Casagladio, dalla Siria all’Ucraina

Il ratto perde il pelo, ma non il vizio, neanche in Crimea
Alessandro Lattanzio, 26/10/2014

10644888Il presidente russo Vladimir Putin ritiene estremamente importante combattere qualsiasi tentativo di far rivivere l’ideologia fascista e di falsificare la storia di Russia e Ucraina, afferma nel messaggio di congratulazioni inviato ai veterani della Grande Guerra Patriottica e al popolo ucraino, in occasione del 70.mo anniversario della Liberazione dagli invasori fascisti. “Negli anni della Grande Guerra Patriottica, il potere dello spirito e dell’unità della nostra Patria multinazionale, il valore e la potenza dei combattenti-liberatori, dei partigiani e combattenti del movimento di resistenza e dei lavoratori delle retrovie si illustrarono in tutto il loro splendore durante le gravi e sanguinose battaglie per l’Ucraina. I nostri nonni e padri, insieme nei ranghi, combatterono con coraggio e disinteresse per la libertà e l’indipendenza della Patria, sconfiggendo il nemico e avvicinando la tanta attesa vittoria. Dobbiamo preservare con cura le grandi tradizioni dell’amicizia fraterna e del mutuo aiuto che ci hanno lasciato. È estremamente importante far crescere le nuove generazioni negli alti valori patriottici, contrastare attivamente ogni tentativo di far rivivere l’ideologia fascista, e che istighi conflitti inter-etnici e la falsificazione della nostra comune Storia. Auguro ai veterani ucraini della Grande Guerra Patriottica buona salute, benessere, spirito forte, e pace e prosperità a tutti i popoli fratelli dell’Ucraina“. TASS

Il vero pensiero di Casapound, aldilà dei vari sofismi sullo steccato da superare e un europeismo antimperialista, è esplicato da tale manifesto, affisso sul vero sito di CPI.

Il Generale Patton, ispiratore dei fascisti ‘antiamericani’ di casapound-zentropa, afferma che i nazisti non dovevano essere annientati per far posto ai mongoli, i sovietici. Tale è il pensiero autentico di Casapound, aldilà dei vari sofismi sullo ‘steccato da superare’ e un ‘europeismo antimperialista’, esplicato efficacemente da tale manifesto, affisso sul vero sito di CPI.

Negli ultimi mesi non pochi sodali di Casapaound (CasaGladio), si sono agitati per riferire che no, i ragazzotti di Iannone, Distefano e Fontana non appoggiano il golpe della NATO a Kiev, e i massacri a Odessa e nel Donetsk. Anzi, ci dicono che costoro, tramite l’onlus Sold.Id (Solidarité Identité), associata ai neonazisti versione ‘Himmler in Tibet’ de L’Uomo Libero onlus, hanno perfino aperto una ‘missione’ in Crimea. Qualche ‘dottor gonzo’ ci cascherebbe con tutte le scarpette, poiché tale missione è stata sì aperta, ma nel 2012, con lo scopo preciso di suscitare tensioni etniche nella penisola a maggioranza russa, inventandosi una nuova minoranza, quella ‘italiana’, da usare come leva contro i sentimenti russofili della popolazione locale:
mp231sm “Da Bolzano a Kerch. Viaggio di Solidarietà in Crimea, per incontrare la Comunità italiana locale nel 70° anniversario della sua deportazione nei gulag sovietici. Queste foto sono state pubblicate con la speranza di poter diffondere una storia che riguarda dei nostri connazionali e tristemente mai raccontata dalla storiografia ufficiale italiana. Mi auguro inoltre che queste umili foto possano invitarvi a visitare i paesaggi e la comunità italiana di quelle terre tanto lontane dal suolo natio, ma tanto vicine a un Amor patrio che oggi come oggi è sempre più raro a casa nostra”.
L’Uomo Libero onlus – Solidarité Identité onlus.
Un buon esempio di linguaggio ‘antimperialista’ ed ‘oltre lo steccato’ profuso da tali ambienti di fiancheggiatori dei servizi segreti della NATO e di servizio alla propaganda atlantista. A proposito di antimperialismo, è tale pezzo dell’associazione ‘culturale’ Zenit, fiancheggiatrice di Casapound e già nota per le ‘simpatie’ pro-Siria, ma assai meno per le simpatie pro-Golpe di Gladio in Ucraina (qui convergendo con i presunti ‘antifa’):
“Per quanto la Federazione Russa possa essere definita da certa stampa nostrana “un impero” e una riproposizione in chiave liberista dell’U.r.s.s. e Putin il nuovo “Zar”, ricordiamo che chi rivestiva questa carica i dissidenti li faceva squartare pubblicamente e non concedeva amnistie e che, se ci fosse stata oggi l’Unione Sovietica, per la tensione generata dalle rivolte di Kiev sulla popolazione crimeana, gli uomini e le donne di Kiev sarebbero finiti sotto i cingolati dell’Armata Rossa” Associazione culturale Zenit
Difatti, sono i loro ‘eroici camerati anticomunisti’ a bombardare le case delle popolazioni di Donetsk e Lugansk. Ma le bombe fasciste, come quelle atlantiste, sono buone, non ammazzano mica come le brutte bombe sovietiche. E difatti, qualche miserabile ‘fascista post-fascista’ ha tentato si spacciare tale porcherie russofobe come dimostrazione dell’allineamento pro-Novorossija dei neonazisti di CasaGladio. Non ci si faccia ingannare, come dimostra tale ‘raffinata analisi‘ del blocco studentesceo, ramo ‘giovanile’ di Casapound, dove si perorano la causa dei razzisti russi, sostenitori ed alleati dei neonazisti al servizio dei golpisti di Gladio a Kiev:
“Tenendo conto della questione Ucraina, quali credi siano le prospettive possibili per la Russia?
La situazione nell’ Ucraina dell’est si è bloccata da entrambi i lati. Si pensa che durerà molto tempo, visto che nessuna delle due parti ha interesse a far finire questa guerra che dura ormai da un anno. Il governo russo ha usato uno schema simile già altre volte per le vicine Georgia (Abkhazia e Ossezia del Sud) e Moldova (Transnistria). Questa tattica viene messa in campo per non permettere al paese confinante di condurre una politica indipendente. D’altro canto poi, il nuovo governo ucraino borghese non vuole il ritorno dei nazionalisti volontari a Kiev, per cui, meglio se questi ultimi sono occupati di una guerra infinita con i separatisti. A proposito, è il caso di sottolineare che la guerra non è tra gli ucraini ed i russi, dato che ci sono combattenti russi da entrambe le parti della “barricata”. Piuttosto la guerra è tra i sostenitori dell’Ucraina indipendente ed i revanscisti neo-sovietici della milizia.
Ho sentito che sei stato a Kiev l’anno scorso. Cosa ti ha spinto a sostenere la rivoluzione Ucraina?
Ho sempre avuto dei buoni rapporti con i nazionalisti ucraini ed ho sempre avuto rispetto per la loro lotta per la libertà e l’indipendenza. Sono stato al loro fianco per sostenerli non solo nelle idee ma per dare aiuto concreto. Ho preso questa decisione per poter guardare con i miei occhi la grandezza di quello che stava succedendo”.
Chi, come Irina Osipova, presenta Casapound e galassia annessa quale organizzazione anti-atlantista e filo-russa, fa disinformazione e diffonde propaganda atlantista. Imsomma, collabora od opera per conto della NATO tramite Gladio.

Casapound in Ucraina

Casapound è con Pravij Sektor (Gladio in Ucraina)

I nazisti ucraini, sostenuti a Voerzio, frequentati da Fontana, elogiati da Cazzulani, Casapound e italofascistume vario, protetti da Mogherini e dai servizi segreti italiani, abbracciati dall’ANPI, assassinano, di notte come si conviene ai farabutti, dei civili sequestrati nel Donbas. Di certo, i giornalisti di servizio italiani, dipendenti della CIA, diranno che sia un falso, o che si tratta dei russi che sterminano dei pacifici nazisti.

i neonazisti di Gladio di Casapound affermano una loro vicinanza alla Siria baathista, ma il loro ambiente e i loro sodali, sono pesantemente infiltrati dal Mossad e dalle altre agenzie spionistiche israeliane.

I neonazisti di Gladio di Casapound affermano una loro vicinanza alla Siria baathista, ma il loro ambiente e i loro sodali sono pesantemente infiltrati dal Mossad e dalle altre agenzie spionistiche israeliane. Non è un mistero per nessuno che Israele destabilizzi sia la Siria che l’Ucraina. E non è un caso che Casapound-Zentropa sia presente in entrambi i teatri di guerra.

In realtà, lo spazio dove Casapound esprime il suo pensiero autentico è questo sito Zentropaville. Qui si esplicita al vero e s’illustra l’autentico volto di Casapound e della sua Onlus Solid.Id (Solidarité Identité). Tale sito pseudo-francese non fa altro che elogiare i mercenari della legione straniera, la repressione contro i partigiani algerini, vietnamiti, africani, quando non passa il tempo a celebrare i sicari ucrofascisti di Soros e della NATO, il cui nesso francese è guarda caso un altro mercenario, Gaston Besson, che recluta terroristi nazisti per massacrare la popolazione di Novorossija. I veri ispiratori ideologici di Casapound sono OAS, Aginterpress ed ‘intellettuali’ bianco-africani e sudafricani, come l’ennesimo mercenario Ruben Rosiers, tutti allievi di Jacques Soustelle, un noto golpista anti-DeGaulle e animatore dell’OAS, l’organizzazione terroristica francese finanziata dalla CIA per uccidere DeGaulle. In Italia si camuffano dietro il ‘superamento degli steccati’, trabocchetto cui può cascare qualche giovin filosofo dalla lingerie marca Vattimo. Sono sempre e comunque integralisti anti-comunisti, russofobi, sinofobi e indianofobi.

tumblr_nba1dhDdc21rnng97o1_1280tumblr_nc42zphuV91rnng97o1_500“Io non so chi ha ragione e chi ha torto, chi è il nemico e quali sono gli interessi dei rispettivi progetti, alla fine vince il più abile e più machiavellico nel grande gioco geopolitico, quali disastri o reati portano questi giorni di tumulto… Ma quello che so è che questo faccia da bambino imbrattato di fuliggine, arroccato su una barricata un cocktail molotov in mano, non ha ricevuto un assegno dalla CIA, che non aspira a un televisore gigante schermo piatto o una vacanza al Club Med di San Domingo… è lì per un’idea, una speranza, un soffio, un sogno (Quale? Le fosse comuni nel Donbas)… E questo ragazzo, proprio come i suoi fratelli, non posso che ammirare e onore. Al di sopra di ogni altra considerazione. Poiché si tratta di sangue e linfa, quando tanti altri non sono altro che carta e inchiostro. Perché lui è in piedi quando tanti altri sono proni. Perché lui è coraggioso e folle, quando tanti altri sono sciolti e ragionevoli. Forse è romanticismo. Ma il romanticismo è il contrario di tutti i surrogati lezioso e sciropposo…, onore ai figli di Kiev così a quelli di Praga, Budapest e di Tiananmen” Zentropaville. Puro nazismo di servizio all’Atlantismo, causa vera per cui combattono questi lerci mercenari, non quella fumosa spacciata da Casapound, ma quella attenta e precisa studiata al Pentagono, attuata da Gladio e Mossad e comprata dai mafiosi Soros e Kolomojskij. Altro che disinteresse e puro spirito di ribellione. Infatti, si tratta soltanto di nemici di qualsiasi progetto alternativo all’imperialismo di Washington, nonostante una fraseologia alla ‘Europa-nazione’ volta a soggiogare i soliti “dottor gonzo”. Ma è appunto un inganno degno del livello culturale dei servizi segreti italiani, che non è di certo pari a quello degli ufficiali francesi della cosiddetta ‘guerra rivoluzionaria’ o dei creatori dell’organizzazione CATENA. Ovviamente, gli strapponi di CasaGaldio poi straparlano delle ‘marocchinate’, dimenticando che furono opera proprio della Legion Etranger di cui sono le sfegatate croupies. Ma da tali personaggi ci si deve attendere solo malafede e cervelli bacati. Gli schemi ideocratici qui utilizzati, sono gli stessi, identici, utilizzati dai servizi segreti sionisti e atlantisti per recuperare e intruppare le centinaia di migliaia di terroristi e mercenari islamisti scagliati contro la Siria. Gladio, e quindi CasaGladio e il restante fecciume naziatlantista, svolge un compito, assegnatogli dalle centrali della guerra sovversiva della NATO. Il resto è soltanto fumo come il lirismo su riportato illustra.

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tumblr_ndp4jiVTdz1rnng97o2_1280Quindi, non si ci faccia ingannare dall’operazione simpatia di CasaGladio verso la Siria. Si tratta solo di un’operazione d’infiltrazione negli ambienti che esprimono simpatia per la causa del governo baathista siriano, un modo per monitorare tale area area oltre che per infiltrarsi direttamente in territorio siriano.
Di seguito i passi salienti di un reportage elogiativo (ma anche esplicativo), svolto dai soliti giornalisti a libro paga della CIA, e volto a suscitare simpatia e supporto mediatico ai terroristi nazi-atlantisti di Gladio che operano in Ucraina. Il figuro in questione è un militare svedese inviato dall’intelligence di Stoccolma a partecipare al golpe nazisorosiano a Kiev e alla repressione della popolazione russofona. Non è un caso che la Svezia si sia inventata una nuova sindrome, quella del ‘sottomarino russo fantasma’, al solo scopo di mobilitare l’opinione pubblica interna per sostenere i crimini nazisti ed atlantisti commessi in Ucraina.E-solidarity-for-syria “Mike Skillt, svedese, 47enne, di professione cecchino. Dice di aver ucciso almeno 150 persone… è un mercenario, … c’incontriamo a bere il tè in un bar a piazza Majdan a Kiev… tutto allo scoperto,… Mike dice di essere in Ucraina perché votato a una causa superiore “non è la mia guerra ma questa è la mia Europa e sono per un’Europa unita contro l’Imperialismo” (ovviamente quello russo), tanto che al momento ha rimandato a data da destinarsi il prossimo campo di battaglia, la Siria, perché prima deve finire il suo lavoro nell’Est (“ho qualche altro russo da uccidere”). In Svezia era un soldato, poi ha iniziato a viaggiare per prestare il suo sniper a guerre straniere. Il governo svedese ha smentito la sua presenza in Ucraina: “Siamo interessati solo ai nostri concittadini che partecipano alle attività legate al terrorismo, come ad esempio nei gruppi di al-Qaeda ispirati in Siria”, aveva spiegato a febbraio. Ma la faccia e il nome di Mike non sono così difficili da trovare in rete. (La Svezia, nell’ambito di Gladio, ha supportato e supporta il golpe naziatlantista a Kiev e la guerra di propaganda contro la Russia).tumblr_n1o6c8JDyd1rnng97o1_500
“Alle spalle di Majdan in un vecchio palazzo sorvegliato come una fortezza, il Battaglione Azov ha aperto una delle sue sedi amministrative. Qui avvengono i reclutamenti e nelle stanze dormono i ragazzi che devono affrontare due settimane di addestramento. Si presentano solo con lo zaino in spalla, devono imparare presto a eseguire ordini militari e soprattutto a combattere prima di essere inviati nel Donbass. Mike, nel quartiere generale di Kiev, è uno degli insegnanti, ma sul campo di battaglia è parte di una squadra speciale di poche decine di uomini che vengono mandati in prossimità della prima linea per “ripulire la zona” dopo l’intervento dell’artiglieria pesante (leggasi l’assassinio di civili nel Donbas). Il comandate dell’Azov Andrej Biletskij, leader politico del gruppo nazionalista, ha pubblicato su Internet i due principi fondamentali a cui devono ispirarsi i soldati. Principi che porterà anche in Parlamento se verrà eletto il 26 ottobre: “Preparare l’Ucraina per la liberazione dell’intera razza bianca dalla dominazione del capitalismo e punire le moltissime perversioni sessuali e ogni contatto interrazziale che porta all’estinzione dell’uomo bianco”. Mike è stato attirato anche da questo. Racconta che l’esperienza ucraina è diversa dalle altre guerre a cui ha partecipato. “Qui combatto per qualcosa in cui credo, per questo accetto di essere pagato 2000 grivnie al mese (circa 110 euro), lo stipendio di un normale soldato ucraino”. (Anche i ratti nazisti e nazipiddini Voerzio, Fontana e Cazzulani esprimono un’identica ideologia).
“I contractor italiani al fianco degli ucraini: Con i commilitoni (“camerati”) il saluto è una stretta di avambraccio (è il saluto dell’OAS, setta culto presso Casapound e altre associazioni legate a Gladio), l’uniforme è nera, il braccio spesso si tende verso il cielo durante i raduni o nel cortile delle esercitazioni. L’impronta di estrema destra ha attirato tanti uomini soprattutto dall’Europa occidentale che hanno deciso di arruolarsi come Mike. “Con me ci sono anche alcuni italiani che fanno ancora parte dell’esercito in Italia”, racconta Skillt. Con uno in particolare lavora spesso insieme, ha una quarantina d’anni e viene dall’Italia settentrionale. Un uomo “coraggioso, incredibile”. … I contractors lavorano su indicazione di “sponsor”, come li definisce lo svedese, che in accordo con i gruppi militari o paramilitari nelle zone di crisi si muovono e chiamano i soldati indicando anche la tariffa.” Corriere

sudafrica-solidMilitari italiani, quindi, partecipano al massacro nel Donbas sotto le bandiere del nazismo. Perciò si capisce ancora meglio come mai i nazisti Voerzio e Cazzulani, e il mercenario assassino Fontana, possano muoversi liberamente in Italia; sono protetti dall’AISE e dall’AISI, le agenzie d’intelligence-zerbino della CIA.
E ad integrazione di quanto riportato: “Se è vero che estremisti di destra sono presenti in Siria, servizi segreti e altri hanno motivo di preoccuparsi. La scoperta accidentale di un possibile gruppo estremista di destra in Germania getta luce su tale potenziale: Nel marzo 2012 un uomo fu trovato morto in un albergo nel villaggio Herzberg, circa 60 km a nord ovest di Berlino. L’uomo, identificato come Joerg Lange, era morto d’infarto. Tuttavia, nella sua stanza, la polizia trovò uno zaino militare contenente tre armi, tra cui un fucile mitragliatore modificato di fabbricazione statunitense, e 300 cartucce. Le indagini hanno dimostrato che stava creando un centro di addestramento (per la Siria o per l’Ucraina?). Il necrologio in una pubblicazione estremista notava che Lange aveva combattuto come volontario nelle guerre jugoslave, dalla parte croata (ovvio) e che la morte fu una grave battuta d’arresto “organizzativa e politica” per il progettato centro di addestramento”. Hate-speech
SNIPERSNon si tratta di denunciare il fascistucolo che ancora piange la salma trafugata di Mussolini, o di dare la caccia all”om salvadeg‘ rossobruno, che quando esiste, è coccoloso ospite di PD e ANPI. Si tratta di esporre l’inganno ideologico avanzato da tali arnesi di Gladio, strumenti della NATO per condurre una guerra contro la Storia, e non a caso, l’atlantismo non può che ricorrere ai cadaveri che la Storia ha seppellito nel 1945, ma che il Pentagono e la CIA hanno riesumato e che conservano nel freddo obitorio ideologico politico chiamato Atlantismo.

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La democrazia spontanea di Iannone, Voerzio, Cazzulani-in-Pittella e Federica -manoamica- Mogherini

L''anitmperialismo' di Gladio

L”antimperialismo’ di Gladio

Ciò non dimeno, non va dimenticato che ampi settori del cosiddetto antagonismo anarcoide, legato agli autonomen e agli antideutsches tedeschi, finanziati da Soros e diretti dalle intelligence atlantiste BND e Mossad, si siano schierati al fianco dei nazisti ucraini, non solo diffondendo propaganda atlantista spacciandola come analisi ‘marxiste’, che in realtà sono solo puro schematismo ideologico, settario e ultrasettario, delle varie frange ‘fringe’ dell’ultra-sinistrismo occidentalista, hollywoodiano, che ha come padri fondatori ideologi settari accolti nelle istituzioni accademiche statunitensi, come Mattick, Goldner, Korsch ed altri epifenomeni del ‘marxismo’ quale ideologia statunitense, filo-imperialista e ultracapitalista. La matrice settaria filo-statunitense traspare da tale ‘letteratura’ sottoforma di denigrazione dell’esperienza sovietica, e do vere e proprie espressioni di razzismo verso i russi, cinesi, vietnamiti, latinoamericani. Tali settari, che per vendere meglio la loro mercanzia scaduta e fradicia, smentita dai fatti fin dal ….1848, si camuffano di volta in volta in trotskisti, maoisti, guevaristi, anarchici (cosa che sono in realtà), partigianisti, antifa, antideustche, ecc. Ma il loro segno distintivo, il marchio della bestia, e la sempre indefessa azione di supporto alle aggressioni imperialiste della NATO, denigrando i governi presi di mira dal Pentagono e da Soros (che finanzia le attività di tale feccia rossa e rosso-nera), avanzando la pretesa che siano sempre ‘borghesia nazionalisti’, ‘comunisti nazionali’, ‘nazionalisti capitalisti’, ‘capitalisti di Stato’, ‘centralisti’, e quant’altro. La loro azione si riflette nell’azioni di coloro che appaiono loro ‘avevrsari’, ma che in realtà sono complementari, come Casapound, anarco-nazisti, animalisti specisti e altro pattume umano-politico.
mossad_mottoQuindi non è un caso che tale circo delle pulci rosse, critiche-critiche, antagoniste, anarchiche o autonome, di fatto sostengano sempre e comunque le operazioni della NATO e di Gladio. Come insegna la summa ideologico-organizzativa di tale cloaca, l’OAKKE greca. I santoni di tale sottile strato di melma ideologico-settaria, dedita a disinformazione e sabotaggio, sono i cheerleders dell’UCK Andrea Ferrario e Ilairo Salucci, e i cheerleaders di al-Qaida Antonio Moscato, Valerio Evangelisti e Francesco Ricci, ecc. ecc., tutti proni alla propaganda atlantista, a supporto delle azioni della NATO, dalla Jugoslavia all’Ucraina, con analisi contorte, speciose, confusionarie, contenenti dosi abbondanti di falsità e menzogne, (specialità di gente come Ferrario e Moscato), e cosparse di polverina magica ‘marxiana’ giusto per esaltare e dare allegria ai “dottor gonzi” pronti a cedere all’orgasmo dell’analisi ‘finalmente marxistica’. Poveri fessi, mentre costoro abboccano, i kameraden antifa e antideustche, su ordine del BND e del Mossad che li gestiscono, raggiungono le file dei banderisti-atlantisti a Kiev, per massacrare i ‘subumani russofoni della Novorossija’, che i sunnominati scarafaggi ‘marxistici’ dipingono quale realtà neofascista; come hanno fatto con la Jugoslavia di Miloshevich, la Libia di Gheddafi, la Siria di Assad e il Venezuela di Chavez.

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Antifa supporter degli ucrofascisti

Antifa supporter degli ucrofascisti

Una volta superato il loro chiacchierume sugli ‘steccati da superare’, sul cercare il ‘vero nemico’, sul superamento di ‘vecchie e stantie dicotomie’ (preteso dagli altri, però), i ratti fognaroli dimostrano sempre e comunque di provenire dalle fogne della Storia e dell’umanità:

PS 1. Le minacce dalla fogna
Marco Bolis Lattanzio è in malafede totale ed avrebbe bisogno di una legnata lui come tanti altri sa che il fatto Fascismo è stato altra cosa ma a lui sta bene così deve dimostrare ai suoi lettori che i fasci stanno col capitalismo fanno schifo lui e tutti gli altri che riferendosi agli ucraini parlano di nazisti!

Perché non metti una tua foto?  Gli eroi vanno riconosciuti quando li si incontrano

Perché non metti una tua foto? Gli eroi vanno riconosciuti quando li si incontrano

Carlo M. Breschi ci vorrebbe molto tempo e molta pazienza per rispondere a certi deliri….e forse un par di legnate ben assestate ridonerebbero umiltà….ma anche i “migliori” hanno fatto finta di non capire….meglio lasciare sfumare sta questione…

Ps 2. L’infiltrata
Irina Osipova Dire che Lattanzio è in malafede è non dire nulla. Per lui io sono Kretina Osipova vlassoviana che lavora per la CIA e esegue gli ordini di CasaPound (esatto). Ragazzi? Lattanzio è il più squallido personaggio autore di articoli sul tema Ucraina che io abbia mai conosciuto. Per lui una qualsiasi persona con la sfumatura “nera” è agente CIA. Su CPI ne ha scritti altri di articoli mettendoci delle menzogne. L’unica cosa vera della faccenda è che in CPI ci sono ucraini, siam membri, sia simpatizzantt CPI che gestiscono Zentropa, la loro pagina su VK fino poco tempo fa a loro insaputa e fanno quotidianamente il lavaggio di cervello ad alcuni militanti. Ma si tratta di amicizie nate da tempo, prima che accdesse tutto. infatti alcuni di CPI simpatizzano l’idea della terza posizione in Ucr, altri no per niente. Infatti la linea ufficiale di CPI si può leggere nelle interviste a Iannone e Di Stefano alla vigilia della manifestazione del 18 con la Lega e postumi. Lattanzio ha offeso a me, perché non sono comunista, trozkista e mai sarò. Quindi, vedete, pure i russi pro-russi, ma non rossi sono i suoi nemici. Figuriamoci CPI.

Irina Osipova, che piace spacciarsi da 'rappresentante dei russi' in Italia, si compiace della devastazione culturale e storica del proprio Paese. Degna accompagnatrice dei fascisti di Casapound e dei maneggioni della Lega.

Lo squallore dei guitti. Irina Osipova, che piace spacciarsi da ‘rappresentante dei russi’ in Italia, irride alla devastazione culturale e storica del proprio Paese. Degna accompagnatrice dei fascisti di Casapound e dei maneggioni della Lega. Notare il nullismo umano del vecchio viceguru, gli anni di galera per omicidio non l’hanno reso meno spiritoso.

Irina Osipova Lattanzio che prende la foto dal film dove uno tiene con i denti un pezzo di braccio staccato scrivendo la replica – CPI sostiene questi nazisti è ridicolo. Capisco se fossero storie e critiche vere ma qui questo, come è stato detto fa di tutta l’erba un fascio collegando cose assurde.

1901152_595200723898659_803169362_nEcco le ‘cose assurde‘. Ovviamente Osipova si guarda bene dall’esprime qualcosa sulle foto delle vittime a Odessa e Donetsk dei suoi amici nazitalantisti.

Il servizio esclusivo di Irina Osipova per il sito neofascista Il Primato Nazionale:

Lo stesso giorno, sempre il Primato Nazionale metteva on line quest’altro suo video ‘esclusivo’ realizzato in Ucraina:

Cosa sponsorizza Irina Osipova, e chi rappresenta in realtà? Non i russi, questo è sicuro.


Il primo ministro della Repubblica Popolare di Donetsk, Aleksandr Zakharchenko, riferiva che dall’inizio del conflitto “quasi 400 donne di età tra i 18 e i 25 anni sono scomparse a Krasnoarmejsk, dov’era presente il battaglione Dnepr-1“, RIA Novosti

Ps 3. L’infiltratissimo
Luca Mad Mai detto, che Cpi è filo-Nato. Ho solo detto che certe posizioni “terzaposizioniste” tendono ad avvallare posizioni di quel tipo: insomma , avendo navigato a vista o essendosi fermati alle “sovrastrutture” (simboli, ecc.) hanno avvallato una posizione che senz’altro non avvantaggia il fronte anti-Nato. Motivo? Sono ragazzi, forse! Ma potrei dirti che frange consistenti del trockijsmo italico (PCL, LCT, PAC, ecc.) ha sostenuto le rivolte in nord Africa pensando che il popolo se scende in piazza ha sempre ragione! E cannavano tutto, perdendo di credibilità! Idem Cpi, che ha senz’altro dentro ragazzi per bene. Infatti so riconoscere che in Cpi c’è dentro di tutto, così come nei centri sociali di sinistra e nei vari partiti. Non sono come Lattanzio che fa dossier ma poi s’incazza se io scrivo articoli vs Stato e impotenza o se Saverio Ferrari, Claudia Cernigoi e Valerio Evangelisti gli rompono i maroni perchè scrive su “Eurasia”! Loro fanno dell’antifà, una caricatura dell’antifascismo dei padri, un mezzo per distrare le masse e fare la guerra come fra cowboy e indiani. Mr lattanzio, che scrive che sono al soldo della Cia e del Mossad (Patetico!) (sarebbe patetico se fosse vero, ma luca andriola si sopravvaluta un tantino se pensa che io sopravvaluti lui a tal punto. Patetico sì) usi un pò di coerenza, usi epiteti diversi contro l’avversario (se fossi Iannone ecc. lo querelerei per l’uso del termine CasaGladio, che non è una semplice critica come faccio io, ma insulto puro. Io da marxista – diverso dai coglionazzi radical chic che vietano pure i concerti metal [vedi il psot sul sito di Ugo Maria Tassinarie la vaccata fatta dall’Anpi] – contesto Cpi e a sua ideologia come ho avuto le palle di contestare certe tue riflessioni che non condividevo davanti a te, seduto a due passi dalla tua scrivania, in casa dell’interlocutore, cioè con la dialettica, senza mancare di rispetto, darmi – come ha fatto con me – della “scimmia ammaestrata che mangia la merda!” (lo ribadisco) e alte cose per cui si va davanti ad un tribunale. Lattanzio è identico ai dossieristi pennivendoli che lui e i suoi amici ibridi denunciano da anni! Sono – scusa lo sfogo – segaioli!

PS 4. Il viceguru sugli specchi
Maurizio Murelli Lattanzio l’ha fatta fuori dal vaso e di brutto…. ma di brutto proprio. Fa il paio con quelli che pensando alla Germania credono li ci sia Hitler. Lui pensa che la Russia di Putin sia quella di Baffone. Roba propria dei comunisti. Siccome non sono settario, posso dire che qualche volta nei suoi scritti ci coglie. Più spesso è accecato da risentimento ideologico e vede l’atlantismo anche sotto i tappi della Coca-cola. (Al contrario di tale poveraccio, si guardi pure sotto quei tappi).

Maurizio Murelli  Mi pare di sognare: Questo sarebbe un comunicato filoatlantista e anti russo?
E’ il documento che citi te, Luca Mad.
«Roma, 22 Febbraio – “Lo sforzo eroico del popolo ucraino, soprattutto dell’opposizione nazionalista, protagonista indiscussa della piazza negli ultimi giorni per riconquistare la propria sovranità, non può che far esultare chiunque abbia a cuore la causa dei popoli e delle nazioni”. Lo afferma CasaPound Italia in una nota a proposito di quanto sta avvenendo in questo ore a Kiev. “Ora però – continua Cpi – noi che conosciamo fin troppo bene le politiche oligarchiche e antinazionali dell’Unione europea auspichiamo che gli ucraini lottino per avere uno stato sovrano, con una banca nazionale pubblica e una propria moneta, che faccia accordi commerciali con chicchessia ma nell’esclusivo interesse dell’Ucraina. Per far questo, tuttavia, sarà necessario un eguale sforzo della componente nazionalista contro i tentativi eterodiretti di trasformare la rivolta ucraina in una ‘rivoluzione arancione’ che abbatta una oligarchia per insediarne un’altra. Le sirene della Nato, della Ue, dei vari professionisti della destabilizzazione come George Soros o Bernard-Henri Lévy sono per ogni popolo, Ucraina compresa, più pericolosi di ogni governo corrotto».

unitamarinomortoMaurizio Murelli come Jacques de Molay che sul rogo lanciava ordini di assassinio ai suoi seguaci, strepita: “Ora mettiamo le cose in chiaro. Tra i miei “amici” su facebook molti hanno come amico questo scorfano che viaggia sotto il nome di Alessandro Lattanzio il quale ha da tempo passato il limite. Come ogni agente provocatore che lavora nel virtuale si guarda bene dal far circolare sue fotografie (è un lascito del metodo operativo degli agenti infiltrati di vecchia scuola) ma costruisce provocazioni, diffama, costruisce menzogne secondo una trama classica. L’obiettivo è facilmente desumibile. Il punto è che anche un avatar può essere ricondotto alla dimensione fisica e come dice la saggezza popolare solo le montagne non s’incontrano (che poi non è vero neppure questo). Quindi, Lattanzio a parte forse è il caso che i suoi amici virtuali e reali si guardino bene dall’agente molto speciale Alessandro Lattanzio e riflettano bene sul suo modo di operare. Chiunque è qui sulla mia bacheca può ben valutare il contenuto di questo stamp e solo un infame o un complice può prendere per buono quanto qui riportato. Uomini (e donne) avvisati mezzi salvati. Chiaro?”
Quindi che vuole tale vecchio depravato omicida? Far tirare un’altra bomba a mano nel mucchio? Sperando che lo faccia qualche giovane idiota che lo veneri come un santone, come lui da pischelletto venerava il barone burlone palermitano Andrea detto Julius Evola?

In Ucraina ci sono solo 'nazisti non veri' e 'partigiani diversamente antifascisti'.

In Ucraina ci sono solo ‘nazisti non veri’ e ‘partigiani diversamente antifascisti’.

“Questo sarebbe un comunicato filoatlantista e anti russo”, si domanda il vecchio arnese. Abituato a minacciare e a spacciare fumo, Murelli evita di citare i documenti successivi al 22 febbraio, data che celebrerà assieme al 28 ottobre e al 30 gennaio.
“L’altra cosa da cui vorrei un risposta da Washington è sulla visita segreta del coordinatore di Pravij Sektor, Andrej Artjomenko, a Washington per presunti incontri con Victoria Nuland. Vogliamo risposte perché è assai grave manipolare gli eventi in Europa dall’Atlantico. Non è un telecomando. E’ molto grave per noi” (MID)

Jarosh non nasconde il fatto che il suo movimento è guidato dalle idee di Bandera, quindi diamone un’occhiata:
• “Compito generale è la pulizia del territorio dell’Ucraina dal massimo numero di ‘moskali’ ostili (soprannome dispregiativo per i russi e gli ucraini russofoni), al fine di non distrarre significative forze nella custodia dei prigionieri di guerra o persone internate nel corso della difficile lotta”.
• “La gente ucraina sa: Mosca, Polonia, Ungheria ed ebrei sono i tuoi nemici. Uccidili!”. Cherson and Molschky –  Cherson and Molschky

L’assistente del segretario di Stato per gli affari europei ed euroasiatici, Victoria Nuland, aveva  incontri il gruppo neofascista ucraino Pravij Sektor a Washington DC. I capi di Pravij Sektor, tra cui il coordinatore di Pravij Sektor Andrej Artjomenko, a fine aprile 2014 si erano recati negli Stati Uniti con l’aiuto dell’ambasciatore statunitense a Kiev Jeffrey Payet, per colloqui con i rappresentanti del dipartimento di Stato degli Stati Uniti, per negoziare con Victoria Nuland. Gli statunitensi hanno dato assistenza finanziaria e informativa ad Artjomenko per creare il partito Pravij Sektor. I funzionari del dipartimento di Stato USA avrebbero “investito” nella costruzione del partito neonazista ucraino 5/10 milioni di dollari. Tale finanziamenti non soddisfacevano il ducetto di Pravij Sektor Dmitrij Jarosh. Per lui la cifra offerta da Washington era insufficiente. Real War in Ukraine

mossad_mottoIl 26 febbraio 2014 l’ambasciatore d’Israele in Ucraina, Reuven El Din, si è incontrato con la dirigenza del movimento “Pravij Sektor“, compresa il suo capo Dmitrij Jarosh. I capi del movimento hanno informato l’ambasciatore sulla loro posizione sul futuro dell’Ucraina, e sottolineato che seguono una politica di tolleranza sulle questioni nazionali. Dmitrij Jarosh ha anche sottolineato che ogni retorica odiosa, in particolare l’antisemitismo, non solo è condannata dal “Pravij Sektor“, ma che l’avrebbero combattuta con tutti i mezzi giuridici legittimi. L’obiettivo del movimento è costruire un’Ucraina democratica, avere  trasparenza nel governo, combattere la corruzione e garantire pari opportunità per tutte le nazioni e dei popoli; intendono unire il popolo e costruire uno stato governato dal popolo. Le parti hanno convenuto d’istituire un numero verde per evitare provocazioni e problemi di coordinamento che si presentano. I capi del movimento hanno sottolineato che qualsiasi manifestazione di sciovinismo e xenofobia sarebbe stata punita. EmbassiesHeritage FL

CPi, affiliati ed altri arnesi di Gladio, tentano di affermare che in Ucraina non ci sono nazisti e fascisti, ma fantomatici ‘nazisti non veri’, qualsiasi cosa ciò significhi. Intanto, il figlio del vicecapo dei kollabos nazisti uraini, inaugura il ‘nuovo parlamento’ di Kiev. I kollabos dei nazisti, nel Walalla del neofascistume non entrano, essendo dei nazisti non sufficientemente ‘veri’.

544e139203655_38377La prima sessione del nuovo parlamento ucraino sarà aperta da Jurij Shukhevich, figlio del braccio destro di Stepan Bandera, duce dell’UNA-UNSO, il vecchio partito nazista ucraino. Shukhevch è stato eletto nel partito del terrorista neonazista pedofilo Oleg Ljashko. Novorossia

reinhard_gehlen_1945La verginità anale dei neofascisti: “I veri fascisti non stanno con gli americani”, come no! I generali e i comandanti delle SS non erano ‘veri nazisti’, secondo la psicolabilità del nullismo neofascista italiano:
L’ex-assistente di Adolf Eichmann, Otto von Bolschwing, fu reclutato dai servizi segreti statunitensi, proprio perché sapevano della sua carriera di criminale di guerra nelle SS, per contrastare la diffusione del comunismo e l’influenza del blocco sovietico. Uno spauracchio tutt’ora agitato dai ‘saltatori di steccati ideologici’ di Casapound. Otto von Bolschwing, braccio destro di Eichmann durante lo sterminio degli ebrei, a quanto pare per Murelli e camerateria avariata di contorno non era un ‘vero nazista’. Rivendicare la ‘non-nazistità’ dei comandanti e dei generali delle SS la si può definire paraculismo? Romanamente e autarchicamente, sì. “Nel 1980 l’FBI protesse dalle indagini del ministero della Giustizia 16 nazisti che vivevano negli USA che lavoravano per l’agenzia. Nel dopoguerra gli USA reclutarono 1000 nazisti secondo il New York Times (molti di più, in realtà), utilizzandoli nella lotta contro l’URSS. Il capo dell’FBI Edgar Hoover e quello della CIA Allen Dulles decisero di importare tali nazisti da usare contro Mosca proteggendoli dalle indagini sui crimini commessi negli anni ’30 e ’40. Hoover in persona approvò il reclutamento delle ex-SS, sostenendo che la meticolosità e l’anticomunismo viscerale di tali “nazisti moderati” fossero preziose per gli USA. Eccoli qua i ‘nazisti non veri’, i ‘nazisti moderati’ di Hoover. Sono costoro i numi tutelari dell’odierno paraculismo naziatlantista di CPI e cameratti? “Il New York Times racconta che quando il ministero della Giustizia si preparava a processare Aleksandras Lileikis, capo della Gestapo responsabile del massacro di 60mila ebrei lituani, la CIA cercò di difendere la spia, reclutata nel 1952… I giudici tennero duro e alla fine si giunse ad un compromesso: la magistratura avrebbe rinunciato a condannare Lileikis solo se nel processo fossero venute fuori questioni tali da mettere in pericolo la sicurezza nazionale USA. Non successe e il criminale nazista finì in galera.” Corriere

Edgar Hoover, santo patrono dei nazisti in America

Edgar Hoover, santo patrono dei nazisti in America

Uno spauracchio tutt'ora agitato dai 'saltatori di steccati ideologici' di Casapound.

Lo spauracchio tutt’ora agitato dai ‘saltatori di steccati ideologici’ di Casapound.

Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna

Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna

IlManifesto e il fascinoso nazismo ucraino

Alessandro Lattanzio, 20/10/2014800_externalIl fecciume di sinistra italiano continua a tessere elogi alle strappone naziste di George Soros e Federica Mogherini, come dimostra l’accoglienza entusiastica che i pornofilm propagandistici delle Femen, presentati all’ennesimo festival ‘cinofilo’ di Bologna, ricevono da parte del pornoquotidiano virtuale ilmanifesto, ultimo sopravvissuto della serie di testate della sinistra integralista anticomunista, come Liberazione e l’Unità, sempre in prima linea, assieme ai camerati de ilfattoquotidiano, nell’aggredire e infangare chiunque si trovi sulla strada dell’impero statunitense, come Jugoslavia, Libia, Siria, Iran e ultimamente Novorossija. Oggetto del pezzaccio di propaganda pecoreccio-hollywoodiana del fantasma virtuale manifestarolo (scritto dall’ennesima esimia nullità lgbt e ripreso acriticamente dai vari lerci siti post-sessantottini fluttuanti sul nulla virutale che esprimono), è la propaganda autoelogiativa delle attività delle ‘kompagne’ Femen, che si descrivono così, “Noi siamo un piccolissimo gruppo che catalizza la forza di una piazza intera piena di gente che protesta per gettare in faccia al potere la sua violenza, mettendo al centro la questione gender. Quanto sta accadendo in Ucraina, a loro avviso, è un po’ la grande eco della resistenza che le Femen avevano iniziato nell’aprile 2008, con migliaia di azioni anche fuori dal loro paese, subendo una repressione di violenza inaudita. Per esempio in Bielorussia, dove ad azione nemmeno iniziata sono state caricate su un furgone dalla polizia, scortate al confine e lasciate in mezzo al nulla dopo essere state picchiate duramente. A piedi e al buio hanno dovuto orientarsi per arrivare nel paese oltreconfine, mentre Kitty è stata trattenuta per ore in un ufficio del Kgb di Minsk”. Quindi, ecco cosa scriveva l’11 giugno 2014 lo squallido e nauseante porno-giornalaccio sorosiano ilmanifesto, sempre prodigo e attivo nel supportare qualsiasi crimine atlantista nel mondo, e che ora si aggrappa alle tette delle troie della NATO per istigare ulteriormente la propaganda naziatlantista contro la Novorossija e la rinascita della Russia. Rivoltante e stomachevole fogliaccio, cui il ‘sommo solone’ Manlio Dinucci presta la penna per legittimare da ‘sinistra’, dal fianco ‘antimperialista’, tale cloaca, de ilmanifesto, che continua a traboccare di propaganda atlantista e marketing ideologico sorosiano. Ripeto, l’articoletto è stato scritto l’11 giugno 2014 quando era chiaramente noto a chiunque cosa siano le Femen e la loro partecipazione attiva e diretta al massacro di Odessa; crimine che non ha smosso il fard e il liner del vladimirluxurismo vigente nella redazione de ilmanifesto e nelle menti bacate della vecchia oltraggiosa ciabatta Rossanda e dei due vecchi ipocriti Dinucci e Parlato.

Evgenija Krajzman, una duecetta delle Femen mentre sollazza la stragressivistà del pornogiornale il Manifesto.

Evgenija Krajzman, una ducetta delle Femen, a Odessa il 2 maggio 2014, davanti alla Casa dei sindacati incendiata dai nazisti di Gladio. Krajzman qui sollazza la ‘stragressività’ cercata ed esaltata dal pornogiornale di punta della sinistra ilmanifesto. Sulla pagina fb è scritto: Avanti Odessa, avanti Ucraina! Per l’unità del Paese, sottolineando un totale entusiastico appoggio alla strage di Odessa. Manlio Dinucci, solone ‘antimperialista’, presta la sua firma alla cloaca imperialista de ilmanifesto, che per mezzo dei testi di una scribacchina nazi-lesbica, supporta una campagna mediatica russofoba, atlantista e filo-nazista in Italia.

Riferimenti:
Les Crises
Indybay

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Tra gli amici di Krajzman, nome ebraico, compare ovviamente Pravij Sektor. Krajzman rappresentava le Femen al massacro di Odessa. Ilmanifesto non ha mai condannato tale crimine, essendo partecipe al circuito della propaganda naziatlantista ucraina, alimentata anche dall’oligarca sionista mafioso Kolomojskij. Dinucci e Parlato svolgono la funzione di proteggere a ‘sinistra’ l’infiltrazione e la diffusione di tale propaganda naziatlantista.

Il fascino discreto dei nazisti ucraini
Vladimir Novkov, Nevskoe VremjaNovorossia

10659277Uno dei miei colleghi giornalisti si lamentava con amara ironia dei tanti presi dalla febbre della guerra dell’informazione che paragonano i radicali ucraini ai nazisti. Presumibilmente è propaganda, ma non si dovrebbe perdere completamente il buon senso! Molti di noi hanno, se non genitori, amici o parenti in Ucraina. Rimangono come sempre gente semplice che lavora, visita gli amici, si innamora, hanno figli. Quindi di quali nazisti preoccuparsi? In risposta ho chiesto al mio collega, come lui immagini i nazisti veri? Si suppone abbiano corna e zanne, artigli? Oppure vadano in giro con un’uniforme nazista ornata di svastiche ogni giorno a sparare a qualunque cosa che si muova con le loro “Schmeissers”? I tedeschi divennero nazisti dal 1933, ma allo stesso tempo non cambiarono esternamente e neanche internamente. Continuavano ad amare come prima i loro figli e le loro mogli, ascoltavano buona musica e poesia. Probabilmente aiutavano le vecchiette ad attraversare la strada. È difficile dire cosa li rese diversi da ciò che erano prima di divenire nazisti. In un primo momento rimasero persone abbastanza normali e anche rispettabili. E’ solo ora, con il senno del poi vediamo che non erano normali. La caratteristica dei nazisti tedeschi era la loro fede nella loro eccezione, la convinzione di essere il popolo eletto. Eletti non per ricchezza o per talento, ma solo perché appartenevano alla grande razza tedesca, la schiatta degli “ariani”. La seconda caratteristica distintiva è la totale assenza di rimorso e compassione per coloro che non avevano il loro stesso sangue. Al contrario, l”inferiore’ umiliava il vero ariano testimoniandone origini dubbie. Penso che non valga la pena di continuare ad elencare altri tratti, tutti sanno la Storia. Ma torniamo ai nostri affari ucraini. Sono d’accordo con il mio collega che sull’Ucraina spesso si parli dei nazisti in modo spiritoso, o in assenza di argomenti. Dove è più facile attaccare un’etichetta per arrivare al fondo delle cose. Gli ucraini che ho incontrato puntano l’indice alla testa e si chiedono se siamo diventati matti in Russia, prendendoli per nazisti. No, non siamo pazzi. Io onestamente cerco di vedere chiaramente e sapere se ci sono nazisti nell’Ucraina contemporanea. Penso che ci siano, non perché qualche moccioso di “Pravij Sektor” o dei cosiddetti ultras del calcio usino simboli nazisti leggermente camuffati, riprendano l’uniforme della Wehrmacht con berretto, giacca, cintura. Non perché sia stato tradotto in ucraino il saluto nazista “Sieg Heil!”, come “Gloria all’Ucraina-Gloria agli eroi”. E’ solo il mimetismo di un senso di debolezza e infantilismo: presumibilmente, se vi piacciono i grandi e terribili soldati nazisti, ereditereste parte della loro gloria e forza.
Uomini e donne seri e rispettabili, che lavorano onestamente in ufficio e in fabbrica, pagano le tasse, crescono i figli, non indossano svastiche ma camicie ricamate, al massimo. E almeno non si ritengono dei nazisti. Sono solo convinti della loro superiorità sui “vatniks” (“piumini” indumenti indossati in Russia d’inverno dai lavoratori che lavorano all’esterno, e soprannome dato al popolo della regione mineraria del Donbas, in riferimento alle sue origini proletarie) e “dorifora” (alludendo ai colori del nastro di San Giorgio, emblema patriottico russo) in altri termini ai russi tout court, pur essendo ucraini. Oggi, per un vero ucraino i russi non sono abbastanza umani, proprio come gli schiavi per gli ariani. E come gli ariani, oramai estinti, compassione o semplice comprensione per i “vatniks” sono una vergogna, quasi un tradimento. Le donne ucraine sono sinceramente preoccupate per i loro mariti e figli inviati a combattere, e piangono ad ogni notifica di morte dall’area in cui si svolge l’operazione antiterrorismo (eufemismo di Kiev per evitare di parlare di guerra civile), una semplice reazione umana e normale. Ma quando bruciano vivi coloro che manifestavano contro Majdan nella Casa de sindacati di Odessa, quando strangolato donne in gravidanza, quando uccidono i feriti con mazze da baseball, queste madri e mogli, con i loro mariti e figli fanno gli spiritosi scambiandosi sui social network battute su “grigliate come Odessa” o “bistecche ben cotte”. Mentre i quotidiani assassini di “terroristi” nel sud-est, compresi bambini, sono motivo d’orgoglio per la classe media ucraina. Andava bene quando s’invocava lo sterminio di milioni di persone del proprio Paese pur di non avere più impedimenti ad essere orgogliosamente degli europei, che agli occhi degli ucraini “di coscienza”, sono sinonimo di razza suprema. E non solo per gli ucraini “di coscienza”. Molto prima di Majdan a Kiev, la fede nella superiorità intrinseca dei valori europei divenne un’ossessione per i popoli baltici. “Il vaccino contro il nazismo”, come ha osservato Vladimir Putin, perde la sua efficacia in certi Paesi d’Europa. E ciò non si vede sempre. Apparentemente, gli ucraini che ci sono così vicini e cari, sono rimasti gli stessi di prima: non indossano una divisa nera, si possono sempre visitare, possiamo parlare russo in pace per le strade di Kiev e Lvov. Forse non tutti diventano nazisti, o meglio non tutti hanno partecipato alla Marzabotto di Odessa. Ma qual è la differenza tra i nazisti convinti e coloro che li supportano? Per coloro che vengono uccisi, nessuna. Così non s’inquietano.

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Il ripugnante pornogiornale ilmanifesto ha sempre svolto operazioni di disnformazione diosorientamento, dipingendo a tinte fosche tutti gli avversari dell'imperialismo atlantista, e giustificando sempre le guerre d'aggressione e gli interventi 'umanitari' della NATO. Tale cloaca deve seguire il destino di altri fogli della propaganda atlantista, come l'Unità e Liberazione.

Il ripugnante pornogiornale ilmanifesto ha sempre svolto operazioni di disinformazione dipingendo a tinte fosche tutti gli avversari dell’imperialismo atlantista, e giustificando sempre le guerre d’aggressione e gli interventi ‘umanitari’ della NATO. Tale cloaca deve seguire il destino di altri fogli della propaganda atlantista, come l’Unità e Liberazione.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

ANPI, la Gladio dei neocon dall’Iran all’Ucraina

Nazipiddini in rotta confessano: “tutta colpa di Aurora
Alessandro Lattanzio, 15/10/2014

La verità sarà rivelata un giorno. La verità non muore mai. Non m’interessa quello che succede. Ho avuto tre infarti e non ho figli, quindi se vogliono mandarmi in tribunale o in prigione, ne vale la pena per la verità“.
Udo Ulfkotte

Campagna promozionale dell'ANPI a Kharkov a sostegno dei camerat...  compagni diversamente antifascisti in Ucraina.

Campagna promozionale dell’ANPI a Kharkov a sostegno dei camerat… compagni diversamente antifascisti in Ucraina.

voerzio3L’ANPI di Vittorio Veneto infine ripiega dal proposito di indire un’inziativa in sostegno ai golpisti naziatlantisti a Kiev, probabilmente un rigurgito di nostalgismo per le operazioni combinate anti-jugoslave tra X MAS, brigata partigiana anticomunista Osoppo, cosacchi del generale ex-sovietico traditore Vlassov, unità di CIC, SOE, Abwehr e Brandenburg, indicendo per il 18 ottobre tale “iniziativa”, in linea con la kermesse naziatlantisa tenutasi il 14 settembre a Buscate (Milano), sotto il patrocinio del PD-PdL-Lega, dove si raccoglievano sia fondi per finanziare le bande neonaziste ucraine, sia le appassionate testimonianze del mercenario neo-fascista Fontana, preso dall’entusiasmo che provava nel bruciare vive persone ad Odessa e ad uccidere donne e anziani a Donetsk. Fontana viaggia tranquillamente tra “fronte interno” italiano e “prima linea” ucraina con il beneplacito dei servizi segreti italiani (legatissimi al PD, che ne ha nominato i vertici), tramite la rete Gladio, cui aderiscono non solo i nazisti Voerzio, Prevedello e Di Pasquale ma anche “giornalisti freelance” come Attanasio e soprattutto l’agente d’influenza statunitense Cazzulani, giovane promessa del PD, “esperto” di Europa orientale, Ucraina, Polonia, ecc. oltre che “pasionario” portavoce in Italia della “pasionaria” Julija Timoshenko, oligarca mafiosa, mandante di omicidi e una delle principali responsabili del disastro socio-economico ucraino; ma non per questo lo “spirito di solidarietà democratico” del PD viene meno, e il legalismo può anche andare all’inferno se si tratta di seguire gli ordini della CIA e della sua agente nel governo italiano Federica Mogherini.
Matteo Cazzulani, in partenza per gli Stati Uniti, destinazione Filadelfia, dove svolgerà attività di collaborazione con istituzioni democratiche italo-americane, è stato negli anni scorsi un giovane giornalista attento osservatore dei fatti di Polonia e Ucraina. Ha scritto sulla rivoluzione arancione, ha seguito come corrispondente da Kyiv il processo contro la Tymoshenko. In questo libro offre una chiave interpretativa fondamentale per capire la crisi dell’Ucraina di oggi, cerniera energetica tra Europa e Russia”. Le perle si saggezza dell’agente della sovversione statunitense Matteo Cazzulani, come questa, “La mentalità sovietica e l’anti americanismo culturale sono i più solidi alleati della propaganda di Putin”, ricordano abbastanza caninamente le perle di saggezza dell’agente della CIA Mogherini: “E sì, certamente la Russia di Putin ha rivitalizzato un atteggiamento di egemonia regionale che accentua la competizione con “l’Occidente”, senza dubbio alcuno”.

Matteo Cazzulani, 'esperto' di Ucraina e braccio destro di Gainni Pittalla

Matteo Cazzulani, ‘esperto’ di Ucraina e braccio molto destro dell’eurodeputato PD Gianni Pittella

A proposito di giornalisti e free-lance, ecco cosa ne dice il giornalista tedesco, con 25 anni di carriera, Udo Ulfkotte sulle menzogne diffuse dai mass media. Afferma che lui stesso fu convinto a mentire, ed oggi denuncia la propaganda di guerra dei media contro la Russia. “Stanco delle menzogne ​e di vivere in una repubblica delle banane senza una vera stampa indipendente. Alcuni suoi colleghi fanno parte di organizzazioni atlantiche che sostengono la propaganda degli Stati Uniti. Molti giornalisti sono “agente sotto copertura non ufficiali“. Udo Ulfkotte infatti ha lavorato sia per la Frankfurter Allgemeine Zeitung che per la CIA. Il suo compito era diffondere la propaganda filo-USA e filo-UE. (Ricorda un certo Cazzulani e un certo Attanasio?) “Organizzazioni atlantiste invitano i giornalisti, corteggiandoli pagandogli i viaggi e quindi corrompendoli, divenendo progressivamente “agenti sotto copertura non ufficiali” di cui la CIA può negare qualsiasi legame, se necessario. Ciò é particolarmente vero per i giornalisti tedeschi, inglesi, israeliani, australiani, neozelandesi e naturalmente francesi” (e italiani). Peggio, il giornalista dice che gli venne recapitato un articolo già scritto su Gheddafi e gli chiesero di firmarlo per pubblicarlo sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung. (Cazzulani ha un ‘negro’ alla casa Bianca?) L’articolo era stato scritto dall’intelligence tedesca BND. “La verità sarà rivelata un giorno. La verità non muore mai. Non m’interessa quello che succede. Ho avuto tre infarti e non ho figli, quindi se vogliono mandarmi in tribunale o in prigione, ne vale la pena per la verità“. Tanto di cappello Signor Ulfkotte. Fawkes

Ma ovviamente il “partigiano” Antonini, che dovrebbe quindi avere circa novant’anni, ci tiene ad indicare che il nemico sono i ‘rosso-bruni’, come insegna il famoso bardo dell’“antifascismo” targato Mondadori, (della nota famiglia rossa dei Berlusconi), Valerio Evangelisti.

Il counicato del compagno 'diversamente' antifascista Di Pasquale.

Il comunicato del compagno ‘diversamente’ antifascista Di Pasquale.

Annullato il Convegno di Vittorio Veneto sulla crisi ucraina
Il Convegno intitolato Ucraina: terra di confine? previsto per sabato prossimo e organizzato dalla sez. Anpi di Vittorio Veneto, con la partecipazione di giornalisti e opinionisti vicini alla causa del nazionalismo ucraino, senza contrappesi e contraddittori, è stato annullato. Le motivazioni sono state addotte nel comunicato stampa diramato l’11 u. s. dal Direttivo della sezione stessa. La notizia aveva comprensibilmente suscitato clamore e proteste: per una volta ancora, a seguito del Convegno di Cadoneghe del 17 febbraio su Foibe e Confine orientale, invece tenutosi, articolazioni locali della nostra Associazione esprimevano il proposito di legittimare personaggi e sodalizi da sempre ostili all’Antifascismo, danneggiando seriamente l’immagine dell’Anpi. All’esterno non è contemplabile che si tratti di iniziative locali, ragion per cui, specialmente oggi con i social, ove tutto diviene fonte autorevole, si è immediatamente passati a trarre delle conclusioni generali sull’Associazione. Ne sono sortiti lettere e interventi, non tutti, va da sé, disinteressati. Se in molti sostengono giustamente che l’Anpi non debba in alcun modo supportare un nazionalismo come quello ucraino, coi suoi diretti, e fattivi, riferimenti al collaborazionismo filonazista nella Seconda guerra mondiale (si pensi alle famigerate SS ucraine che hanno seminato terrore e morte in tutta Europa, Italia compresa); altri, cui l’Antifascismo non può interessare di meno, hanno colto l’occasione per intorbidire le acque e infangare. È il caso del provocatore e calunniatore Alessandro Lattanzio, il cui post sul suo blog rossobruno “Aurora”, intitolato Anche l’Anpi al fianco dei nazisti ucraini, è stato il più condiviso e divulgato nella rete. (Bingo!)
Non bisogna dar pretesti a questi diffamatori. L’annullamento di questo Convegno è un passo avanti. È bene che l’Anpi promuova una seria riflessione sull’argomento in oggetto e, in linea con le sue prerogative e il suo Statuto, sostenga la causa delle organizzazioni antifasciste che si stanno battendo contro la giunta golpista di Kiev, nel ricordo dell’immenso tributo di sangue dato dalle popolazioni sovietiche per la sconfitta del nazifascismo.

Silvio Antonini
Presidente Cp Anpi Viterbo

Antifa supporter degli ucrofascisti

Antifa supporter degli ucrofascisti

Sì, perché se non fosse stato per il sito Aurora del “calunniatore e provocatore” Alessandro Lattanzio, il convegno di supporto ai nazisti attivi in Ucraina si sarebbe tenuto tranquillamente, con Antonini (e quelli come lui) che sempre tranquillamente avrebbe applaudito all’espressione di democrazia dell’ANPI in supporto della propaganda di coloro che in Ucraina uccidono e perseguitano antifascisti e comunisti, abbattono statue di Lenin, distruggono monumenti all’Amata Rossa e ai Partigiani che, al contrario del “partigiano” Antonini e dei suoi camerati della miniburocrazia nazipiddina, combatterono (e combattono) realmente il fascismo invasore in Ucraina. Ma non è la prima volta che l’ANPI, che Antonini dipinge come baluardo della democrazia e della resistenza, agisce da cinghia di trasmissione della sovversione atlantista, fiancheggiandone le reti terroristiche come Gladio. Tralasciando lo squallidissimo spettacolo dell’ANPI che supporta esplicitamente sionismo e azioni belliche d’Israele, qui e qui. E tralasciando le infinite kermesse dell’ANPI a supporto della sovversione atlantista-sionista in Medio Oriente e delle guerre civili scatenate dagli islamisti eterodiretti dalle intelligence della NATO, qui.
Maryam20Rajavi203 L’ANPI s’é scagliata anche contro l’Iran. Difatti va ricordato che l’ANPI, che blatera in continuazione di resistenza e lotta per la democrazia, seguendo sempre gli ordini del Mossad e della CIA trasmessi via PD, presenziò e sostenne la campagna propagandistica in Italia dell’organizzazione terroristica dei Mujahidin e-Kalq. I Mujahidin e-Kalq è un’organizzazione dedita al terrorismo stragista in Iran dove, su ordine del Mossad e delle intelligence statunitensi, compie agguati contro le forze dell’ordine locali, assassina ricercatori e scienziati iraniani ed iracheni, piazza bombe ed autobombe in località pubbliche, per terrorizzare la popolazione iraniana che supporta la propria Patria. La provincia di Cuneo, con il supporto dell’ANPI, infatti, organizzò un evento ospitando degli esponenti del MeK, “Rahimi ha risposto alle numerose domande dei presenti, tratteggiando il volto della Resistenza, che vede in prima linea proprio le donne, non a caso alla guida del Consiglio nazionale della Resistenza con Maryam Rajavi, di stanza a Parigi. Un’istanza immediatamente accolta dall’assessora provinciale alle Pari opportunità, Anna Mantini, moderatrice dell’incontro, che ha promesso la presentazione a breve di un apposito ordine del giorno provinciale per invocare il rispetto dei diritti universali in Iran (qui)”. Maryam Rajavi, così elogiata dai miserabili burocratelli nazipiddini dell’ANPI/PD, è il capo di tale l’organizzazione terroristico-stragista, una setta di estremisti armati e appoggiati dai vari nemici dell’Iran, da Sadam Husayn ai neocon statunitensi e al Mossad (qui).
All’inizio del 2013 il MeK aveva aperto un ufficio a Washington, registrandosi sotto lo pseudonimo di Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI), come lobby. È interessante notare che la registrazione include la dichiarazione che non riceve soldi da governi stranieri, sollevando la domanda se il MeK prenda denaro negli Stati Uniti”. (qui)

La compagna 'partigiana' iraniana dell'ANPI  Maryam Rajavi con Ileana Ros-Lehtinen, deputata neocon statunitense, è a capo della fazione anti-iraniana estremista del Congresso USA.

La compagna ‘partigiana’ iraniana dell’ANPI Maryam Rajavi con Ileana Ros-Lehtinen, deputata neocon statunitense, a capo della fazione anti-iraniana estremista del Congresso USA.

Maryam Rajavi e il rabbino Daniel Zucker, a capo del gruppo Americans for Democracy in the Middle East, accanito supporter sionista del the MEK

Maryam Rajavi e il rabbino Daniel Zucker, a capo del gruppo Americans for Democracy in the Middle East, accanito supporter sionista del MeK

Quindi è comprensibile l’irritazione di Antonini e degli altri mercenari burocratici nazipiddini per le “calunnie” del sottoscritto “rosso-bruno” contro l’ANPI, ente che pretende di onorare la Resistenza organizzando convegni per legittimare e supportare i vari arnesi della sovversione atlantista: gladiatori italiani, islamisti mediorientali, nazisti ucraini e terroristi sionisti. Insomma la feccia della Storia con cui Antonini, Cazzulani e camerati del PD si accompagnano, supportandone e legittimandone di fatto i crimini, in coerenza con la linea geopolitica dettata da CIA e Mossad.

MKO-US-SupportOltre a fornire ai terroristi del MeK due basi militari in Iraq, quali santuari, gli Stati Uniti cospirarono per anni per armare, finanziare e guidare il MeK in una guerra per procura contro l’Iran.  Il sostegno occulto statunitense al gruppo terrorista dei Mujaheddin e-Khalq (MeK) è in corso almeno dal 2008, con l’amministrazione Bush, quando Seymour Hersh scrisse nel 2008 per il New Yorker l’articolo “Preparare il campo di battaglia”, riferendo che non solo il MeK era considerato  come possibile fantoccio, ma che gli Stati Uniti avevano già cominciato ad armarli e finanziarli per la guerra all’Iran: “Il MeK era sulla lista dei terroristi del dipartimento di Stato per più di un decennio, ma negli ultimi anni il gruppo ha ricevuto armi ed intelligence, direttamente o indirettamente, dagli Stati Uniti. Alcuni dei fondi segreti di nuova autorizzazione, mi ha detto il consulente del Pentagono, potrebbero finire nelle casse del MeK. “La nuova task force lavorerà con il MeK. L’amministrazione è alla disperata ricerca di risultati”, aggiungendo: “Il MeK non segue il CPA per la revisione dei libri, e i suoi capi si riempirebbero le tasche da anni. Se solo la gente sapesse ciò che il MEK è sempre stato, e quanto incassa nei suoi conti bancari, tuttavia è quasi inutile date le intenzioni dell’amministrazione”. Più di recente, il Daily Mail ha pubblicato una splendida ammissione dai “funzionari degli Stati Uniti secondo cui Israele attualmente finanzia addestra, arma e collabora direttamente con il MeK. Il Daily Mail afferma: Seymore Hersh in un’intervista ad NPR sostiene anche che membri scelti del MeK hanno già ricevuto addestramento specifico negli Stati Uniti”. I funzionari degli Stati Uniti hanno confermato oggi che Israele finanzia e addestra i dissidenti iraniani per assassinare gli scienziati nucleari coinvolti nel programma nucleare iraniano. Addetti ai lavori di Washington hanno confermato la stretta relazione tra Mossad e MeK.
Nel 2009, un vasto complotto fu tramato dal think-tank Brookings Institution. Il documento “Quale percorso per la Persia?”, propone armamento, addestramento e direzione del MeK verso una campagna terroristica contro il popolo iraniano. Nella relazione, cospira apertamente per usare l’organizzazione terroristica quale “ascaro degli Stati Uniti”: “Forse il più importante (e sicuramente il più controverso) gruppo di opposizione che attirato attenzione quale potenziale ascaro degli Stati Uniti è il CNRI (Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana), movimento politico creato dai MeK (Mujahedin-e Khalq). I critici ritengono che il gruppo sia antidemocratico e impopolare, e difatti anti-americano. Al contrario, i campioni del gruppo sostengono che la lunga opposizione del movimento al regime iraniano e la serie di attacchi riusciti nelle operazioni d’intelligence contro il regime, lo rendono meritevole di sostegno degli Stati Uniti. Sostengono anche che il gruppo non sia più anti-americano e mettono in discussione il merito delle accuse precedenti. Raymond Tanter, uno dei sostenitori del gruppo negli Stati Uniti, sostiene che MeK e CNRI siano gli alleati per il cambio di regime a Teheran e che agiscano da utili emanazioni per l’intelligence. Un grande colpo d’intelligence del MeK fu la raccolta di informazioni nel 2002 che portarono alla scoperta di un sito segreto in Iran per l’arricchimento dell’uranio. Nonostante le affermazioni dei suoi difensori, il MeK rimane sulla lista del governo degli Stati Uniti delle organizzazioni terroristiche straniere. Negli anni ’70, il gruppo uccise tre ufficiali e tre civili statunitensi in Iran. Durante la crisi degli ostaggi del 1979-1980, il gruppo elogiò la decisione di prendere ostaggi statunitensi ed Elaine Sciolino riferì che mentre i capi condannarono pubblicamente gli attacchi dell’11 settembre, le celebrazioni nel gruppo furono ampie. Innegabilmente, il gruppo ha condotto attentati terroristici, spesso giustificati dai sostenitori del MeK perché diretti contro il governo iraniano. Ad esempio, nel 1981 il gruppo bombardò il quartier generale dell’Islamic Republic Party, allora principale organizzazione politica della leadership clericale, uccidendo circa 70 alti funzionari. Più di recente, il gruppo ha rivendicato oltre una dozzina di attentati, omicidi ed altri attacchi contro obiettivi iraniani civili e militari, tra il 1998 e il 2001. Per lavorare più a stretto contatto con il gruppo (in modo palese), Washington dovrebbe rimuoverlo dalla lista delle organizzazioni terroristiche straniere”.
Oltre al generale dell’US Army Hugh Shelton, altri politici di primo piano degli Stati Uniti hanno letteralmente celebrato la banda di furiosi terroristi del MeK e i loro sostenitori, come l’ex-sindaco di New York Rudy Giuliani, Howard Dean, Tom Ridge, John Lewis, Ed Rendell, l’ex-ambasciatore John Bolton, l’ex-direttore dell’FBI Louis Freeh, l’ex-generale Wesley Clark, Lee Hamilton, l’ex-comandante dell’US Marine Corps generale James Jones e Alan Dershowitz (Tutti neocon furiosi. NdT). La congressista degli Stati Uniti Nancy Pelosi ha anche “salutato” i terroristi del MeK per il nuovo anno iraniano.
Fonte: US war on Iran takes bizarre turn

L'ANPI ha supportato l'aggressione alla Jamahiriya Libica, in linea con i dettami del Mossad, sponsor dell'associazione dei 'partigiani'.

L’ANPI ha supportato l’aggressione alla Jamahiriya Libica, in linea con i dettami del Mossad, sponsor dell’associazione dei ‘partigiani’.

L'ANPI denigra e supporta anche il rovesciamento dei governi antimperialisti Latinoamericani.

L’ANPI denigra e supporta anche il rovesciamento dei governi antimperialisti latinoamericani.

L'ANPI nella realtà.

L’ANPI nella realtà.

logogladio

PS: Venghino siori, Venghino, iscrivetevi laddove nazipididni e nazisti senza complessi si danno la mano: Boicottiamo Aurora e Alessandro Lattanzio. Più gente entra, più bestie si vedono.

Katjusha, proteggimi tu (attenzione ai deboli di cuore e di animo, questo è un anime rosso-bruno):

La spettacolare miseria del piddismo atlantista

La spettacolare miseria del piddismo atlantista

Ricordarsi sempre cos'è il PD e cosa sono le sue cinghie di tramissione non propriamente 'antifasciste'.

Ricordarsi sempre cos’è il PD e cosa sono le sue amicizie ‘non propriamente antifasciste’.

Alla cortese attenzione della Presidenza, della Segreteria e del Comitato nazionale Anpi e della sez. di Vittorio Veneto

380px-Mossad_seal.svg_Oggetto: Convegno Ucraina previsto per sabato 18 p. v. a Vittorio Veneto Sul blog “Aurora”, di evidente orientamento rossobrunista, è comparso questo post di attacco all’Anpi, passibile di querela per i contenuti diffamatori che esprime. L’intento è, palesemente, quello di gettare discredito sulla nostra Associazione al fine di delegittimare l’Antifascismo in generale, soprattutto agli occhi delle masse giovanili che, in alcuni casi, rari certo ma non per questo non allarmanti, ci cascano. Perciò occorre prestare a queste espressioni la massima attenzione.
Il pretesto è quello dell’ennesimo convegno locale che vede nostre sezioni dibattere pubblicamente su temi delicati con personaggi, in teoria e pratica, non proprio in sintonia con l’Antifascismo. Sulla questione ucraina, come ribadito da più parti, il posto dell’Associazione partigiani non può che essere al fianco delle forze che in quelle terre si stanno battendo contro la giunta golpista di Kiev, con i suoi palesi richiami al collaborazionismo filonazista della Seconda guerra mondiale, sebbene nella consapevolezza che l’Antifascismo espresso da quelle forze possa presentare caratteri più patriottici che strettamente valoriali. Anche nella Resistenza, da noi come nei paesi slavi, esistevano però più “pensamenti” (l’espressione è di Sigaro, esponente della Banda bassotti, il gruppo che proprio ora si trova nel Donbass con la Carovana antifascista).
L’Anpi ha in questi tempi preso serie posizioni in netta autonomia dai partiti. Sulla stessa guerra ucraina, fatto salvo un tentennamento iniziale, si sono denunciati i rigurgiti neonazisti; sul Medio Oriente si sono denunciati gli attacchi israeliani a Gaza. Nella politica interna si stanno contrastando energicamente le riforme costituzionali, e sociali, in corso. In luce di ciò, per quanto in quest’occasione il titolo del Convegno presenti un punto interrogativo, l’Anpi, che certo non deve sottrarsi al confronto, ha l‘obbligo, in ogni dove, di mettere al primo posto la condanna del nazifascismo, che qui non risulta affatto.
Salute & solidarietà

Silvio Antonini
Presidente Cp Anpi Viterbo

I nuovi amichetti 'non propriamente antifascisti' dell'ANPI e di Antonini.

I nuovi amichetti ‘non propriamente antifascisti’ dell’ANPI e di Antonini.

Soldato ucraino diversamente antifascista, con cui ANPI e Antonini fanno fronte comune contro l''imperialismo russo'.

Chi è il rosso-bruno? Soldato ucraino diversamente antifascista, con cui ANPI e Antonini fanno fronte comune contro l”imperialismo russo’. Naziatlantismo puro.

Le vergognosa affermazione da tarantolato di tale ‘partigiano’, indica che la denuncia qui presentata, ha solidissime ragioni e fondamenti.
935039 Lo squallore che gronda la lettera di tale Antonini è infinito: chi sostiene Siria, Russia, Cina, Venezuela e Novorossija contro l’aggressione atlantista, viene bollatto, da costui, presunto ‘partigiano’, come un rosso-bruno, infido fascista, pur avendo il sottoscritto perso cinque anni nel cosiddetto Partito della Rifondazione Comunista, e per giunta nella frazione di Ferrando-Grisolia. Ma sempre per tale Antonini, “sono personaggi, in teoria e pratica, non proprio in sintonia con l’Antifascismo”, coloro che invece sostengono il golpe di Gladio a Kiev, attuato per interesse del Patto Atlantico, dell’Unione Europea e degli USA (si chiama imperialismo dappertutto, tranne che nei covi sionisti dell’ANPI e del PD), e tramite l’impiego di bande di teppisti dichiaratamente e apertamente fascisti, autori di massacri a Piazza Majdan a Kiev, ad Odessa, nel palazzo dei sindacati (non mi pare che l’ANPI abbia spiccicato parola su tale crimine), ed infine dei massacri nel Donbass commessi sempre da forze “non propriamente antifasciste”. Che dire? Nauseante, come è nauseante questo mondo di ‘pigliainculo’ della sinistra italiana, tutta allineata in appoggio ai bombardamenti a Jugoslavia e Libia, e alle aggressioni contro Siria, Venezuela, Cuba (la cheeleaders della CIA Yoani Sanchez, è un’icona dell’universo piddino) e ultimamente Ucraina, dove tutta o quasi la cosiddetta sinistra italiana organizzata si è schierata in appoggio alla ‘rivoluzione colorata’ di Majdan e ai conseguenti crimini russofobi, dal divieto del Partito Comunista e del Partito delle Regioni, alla tentata invasione della Nuovarussia, passando per le fosse comuni che sempre più numerose vengono scovate nel Donbas-Donets. Vergognoso, ma non poi tanto. La missione dell’ANPI, oggi, è supportare le aggressioni atlantiste ovunque: dalla Libia a Gaza, dalla Siria ad Hong Kong, ammantantole di farsesche fraseologie democraticiste. Da qui, l’esempio ultimo di denigrare e infangare la Resistenza della popolazione di Novorossija (la Resistenza, lo sanno cos’è la Resistenza i burocratelli piddino-anpini? Non è il voto farsa alle primarie truccate del PD, ad esempio) affermando che è intrecciata con ‘le oscure forze reazionarie’ russe, ungheresi, francesi e peggio che peggio, con Putin stesso, il demonio come indicano Obama e la sua coorte di buffoni mediatici hollywoodiani, referenti culturali-ideologici dell’ANPI, del PD e della cosiddetta ‘sinistra diffusa’. Una sinistra diffusa che seguendo pavlovianamente i cliché ideologici del circo mediatico hollywoodiano, denigra la storia stessa del movimento comnunista e operaio mondiale, infamando le esperienze societica, cinese, jugoslava, perfino cubana, e che oggi diffama chiunque si opponga all’imperialismo: Siria, Iran, Bielorussia, Venezuela, perfino i presidenti autenticamente socialdemocratici latinoamericani come Rousseff, Kirchner, Morales, Ortega e Correa. Tutti vengono infangati quotidianemnte dai pornogiornalacci Repubblica e Fatto quotidiano: guide ideologiche della ‘sinistra diffusa’ italiana e del PD (e quindi anche dall’ANPI) in primo luogo.
Non è un mistero che l’ANPI sia affetto da russofobia, come lo è la sinistra italiana, che più è radicale, più è russsofoba e più sposa l’ideologia creata dall’ex-ufficiale dell’US Army Gene Sharp, specializzato nella guerra psicologica, e spacciata dalle ONG di Washington e di George Soros, il criminale oligarca miliardario statunitense che finanzia tutte le ‘rivoluzioni colorate’ e le ‘primavere arabe’ che solo morte e distruzione hanno saputo diffondere. E sempre, sempre!, tra gli applausi e l’istigazione delle sinistre italiane, ANPI anti-palestinese compresa. Non era l’Unità, quotidiano-cult della sinistra italiana, piddina e anpina, che affermava a tambur battente che i cittadini ucraini, vittime dell’orrendo pogrom nazista ad Odessa cui hanno partecipato i sodali degli esimi invitati ‘non proprio in sintonia con l’Antifascismo’ dell’ANPI, si erano dati fuoco da soli? Questa infamia non ha mai suscitato l’indignazione di Antonini e dei suoi sodali ‘partigiani’?? Non mi risulta.
Riguardo alla Mogherini, che sia una spia degli USA, basta per provarlo questo passaggio:
“C) Mogherini discussed government formation developments in light of the recent decision by DS President Massimo D’Alema to step aside and allow Communist Renewal Secretary Fausto Bertinotti (RC) to take the pole position for the important Presidency of the Chamber of Deputies. She argued that Prodi strengthened his coalition and reinforced the more moderate elements within the Communist Renewal party by giving Bertinotti such a high-profile institutional position in the new government. By making Bertinotti part of the establishment, Prodi weakened the more extreme elements within Bertinotti’s party and has ensured a more cooperative, centrist RC party.”  Wikileaks
Non serve aggiungere altro, se non che non c’è bisogno che qualcuno getti discredito sull’ANPI e ambiente viciniori. Se le getta da sola con le proprie improvvide iniziative; farlo notare è un crimine solo in realtà come l’Ucraina majdanista, l’Arabia Saudita, il Qatar e i califfati islamisti, non a caso realtà applaudite dal PD, dall’ANPI e dal resto della sinistra atlantista e mercenaria d’Italia.
j_49MOBfcUgAlessandro Lattanzio, 4/10/2014

La rete Gladio-Elettra contro il Donbas

Alessandro Lattanzio, 03/06/2014
IM000873.JPGLa nave-spia della Marina militare italiana Elettra sostituirà la nave-spia francese Dupuy de Lome nel Mar Nero. Attualmente nel Mar Nero vi sono due navi della NATO, l’incrociatore dell’US Navy Vella Gulf e la fregata francese Surcouf. La nave-spia Elettra, comandata dal Capitano di Vascello Alberto Maffeis, sarà nel Mar Nero dal 15 giugno sostituendo la nave-spia francese Dupuy de Lome, che ha lasciato quelle acque il 29 maggio. A bordo della nave vi sono le più moderne attrezzature da spionaggio, come i più di 30 sistemi di raccolta informazioni elettroniche, tra cui un sonar autonomo capace di arrivare a 1000 metri di profondità. Compito della nave sarà spiare le difese della Federazione Russa e delle forze federaliste di Donetsk e Lugansk; coordinare le operazioni dell’aggressione nazi-atlantista guidate dalla giunta-fantoccio di Kiev contro la popolazione russofona dell’Ucraina orientale e sabotare le difese e le comunicazioni delle forze di autodifesa della popolazione russofona del Donbas. (Come è accaduto in Siria, quando le navi-spia della NATO, tra cui la nave-spia tedesca Oker, disturbavano le comunicazioni della difesa siriana e coordinavano gli attacchi delle legioni dei terroristi islamo-atlantisti infiltrati in Siria.)
Secondo la Convenzione di Montreux, le navi da guerra degli Stati non rivieraschi possono restare nel Mar Nero non più di 21 giorni e il tonnellaggio totale delle navi da guerra estere non deve superare le 30000 tonnellate. All’inizio dell’anno, la convenzione è stata violata dalla fregata statunitense USS Taylor, che aveva superato di 11 giorni il limite di permanenza nel Mar Nero. Il presidente del Movimento di sostegno alla Flotta nazionale russa Mikhail Nenashev, in un’intervista ha suggerito che la presenza delle navi della NATO nel Mar Nero sia la continuazione dell’aggressione alla Russia.
A fianco dei mercenari e degli squadristi nazi-atlantisti, l’intelligence militare italiana non si accontenta più di utilizzare i teppisti di CasaPound o spie travestite da ‘giornalisti’, ma ora schiera direttamente la Marina militare, su ordine del Pentagono, a supporto dell’aggressione alla popolazione dell’Ucraina orientale da parte della giunta mafiosa dei fantocci nazi-atlantisti dei banderisti Poroshenko, Turchinov, Timoshenko, Tjagnibok e Jarosh, figuri idolatrati dal rossobrunismo coagulatosi intorno alle emanazioni italiane di Amnesty International/Greenpeace, Gladio (CasaPound e affini), NED/USAID (SEL-Boldrini), Mossad (ANPI) e DIGOS/PD (Centri Sociali et similia), tutti attivamente presenti e intimamente partecipi all’aggressione contro la popolazione russofona ucraina.
Una rete spionistico-terroristica che congiunge CasaPound, Gladio, AISE e forze armate italiane nell’aggressione alla popolazione del Donbas.

iagi-5340elettra1Fonti:
Elettra
Novorossia
RIAN
DW
Augengeradeaus

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