L’alleanza blasfema – la Cristianità e il Nuovo Ordine Mondiale

Eric Jewell, Rense 14 maggio 2002
Traduzione di Alessandro Lattanzio4481874889_7fda3c861b_bBilderbergs, Trilateral Commission, Council of Foreign Relations, Central Intelligence Agency
Molti hanno sentito parlare di questi gruppi, e qualcuno sulle teorie cospirative che le riguardano, in relazione allo sviluppo del “Nuovo Ordine Mondiale”. Adesso immaginate per un momento che vi sia qualcosa del genere (e che appaia con le dovute documentazioni materiali che convalidino queste teorie). Ciò potrebbe significare quasi tutti i posti più importanti del governo e dell’economia, nel mondo, uomini e donne si sono infiltrati, e sono divenuti i controllori delle amministrazioni e che lavorino per un effettivo controllo su ogni aspetto della vita del singolo “cittadino”. Un aspetto di ciò, che non è stato appropriatamente analizzato è l’aspetto religioso. Certamente, parecchie persone nel mondo sono religiose, e nell’odierno regno della superpotenza USA, prevalentemente “cristiana” può avere solo un senso, che queste organizzazioni si siano infiltrate nelle chiese stesse e si adoperano attivamente a guidarle nel Nuovo Ordine Mondiale. Hanno, i cristiani evangelici, dei legami con queste organizzazioni? Si li hanno, e questa ne è la documentazione.

Il Rev. Sun Myung Moon (i Moonies), e la Chiesa dell’Unificazione
article-2197242-004BE4EF00000258-12_306x423 Per quei pochi di voi che Chiesa dell’Unificazione, erano universalmente considerate come un pericoloso culto. Gli abusi che i suoi seguaci soffrirono per mano della manipolazione mentale da parte del loro capo, è, tuttavia, ben documentato. Le sue dichiarazioni includevano l’affermazione che Cristo aveva fallito la sua missione, e che lo stesso Moon sia il nuovo “messia” che è giunto per compiere la missione di Dio. Inoltre, afferma che la sua missione è “unire il Mondo attraverso l’unificazione delle forze religiose“. Ma vi sorprendereste nel conoscere quanto i grandi nomi della Cristianità evangelica siano strettamente legati con lui? Un leader religioso Cristiano evangelico, internazionalmente conosciuto come Jerry Falwell, prontamente ammette che ha accettato nel 1994, 2.5 milioni di dollari da parte di Moon, allo scopo di licenziare la sua Liberty University a Lynchburg, Virginia. Essa venne finanziata dall’organizzazione di Moon conosciuta come ‘Womens Federation for World Peace‘, presieduta da Beverly LaHaye, moglie di Timothy LaHaye, che è il popolare co-autore di “Left Behind” una collana di romanzi cristiani e noto Cristiano evangelico. La ‘Womens Federation for World Peace’ pagò 3,5 milioni di dollari alla Christian Heritage Foundation, che in cambio ripianò il debito di 73 milioni di Falwell, che accettò tranquillamente. La Heritage Foundation sembra aver pagato Falwell stesso, con un milione di dollari per i suoi problemi. Fin da allora Falwell ha svolto molte mansioni per i Moons, abbracciando il capo del culto con sfacciata reverenza e amicizia. Persino gli scritti della chiesa di Moons conferma il cameratismo di Falwells con il “nuovo messia’ e il suo culto. Fino a pochi anni fa Moon è stato un ospite portavoce della principale congregazione delle chiese. Falwell inoltre, pregò il Rev. Moon di chiamarlo “oscuro eroe della causa della libertà, che è stato premiato per la sua determinazione e coraggio e perseveranza nel suo credo“. [2] Secondo un registro di un processo che era stato compilato presso la corte della contea di Bedford (West Virginia), è stato affermato che Falwell e soci andarono in Corea del Sud, il 9 gennaio 1994, a incontrare gli esponenti della Chiesa dell’Unificazione. Questo viaggio avvenne poco dopo che Falwell fosse stato premiato con il denaro di Moon. Falwell disse apertamente: “se la American Atheists Society o Saddam Hussein stesso inviassero un non richiesto reglao a uno dei miei ministri, siate sicuri che io opererei secondo la filosofia di Billy Sunday: Il Diavolo è abbastanza lontano e io posso incassare ora e subito.” [1] Falwell non è il solo evangelico noto, che abbia ricevuto danaro dal Rev. Moon. Altri importanti portavoce dell’organizzazione di Moon hanno ricevuto danaro, tra gli 80.000 e i 150.000 dollari. Inclusi Ralph Reed, Beverly LaHaye, Gary Bauer, e Robert Schuller, assai noto per la sua “Crystal Cathedral” nella California meridionale e il suo ministero televisivo benpensante “Hour of Power“.

Il Council of National Policy (CNP)
Oliver_North_mug_shotUn’altra organizzazione sponsorizzata da Moon è il Council of National Policy fondata nel 1981 da Tim LaHaye, il già menzionato co-autore della collana “Left Behind“. È documentato che abbia ricevuto 500.000 dollari da parte di Bo Hi Pak, il primo assistente di Moon, e ex-agente della CIA coreana. Una registrazione mostra LaHaye ringraziare Pak per il denaro, LaHaye non ha mai negato l’accusa, ma ha attaccato verbalmente le fonti da cui provengono le accuse con uno sbarramento di insulti. Altri membri del CNP sono: Beverly e Lee LaHaye, altri soci del gruppo CWA dei Moon. Gary Bauer, Bill Bright, James Dobson (Focus On The Family), Bob Dugan, Ron Godwin, Robert Grant, Rebecca Hagelin, Bob Jones III (Bob Jones University), Alan Keyes (portavoce dei neri ultra-conservatori, autore e conduttore di talk show), Dr. D. James Kennedy (noto Pastore televisivo evangelista), Peter Marshall, Sam Moore della Thomas Nelson Publishing, Pat Robertson (fondatore del the Christian Broadcasting Network ex aspirante Presidenziale), Rev. Duane Motley, Ralph Reed, Oliver North (ex componente del National Security Council), Phyllis Schlafly (giornalista di ultra-destra), Rev. Jim Woodall, John Ankerberg (personaggio, noto internazionalmente, della televisione cristiana), Rev. E.V. Hill, James Robison, Jay Sekulow (avvocato e attivista dei Cristiani di ultra-destra), Pat Boone, Larry Burkett, Reed Larson, e molti altri. Alcuni dei leaders politici coinvolti con il gruppo CNP sponsorizzato da Moon, include i senatori Jesse Helms, Don Nickles, e Trent Lott. Altri deputati sono Tom DeLay, Dan Burton, e Bob Dornan. Guardando meglio i componenti del CNP troviamo non solo una forte asociazione con Moon, ma anche potenti legami con la CIA e il Council on Foreign Relations, non sono menzionate associazioni con alti gradi della massoneria, di cui molti teorici cospirazionisti hanno molto più che alcuni indizi relativi al Nuovo Ordine Mondiale. Un ex-President del CNP è Rich DeVoss, co-fondatore di Amway (e massone di grado 33).

Coalition For Religious Freedom (CRF)
Altra vecchia organizzazione di Moon era la ‘Coalition for Religious Freedom’ dove ancora, era presente Tim LaHaye, pagato come presidente. Venne costituito da LaHaye dopo che Moon venne arrestato per evasione fiscale. Jerry Falwell, Jimmy Swaggart, James Robison, James Kennedy e Rex Humbard, hanno tutti fatto parte del comitato esecutivo. Altri notabili che hanno lavorato per Moons nel CRF includono Hal Lindsey (Autore di “The Late Great Planet Earth“), Paul Crouch (capo del Trinity Broadcasting Network), Dr. D. James Kennedy e Don Wildman per fare qualche nome. Il Presidente del CRF Don Sills ammette che il CRF aveva ricevuto non meno di 500.000 dollari da Moon. Nel 1984, nonostante l’opposizione del governo, Moon venne incarcerato per evasione fiscale, (condannato a 18 mesi di prigione e auna multa di 25.000 dollari). Nel CFR sponsorizzato, Tim Lahaye chiedeva chi voleva andare in cella con Moon per protesta.

American Freedom Coalition
Altra organizzazione dei Moonies, guidata dal Dr. Robert Grant. In un periodo di meno di due anni, ha ricevuto quasi 6 milioni di dollari d aparte delle organizzazioni e delle imprese di Moon. Questo gruppo include Paul Crouch, Rex Humbard, James Robinson e moli altri, nomi ben noti nella comunità evangelica Cristiana.

Concerned Women of America
Guidata da Beverly LaHaye. Moglie di Tim LaHaye, è anche portavoce delle organizzazioni di Moon.

Womens Federation for World Peace
Anche questa guidata da Beverly LaHaye e fondata da Moon. L’ex presidente George Bush Sr. (ed ex direttore della CIA) ricevette parecchi ingaggi per conferenze per conto di questa organizzazione e ricevette qualcosa come 13.5 milioni di dollari per le spese delle conferenze, secondo il registro IRS.

Family Federation for World Peace
Altra organizzazione di Moon che tenne un meeting a Washington nel 1996. Tra i conferenzieri vi erano Beverly LaHaye e Ralph Reed. Più di 1500 notabili da tutto il mondo erano presenti.

National Religious Broadcasters
Ne fanno parte Pat Robertson, Jerry Falwell, Jimmy Swaggart, Tim LaHaye, Billy Graham, Bill Bright e molti altri chiaramente associati con Moon. Pat Robertson nei primi anni ’80, con Oliver North che trafficava in armi e munizioni (e chissà cos’altro) in Nicaragua coordinava gli sforzi dell'”Operation Blessing” per aiutare i Contras. Tali aiuti comprendevano casseforti e benzina per i veicoli dei Contra. Il capo dell’Operation Blessing era il Capitano Robert Warren, ex associato al gruppo della CIA noto come “Operation Phoenix.” Questo gruppo si dedicava agli assassinii operando in Vietnam. Altro associato a tale gruppo era, sorpresa,… Oliver North.

Washington Times Foundation
Una inaugurazione pro-Bush, fatta a Washington D.C. era sponsorizzata dalla Washington Times Foundation, altra organizzazione di Moon. Tra i partecipanti vi erano Paul Crouch, fondatore del Trinity Broadcast Network, Robert Schuller, Kenneth Copeland, Jerry Falwell, Don Argue, ex-president del National Association of Evangelicals, Pat Boone, un ex membro del T.B.N. board, Billy McCormack (che fu membro direttivo della Christian Coalition, ora decorato da Moon) e il presidente della Southern Baptist Convention, James Merritt.

