Malta misteriosa

AanirfanDavid Gonzi, figlio dell’ex-primo ministro di Malta Lawrence Gonzi, è interessato da un’inchiesta dell’antimafia italiana sulle operazioni delle società di gioco a Malta, gestite dalla Ndrangheta. Lawrence Gonzi appartiene al Partito Nazionalista di destra di Malta. Malta, Daphne Caruana Galizia: la pista della Ndrangheta è da seguire?
David Gonzi appare nei documenti aziendali di molte altre imprese della mafia“. Malta Nostra
Haru Pharma, “legata alla criminalità“, ha sede a Balzan. Quando si tratta di riciclaggio di denaro della mafia, “Appaiono nomi di maltesi che contano. Il primo è Iusif Galea… il braccio destro di John Dalli, ex-capo del partito nazionalista e commissario europeo per i diritti dei consumatori e la protezione della salute, vicino al presidente Barroso… David Gonzi, lavora gomito e gomito con Galea…Corriere della Calabria
La ‘Ndrangheta fa ufficialmente affari con certi cittadini israeliani… “Un caso è quello di Ehud Goldshmidt, soprannominato Udi“, Malta Nostra/MaltaFiles
La ‘Ndrangheta’ produce circa 70 miliardi di dollari l’anno. Michael Calleja, nato a Malta, era collegato alla mafia calabrese. L’Italia ha voluto estradare Michael Calleja dall’Australia all’Italia. L’Australia ha rifiutato In contumacia, in Italia Calleja è stato condannato a 15 anni per traffico di cocaina. “Il coinvolgimento maltese nel traffico di cocaina da parte della mafia calabrese (Ndrangheta) non si limita al riciclaggio di denaro attraverso le società di gioco via internet istituite a Malta“. Doveva esserci un maltese da qualche parte/Michael Calleja di Melbourne, condannato a 15 anni in contumacia
Siderno ospita uno dei più grandi e importanti clan della Ndrangheta, i Commisso. I genitori dell’ex-capo della CIA, Leon Panetta, Carmelo Frank Panetta e Carmelina Prochilo, sono di Siderno. Si dice che la Ndrangheta abbia lavorato per Licio Gelli nella loggia massonica P2. La P2 era un governo segreto che gestiva l’Italia con l’aiuto della CIA e, secondo quanto riferito, dei Rockefeller e Rothschild. Licio Gelli sarebbe stato un confidente del Mossad israeliano.Nel 2016, due dei più stretti collaboratori di Muscat apparvero sui Documenti di Panama. Erano Konrad Mizzi, ministro, e Keith Schembri, capo dello staff del primo ministro. “John Mula, presidente del club del Partito Laburista Hal Safi, espresse solidarietà a Toni Abela, bocciato alla nomina della Corte dei conti europea. Il club Hal Safi era al centro dello scandalo del traffico di cocaina, che pesò nella presentazione di Abela alla commissione del Parlamento europeo. I dirigenti del club, credo che Mula fosse tra loro, caddero su un mattone di cocaina tirato fuori dalla cucina del club Hal Safi del Partito laburista. La loro reazione fu chiamare Toni Abela, vicedirettore degli affari del partito, piuttosto che la polizia. All’epoca la cocaina fu “smaltita” e Abela fu registrato in una conversazione coi boss del club dire che il meglio che poteva fare era trovare un poliziotto filo-laburista (pulizija laburist), ma che non c’era riuscito“. Presidente del club della cocaina

La giornalista Ilaria Alpi fu uccisa dalla CIA, con l’aiuto degli agenti di Gladio della CIA e dei servizi segreti italiani, perché scoprì un traffico di armi della CIA”. Repubblica

Il maggiore Charles McKee fu ucciso perché raccolse le prove del narcotraffico della CIA”. Lockerbie riguarda l’eroina
Gli oligarchi collaborano acoi servizi di sicurezza, politici e mafiosi. Il dottor Simon Mercieca dell’Università di Malta suggerisce che l’omicidio di Daphne Galizia potrebbe essere stato organizzato da oligarchi legati a mafia e politici di punta. Mercieca scrive: “Caruana Galizia potrebbe essere stata assassinata in ciò che può essere descritto come strategia del terrore. Col suo assassinio, la criminalità internazionale potrebbe inviare un messaggio chiaro ai maltesi. La mafia rende pubblico che, a Malta, vuole essere lasciata in pace… Non sono sicuro che sia una decisione saggia che il primo ministro maltese chieda l’aiuto dell’FBI… Una particolare agenzia straniera che riferiva dell’assassinio di Daphne, accusa gli USA di collusione con la criminalità internazionale, in ciò che ora viene chiamata operazione Gladio-B. Daphne Caruana Galizia ha toccato questi punti nei suoi articoli“. Mercieca scrive: “C’è una parola in italiano per descrivere la situazione locale. Malta diventa uno stato “colluso”… Il nostro Stato è ora invischiato con la criminalità organizzata… Questo omicidio è un messaggio all’intera nazione maltese affinché rimanga in silenzio… La parola italiana Omertà è normalmente tradotta in inglese come congiura del silenzio. Gli oligarchi… sanno che possono stare al potere finché le persone sono divise“. Crimine organizzato

Daphne Galizia aveva recentemente scritto: “Adesso ricevo messaggi dai membri della cerchia di Adrian Delia che dicono, senza punteggiatura se non molti esclamativi alla fine, che sono finita, RIP, prenda una pillola di cianuro e altre osservazioni che riguardano parti del corpo…” Quali potenze sostengono il Partito Nazionalista di Adrian Delia? Il Partito Nazionalista di Malta è considerato più pro-Israele del Partito Laburista di Malta, al potere dal 2013. Nel 2014, il ministro degli Esteri di Malta George Vella dichiarò che non avrebbe sostenuto Israele nella richiesta per un seggio al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nel 2018. Nel dicembre 2015 Israele censurò Malta e altri cinque Paesi dell’Unione europea sulle sanzioni, perché sostennero la decisione che le merci provenienti dagli insediamenti ebraici nella Cisgiordania e nelle Alture del Golan fossero contrassegnate di conseguenza. Alcuni ebrei maltesi sostengono i nazionalisti e alcuni i laburisti.
“Ritengo che almeno il 30% dei 450000 cittadini di Malta sia di origine ebraica“. La Storia segreta degli Ebrei di Malta di Simcha Jacobovici
Alcuni dei cognomi maltesi più comuni hanno origini semitiche (ebraico/arabe):
Azzopardi (sefardita)
Borg (castello)
Buttigieg (pollaio)
Farrugia (pollo)
Micallef (giudice)
Xerri (procione)
Famiglie ebraiche di Malta
Charlie Azzopardi del Partito Laburista di Malta fu criticato per aver scritto “Gli ebrei sono i veri terroristi. Ovunque andiamo, ci sono spargimenti di sangue e guerra“. Consulente del ministero bannato.
Il Partito Nazionalista di Malta era filo-mussoliniano. L’amante ebraica di Mussolini, Margherita Sarfatti, era fascista. Margherita Sarfatti, madrina ebraica del fascismo, era “la compare ideologica di Mussolini, e pianificò con lui la “Marcia su Roma”, e scrisse articoli col suo nome, curò l’organo del Partito fascista e ne scrisse la prima biografia ufficiale“. La nipote di Margherita Sarfatti, Ippolita Gaetani, dice: “Oggi molti ebrei in Italia sono fascisti, perché il fascismo è molto vicino all’odierno Israele…La madrina ebraica del fascismo
A Malta, Daphne Galizia scrisse che Adrian Delia pensava “di ritirarsi dal Partito Nazionalista e ritornare al (nuovo) fascismo”.

Adrian Delia, leader del Partito Nazionalista di Malta.
L’iconografia iniziale del Partito Nazionalista di Malta (PN) riprendeva le immagini protofasciste più smaccate… Il PN appoggiò apertamente l’esercito fascista del Generale Franco nella guerra civile spagnola, per esempio. In termini economici, promosse uno status quo nettamente favorevole ai ricchi e potenti di Malta… a spese delle grandi masse analfabete che rimasero povere e scalze fin dopo la seconda guerra mondiale“. Le radici fasciste del partito
Daphne Galizia accusò entrambi i partiti politici, laburista e nazionalista, di corruzione. Roberto Memmo di Roma e Monaco era uno dei capi storici, con Licio Gelli, della Propaganda Due (P2), organizzazione collegata alla CIA che “commise atti terroristici in Europa“. Roberto Memmo ha ottenuto, dal governo nazionalista di Malta, “un affettuoso affitto di 99 anni nella cittadella di Fort Chambrai sull’isola maltese di Gozo, per un ridicolo affitto di 20000 dollari all’anno“. Memmo era legato ai Cavalieri di Malta, a Henry Kissinger, alla CIA, ad alcuni ricchi israeliani e all’assassinio nel 1998 del prefetto francese Erignac a Ajaccio, in Corsica. Assassinio mafioso collegato ad Abramoff/Il nostro agente a Montecarlo.
Un partito di destra maltese, il Fronte dei combattenti della libertà (FFF), avrebbe eseguito una serie di attentati a Malta negli anni ’80. Il FFF aveva legami con la CIA, suggerivano i documenti d’intelligence resi pubblici in Italia. Il FFF apparve nei primi anni ’80 dalle fila del Partito Nazionalista di Malta. Era costituito da attivisti che favorivano una violenta risposta al dominio del Partito Laburista su Malta. Il FFF era diretto da Josie Muscat, membro al Parlamento del Partito Nazionale che radunò gli elementi di estrema destra nel Partito Nazionalista. Una serie di attentati alle strutture del Partito Laburista sull’isola fu attribuita al FFF dai media. Molti credevano che il FFF preparasse attivamente un colpo di Stato. I documenti rilasciati dagli archivi nazionali della Gran Bretagna mostrano che il ministero degli Esteri inglese riteneva che il FFF fosse finanziato dalla CIA. Un rapporto inglese dei primi anni ’80 afferma che il gruppo era probabilmente dietro molte esplosioni contro gli attivisti del Partito Laburista. La relazione inglese descrive il FFF come “di carattere neofascista“. Il rapporto del ministero degli Esteri inglese suggerisce che Muscat viaggiò all’estero per incontrare agenti della CIA, nonché tessere una rete con altre organizzazioni violente in Europa. Il partito di destra maltese aveva collegamenti con la CIA, secondo l’intelligence inglese/Gruppo maltese collegato alla CIA

Il memo di cui sopra, firmato da Ronald Reagan, riassunse la politica statunitense verso Malta. I documenti della CIA ne dimostrano l’interferenza a Malta. Chi ha assassinato la blogger maltese Daphne Caruana Galizia? Chi gestisce il narcotraffico? Lockerbie, eroina, CIA. “Il materiale utilizzato nella bomba nell’auto è stato identificato come Semtex, esplosivo militare non disponibile a Malta“. Omicidio di Daphne: le fonti suggeriscono l’eventuale coinvolgimento di stranieri. Malta è utilizzata da aziende legate alla mafia italiana, alla mafia russa e ai membri più importanti dell’élite turca. I dossier di Malta
Alcune fonti locali ritengono che l’esplosivo utilizzato per la bomba nell’auto di Galizia provenisse dall’Italia. In Italia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono morti nello stesso modo di Galizia“. Malta, dalla mafia italiana a quella russa: tutti i nemici di Daphne Galizia
Secondo fonti, la bomba che uccise Daphne Caruana Galizia, il 16 ottobre 2017, fu probabilmente innescata con un cellulare. La bomba so pensa fu attaccata sotto il veicolo dal lato del passeggero anteriore. La bomba che ha ucciso Caruana Galizia probabilmente ‘innescata da un cellulare’

Prima dell’autobomba che uccise Daphne Caruana Galizia il 16 ottobre 2017, Malta subì 5 autobombe in 13 mesi. Cinque autobombe in 13 mesi/ Sette autobombe dal 2011 rimangono questioni “aperte e non risolte”/Bombe a Malta per reazione: nove attentati dal 2010
Nel gennaio 2016, Martin Cachia fu ucciso quando una bomba esplose nell’Alfa Romeo che guidava lungo la bretella di Marsascala. Cachia era coinvolto in una serie di cause giudiziarie, tra cui droga e traffico di esseri umani.
Nel settembre 2016, un autobomba a Marsa uccise Joseph Cassar. La bomba era stata posta sotto il suo furgone e detonata con un cellulare.
Nell’ottobre 2016, un autobomba esplose nella baia di San Paolo uccidendo John Camilleri, noto come Giovanni tas-Sapun.
Nel gennaio 2017, Victor Calleja, noto anche come Ic-Chippu, morì quando l’auto esplose a Marsa. La bomba sarebbe stata posta nella vettura e fatta detonare elettronicamente.
Nel febbraio 2017, un autobomba a Msida uccise Romeo Bone.
Malta è legata a Lockerbie, cioè al traffico di eroina. Lockerbie, eroina, CIA
Si dice che Adrian Delia, a capo del Partito Nazionalista all’opposizione a Malta, si occupi del racket della prostituzione e della pornografia. Secondo la Daphne Caruana Galizia: “La società di Ron Cadwell, CCBill LLC, ha il monopolio virtuale nel mercato miliardario del porno… ” I pagamenti vengono trattati tramite le società di Malta CCBill EU Ltd e CCBill EU Holdings Ltd… Adrian Delia e il suo partner legale, Georg Sapiano, istituirono le società per conto di Ron Cadwell, usando la loro società denominata Aequitas Trust & Fiduciary Ltd. E allo stesso tempo Delia riciclò 1,4 milioni di euro dal racket della prostituzione a Londra attraverso il suo conto bancario della Barclays International di Jersey, per conto dei clienti Eucharist ed Emanuel Bajada… Delia e Sapiano eseguono l’operazione CCBill per la pornografia a Malta… Adrian Delia e Georg Sapiano fanno la maggior parte dei soldi…

Adrian Delia con la moglie Nickie Vella de Fremeaux (a destra) e Rebecca Dimech, fidanzata di un narcotrafficante.
Adrian Delia è il capo del partito nazionalista pro-NATO di Malta, e fu accusato da Daphne Caruana Galizia di riciclaggio di denaro. Daphne sosteneva che il denaro della prostituzione negli appartamenti di Londra Soho viene trasferito a un conto offshore a nome di Delia. “Adrian Delia querela per la quarta volta Daphne Caruana Galizia”, 2 settembre 2017. Adrian Delia dichiarò: “Malta diventa il centro del traffico di droga, della prostituzione e del traffico di schiavi bianchi“.
Foto del rapporto interno di un agente di polizia ai superiori, dello scorso settembre. In questa relazione, l’agente descrive come quel giorno, 13 settembre 2016, la polizia ricevette una telefonata anonima secondo cui “un uomo” vendeva droga da una Mercedes grigia, targa DEL320, parcheggiata ad Horses Lane presso Tal-Handaq. Il proprietario dell’auto era Adrian Delia“. Il capo del partito nazionalista Adrian Delia

Rebecca Dimech

Adrian Delia e sua moglie Nickie sono amici intimi di Rebecca Dimech, il cui fidanzato è uno spacciatore. Nickie Delia dice di Rebecca Dimech: “Rebecca è stata una delle mie amiche più vicine e fidate negli ultimi sei anni, è sempre con me. Adrian Delia ha ripetutamente pubblicato commenti entusiasti sulle pose provocanti di Rebecca Dimech su facebook… Rebecca Dimech è una modella glamour amatoriale sul lato sbagliato della strada, il cui fidanzato Andre Falzon (noto come Id-Diesel) è uno spacciatore condannato e ben noto alla polizia. Uscì di prigione lo scorso giugno”. Il capo dell’opposizione, la moglie e la fidanzata dello spacciatore

Daphne Caruana Galizia, nota per le indagini sui politici corrotti maltesi, fu uccisa da una bomba nell’auto. Aveva attaccato sia il governo che l’opposizione a Malta. Gli obiettivi di Daphne erano politici corrotti, banche coinvolte nel riciclaggio di denaro e legami tra l’industria del gioco online di Malta e mafia. Running Commentary
L’Italia, con la Sicilia e la Calabria, è vicina a Malta. Malta è collegata alle reti di abuso sui minori, mafie, omicidi, Anders Breivik e macchinazioni di CIA e compari. Malta non fa parte della NATO.
La CIA lo desidera. Malta fu utilizzata da Stati Uniti e NATO nella guerra contro la Libia. Nelle elezioni generali di Malta del 9 marzo 2013, il Partito Nazionalista filo-NATO fu sconfitto dal Partito Laburista “anti-NATO”. Nel frattempo, sembra ci fu un golpe della CIA a Cipro
Nel 2012 il Partito Laburista di Malta chiarì l’opposizione al programma del Partito Nazionalista per infilare Malta nella Partnership per la Pace della NATO, senza il permesso del parlamento. “Gli obblighi della Partnership per la Pace comportano esercitazioni militari e addestramento congiunto, visite di comandanti della NATO e degli USA, creazione di basi, centri di addestramento e uffici di collegamento della NATO e schieramento di truppe per la guerra dell’Alleanza in Afghanistan… il Partenariato per la pace vede membri Armenia, Austria, Azerbaigian, Finlandia, Georgia, Irlanda, Macedonia, Montenegro, Svezia, Svizzera (fino al 2008) e Ucraina, che hanno anche fornito truppe per il conflitto ultradecennale“. Malta: caso da manuale della sovversione e coercizione della NATO
Nel 1974 la CIA credeva che i greco-ciprioti fossero inaffidabili, pertanto aiutò la Turchia, membro della NATO, ad occupare “Cipro del Nord” e trasformarla in una colonia turca e nella base della CIA.Secondo MaltaToday, “Breivik aveva stretti legami con un numerosi politici maltesi. Nel suo dossier Breivik scrisse di aver visitato diversi Paesi, tra cui Malta“. “I servizi d’intelligence più attivi del mondo sono controllati dall’Ordine dei Cavalieri di Malta“. CIA, Vaticano, Cavalieri di Malta, fascismo
Il mentore di Ander Breivik sarebbe Paul Ray. Paul Ray è un inglese che vive a Malta. Le spie inglesi spesso vanno in pensione a Malta.
MaltaToday, (il “mentore” di Breivik ospitò Johnny Adair e Nick Greger) rivela che: Nel febbraio 2011, Paul Ray ospitò a Malta l’ex-brigadiere dell’Ulster Freedom Fighter (UFF) Johnny ‘Mad Dog’ Adair e l’ex-terrorista neonazista Nick Greger. Adair avrebbe collegamenti con le agenzie del governo inglese. “Mad Dog” Adair e il suo amico gangster di Glasgow Tam McGraw erano profondamente coinvolti nel narcotraffico tra Scozia e Ulster (Irlanda del Nord). McGraw: ladruncolo con una fortuna di 30 milioni di sterline
Durante la Seconda Guerra Mondiale molti ebrei in fuga dal nazismo giunsero a Malta perché era l’unico Paese europeo a non richiedere visti agli ebrei in fuga dai tedeschi. Israele influenza Malta. Attualmente vi sono 68 società registrate a Malta con partecipazione israeliana. Malta firma accordi con Israele ed Autorità palestinese
Nel 1995, a Sliema, Malta, il Mossad assassinò un palestinese, davanti al Diplomat Hotel… “dal 23 agosto 2010 l’assassinio irrisolto dell’analista strategico russo Aleksandr Pikaev si allargò a una serie di decessi irrisolti sulle coste nord di Malta…L’ultima morte avvenne nella baia di San Paolo, una donna ungherese fu pugnalata 40 volte/Malta, altri omicidi
Peter Chamberlin scrisse degli omicidi collegati alla famiglia Attard nella zona di Attard/TaQila. “Josef Grech, fu trovato nello stesso punto in cui fu trovato il corpo di Margaret Mifsud. Grech era in attesa dei complici dell’assassinio di Patricia Attard nel 2004. Joseph Cutajar, noto anche come Il-Lion, fu trovato vicino, a Mosta, era sotto processo per l’omicidio di Kevin Gatt, 32enne di Ghaxaq e di Stephen Zammit, 32enne di Fgura. Stephen Zammit fu ucciso forse da Cutajar, il 15 marzo, tre giorni dopo essere apparsi in tribunale per accusa di frode da Charles e Dolores nee Mercieca, nata Attard, lo stesso nome della vittima dell’omicidio del 2004 Patricia Attard, il cui presunto assassino fu ucciso lo stesso giorno di colui che avrebbe ucciso Zammit. Quale connessione c’è tra Mifsud e il caso Attard? Fu uccisa dal marito libico che all’epoca fece false dichiarazioni sul piano dei terroristi libici di attaccare l’ambasciata statunitense a Malta“.
Jimmy Savile ebbe la Croce al Merito dei Cavalieri di Malta. Tra i cavalieri di Malta vi furono Edward Garnier, Franz von Papen, Francis Spellman, il principe Laurent del Belgio, William J. Casey… Louis Minster lavorò all’Università di Malta per nove anni e si ritirò a Malta. Louis Minster era responsabile dei servizi sociali del consiglio di Londra per il comune di Richmond-upon-Thames. Questo quando i ragazzi della casa-famiglia di Grafton Close furono portati all’Elm Guest House di Barnes e abusati sessualmente da numerosi potenti, come ex-ministri del governo inglese, parlamentari, poliziotti e persone legate alla famiglia reale. L’ex-professore universitario di Malta indagò sull’abuso dei minori di Richmond

Una rete di importanti pedofili inglesi operò a Malta. Secondo una relazione del 1993 del Servizio Sociale di Hereford e Worcester: “Una rete di pedofili elitari era coinvolta nell'”abuso organizzato di ragazzi” e loro “commercio” a Malta e Gozo. La “rete di pedofili elitari” comprendeva oltre 20 parlamentari inglesi, giudici e religiosi. Il rapporto proveniva da Peter McKelvie, ex-responsabile per la protezione dei bambini, che lo scrisse nel 1993“. Le prove su ‘abusi organizzati’ e ‘commercio’ di ragazzini a Gozo abbondano
Durante l’inchiesta sul consulente governativo del Regno Unito Peter Righton, fu scoperta una corrispondenza riguardante una rete di importanti pedofili a Gozo e Malta. Svezia e Norvegia erano menzionate nelle lettere. Tali prove da Gozo e Malta sono conservate presso la polizia di West Mercia. Vi sono sette scatole di prove su una potente rete di pedofili. I misteriosi Bottomley / Sir Peter Bottomley ed Elm Guest House
Secondo McKelvie: “Non sappiamo ancora chi ha dato l’ordine di fermare l’indagine della polizia… La decisione di chiuderla fu probabilmente presa da Michael Howard o Virginia Bottomley. Howard era all’epoca il segretario agli interni, con responsabilità generale sulla polizia, e Bottomley era segretaria alla sanità, con responsabilità complessiva per le case-famiglia e il lavoro sociale“. Le prove su ‘abusi organizzati’ e ‘commercio’ di ragazzini a Gozo abbondano
15 anni fa, il primo ministro di Malta, Eddie Fenech Adami, annunciò che due giudici, tra cui il capo della magistratura, furono indagati per corruzione. L’ex-capo della magistratura Noel Arrigo e l’ex-giudice Patrick Vella furono processati per aver accettato tangenti. Nel marzo 2007, ammisero di aver accettato una tangente di 10 milioni di lire (23300 euro) per ridurre la carcerazione del narcotrafficante Mario Camilleri. Nel dicembre 2012, Justice Ray Pace fu messo in custodia dopo essersi dichiarati non colpevole di aver accettato tangenti, scambio di influenze e riciclaggio di denaro. Déjà vu: giudizio nel bacino/Giudice accusato di aver accettato una tangente
Alla Cairn Energy di Edimburgo fu concessa la licenza per cercare petrolio e gas dalla costa nord di Malta. Cairn a caccia di idrocarburi a Malta
Malta era (venti anni fa) una piccola isola pittoresca, il cui unico prodotto era la cordialità. Ora Malta è diventata meno cordiale, ma entrate in un club del Partito laburista e cominciate a parlare. “Cosa pensa di quella fuga dalla prigione?” chiesi al grosso lavoratore al bar che beveva una birra Cisk.
È il Partito Nazionalista che accusano“, rispose.
Perché, è così?
Il crimine è aumentato da quando è al potere”.
Suggerisce la corruzione?
Leggete un libro chiamato IL-HBIEB TAL-HBIEB di Glen Bedingfield sulle connessioni tra contrabbandieri e parenti di certi politici. Guardi alcuni di questi del Partito Nazionalista, hanno belle auto e grandi ville, come mai un narcotrafficante e un tentato assassino sono graziati e circolano liberi?
Non lo so, e la Chiesa?
I nazionalisti mescolano religione e politica, cosa sbagliata“.
E’ anti-clericale, non è interessato all’influenza della Chiesa?
Già“.
La Chiesa è contraria al divorzio, all’aborto e così via“.
Ma la Chiesa non difende contro i mali occidentali? Droga e così via?
Amichevolmente? Cenammo sul tetto di casa sua.
Entro in un Club del Partito Nazionalista.
Cosa pensa del Sindacato?” Chiesi all’uomo d’affari della classe media al bar.
È come la Gran Bretagna prima di Thatcher“, rispose. “Il Sindacato resiste al cambiamento necessario“.
Cambiamento?” chiesi.
Abbiamo bisogno della Comunità Europea per avere investimento e lavoro, per aggiornare tutto, Eddie ha sostenuto la modifica, Sant ha voluto solo mettere tasse“.
Amichevolmente? Mi invitò a casa sua.
Uno dei miei fratelli non ha fiducia nel partito laburista“, disse Rose Marie, “e l’altro non crede ai preti“.
Tutti i soldi sono nei conti bancari svizzeri“, disse uno dei fratelli…
In un vecchio appartamento nel dockland, incontrai un anziano gentiluomo chiamato Joseph, un personaggio pesante che afferma che una volta aiutò a violare la sede di un certo partito politico. Joseph raccontò di presunti omicidi commessi dai sostenitori di un partito. “Sosterrò sempre i laburisti” disse Joseph, seduto su un vecchio letto di ferro sotto un quadro di Cristo. Più di trenta anni fa i colleghi di Joseph pensavano fosse gay. L’esaurimento nervoso seguì una terapia shock basata su droghe pesanti. Joseph perse il lavoro e si ammalò per venti anni…
Hai letto dell’alto clericale e del catamita?
I maltesi ebbero la fortuna di sbarazzarsi delle basi inglesi e della NATO, che gli evitano di essere presi di mira. Per compensare la perdita della base navale, Malta sviluppò l’industria e il turismo. L’industria contribuisce per il 40% del PIL e impiega il 27% della forza lavoro. L’industria include Malta Drydocks, Malta Shipbuilding, il terminal container di Marsaxlokk/Birzebuggia, tessile, cuoio… I salari tendono ad essere bassi, ma lo sono anche i prezzi, e il Sindacato e il Partito Laburista hanno cercato di garantire un tenore di vita confortevole per i lavoratori. Il turismo porta circa il 40% del PIL di Malta. L’agricoltura è ostacolata dalla mancanza di terreni e acqua. Ma c’è la produzione, in parte dell’anno, di pomodori, cavoli, cipolle, fragole, fiori, patate, viti… Il più grande proprietario terriero è la Chiesa. Droghe, omicidi e stupri sono giunti a Malta, assieme alla volgarità portata dalla TV. Malta diventa brutale come l’Italia e la Gran Bretagna. Ma Malta è ancora uno dei posti più sicuri d’Europa! Parte della popolazione è vittima di un crimine ogni anno (International Survey of Victims of Crime 1995)
Austria 18%
Belgio 19%
Finlandia 18%
USA 24%
Malta 23%Traduzione di Alessandro Lattanzio

Annunci

La NATO è un grande pezzo di formaggio svizzero

Wayne Madsen, SCF 09.06.2017La NATO, sebbene destinata ad espandersi con l’adesione di Svezia, Finlandia, Austria e Malta, è essenzialmente un gigantesco pezzo di formaggio svizzero. Se si considera che l’adesione alla NATO non è popolare presso molti partiti d’opposizione negli Stati membri o diversi governi regionali, l’alleanza occidentale assomiglia sempre più alla fallimentare linea Maginot. Nei quattro Paesi in cui vi sono sforzi dei governi per entrare nella NATO, c’è un’immensa opposizione politica interna. Alla guida per le elezioni generali di Malta, il personale delle operazioni psicologiche della NATO diffondeva storie sulle “interferenze russe” nelle elezioni, contro l’opposizione anti-NATO della coalizione del Partito Nazionale – Partito Democratico. Alla fine, la storia delle “false notizie”, diffuse dagli interessi della NATO, sembrano aver aiutato il primo ministro filo-NATO, Joseph Muscat e il suo Partito Laburista di Malta a mantenere il potere con la maggioranza parlamentare delle elezioni del 3 giugno. Durante la campagna, Muscat affermò che fu avvertito da CIA e MI6 che i russi “forse” miravano al processo elettorale di Malta. Articoli della stampa, probabilmente piazzate dalla CIA, accusavano la Russia di istituire una compagnia di facciata a Malta, l’MTACC Ltd, che si dice diretta da un russo che ha vissuto a Grunwald, in Germania, e da uno statunitense che avrebbe la residenza in California. Il 26 aprile Muscat disse di aver discusso dell’adesione alla NATO con il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg. Muscat ha anche accettato di consentire all’azienda Antonov dell’Ucraina di costruire una struttura di manutenzione a Malta. L’Ucraina è un altro potenziale membro della NATO. Secondo il “Times of Malta”, il leader del partito nazionalista d’opposizione Simon Busuttil ha definito le accuse di Muscat sull’interferenza della Russia nella politica maltese, “assolutamente ridicole e assurde”. Busuttil ha anche affermato: “Se fosse vero, il primo ministro avrebbe indetto una riunione del comitato per la sicurezza, di cui faccio parte”, aggiungendo: “Non credo che Vladimir Putin si preoccupi di Muscat o chicchessia al potere nel Paese”. La leader del Partito Democratico Marlene Farrugia dichiarava che l’accusa di Muscat d’interferenza della Russia nella politica di Malta “sembra schizoide” e che non ne era “convinta”. La coalizione si oppone all’adesione alla NATO di Malta, preferendo mantenere la tradizionale neutralità. La Russia è stata anche accusata della fuga dei dati che smascherava 70000 compagnie offshore a Malta, utilizzate per l’evasione fiscale. I dati furono scoperti da una fonte “anonima” presso un ufficio fiscale del Nord Reno-Westfalia, a Wuppertal.
Diverse imprese e 2000 cittadini tedeschi furono scoperti evadere il fisco con imprese a Malta. Lo scandalo ha portato Malta ad essere chiamata “Panama d’Europa”, in riferimento ai Documenti di Panama che mostravano un uso massiccio della società legale Mossack-Fonseca per istituire aziende fittizie nel Paese. La moglie di Muscat, Michelle, è stata identificata come l’unica azionista di una società di Panama, Egrant Inc., utilizzata per riciclare i soldi della famiglia Aliev d’Azerbaigian. Denaro dalla al-Sahra FZCO, con sede nella zona di libero scambio del Jabal Ali di Dubai, è stata scoperta essere stata trasferita alla Egrant. Al-Sahra FZCO è di proprietà di Leyla Aliev, figlia del presidente azero Tasman Ilham Aliev. Come se tutto questo non fosse abbastanza brutto per Muscat, Konrad Mizzi, vicepresidente del Partito Laburista e ministro dell’Energia e della Salute, è stato scoperto avere una fiduciaria offshore in Nuova Zelanda e una società a Panama chiamata Hearnville Inc. Un’altra bomba politica colpiva Muscat quando fu scoperto che il suo capo di gabinetto, Keith Schembri, gestiva una società di facciata a Panama chiamata Tillgate Inc. Gli investigatori maltesi scoprivano che la società di consulenza finanziaria di Mizzi e Schembri, Nexia BT, era di proprietà di un’altra società, BT International, che a sua volta era di proprietà di Brian Tonna, unico azionista della Mossack Fonseca & Co. (Malta) Ltd. La società fasulla di Schembri alle Isole Virgini inglesi fu trovata grazie ai Documenti di Panama, ed era co-proprietario di un’impresa cipriota chiamata A2Z Consulta. L’indagine sul governo Muscat fu ostacolata dalle improvvise dimissioni dei funzionari addetti: Michael Cassar, commissario di polizia e Manfred Galdes, direttore dell’Unità di analisi delle informazioni finanziarie (FIAU). Il fatto che tanti membri del governo filo-NATO di Muscat possedessero conti segreti offshore potrebbe indicare che NATO e CIA compensano i politici filo-NATO con corruzione via conti bancari segreti. Come potrebbe un’organizzazione corrotta come la NATO avere un elevato sostegno, in particolare nelle nazioni neutre, 30 anni dopo la fine della guerra fredda? Le accuse di corruzione finanziaria hanno offuscato il governo Muscat prima dell’elezione del 3 giugno, ma lo scandalo non è bastato a liberarsi del governo filo-NATO. Muscat e i suoi amici di NATO e CIA dovevano elaborare una storia sull’interferenza russa nell’elezione di Malta per salvare l’ordine del giorno di Muscat e del suo governo colpito dallo scandalo dei Panama Papers. Non c’è da stupirsi del perché l’ex-capo della CIA John Brennan non volesse discutere pubblicamente i dettagli delle operazioni di manipolazione delle elezioni della CIA nell’ultima udienza del Comitato sull’Intelligence della Camera, che esamina la presunta “interferenza russa” nelle elezioni statunitensi ed estere. Non era forse un caso che anche il primo ministro filo-NATO dell’Islanda Sigmundur Davío Gunnlaugsson e sua moglie, Anna Sigurlaug Palsdottir, venissero scoperti posedere la società offshore Wintris Inc., nelle Isole Vergini inglesi. Se NATO e CIA acquistano alleati nella NATO come Muscat e Gunnlaugsson, almeno gli includono le mogli nell’operazione! Dopo che Gunnlaugsson è stato costretto a dimettersi per lo scandalo dei Panama Papers, fu scoperto che il successore, il conservatore filo-NATO Bjarni Benediktsson, aveva un’impresa d’investimento offshore nelle Seychelles chiamata Falson & Company.
La NATO assorbe lentamente altre nazioni tradizionalmente neutrali in Europa. La Finlandia ha ospitato recentemente la Conferenza annuale della NATO sul controllo delle armi, il disarmo e la non proliferazione delle ADM a Helsinki, un altro passo verso l’adesione alla NATO. L’adesione della Finlandia darà alla NATO la possibilità di posizionare forze al confine finno-russo di 833 miglia. Un rapporto del settembre 2016 del governo svedese concludeva che ci sarebbero “vantaggi” nell’adesione svedese alla NATO. Seguendo gli esempi di Malta e Islanda, forse i partiti di opposizione anti-NATO in Finlandia e Svezia dovrebbero iniziare ad esaminare le finanze dei politici filo-NATO su conti bancari esteri e società di copertura fiscale. Fu scoperto che il Montenegro, ultimo membro della NATO, compariva molto sui documenti di Panama. 13 società con sede in Montenegro sono state scoperte nei Documenti di Panama. Due, Wicked Soft SA di Panama e Sunnydale Services delle Isole Vergini inglesi, erano legate a funzionari del governo del primo ministro Dusko Markovic. Il primo ministro ha ignorato l’opposizione del Partito Democratico per un referendum popolare sull’adesione alla NATO, prima di portare la nazione nel blocco militare. È emerso un modello distinto che collega i politici filo-NATO in Europa alle attività off-shore denunciate dai Documenti di Panama. I politici d’opposizione sanno che la NATO è un pericoloso anacronismo. Sono raggiunti dai politici regionali di Galles, Scozia, Ebridi Esteri, Isola di Man, Isole Faroe, Isole Shetland, Groenlandia, Catalogna, Paesi Baschi, Fiandre, Vallonia, Isole Aland, Saaremaa, Gotland, Bornholm, Sardegna, Corsica, Azzorre e Sicilia. Dall’inquinamento ambientale della NATO e dalle sanzioni contro la Russia, pericolose per l’economia, a fare delle loro patrie oggetto di una guerra nucleare e di truppe straniere indesiderate sul terreno, l’opposizione democratica e i leader regionali si svegliano sui pericoli posti dalla NATO, insieme alla corruzione che diffonde presso le loro élite dominanti.

Joseph Muscat

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Un altro sospetto incidente aereo in America Latina, aiuta gli interessi statunitensi e globalisti

Wayne Madsen Strategic Culture Foundation 19/08/2014

Brazilian President Rousseff cancels US visit over spying claimsLe elezioni presidenziali in Brasile, ad ottobre, sarebbero state una passeggiata virtuale per la presidentessa in carica Dilma Rousseff. Questo fino all’incidente aereo che ha ucciso il piuttosto scarso avversario di Rousseff, l’economista ed ex-governatore di Pernambuco Eduardo Campos. Il 13 agosto l’aereo che trasportava Campos, candidato presidenziale centrista liberista brasiliano, terzo dopo il candidato del più conservatore partito socialdemocratico Aécio Neves, economista e campione dell’austerità, si schiantava in una zona residenziale di Santos, nello Stato di Sao Paulo, Brasile. Campos era un candidato dell’ex-sinistro ed ora “liberista” Partito Socialista brasiliano. Come con i partiti laburisti inglese, australiano e neozelandese, quelli liberale e democratico canadesi, e il partito democratico degli Stati Uniti, gli interessi corporativi e sionisti hanno infiltrato il Partito Socialista brasiliano trasformandolo nel partito della “terza via” liberista, conservando in modo fraudolento la denominazione “socialista”. E’ chiaro che, dalla scoperta dello spionaggio dell’US National Security Agency di posta elettronica e cellulari della Presidentessa del Partito dei Lavoratori brasiliani Dilma Rousseff e dei suoi ministri, la conseguente cancellazione di una visita di Stato a Washington di Rousseff e il benvenuto in Brasile al presidente russo Vladimir Putin e agli altri leader del blocco economico BRICS, al vertice di Fortaleza, gli Stati Uniti cercano di destabilizzare il Brasile. Il dipartimento di Stato e la CIA cercano gli anelli deboli del Brasile di Rousseff creando le stesse condizioni d’instabilità che hanno fomentato in altri Paesi dell’America Latina, come Venezuela, Ecuador, Argentina (tramite il credit default nazionale pianificato dall’avvoltoio sionista capitalista Paul Singer), e Bolivia. Tuttavia, Rousseff, che affronta Washington annunciando, assieme agli altri leader dei BRICS a Fortaleza, la creazione della banca di sviluppo dei BRICS competendo con la Banca Mondiale controllata da USA e UE, sembrava imbattibile nella rielezione. Certamente era così fino al 13 agosto, quando Campos e quattro dei suoi consiglieri, insieme a pilota e co-pilota, rimasero uccisi nello schianto del Cessna 560XL. L’incidente ha permesso di promuovere la compare di Campos nella corsa presidenziale, la candidata alla vicepresidenza del partito socialista Marina Silva. Nel 2010 Silva ebbe un sorprendente 20 per cento di voti quale candidata del Partito Verde alle presidenziali. Piuttosto che concorrere come candidata dei verdi, quest’anno Silva ha deciso di unirsi al liberista Campos. Silva è ora vista come la migliore occasione del Partito Socialista di sconfiggere Rousseff alle elezioni presidenziali di ottobre. Silva, cristiana evangelica in un Paese cattolico romano, viene anche vista vicina alla “società civile” globale dell’infrastruttura dei gruppi dell’“opposizione controllata” finanziati dallo speculatore dei fondi hedge George Soros. Come capo dei tentativi di proteggere la foresta pluviale dell’Amazzonia brasiliana, Silva viene lodata dai gruppi ambientali finanziati dall’Open Society Institute di Soros. La propaganda di Silva è piena di frasi in codice sorosiane, come “società sostenibile”, “società della consapevolezza” e “diversità”. Silva sfilò con la squadra brasiliana alla cerimonia di apertura delle olimpiadi del 2012 a Londra. Il ministro dello Sport brasiliano Aldo Rebelo disse che la partecipazione di Silva alle olimpiadi fu approvata dalla famiglia reale inglese, avendo “sempre avuto buoni rapporti con l’aristocrazia europea”. Silva è anche più moderata di Rousseff sulle politiche d’Israele sulla Palestina. Come cristiana pentecostale delle Assemblee di Dio, Silva è membro di una setta al cuore del movimento mondiale dei “cristiani-sionisti”, avidamente pro-Israele, come le organizzazioni ebraiche sioniste B’nai B’rith e Congresso Ebraico Mondiale. Le Assemblee di Dio credono che Israele: “Secondo le Scritture, ha un ruolo importante da svolgere per la fine dei tempi. Per secoli gli studiosi della Bibbia hanno riflettuto sulla profezia di un Israele restaurato. ‘Questo è ciò che dice il Signore Dio: prenderò i figli d’Israele dalle nazioni in cui sono andati. Li radunerò da ogni parte e li riporterò nella loro terra’. Quando la nazione del moderno Israele fu fondata nel 1948, e gli ebrei iniziarono il ritorno da tutto il mondo, gli studiosi della Bibbia sapevano che Dio era al lavoro e che molto probabilmente viviamo gli ultimi giorni”. Nel 1996 Silva ricevette il Goldman Environmental Prize, istituito dal fondatore della Goldman Insurance Company. Richard Goldman e dalla moglie Rhoda Goldman, erede di Levi Strauss, della famosa azienda di abbigliamento. Nel 2010 Silva fu nominata dalla rivista Foreign Policy, diretta da David Rothkopf, ex-amministratore delegato dei Kissinger Associates, tra i “migliori pensatori globali”.
712383 I dettagli completi della causa dell’incidente aereo di Campos non saranno mai noti. Assistono alle indagini il National Transportation Safety Board (NTSB) e la Federal Aviation Administration statunitensi. Gli investigatori di NTSB e FAA saranno stati sicuramente informati ed informeranno, i funzionari della CIA di stanza in Brasilia, desiderosi che la relazione sullo schianto concluda con “tragico incidente”. La CIA è riuscita a nascondere il suo coinvolgimento in altri incidenti aerei latinoamericani che eliminarono gli avversari dell’imperialismo USA in America Latina. Il 31 luglio 1981 il presidente panamense Omar Torrijos fu ucciso quando il suo aereo si schiantò nei pressi di Penonomé, Panama. Dopo l’invasione di Panama di George HW Bush nel 1989, i documenti sull’indagine dell’incidente aereo del governo panamense del generale Manuel Noriega, furono sequestrati dai militari statunitensi e scomparvero. Due mesi prima che Torrijos venisse ucciso, il presidente ecuadoriano Jaime Roldós, leader populista che si oppose agli Stati Uniti, fu ucciso quando il suo aereo Super King Air, convertito in aereo VIP dell’aeronautica ecuadoriana, si schiantò nella montagna Huairapungo nella provincia di Loja. L’aereo trasportava anche la First Lady dell’Ecuador, il ministro della Difesa e la moglie. Furono tutti uccisi nello schianto. L’aereo non aveva il registratore dei dati di volo, noto come “scatola nera”. A Zurigo, la polizia svizzera condusse una propria indagine scoprendo che l’indagine ufficiale del governo ecuadoriano era gravemente viziata. Ad esempio, il rapporto del governo ecuadoriano sull’incidente omise di menzionare che i motori dell’aereo furono spenti prima che l’aeromobile finisse sul fianco della montagna. Come l’aereo di Roldós, il Cessna di Campos non aveva un registratore dei dati di volo. Inoltre, l’aeronautica brasiliana annunciò che le due ore di audio del registratore della cabina del Cessna di Campos non ripresero le conversazioni tra pilota, co-pilota e controllo a terra, il 13 agosto. Il registratore della cabina di volo dello sfortunato Cessna 560XL è prodotto da L-3 Communications, Inc. di New York City. L-3 è un importante contractor dell’intelligence statunitense che rifornisce la National Security Agency della maggior parte dei sistemi di ascolto dei cavi sottomarini tramite un accordo tra NSA e la controllata di L-3, Global Crossing.
Sebbene il candidato alla presidenza brasiliana Campos non fosse nemico degli Stati Uniti, la sua morte sospetta, a pochi mesi dalle elezioni presidenziali, e la sostituzione con una beniamina delle infrastrutture di George Soros, sono una minaccia elettorale per Rousseff, sicuramente considerata una nemica da Washington. Stati Uniti e Soros cercano vari modi per penetrare e perturbare le nazioni BRICS. Il tentativo Soros/CIA di promuovere il membro del Politburo cinese Bo Xilai alla presidenza cinese fallì quando lui e la moglie furono arrestati e incarcerati per corruzione. Con la Russia e Sud Africa off-limits per qualsiasi intrigo del genere, India e Brasile sono al centro dei tentativi di CIA e Soros di spezzare i BRICS. Sebbene il governo di destra di Narendra Modi in India sia nuovo, i primi segni di frattura dei BRICS sono incoraggianti. Ad esempio, con il ministro degli Esteri indiano Sushma Swaraj, alleato schietto ed attivo d’Israele. Il Brasile di Rousseff è visto da CIA e Soros quale migliore opportunità di incunearvisi; in tal caso Marina Silva, alla guida di una nazione BRICS, diverrebbe un “cavallo di Troia” contro il blocco economico dalla crescente importanza. L’incidente aereo che ha ucciso Eduardo Campos contribuisce a promuovere un’agente di George Soros al palazzo presidenziale Alvorada di Brasilia.

marina_silva_youth_blast_0
Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

The International: petrolio, droga, armi e Kissinger Associates

Dean Henderson 19 febbraio 2014

La recente epidemia di suicidi tra i banchieri internazionali ricorda l’intimità tra dell’intesa tra la finanza controllata dalle otto famiglie e la comunità d’intelligence.

JPMorganAl nadir del regime di riciclaggio armi-petrodollari-droga del Consiglio di Cooperazione del Golfo/CIA sedevano tranquillamente i bankster internazionali dei quattro cavalieri. Attraverso ogni grande scandalo e dietro ogni regime dispotico si trova l’oligarchia finanziaria globale che si avvantaggia della dipendenza del mondo da petrolio, armi e droga. La ricchezza petrolifera generata nella regione del Golfo Persico è la principale fonte di capitali di tali banchieri. Vendono agli sceicchi del GCC buoni del tesoro 30ennali all’interesse del 5%, quindi prestano i petrodollari degli sceicchi ai governi del Terzo Mondo e dei consumatori occidentali con interessi del 15-20%. Nel processo questi signori della finanza che non producono nulla, usano il debito economico importato come leva per consolidare il controllo sull’economia globale.

I padroni dei petrodollari e dei narcodollari
jpmorgan-chase-bank-1I banchieri internazionali sorvegliano la ricchezza petrolifera del Golfo Persico generata dai  tentacoli di Big Oil. La Chase Manhattan colpì la Banca centrale Markazi dell’Iran, poi saccheggiò il Tesoro iraniano con gli insiders di Rockefeller, Kissinger e McCloy quando lo Shah loro fantoccio fu cacciato. Chase aveva stretti legami con la banca centrale saudita SAMA e la banca centrale del Venezuela, dove la Exxon-Mobil di Rockefeller “è la CIA”. Chase lanciò il Fondo per lo sviluppo industriale saudita, che diede alle multinazionali di proprietà della Chase i contratti per la modernizzazione saudita, poi acquistò la Saudi Investment Banking Corporation, che fece esattamente la stessa cosa. [1] I presidenti della Banca Mondiale Eugene Black e John McCloy provenivano dalla Chase. Morgan Guaranty Trust presiedeva il petrolio dei Saud. SAMA, divenuta Banca Centrale del regno quando si stava ancora asciugando l’inchiostro dell’accordo sulla sicurezza USA/Arabia Saudita, era guidata da Goon Anwar Ali del FMI, e gestita dai “tre saggi” o “padri bianchi”, il più potente dei quali era John Meyer, presidente della divisione internazionale di Morgan Guaranty Trust e successivamente presidente della Morgan Guaranty. Meyer trasferì le royalties in petrodollari della SAMA alla Morgan, essendo consigliere per gli investimenti della SAMA. [2] Morgan era il banchiere di Bechtel e Aramco. Stephen Bechtel sedette nel CdA della Morgan Guaranty, come fecero alla Chevron-Texaco gli insider del CFR George Schultz e Sulayman Olayan, l’uomo di paglia della Bechtel, cruciale nel riciclaggio dei petrodollari del Golfo Persico nelle banche internazionali. Olayan possedeva metà Saudi Bechtel e molte azioni di Chase Manhattan, Occidental Petroleum e CS First Boston, dove fu direttore fino al 1995. Olayan fondò la Saudi-British Bank, un grande attore occulto nel mercato degli eurodollari. Aveva un’oscura partnership caraibica con Barclays e Jardine Matheson, che controllano la finanza israeliana ed HSBC rispettivamente. Fu membro della direzione di American Express insieme a Henry Kissinger e Edmund Safra, la cui fallimentare Republic Bank finì nel pozzo nero della HSBC. Il gruppo bancario di Olayan comprende CS First Boston, Saudi-British Bank, Saudi Holland Bank (controllata dalla ABN Amro, ora Royal Bank of Scotland) e Chase. [3] Attraverso queste relazioni Olayan fu il collante tra i Saud e i loro padroni delle famiglie dei Quattro Cavalieri statunitensi, inglesi e olandesi.
Nel 1975 Morgan Guaranty ebbe una partecipazione del 20% nella Saudi International Bank di Londra, il cui direttore esecutivo era il direttore di Morgan Guaranty Trust Peter de Roos. SAMA possedeva una quota del 50%, mentre Bank of Tokyo, Deutsche Bank, Banque de Nationale de Paris, National Westminster Bank e Union Bank of Switzerland avevano ognuna una proprietà del 5%. [4] Citibank acquistò il 33% della Saudi American Bank. SAMA era assistita da Merrill Lynch e Baring Brothers (ora della Royal Bank of Scotland), garantendo a New York e a Londra il controllo sui proventi del petrolio. I Padri Bianchi avevano saldamente le redini dei proventi petroliferi dell’Aramco dei Saud. Di Morgan Guaranty era il consigliere per gli investimenti dell’Abu Dhabi Investment Authority, la banca centrale degli Emirati Arabi Uniti, dove il monarca e principale azionista della BCCI, shayq Zayad detiene i cordoni della borsa. Morgan Grenfell, il braccio londinese della Morgan, è consulente dei governi della GCC del Qatar e degli Emirati Arabi Uniti, e del mercato dell’oro dell’emirato di Dubai. Grenfell ora della Deutsche Bank, controllava  una larga fetta della Banca Centrale della Giordania e finanziava la vendita di armi a Oman, Giordania e Arabia Saudita. Quando il trafficante d’armi saudita della Lockheed Adnan Khasshoggi comprò l’Arizona-Colorado Land & Cattle Company, nel 1974, il ramo degli investimenti statunitense Morgan Stanley fece un affare. Quando Khasshoggi comprò un caseificio di 17000 ettari e un ranch da un milione di acri per il bestiame in Sudan, Morgan Stanley l’aiutò di nuovo.
Nel 1984 Morgan Grenfell spinse per l’esplorazione petrolifera nel Mare del Nord. Sir John Stevens della Grenfell consigliava la Banca Markazi dell’Iran. Stevens era un insider della Banca d’Inghilterra, dove il presidente della Royal Dutch/Shell Sir Robert Clark era membro del consiglio. Morgan Stanley occupava i primi 16 piani dell’edificio della Exxon a New York. Gestì nel 1977 la vendita delle azioni della BP da parte del governo inglese al clan al-Sabah del Quwayt. [5]
Il presidente della Jardine Matheson David Newbigging siede nel consiglio consultivo internazionale di Morgan Guaranty ed è probabilmente l’uomo più potente di Hong Kong. Il presidente di Morgan et Cie, divisione internazionale della banca, era Lord Cairncatto, che sedeva nel Comitato di Londra della HSBC, era presidente della Morgan Grenfell e membro del Consiglio interno del Royal Institute of International Affairs. [6] HSBC e Kleinwort Benson hanno il controllo del monopolio dell’oro Sharps Pixley Ward di Hong Kong. HSBC Bank possiede la British Bank of the Middle East, che monopolizza il fiorente mercato dell’oro di Dubai, la Republic Bank of New York di Edmund Safra, che dominava i vecchi mercati dell’oro libanesi e Midland Bank, agente di compensazione del narco-governo panamense. Fino a poco prima Sharps Pixley e Samuel Montagu, filiali della HSBC, si fusero con la Mocatta Metals della Standard Chartered, fondata da Cecil Rhodes, Johnson Matthey e NM Rothschild & Sons di Londra per fissare ogni giorno unilateralmente il prezzo dell’oro. Gli ultimi due monopoli hanno CdA che s’intrecciano sia con la HSBC che con il conglomerato Anglo-American controllato da Oppenheimer, la cui controllata Engelhardt monopolizza la raffinazione mondiale dell’oro. [7] Gli Oppenheimer controllano anche Rio Tinto e DeBeers, fondata da Cecil Rhodes, che monopolizza il commercio mondiale dei diamanti. La controllata Anglo-American delle Bermuda, Minorco, gioca un ruolo importante nel ciclo oro/diamanti/droga della Silver Triangle. Il taglio dei diamanti è finanziato dalla famiglia belga Lambert, cugini dei Rothschild, e dalla Barclays Bank, nel cui CdA siedono Sir Harry Oppenheimer e altri quattro membri dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme della Regina Elisabetta, più che in qualsiasi azienda nel mondo. [8] I giganti bancari canadesi Bank of Nova Scotia, Bank of Montreal, Royal Bank of Canada, Toronto Dominion Bank e Canadian Imperial Bank of Commerce, si sono uniti ai giganti inglesi National Westminster, Barclays, Lloyds e HSBC, nel presiedere la Silver Triangle dei Caraibi che ricicla narcodollari. Bank of Nova Scotia è il rivenditore d’oro più grande dei Caraibi e possiede 200 tonnellate di oro recuperate dai depositi sotto le macerie del World Trade Center nel 2001. La banca d’investimento più grande dei Caraibi è nota come ITCO, una joint venture tra Anglo-american, Barclays, NM Rothschild e Royal Bank of Canada. Il direttore della Lloyds, ADF Lloyd, è cognato del 10° conte di Airlie, presidente della Banca Schroeder della Warburg, che finanziò Hitler. La moglie di Earl è nipote di Otto Kahn, partner di primo piano di Kuhn Loeb. La suocera di Winston Churchill era una Airlie. Il cugino di Churchill, il visconte Cowdray, ha una grande partecipazione nella Lazard, usata dalla famiglia Kennedy. [9] Lazard controlla Financial Times, The Economist e Penguin Books.
La Citigroup dei sauditi e la Texas Commerce della Baker, ora JP Morgan Chase, aiutaron Raul Salinas a derubare il Tesoro messicano. Bank of America dei Rothschild fondò la Banca d’Italia sotto il paravento della Transamerica di Amadeo Giannini, con una joint venture da 3 miliardi di dollari con il Banco Ambrosiano, che acquistò la saccheggiata Continental Bank, finanziando la BCCI ed ripulendo gli affari della BNL. All’epoca Bank of America era la maggiore banca del mondo. [776] Secondo il ricercatore di Chicago Sherman Skolnick, Bank of America incanalava il denaro sporco generato dal finanziere latitante svizzero-israeliano del Mossad Marc Rich, e il cui denaro facile scomparve nel pozzo nero della Enron. Skolnick aggiunge che la Nugan Hand Bank divenne Household International, un prestatore di sub-prime di Chicago, il cui avvocato, fino al suo misterioso incidente in canoa, era l’ex-direttore della CIA Bill Colby. [10] Household è ora una controllata di HSBC. La Banque de Credit Internationale di Ginevra di Tibor Rosenbaum (BCI) predette la BCCI, ricevendo i profitti dei casinò di Meyer Lansky e i proventi della droga per finanziare gli imbrogli di MI6 e Mossad, tra cui la Permindex. [11] Lansky avviò i suo crimine organizzato con l’aiuto finanziario della famiglia Rothschild. Robert Vesco decollò con la Mary Carter Paint Company finanziata dai Rockefeller. Santos Trafficante è il loro successore. La CS First Boston fu fondata dalla famiglia Perkins di Boston con i proventi dell’oppio e finanziò sia l’omicidio di JFK che il tentativo di assassinio del presidente francese Charles de Gaulle. Richard Holbrooke, l’inviato di Obama in Afghanistan e capo architetto degli accordi di Dayton, e Dick Thornburgh, procuratore generale di Bush durante il cover-up della BNL, lavorarono per la CS First Boston al fianco di Sulayman Olayan. La banca collaborò con BP Amoco per arraffare il 20% della russa Lukoil.

KissAss
2239374_300Tra i clienti di Kissinger Associates vi erano la Banca nazionale della Georgia della BCCI di proprietà della BNL, che collaborò con la Banca centrale irachena armando l’Iraq attraverso i conti cifrati presso Bank of America, Bank of New York, Chase Manhattan e Manufacturers Hanover Trust. Agente di compensazione della BNL in tali operazioni era Morgan Guaranty Trust. Il Consiglio di Amministrazione della Chase Manhattan Bank rifletteva il Consiglio di Amministrazione Consultivo internazionale della BNL. Henry Kissinger era legato a Chase Manhattan e a Goldman Sachs, aiutando le narco-banche Bank of New York e CS First Boston a saccheggiare il Tesoro della Russia. Quando la banda della CIA saccheggiò le S&L (cassa depositi e prestiti. NdT), Goldman Sachs spazzolò via miliardi di attività in un colpo. Il Comitato consultivo internazionale della Chase Manhattan comprendeva Y. K. Pao della Hong Kong Worldwide Shipping, Ian Sinclair della narcotrafficante Canadian Pacific e GA Wagner della Royal Dutch/Shell. [12] Pao fu vicepresidente di HSBC.
Il CdA della Kissinger Associates è ancora più oscuro e potente, il lapsus freudiano massonico della KissAss è espresso dal vecchio denaro. Il co-fondatore Lord Carrington, membro del consiglio di Barclays e Hambros, presiede il Gruppo Bilderberg e l’Istituto Reale per gli Affari Internazionali. Il membro del CdA della KissAss è Mario d’Urso della dinastia dei banchieri Kuhn Loeb, è a capo della Jefferson Insurance, la joint venture tra Assicurazioni Generali (AG) e Riunione Adriatica di Sicurtà (RAS) negli Stati Uniti. L’AG di Venezia custodisce le immense fortune delle antiche famiglie di banchieri veneziani che finanziarono le crociate e il Sacro Romano Impero. Il suo CdA includeva Elie de Rothschild, il barone August von Finck, l’uomo più ricco della Germania, il barone Pierre Lambert, cugino dei Rothschild e finanziatore della Drexel Burnham Lambert, Jocelyn Hambro, la cui famiglia possiede Hambros Bank, che possedeva la metà della Banca Privata di Michele Sindona; Pierpaolo Luzzato Fegiz della potente famiglia italiana dei Luzzato che aveva legami con il Banco Ambrosiano di Sindona e Franco Orsini Bonacossi della potente famiglia Orsini, i cui membri sedevano nell’antico senato dell’impero romano. I maggiori azionisti di AG sono Lazard Freres e Banque Paribas. [13] Paribas, ora la maggiore banca del mondo, è controllata dalla famiglia Warburg, mentre Lazard è dominata dalle famiglie Lazard e David-Weill. I Lazard inglesi fanno ora parte del conglomerato Pearson, che possiede Financial Times, Economist, Penguin e Viking Books, Madame Tussaud e ampi interessi negli Stati Uniti. La francese Lazard Freres è occultata nell’holding denominata Eurafrance. Lazard gestisce il denaro dell’élite globale come gli Agnelli italiani, i Boels belgi, gli inglesi Pearson e gli statunitensi Kennedy. Membri del consiglio della RAS sono i membri della famiglia Giustiniani, discendenti dall’imperatore romano Giustiniano, della famiglia Doria, finanzieri genovesi dei sovrani asburgici spagnoli, e il duca d’Alba, che discende dalla monarchia asburgica spagnola.
Un altro potente elemento del CdA della KissAss era Nathaniel Samuels, altro vecchio sgherro della Kuhn Loeb del clan di Samuel, che controlla gran parte di Royal Dutch/Shell e Rio Tinto. Samuel fu presidente della Banque Louis-Dreyfus Holding Company di Parigi, derivante dalla dinastia di commercianti in granaglie Louis Dreyfus, uno dei Quattro Cavalieri del Grano. Lord Eric Roll è un altro membro della KissAss. Roll è presidente della banca d’investimento della famiglia Warburg, la SG Warburg. Il potente membro asiatico del consiglio della KissAss è Sir Y. K. Kan di Hong Kong, che rappresenta quattro vecchie famiglie bancarie cinesi che controllano la Bank of East Asia. Le radici massoniche del cliente piduista BNL della KissAss risalgono alla Banca Commerciale d’Italia, dove fu fondata la P-2. La filiale svizzera della banca, la Banca della Svizzera, acquistò il 7% di Lehman Brothers nel 1970. La famiglia Lehman fece fortuna vendendo armi alle forze confederate mentre contrabbandava l’oppio inglese nell’Unione dalle piantagioni di cotone di famiglia. Quando il cliente della Lehman Brothers, Enron, crollò, l’UBS Warburg piombò per comprarsi Enron OnLine per 0 dollari. Quando Lehman fallì nel 2008, Barclays banchettò con la sua carcassa.

Note
[767] The Chase: The Chase Manhattan Bank N. A.: 1945-1985. Harvard Business School Press. Boston. 1986. p.231
[768] The House of Morgan. Ron Chernow. Atlantic Monthly Press. New York. 1990. p.606
[769] “The Olayan Group: Fifty Years of Forging Business Partnership”. Advertisement. Forbes. 7-7-97
[770] “Now the Desert Kingdom’s are Thirsty for Cash”. John Rossant. Business Week. 3-18-91. p.32
[771] Chernow. p.612
[772] Dope Inc.: The Book that Drove Kissinger Crazy. The Editors of Executive Intelligence Review. Washington, DC. 1992. p.125
[773] Ibid. p.194
[774] Ibid. p.200
[775] Ibid. p.445
[776] “A System out of Control, Not Just One Bank”. George Winslow. In These Times. October 23-29, 1991. p.8
[777] “The Enron Black Magic: Part III”. Sherman Skolnick. 1999.
[778] Hot Money and the Politics of Debt. R.T. Naylor. The Linden Press/Simon & Schuster. New York. 1987. p.22
[779] The Editors of Executive Intelligence Review. p.339
[780] Ibid. p.98

hsbc--621x414Dean Henderson è autore di: Big Oil & Their Bankers in the Persian Gulf: Four Horsemen, Eight Families & Their Global Intelligence, Narcotics & Terror Network, The Grateful Unrich: Revolution in 50 Countries, Das Kartell der Federal Reserve, Stickin’ it to the Matrix e The Federal Reserve Cartel. Il suo settimanale è Left Hook.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

La “Responsabilità di Proteggere” di Mosca e Pechino

La “Responsabilità di Proteggere” di Mosca: la Marina russa amplia la squadra del Mediterraneo con dieci navi da guerra
RussiaToday, Global Research, 13 settembre 2013

1185451La Marina russa intende costruire la propria presenza nel Mediterraneo, in particolare nella zona vicina alle coste siriane, con 10 navi da guerra, annunciava l’Ammiraglio della Flotta Viktor Chirkov. “Il compito è chiaro: evitare la benché minima minaccia alla sicurezza dello Stato. E’ compito generale di tutte le flotte del mondo essere presenti laddove la tensione aumenta. Attueranno il piano operativo del comando per la zona marittima“, ha dichiarato Chirkov ai giornalisti. “La Russia costruirà la sua flotta del Mediterraneo, fino a quando non sarà ritenuto utile svolgere il compito assegnatole.”
La Russia ha schierato forze militari nel Mediterraneo nel 2012, e a partire dal dicembre scorso, la Marina ha stabilito una presenza costante nella parte orientale del Mar Mediterraneo. Il 1 maggio 2013, tutti le navi militari russe che operano nella zona sono state assegnate ad una singola task force speciale, sotto il comando operativo di quella zona marittima. Attualmente vi sono sette navi da guerra schierate nella zona: le navi da appoggio assalto anfibio ‘Aleksandr Shabalin‘, ‘Admiral Nevelskoj‘, ‘Peresvet’, ‘Novocherkassk’ e ‘Minsk’, delle Flotte del Mar Nero e del Mare Baltico della Russia, così come la nave antisom ‘Neustrashimij‘ e la grande nave antisom ‘Admiral Panteleev‘. Secondo articoli precedenti, l’incrociatore lanciamissili ‘Moskva’ ha passato lo stretto di Gibilterra il 10 settembre e dovrebbe arrivare a destinazione, nel Mediterraneo orientale, il 15 o il 16 settembre. Due navi da guerra della Flotta del mar Nero della Russia, il cacciatorpediniere lanciamissili ‘Smetlivij’ e la grande nave appoggio assalto anfibio ‘Nikolaj Filchenkov‘, hanno lasciato le loro basi di Sebastopoli e Novorossijsk, e venerdì mattina hanno passato lo Stretto del Bosforo, per dirigersi verso il Mediterraneo orientale. Anche la nave da ricognizione SSV-201 ‘Prjazove’ avrebbe raggiunto il gruppo del Mediterraneo orientale, ai primi di settembre. Dopo l’arrivo del ‘Moskva’, il suo comandante, Sergej Tronev, assumerà il comando operativo della task force.
Il comandante, Ammiraglio Viktor Chirkov, ha inoltre informato che più di 80 navi da guerra e navi di supporto russe sono attualmente in mare aperto, in varie parti dell’oceano globale. “In tempo di pace, dovere e compito principale della Marina è il servizio militare, la costante presenza navale nelle zone di tensione politico-militare, in cui si concentrano gli interessi della Federazione russa“. L’Ammiraglio Chirkov ha ricordato che un gruppo di navi facenti capo all’incrociatore lanciamissili ‘Moskva’, aveva recentemente visitato i porti di Cuba e Venezuela e per la prima volta raggiunto l’Oceano Pacifico attraversando il Canale di Panama, visitando i porti di Nicaragua e Panama. Chirkov ha inoltre informato che un gruppo di 10 navi da guerra e navi ausiliarie, accompagnate da quattro navi rompighiaccio nucleari, in questo momento si addestrano sulla rotta del Mare del Nord. Questo gruppo operativo è guidato dalla più potente nave da guerra della Russia e ammiraglia della Flotta del Nord, l’incrociatore ‘Pjotr Velikij’ (Pietro il Grande). “Per la prima volta in assoluto, tutte le navi nucleari della Russia, l’incrociatore pesante lanciamissili nucleare ‘Pjotr Velikij’ e i rompighiaccio nucleari ‘Jamal’, ‘Vajgach’, ‘Tajmyr’ e ’50 Let Pobedij’, si sono unite per svolgere un compito combinato“, ha detto Chirkov, aggiungendo che le navi rompighiaccio assistono la task force nel passaggio dello stretto tra la penisola di Tajmyr e l’arcipelago della Severnaja Zemlja, e ora il gruppo continua navigando verso est, attraversando il Mare di Laptev. Chirkov ha anche detto che un gruppo di navi da guerra della Flotta del Pacifico, guidato dall’incrociatore lanciamissili ‘Varjag’, è attualmente schierato nel Pacifico sud-occidentale, per eseguire un’esercitazione di prontezza operativa. “Questo gruppo prenderà parte alle esercitazioni internazionali delle forze navali dei Paesi della regione Asia-Pacifico, e poi prenderà parte alla celebrazione del centenario della Reale Marina Australiana”, ha detto Chirkov.
La Marina russa continua a combattere la pirateria marittima, schierando i gruppi della task force al largo delle coste della Somalia. Nel 2013 due gruppi navali, uno della Flotta del Nord e un altro della Flotta del Pacifico, hanno protetto le vie marittime nei pressi del Corno d’Africa. Navi da guerra russe hanno accompagnato 19 convogli attraverso quelle acque pericolose, provvedendo alla sicurezza di 105 imbarcazioni provenienti da 27 Paesi e una volta evitando la cattura di una nave mercantile.

Copyright © 2013 Global Research

317975
Navi da guerra cinesi verso la Siria
RUVR, 11 settembre 2013

La scorsa settimana, sono apparsi degli articoli sull’invio da parte della Cina di una grande nave da assalto anfibio, la Jinggangshan, verso le coste siriane. Se questa informazione sarà confermata, dimostrerebbe un cambiamento di atteggiamento della Cina in relazione ai conflitti locali che coinvolgono gli Stati Uniti. Forse, presto, la Cina come la Russia inizierà ad usare la propria flotta per mostrare bandiera, fornire sostegno politico e garantire i rifornimenti agli alleati. Non si può escludere che in futuro tali operazioni siano condotte congiuntamente con la Russia. E’ proprio in preparazione a tali scenari, che sono stati condotti importanti studi dalle marine russa e cinese, negli ultimi anni. La Cina ha già inviato navi da guerra in zone di conflitto. Nel 2011, la fregata Xuzhou, che operava nel Golfo di Aden, è stata inviata sulle coste libiche per assicurare l’evacuazione di cittadini cinesi. Tuttavia, l’invio della Jinggangshan verso le coste siriane, potrebbe avere una motivazione diversa.  Secondo i media cinesi, vi erano in tutto 46 cittadini cinesi in Siria, alla fine di agosto. Una nave da assalto anfibio da 28000 tonnellate non è appropriata per la loro evacuazione. Un tale numero di persone può essere rapidamente rimpatriato in auto verso i Paesi vicini, e poi in aereo per la Cina.
La Russia invia regolarmente navi da sbarco verso le coste siriane. Il 4 settembre, secondo fonti informate sulla cooperazione tecnica e militare russo-cinese, queste navi trasportano solo armi per la Siria. La Russia ha iniziato ad usare navi da assalto anfibio, dopo che l’anno scorso la Gran Bretagna aveva impedito il passaggio verso la Siria di un cargo civile che trasportava elicotteri riparati dell’esercito siriano. A differenza delle navi civili, le navi d’assalto anfibio non possono essere fermate o internate. I viaggi regolari verso la Siria sono diventati un problema per le forze d’assalto anfibio della flotta russa, in quanto possiede un numero limitato di tale naviglio, che è anche tecnicamente obsoleto. Tuttavia, altre due navi sono state inviate, quando gli Stati Uniti preparavano l’operazione per la Siria. Se necessario, potrebbero essere utilizzate per evacuare i cittadini russi.
Russia e Cina sono in grado di sostenere politicamente il governo siriano contro la pressione straniera. La crescente importanza della Cina tra gli altri Paesi in via di sviluppo, l’ha convinta ad essere più attiva sui temi più avanzati della politica internazionale. È probabile che nel prossimo futuro, la Cina sia sempre più presente nelle attività della coalizione, e non si può escludere che potrà svolgere proprie operazioni.

1234068
Un nuovo mondo è creato in Asia: la Cina vuole far rivivere la Via della Seta…
Strategika51 15 settembre 2013

Mentre gli Stati Uniti e i loro alleati fomentato il mondo sul caso siriano, scontrandosi frontalmente con la Russia, la Cina ha mantenuto un profilo basso, ma avanza a passi da gigante. Dall’affare Edward Snowden, però, Pechino è furiosa. Derogando dal loro tradizionale senso della proporzione e della discrezione, gli attuali leader della Cina non possono più evocare Washington senza una lunga bordata di ingiurie. Ma a differenza dei russi, mantengono un silenzio molto inquietante. Soprattutto perché conoscono meglio di chiunque altro, compresi i più stretti alleati di Washington, la vera natura della politica estera degli Stati Uniti e i suoi obiettivi reali. Il tredicesimo vertice della Shanghai Cooperation Organization, che si tiene quest’anno a Bishkek, in Kirghizistan, permette d’individuare alcuni aspetti della strategia cinese e della natura della reazione della Cina allo sconvolgimento geopolitico e geostrategico “causato” dagli Stati Uniti intenti a mantenere la loro egemonia. Mentre Washington ha minacciato la Siria di un intervento da fine del mondo, la Cina ha esteso il suo filo di perle fino al Mar Rosso e ha tentato un raid nel Mediterraneo orientale. Piccola sorpresa, questa collana di perle, che si pensava andasse da est a ovest, cerca una diramazione al di là dello stretto di La Perouse e di entrare, per il momento timidamente, nelle acque del Pacifico settentrionale, a poche miglia nautiche dall’Alaska…
La grande sorpresa è quella menzionata dal presidente cinese Xi Jinping al vertice di Bishkek, quando non ha mancato di ricordare che la provincia dello Shaanxi è stata la base di partenza della Via della Seta, e che il suo Paese è impegnato a creare una “cintura economica lungo tutta la vecchia strada”, in collaborazione con l’Asia centrale e la Russia. In altre parole, Pechino non si propone niente di meno che realizzare la mega-integrazione eurasiatica in un mercato di tre miliardi di persone, il più grande mercato del mondo. L’antica via della seta passava attraverso l’attuale Afghanistan. Pechino non decide mai alla leggera. Questo significa che i cinesi si aspettano il ritiro statunitense dal Paese per posizionarvisi. Pechino ha riconosciuto la sconfitta degli eserciti della potenza militare più importante del mondo e dei suoi alleati nella NATO e dell’ISAF in Afghanistan, dove non hanno potuto sconfiggere la guerriglia dei contadini sulle montagne.
In parallelo all’espansione della collana di perle nei Mari del Sud, la Cina proseguirà quindi nella realizzazione del corridoio strategico che si estende dal Mar Cinese Meridionale al Mar Baltico, cosa che le invasioni statunitensi di Afghanistan e Iraq cercavano di ritardare. Pechino ha ora il pieno supporto della Russia e di potenze regionali come l’Iran. Ovviamente, la Cina non può raggiungere questi obiettivi senza potersi prima sbarazzare del “terrorismo” e del separatismo usati da Washington per creare caos e anarchia. La sfida è immensa. Si tratta del grande gioco geostrategico globale. Il controllo della Cina sull’Eurasia, o almeno di gran parte della mezzaluna che si estende tra Urumqi e Baghdad, con la curva convessa che attraversa le ex repubbliche sovietiche dell’Asia centrale, farebbe perderebbe alle multinazionali statunitensi dieci progetti per  gasdotti e condutture.
Il vertice Bishkek ha anche adottato una posizione unitaria tra Cina, Russia e Iran sul caso siriano, che stava quasi per degenerare. Certo, la raffinata controffensiva diplomatica russa ha salvato la faccia del presidente degli Stati Uniti e la pace mondiale, minacciata da una guerra che nessuno sapeva dove avrebbe portato. È interessante notare che gli statunitensi e gli israeliani hanno lanciato  dalle coste spagnole due missili sconosciuti verso la Siria, ma sono stati intercettati in volo dalla difesa balistica russa. Ma tutti a Bishkek sanno che è solo un rinvio. E la superpotenza degli Stati Uniti è sempre pronta a innescare un cataclisma globale. Da qui l’approccio morbido della silenziosa Cina, le cui ambizioni non soffrono di alcuna ambiguità.
In contrasto agli interminabili conflitti in cui si dibatte l’egemonia degli Stati Uniti, nasce un nuovo mondo in Asia…

1235254 215353
Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora