Il bombardiere strategico furtivo russo

TASS SouthfrontIl 1° marzo, fonti del complesso militare-industriale dichiaravano che la Russia ha prodotto un modello in scala del futuro bombardiere strategico pesante d’interdizione (PAK-DA). Secondo TASS, l’aereo è progettato per le Forze aerospaziali russe dal Tupolev Design Bureau. Si prevede che il primo prototipo voli nel 2025-2026. Inizialmente, tuttavia, s’ipotizzò che il primo aereo sarebbe stato consegnato alle Forze aerospaziali russe nel 2023-2024, mentre i primi voli di prova erano previsti per il 2019-2020. Secondo la fonte di Gazeta.ru presso il complesso militare-industriale della Russia, finora una modello in legno in scala reale del PAK-DA, senza ali, è stato costruito. Il disegno della cabina, così come l’integrazione tecnologica, vengono progettati con l’ausilio del modello in scala. Inoltre, vi è un modello in materiali compositi in scala 1:10 che può volare.

Data del primo volo
Nel gennaio 2016, il Comandante in capo delle Forze aerospaziali russe, Colonnello-Generale Viktor Bondarev, riferì che un prototipo di PAK-DA avrebbe volato prima del 2021. “I lavori per il PAK-DA sono attualmente in corso ad una velocità sufficiente. Il nostro compito rimane: far decollare il prototipo entro il 2021. Ma se lo sviluppo procede al ritmo attuale, sarà pronto anche prima” aveva detto. Nell’autunno 2016, il Viceministro della Difesa della Federazione Russa Jurij Borisov riferì che il PAK-DA sarebbe stato presentato già nel 2018, e le sue specifiche avrebbero superato nettamente quelle dei bombardieri strategici esistenti. In seguito si seppe che lo sviluppo del nuovo bombardiere fu ritardato dalla ripresa della produzione in serie del Tu-160 modificato: il Tu-160M2. Secondo gli ultimi rapporti, il primo prototipo del PAK-DA volerà nel 2025-2026.

Non è il ‘Cigno Bianco’
Il PAK-DA non sarà un’evoluzione del Tu-160 (ufficiosamente ‘Cigno Bianco’), ma piuttosto un nuovo aereo. Il Tu-160 avrebbe dovuto essere prodotto separatamente dal PAK-DA, prima ancora che si sapesse che la produzione del Tu-160 sarebbe ripresa con la versione modernizzata Tu-160M2. Si prevede che il PAK-DA impieghi le tecnologie per la massima riduzione radar (‘invisibilità’). Inoltre, sarà fabbricato in materiali radar-assorbente e tutti i sistemi d’arma saranno ospitati all’interno della cellula. Secondo il progetto, il velivolo avrà una velocità di crociera subsonica, rendendolo più silenzioso e meno vulnerabile alla sorveglianza a raggi infrarossi. Inoltre, il PAK-DA sarà equipaggiato con i più recenti strumenti da guerra elettronica, senza equivalenti nel mondo. Secondo l’esperto militare della TASS Viktor Murachovskij, l’aereo sarà un elemento della deterrenza strategica con mezzi convenzionali. Secondo l’industria della difesa, si prevede nel 2025 che il PAK-DA sia un elemento della deterrenza strategica convenzionale, o in altre parole: un sistema d’arma ad alta precisione d’interdizione strategica. Il PAK-DA sarà un elemento prezioso di questa deterrenza. Viktor Murachovskij afferma che opererà secondi le nuove modalità dei velivoli d’interdizione pesante, comprendenti missili da crociera a lungo raggio e con ogni probabilità modalità d’attacco ipersoniche. Secondo gli esperti, ciò richiede lo sviluppo non solo nella progettazione dell’aeromobile, ma anche dell’avionica e della capacità d’attacco di cui sarà dotato. Le aziende militari-industriali hanno il compito di condurre tale lavoro.Risultati dell’Istituto Centrale di Aeroidrodinamica
Secondo le informazioni disponibili, vi sono dieci diverse opzioni per il futuro progetto, ma il primo modello del PAK-DA si baserà sul progetto ad ‘ala volante’. La ricerca alla base di questo progetto è in corso dalla fine degli anni ’80 presso l’Istituto Centrale di Aeroidrodinamica denominato Zhukov (TsAGI). Essenzialmente, il progetto consiste nella riduzione della fusoliera dell’aeromobile nell’ala, all’interno del quale tutti gli apparati e sistemi di bordo, comprese le armi, sono contenuti. L’“ala volante” non avrà stabilizzatori di coda orizzontali, anche se potrebbe avere uno o due gondole. Questo design permette al velivolo di raggiungere specifiche dalla maggiore efficienza aerodinamica, peso inferiore al decollo, miglioramento materiale ed efficienza del consumo di carburante del velivolo. L’esperienza del TsAGI avrà un ruolo. Naturalmente, tutto si basa sull’enorme capacità tecnologica e scientifica accumulata nei decenni. Ma è giunto il momento d’intraprendere nuovi progetti, iniziando con il nuovo bombardiere strategico. Viktor Murachovskij sostiene che il lavoro di produzione inizierà solo dopo il completamento dei risultati della progettazione e la comparsa del prototipo. Nel 2014, in una mostra internazionale, un rappresentante dell’United Engine Corporation annunciò che il motore del PAK-DA si sarebbe basato sull’evoluzione del motore HK-32, derivato dal motore del bombardiere strategico Tu-160. La Radioelectronic Technology Corporation (KRET) già lavora sui sistemi avionici del futuro velivolo. La KRET insieme con Tulopev ha già intrapreso il lavoro di ricerca e sviluppo. Il velivolo sarà dotato di una serie completamente nuova di sistemi da guerra elettronica. Secondo il direttore generale della società, l’aereo utilizzerà nuove e consolidate tecnologie aerospaziali. Alcuni sistemi deriveranno da sistemi aerospaziali collaudati che hanno già dimostrato affidabilità ed efficienza.

Negli Stati Uniti
Il più moderno bombardiere strategico negli Stati Uniti è il B-2 Spirit, basato sempre sul concetto di ‘ala volante’ e dall’insolito aspetto esterno, spesso paragonato a una navicella aliena. Voci circolarono che fosse stato progettato e sviluppato nell’Area 51, da relitti alieni. Il B-2 è l’aereo più costoso dell’United States Air Force. Nel 1998 il prezzo di un B-2 Spirit era di 1,16 miliardi di dollari, e dell’intero programma fu di 45 miliardi di dollari. Allo stesso modo, enormi somme di denaro vengono spese per mantenere il programma B-2. Inoltre, solo hangar speciali dal clima artificiale possono ospitarlo. Ciò per impedire che gli ultravioletti danneggino il rivestimento radar-assorbente del velivolo. L’ultima evoluzione del programma è l’NGB (Next Generation Bomber) B-3. Secondo il programma, entro il 2020, una gara d’appalto sceglierà il futuro bombardiere strategico dell’United States Air Force, e la sua produzione in serie inizierà nel 2035. Si prevede che 80-180 velivoli entrino in servizio. Secondo fonti disponibili, il costo di un singolo aeromobile sarà di 500-550 milioni di dollari. “Non solo non seguiamo gli Stati Uniti, ma seguiamo decisamente la nostra via. Non produciamo il PAK-DA per inseguire le strategie statunitensi, ma per sviluppare le nostre industrie e scienze aeronautiche“. Secondo il commentatore militare della TASS Viktor Litovkin, il nuovo velivolo sarà il culmine di questo progresso nella scienza, tecnologia e operatività militare.Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

La Russia avrà una flotta di bombardieri invisibili PAK-DA

Valentin Vasilescu Algora 22 febbraio 2017pak_daLa Russia deve aggiornare la flotta di bombardieri strategici, se vuole mantenere lo status quo nucleare, dove la Federazione Russa prevale. Il concetto tradizionale di deterrenza è costruito sulla “triade strategica”: bombardieri a lungo raggio, sottomarini a propulsione nucleare e missili balistici intercontinentali. Attualmente Russia, Stati Uniti e Cina hanno bombardieri in grado di trasportare testate nucleari. I bombardieri della Cina hanno solo il 25% del raggio d’azione dei bombardieri russi e statunitensi. E solo gli Stati Uniti hanno una flotta di 19 bombardieri stealth di 5.ta generazione: i B-2 Spirit. Nel 1999, Tupolev nominò un team di ingegneri per sviluppare la tecnologia per produrre bombardieri di 5.ta generazione. Solo che l’Aeronautica russa non sollevò la domanda per avere un bombardiere stealth prima del 2007. Le specifiche tecniche e tattiche per il bombardiere di 5.ta generazione furono stabilite nel 2012. Nei primi mesi del 2013, l’Aeronautica russa designò vincitore del concorso per il nuovo bombardiere strategico di 5ta generazione il PAK-DA ( Complesso Aereo Futuro per l’Aviazione a Lungo raggio). I bombardieri PAK-DA saranno costruiti da Tupolev, specializzata nella costruzione di bombardieri pesanti e aerei da trasporto civili. Se tutto va secondo i piani, il primo volo avrà luogo nel 2019, la produzione inizierà nel 2020 e il primo squadrone di 12 PAK-DA sarà operativo nel 2025. I velivoli PAK DA saranno prodotti solo per la Russia.

Come apparirà il PAK-DA?
Il PAK-DA sarà probabilmente simile al bombardiere statunitense B-2 Spirit, un velivolo tuttala subsonico, invisibile ai radar e con autonomia di 12000 km senza rifornimento. La propulsione sarà fornita da quattro motori “Produkt 30” (AL-41F1), senza “post-bruciatore”, progettati per il velivolo multiruolo di 5.ta generazione Su T-50 (PAK FA); avranno 10900 kg di spinta ciascuno. Il bombardiere stealth statunitense B-2 dispone di quattro motori General Electric F118 da 8700 kg di spinta. I russi lo chiamano “Elefante Bianco”. Anche se vi sono state speculazioni se l’aereo PAK-DA sarà supersonico o ipersonico, in queste condizioni di volo il PAK-DA non sarebbe invisibile ai radar. Alla velocità di Mach 3-5 (3600-6000 km/h) vi è il fenomeno di dissociazione e ionizzazione delle molecole dell’aria circostante l’aeromobile. Il plasma formatosi intorno l’aeromobile sarà visibile sul radar, anche se il velivolo, a pochi centimetri, è invisibile. I velivoli ipersonici sono meno manovrabili e hanno elevata inerzia, quindi la rotta sarebbe in gran parte pre-calcolata. I sensori dei velivoli ipersonici verrebbero disturbati dal plasma incandescente. La comunicazione con tali aeromobili sarebbe anche difficile per gli stessi motivi. La velocità ipersonica esclude l’uso dei controlli manuali; il pilotaggio informatizzato è più adatto ai velivoli più piccoli e possibilmente senza pilota.

Tecnologia furtiva
I progettisti russi dovranno padroneggiare la tecnologia stealth e la progettazione 3D. Gli statunitensi usarono i supercomputer più avanzati per progettare la forma del B-2, lavorandovi dal 1980 al 1982. Molte idee utili saranno prese in prestito dai velivoli multiruolo da combattimento di 5.ta generazione Su T-50 del gruppo di progettazione Sukhoj, essendo stato testato in volo. Poiché il PAK-DA è progettato per volare soprattutto di notte, sarà di colore scuro. I sensori di bordo avvertiranno l’equipaggio di modificare la quota a seconda la luminosità del cielo, eludendo i sensori a infrarossi dei caccia nemici. Il “calore” dell’aereo lo renderebbe più visibile sul cielo. Alcune situazioni particolari vengono risolte dal computer di bordo; per esempio, nel caso in cui uno o più motori prendano fuoco o vi sia un atterraggio forzato. Il bombardiere Elefante Bianco richiederà circa dieci volte più ore di manutenzione dei bombardieri attualmente in servizio. Ciò comprende la levigatura delle abrasioni sulla resina speciale che rivestirà le carenature radar-assorbenti. Questo rivestimento può essere danneggiato da pioggia e grandine che s’incontrano volando tra le nuvole, ed è sensibile negli atterraggi quando l’ammortizzazione viene assorbita dalla carlinga del velivolo e trasmessa ai pannelli rivestiti da questa vernice speciale. Graffi accidentali possono verificarsi mentre gli aviogetti rullano sul terreno, ad esempio dai ciottoli sparati dai getti d’aria degli ugelli di altri aeromobili, danneggiandone anche l’invisibilità radar. La progettazione del velivolo baderà soprattutto all’invisibilità radar convenzionale (ad onde centimetriche), evitando angoli vicini ai 90° nell’intersezione verticale ed orizzontale delle ali e della coda con la fusoliera, nella forma delle prese d’aria, ecc. Una speciale vernice radar assorbente, corrispondente alla lunghezza dell’onda radar, aiuterà a ridurre l’impronta radar. Un SAS (Signature Assessment System) sarà installato a bordo dell’Elefante Bianco per indicare di quanto il rivestimento radar-assorbente si degradi. Quando l’impronta radar dell’aereo ne comprometterà l’invisibilità, porzioni del rivestimento saranno risanate.oarcAvionica del PAK-DA
La cabina di pilotaggio dell’Elefante Bianco sarà progettata secondo il concetto MMI ( “interfaccia uomo-macchina” o “interfaccia uomo-computer”), permettendo al motore di essere avviato senza passare manualmente per decine di contatti, secondo la lista di controllo seguito dal pilota che attiva i motori con i pulsanti di avviamento. Basterà un comando unico e il computer di bordo eseguirà automaticamente l’algoritmo di avvio senza l’intervento dell’equipaggio. La cabina è di tipo “glass cockpit” con display digitali EFIS (Electronic Flight Instrument System), display LCD a colori (MFD – display multifunzione) per ciascuno dei due piloti. L’Elefante Bianco utilizzerà un’interfaccia elettronico per i comandi di volo (FBW – fly-by-wire digitale). Il sistema di comunicazione comprende due sistemi radio, uno dei quali come linea di dati per la trasmissione di informazioni via satellite ai punti di comando e controllo a terra e su navi, e agli aeromobili di primo allarme AWACS/AEW. Il sottosistema di navigazione convenzionale sarà costituito da un dispositivo che combina sensori inerziali, radio, GPS e Terrain Contour Matching o TERCOM, che fornirà la mappa digitale della zona sorvolata. Il sottosistema per la navigazione con scarsa visibilità e il tiro sarà composto da un blocco comune di sensori FLIR (Forward-Looking Infra-Red) e IRST (Infra-Red Search and Track). Un telemetro laser (montato nel naso) e un sistema di guida laser per le armi di bordo (montato sulla parte inferiore dell’ala), costituiranno il sistema ottico di puntamento delle armi. Il principale sottosistema di bordo per la navigazione, scoperta del bersaglio e lancio delle armi si basa su un avanzato radar di bordo AESA (Active Electronically Scanned Array) dalla portata di 300 km alla quota di 10000 metri, per cui viene chiamato mini-AWACS. Tutti i dati raccolti dal radar AESA e acquisiti tramite la linea dati crittografata, saranno elaborati da un microprocessore a bordo. L’apparecchiatura di guerra radio-elettronica (EW) sarà costituita da un Radar Warning Receiver (RWR) e un Missile Approach Warning System (MAW). L’apparecchiatura EW è un sistema automatizzato di comando del sistema di contromisure elettroniche attive e passive.

La armi del PAK-DA
Il bombardiere non avrà piloni o supporti per bombe o missili sotto le ali, per ridurre al minimo l’esposizione ai radar. Le armi dell’Elefante Bianco staranno nel vano bombe dai portelli chiusi ermeticamente. Il PAK-DA trasporterà bombe di vario peso e missili aria-superficie, aria-aria o antinave. L’Elefante Bianco sarà armato con dieci missili da crociera Kh-101 con testate convenzionali da 400 kg di esplosivi, o Kh-102S con testate nucleari da 250kt. Gli ALCM (Air-Launched Cruise Missiles) saranno propulsi da un turbofan, avranno una gittata di 5500 km e una velocità massima di 970 chilometri all’ora, con una probabile deviazione inferiore ai 5m. Il Kh-101 ha una sezione trasversale radar delle dimensioni di un uccello, utilizza materiali assorbenti radar e antenne conformi, oltre ad altra tecnologia furtiva. I Kh-101/102 possono essere rilevati solo a una distanza di 24-40 km, quando è difficile abbatterli. Sul mare, gli ALCM utilizzano un sistema di guida inerziale che permette di effettuare manovre evasive (improvvisi cambi di quota) e piccole correzioni per mantenere una quota di volo di 50-100 m e la rotta. Una volta che l’ALCM sorvola la terra, l’apparecchiatura TERCOM (Terrain Contour Matching) si occuperà del volo a breve o media distanza, con una mappa 3D memorizzata della rotta predeterminata che viene confrontata con l’immagine radar dell’area sorvolata, mantenendo una quota costante usando un radio altimetro. A 10 km dal bersaglio, un modulo di controllo del tiro si attiva seguendo le coordinate GPS memorizzate del bersaglio. Qui il sistema di controllo del missile si occupa del puntamento a corto raggio, con un piccolo radar a onde millimetriche che consente di rilevare e riconoscere il bersaglio. Per verificare la correttezza dell’attacco, una telecamera montata sul missile trasmetterà (via satellite) gli ultimi 10 secondi del volo sul bersaglio.
Gli obiettivi in Nord America sono difficili da colpire per i bombardieri che sorvolassero Atlantico o Pacifico, per via della lunga distanza. I bombardieri russi, tra cui il PAK-DA, possono avvicinarsi al Nord America senza essere rilevati sorvolando il Polo Nord, ma sorvolandolo, la navigazione convenzionale è impossibile in quanto non vi sono punti di riferimento da terra, non essendoci radiofari in questa zona isolata del globo. I sistemi di navigazione inerziale e GPS mancano di precisione. Ma a differenza degli statunitensi, gli equipaggi dei bombardieri strategici russi hanno molta esperienza nel sorvolo del Polo Nord. Gli equipaggi dei bombardieri russi compiono centinaia esercitazioni di volo sull’Artico ogni anno. Ad esempio, 2 bombardieri strategici supersonici russi Tu-160 decollarono il 28 ottobre 2013 dalla base aerea Engels nella regione del Volga, in direzione del Mare di Barents e quindi del Polo Nord. Entrambi i velivoli avevano due membri di equipaggio a bordo, dei giovani piloti in addestramento. Superato il Polo Nord, i bombardieri volarono parallelamente alle coste sul Pacifico di Stati Uniti, Canada, Messico, Guatemala e El Salvador fino in Nicaragua. Una volta attraversato il Paese, i 2 Tu-160 sorvolarono il Mar dei Caraibi, atterrando nella base aerea di Maiquetía-Caracas, in Venezuela. La loro rotta coprì una distanza di oltre 10000 km, volando 13 ore senza alcun rifornimento in volo. Per tutta la missione i due bombardieri Tu-160 volarono in stretta conformità alle normative della Convenzione di Chicago dell’ICAO (International Civil Aviation Organization) che regola l’uso dello spazio aereo internazionale.tu-160-reab-cloudsTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

La Russia riprende la produzione dei bombardieri strategici Tu-160

Andrej Akulov, Strategic Culture Foundation 12/12/20161029838842Nell’aprile 2015, il Ministro della Difesa russo Generale Sergej Shojgu annunciava la decisione di riprendere la produzione dei Tu-160 nella versione modernizzata Tu-160M2 e passare alla messa a punto del bombardiere di nuova generazione PAK-DA in un secondo momento. Il Tu-160 è un bombardiere strategico supersonico con le ali a geometria variabile progettato per colpire obiettivi in tutto il mondo con armi nucleari e convenzionali. Con un carico bellico di 40000 kg, un raggio d’azione di 20000 km e una velocità massima di 1800 chilometri all’ora, il Tu-160 è uno dei mezzi più formidabili nell’arsenale delle Forze Aeree russe. Entro la fine del 2016, l’aggiornamento della flotta di bombardieri strategici supersonici a geometria variabile Tu-160M2 (nome in codice NATO: Blackjack) avviene prima del previsto. La documentazione tecnica dovrebbe essere completamente digitalizzata questo mese. Il primo volo è previsto nel 2019 e i test completati nel 2021. Poi, l’Aircraft Plant Kazan inizierà la produzione in serie. La modernizzazione aumenta la vita utile del velivolo di altri 30 anni. L’esercito russo prevede di avere 50 aerei aggiornati allo standard M2. La Russia lavora sul PAK-DA (“futuro complesso aereo per l’aviazione a lungo raggio”), bombardiere strategico di nuova generazione. Lo sviluppo è stato ritardato e la prima unità apparirà tra 2020 e 2025. La nuova versione del Tu-160 intende colmare il vuoto. In realtà, il Tu-160M2 è quasi un nuovo aereo. L’unica cosa rimasta invariata è la cellula. Il Viceministro della Difesa russo Jurij Borisov dice che l’efficienza del Tu-160M2 sarà 2,5 volte superiore a quella del predecessore. Il nuovo bombardiere avrà sistemi di missione completamente nuovi ed altri miglioramenti rispetto alla versione esistente. Utilizzando una nuova versione della cellula Tu-160 permetterebbe di risparmiare un sacco di soldi. Il velivolo sarà propulso dalla versione aggiornata del turbofan con postbruciatore Kuznetsov NK-32-02. Il motore aggiornato ha migliore durata, aggiungendosi al raggio d’azione del nuovo bombardiere, aumentandolo di un migliaio di chilometri rispetto alla versione attuale. Il motore dalle prestazioni migliorate può far volare l’aereo a quota stratosferica, 18,3 chilometri, oltre la portata dei sistemi di difesa aerea del nemico.
tu160_11 La nuova suite avionica dovrebbe essere pronta entro il 2020 per essere successivamente utilizzata sul bombardiere strategico di prossima generazione PAK-DA. Vladimir Mikheev, della Radioelectronic Technologies Corp., ha parlato delle capacità elettroniche del velivolo aggiornato: “Ogni unità elettronica del Tu-160M2 potrà gestire rapidamente tutte le attività prossime, se necessario; ad esempio, il sistema di guerra elettronica potrà assumere le funzioni di altri sistemi. Se un computer si guasta, il sistema consente a tutte le risorse del velivolo di affrontare il problema”. Pur non essendo stealth, il Tu-160 potrebbe volare inosservato sull’Artico. I sistemi che equipaggiano il velivolo lanciamissili includeranno il radar a scansione elettronica Novella-NV1-70, il sistema di navigazione inerziale a doppio canale K-042K-1 e il pilota automatico ABSU-200-1 progettato specificamente per il velivolo. L’aereo vanterà un sofisticato sistema di controllo del tiro aumentando l’efficacia dei missili da crociera dalla gittata più lunga del mondo, i Kh-101/Kh-102. Il Tu-160M2 non dispone di tecnologia stealth. La sua missione non è penetrare lo spazio aereo nemico e bombardare. Capace di volare oltre Mach 2.0, il bombardiere può rapidamente assumere la posizione per lanciare missili da crociera a lunga gittata fuori dalla portata nemica. La capacità di trasportare e lanciare missili a lungo raggio conta molto più delle specifiche del velivolo stesso. L’arma destinata al Tu-160M2 è disponibile in due versioni. Il Kh-101 convenzionale testato in Siria. Il Kh-102 è la versione a testata nucleare. La gittata massima è di 5500 km, la velocità di crociera di 720 km/h e quella massima di 970 km/h, con un’autonomia di 10 ore. Alcune fonti dicono anche che la gittata massima sia di 10000 km. La probabilità di errore circolare è inferiore ai 6 m con gittata massima. Il lungo raggio permette di colpire obiettivi in profondità nel territorio nemico, senza pericolo per la piattaforma di lancio. La testata convenzionale conterrebbe 400 kg di esplosivo. La testata nucleare si pensa sia un dispositivo da 250KT. L’armamento includerà anche i missili a lunga gittata di nuova generazione Kh-555. La nuova arma è un nuovo missile da crociera aerolanciato con testata convenzionale basato sul missile da crociera Kh-55 aggiornato con la tecnologia del Kh-101. La testata nucleare è sostituita da una convenzionale da 500 kg. La gittata dei Kh-555 è di 2500-3000 km.
Le Forze Aerospaziali russe hanno ricevuto più di 1200 velivoli nuovi o modernizzati negli ultimi tre anni. Secondo il Viceministro della Difesa russo Jurij Borisov, le Forze Armate hanno ricevuto 250 nuovi aerei e 300 nuovi elicotteri, e 700 aerei modernizzati negli ultimi tre anni, 2013-2015. La produzione dei bombardieri Tu-160M2 è parte importante del programma per accrescere la capacità convenzionale e nucleare delle Forze Aerospaziali. Nel 2015, il generale Frank Gorenc, ex-comandante delle forze aeree alleate e degli Stati Uniti in Europa, disse che la superiorità aerea della NATO su quella russa si riduce. Secondo la sua valutazione, “Il vantaggio che avevamo nei cieli, posso onestamente dire che si restringe”. I bombardieri strategici forniscono un deterrente credibile contro qualsiasi potenziale aggressore. Le attività consentono anche alla Russia proiezione di potenza in regioni lontane, come la Siria, rafforzando il proprio status di superpotenza. Con una flotta di altamente efficaci Tu-160M2, la Russia può affrontare sfide e minacce di qualsiasi tipo in qualsiasi momento.tu160aircraftLa ripubblicazione è gradita in riferimento alla rivista on-line della Strategic Culture Foundation.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

La modernizzazione della triade nucleare della Russia

South Front 13/09/2016yeab7454nfesdy6rpzpyahjshlgzyimfNegli giorni e settimane vi sono state varie notizie sul futuro stato della triade nucleare russa. L’ambito dei piani di ammodernamento suggerisce il ruolo che le Forze nucleari strategiche della Russia giocheranno nella politica della sicurezza della Russia.
Le dimensioni della modernizzazione nucleare strategica russa sono impressionanti. Il Presidente Putin ha recentemente partecipato all’impostazione dell’Aleksandr III, settimo sottomarino lanciamissili della classe Borej dotato di 16 SLBM a testata multipla Bulava. Tre di questi battelli sono già in servizio, e saranno tutti operativi entro il 2020. Fu annunciato, inoltre, che il primo volo del bombardiere pesante PAK-DA avverrà nel 2020, e che sarà operativo entro il 2025. Nel frattempo, l’aviazione a lungo raggio della Russia riceverà diverse squadriglie di bombardieri Tu-160M2, la cui produzione riprenderà nei prossimi anni. Lo sviluppo dell’ICBM pesante Sarmat è stato recentemente dichiarato completato, e il missile inizierà i test di lancio nel 2016 o 2017. Le capacità uniche del missile comprendono la possibilità di colpire qualsiasi bersaglio sul pianeta utilizzando più traiettorie possibili, per esempio colpire il Nord America non solo volando sul Polo Nord, ma anche con una traiettoria alternativa sul Polo Sud, rendendo irrilevanti i sistemi ABM degli Stati Uniti. La costruzione del radar di primo allarme a lungo raggio Voronezh-DM contro gli attacchi dei missili balistici continua. Infine, lo Stato Maggiore russo annunciava lo sviluppo di un sistema che permette ai missili balistici strategici di essere reindirizzati dopo il lancio, cosa finora impossibile, perché una volta scelto il bersaglio prima del lancio non c’era modo di modificare la traiettoria una volta il missile in volo.
La breve descrizione degli sviluppi in corso dimostra che la Russia persegue una sofisticata strategia di deterrenza. I relativamente piccoli ed uniformi arsenali nucleari francese, inglese e cinese possono dissuadere una sola minaccia, vale a dire l’attacco nucleare sul territorio nazionale. La varietà delle capacità della triade della Russia permette alla leadership nazionale una serie di risposte e può usarne le capacità per scoraggiare non solo attacchi nucleari contro il proprio territorio, ma anche attacchi convenzionali contro propri obiettivi militari, anche al di fuori dei confini della Russia. La Siria è un esempio di ciò che queste funzionalità significano per la Russia. Non è un caso che la richiesta di Putin di elevare la prontezza della Forza nucleare strategica al 95% si aveva quando incaricava lo Stato Maggiore Generale di distruggere ogni potenziale minaccia ad aerei o strutture dei russi in Siria. La presenza militare russa in Siria non è grande abbastanza da garantire la sopravvivenza da un attacco concertato della NATO. Cinquanta aerei si trovano in una sola base aerea, anche se protetta da S-400, e sono ancora vulnerabili per via della posizione esposta e l’assenza di profondità strategica. La forze convenzionali russe non potevano facilmente soccorrere Humaymim in caso fosse attaccata dalla NATO. Ciò che mette al sicuro Humaymim dagli attacchi è la deterrenza credibile e flessibile. E ciò che rende la deterrenza credibile e flessibile sono varietà e modernità dei vettori della Russia, che non si limita a dover lanciare un ICBM o SLBM a testata multipla, ma che può penetrare ogni difesa, attuale o prevista. La credibilità del deterrente nucleare della Russia è rafforzata dall’esistenza del potente deterrente convenzionale dei missili da crociera Kalibr e Kh-101. L’impiego di questi missili contro obiettivi dello SIIL era probabilmente motivato dalla dissuasione verso eventuali Paesi ostili alla presenza della Russia in Siria, dimostrando che la Russia potrà usare queste armi per reagire contro qualsiasi attacco su Humaymim. Lo Stato bersaglio dovrebbe quindi scegliere tra riduzione o escalation, rischiando così lo scontro nucleare con la Russia. Se la Russia avesse semplicemente una forza di ICBM e SLBM, Humaymim sarebbe un obiettivo molto più allettante perché il lancio di ICBM sarebbe una risposta sproporzionata all’attacco. I piani di ammodernamento delle Forze strategiche della Russia indicano che la sua leadership prevede gli scenari in Siria e quelli futuri.1Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

I nuovi missili da crociera russi colpiranno dalla stratosfera

I bombardieri modernizzati russi voleranno nella stratosfera
Nikolaj Litovkin, RIR, 31 agosto 20161384776994_d091d0b5d0b7d0b8d0bcd0b5d0bdd0b8-1d0bad0bed0bfd0b8d18fd0bad0bed0bfd0b8d18fIl Tu-160M2 è stato aggiornato e potrà volare a una quota di 20000 metri, dove alcuna arma o missile da difesa aerea esistente può raggiungerlo.
Il Ministero della Difesa russo riceverà i primi bombardieri strategici lanciamissili Tu-160M2 aggiornati con i motori NK-32 alla fine del 2016. Gli sviluppatori del motore hanno dichiarato che il nuovo motore permetterà all’aereo di volare nella stratosfera, ad una quota di 20000 metri. “La nuova versione dell’NK-32 può operare non solo come turbogetto ma anche come motore a razzo. Grazie a questo, il Tu-160M2 potrà volare a una quota in cui alcun sistema antiaereo nemico può colpirlo“, ha detto una fonte dell’industria della difesa russa. Il primo volo dell’aereo modernizzato avverrà nel 2018. Viktor Bondarev, il comandante dell’Aeronautica russa, ha detto che il Ministero della Difesa prevede di acquistare circa 50 Tu-160M2, la cui costruzione in serie avrà inizio nel 2021.

Perché la Russia aggiorna i Tu-160?
La Russia attualmente lavora alla costruzione dei bombardieri strategici di nuova generazione PAK-DA (acronimo di “complesso aereo prospettico per l’aviazione a lungo raggio”), il cui sviluppo è però in ritardo. La prima unità apparirà solo tra il 2020 e il 2025. “Il comando delle forze aerospaziali russe ora lavora a un sostituto a “medio termine” del PAK-DA. Una serie di aerei a lungo raggio presto terminerà l’operatività e sarà necessario sostituirli con aerei dotati di nuova tecnologia“, spiegava Dmitrij Litovkin, analista militare del quotidiano Izvestija. Una fonte dell’industria della Difesa ha detto che il progetto potrebbe diventare il programma più costoso del Ministero della Difesa per il 2020. Il costo è paragonabile alla costruzione dei nuovi sottomarini nucleari della classe Borej, che trasportano i missili Bulava, da 5-7 miliardi di dollari.

L’armamento del Tu-160M2
Secondo gli esperti militari il Tu-160M2 sarà utilizzato non solo come deterrente, ma anche per rispondere alle sfide del Ministero della Difesa. “La parola ‘lanciamissili’ sottolinea la capacità del bombardiere di utilizzare missili alati nucleari e convenzionali, tra cui i missili da crociera a lunga gittata di nuova generazione Kh-101 e Kh-555“, afferma Pjotr Dajnekin, ex-comandante dell’Aeronautica russa ed eroe della Russia, aggiungendo che l’aereo potrà trasportare il missile alato Kh-55SM programmato per colpire bersagli a terra. “Il Tu-160 può essere equipaggiato con qualsiasi tipo di bombe nucleari e convenzionali: perforanti, antibunker, a grappolo, mine navali e così via. Il peso totale del carico bellico raggiungerà le 40 tonnellate“, secondo Dajnekin. Il nuovo aereo, aggiungeva, potrà colpire obiettivi all’esterno dell’area che i sistemi di difesa antiaerei esistenti possono coprire.164223

I nuovi missili da crociera russi colpiranno dalla stratosfera
Nikolaj Litovkin, RBTH, 30 agosto 201616Le nuove testate potranno violare i sistemi di difesa aerea ed intercettori nemici dalla stratosfera, ad una quota di 45000 metri, secondo gli esperti militari, e la nuova arma non avrà impiego operativo ma solo come deterrente.
I progettisti russi effettuano i test finali dei recentissimi missili da crociera Kh-32 per i bombardieri a lungo raggio Tu-22M3 coinvolti nell’operazione in Siria. La nuova arma potrà salire nella stratosfera ad una quota di 45000 metri, con una testata nucleare o convenzionale da 500 kg per colpire obiettivi con pochi metri di errore. Ogni bombardiere a lungo raggio può trasportare solo due di questi missili da crociera, ciascuno dei quali pesa circa sei tonnellate. Igor Korotchenko, caporedattore della rivista Natsjonalnaja Oborona (Difesa Nazionale), ha detto a RBTH che il Kh-32 è ideale per attaccare portaerei e grandi navi nemici. “Tuttavia, l’arma non verrà utilizzata nelle operazioni estere delle Forze aerospaziali e servirà solo da deterrente nell’ambito della dottrina militare della Federazione Russa“.

Le specifiche del Kh-32
Il missile è dotato di un sistema di navigazione inerziale (un sistema autonomo insensibile alla guerra elettronica) e testate a ricerca di calore o a guida radar. Questa soluzione permetterà di migliorare notevolmente la precisione, rendendolo indipendente dai sistemi di navigazione satellitari GPS/GLONASS. A differenza degli altri missili, il Kh-32 sale nella stratosfera alla quota orbitale, dove non ci sono caccia o missili avversari. Poi vola per 1000 km prima di piombare sul bersaglio. Secondo una fonte nell’industria della Difesa, alcun sistema di difesa missilistico può rilevare il Kh-32 avvicinarsi sul bersaglio: né il sistema S-400 Trjumf, né il MIM-104 Patriot. “La velocità del Kh-32 è cinque volte quella del predecessore, schierato dalla fine degli anni ’60”, ha detto la fonte. “I sistemi di difesa aerea missilistici non possono rilevare la testata che scende a una velocità di oltre 5400 km/h“. Secondo la fonte, il Kh-32 non viola le disposizioni del Trattato sullo spazio del 1967 in quanto non viene lanciato in orbita. Inoltre non viola le disposizioni del Trattato sulle Forze Nucleari a Raggio Intermedio, che non vieta di sviluppare missili aria-superficie, spiega la fonte. Il Kh-32, paragonabile a un aereo da caccia per dimensioni, è un aggiornamento del missile dalla fine degli anni ’60 che poteva anche essere dotato di una testata nucleare o convenzionale da 500 kg. Tuttavia, il raggio operativo era solo di 90 chilometri e la precisione lasciava molto a desiderare. Ma oggi, i progettisti hanno creato un nuovo motore che permette al missile di colpire bersagli a 1000 km, e un nuovo sistema di controllo che si coordina con altre munizioni impiegate nella salva.0019b91ecbef157cd6a81eTraduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora