La Cina testa ICBM e analisti USA avvertono sulla sicurezza degli USA

Tyler Durden Zerohedge 20/12/2014

400_20147_384752La Cina ha effettuato un test di volo di un missile a lungo raggio che utilizza più veicoli di rientro indipendenti, o MIRV, secondo i funzionari della difesa degli Stati Uniti. Come il Washington Free Beacon segnala, il test del nuovo missile balistico intercontinentale cinese DF-41 segna il primo test a testata multipla della Cina (il DF-41 trasporta 10 testate e ha una gittata di 13000 km, permettendo di colpire tutti gli Stati Uniti continentali). Rick Fisher, specialista militare del Centro di Valutazione e Strategia Internazionale, ha messo in guardia “l’inizio della corsa della Cina ai missili a testata nucleare multipla è la prova che il controllo degli armamenti, oggi, non aumenta la sicurezza degli statunitensi”.
Come riporta il Washington Free Beacon, “La Cina ha effettuato il test di un missile a lungo raggio che utilizza diversi veicoli di rientro a puntamento indipendente, o MIRV, secondo i funzionari della difesa degli Stati Uniti. Il test di volo del nuovo missile DF-41, il maggiore missile balistico intercontinentale della Cina, segna il primo test a testata multipla della Cina, funzionari hanno detto al Washington Free Beacon. Si sa che la Cina sviluppa tecnologia a testata multipla ottenuta illegalmente dagli Stati Uniti negli anni ’90. Tuttavia, il test di volo del 13 dicembre, del DF-41 con un numero imprecisato di testate inerte, viene visto dai servizi segreti come significativo passo avanti delle forze nucleari strategiche della Cina e parte di un corsa che inciderebbe sull’equilibrio strategico. L’arsenale nucleare della Cina includerebbe circa 240 testate. Si prevede che il numero aumenterà drasticamente quando i cinesi schiereranno i nuovi missili a testata multipla. Oggi gli Stati Uniti hanno arsenale strategico di 1642 testate. I 450 missili Minuteman III sono stati modificati per non trasportare più MIRV. Tuttavia, i missili lanciati dai sottomarini Trident II possono trasportarne fino a 14 MIRV ciascuno. Inoltre, lo sviluppo della tecnologia a testata multipla della Cina fu assistita da trasferimenti illegali di tecnologia da società statunitensi durante l’amministrazione Clinton, secondo documenti e funzionari prossimi al problema. Il DF-41, che potrebbe essere schierato fin dal 2015, può trasportare 10 MIRV ed ha una gittata di 13000 km, permettendo di colpire gli interi Stati Uniti continentali”, dice l’articolo. “Inoltre, alcune fonti sostengono che la Cina ha modificato DF-5 e DF-31A per trasportare MIRV“.
Gli analisti lanciano un avvertimento… “Larry Wortzel, ex-ufficiale dell’intelligence militare specializzato sulla Cina, ha detto che l’esercito cinese ha lavorato sul DF-41 modificato con MIRV per numerosi anni. Wortzel ha detto che la letteratura sulla ricerca militare cinese ha documentato il lavoro sul DF-41, ma il Pentagono “è stato riluttante a discutere o confermare tali sviluppi”. Gli Stati Uniti sono ora minacciati da una forza nucleare più mortale ed efficiente, rendendo le nostre deboli difese missilistiche meno efficaci”, ha detto Wortzel. “Dobbiamo migliorare le nostre difese e modernizzare la nostra forza di dissuasione, come i cinesi”. Rick Fisher, uno specialista sui militari cinesi, ha detto che l’avvento della capacità MIRV della Cina dovrebbe segnare la fine degli sforzi degli Stati Uniti per ridurre il numero di testate nucleari. “I cinesi probabilmente non rivelano i loro piani per ammassare testate nucleari, la Russia modernizza le sue forze nucleari su tutta la linea e viola il trattato INF con nuovi tipi di missili, quindi sarebbe un suicidio per Washington perseguire nuove riduzioni nucleari come vuole questa amministrazione”. Fisher, del Centro di Valutazione e Strategia Internazionale, ha detto che la Cina potrebbe schierare una combinazione di DF-41 a testata singola e a testata multipla, con la versione a testata singola “spacca città” dalla potenza di diversi megatoni. “L’inizio della corsa della Cina ai missili nucleari a testata multipla è la prova che oggi, il controllo degli armamenti non aumenta la sicurezza degli statunitensi”, ha detto Fisher. “Invece, è il momento di ricostruire le capacità belliche nucleari degli USA con nuovi ICBM mobili, nuovi missili a medio raggio e nuovi sistemi missilistici tattici nucleari”. Il professore della Georgetown University Phillip Karber ha studiato le forze nucleari della Cina e ritiene il suo arsenale di gran lunga più grande delle stime dell’intelligence degli Stati Uniti, pari a 240. “Lo sviluppo del DF-41 cinese è stato un lungo e metodico processo”, ha detto Karber. “Tuttavia, come noi sospettiamo, schierando una versione MIRVizzata del missile sui lanciatori ferroviari e stradali, il numero di veicoli di rientro potrebbe crescere assai rapidamente a seconda del numero di testate che piazzeranno sui missili“.
Il DF-41 è stato rivelato inavvertitamente dal governo cinese la scorsa estate, quando i dettagli, compreso il fatto che sia un missile a testata multipla, apparvero su un sito di un governo provinciale, prima di essere rapidamente censurati e rimossi. Anche il governo degli Stati Uniti fa dichiarazioni pubbliche: “Dopo diversi anni di silenzio sul DF-41, il Pentagono ha rivelato l’esistenza del nuovo missile nel suo ultimo rapporto annuale militare cinese, pubblicato a giugno. “La Cina inoltre sviluppa un nuovo ICBM stradale conosciuto come Dong Feng-41 (DF-41), che possibilmente trasporterà diversi veicoli di rientro a puntamento indipendente (MIRV)”, dice il rapporto.
Tra Russia e Cina, sembra che l”isolamento’ si stia costruendo.

df41Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Lo stealth cinese può abbattere l’F-35

PressTV 9 dicembre 20141209183Il principale produttore di aeromobili della Cina afferma che il suo nuovo caccia stealth può abbattere l’F-35 Joint Strike Fighter degli USA. Quando il caccia stealth cinese J-31 “va su in cielo, può sicuramente abbattere (l’F-35)… è una certezza“, ha detto Lin Zuoming, presidente dell’Aviation Industry Corporation of China (AVIC). Lin ha aggiunto che AVIC cerca di competere con gli Stati Uniti nei nuovi mercati, in particolare nei Paesi ai quali gli Stati Uniti non vende attrezzature militari, nonché Paesi che non possono permettersi il costoso F-35. “Le forze aeree di nuova generazione non possono acquistare l’F-35 né hanno modo di costruirne. Noi non crediamo che la situazione debba essere tale“, ha osservato Lin. “Questo mondo deve essere equilibrato”, ha detto il funzionario cinese, aggiungendo: “Le cose buone non dovrebbero essere messe da parte“. Il J-31 è il secondo jet stealth da combattimento di produzione cinese. Nel frattempo, un rapporto del Pentagono afferma che gli aerei stealth sono importanti per la Cina per sviluppare la capacità di condurre operazioni offensive e difensive.
Il Lockheed Martin F-35 degli USA affronta numerosi problemi fin dalla sua introduzione. A maggio, un articolo di Aviation Week ha detto che l’F-35 non può sfuggire ai radar russi e cinesi. Alcuni esperti dicono che difetti del serbatoio e dei sistemi idraulici dell’F-35 lo rendono ancora più vulnerabile ai fulmini e altre fonti incendiarie, oltre al tiro nemico. La produzione di aerei F-35 affronta problemi tecniche, l’aumento dei costi e ritardi.
GMA/MHB/SS

10367607Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Come la Cina insegue e distrugge gli stealth USA

Bill Sweetman, The Daily Beast, 2 dicembre 2014

Una banda di missili e radar avanzati, svelata in un air show cinese, potrebbe significare grossi guai per i migliori caccia del Pentagono.webcx-1-missileUna volta nessun atto di magia era completo senza una poco vestita assistente del mago. Il suo compito non era solo essere segata a metà, ma attrarre l’attenzione del pubblico, per lo più maschile, nei momenti in cui troppa attenzione laddove doveva comparire il coniglio, poteva svelare il trucco. E’ una lezione utile da ricordare nella mostra aerea biennale di Zhuhai, in Cina, del mese scorso, sull’industria e il commercio della Difesa nazionale. Se qualcosa a Zhuhai indossava calze a rete e tacchi alti, era il caccia stealth Shenyang FC-31, che assomiglia alla versione bimotore del nuovissimo jet stealth statunitense l’F-35 Joint Strike Fighter. Ma il trucco vero riguarda la crescente famiglia di missili e radar avanzati di Pechino. Il prototipo dell’FC-31 è stato occultato tranne quando ha volato e pochi dettagli sono disponibili. Ma alla mostra è stato notevole emettendo fumo dai motori, probabilmente dei russi RD-93. Ciò è importante, perché fin quando la Cina non costruirà propri motori per caccia, non potrà costruire caccia stealth senza l’approvazione di Vladimir Putin, incluso il Chengdu J-10B, il caccia più moderno in produzione in Cina, o le versioni-copia dei caccia russi Sukhoj Flanker. La Cina lavorerebbe sui motori per caccia e addestratori indigeni, ma gli esemplari mostrati sono esattamente gli stessi visti due anni fa. Ciò che di nuovo ed importante era illustrato alla mostra militare cinese di Zhuhai era un mix di tecnologia matura e nuova. E per “matura” intendo il bombardiere Xian H-6M progettato negli anni ’50, con qualcosa di sospetto come una puntatore della seconda guerra mondiale Norden, visibile dalle finestre del la cabina del bombardiere. Ma il bombardiere era circondato da armi guidate, alcune viste per la prima volta. Lo stesso dicasi per il più moderno bombardiere leggero JH-7.
A Zhuhai vi erano nuovi missili, dal missile antinave da 3,5 tonnellate CX-1 con motore ramjet al sistema di difesa aerea portatile QW-19. (I militari cinesi credono in questi piccoli missili di difesa aerea, sia nella forma classica singola che integrati in piccoli sistemi mobili). Non molti di questi missili sono sorprendenti. Il CX-1 è diverso per piccoli dettagli dal BrahMos russo-indiano, ma molto simile nelle specifiche. I missili a corto raggio terra-aria a due stadi prendono in prestito il concetto inventato per i sistemi della KBM Tunguska e Pantsir russi, e così via. Ciò che è impressionante, però, è quanti nuovi missili cinesi ci siano, e come siano intercambiabili. Una tendenza visibile è il riutilizzo dei componenti per soddisfare diverse esigenze operative. Da quando il missile aria-superficie CM-400AKG fu presentato alla mostra di Zhuhai del 2012, ha raccolto molta attenzione come arma ipersonica antinave. Quest’anno, la mostra ha ampiamente suggerito che condivida motore a razzo solido e testata con il missile balistico superficie-superficie SY400 e un rilevatore radar passivo con il nuovo missile semi-balistico antiradiazioni B611MR. Il B611MR, a sua volta, ha motore e sistemi di controlli comuni con il missile M20 dalla gittata di 250 km e sistema di guida GPS/inerziale equivalente al russo Iskander, utilizzando lo stesso sistema di lancio e comando e controllo mobile del CX-1. Molte parti sono intercambiabili: così la Cina può schierare tanti tipi di missili così rapidamente.
images Un approccio “sistema dei sistemi” è evidente nel grande messaggio sottilmente codificato a Zhuhai, nella mostra all’aperto dell’equipaggiamento della Difesa aerea dell’Esercito di liberazione del popolare, incentrata sul gigantesco radar a scansione elettronica attiva VHF, JH-27, il primo del genere operativo, se i funzionari cinesi dicono la verità. Tali radar sono progettati per inseguire obiettivi furtivi. L’antenna del radar, alta quasi 100 metri, troneggiava sul resto della mostra. Proprio a fianco vi erano i più piccoli Aesas, uno operante in banda UHF e l’altro nella centimetrica banda S, cioè sensori complementari con risoluzione progressivamente più alta, dovuta al radar VHF, per monitorare obiettivi furtivi con una precisione sufficiente per ingaggiarli con i missili. Nel corso di una conferenza a Londra, un ex-comandante dell’US Air Force ridicolizzava i tentativi anti-stealth. Non so dove tale fiducia abbia origine, perché niente come il JH-27A e i suoi radar esiste in occidente, e quindi ne sappiamo poco di come funzionino. Proseguendo lungo la mostra allineata, vi erano tre veicoli, un veicolo comando-radar, uno con missili superficie-aria a breve-medio raggio LY-60D/HQ-6D e uno con il cannone a 7 canne rotanti da 30mm Norinco LD-2000. Come alcuni sistemi d’artiglieria utilizzati dall’occidente, il LD-2000 è sostanzialmente una versione autocarrata di un sistema d’artiglieria navale per abbattere i missili in arrivo. Ma l’occidente usa questi sistemi per difendere le basi operative in Iraq e in Afghanistan da razzi e mortai, e la Cina non ne ha bisogno per quel motivo. Invece, l’EPL ha inserito l’arma in un sistema di punti difensivi contro attacchi aerei e armamenti di precisione. Il sistema è autocarrato e mobile, come i grandi e potenti radar che l’affiancavano alla mostra. Probabilmente è volto a proteggere centri di alto valore, ed è ricollocabile anche dopo la distruzione della difesa aerea in un’operazione nemica. Sarà al 100 per cento efficace? No. Rende le difese aeree della della Cina molto più difficili da distruggere? Sicuramente.
I caccia stealth attraggono attenzione anche se fumano come Humphrey Bogart, ma molto denaro dell’EPL è destinato ai missili e ai sistemi di ricognizione che possono contenere forze navali ed altre, che i cinesi ritengono principali minacce, lontano oltre l’orizzonte, e i radar sono progettati per rilevare, inseguire e abbattere aerei stealth. Questo è il coniglio da cui ci distraiamo a nostro rischio e pericolo.

china pla army LD-2000 Land-Based Close-in Weapons System close-in weapon system (CIWS) IWS advanced radar-controlled gun system provides superior defense against close-in air and surface export (1)Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

La Cina sviluppa armi anti-stealth

Wendell Minnick 31/01/2011F-117_Night_Hawk_in_ChinaLa Cina utilizza tecnologia occidentale sottratta per realizzare il suo jet da combattimento furtivo J-20? Forse, ma forse un argomento più pressante è se tale conoscenza sia utilizzata per sviluppare armi per abbattere gli aerei da guerra statunitensi. L’alto istituto di ricerca della difesa aerea della Cina ha investito notevoli risorse nella progettazione di missili aria-aria. Nuove immagini su Google Earth indicano che la Cina ha costruito dei modelli in scala reale del caccia stealth F-117, presso il Luoyang Optoelectro Technology Development Center (LOEC) nella provincia di Henan. Secondo un ex-addetto militare statunitense a Pechino, l’aspetto del modello non sorprende notando che la Cina ha anche costruito i modelli di F-22 Raptor e F-35 Lightning II per studiarli. Funzionari di Pechino smentiscono le notizie diffuse dalla stampa secondo cui parti dell’F-117 Stealth Fighter dell‘US Air Force abbattuto in Serbia, nel 1999, siano in mani cinesi. Vi sono molte “prove aneddotiche” secondo cui la CinaNoshir Gowadia ha avuto accesso all’F-117 abbattuto, ha dichiarato Larry Wortzel, membro della Commissione economica e sicurezza Cina-USA. La Cina smentisce anche le accuse che un ex-ingegnere della Northrop Grumman, Noshir Gowadia, abbia venduto dati classificati sul sistema di soppressione della traccia dei motori del bombardiere stealth B-2, utilizzato per proteggere l’aereo dai missili ad infrarossi. Gowadia è stato condannato per cinque capi d’accusa a 32 anni di carcere, il 24 gennaio, presso una corte federale degli Stati Uniti. Vi sono anche questioni sul ruolo di Dongfan Chung, ex-analista degli stress alla Boeing, che avrebbe potuto giocare nell’acquisizione della Cina di tecnologia stealth. Chung è stato condannato da un tribunale federale degli Stati Uniti, nel luglio 2009, per sei capi d’accusa di spionaggio per conto della Cina.
imagesLAJO1EJ6Conosciuto anche come Istituto 612, il LOEC è famoso per i suoi missili aria-aria e i sistemi di guida di precisione delle bombe, tra cui la bomba di precisione LS-6 Thunder Stone, il sistema missilistico superficie-aria TY-90 e i missili aria-aria PL-5, PL-9 e PL-12 (SD-10). PL-5 e PL-9 sono stati esportati in Myanmar, Iran, Corea democratica, Sudan, Venezuela e Zimbabwe. Il Pakistan avrebbe ordinato il PL-12. I dati sulla società sono pochi. Secondo un opuscolo del LOEC distribuito al Zhuhai Air Show del 2006, la società “possiede tre impianti di assemblaggio di prodotti ottici, meccanici ed elettronici integrati, un istituto di ricerca per dispositivi optoelettronici, tredici laboratori e impiega 1978 dipendenti di cui 528 ingegneri e tecnici“. L’immagine del finto F-117 del LOEC segue la notizia secondo cui la Cina ha sviluppato il suo primo caccia stealth, il J-20. Le foto del nuovo caccia sono state pubblicate a dicembre, seguite da un volo di prova all’inizio di questo mese. Un funzionario della difesa di Taiwan ha detto che la Cina sviluppa un nuovo missile aria-aria, il PL-21, progettato specificamente per gli aerei stealth. Spinto da un ramjet e un sistema di propulsione a razzo solido, il PL-21 avrà un raggio di 100 chilometri. La Cina si procura anche sistemi di difesa aerea dalla Russia e dall’Ucraina, per compensare le lacune indigene, tra cui il sistema missilistico mobile superficie-aria russo S-300PMU2 e il sistema di rilevazione radar ucraino Kolchuga, ha detto Richard Fisher vicepresidente del Centro di strategia e valutazione internazionale di Washington. L’acquisizione cinese dei sistemi missilistici di difesa aerea S-300 è iniziata nei primi anni ’90, secondo un funzionario della difesa di Taiwan. Con la versione PMU2, la Cina può coprire Taiwan nord-occidentale dalle basi nella provincia di Fujian, ha detto.

article-0-0018C28200000258-883_634x422Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Il bombardiere futuro allo studio in Cina e Russia

Richard Fisher Jr., Bill Sweetman e Maksim Pjadushkin, Aviation Week & Space Technology, 18 settembre 2014 – Strategy Center3aa7dd2c_resizedScaled_659to433Mentre l’US Air Force persegue lo sviluppo del progetto di bombardiere a lungo raggio, cercando di lanciarne lo sviluppo su larga scala il prossimo anno, anche Russia e Cina procedono sui piani di un bombardiere. Nel caso della Russia, il PAK-DA (PerspektivniJ AvjatsjonniJ Kompleks dal’nej Aviatsij, Futuro sistema aereo a lungo raggio) è il primo nuovo bombardiere allo studio dal Tupolev Tu-160 nel 1977, mentre il futuro nuovo sistema della Cina dovrebbe essere il primo bombardiere nazionale.
Il PAK-DA è allo studio dell’unità Tupolev della United Aircraft Corp. (UAC) responsabile di quasi tutti i bombardieri a lungo raggio della Russia dalla fine della seconda guerra mondiale. La decisione di perseguire lo sviluppo del nuovo bombardiere fu presa nel 2007 quando l’esercito russo iniziò a definire gli aggiornamenti dell’esistente forza bombardieri, colmando il divario finché il nuovo velivolo sarà pronto, oltre all’analisi di configurazioni e approcci alternativi. Su decine di potenziali candidati, anche dalle tecnologie supersonica e ipersonica, quattro finalisti sono emersi, e il progetto preferito è un tuttala subsonico o velivolo corpo-ala fusi dalla capacità furtiva presentati nei primi mesi del 2012, probabilmente è il primo aereo russo progettato con tale aspetto, ampiamente furtivo, caratteristica fondamentale introdotta dal B-2 quando entrò in servizio nel 1997. Alla fine dell’anno scorso sarebbe stata presa la decisione di costruire il PAK-DA, avviando i lavori nel 2014 presso l’UAC che s’è aggiudicato il contratto di progettazione e integrazione del PAK-DA, e il bombardiere dovrebbe compiere il primo volo nel 2019, con assemblaggio finale presso lo stabilimento Kazan dell’UAC. Si prevede di completare le prove di accettazione nel 2023 e l’entrata in servizio nel 2023-25, secondo i rapporti russi più affidabili. All’inizio di quest’anno, l’unità JSC Kuznetsov dell’United Engine Corp., che ha propulso la maggior parte dei bombardieri Tupolev, è stata scelta per sviluppare il motore del PAK-DA, basato sul turbofan NK-32 del Tu-160. Oltre a ciò, poco è noto del PAK-DA. Tuttavia, è possibile fare alcune ipotesi plausibili sul programma, in base a dimensioni e forma della forza bombardieri russa e le probabili missioni del nuovo velivolo.
L’attuale forza bombardieri a lungo raggio comprende uno squadrone con Tu-160 (una forza totale di 13 velivoli), 63 subsonici Tu-95MS costruiti nei primi anni ’80 come vettori per missili da crociera (31 nella versione MS16 con piloni subalari e 32 MS6 senza), e un numero sempre più ristretto di Tu-22M3, la maggior parte originariamente costruita per attaccare le portaerei degli Stati Uniti e i loro gruppi di sostegno. La forza di Tu-22M3 assegnata alle missioni di teatro viene sostituita dal più piccolo e più versatile Sukhoj Su-34. Il ministero della Difesa russo ha annunciato, all’inizio del 2012, che i Tu-160 saranno modernizzati nel 2020 e ridesignati Tu-160M. Ciò a seguito della decisione nel 2009 di aggiornare la flotta di Tu-95 con la denominazione Tu-95MSM. Entrambi i programmi di aggiornamento sono ampi, con nuovi radar della serie Leninets utilizzati dal Su-34 e miglioramenti per guerra elettronica, schermi e processori che attualmente utilizzano tecnologia degli anni ’80. Il Tu-160M sarebbe pronto per le prove di accettazione dalla fine del 2013. Gli aggiornamenti includono anche l’estensione della vita, riguardanti un nuovo motore dalle rinnovate capacità, motori NK-32 di nuova produzione per il Tu-160 e la progettazione di un più e affidabile e longevo motore. Nel 2010 il governo russo annunciava investimenti per oltre 8 miliardi di rubli (220 milioni dollari) per questo programma fino al 2020. Il lotto di pre-produzione dei nuovi motori NK-32 dovrebbe essere pronto nel 2016. Questi aggiornamenti saranno alla base del motore del PAK-DA. Entrambi i bombardieri sono armati con missili da crociera a lungo raggio aerolanciati (ALCM). La Russia segue anche due importanti progetti di ALCM dai primi anni 2000 della divisione Raduga della Tactical Missiles Corp. Il Kh-555 è un ALCM convenzionale prodotto modificando i Kh-55 nucleari degli anni ’80 con un sistema di guida combinato inerziale, radar di corrispondenza mappatura-terreno e sistema di guida ad infrarossi. La stessa compagnia ora ha in piena produzione il nuovo e più grande Kh-101/102 (versioni convenzionale e nucleare). Il Tu-160 può trasportarne 12 internamente e il Tu-95MS otto su quattro piloni subalari. È il più grande ALCM in uso, con il peso al lancio di 2600 Kg. Originariamente progettato come missile a raggio ultra-lungo con motore prop-fan, ora ha un turbofan retrattile simile al Kh-55. L’attuale arsenale di missili da crociera a lunga gittata ammonta a 850 armi.
russian-stealth-1 Tali ampi lavori di aggiornamento indicano che i bombardieri dovranno operare per almeno 5-10 anni dopo che il PAK-DA sarà entrato in servizio, con il nuovo aereo presumibilmente assegnato al ruolo di bombardiere d’interdizione. L’annuncio che il motore del nuovo bombardiere si basi sul NK-32, insieme al fatto che i bombardieri russi tradizionalmente fanno poco affidamento sul rifornimento in volo rispetto all’US Air Force, indica un grande velivolo. L’NK-32 è un motore a tre assi a basso rapporto di diluizione che produce una spinta a regime di 16000 kg e 27000 kg con postcombustione. La variante allo studio del PAK-DA avrà un motore senza postcombustione, possibilmente con un leggero aumento del rapporto di diluizione. I quattro motori indicherebbero un peso massimo di 200 tonnellate, più grande del B-2 (e probabilmente molto più grande del LRS-B) corrispondente ad un carico bellico e un’autonomia maggiori.
Nel frattempo, la Cina starebbe lavorando ad un nuovo bombardiere. Si è tentati di sottovalutare le ambizioni della Cina nel costruire un aereo d’attacco strategico globale dato che l’Aeronautica dell’Esercito di Liberazione Popolare (PLAAF) e l’Aeronautica navale (PLAN-AF) sembrano accontentarsi di versioni aggiornate del sovietico Tupolev Tu- 16. Questo bombardiere compì il primo volo nel 1952, e in Cina dal 1959 viene costruito dalla Xian Aircraft Corp. (XAC) come Hong-6 (Bombardiere-6, H-6). Tuttavia, ha continuato l’aggiornamento e la produzione dell’H-6 dimostrando che la Cina conserva interesse su una forza aerea a lungo raggio. Il governo cinese e l’Esercito di Liberazione Popolare (PLA) non dicono praticamente nulla delle loro ambizioni sui bombardieri, ma la serie di “dati grigi” e una recente rivelazione indicano che probabilmente la Cina sviluppi un nuovo bombardiere. Lo scorso aprile una fonte di un governo asiatico ha rivelato di ritenere che la prossima generazione di bombardieri cinesi, denominata H-20, comparirà nel 2025. Tale tempistica sull’H-20 sarebbe coerente con l’evoluzione degli obiettivi strategici cinesi. Un nuovo bombardiere estenderebbe la capacità della Cina di negare accesso strategico agli Stati Uniti ben oltre la “prima catena di isole” dal Giappone a Taiwan e al nord delle Filippine, comprendente i mari della Cina del nord e del sud. In secondo luogo, questo aereo sosterrà le ambizioni della leadership cinese di proiezione di potenza militare. Tale piattaforma consentirà alla forza aerea cinese d’integrare la forza globale delle portaerei e la capacità di proiezione anfibia della marina militare nazionale. La nuova generazione di bombardieri cinesi, secondo voci da fonti informali, sarebbe allo studio dalla metà degli anni ’90. La determinazione cinese a procedere è stata probabilmente rafforzata dall’uso del Northrop Grumman B-2 nel bombardamento dell’ambasciata cinese a Belgrado, il 7 maggio 1999. Non è chiaro quanti dati relativi al B-2 la Cina possa trarre dall’ingegnere della Northrop Grumman Noshir Gowadia che nei suoi 18 anni di lavoro nella società è stato uno dei principali progettisti del sistema di propulsione del B-2 a bassa osservabilità. Nel gennaio 2011 fu condannato a 32 anni per divulgazioni di segreti militari alla Cina.
La Xian Aircraft Corp. (XAC), principale grande produttore di aeromobili militari del PLA, è probabilmente il contraente principale del nuovo bombardiere. Come i bombardieri di nuova generazione di Russia e Stati Uniti, l’H-20 dovrebbe utilizzare una configurazione “ala volante” furtiva subsonica. Indicazioni interessanti ma non ufficiali sono forniti da accademici del PLA. Resoconti dai media cinesi dell’ottobre 2013, indicavano che il Colonnello Wu Guohui della PLAAF, professore associato presso la National Defense University, affermasse che i bombardieri stealth avevano ricevuto “rinnovata attenzione nazionale” e che “in passato la Cina era debole in materia di bombardieri, ma in futuro svilupperà aerei d’attacco a lungo raggio”. Il professore associato Fu Guangwen della National Defense University notava in un’intervista nel dicembre 2013 che lo sviluppo del bombardiere cinese affronta diversi ostacoli, tra cui la sfida a sviluppare motori e materiali efficienti. Ma poi osservava che il futuro bombardiere cinese dovrebbe coprire gli obiettivi tra seconda catena delle isole, Guam, Mar Cinese Meridionale e India; essere furtivo per migliorare la capacità di penetrazione; poter condurre un “confronto informatico” o una guerra informatica/elettronica; e avere capacità di attacco convenzionale e nucleare. Un articolo su Sina.com del gennaio 2014 citava una pubblicazione della Aviation Industry Corp. cinese che affermava che la progettazione del futuro bombardiere stealth cinese era iniziata nel 2008. La relazione osservava anche che questo velivolo era probabilmente un ala volante che avrebbe avuto l’autonomia per colpire le coste occidentali degli Stati Uniti. Anche se rientra nella categoria dei “dati ambigui grigi”, nei primi mesi del 2013 un’immagine di un giornale d’ingegneria universitaria cinese mostrava il possibile aspetto del velivolo, molto simile al B-2. Nei primi mesi del 2014 un’altra immagine cinese indicava due aeromodelli con ala a pipistrello, dei possibili modelli radiocomandati per test. Non ci sono altre informazioni che colleghino tali modelli ai programmi in corso, ma è confermato che la Cina prevede formalmente dei modelli degli aerei militari futuri, mentre le immagini dei modelli trapelate sono spesso rivolte al pubblico interno ed estero. I modelli successivi potrebbero anche rappresentare nuovi velivoli da combattimento senza pilota (UCAV) a lungo raggio, evidenziando anche la possibilità per la Cina di sviluppare velivoli d’attacco senza pilota a lungo raggio. Con qualche fanfara mediatica cinese, il velivolo UCAV con ala a freccia Lijian (Spada temprata), prodotto in collaborazione dalle imprese Shenyang e Hongdu, volava il 20 novembre 2013. Simile per dimensioni e forma al Boeing X-45C, vi sono indicazioni che il Lijian sia alla base di un UAV/UCAV dalla maggiore apertura alare di Shenyang/Hongdu, come suggeriscono alcune fonti cinesi. È concepibile che Xian possa eventualmente sviluppare una versione senza equipaggio dell’H-20, soprattutto se Russia e Stati Uniti sviluppano così i loro nuovi bombardieri. Il possibile interesse cinese a un nuovo bombardiere supersonico regionale fu segnalato nel maggio 2013 con la comparsa del modello di nuovo bombardiere a bassa osservabilità bimotore, assieme al modello del noto Lijian. Con una lunghezza stimata di 25-30 metri, il bombardiere si avvicina per dimensioni al Convair B-58 della fine degli anni ’50 (il più grande bombardiere supersonico occidentale ad entrare in servizio). Tuttavia, le informazioni disponibili non confermano se si tratta di un programma attivo, del perdente di un concorso o di un semplice concetto.
Img378692808 Anche se il PAK-DA è apertamente un sistema di deterrenza strategica rivolto contro obiettivi USA, è difficile che qualsiasi nuovo bombardiere cinese sia destinato a un ruolo simile. Tuttavia, una piattaforma a lungo raggio e con grande carico di missili sarebbe una potente risorsa regionale, minacciando le basi terrestri e le forze navali avversarie, in particolare in combinazione con i cacciabombardieri aerei supersonici stealth J-20. Il PLA continua a sviluppare nuove versioni dell’H-6 e ad aggiornare i modelli più vecchi con nuove armi. Probabilmente stimolato nei primi anni ’90 dal rifiuto russo di vendere il Tupolev Tu-22M3 (anche se le richieste furono definitivamente abbandonate nel 2003-04), il PLA ha deciso di sviluppare una versione radicalmente aggiornata dell’H-6. L’H-6K è equipaggiato con il turbofan russo da 13000 kg di spinta UEC-Saturn D-30KP-2, circa il 30% più potente dei turboreattori degli anni ’50 delle versioni precedenti, e più efficiente con un rapporto di diluizione superiore (2.24:1) rispetto al JT8D-200. Ciò aumenta il raggio di combattimento a 3500 km. Apparso all’inizio del 2006, l’H-6K ha sostituito il vecchio muso vetrato con un grande radome e un sensore di puntamento elettro-ottico. Il velivolo ha una moderna cabina di vetro e sei piloni subalari per trasportare i nuovi missili da crociera da 1500-2000 km di gittata CJ-10/KD-20. Questa versione probabilmente può utilizzare la grande varietà di bombe di precisione prodotte da quattro aziende cinesi. La Cina ha anche aggiornato i vecchi H-6. La forza aerea di tre reggimenti di H-6G potrebbe presto essere armata con il nuovo missile antinave supersonico propulso da un ramjet YJ-12 dalla gittata di 400 km. I vecchi H-6M della PLAAF vengono aggiornati per trasportare due missili da crociera CJ-10/KD-20. La fonte del governo asiatico già citata rileva che il PLA possiede 130 H-6 nel 2014, ma questo numero potrebbe crescere a 180 entro il 2020, indicando una prolungata produzione dell’H-6K, attualmente in servizio in due reggimenti della PLAAF.
Il futuro bombardiere strategico a lungo raggio del PLA è legato anche allo sviluppo di efficienti aerocisterne. A marzo-aprile la PLAAF ha aumentato modestamente le piattaforme di rifornimento con l’acquisizione di tre Iljushin Il-76MD convertiti in aerocisterne Il-78 in Ucraina. Ognuno ha tre sistemi di rifornimento a tubo e imbuto russi UPAZ, considerando che la flotta precedente di circa 24 aerocisterne H-6U trasportano assai meno carburante ed hanno solo due unità tubo e imbuto RDC-1, derivati dal sistema inglese della Flight Refueling Ltd. (ora Cobham) FRL Mk 32 acquisito a metà anni ’80. Le piattaforme di aerocisterne future potrebbero includere la conversione dei cargo pesanti Xian Y-20, dell’aereo di linea Comac C919 o una variante del futuro widebody oggetto della collaborazione russo-cinese. Ma per rendere le future aerocisterne più efficienti e compatibili con velivoli più grandi, la Cina può anche valutare sistemi di rifornimento in volo rigido dalla velocità di trasferimento più elevata. In un articolo su una conferenza nel 2013, tre ingegneri della Scuola di Elettronica e Informazione del Politecnico del Nord-Ovest proposero l’utilizzo del sistema di navigazione satellitare cinese Beidou combinato a sistemi ottici per creare un sistema di controllo automatizzato applicabile ai sistemi di rifornimento aereo.

PLAAF_Xian_HY-6_Li_PangTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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