensa alla capacità di questi Paesi di sviluppare e produrre nuovi armamenti avanzati. In primo luogo, dobbiamo considerare la parità di potere d’acquisto (PPP) tra questi Paesi. In generale, il PPP di un dollaro è 3 volte di più in Russia, il che significa che con un dollaro si ottengono tre volte più cose in Russia che negli Stati Uniti. Con la caduta del cambio del rublo negli ultimi due anni, il PPP potrebbe essere superiore a 3; per di più si stima che il tasso sia ancora nettamente superiore nel settore militare, potendo essere 5 (o anche più). Il coefficiente PPP cinese con gli Stati Uniti d’America va stimato almeno 4. Così solo regolando la spesa militare con il coefficiente PPP vediamo che in realtà gli Stati Uniti non hanno un vantaggio su Cina e Russia; potrebbe ancora essere il contrario. Facendo un esempio concreto, il drone cinese Wing Loong costa solo 1 milione di dollari, mentre l’equivalente statunitense, dalle stesse capacità, il Reaper MQ-9, costa ben 30 milioni di dollari. Può darsi solo che i complessi militari-industriali russo e cinese siano molto più efficienti di quello statunitense, ma è abbastanza strano. Un altro fattore è che una parte enorme (non so quanto esattamente) della spesa militare degli Stati Uniti serve a mantenere le basi militari nel mondo, una mera perdita di risorse che danneggia lo sviluppo della difesa. Secondo alcune stime gli Stati Uniti hanno 800 basi nel mondo, e soprattutto militari e marines in 160 Paesi ed anche sulle costose basi galleggianti della Marina, i 10 gruppi di portaerei. Tutto sommato, ciò significherebbe che mezzo milione di soldati con famiglia è all’estero. Russia e Cina non hanno alcun corrispondente onere nel mantenere una forza imperiale diffusa nel mondo.article-1253068-086E1005000005DC-519_964x886Wall Street incontra War Street
Il più grande peso sul bilancio della difesa degli Stati Uniti deriva dal rapporto simbiotico del complesso militare-industriale con la finanza, Wall Street con War Street. Si tratta della cartolarizzazione del complesso militare-industriale degli Stati Uniti. I principali fornitori sono tutti quotati in borsa e quindi i contratti della difesa hanno enormi margini di profitto per soddisfare le esigenze dell’ideologia del mercato azionario. I contratti non sono aperti a qualsiasi tipo di gara, ma assegnati da macchinazioni nello Stato profondo, dove i congressisti che campano di contributi elettorali fanno i passacarte. Tale meccanismo garantisce che i contratti abbiano i margini di profitto richiesti. Non ho alcuna cifra reale, ma sarebbe enorme. E’ assai probabile che circa il 30% del bilancio militare degli Stati Uniti finisca in tali margini di profitto, poi riversati come dividendi, o peggio, pagamenti dei profitti di giochi azionari. Considerando ciò, il denaro reale rimasto per lo sviluppo militare e la produzione fisica è di gran lunga inferiore a quello che Cina e Russia raccolgono. La sindrome di Wall Street precisa, inoltre, che tutti i contratti di outsourcing presumibilmente garantiscano operazioni più efficienti, ma in realtà drenano ulteriormente il sistema con contratti costosissimi e altri margini di profitto. Un piccolo ma buon esempio fu il contratto per la costruzione di un centro fitness a Camp Lemonier di Gibuti per 25,5 milioni di dollari (2013). La corruzione automatica del sistema consente di decidere qualsiasi margine, potendo sempre motivarlo con i “disagi” all’estero. Poi vi sono le forme più tradizionali di corruzione, anche se spesso travestite da consulenze. Negli Stati Uniti si è liberi di pagare un consulente qualsiasi con tasse esorbitanti. Tuttavia, sempre e comunque anche qui miliardi scompaiono in modi assai tradizionali. Parte interessante e cruciale della corruzione sono i contributi elettorali che scendono dai fornitori della difesa ai membri del Congresso per far continuare il carosello. Ecco un articolo interessante su questo argomento: Come la corruzione sabota i militari statunitensi. Le armi degli Stati Uniti contro le armi russe. Chi vince.

Le prove si accumulano
Vi sono sempre più articoli che rivelano come il sistema in realtà non possa più produrre armi come si deve, come evidenziato ad esempio dal miliardario fiasco del programma dell’aviogetto da combattimento F-35, di cui ci sono sempre più documentazioni. Ma non si tratta solo dell’F-35, si è anche parlato del fallimento della nuova classe di cacciatorpediniere. E i miliardi affondati per lo scudo missilistico che non riesce a proteggere il continente americano. Ecco un articolo che smantella in modo convincente il mito che la Russia sia inferiore agli Stati Uniti nella tecnologia militare. Sembra effettivamente esserci molta verità metaforica nell’aneddoto della “penna spaziale”, secondo cui gli scienziati della NASA vollero ideare una penna che funzionasse nello spazio, spendendo milioni di dollari dei contribuenti per sviluppare una penna che scrivesse in assenza di gravità. La battuta finale è che le controparti sovietiche invece usarono le vecchie matite. (In realtà, però, la società privata Fisher Pen Company, senza alcun finanziamento governativo, sviluppò la vera penna spaziale). Il sistema corrotto e iperbolico della macchina da guerra permanente statunitense favorisce costosi e presuntuosi programmi di ricerca e sviluppo che mirano a una superiorità finale che spesso viene sopraffatta dagli ingegneri russi che lavorano secondo bilanci più rigidi. Un meraviglioso esempio è dato da Saker su come le bombe di ferro “stupide” russe siano quasi altrettanto precise delle bombe intelligenti statunitensi se sganciate da 5000 metri.

La Russia vince per il suo sistema economico e politico più sano
Considerando tutto questo, e molto di più, sembra che gli Stati Uniti non trarranno altra efficienza aumentando i fondi per la difesa. Facendo i calcoli, credo che per ogni 10 miliardi di dollari che Russia e Cina spendono, gli Stati Uniti dovrebbero spenderne 50-100. Tuttavia, vi sono preoccupazioni che il sistema sia così marcio che alcuna quantità di nuovi fondi potrebbe salvarla. Si tratta di somme di denaro che gli Stati Uniti non potrebbero semplicemente tirar fuori trovandosi affrontare a serie sfide per finanziare le fatiscenti infrastrutture nazionali e un sistema finanziario che potrebbe collassare un qualsiasi giorno. Il rischio della crisi finanziaria imminente è profondamente sostenuto dallo studio dell’Awara. Combinando tutte le considerazioni fatte, si vede che Russia e Cina non sono alla testa delle spese militari ma effettivamente sarebbero in vantaggio sostanziale rispetto agli Stati Uniti. La grande ironia è che gli Stati Uniti perdono la nuova corsa agli armamenti per gli stessi motivi per cui l’URSS crollò. Gli Stati Uniti hanno ora, proprio come l’URSS, un sistema economico non competitivo e monopolistico volto a soddisfare le esigenze di una piccola élite corrotta, anziché le esigenze della società. E questo coincide con la crescente consapevolezza della popolazione statunitense, proprio come nell’URSS, che il sistema è insostenibile e va verso il punto di rottura. Il sistema ad economia di mercato della Russia con significativa componente statale, soprattutto nel settore militare, sembra di gran lunga superiore al pervertito capitalismo monopolistico oligarchico dello Stato profondo degli USA di oggi.120531032713-amarc-aircraft-horizontal-large-galleryPS. Sono stato molto aiutato nel formulare le mie idee leggendo il libro di Mike Lofgren, Stato profondo: la caduta della Costituzione e l’ascesa del governo ombra, a cui devo la meravigliosa formulazione di “Wall Street e War Street”. Che gli Stati Uniti abbandonino la democrazia evolvendo in un’oligarchia è dimostrato in modo convincente da uno studio della Princeton University, ampiamente pubblicato, per esempio qui. Anche molto significativamente, l’ex-presidente Jimmy Carter s’è espresso contro tale flagello: Jimmy Carter: gli Stati Uniti sono completamente sovvertiti dagli oligarchi.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

L’Aeronautica siriana bombarda indiscriminatamente i jihadisti che si combattono a vicenda

Layth Fadil, al-Masdar, 09/02/2016
Tribolazioni per i fan di Giulio Regeni e Angela Merkel.1510806Il cosiddetto Stato Islamico dell’Iraq e Levante (SIIL) e i suoi ex-alleati del gruppo siriano di al-Qaida, Jabhat al-Nusra, sono rientrati nell’est del Libano; questa volta scontrandosi nel Jarud Arsal, dove le fazioni dello SIIL hanno occupato diversi punti nelle ultime settimane. L’8 febbraio, di mattina, lo SIIL ha effettuato un potente assalto sulle restanti posizioni di Jabhat al-Nusra nel Jarud Arsal, uccidendo molti terroristi del gruppo islamista, vicino al confine siriano, presso il Jarud Ranqus. Gli scontri si sarebbero rinnovati dopo che le trattative su uno scambio di ostaggi sono fallite. Ciò ha indotto lo SIIL ad effettuare una serie di attacchi contro Jabhat al-Nusra per indebolirne la presenza nel Libano orientale. Anche se tali gruppi jihadisti si combattono a vicenda, la Syrian Arab Air Force (SAAF) s’è incaricata di bombardare indiscriminatamente entrambi i gruppi nel Jarud Qarah e nel Jarud Ranqus sul Jabal al-Qalamun. Oltre a bombardare tali villaggi in Siria, la Syrian Arab Air Force effettuava anche una mezza dozzina di attacchi aerei lungo il confine libanese con la Siria, volando sul Jarud Arsal dove i gruppi jihadisti attualmente si combattono. Recentemente, lo SIIL ha tentato di avanzare su vari fronti nel jabal al-Qalamun; così spingendo la Syrian Arab Air Force ad intensificare gli attacchi aerei su tale catena montuosa tra l’ovest della Siria e l’est del Libano.

Miliziana del movimento autenticamente marxista-leninista Muqawama Suriy (Resistenza Siriana).

Miliziana del movimento autenticamente marxista-leninista Muqawama Suriy (Resistenza Siriana).

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora