Una potente Marina Militare consolida la Cina

Global Times 13/4/2018Il 12 aprile, il Presidente Xi Jinping, Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e Presidente della Commissione Militare Centrale, faceva importanti osservazioni durante la parata navale svoltasi nel Mar Cinese Meridionale. L’evento era la più grande parata militare navale nella storia della Repubblica Popolare Cinese, mostrando il progresso della Marina dell’Esercito di Liberazione Popolare col gruppo di battaglia della portaerei Liaoning e i sottomarini nucleari di nuova generazione. La capacità della Cina di difendere la pace mondiale e regionale ha raggiunto un’altra pietra miliare. Durante il discorso, Xi osservava che la missione per costruire una forte Marina non è mai stata più urgente. Questo è cruciale da evidenziare nell’ambiente internazionale di oggi e il tono da un forte senso alla missione. Xi esprimeva in diversi rapporti chiave che la Cina è più vicina che mai a raggiungere la grande modernizzazione della nazione cinese. Tuttavia, la storia ci ricorda che più ci avviciniamo a un obiettivo glorioso, più aumentano pressione e rischio. Costruire una forte Marina, così come la Difesa Nazionale, non è mai stato più significativo per la Cina. Dopo 40 anni di riforma e apertura, la Cina è diventata la seconda economia del mondo. In questo processo, la Cina ha ulteriormente avanzato l’inarrestabile potenziale economico. Tuttavia, lo status della Cina, accompagnato da incredibili progressi, attrae sia atti di amicizia che ostili. Pertanto, il recupero nella Difesa Nazionale è necessario per una crescita equilibrata. Per qualsiasi grande nazione, un forte sviluppo economico senza sforzi equilibrati nella Difesa Nazionale è una combinazione pericolosa. Ciò potrebbe dare ad altre potenze idea e tentazione di sottomettere la Cina con metodi non economici.
La Marina di un Paese è considerata la forza che esercita maggior pressione, pur essendo la più attiva nelle Forze Armate moderne. Tra tutte le forze militari di un Paese, la Marina di solito è in prima linea nei momenti cruciali. La tecnologia delle forze navali è complessa e costosa, rappresentando la forza più evoluta del Paese. Forze Navali forti appartengono solo a un Paese potente, riflettendo la potenza e indicando propri futuro e destino. Lo sviluppo regolare della Marina cinese è costante e forte. Con la parata militare del Mar Cinese Meridionale, i cinesi possono vedere che parte della forza economica della Cina si converte rapidamente in forza militare. Possiamo anche prevedere che la capacità della Cina di convertire i propri punti di forza sarà maggiore in futuro. La logica del mantenimento della pace è diversa tra Paesi grandi, medi e piccoli. La Cina deve oggettivamente comprendere la situazione della sicurezza che affrontiamo e costruire l’Esercito di Liberazione Popolare (PLA) per dimostrare di poter proiettare potenza e concentrasi sul mantenimento della pace. Questo è un compito urgente che richiede una corsa contro il tempo. La Cina deve ignorare il rumore della teoria della “minaccia militare cinese” di certi Paesi occidentali. La teoria è un travisamento del ruolo della Cina come seconda economia del mondo e del suo ruolo nel garantire la pace globale. La teoria è anche una discriminazione contro lo status della Cina grande potenza mondiale.
Per costruire una Flotta di alto livello, la Cina ha una lunga strada da percorrere. Per comprendere le enormi sfide che affronta nella costruzione di una flotta oceanica, va visto come gli altri Paesi controllano porti e centri di rifornimento marittimi dall’estero per la Cina. Inoltre, la Marina cinese deve accumulare una vasta esperienza per divenire strumento efficace di deterrenza della Cina. Ci sono due questioni strategiche fondamentali per la Cina: come mostrare la nostra determinazione nel difendere l’interesse nazionale con la tesi della “crescita pacifica della Cina”? Come comunicare le nostre simultanee dedizione alla pace e risoluzione nel combattere l’aggressione? Molte navi dell’era della Seconda Guerra Mondiale sono ancora in servizio presso altre Marine nel mondo, eppure più della metà delle navi che partecipano a questa parata è entrata in servizio intorno al 18° Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese. La Marina cinese si è rapidamente sviluppata e riteniamo che continuerà a farlo fin quando non raggiungerà la maturità. La Cina sarà più sicura e il mondo più pacifico quanto la Marina cinese solcherà gli oceani.

La più grande parata militare marittima della Cina col gruppo di battaglia della portaerei
Liu Xin e Zhang Hui, Global Times, 12/4/2018

La Commissione Militare Centrale cinese svolgeva il 12 aprile la più grande parata militare marittima mai realizzata nel Mar Cinese Meridionale, che per la prima volta vedeva il gruppo d’attacco della portaerei e le armi più avanzate dell’Esercito di liberazione popolare cinese (PLA). Il Presidente Xi Jinping, Segretario Generale del Comitato centrale del Partito Comunista Cinese (PCC) e Presidente della Commissione Militare Centrale esaminava le navi da guerra e parlava ai marinai, secondo il quotidiano del PLA. Xi ha detto che la necessità di costruire una forte flotta “non è mai stata più urgente che non oggi” e chiesto sforzi per costruire una flotta di prima classe mondiale, secondo quanto riportato dall’agenzia Xinhua.
48 navi da guerra, 76 aeromobili e oltre 10000 marinai e soldati hanno preso parte alla parata salutata come “la più grande parata militare marittima dalla fondazione della Repubblica popolare cinese nel 1949 ed eroica esibizione della Marina del PLA della nuova era“, riferiva il quotidiano del PLA. “Era la prima parata militare marittima tenuta nel Mar Cinese Meridionale aperta al pubblico. La portaerei cinese Liaoning vi partecipava per la prima volta. Tutti i sistemi di combattimento della Marina del PLA e 10 aeromobili aderivano alla parata. Le navi da guerra più avanzate, tra cui Liaoning, cacciatorpediniere Tipo 052D e Tipo 052C, nave d’assalto anfibio Tipo 071 e sottomarino Tipo 093 vi presero parte”, affermava Song Zhongping, esperto militare e commentatore televisivo. La parata mostrava il gruppo della portaerei del PLA e la sua avanzata operatività in alto mare, affermava Song, aggiungendo che una potente Marina per la Cina significa che il PLA non ha paura della guerra e può vincere qualsiasi battaglia. “La forza della Cina nel proteggere i propri interessi marittimi nazionali è cresciuta, la parata sarà anche deterrente all’egemonia marittima, facendo riflettere gli avversari due volte prima di tentare di danneggiare gli interessi nazionali della Cina“, dichiarava Song, aggiungendo che la parata era anche un’istruzione su difesa nazionale e patriottismo. La China Central Television (CCTV) riferiva che i cacciatorpediniere della parata navigavano per lo stretto di Taiwan conducendo esercitazioni. La Fujian Maritime Safety Administration cinese annunciava che le esercitazioni in diretta saranno condotte nello stretto di Taiwan il 18 aprile.Mossa strategica
Svolgere la parata nel Mar Cinese Meridionale era una mossa strategica poiché le acque sono potenziale zona di combattimento, affermava Li Jie, esperto navale di Pechino. Notava che la portaerei statunitense USS Theodore Roosevelt operava nel Mar Cinese Meridionale il 10 aprile. I video su CCTV mostravano soldati e marinai in tenuta da combattimento, il che indicava che la sfilata era anche una vera esercitazione al combattimento, secondo Li. Rafforzare l’operatività della Marina del PLA nel Mar Cinese Meridionale è una strategia importante, affermava un esperto militare. Nonostante gli sforzi congiunti di Cina e Paesi del Sudest asiatico per alleviare i problemi del Mar Cinese Meridionale, certi Paesi occidentali continuano a provocare la sovranità della Cina nell’area, affermava. Certi Paesi, vere minacce alla sicurezza regionale, potrebbero accusare il PLA di “mostrare muscoli” o “militarizzare il Mar Cinese Meridionale”, affermava Song, aggiungendo che non hanno il diritto di fare commenti irresponsabili sugli sforzi della Cina per proteggere i propri interessi nazionali. Un’altra fonte militare affermava che gli Stati Uniti hanno giocato a lungo la carta del Mar Cinese Meridionale, ma presto vi perderanno peso. Nessuno può impedire alla Cina di rivendicare diritti ragionevoli e legali con una crescente forza, dichiarava la fonte.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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Perché Kaspersky è vittima delle sanzioni statunitensi

Vladimir Platov, New Eastern Outlook, 26.03.2018

Lo scorso dicembre, Donald Trump firmò un decreto che vieta l’uso del software Kaspersky Lab nelle agenzie governative degli Stati Uniti. Quest’ultima sanzione anti-russa richiede a tutti gli impiegati di Washington di cancellare il software antivirus di fama mondiale dai computer entro 90 giorni. Tuttavia, come mostrano le ultime notizie, Kaspersky Lab che ha ricevuto riconoscimenti per i successi nella lotta ai malware non è stato gettato via per una sorta di comportamento scorretto o attività discutibili, ma nell’ambito della propaganda russofoba cui si assiste in occidente. È anche chiaro che a Washington non potrebbe importare di meno degli sforzi di Kaspersky Lab nel contrastare lo spionaggio informatico ed attività dannose sponsorizzate dal governo su Internet, a cui le agenzie d’intelligence statunitensi sono impegnate da molto tempo. Tali conclusioni si basano su quelle dell’ultimo Kaspersky Security Analyst Summit (SAS), in cui gli esperti hanno svelato il sofisticato programma di spionaggio Slingshot. Tale malware è operativo dal 2012, ma ci sono voluti anni per individuarlo alle aziende di sicurezza IT. Ed è stata la società russa Kaspersky Lab che ha svelato tale spionaggio progettato dalle agenzie d’intelligence statunitensi per la sorveglianza totale d’Internet, come notato dal Times. Secondo la pubblicazione inglese, Kaspersky Lab, privato del diritto di vendere prodotti nei mercati statunitensi, ha scoperto questo software dannoso che consente alle agenzie statunitensi di accedere ai router per monitorare le attività degli utenti sul web. In origine, Slingshot fu creato dall’esercito statunitense per seguire gli islamisti che usavano Internet in Medio Oriente e Nord Africa per coordinarsi. Tale malware fu usato in Afghanistan, Iraq, Kenya, Sudan, Somalia, Turchia, Yemen e, secondo alcuni esperti, in sei anni di attività Slingshot colpì moltissimi individui e agenzie governative in Medio Oriente e Africa. Lo spy-ware Slingshot è simile al programma creato dalla NSA per la sorveglianza totale nel segmento occidentale d’Internet. Gli esperti di CyberScoop, mentre citano anonimi agenti dell’intelligence statunitensi (in pensione e attivi), riferiscono che Slingshot è un’operazione speciale lanciata dal Joint Special Operations Command (JSOC), componente del Comando delle operazioni speciali degli Stati Uniti (USSOCOM). I ricercatori concordano anche sul fatto che gli algoritmi utilizzati da Slingshot sono simili a quelli utilizzati dai gruppi di hacker come Longhorn e The Lamberts affiliati a CIA ed NSA, sviluppati cogli strumenti dei due gruppi menzionati e resi noti da WikiLeaks. Gli esperti di CyberScoop e loro fonti credono che Kaspersky Lab non possa saperlo con certezza, ma sospetta che uno dei Paesi dell’alleanza dei cinque occhi, comprendente Australia, Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti, sia dietro Slingshot. Secondo gli esperti della sicurezza informatica, Slingshot è una piattaforma estremamente complessa per gli attacchi che non si potrebbe sviluppare senza investire enormi quantità di tempo e denaro. Secondo gli stessi analisti, la complessità di Slingshot fa impallidire Project Sauron e Regin, il che significa che solo hacker sponsorizzati dal governo potrebbero sviluppare qualcosa di simile.
Secondo la dichiarazione di Kaspersky Lab: “Nell’analisi di un incidente che ha coinvolto un presunto keylogger, abbiamo identificato una libreria malevola in grado di interagire con un file system virtuale, che di solito è segno di un attore APT avanzato. Si è rivelato essere un caricatore malevolo denominato internamente “Slingshot”, parte di una nuova e sofisticata piattaforma di attacco che rivaleggia in complessità con Project Sauron e Regin. Il caricatore iniziale sostituisce la libreria Windows legittima della vittima “scesrv.dll”, con una maligna esattamente della stessa dimensione. Non solo, interagisce con molti altri moduli tra cui un caricatore ring-0, uno sniffer di rete in modalità kernel, un proprio packer indipendente dalla base e un filesystem virtuale, tra gli altri. Mentre per la maggior parte delle vittime il vettore d’infezione Slingshot rimane sconosciuto, abbiamo trovato diversi casi in cui gli hacker hanno avuto accesso ai router Mikrotik posizionando un componente scaricato da Winbox Loader, una suite di gestione per i router Mikrotik. A sua volta, questo infettava l’amministratore del router”. Ciò che è chiaro è che questo malware è mirato a dirottare ogni sorta di informazioni sensibili, tra cui traffico di rete, schermate e password, mentre monitora la propria invisibilità. Il firmware di re-flashing non aiuta l’utente a sbarazzarsi di questo malware, dato che Slingshot è in grado di auto-copiare e impiegare ogni sorta di trucco per rimanere operativo finché non viene completamente esplorato. Per distogliere l’attenzione dal software anti-virus, Slingshot avvia autonomamente controlli di sicurezza, permettendone di mascherare la presenza dal 2012. Negli ultimi anni, Slingshot è stato utilizzato dalle agenzie d’intelligence statunitensi per avere il controllo totale su Internet spiando i cittadini statunitensi ed esteri, anche “alleati” di Washington. E dato che Kaspersky Lab è stato in grado di tracciare gli elaborati spy-ware impiegati da Washington, non c’è da meravigliarsi se Trump abbia deciso di porre fine alle operazioni della compagnia negli Stati Uniti, cercando di sostenere le bugie su “hacker russi” che nessuno ha mai visto o tracciato, mentre porta al massimo le attività criminali dello spionaggio informatico statunitense.Vladimir Platov, esperto di Medio Oriente, in esclusiva per la rivista online “New Eastern Outlook“.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Nella fabbrica di Troll del governo degli USA

Nella fabbrica di Troll del governo degli USA
Ci sono i tizi che si crogiolano per le accuse di cyberputinismo avanzate da una gattamorta di un oscuro ‘pensatoio’ (pensa te), statunitense a difesa della cyber-democracy only american style. Invece di appuntarsi al petto una medaglietta del genere, sarebbe bene dire ai lettori che si tratta di uno tanti modi per spendere i 40 milioni di dollari assegnati dal dipartimento di stato USA (che ha una sua agenzia di spionaggio), per far andare avanti la cigolante storia sull’american way life e altre frottole per bimbiminkia. Tra le sagaci tecniche usate dai pensatori-spie-bimbiminkia american-italo-gattemorte, vi sono quelle stilate dall”Alleanza dei 5 Occhi’, di cui le vittime autoincensanti dei dossier cyber-pecorecci tipici dei CIAdisti in pensione e relativi alunni a(i)sini, come sospetto, neanche sanno che esista.Il dipartimento di Stato degli USA riceve 40 milioni di dollari per finanziare i troll per la propaganda
Humans Are Free

Il dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato di aver ottenuto 40 milioni di dollari dal Pentagono per finanziare una nuova campagna di propaganda e disinformazione attraverso il “Global Engagement Center“. Se il Global Engagement Center fu inizialmente concepito come resistenza alla propaganda straniera, il nuovo finanziamento è volto ad investire sull'”offensiva” nella guerra di propaganda globale con le campagne di disinformazione negli USA. Gli Stati Uniti, ovviamente, non sono estranei alla propaganda all’estero, ma la natura inesorabile della condivisione delle informazioni globali nell’era moderna significa che tale propaganda statunitense rischia sempre di disinformare il pubblico degli Stati Uniti.
Il Congresso ha approvato l’offensiva per “contrastare la Russia”. In pratica, probabilmente significa che gran parte dei finanziamenti saranno utilizzati per distorcere la percezione globale della Russia rendendola ancora più ostile di quanto non sia già. Tuttavia, istituire e finanziare tale fabbrica di troll pubblicamente è assai rischioso, perché gli Stati Uniti hanno una storia di fallimenti imbarazzanti nella gestione della narrativa online, e attaccando pubblicamente la Russia, rischiano di subire forti contraccolpi.

L’egemonia inglese spia il mondo con il programma chiamato Cinque Occhi: “Con noi cinque, com’è che non facciamo 10 occhi?”

Documento rivela che i troll sono agenti governativi
Humans Are Free
Glenn Greenwald è un giornalista e avvocato costituzionale, commentatore politico e autore di best-seller. È forse più noto per aver collaborato con il documentarista della NSA Edward Snowden svelando le subdole tattiche di sorveglianza utilizzate da governi ed agenzie governative. E mentre i problemi che su privacy ed invasione governativa attirano i riflettori, la fuga di documenti di Snowden sull’NSA rivelano un altro intrigante hobby del governo: il trolling su Internet.

L’alleanza dei Cinque Occhi
Tale alleanza è composta dalle agenzie d’intelligence di Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Australia e Nuova Zelanda. Fu il GCHQ inglese che redasse i documenti che propongono che i troll su internet siano impiegati per “controllare, infiltrare, manipolare e deformare gli interventi online”, come scrive Greenwald nell’articolo “Come agenti segreti infiltrano Internet per manipolare, ingannare e distruggere reputazioni“. Nell’articolo Greenwald condivide uno dei documenti, un manuale nientemeno, che rivela le tattiche esatte proposte dalle agenzie governative per dirottare le discussioni online tramite trolling. Greenwald spiega: “Tra i principali obiettivi autoidentificati del JTRIG vi sono due tattiche:
1) iniettare ogni sorta di materiale falso su Internet al fine di distruggere la reputazione dei suoi bersagli; e
2) utilizzare le scienze sociali e altre tecniche per manipolare il discorso e l’attivismo online per generare risultati che si ritiene desiderabili”.
Per vedere quanto siano estremisti tali programmi, basti considerare le tattiche che si vantano di utilizzare per raggiungere i loro fini: “operazioni sotto bandiera falsa” (postare materiale su Internet e attribuirlo falsamente a qualcun altro), post sui blog di finte vittime (fingere di essere vittima dell’individuo di cui si vuole distruggere la reputazione) e pubblicare “informazioni negative” su vari forum. Forum e pagine facebook che istruiscono il pubblico sui pericoli dei vaccini sono i più bersagliati dai troll governativi e di Big Pharma. Pochi argomenti sono così polarizzanti e provocatori come quelli sui vaccini e loro potenziali pericoli.
La sensibilità che agenzie governative (e come Big Pharma) hanno sulla vaccinazione rende prevedibile che i troll siano impiegati per interrompere qualsiasi tentativo di discutere civilmente la politica sui vaccini. Si consideri che un vaccino approvato dal CDC potrebbe valere 30 miliardi di dollari l’anno per Big Pharma, 30 miliardi l’anno! Non sorprende considerando la connessione tra governo ed industria farmaceutica, dove una persona come la dottoressa Julie Gerberding lavorava per l’ente governativo CDC e poi lasciò l’incarico venendo assunta dal colosso farmaceutico Merck. La legislazione governativa è costantemente a favore dell’industria della vaccinazione. The Affordable Care Act (Obamacare) ha anche ridefinito il termine “biogenica” tentando di convincere i pazienti ad accettare le vaccinazioni nell’ambito del piano di cure ogni volta che vanno in ospedale per un qualsiasi motivo (se non sono già vaccinati). Come dice un’infermiera, potresti andare all’ospedale per un dito tagliato e nella documentazione presentata verrebbe offerta una varietà di vaccini. Se rifiuti, verrà segnalato sulla propria documentazione.
Di seguito sono riportate le istruzioni del blog pro-vaccini ORAC, noto anche come “Insolenza rispettosa” per affrontare gli anti-vaccinisti tramite trolling: “Usate la guerra emotiva sui blog anti-vax. Raccontate storie emotive piene di lacrime e singhiozzi e dolore insopportabile e terrore, di persone nella vostra famiglia o persone di cui avete letto, malati o morti di malattie terribili. Non trascurate i dettagli sui fluidi corporei e simili: peggio è meglio è. Questa roba s’infiltra nella mente dei lettori e ne influenza sottilmente le decisioni, come la pubblicità… Entrate “concordando con loro” e poi dite cose che appaiono del tutto deliranti, apertamente pazzesche, palesemente e ovviamente sbagliate anche ai fulminati, ecc. Errori ortografici e grammaticali occasionali sono anche utili ma non troppo. Il punto di tale esercizio è creare l’impressione che allontani gli indecisi che potrebbero visionare questi siti. Aiutatevi con uno sforzo di gruppo e iniziate gradualmente, quindi i siti “lentamente decadranno”… Davvero: ascoltate, il modo per combattere questa merda NON è “spiegare pazientemente” a persone già persuase che la Terra non è piatta. Il modo per combatterlo è sabotare gli anti-vaccinisti con roba pazzesca che allontani gli indecisi. Il modo di combatterli è con narrazioni emotive che minino ciò che gli anti-mass media sostengono“.
ORAC è diretto dal chirurgo David Gorski, ritenuto da molti un troll impiegato dai soggetti interessati al successo dei vaccini. Le sue tattiche certamente supportano l’ipotesi.

David Gorski

Un altro episodio scioccante di trolling ed utilizzo d’Internet per influenzare sottilmente l’opinione pubblica è il caso del presunto scienziato di 12 anni, il cui video pro-vax divenne virale su Internet. Per avere idea di quali tattiche vengano utilizzate per influenzare l’opinione sui vaccini, si guardi My Incredible Opinion sulla bufala dello scienziato di 12 anni.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Le basi militari che gli USA vorrebbero mantenere segrete

Sputnik 02.02.2018Le basi militari segrete degli Stati Uniti sono circondate da miti. Quali scopi hanno, quante sono e in quali Paesi sono piazzate? Le immagini satellitari di alcuni siti che potrebbero essere tali basi che suscitano continua curiosità. Alcune di esse sono già state aperte al pubblico, altre sono ancora soggette a supposizioni. Tuttavia, anche se le autorità ne hanno svelate alcune, la loro posizione geografica e missione rimarrebbero sconosciute. Eccone alcune.

Area 6
Nel 2016, il Las Vegas Review-Journal pubblicò le istantanee di una base militare statunitense, l’Area 6. Secondo il giornale, il sito si troverebbe a circa 130 km a nord-ovest di Las Vegas, nel deposito di scorie radioattive di Yucca Mountain, nel Nevada, e sarebbe utilizzata per testare droni e piccoli aerei militari. In precedenza, secondo i media, il terreno sarebbe stato teatro di test nucleari sotterranei ultrasegreti. Il giornale notava che la base avrebbe una pista di atterraggio di circa 1500 metri, un grande hangar e molti edifici. Secondo la fonte, il nome ufficiale del sito non è noto, tuttavia molti turisti che viaggiano in Nevada in autobus o auto sostengono di aver visto la recinzione dell’Area 6, la cui costruzione costò alle autorità 9,6 milioni di dollari negli anni ’50. Tuttavia, la sua esistenza fu formalizzata dal governo degli Stati Uniti solo nel 2013.

Area 51
Le missioni della base militare statunitense nota come Area 51 non sono state rese pubbliche. Questo sito si trova nel deserto del Nevada ed è collegato alla Edwards Air Force in California. La base fu fondata nel 1955 e menzionata per la prima volta nei documenti ufficiali declassificati degli Stati Uniti nel 2013 che descrivono i test segreti del velivolo Lockheed U-2. Molti ufologi continuano a sostenere che la base sia utilizzata per stabilire relazioni segrete tra militari statunitensi e alieni.

Una base per droni in Arabia Saudita
Nel 2011, gli Stati Uniti costruirono una base militare in Arabia Saudita per condurre raid coi droni nella regione, il Washington Post l’annunciò nel 2013. Secondo quanto riferito dal quotidiano, uno degli attacchi da tale struttura avrebbe ucciso uno dei capi di al-Qaida nella penisola arabica (AQAP), Anwar al-Ulaqi, nel 2011.

Harvey Point
L’impianto Harvey Point Defense Testing, situato nella Carolina del Nord, è considerato una struttura della CIA. È in questa base che, secondo alcune fonti, le forze speciali della Marina degli Stati Uniti (Navy SEALs) si addestrarono per uccidere Usama bin Ladin. Il sito Cryptome ha pubblicato le immagini dell’installazione che, secondo i media, assomiglierebbe molto al luogo di residenza di Usama bin Ladin in Pakistan. L’installazione in questione fu costruita nel 1961.

Fort Detrick
Fort Detrick è un centro medico militare del Comando medico dell’esercito degli Stati Uniti, a nord della città di Frederick, nel Maryland. Fino al 1969, questa base era dedita alla realizzazione del programma di armi biologiche. Secondo Jakob Segal, biologo tedesco, l’HIV/AIDS fu creato a Fort Detrick. Inoltre, secondo uno studio pubblicato dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health (JHSPH) nel Maryland, molti casi di cancro furono registrati sul posto, correlabili alla base.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

La Russia ha un nuovo gigantesco missile antibalistico (e funziona)

Lukas Andriukaitis Medium 14 dicembre 2017

Gli Stati Uniti ci spendono tonnellate di denaro, ma sembra in realtà che la Russia, con la sua vasta esperienza nella costruzione di grandi difese aeree, sia avanti. Anche se non c’illudiamo, questa tecnologia è ancora agli inizi e non si può averne sicurezza.Il 24 novembre, un missile intercettore russo di recente introduzione colpiva con successo un bersaglio. DFRLab aveva riferito che la Russia mostra le sue capacità nucleari offensive, questa volta i miglioramenti sono difensivi. Il missile intercettore PRS-1M è l’ultimo aggiornamento del sistema missilistico antibalistico A-135 (nome in codice NATO: ABM-3) a guardia di Mosca. @DFRLab da uno sguardo approfondito al nuovo missile russo e alle sue capacità. Il Ministero della Difesa russo riferiva del test del nuovo missile il 24 novembre dal sito ufficiale. Il post includeva video del test missilistico, dando uno sguardo ai poligoni in cui si svolgono questi test. Il post del Ministero della Difesa russo menzionava il test effettuato presso il poligono di Sary-Shagan nella Repubblica del Kazakistan. Il video del MoD conferma le affermazioni. Sary-Shagan è uno dei pochi siti militari (Sary-Shagan, poligono Emba e il 929.mo Centro Test di Volo) che il Kazakistan affitta alla Russia. Il sito di Sary-Shagan fu creato nel 1956 per testare i sistemi missilistici antibalistici (ABM) sparati dal sito di Kapustin Jar.
Il veicolo che trasporta il missile appare presso l’aeroporto militare della base di Sary-Shagan, manovrando verso ovest, all’interno del poligono.
Il video ufficiale non fornisce informazioni che confermino l’esatta posizione del lancio. Tuttavia, la struttura del sito di lancio a nord-ovest dal luogo in cui il veicolo manovra, è probabilmente quello che si vede nel video.Possibile sito di lancio.
Il lancio del missile intercettore PRS-1M
Ecco le località individuate sulla mappa.
Il Vicecomandante dell’unità delle Forze Aerospaziali, Colonnello Andrej Prihodko, dichiarava: “Il missile antibalistico ha seguito il piano di volo e ha colpito con successo il bersaglio”. Il nuovo missile è una variante modernizzata del 53T6/PRS-1 (nome in codice NATO Gazelle) e può essere schierato in un silo missilistico rinforzato o su un lanciatore mobile. Il missile intercettore aggiornato ha un nuovo fuso con scudo termico in materiale composito e motore più potente. Secondo quanto riferito, l’intercettore PRS-1M può distruggere bersagli a una distanza di 350 chilometri e ad una quota, secondo varie stime, tra 40000 e 50000 metri. I missili a lungo raggio presumibilmente saranno equipaggiati con testate nucleari. La versione precedente 53T6/PRS-1 poteva distruggere bersagli solo entro 80-100 chilometri e ad una quota di 30000 metri. Il sistema A135 è il complesso dispiegato intorno a Mosca per contrastare i missili nemici diretti sulla città e le aree circostanti. È operativo dal 1995 ed è considerato un sistema unico nel suo genere, difendendo Mosca con missili a testata nucleare. L’introduzione dei missili intercettori PRS-1M amplierà la zona protetta attorno Mosca, probabilmente anche da minacce nucleari.Traduzione di Alessandro Lattanzio – AuroraSito