Marine Le Pen sostenuta da Israele?

Avic Reseau International 3 dicembre 2014
hspChe differenza c’è tra François Hollande, Nicolas Sarkozy e Marine Le Pen? Nessuna, tutti vendono la Francia allo stesso acquirente, ma con diversi intermediari. Se i primi due attraverso gli Stati Uniti, Marine Le Pen ha scelto Israele, essendo tali Paesi interfacce complementari dello stesso mandante. L’ampia campagna mediatica sul prestito di 9 milioni di euro al Fronte nazionale da parte della Prima Banca Ceco-Russa di Roman Jakubovich Popov crea tanto rumore su un semplice prestito, è utilizzata per nascondere l’essenziale. In questo gioco al biliardo in cui Marine Le Pen gioca su diversi tavoli, proviamo a dare uno sguardo più attento, seguendo la campagna.
Tutto inizia con la rivelazione di Mediapart, la cui fughe meriterebbero delle domande sull’origine e il motivo per cui sono finite negli uffici del giornale. Inizialmente, Marine Le Pen passa per filo-Putin, quasi suo famiglio, rafforzando l’immagine nazionalista del FN, che indossando i panni di un Putin, passa per puro e duro nazionalista, dato che Putin rappresenta gli interessi del suo Paese contro tutti. Il passo successivo è invertirne i ruoli. Dato che Marine Le Pen sembra Putin, Putin può sembrare Marine Le Pen. Christine Ockrent ha tratto la conclusione necessaria, che il presidente russo sia di estrema destra, contando sulla demonizzazione del FN imposta in Francia per anni per ritrarre Vladimir Putin nelle vesti del nuovo Hitler che finanzia i partiti di estrema destra europei, colpendo di passaggio il nuovo nemico, l’Ungheria, ma attenta a dimenticare i nazisti ucraini.

ockrent-deputes-audition-france24-311752-jpg_193074Intervista di Christine Ockrent o Video

Secondo Christine Ockrent, Putin gestisce tutto, guida tutto, concede o nega prestiti, respinge o nomina chi vuole, in tutti i settori, ecc. come superman di Hollywood. Un buon dittatore che si rispetti deve essere responsabile di tutto ciò che accade nel suo Paese. Le banche francesi prestano quotidianamente ad eminente stranieri, ma mai Ockrent incriminerebbe Francois Hollande per le transazioni. François Hollande non è un dittatore! Su Putin, si tratta di compiere un ulteriore passo nell’hitlerizzazione della sua immagine, e Marine Le Pen, intenzionalmente o no, è pienamente coinvolta in tale operazione. Christine Ockrent, che non si vedeva da tempo, è stata assunta per l’occasione illuminandoci sulla nuova ‘ideologia estremista” di Putin. Il FN, ancora una volta, gioca il ruolo per cui è stato creato e mantenuto fino ad oggi, un demone a cui poter votare ogni persona che vorremmo demonizzare. Christine Ockrent è una grande figura del sionismo in Francia e la cui scelta per tale campagna non è banale. Infatti, in tutte le fasi dell’operazione, si nota l’impronta del sionismo. Il prestito al FN ha seguito le normali operazioni di prestito, con colloqui, intermediari, ecc. L’assordante rumore mediatico su tale prestito, mettendo in evidenza il presunto rapporto tra Le Pen e Russia, si limita a coprire i retroscena. Ora, l’uomo chiave del prestito è Aleksandr Babakov, che ha due caratteristiche di cui Christine Ockrent non potrà mai parlare: è il presidente del partito di sinistra Rodina e ha triplice nazionalità: russa, svedese e… israeliana. Ora si comprende perché il chiasso mediatico sia ben accolto e anche amplificato da Marine Le Pen, che può evitare di parlare di cose che potrebbero far sobbalzare parte del suo elettorato. In effetti, si porrebbero certe domande cui difficilmente risponderebbe, come questa ad esempio: che rapporto ha il FN con un uomo di sinistra che possiede un castello in Francia ed ha la cittadinanza israeliana, sapendo che un oligarca israeliano è ovviamente sionista (altrimenti non avrebbe avuto alcuna possibilità di essere un oligarca)?
In ultima analisi, 40 milioni di prestiti al FN (i 9 milioni di cui parlano tutti è solo una prima parte) sono dovuti alla rete sionista. In cambio di quali servizi in Francia?marine2Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Marine Lepen è amica di Putin e della Russia. Davvero?

Alessandro Lattanzio, 27 novembre 2014lepen“Sono per un’Ucraina libera che non sia schiava né della Russia né degli Stati Uniti e né dell’Unione europea”.
Marine Lepen, a capo del Front National francese, 9 novembre 2014

640x392_83742_160011Marine Le Pen ha affida al presunto partitino scissionista Jeanne, composto da ex-gerarchi del gruppo d’estrema destra GUD, notevoli risorse finanziarie del Front National. Al centro della nebulosa c’è Frédéric Chatillon, la cui società Riwal ricevette 1,6 milioni di euro durante l’ultima campagna presidenziale. Il Fronte Nazionale non sarebbe di “estrema destra” (e in Italia non lo sarebbero né la Lega di Salvini, né CPI-Zentropa), tuttavia da quando è a capo del Fronte Nazionale Marine Lepen assegnò ai vertici del GUD (Groupe Union Defense) il controllo del tesoro del FN. Il capo del gruppo del GUD è Frédéric Chatillon, vecchio amico di Marine Lepen e da 20 anni a capo di un clan politico-affaristico neofascista che controlla verie aziende, come la società di comunicazione Riwal. Chatillon organizzò il viaggio in Italia di Marine Lepen nell’ottobre 2011, tramite le reti neo-fasciste dei “miei vecchi alter ego“, come li definisce. Chatillon è quindi il responsabile finanziario, de facto, del FN, ricevendo nel 2013 “alcune centinaia di migliaia di euro” avendo il monopolio dell’immagine della presidentessa del FN, come manifesti e materiale elettorale (per 960680 euro), campagna via Internet e smartphone (per 258204 euro), conferenze via webcast (69607 euro), SMS ed e-mail (11182 euro), stampa e posta elettorale (167001 euro) ed e-commerce via blog, facebook e twitter (11601 euro), ecc. Al tesoriere ufficiale del FN, Wallerand de Saint-Just, non resta molto da fare e dice di Chatillon “Ha molte attività, riconosce. S’incontra regolarmente con Marine Le Pen, con cui ha buoni e soldi rapporti. Confidiamo nel suo lavoro. … Per le elezioni municipali, Frédéric Chatillon farà un lavoro considerevole. Sono contento che esista. Non potendo avere prestiti dalle banche, siamo felici di affidarci a lui, altrimenti dovremo trovare i soldi altrove”. Wallerand de Saint-Just è anche lui un ex-membro del GUD.
chatillon_3 Nell’estate 2013, Marine Le Pen avviava la costruzione della sede del FN al 27 rue des Vignes Nanterre, Parigi, e Frédéric Chatillon, Axel Loustau, Christophe Boucher, Minh Tran Long e Halvard Couasnon finanziano i lavori ed installano computer e fotocopiatrici. Ed è proprio qui che ha sede anche il partitino-portafoglio ‘Jeanne‘, fondato nel novembre 2010. Dal 3 aprile è oggetto di indagini preliminari per “truffa e frode”. Infatti, in quattro anni, ‘Jeanne‘ è diventato il bancomat di Lepen. Senza aderenti (180 euro nel 2011) né finanziatori (11500 euro nel 2011), il partito-bancomat ha raccolto 1,8 milioni di euro nel 2011 e 8,9 nel 2012. Chatillon ha costituito il partitino Jeanne mettendovi a capo Florence Lagarde, vecchia amica di Marine Lepen. Lagarde e suo marito Jildaz Mahé O’Chinal, sodale di Chatillon, guidarono il GUD. I tesorieri sono Olivier Duguet e Axel Loustau. Duguet guida la compagnia Dreamwell, controllata da Riwal che opera nella pubblicità e nella promozione del turismo (attività simile viene svolta a Kiev dall’amico italiano della Guardia nazionale ucraina, Mauro Voerzio, noto sodale del nazipiddino russofono Cazzulani e del mercenario neofascista Fontana). Riwal avrebbe ricevuto 100/150mila euro da Damasco, per gestire anche il sito InfoSyrie, che però, per motivi mai chiariti, ha cessato gli aggiornamenti nel gennaio 2013. (Damasco aveva smesso i versamenti?) Loustau guida la società di sicurezza Vendôme, che si occupa del servizio d’ordine nelle manifestazioni del FN. Sighild Blanc e Thibault Nicolet, intimi di Frédéric Chatillon, sono azionisti della società Unanime che si occupa della stampa del FN, per 152000 euro. Il micro-partito di Marine Le Pen, ‘Jeanne‘, è quindi interamente nelle mani degli uomini del GUD.
Le agenzie Riwal e Unanime di Chatillon lavorano per le campagne elettorali di Marine Le Pen, ed entrambe sono locate allo stesso indirizzo della società di Axel Loustau, altro ex-dirigente del GUD, mentre gli azionisti delle società di Chatillon sono Sighild Blanc e Thibault Nicolet, collegati al GUD tramite la rivista parigina “Cigale”, pubblicata dalla società Taliesin cofondata da Frédéric Chatillon, dal suo sodale Jildaz Mahé O’Chinal e da Philippe Péninque, consulente legale-finanziario di Marine Le Pen. Altri partecipi al progetto sono Minh Tran Long, ex-soldato della Legione Straniera (si ricordi l’amore neo-colonialista per quest’arma da parte del vero sito di Casapound, Zentropaville.fr), nonché responsabile per le campagne elettorali di Marine Lepen, e Florence Lagarde, amica di Marine Le Pen ed ex-co-presidente del GUD. Era con Marine Le Pen durante il suo viaggio in Italia. Infine Olivier Duguet, ex-tesoriere di ‘Jeanne’ “su richiesta della vecchia amica, Florence Lagarde”, nonché da sempre braccio destro di Chatillon. Va anche notato, che nell’ottobre 2014, la società Riwal apriva un ufficio a Roma. Casualmente, la sede parigina di London Orange, l’ostello per i giovani che vogliono soggiornare in Inghilterra gestito da Roberto Fiore, capo di Forza Nuova, si trova nei locali di proprietà della società del su citato Axel Loustau. La moglie di Loustau, Sophie, sovrintende alla società immobiliare SCI Les Vigne, all’indirizzo 27 di rue Les Vigne a Nanterre… Frédéric Chatillon e Halvard Couasnon ne sono azionisti. Couasnon gestisce la società di sicurezza Coliseé (Colosseo), che si occupa della sicurezza negli eventi organizzati dal FN. Minh Tran Long, ex-legionario ed ex-militante del gruppo neo-nazista FANE, è co-fondatore della Pattuglia della manifestazione, un’agenzia di eventi fondata ad aprile. Infine Christophe Boucher, CEO di Stream On Fire, società di webcast live con sede al 27 rue des Vignes. Nanterre…983737-1166088Il GUD
L’organizzazione di estrema destra GUD salì alla ribalta nel 1990 con azioni squadristiche. Il suo capo era Frédéric Chatillon che oggi, come visto, si occupa dell’immagine di Marine Lepen tramite la sua società di comunicazione Riwal, che nel 2012 ricevette per i suoi servizi 1,66 milioni di euro dal FN. Ma cos’è il GUD oggi? Il GUD sostiene Pravij Sektor e la junta golpista, ed ospita iniziative a sostegno del battaglione di mercenari fascisti “Azov“, pagato dall’oligarca mafioso-sionista Kolomojskij. “Il GUD desidera esprimere sostegno a Pravij Sektor e al battaglione Azov. Infatti da nazionalista, il ratto nero (è il simbolo del GUD) ha sempre sostenuto coloro che combattono per l’indipendenza della propria terra, la libertà e il diritto di essere padrone in casa, come i palestinesi, IRA nordirlandese e la sovranità siriana del regime di Bashar al-Assad (Si ricordi di Mike Skillt), per citarne alcuni. In questo contesto, è naturale che il GUD sostenga l’iniziativa di Pravij Sektor e l’esercito ucraino che si battono per il diritto all’autodeterminazione dell’Ucraina contro l’interferenza dalle milizie terroristiche filo-russe. Il GUD composto da giovani attivisti che trovano terreno comune con il battaglione Azov che si compone anche di giovani volontari che lottano con i mezzi disponibili e che non sono finanziati, come sostenuto da alcuni pettegolezzi, da CIA, Mossad e Soros (Ci tengono a precisare che i ‘patrioti’ russofobi e nazisti non solo andati a Washington a piatire armi, rifornimenti e addestramento dal Pentagono. Estenuante filastrocca raccontata da tale marciume mercenario al solo scopo d’irretire virginei sprovveduti e stagionati imbecilli. NdT). La storia ha dimostrato che i giovani che si battono per la propria terra e muoiono per questo, hanno scarso sostegno dai governi. E’ strano vedere meglio il sostegno alle milizie filo-russe e trovarvi divertenti rapporti con gli antifascisti di tutti i Paesi… (il discorso, oltre gli steccati, profuso da CPI e ammanicati, si mostra sempre per quello che è nei fatti, richiamo per piccoli narcisi filosofeggianti)”. Ed ecco la maschera comica indossata da tali farabutti, “Tuttavia vorremmo dire che non siamo ingannati dal gioco del potere globale. Siamo contro le interferenze in Ucraina e altrove, sia russa che occidentale (NATO, UE …), il nostro partito è quella del popolo. Per coloro che vogliono adattarsi al sistema bilaterale, Russia e occidente, promuoviamo la nostra terza via, fuori dall’attuale scacchiere geopolitico (E nessuno s’inganni su cosa significhi ciò, sostegno alla NATO e null’altro. NdT). Alcuni, sempre gli stessi, potrebbero farci apparire come dei fanatici del regime di Kiev. Rispondiamo semplicemente che possiamo essere su due fronti (come Gladio. NdT). L’attuale emergenza è l’incursione delle forze filo-russe nel Donbass, abbiamo semplicemente citato il comunicato Pravij Sektor che promette di marciare su Kiev, una volta finita la guerra, se il regime non rispetta i suoi obblighi. Il GUD piace anche definirsi non “anti-russo”, disdegnando la guerra che contrappone popoli e Paesi fraterni” (intanto questi naziatlantisi sono in prima fila a fomentarla. NdT).

Il battaglione Azov che si compone anche di giovani volontari che lottano con i mezzi disponibili e che non sono finanziati, come sostenuto da alcuni pettegolezzi, da CIA, Mossad e Soros...

“Il battaglione Azov si compone anche di giovani volontari che lottano con i mezzi disponibili e che non sono finanziati, come sostenuto da alcuni pettegolezzi, da CIA, Mossad e Soros, ecc. ecc.”

Non poteva mancare la chiosa d’eccellenza: “Grazie per il vostro supporto, abbiamo molti volontari ‘europei’ che combattono con gli ucraini. Che situazione triste e deplorevole, ma molti nazionalisti occidentali credono che, perché Putin ha fatto due o tre cose buone e si oppone agli Stati Uniti, sia il nostro alleato. Triste anche il ragionamento dell’Europa in procinto di essere invasa (dalla barbarica Armata Rossa mongolo-bolscevica. NdT)”. Grazie per il GUD che richiama l’essenza, non contro i russi naturalmente, ma per la libertà di Ucraina ed Europa!” Sì, ancora Zentropaville, il volto genuino di Casapound, che questa volta parla ‘ucraino‘.

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Dalla pagina FB del GUD

“La banda tardo-antisemita GUD invita in Francia gli assassini del gruppo nazista greco “Alba Dorata”. Sulla sua pagina FB, la stessa banda sostiene la junta di Poroshenko e le sue bande, menzione speciale per gli stupratori e assassini banderisti di “Pravij Sektor“, e un’altra per il gruppo del battaglione dei mercenari fascisti “Azov“, pagati dal ripugnante oligarca Kolomojskij. Asinus asinum fricat“.
E questa è per gli imbecilli che pensano che la galassia CPI-FN-GUD-Mike Skillt sia dalla parte della Siria socialista: “Il nostro uomo, il presidente Erdogan, non calpesta i simboli nazionali”.
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Sede dei sindacati ucraini di Chernigov occupata dai nazisti della Terza Posizione di Pravij Sektor, Forza Nuova e Casapound

Pagina peraltro frequentata dal mercenario e assassino neonazista di Casapound, Franceso Saverio Fontana, il sodale di Voerzio, Cazzulani e Salvini (sì Salvini) che saluta l’assalto alle sedi dei sindacati ucraini di Chernigov, memento del suo passato di spia anti-operai alla FIAT, dove lavorava agli ordini di carabinieri dismessi e per conto degli Agnelli.

Iena ridens, con annesso facho francese che si vergogna nel farsi vedere abbracciato a Fontana.

Iena ridens, con annesso facho francese che si vergogna nel farsi vedere abbracciato a Fontana.

Concludendo
Sabato 22 novembre 2014, il GUD (Groupe Union Défense), non solo saluta Pravij Sektor e i suoi crimini in Ucraina, ma organizza il suo primo congresso europeo sul tema: “Il Risveglio delle Nazioni“, riunendo Casa Pound, Alba Dorata, Liga Joven, Movimiento Social Republicano, Nation, Synthèse Nationale, Mouvement d’Action Sociale.

GUD2C’è qualcuno, a parte Nazistina Osipova, che osa dire che Casagladio non supporta il golpe naziatlantista in Ucraina, e i massacri di Odessa e Donbas?
1878320646Fonti:
Droites Extremes
GUD
GUD
Histoire et Societé
Infobeez
La Nouvelle Gazette
Les Echos
Marianne
Temps Réel
Zentropa

LegaPound o LegaGladio? Salvini e Borghezio sono amici della Russia e di Putin. Ma davvero?

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