Council of 56 of the Religious Roundtable
altra organizzazione associata a Moon è il cosiddetto ‘Council of 56 of the Religious Roundtable‘. Tale gruppo è formato da molti membri delle organizzazioni CNP e CRF del Rev. Moon. Guida le organizzazioni evangeliche associate con Moon, collegandole con la CIA, il Council for Foreign relations, la Trilateral Commission e la massoneria. CFR, e TLC sono strettamente legate con il gruppo Bilderberg.TRUE PARENTS' BIRTHDAY, REVEREND SUN MYUNG MOONLa seguente lista di componenti del Council of 56 of the Religious Roundtable può essere trovata al seguente indirizzo

GroupWatch è stato compilato da The Interhemispheric Resource Center, Box 4506, Albuquerque, NM 87196. I GroupWatch files sono disponibili al: PIR File Name:rrt.txt Last Updated: 4/93

Principali:
Membri direttivi del Roundtable sono:
Ed McAteer, fondatore e Presidente;
Jack Stewart, Vice Presidente;
Bob Amis, M.D.;
John Beckett, Intercessors of America;
Othal E. Brand;
T. Cullen Davis;
Nancy DeMoss;
Rev. Del Fehsenfeld, Jr., LifeAction Ministries;
Dr. E.V. Hill, pastore della chiesa Mt. Zion Baptist;
Rev. Richard Hogue, Nelson Bunker Hunt,
Dr. D. James Kennedy, Coral Ridge Presbyterian Church;
J.P. Mills;
Dr. Paige Patterson, Criswell Center for Biblical Studies;
Rev. James Robison, James Robison Evangelistic Association;
D.G. Seago, Jr., Mid-Continent, Inc.;
e Dr. Charles F. Stanley, First Baptist Church of Atlanta.(2,11)
Nel 1986, il Dr. James Robison era Vice Presidente e segretario/tesoriere della John Beckett.(14)
L’ex deputato del Michigan Mark Siljander ha lavorato per la Roundtable.

Ex-membri del Council of 56:
Jack Amis, M.D.;
Ben Armstrong, direttore esecutivo del National Religious Broadcasters;
Rev. Raymond W. Barber, Worth Baptist Church;
John Beckett, Intercessors of America;
Dr. George Benson, Presidente emerito dell’Harding College;
Morton Blackwell, Presidente della Leadership Institute;
Neal Blair, Presidente della Free the Eagle;
Tim Bobbit;
Dick Bott, Presidente del Bott Broadcasting;
Dave Breese, Presidente del Christian Destiny;
Paul Broadhead;
William Bronson;
Rev. Fletcher Brothers, Gates Community Chapel;
Judy Brown, American Life League;
Dr. Roland Byrd;
Dr. David E. Calvin, West Ridge Baptist Church;
Clay Claiborne, executive director del Black Silent Majority;
Dr. E.M. Cohron;
Dale Collins;
W.A. Criswell, Criswell Center for Biblical Studies;
Paul Crouch, Presidente del Trinity Broadcasting Network;
Mary Crowley;
Dr. Paul Cunningham, pastore del Nazarene College Church;
Dick Dingman, Republican Study Commission;
Dr. Jerry Falwell, Moral Majority, Old Time Gospel Hour e Thomas Road Baptist Church;
Rev. Charles Firoe, John Fisher, American Security Council;
Charles Fitzgerald, direttore dell’Operation Lifeline;
Ken Fonas, The Fonas Corporation;
Richard Ford, Coordinated Consulting;
Rev. Roger Fulton, Neighborhood Church of New York;
Peter B. Gamma, Jr., National Pro-Life PAC;
Ellen Garwood;
Generale Daniel Graham, Presidente dell’High Frontier;
R.M.Goddard;
Robert Grant, Christian Voice;
Lloyd Hansen;
Dr. Roy Harthern, Calvary Assembly;
Richard Headrick;
Senatore Jesse Helms (R-NC);
Steve Herring;
Rev. Melvin Hodges, 1st Baptist Church of Glen Oakes;
Don Howard, Accelerated Christian Education;
Mildred Faye Jefferson, M.D.;
Congressista James Jeffries;
Representative Louis (Woody) Jenkins, Friends of the Americas;
George B. Jones;
Dan S. Kauffman; Generale George Keegan, Jr.;
James Kennedy, pastore della Coral Ridge Presbyterian Church;
Bill Keyes, Black PAC;
Generale Albion Knight, Jr.;
Beverly LaHaye, Presidente della Concerned Women for America;
Dr. Tim LaHaye, Scott Memorial Baptist Church;
Reed Larson, Presidente della Right to Work;
Larry Lea, pastore della Church on the Rock;
Marian Maddox, Point of View Radio;
Connie Marshner, Presidente della Family Coalition;
Don McAlvany, Presidente dell’International Collectors Associates;
Bob McCustion, Presidente del Faith Ministries;
Dr. William H. Marshner, Presidente del Department of Theology al Christendom College;
Deputato Larry McDonald (deceduto);
Jay Menefee,
Robert Metcalf;
Dr. Bobby Moore, Broadway Baptist Church;
Dr. Gary North, Christian Economics Foundation;
Larry Parish;
Paige Patterson, Presidente del Criswell Institute;
Howard Phillips, The Conservative Caucus;
Dr. William A. Powell, Sr., Editore del Southern Baptist Journal;
Randall R. Rader, consulente del sottocomitato del senato sulla Costituzione;
Dr. Ross Rhoads, Calvary Presbyterian Church;
Bill Richardson, California State Senate;
Bobby Richardson, Ben Lippen School;
Gary Richardson;
Rev. Tom Riner;
Phyllis Schlafly, Presidente dell’Eagle Forum;
Earl Seall, White’s Ferry Road Church of Christ;
Cory SerVaas, editore del Saturday Evening Post;
Doug Shadoux, National Republican Party;
William S.Smith;
Scott Stanley, editore del Conservative Digest;
Rev. George Swanson;
Helen Marie Taylor, Rappresentante USA all’ONU Nations;
William Taylor;
Bob Tilton, Bob Tilton Television Ministry;
Michael Valerio;
Bob Weiner, Presidente del Maranatha Ministries;
Paul Weyrich, Presidente del Free Congress Foundation;
Earl E. Whitwell,
Kim Wickes, Kim’s Ministries;
Don Wildmon, Presidente della National Federation for Decency;
Rev. John Wilkerson, Bethel Temple;
Rev. Ralph Wilkerson, Melodyland Church,
J.C. Willke, M.D., Presidente del National Right to Life,
e Jack Wilson, direttore esecutivo del Council for National Policy.(2,12).
I seguenti sono le brevi biografie (tratte dalla stessa fonte) di alcuni associati alla Roundtable of 56

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Daniel Graham

I legami con il Governo:
Maggior-Generale George J. Keegan, Jr. capo di Stato maggiore dell’U.S. Air Defense Intelligence e membro del Joint Chiefs of Staff, ha lavorato per la CIA negli anni 1963-1966
Generale Daniel Graham (riserva) Durante la guerra del Vietnam nel 1967-1968 fu il comandante della sezione valutazioni dell’intelligence dell’artiglieria dell’esercito USA. In 1971 Graham fu direttore delle pubblicazioni della Defense Intelligence Agency, la versione del pentagono della CIA. Nel 1973 Graham fu assistente del direttore della CIA William Colby, nel periodo 1974-1976 fu direttore della Defense Intelligence Agency
I gruppi che si appoggiano alla Roundtable includono:
The Christian Broadcasting Network,
Billy Graham Evangelistic Association,
Moral Majority,
Christian Voice,
Church League of America,
National Religious Broadcasters,
Campus Crusade for Christ,
Plymouth Rock Foundation,
National Association of Evangelicals,
Gideon Bible,
Wycliffe Bible Associates,
Intercessors for America.(15)
Ed McAteer era marketing manager della Colgate-Palmolive Company quando andò in pensione, divenendo direttore nazionale operativo della Christian Freedom Foundation (CFF), e di organizzazioni votate all’addestramento degli evangelici destinati a ruoli di leadership nel governo. Da qui McAteer si spostò verso il destrorso Conservative Caucus dove svolse il ruolo di direttore nazionale operativo fino alla fondazione della Religious Roundtable (1). Era, o è, membro della direzione della evangelica Wycliffe Bible Associates.

Unità: una religione unica mondiale?
devilparty01_3Alla luce dei legamitra quasi tutti i cristiani “evangelici” con il Rev. Moon, la CIA, il Council for Foreign Relations, la commissione Trilateral, la famiglia Bush e il Nuovo ordine Mondiale di Bush padre, non dovrebbe sorprendere che dopo la tragedia dell’11 Settembre, Billy Graham prega nel nome di Dio, e di ALLAH, come dignitario di molte fedi che ha raccolto attorno a sé? Questo predicatore trasmette in tutto il mondo. I suo proclami per la cooperazione religiosa e “l’unione di tutte le fedi” unity of all faiths, il motto del Rev. Moon. Franklin Graham (figlio dell’evangelista rinnovatore Rev. Billy Graham, e la loro assai lucrativa e influente Billy Graham Evangelistic Ministries) risponde alle domande di Tom Brokaw della NBC, …”è molto importante che tutte le fedi, le denominazioni arrivano assieme, cooperano e lavorano tra loro; è una meravigliosa testimonianza dello spirito dell’America, e la dedizione del popolo americano.” Moon che possiede anche il Washington Times, la voce conservatrice della nazione. Attraverso questo establishment, in cui opera ormai da parecchi anni, Moon fornisce svariati milioni di dollari annualmente a tale giornale. Inoltre pubblica “Insight“. Infatti possiede parecchi operatori dei media in tutto il mondo. Nell’America Centrale possiede il “Tiempos del Mundo“, un altro guida nuoove pubblicazione, rendendolo la voce conservatrice anch’esso. Nei primi anni ’80, Moon fu investito dall’applauso di tutta l’America Latina. Incontro dalle opposizione politica a Carlos Menem, Presidente dell’Argentina. Riuscì a creare un uomo, George Bush Sr. ex direttore della CIA, ex Vice Presidente, e ex Presidente degli USA. Bush fu il principale speaker al Sheraton Hotel in un evento sponsorizzato da Moon, con 800/900 ospiti nel tentativo di attuare, durante la notte, una operazione manipolativa che ne affermasse la credibilità. Bush dichiarò entusiasticamente; “...i redattori del Washington Times mi dissero che mai quest’uomo interferì con le sue visioni nell’andamento del giornale, che secondo me apporta rigore a Washington, D.C. mi sono convinto che Tiempos del Mundo funzioni allo stesso modo.” George e Barbara Bush fecero parecchi interventi in Asia in 1995. A Tokyo, durante una delle funzioni di massa di Moon, più di 50.000 attivisti pro-Moon furono indirizzati dai due. Tale evento venne sponsorizzato dalla Womens Federation for World Peace. Si suppone che Moon e Bush abbiano cercato di attuare delle joint ventures in America Latina. Un fatto interessante, nonostante 30 anni di prove (che qualche rappresentante del governo USA sembra voler tirare fuori) delle connessioni di Moons con la CIA Coreana (così come noi possiamo ben vedere essere la controparte americana) nessun passo è stato fatto per espellerlo, lasciandolo fare.

Conclusioni
Cosa hanno in comune il Rev. Moon, i dirigenti degli evangelici cristiani e il governo USA? E, cosa hanno a che fare con il Nuovo Ordine Mondiale, termine coniato da George Bush Sr.? Non vi sono dubbi che questi aspetti oscuri del governo, dell’industria, delle banche e dell’intelligence ci portano nel loro Nuovo Ordine Mondiale, e la loro influenza si è estesa in quasi ogni cristiano nel mondo attraverso questi capi religiosi evangelici che dicono di rappresentare Cristo. Forse il discorso del Rev. Moon del 4 Agosto 1996 ci fornisce una piccola “delucidazione”… “L’americano che continua a mantenere la propria privacy e l’estremo individualismo sono dei pazzi… il mondo rigetterà gli americani che continuano a esser così folli. Una volta che avete questa grande potenza dell’amore, che è abbastanza grande per inglobare tutta l’America, vi sono alcuni che protestano nel vostro stomaco, e, tuttavia, saranno digeriti.” Può essere, questa, la “strada della perdizione” delle chiese che così spesso viene predicata dagli stessi evangelici? La grande ‘apostasia’, nell’ultimo giorno, riporterà molte chiese cristiane alla loro vocazione originale o le assoggetterà alle manipolazioni, così come nei piani profetizzati dall”Anticristo’?

Note:
[1] Falwell tratto da Christianity Today Magazine Christianity Today, 9 Febbraio 1998 ‘Moon-Related Funds Filter to Evangelicals’ di John W. Kennedy
[2] Moon’s ‘Christian Ecumenism in the America’s Conference’ in Montevideo, Uruguay.

Sun_Myung_MoonLa parte 1 di questo articolo, “L’alleanza blasfema – la Cristianità e il Nuovo Ordine Mondiale” affronta generalmente la relazione tra questi capi nazionali degli evangelici, il Rev. Sun Myung Moon, e gli strani ragazzacci della comunità dell’Intelligence USA. Questa breve articolo tenterà di approfondire la natura di queste organizzazioni, e come lavorano assieme. Ogni tentativo di documentare le affermazioni, le dichiarazioni e i fatti, sono stati qui fatti non per poter accusare l’integrità di colo che vengono menzionati. Ma alla fine, se questa alleanza blasfema esiste, vi sono parecchie verità che probabilmente mai verranno in superficie e quindi saranno sottoposte a esami. Noi esporremo solo ciò che può essere verificato con fonti ragionevoli. Incredibilmente, molte di queste organizzazioni sono quasi tutte costruite dagli stessi individui. Il Trinity Broadcasting Network, Christian Broadcasting e molti capi e pastori evangelici di questo unico palcoscenico elettronico direttamente associati con tali gruppi, o lo sono stati in passato. La grande maggioranza di questi uomini hanno speso anni nel compiere delle incursioni nella politica. La domanda è, cosa vogliono fare? Dove queste persone pagate da Moon guidano i greggi, dicono che sono stati incaricati da Dio a esserne i pastori? È sbagliato porsi queste domande, esaminare i loro legami politici con Moon? Pensiamo di no. Infatti, crediamo sia un obbligo. Abbiamo già mostrato che qualche evangelico aveva ammesso candidamente di essere sponsorizzati da Moon, come Jerry Falwell. Sembra che molti vogliano nascondere lo sporco sotto il tappeto. Loro scopo è guidare la destra religiosa ciecamente e volontariamente verso il Nuovo Ordine Mondiale, la cosa è salutata apertamente dai predicatori e gradita al presidente?

Billy Graham
49514Nel 1992, le trasmissioni nazionali del programma radio di Graham “Embrace America 2000,” dopo che Bush Sr. espose il triste discorso sul Nuovo Ordine Mondiale, il Rev. Billy Graham disse che noi dobbiamo “abbracciare” questo “Nuovo Ordine Mondiale”. Nel libro di Erwin Wilsons, “The Assimilation of Evangelist Billy Graham into the Roman Catholic Church“, cui il rinnovatore Bob Jones scrisse la prefazione dice “qualcuno di noi che si addolorò per il primo passo di Graham verso l’apostasia e il miscredito verso la bibbia che sappiamo perseguita in una direzione senza possibilità di ritorno. Mentre ci addoloriamo e preghiamo per lui, cerchiamo di mettere in guardia gli uomini verso il suo ministero cosi cone avevamo messo in guardia Billy contro questa direzione.” Il Protestant Church Life Magazine riporta, nel numero del 29 settembre 1956, su Graham, ‘Riferendoci sulla crociata di Billy Graham a New York, attuata nel maggio 1957, il Dr. Graham dice: “veniamo a New York non per ripulirla, ma per spingere le persone a dedicare loro stesse a Dio e inviarle alle loro chiese che siano Cattolici, Protestanti o Ebrei.” Questa è rimasta la pratica di Graham fino a oggi. Il Charlotte Observer riporta in una conferenza stampa della Billy Graham Evangelistic Association, dove Billy Graham ha inviato i battisti meridionali che desiderano evangelizzare gli ebrei. Graham chiarisce che si oppone fermamente al “proselitismo” verso gli ebrei; l’insegnamento anti-biblico di Billy Graham, è che, se tu sei ebreo, tu fai già parte del corpo di Cristo, anche se tu lo respingi. Tutti gli ebrei, dice Graham “sono parte integrante della chiesa cristiana.” Molti delle affermazioni precedenti di Graham si sono mostrate antisemite, come recentemente le imbarazzanti registrazioni di Nixon alla Casa bianca hanno mostrato. Nel 1982, Billy Graham venne premiato con il Templeton Prize per “progress in religion”, un premio monetario di circa 1 Milione di dollari. Graham in cambio pubblicizzò, nella rivista “Christianity Today“, il libro di Sir John Marks Templeton. Templeton è un universalista (1), come Moon, predica e insegna l’unità e l’unificazione di tutte le religioni. Altri beneficiati del premio di Templeton sono stati Charles Colson (1993) e Bill Bright (1996), fondatori del Campus per la Crociata per Cristo. I principi e lezioni New Age dell’unificazione di Templeton sono drammaticamente introdotto nel movimento cristiano da Robert Schuller, nel 1986, che continua ad appoggiare l’uomo e la sua dottrina. Per decenni Graham offrì una dottrina confusa. Billy Graham diceva, “Ho trovato che il mio credo era essenzialmente la stessa di quelle dal cattolicesimo ortodosso. Differiamo solamente su alcune questioni della tarda tradizione ecclesiastica romana cattolica.” (Jan 1978, McCall’s Magazine).
Nel libro “Billy Graham, una Parabola della destra americana” di Marshal Frady, vediamo differenti aspetti di Graham. Frady ha passato molto tempo a intervistare Graham, e coloro che gli sono vicini. Ha documentato come Graham alla crociata di New York rifiutò di permettere alla gente nelle strade di partecipare alla crociata poiché erano sporchi, una smaccata violazione di ogni dottrina cristiana verso la povertà, come quelli che fanno dichiarazioni con il Gospel Jesus. Questo è un equivalente della lettera ai Galati delle scritture dove Pietro, temendo l’approccio di certi giudei sullo status e la condizione, si ritirò dall’associazione con i gentili, e l’apostolo Paolo si oppose pubblicamente a lui, “per colui che è stato rimproverato” (Galati 2:11, Nuovo Testamento). Con la pubblicazione delle registrazioni di Nixon, abbiamo visto il vero passato, strano e oscuro, non cristiano di Graham. Inoltre è riportato che, “Giovanni Paolo II è emerso essere il più grande leader religioso del mondo contemporaneo, uno dei più grandi leaders … morali del secolo.” (The Saturday Evening Post, Feb, 1980.) Sebbene Graham constati un dato di fatto, come si riflette sul suo ministero del Gospel di Gesù Cristo da una posizione Protestante? Altri esempi di una omogeneizzazione del messaggio e dei messaggeri pere ingannare il sentimento del pubblico. “Giovanni Paolo II, spesso chiamato il “papa mariano”, ha spinto milioni di europei nel credere alla strana, sovrannaturali apparizioni Mariane sfidando la parola di Dio, la supremazia e la Divinità di Gesù Cristo e il significato di salvazione delle scritture (“Messages From Heaven“, Eternal Productions)”
Nel libro “The Deadly Deception“, di Jim Shaw, un ex massone del grado 33 (i Massoni credono che molti siano associati con gli Illuminati, che guidino le forze verso il Nuovo Ordine Mondiale) p. 104-105, Shaw afferma come Graham fosse presente alla sua cerimonia di iniziazione al grado 33. Solo i massoni hanno il permesso di partecipare a teli cerimonie. La Huffington house si rifiutò di pubblicare il libro finché il nome di Grahams non venne rimosso, e sostituito da un semplice riferimento a “un ben noto evangelista”. Robert Schuller (Crystal Cathedral/guru del pulpito dell’auto-aiuto), Norman Vincent Peale (apostolo del Pensiero Positivo), e Oral Roberts (creatore della dottrina della “semina della fede” nella cristianità contemporanea fondamentalista e carismatica) sono ammessi solo massoni di grado 33. Il rito dell’ordine massone, gli scritti di Albert Pike e i requisiti per l’iniziazione massone, sono distinti e innegabilmente contrari alla dottrina e alla fede cristiana. È un supporter del National Council of Churches e del World Council of Churches, dove credere in Gesù Cristo è superfluo. In una intervista con Robert Schuller affermò che vi erano molte strade verso Dio e che li rispettava tutte. Certo aveva detto in articolo precedente, partecipò a una preghiera offerta a Dio di Mohammed (Allah). A questo incontro vi erano parecchi ebrei, Mussulmani, cristiani e altri credenti in altre fedi, tutti che pregavano sia il Dio dell’Islam come quello di Abramo, un momento distinto dell'”unificazione”. Billy Graham lavora verso lo stesso scopo del Nuovo Ordine Mondiale? È solo questione di decenni di compromessi con il mondo, o qualcosa di più strategico? Ho scritto al Ministro Evangelico Billy Graham, per chiedergli cosa lo ha spinto a participare in una preghiera verso il Dio di Mohammed, ma non ebbi risposta.

Tim LaHaye
James Allen WalkerI legami di Tim LaHaye con Moon risalgono a 17 anni fa. Nel 1985 LaHaye avav indirizzato parecchie centinaia di cristiani evangelici, il gregge da proteggere e nutrire, diceva, e gli aveva esortati a avvicinarsi a Dio? No, il suo Dio è il Reverendo Sun Myung Moon. Esortò la gente a farsi incarcerare con il Rev. Moon per dimostrazione contro l’incarcerazione del reverendo per evasione fiscale. (girava la storia che LaHaye e altri supportavano la “libertà religiosa” del Rev. Moon). Anche in prigione, Moon continuò a dire al mondo che egli era il messia annunciato, e che al tempo, pronunciò il giorno in cui avrebbe dichiarato aperto il paradiso. LaHaye lo visitò e si scuso per le azioni del governo che lo aveva imprigionato. insieme vi era il presidente di uno dei gruppi presieduti da LaHaye This, cioè la AFC (American Freedom Coalition), Don Sills. (Truth is my Sword’ Vol 2, di Bo Hi Pak, ‘The Watchman Expositor‘) LaHaye è anche il fondatore della ACTV (American Coalition for Traditional Values). Bo Hi Pak, primo assistente di Moons, ex agente della CIA coreana ed operativo della CIA americana, diede una donazione assai consistente per aiutare la costituzione della nuova organizzazione, dopo che LaHaye si accordò nel porsi come membro della direzione del gruppo “Christian Voice” sponsorizzato dal Rev. Moon. (Americans United For Separation of Church and State/Feb 2002)
L’assai influente autore di “Left Behind“, era inoltre associato con il gruppo detto Council for Religious Freedom, ma quando si seppe che era un altro fronte di Moon, LaHaye, apparentemente, lasciò il gruppo, poiché il suo nome non era, al tempo, tratto dalla rosa dei loro membri. Sebbene LaHaye si dimettesse, altri aderirono, continuando a sostenerne la credibilità. Tra costoro vi era Paul Crouch del Trinity Broadcasting Network. Tra gli aderenti della Alleanza Moon-Conservatori vi era un giovane zimbabwiano che dichiarava di essere la reincarnazione del figlio defunto di Moons che partecipava al funzionamento della American Freedom Coalition. (CRI Journal-CRJ0092A). Moon stesso rivelò che tale affermazione era vera. I LaHaye erano coinvolti in un meeting del 1996 sponsorizzato da Moon, sebbene la Family Federation for World Peace cosi come la Women’s Federation for World Peace (due organizzazioni di Moon), un seminario di tre gironi a Washington D.C., dal 31 luglio al 2 Agosto, assieme a molti altri assai noti evangelici. Beverly LaHaye ricevette circa 80-150.000 dollari per intervenire nell’evento. (2)
Nel 1999, Tim LaHaye e il co-autore Jerry Jenkins scrisse (3) che la chiesa cattolica era la grande meretrice seduta sulla bestia della Rivelazione 17-18, le ragioni per questa credenza risiedeva nel fatto che la chiesa cattolica voleva unire tutte le religioni, tuttavia scrissero diversamente nella loro collana di libri “Left Behind”. LaHaye e la sua famiglia erano coinvolti direttamente con dei gruppi sponsorizzati e, in qualche caso, fondati con denaro del falso messia, il cui obiettivo è stato esposto pubblicamente, e cioè l’unione delle religioni di tutto il mondo. Come mai LaHaye appoggia una dottrina che mette in guardia sull’unione attuata da Roma, e si associa, poi, con la chiesa dell’Unificazione? Rev. Moon affermò, nel suo ‘Life on Earth and in the Spirit World‘: “ecco perché Dio creò così tante religioni: per addestrarci nel costruire il cammino per ogni popolo, cultura, costume e tradizione. Le religioni rende le persone qualificate nell’entrare nella regione della patria originale. Poiché vi sono differenti radici culturali nella razza umana, Dio ha visto e sistemato un sistema di comparazione e ha tracciato la via da seguire per giungere a un mondo religioso unito.” (4) E’ piuttosto curioso alla luce dell’apparente diversità delle religioni del mondo in fatto di dottrine, pratiche e insegnamenti, che ognuno abbia un proprio senso di esclusività verso l’altro, che qualche volta ispira vere guerre sante. Secondo il ‘Group Watch,’ una organizzazione controlla i culti, Don Sills è un altro leader evangelico che afferma di voler reclutare membri da un gruppo direttamente associato con il Rev. Moon, il CAUSA, per divenire membri della sua organizzazione AFC (American Freedom Coalition). Nel marzo del 1988, Sills apparve in un programma serale del Trinity Broadcasting Networks, il “Praise the Lord” avvertendo la gente di stare attenti ai “gruppi di controllo dei culti” , essendo preoccupato per le divisioni e la paura che essi portano. Certo questi gruppi di controllo dei culti ci dicono che Moon calpesta la venerazione per Gesù, che pratica tecniche di controllo mentale ai suoi seguaci, che la sua religione è un culto da cui tutti devono essere messi n guardia e che deve essere controllato. Paul Crouch è un altro che sembra essersi allontanato dalla dottrina esposta sul suo network televisivo “Cristiano”, e sembra lavorare per l’unificazione religiosa.

La complessa rete rivelata…
Il Council for National Policy
council-for-national-policyAbbiamo affrontato tale organismo nella Parte 1, ma abbiamo analizzato più attentamente esso e i suoi membri. Il gruppo venne fondato da Tim LaHaye nel 1981. Ancora abbiamo mostrato i legami tra tale o organismo “Cristiano” e le organizzazioni anti-cristiane del Rev. Moons. Ciò sarà mostrato più compiutamente, ma questo gruppo è, inoltre, strettamente associato con la controversa e cultista chiesa di Scientology, la John Birch Society (nota per il lavoro spionistico che svolge), e la comunità dell’intelligence. (Nota: abbiamo tentato di contattare la JBS, ma la Società ci rispose che non er asua politica fare conoscere i nomi dei suoi membri). Il deputato Woody Jenkins affermò (Newsweek, 1981) “prevedo che un giorno prima della fine del secolo il Council [for National Policy] sarà così influente che nessun Presidente, di qualsiasi partito o tendenza, potrà ignorare noi o i nostri problemi, o escluderci dai più alti livelli del governo.” L’ottobre 1999 George W. Bush si rivolse al CNP. Si rifiutò di rilasciare l’intero testo del suo intervento. Perché tanta segretezza?? Beverly LaHaye, come già notato, è la moglie di Tim LaHaye. È inoltre, componente del CNP, oltre che fondatrice del Concerned Women for America. Si è unita al Citizens Council on Human Rights, un gruppo legato con Scientology, e al Gary Bauer’s Family Research Council, che ha beneficiato dell’aiuto e dei soldi delle organizzazioni del Rev. Moon. Tutti sono sotto l’ombrello del cambiamento sociale e del “Christian family values” in America. La signora LaHaye e Bauer apparirono e parlarono assieme in un convegno del 1995 contro le pratiche psichiatriche verso i bambini. La questione è, indipendentemente dalla bontà della causa, se è necessario che questi leaders evangelici si uniscano con Moon, Scientology e la comunità dell’Intelligence? Perché non concedere a uno scienziato la possibilità di riconoscere se molti gruppi usano le partecipazioni caritatevoli, le associazioni patriottiche e le dimostrazioni della comunità o della buona volontà nazionale per offuscare i loro veri obiettivi o concepire una attenzione distolta dai loro veri malaffari.
Il Gruppo di LaHaye, il Council for National Policy, è proprio un esempio delle organizzazioni evangeliche riempite di ufficiali dell’intelligence, di rappresentanti di Moon e membri di Scientology. Nominare tutti i nomi dei membri che erano coinvolti nella comunità dell’intelligence e dei culti sarebbe troppo lungo, ecco qui alcuni, pochi, nomi; (5)
* Howard Ahmanson Jr. (CNP Board of Governors) Collaborò con il Council of Foreign Relations secondo i loro documenti del 1990-1993.
* Thomas R. Anderson (CNP Board of Governors) siede anche nella direzione del Family Research Council di Moon.
* Rep John Ashbrook (CNP Board of Governors) membro del gruppo filo-Moon “Christian Voice“.
* Richard Bott (CNP Board of Governors) ex editorialista del Washington Times, proprietà di Moon.
* Jeffrey Coors (CNP Board of Governors) Coors brewing Co.
* Joseph Coors (CNP Board of Governors) Presidente della Adolph Coors Company
* Arnaul D’Borchgrave (CNP Member) caporedattore del Washington Times, membro del Council of Foreign Relations(CFR).
* George Gilder (CNP Board of Governors) direttore dei programmi della fondazione Rockerfeller Manhattan Institute, amico di David Rockerfeller, e membro del Council on Foreign Relations (CFR).
* Ron Godwin (CNP Member) ex-Vicepresidente della Falwells Moral Majority, Vicepresidente del Washington Times, proprietà di Moon
* Allan Gottleib (CNP Member) Membro della direzione della American Freedom Coalition, di Moon. Nel 1983 il gruppo di Moon CAUSA, fondata da Bo Hi Pak, ex agente della CIA coreana e collegamento della CIA degli USA, e braccio destro di Moon, gratificò di tutte le spese Gottleib, durante il suo viaggio in Jamaica per una conferenza del CAUSA
* J. Peter Grace (CNP Member) Council of Foreign Relations, cavaliere di Malta, ha lavorato con la CIA per eliminare le informazioni classificate riguardanti gli scienziati ex-nazisti per poterli fare emigrare negli USA, probabilmente per fare attuare i loro lavori (tra cui il progetto per il controllo della mente) in favore degli USA.
* Lt. General Daniel Graham (CNP Board of Governors) Direttore della Defense Intelligence Agency, Deputato Direttore della CIA, consigliere militare del presidente Reagan, appoggia pubblicamente il Washington Times di Moon. È anche membro della, World Anti-Communist League del Rev. Moon, e membro della direzione del CAUSA. Membro della American Freedom Coalition. Vicepresidente del U.S. Council for World Freedom, assai vicino con il CAUSA. Membro anche del Council of 56 of the Religious Roundtable.
* Robert Grant (CNP Directory) Fondatore della “Christian Voice“, e della American Freedom Coalition, entrambe organizazioni sposorizzate da Moon. Diplomato al seminario teologico Fuller e membro della Religious Roundtable. Bo Hi Pak chiedendogli di unificare queste organizzazioni cristiane con l’ organizzazioni di Moon, disse “…ciò mostra quanto grande sia la sua grande fede in Dio“. La “Christian Voice” di Grants dichiara di essere la più grande lobby Cristiana degli USA, e secondo il Philadelphia Inquirer, si è unito a Moon nel 1987.
* Sen. Jesse helms (CNP Board of Governors) della Religious Roundtable, sostenitore del Washington Times di Moon, e membro del Council for Foreign Relations (CFR).
* Max Hugel (CNP Member) ex-assistente speciale del Direttore della CIA Deputato dall’amministrazione, e direttore delle operazioni.
* Jack Kemp (CNP Member) Condirettore di Empower American, il cui ufficio direttivo è dominato dal Council of Foreign Relations (CFR).
* Alan Keyes (CNP Member) ex-ambasciatore all’ONU. Ha fatto parte del Reagans National Security Team controllato dai capi del Council of Foreign Relations (CFR).
* Edwin Meese (nel Comitato esecutivo del CNP e Presidente CNP) ex Procuratore generale ed ex capo esecutivo.
Come si vede, parecchi di coloro che sono stati menzionati, (così come quelli che non lo sono stai) sono membri del CFR (Council for Foreign Relations). Questo gruppo propaganda il Nuovo Ordine Mondiale e ha attivamente e apertamente operato per esso in questo ultimo decennio. Non sorprende che l’uomo che inventò il termine “Nuovo Ordine Mondiale”, George Bush Sr, sia stato una volta a capo del CFR.
Membri evangelici del CNP erano stati:
Pak-100818Beverly e Lee LaHaye, associati con il gruppo CWA di Moon. Gary Bauer, Bill Bright, James Dobson (Focus On The Family), Bob Dugan, Ron Godwin, Robert Grant, Rebecca Hagelin, Bob Jones III (Bob Jones University), Alan Keyes (Presentatore di talk show e scrittore nero ultra-conservatore), Dr. D. James Kennedy (noto evangelista e pastore televisivo), Peter Marshall, Casa editrice Sam Moore of Thomas Nelson, Pat Robertson (fondatore del Christian Broadcasting Network ex aspirante presidente), Rev. Duane Motley, Ralph Reed, Oliver North (ex dipendente del National Security Council), Phyllis Schlafly (giornalista di estrema destra), Rev. Jim Woodall, John Ankerberg (notissima personalità della Christian television), Rev. E.V. Hill, James Robison, Pat Boone, Larry Burkett, Reed Larson, e tanti altri.(5) Così adesso ci dobbiamo domandare perché queste persone si sono unite nel fronte delle organizzazioni “cristiane”? è una pura coincidenza? Se si assume tutto ciò come fortuito si ha un sciagurato rifiuto delle lezioni della storia passata. Comparando i membri del CNP e collegandoli con la ampia organizzazione Cristiana o del Rev. Moon e molti con l’estremista di destra organizzazione PAC (Political Action Committee), scoprirete che tutte queste organizzazioni sono composte dalle stesse persone. È un trucco collegare i credenti evangelici con i patrioti di estrema destra dentro il Nuovo Ordine Mondiale? Sembrerebbe di sì. Moon ha dichiarato i suoi scopi, nell’unificare tutte le religioni del mondo. Bo Hi Pak afferma: “vogliamo svegliare il mondo. Vogliamo rovesciare tale sistema totalitario, ateo, che deve finire… è una guerra totale. Essenzialmente una guerra di idee.” (6) Queste organizzazioni lavorano in stretto contatto, e quasi ogni nome evangelico importante che è stato fatto è coinvolto con tali organizzazioni apostate, tosano le loro greggi allo scopo di fornire fondi a tali gruppi. Un grande numero di tali “grandi uomini di Dio” vivono in case principesche, guidano auto costosissime e possiedono aerei personali e rilasciano attestati di grandi insegnanti di fede. Tali persone assomigliano molto ai farisei, che rinnegarono Gesù, e che 40 anni dopo si distrussero seguendo il loro falso messia. Parlano di funzioni con uno, sostengono finanziariamente un altro, e poiché si crede che lo facciano in nome di Dio e secondo la sua volontà (molti dichiarano la diretta rivelazione divina, l’ispirazione e qualche volta l’incontestabile autorità sovrannaturale). La Bibbia presenta essi stessi come mercenari.
Per una vostra ricerca, è raccomandata, tra coloro di voi che possono, una semplice ricerca in Internet tramite le seguenti parole chiave:
LaHaye, Rev.Moon, CIA
Falwell, Moon, Liberty University
Paul Crouch, Rev. Moon,
Hal Lindsey, Rev. Moon
Councel of 56 Religious Roundtable
Concerned Women of America, Rev Moon, Beverly LaHaye
Coalition for Religious Freedom, Moon, LaHaye
CAUSA, Falwell, Moon
Billy Graham, Mohammhed, Washington, Transcript
American Freedom Coalition,
Moon, Crouch, LaHaye,
6 Million Council for National Policy, members

Referenze/Note:
(1) Sir John Marks Templeton, “Discovering The Laws of Life”, pubblicato da Continuum/1994, 320 pages, 0-8264-0861-3
(2) The Calvary Contender Newsletter, October, 2001. Dave Hunt, The Berean Call, Sept.,1996
(3) LaHaye/Jenkins, ‘Are We Living In The End Times?‘,1999, Tyndale House Pub; ISBN: 0842336443
(4) Chung Hwan Kwak, International President, Family Federation for World Peace and Unification International, March, 1998
(5) Database of Council for National Policy

Note: A livello di dirigenza negli uffici sia nazionali che statali, la American Freedom Coalition è strettamente legata alla chiesa dell’unificazione del Rev. Sun Myung Moon. Il Washington Post del 30 marzo 1988, ha perfino descritto l’AFC come “un gruppo sponsorizzato dalla lobby di Moon” (34) I legami tra gli entrambi le entità sono così estese che saranno discusse nella sezione successiva, e nelle discussioni private.
– dal Group Watch” sul CNP (6) Vol 2, ‘My Sword is Truth,’ di Bo Hi Pak

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Sun Myung Moon

Ulteriori materiali:
Christianity Today, settimana del 6 agosto
CT Classico: con il loro Leader in Prigione, i Moonies cercano legittimazione, Tim LaHaye e altri Cristiani aiutano la Chiesa dell’Unificazione, nella lotta alla presunta minaccia di intrusioni dal governo.
di Beth Spring, in linea il 8/8/01 (L’articolo è originariamente apparso il 7 Settembre 1984, su Christianity Today.)
La piena accettazione nella maggioranza della vita religiosa dell’americana è un chiaro obiettivo Chiesa dell’Unificazione di Sun Myung Moon. Ironicamente, il recente arresto di Moon, per dell’evasione fiscale, sembra avvicinare alla realtà tale sogno fermare. Gli schieramenti per la “libertà religiosa” nel paese, spinge migliaia di insospettabili cristiani in meetings carichi di emozione che dipingono Moon come un uomo di Dio perseguitato. Nessun legame con la Chiesa dell’Unificazione, viene menzionato nella posta promozionale. Gli sponsors sono identificati nei leaders della Coalition of Christian, che include lo scrittore Tim LaHaye; Robert Grant, della Christian Voice e Joseph Lowery, della Southern Christian Leadership Conference. Greg Dixon and Everett Sileven, leaders della coalition of independent, chiese fondamentaliste ne fanno parte. L’idea degli sponsors, di Moon come un alleato perseguitato in sempre più dirompente guerra contro l’umanesimo secolare e l’intrusione del governo nell’attività dei sacerdoti. “la libertà di religione di uno, equivale alla libertà religiosa di tutti” dice LaHaye. “Se la libertà di religione di una persone viene rubata, allora potenzialmente la libertà di religione di tutti può essere rubata.” Anche Moon è una vittima della persecuzione o un criminale è tema di un dibattito così notevole. È un piccolo dubbio, tuttavia, l’intera vicenda è un affare in public relations per la sua chiesa. Darrel Malcom, pastore anziano della Webber Street Church of Christ in Urbana, Illinois, accettò una offerta per un costoso viaggio a Washington, D.C., per raggiungere la massiccia “lo spettacolo della la libertà di religione” del 25 luglio (1984). Seppe dell’evento da due membri della Chiesa dell’Unificazione a Urbana. Il loro coinvolgimento gli diede una pausa, ma disse che accettava il loro invito poiché rispetta LaHaye. LaHaye è condirettore della Coalition on Religious Freedom, il gruppo che sponsorizzava l’evento. Malcom dice che si unì alla produzione prodigiosa, ma ritornò a casa sentendosi “un poco manipolato”. “Sentì che c’era qualcosa di occulto, per cercare di comprare la legittimità [di Moon] nella comunità cristiana. Non sono pronto a accettare ciò.” Quando Malcom tornò a casa, i membri della Chiesa dell’Unificazione gli chiesero di poter sponsorizzare un locale gruppo di supporto a Moon. “Volevano incontrare e discutere assieme ai cristiani. Io dissi che non considero il loro gruppo cristiano.”
Un narratore introduceva attori che ritraevano gli eroi della storia religiosa dell’America. Alla fine una melodrammatica rappresentazione del processo a Moon e al momento della sentenza si levavano fischi e urla contro i suoi persecutori e un sostenuto appoggio verso Moon. Seguendo la rappresentazione, LaHaye disse al pubblico “se abbiamo la stessa percentuale di attacchi alla libertà religiosa nei prossimi 15 anni, come li abbiamo avuti negli ultimi 15 anni, fra non molto non vi sarà libertà di religione negli USA“. LaHaye non fece il nome di Moon. La sera divenne drammatica quando giunse la figlia di Moon, In Jin Moon, piangeva mentre parlava di suo padre: “Non ho mai visto mio padre dormire. È sempre sveglio e prega. Non ho mai visto qualcuno così dedito al sogno dell’America e a Dio.” Leggeva una dichiarazione preparata da Moon per l’incontro. Si riferiva all’America come ultima speranza divina, “il suo prezioso gioiello che preparava per la battaglia finale contro il Comunismo ateo nell’ultimo giorno.” La dichiarazione di Moon enfatizza il bisogno della chiesa unita nel tema centrale dell’insegnamento dell’Unificazione. “Qui in prigione Dio può usare me per svegliare l’America per fortificarla più di prima. Le comunità religiose dell’America devono essere unite per preservare la libertà religiosa.” Chris Nauser, una Moonie di 36 anni svizzera, vide l’assemblea come “parte dell’intero processo di risveglio” che avrebbe ripulito la Terra. Condivideva la fede dei seguaci di Moon, che riteneva egli stesso un Messia. La chiesa dell’Unificazione insegna che Gesù fallì nella sua missione di redenzione e, prima che morisse, mentì sulla sua resurrezione prossima. Moonies insegnano che la razza umana ha bisogno di una redenzione fisica, che avverrà con il matrimonio dell’uomo ideale con la donna ideale. L’uomo sarebbe Moon stesso.

Svelare la rete dell’inganno
Parte 3 di questa serie riguardante L’alleanza blasfema tra i leder evangelici nazionali, il Rev. Moon e il Nuovo Ordine Mondiale mostrerà il sinistro retroscena del personale dell’intelligence USA coinvolto con questi “uomini di Dio”, e svelerà la rete dell’inganno da essi tessuta. Attraverso le loro molte organizzazioni, gli ingannevoli metodi degli stupidi patrioti di estrema destra e il predominio del fondamentalismo cristiano, hanno gestito per vent’anni l’azione di assoggettamento del mondo al loro potere, senza svelarsi e con l’aiuto di molti patrioti. Hanno fatto di “Wag the Dog” qualcosa come un giochetto da spiaggia. Vedremo avanti nelle biografie dei pochi elementi chiave che sono centrali nel dibattito, e aggiungendo una breve biografia delle loro organizzazioni, lo studio del loro coinvolgimento in Nicaragua e del rovesciamento del suo governo, mettendo al suo posto un governo che vuole giocare il loro gioco. Ciò è accaduto in tutta l’America Centrale e quindi in tutto il mondo. Il seguente è un riferimento agli uomini che dominano le varie associazioni e organizzazioni evangeliche “cristiane”. Inizieremo con la comunità politica e dell’intelligence. Incluso con ogni nome una breve biografia e la lista di organizzazioni di cui hanno fatto parte.je3Sen. Jesse Helms
Sostenitore del Washington Times proprietà del Rev. Moon, strettamente associato con la CIA, e membro del Council for Foreign Relations (CFR)(4). Membro del CNP Board of Governors di Tim LaHaye, Membro della Religious Roundtable, anch’essa presieduta da LaHaye e da molti altri leaders evangelici. Il sen. Helms è sttao molte volte assistente nelle conventions della World Anti-Communist League (WACL) del Rev. Moon; Membro della ‘Heritage Foundation’ del Rev. Moon e della American Conservative Union.

Tenente Generale Daniel Graham
Direttore della Defense Intelligence Agency, Direttore della CIA, assistente militare del presidente Reagan, fece parte del American Security Council e appoggia pubblicamente del Washington Times di Moon. Anche membro della organizzazione World Anti-Communist League, condirettore della CAUSA del Rev. Moon. Fondò il U.S. Council of World Freedom, che è il retroterra della leadership della World Anti-Communist League.(4) è stato associato con il gruppo “Western Goals,” una organizzazione dell’intelligence interno, collegata con Ollie North e la debacle dell’Iran/Contra.(8) Graham è membro della American Freedom Coalition, altro gruppo fondato da Moon con molti altri evangelici come Don Sills e Tim LaHaye. Il General Graham è stato vicepresidente del U.S. Council for World Freedom, strettamente legato al CAUSA di Moon. Un membro del Council of 56 Religious Roundtable, e membro direttivo del Council of National Policy di Tim LaHaye.(4,5)

Allan Gottlieb
Membro direttivo del gruppo di facciata di Moon, la American Freedom Coalition. Nel 1983 il CAUSA, fondato da Bo Hi Pak, ex agente della CIA coreana e ufficiale di collegamento con la CIA, e braccio destro di Moon, pagò tute le spese del costoso viaggio di Gottleib in Jamaica per le conferenze del CAUSA, ed era associato con il CAUSA, la American Conservative Union, e membro del CNP, e cronista evangelico di LaHaye.

J. Peter Grace
Council of Foreign Relations (terreno di coltura dei Bilderbergers, che attivamente cerca di instaurare il Nuovo Ordine Mondiale), Cavaliere di Malta (8), ha lavorato per la CIA per rimuovere le informazioni classificate concernenti gli scienziati ex nazisti per farli immigrare negli USA, allo scopo di attuare i loro lavori (tra cui il progetto sul controllo mentale). Ha fatto parte del direttivo di AmeriCares, un gruppo associativo evangelico pieno di agenti dell’intelligence , che viaggiò molte volte in America Centrale quando North esporttava armi e droga da e in Nicaragua e Honduras, è stato provato che AmeriCares era una delle compagnie aeree coinvolte (9, 10, 11, 12). È stato, anche, provato che “Operation Blessing” di Pat Robertson volò molte volte in America Centrale in associazione con l’AmeriCares (13). Grace, come molti altri della lista, era associato con il gruppo “Western Goals“, che tra molte cose, raccoglieva notizie contro cittadini statunitensi e lavorava per la CIA(4, 7, 8). Grace ha fatto parte del CNP(5).

Howard Ahmanson Jr.
(CNP Board of Governors) Contribuì al Council of Foreign Relations secondo i loro rapporti del 1990-1993. La fondazione Ahmanson ha contribuito con grandi fondi per il Campus Crusade for Christ.

Thomas R. Anderson
(CNP Board of Governors) siede nel direttorio del Family Research Council di Moon.

Rep. John Ashbrook
Procuratore generale degli USA ed ex-parlamentare, Ashbrook era nell’ufficio consulente della Western Goals (gruppo spionistico interno degli USA), membro della “Christian Voice” di Moon, fondato da Bo Hi Pak. E’ stato membro della American Conservative Union e del CNP Board of Governors.

George Gilder
(CNP Board of Governors) direttore dei programma per il Manhattan Institute fondato da Rockefeller, amico di David Rockefeller, e membro del Council on Foreign Relations (CFR).

Max Hugel
(Membro del CNP) ex assistente speciale del Direttore Amministrativo della CIA e Direttore delle operazioni.

Magg. Generale Curry
Membro della Full Gospel Businessmen’s Fellowship ha lavorato nel consiglio dei reggenti della CBN

Jack Kemp
Deputato Repubblicano, Condirettore di Empower American, il cui ufficio irettivo è dominato dal Council of Foreign Relations (CFR). Associato con la Heritage Foundation, diretta da LaHaye e altri evangelisti. Kemp ha fatto parte della International fellowship of Christians and Jews, del Council of 56 Religious Roundtable, e del CNP.

General Richard Stillwell
Associato con AmeriCares, Capo per l’estremo oriente dell’Office of Policy Coordination, capo dell’Intelligence del Pentagono durante Reagan. Ha lavorato come sottosegretario della difesa, aiutando la formazione dell‘Intelligence Support Activity, una unità spionistica supersegreta dell’esercito USA che operò in El Salvador quando quel governo venne rovesciato e riformato. È stato il contatto della CIA con l’ufficio del Segretario della Difesa. Gen Stillwell formò un gruppo di ex militari in pensione, chiamato “Gray Eagles“, con lo scopo di addestrare gli eserciti del terzo mondo.

Alan Keyes
(Membro del CNP) ex ambasciatore all’ONU. Ha fatto parte del National Security Team di Reagan che era dominata dai vertici del Council of Foreign Relations (CFR).

Edwin Meese
Ex Procuratore Generale, ex Capo dello staff dell’Amministrazione Reagan. Meese era collegato alla Heritage Foundation, con la CBN di Pat Robertson, ed ha lavorato con il Council for National Policy (CNP) di Tim Lahaye sia come CEO e sia come residente.

Oliver North
Uomo dedito ad ogni sorta di traffico, e tramite per molte persone e organizzazioni. Era legato, tramite il Magg. Gen. Richard Secord, alla Air Commando Association, presenti in Honduras e Nicaragua, così come con la AmeriCares. North partecipò all’operazione Phoenix, un gruppo di killer che operò ampiamente negli anni ’70, e fu responsabile della morte di migliaia di civili Vietnamiti. Legato a Western Goals, e alla Heritage Foundation di Moon. North è stato legato con molte altre organizzazioni di Moon, come il CAUSA, il CERT, il Nicaraguan Freedom Fund, e altre branche della chiesa dell’Unificazione. Attivamente presente nella Concerned Women of America di Beverly LaHaye, nella Christian Broadcasting Network di Pat Robertson, nel Full Gospel Businessmen’s Fellowship, era membro del Council for National Policy di Tim LaHaye.

Jeane Kirkpatrick
Rappresentante Diplomatico degli USA presso l’ONU. La Kirkpatrick è stata presidente del Nicaraguan Freedom Fund. È stata direttrice del Council of Foreign Relations, (una forza che spinge il mondo verso il Nuovo Ordine Mondiale, molti dei suoi membri fanno parte del Bilderberger), è stata ospite d’onore del CNP.

William Simon
Membro dei Cavalieri di Malta, Segretario al Tesoro di Nixon, presidente del Nicaraguan Freedom Fund (NFF). Simon era un consigliere del Center for Strategic and International Studies, e legato alla Heritage Foundation di Moon, e alla American Enterprise Institute. Simon è stato membro direttivo della AmeriCares, e del Council of National Policy.

Robert Warren
Esperto anti-guerriglia della marina USA, capo delle operazioni Blessing della CBN mentre compiva voli sul Nicaragua e l’Honduras.

Zbigniew Brzezinski
Consigliere per la sicurezza nazionale di Carter, supervisore delle Covert ops in Afghanistan. È stato presidente onorario della Americares, associata con l’Operation Blessing di Pat Robertson e della NFF di Moon.

Magg. Generale John K. Singlaub
2_000Ex aderente all’OSS (antesignana della CIA), ex capo CIA in Corea (la patria di Moon), e nell’ufficio Cinese della CIA (2), Capo del Joint Unconventional Warfare Task Force(1), e del American Security council. Singlaub nega legami con l’Operazione Phoenix, quando la sua Task Force ne era incaricata. L’Operazione Phoenix era una organizzazione di killer responsabile della morte di migliaia di civili Vietnamiti.(1) Capo di Stato maggiore delle forze ONU in Corea, costretto alla pensione sotto Jimmy Carter.(1) Fondò il Council of World Freedom, strettamente legato alla World Anti-Communist League di Moon. Il suo Council divenne terreno di coltura della WACL.(1) Incontrò spesso William Casey direttore della CIA, Elliot Abrams del State Department, e Oliver North della NSC, tra 1980 e il 1986, erano tutti coinvolti nell’Irangate in Honduras e Nicaragua. (4) Capo della USCWF, presidente del WACL (World Anti-Communist League), del Refugee Relief International, membro del Council of National Policy (Singlaub consegnò almeno 100.000 dollari della CNP alla WACL, ciò in un solo trasferimento (3). Singlaub era associato con Western Goals (gruppo dedito allo spionaggio di americani “sovversivi”), e al braccio inglese di Western Goals (4). In una intervista con la CBS, Mike Wallace gli chiese: “Singlaub è stata l’arma segreta di Ronald Reagan nel scavalcare il congresso che non voleva che si agisse in aree dove si credeva che gli interessi (nazionali) fossero colpiti. Vero?” Singlaub rispose “Vero“(14). Scopo di questi suoi legami con tali gruppi era di rovesciare e ricostituire i governi. Fece ciò attraverso il Council of 56 Religious Roundtable. Ammise che il Defense Department organizzò aiuti privati che comprendevano il NFF, la WACL, Heritage Foundation di Moon, e il CNP e The Religious Roundtable di Tim LaHaye.
Di seguito vi sono alcune biografie brevi di strutture dei consigli evangelici e di consiglieri che vi presiedono.

Tim LaHaye
heritage Co-autore della collana Left Behind, che descrive che una persone può essere salvata anche dopo aver ricevuto il marchio della bestia. Pensnado che ciò sia un trucco, in una conversazione con il suo co-autore Jerry Jenkins al sito ufficiale di Left behind nella loro sezione dei messaggi, dove descrivono le loro posizioni, è che sarebbe una buona cosa ricevere il marchio della bestia così come chi riceve il marchio non sarebbe un adoratore della bestia. Queste persone influenzano milioni di altre persone, e senza dubbio migliaia ne abbracciano tale dottrina come se fossero le scritture sacre. Preparano le chiese a ricevere il marchio della bestia? Sembrerebbe così. Ho chiesto parecchie volte a Tim LaHaye, dei suoi legami con il Rev. Moon e la comunità dell’intelligence. All’inizio negava qualsiasi legame con gli uomini di Moon, ma quando dovette affrontare l’evidenza, cioè che tale affermazione era falsa, rimase in silenzio. LaHaye è una figura centrale nel connubio tra chiese evangeliche, Rev. Moon e intelligence. È stato il principale responsabile di American Freedom coalition, da Moon sponsorizzato, descritto da Moon come ramo del suo network. Era stato legato alla Coalition on Revival e alla Heritage foundation, entrambe di Moon. Dopo che tali legami sono stati resi pubblici, si dimise dalla AFC, (il suo nome venne cancellato dopo le dimissioni), e tentò di prendere le distanze pubblicamente da Moon. È stato, inoltre, direttore della Coalition of Religious Freedom, dove parlò in favore di Moon durante l’incarcerazione di quest’ultimo per evasione fiscale, chiedendo a migliaia di evangelici di andare a manifestare solidarietà a Moon se le autorità lo permettevano. È stato il primo direttore della Moral Majority di Falwell, che aveva legami con l’intelligence, e con la chiesa dell’Unificazione di Moon. LaHaye fondò la American Coalition of Traditional Values, che si spaccia per una organizzazione cristiana, ma è piena di membri delle organizzazioni di Moon e dell’intelligence. Quindi fondò la sua organizzazione principale, il Council for National Policy. Fu un momento negativo per LaHaye, poiché i membri dell’intelligence e della sicurezza nazionale erano membri della chiesa, che venne letteralmente riempita di leaders evangelici che sedevano in organizzazioni sponsorizzate e fondate da Moon. Tale Consiglio lavorò nei vent’anni successivi nell’influenzare la politica nazionale così come movimento preteso protestante influenzava, direttamente e indirettamente, quasi tute le chiese evangeliche. La coalizione venne coinvolta, con Oliver North, membro del CNP, nel rovesciamento, tramite operazioni coperte della CIA, di governi dell’America Centrale (3). LaHaye ha fatto parte del Council of 56 Religious Roundtable, altra organizzazione occulta che raggruppa sia i rappresentanti di Moon che membri dell’intelligence. LaHaye è, alla fine, membro del National Religious Broadcasters pieno di leaders evangelici loegati con Moon e l’intelligence.

Ron Godwin
Ex Vice Presidente della Moral Majority di Jerry Falwell, VicePresidente anziano del Washington Times proprietà di Moon e membro onorario del CNP.

Robert Grant
Fondatore di “Christian Voice” e di American Freedom Coalition, entrambe sponsorizzate da Moon. Diplomato alla Fuller Theological Seminary e membro della Religious Roundtable. La “Christian Voice” di Grant, sponsorizzato dal braccio destro di Moon, Bo Hi Pak, “ex” agente CIA, dichiara essere la più grande lobby cristiana della nazione, secondo il Philadelphia Inquirer, unitosi con Moon nel 1987. Si associò con la Heritage Foundation, supporter della chiesa dell’Unificazione del Rev. Moon, membro del Board of Governors del CNP (15).

Jerry Falwell
jery-falwell-icon Falwell ammise di aver accettato 2.5 milioni di dollari da Moon, nel 1994, allo scopo di costituire la sua Liberty University a Richmond, Virginia. La Women’s Federation for World Peace pagò 3.5 milioni alla Christian Heritage Foundation, per dissolvere il debito di 73 milioni di Falwell. Falwell partecipò a parecchie funzioni di Moon, abbracciò il leader con imbarazzante reverenza e amicizia, chiamandolo: “eroe inusitato della causa della libertà, che soia lodato per la sua determinazione e coraggio e perseveranza nel sostenere il suo credo.” (16) Falwell si occupò dell’Heritage USA di Jim Bakker, una stravagante comunità cristiana tra il luna park, il pensionato e il turismo, quando Bakker fu arrestato e incarcerato. Si associò alla Coalition for Religious Freedom, e al Leader della Moral Majority, che ha i vertici legati a Moon. Falwell è stato membro del Council of 56 Religious Roundtable e del CNP.

Paul Crouch
Presidente del Trinity Broadcasting Network. Paul Crouch è stato spesso ridicolizzato per le dottrine che permette al TBN. Promosse Benny Hinn, che cadde in innumerevoli false profezie, perfino esclamò che Gesù sarebbe apparso in una delle sue crociate. Crouch promosse Kenneth Copeland che aveva detto pubblicamente al TBN che Dio è il più grande fallimento dell’universo (“fui scioccato quando trovai due grandi errori nella Bibbia, il più grave è Dio, penso, perse la sua superiorità quando elesse gli angeli, creò l’uomo e la donna, la Terra e tutto ciò che contiene; un terzo degli angeli, alla fine il grande errore, l’uomo“). Kenneth Copeland, nel programma del TBN Praise-a-Thon dell’Aprile 1988, (“Christianity in Crisis”, Hank Hanegraff, Harvest House, 1993). Quando molti sentirono tali affronti alle scritture e alla chiesa, Crouch espresse il suo desiderio che fossero condannati all’inferno, per aver causato divisioni, e lo trasmise al mondo. Dopo che divenne di conoscenza pubblica che il Rev. Moon sponsorizzava la American Freedom Coalition, Paul Crouch vi si unì, assieme a Rex Humbard e Hal Lindsey, rendendo Moon ancora più rispettabile tra i ministri evangelici. Jim Bakker aiutò Crouch a costituire il TBN (17). Crouch è membro del Council of 56 Religious Roundtable, che è ancora pieno di rappresentanti di Moon di agenti dell’intelligence, è membro del National Religious Broadcasters, anch’esso infiltrato da Moon.

Gary Bauer
Evangelico Battista, Bauer è stato candidato alla presidenza. Ha lavorato per Family Research Council con Alan Keyes, e per Falwell, Jack Kemp, e Ralph Reed nell’International Fellowship of Christians and Jews. In 1987 quando la Religious Roundtable sponsorizzo un raduno di sostegno a Oliver North durante i suoi problemi per il commercio di armi e droga, Ralph Reed fu lo speaker dell’evento.

Pat Robertson
Pat aiutò Jim Bakker a costituire la CBN. Joseph Coors finanziò CBN, consegnando enormi somme di denaro. Fece parte della Moral Majority di Falwell, è membro della Religious Roundtable, e direttore del CNP. Affermò di essere un buon amico di Oliver North ed aituò la raccolta di fondi per la NFF di Moon che sponsorizzava l’azione di Ollie in Nicaragua. L’Operation Blessing aiutò AmeriCares in America Centrale, e vi sono prove che trasportò molto più che “aiuti”, mentre era una copertura per l’attività della CIA. (ciò e discusso da un’altra parte dell’articolo e più in profondità nella parte 4.)

Tutte persone pittoresche e non passavano il loro tempo giocando, sappiamo con certezza che tali personaggi avevano un piano per ogni attività di ogni gruppo ad essi collegato. Ma quale era? Un rapido sguardo ad alcune attività dei gruppi in cui erano coinvolti mentre tessevano la loro rete. Ciò mostrerà , senza dubbio, che cercavano di conformare il mondo secondo le loro visioni. Inoltre vogliono costituire il Nuovo Ordine Mondiale, partendo dalle loro posizioni di potere.

La più grande Covert Operations nel mondo
La seguente è la esposizione delle organizzazioni legate con Moon, i leaders evangelici e l’Intelligence USA. Molte parti sono state tratte dal Group Watch sul sito PIR (un link con più di 100 fonti in questo articolo possono essere trovati alla fine dell’articolo.)

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Richard Secord

Air Commando Association
Membri dell’ACA sono i seguenti militari in pensione delle forze speciali: Maggior Generale John Singlaub, Maggior Generale Sam Wilson, Lt. Generale Manor, Maggior Generale Jim Ahmann, William Keeler, e Maggior Generale Richard Secord. Molti membri della ACA sono coinvolti in covert operations in Laos, Cambogia, e Sud Vietnam, incluso Aderholt che operò come capo della Covert Air operations in Sudest Asiatico sotto il Generale John Singlaub. (1, 2) I Fondi per la ACA provengono soprattutto da donazioni dei membri.(3) Attrezzature e forniture del gruppo provengono da altre organizzazioni come la World Medical Relief e Operation Blessing del Christian Broadcasting Network. (4) Nel 1984 la ACA iniziò a inviare rifornimenti in El Salvador. Irene Auberlin, fondatrice e presidente di World Medical Relief (WMR), promise 20 milioni di dollari in forniture della WMR per il lavoro di aiuto della ACA in El Salvador. (1) Secondo Russ Bellant, nei 30 anni passati la WMR ha fornito più di 100 milioni di dollari in aiuti ai programmi antiguerriglia della CIA. (5) La Michigan Air Guard impacchettava gli aiuti, la Air Force li depositava e il personale della Special Operations Air Force trasportava migliaia di tonnellate di rifornimenti al Guatemala per l’ACA. (1) L’ambasciata USA in Guatemala fornì all’ACA una casella postale, che secondo membri della ACA, “controllava” il gruppo. (4) Le operazioni dell’ACA e altri gruppi paramilitari operavano in America Centrale coordinando i looro sforzi attraverso Oliver North e il National Security Council.(6)

AmeriCares Foundation
indexRobert McCauley (fondatore, capo), Zbigniew Brzezinski (presidente onorario), Peter L. Keating (ex-vice presidente) Bert Schwarz (vice presidente), William S. Post (controllore), Leila McCauley (segretaria). Comitato di Consulenza: J. Peter Grace (capo; W.R. Grace & Co.), Louis F. Bantle (capo UST), Prescott S. Bush, Jr. (Prescott Bush & Co. Inc, fratello dell’ex Presidente George Bush), Sol M. Linowitz (Coudert Brothers), William E. Simon (Segretario del Tesoro sotto Richard Nixon), Gen. Richard G. Stilwell (in pensione).(1) AmeriCares è una corganizzazione di alto profilo. Spesso un politico importante figurava negli anni ’80, frequentemente un membro della famiglia Bush, era nell’ufficio che decideva gli aiuti, e l’ambasciatore della nazione beneficiaria attendeva l’aiuto all’aeroporto. (2) Certo Bush Sr. Era un leader del Council of Foreign Relations, che lavora per stabilire il Nuovo Ordine Mondiale sotto lo scudo di portare il cristianesimo. È stato ex-direttore della CIA, e chi più meritevole di fiducia che la propria famiglia nel controllare la nostra e la loro agenda? Le attività di AmeriCares appaiono l’eco della politica estera USA, così come ha riportato il reporter Russ Baker che scrive che: “AmeriCares sembra una azione privata di politica estera del governo USA.”(2) L’organizzazione ricevette significativi contributi dal Nicaraguan Freedom Fund (NFF) dio Moon durante la sua breve esistenza. Hal Eberle, membro direttivo del NFF, intervistato dal New York Times diceva che il Nicaraguan Freedom Fund contribuì con 300.000 dollari ad Americares. (3, 4) Il ritorno fiscale del 1990 del Nicaraguan Freedom Fund mostra contributi ad AmeriCares per 165.648 dollari. Nel l985-l986, AmeriCares consegnò più di l00.000 dollari di “carta” del quotidiano dell’opposizione, La Prensa, a Managua, Nicaragua. Incluso la consegna di 200 tonnellate di carta per il giornale nel l986. (5, 6) Certo possiamo vedere la necessità do inviare membri della famiglia Bush, che coinvolge diplomatici USA che consegnano questo materiale volatile come “carta”. Non c’è da stupirsi che questo fosse un problema di sicurezza nazionale. I cavalieri di Malta gestirono le sistemazioni locali in Nicaragua. (7) secondo la dichiarazione delle tsse del 1985 dei cavalieri di Malta, essi consegnarono a AmeriCares 73.136 dollari in cibo e fornitur mediche a La Prensa, ma Jim Schaffer, ex ufficiale dell’organizzazione, dice che solo la carta venne inviata. (6) un tentativo di fornire altre 15 tonnellate di “carta” da AmeriCares a La Prensa nell’aprile l988 vbenne bloccata dal governo Sandinista che accusò AmeriCares di essere un organo della CIA e parte di una rete segreta di un gruppo privato usato dal Lt. Col. Oliver North per finanziare i Contras. (5) La dichiarazione Sandinista ricevette conferme dalle dichiarzaioni delle tasse delle organizzazioni che indicavano AmeriCares finanziariamente legata a molti altri individui e organizzazioni i Contras o che lavoravano con la CIA in America Centrale. (6)

Christian Broadcasting Network
cbn_logo-500x167 Università del CBN: Pat Robertson, cancelliere; Ufficio dei Reggenti nel 1986: Joseph (Holly) Coors, Maggior Generale Curry, e Roger W. (Dee) Jepsen; Ufficio dei probiviri nel 1986: Joseph Coors. (1, 2, 3) Daniel Olson è ile Manager del marketing internazionale e missioni. (4) Michael Little è il vicepresidente del CBN. Robert Warren, un esperto della controguerriglia dell’U.S. Navy in pensione, era a capo dell’Operation Blessing. (5) La Coors Foundation era uno dei primi supporter del CBN, consegnando 30.000 dollari in supporto alla Università del CBN. (6) Robertson, secondo la reporter Sara Diamond, usò la sua licenza radio esente da tasse per attuare un telethon per ottenere fondi in negli USA a favore dei militari del Guatemala e i Contras del Nicaragua. (7) Sul 700 Club, Robertson ha intervistato Adolfo Calero e Steadman Fagoth, leaders dei contra; Efrain Rios Montt, presidente del Guatemala noto per massicci abusi contro i diritti umani ; Jeremias Chitunda, un leader della guerriglia angolana; e Ray Cline, ex direttore CIA. Robertson presentò il capo degli squadroni della morte Roberto D’Aubuisson, del partito ARENA, come un “vero bravo ragazzo“. (8) Mentre Robertson partecipava alla campagna presidenziale, sua moglie Dede disse: “non è un evangelista della televisione. Non è mai stato un evangelista. È un editore della TV. È laureato in legge. È un businessman. Ha un azienda da milioni di dollari che iniziò con 70 dollari.” (9) Ciò sembra vero che alla luce del fatto che la sua “cappella di famiglia” era stata costruita con il denaro spedito dai suoi supporters, e che comprò per 250 milioni di dollari, che, certo, nessuno dei suoi supporters del CBN ebbe indietro. CBN è il terreno di coltura del movimento noto come Christian Coalition; “una casa unita”. Quartier generale degli uffici della CBN in Virginia, la coalizione include membri di fiducia cristiani come Beverly LaHaye, Rev. D. James Kennedy, entrambi associati con Moon tramite le sue organizzazioni, riempite con i suoi soci così come dall’intelligence. (10)
Nel maggio 1985, la CBN/Operation Blessing annunciò una campagna di aiuti di 20 milioni per inviare forniture “umanitarie” , cibo e medicine, all’Honduras, El Salvador, e Guatemala. Questa comunione tra CBN e AmeriCares per portare aitui di “natura strettamente umanitaria” ai rifugiati. AmeriCares raccolse i contributi di medicine, farmaci e alimentari e la CBN fornì 2 milioni in contanti per il trasporto e la gestione. [secondo la AP]. (11, 12) Parecchie tonnellate di aiuti della AmeriCares/CBN vennero trasportati in Guatemala e nella regione di Mosquitia dell’Honduras su navi USA, nel programma di aiuti della marina noto come “Operation Handclasp.” (13) Alcuni di tali aiuti vennero distribuiti con l’Operation Blessing, in America Centrale, e anche dai cavalieri di Malta. Mentre erano in rotta dell’Honduras in un C-130 colmo di aiuti medici, Robertson disse a un reporter a Miami che “alcuni [di tali aiuti] andavano ai Contras.” (11) Secondo Hap Lutz, Air Commando Association (ACA) vicepresidente, l’Operation Blessing fruttò 2 milioni alla ACA. (14) L’Operazione del CBN fu considerata una delle massime operazioni di finanziamento private ai contras del Nicaragua. (11, 15) Come, nel 1987, Robertson riportò, l’Operation Blessing inviò 3 milioni in aiuti ai rifugiati del Nicaragua (16). La CBN diede 3 milioni ai contra basati a Houston del Nicaraguan Patriotic Association, secondo Juan Sacasas, Vicepresidente del gruppo e rappresentante delle forze contra FDN. (13, 14) Robertson negò ogni connessione con Sacasas. (14, 17) Tuttavia, vi è il piccolo dubbio che i doni dell’Operation Blessing raggiunsero i contra. Robertson era così popolare tra essi che un dei gruppi si nominò “Pat Robertson Brigade.” (16) Nel Maggio 1984, Pat Robertson sollecitò aiuti da parte dei telespettatori USA per i “freedom fighters” tramite un speciale telethon su The 700 Club e simulò simulated versamenti. (15) in ammontare non determinato di aiuti del CBN venne consegnato agli indiani Miskito sul confine Honduras-Nicaragua da parte di AmeriCares/Cavalieri di Malta e Friends of the Americas (FOA). (14, 13) Il rappresentante dello stato del Louisiana Louis “Woody” Jenkins (presidente del FOA) disse al The New York Times che “alcuni aiuti…andavano ai rifugiati e and altri ai ribelli some.” (18) Jenkins disse nel 1985, “ero per i freedom fighters. Volevo cacciare i sandinisti dal Nicaragua. Una delle mie principali motivazioni del mio lavoro.” (13) In pranzo della National Religious Broadcasters, Jenkins disse al pubblico audience, “uno dei pochi gruppio che aiutano [i rifugiati attraverso Friends of the Americas] é Pat Robertson e il CBN.” Indirizzandosi a Robertson seduto a capotavola, Jenkins disse, “Grazie” (13) Diane Jenkins, la moglie del deputato e Executive Director del FOA, sollecitò fondi sul The 700 Club per il lavoro del FOA sui confini del Nicaragua. (19)
22911201Robertson visitò i campi di addestramento dei contra in Honduras nel giugno 1985, dove incontrò i capi del FDN e venne salutato come ospite d’onore. (20) Quando le accuse contro il contra-CBN connections esplose negli USA, il CBN dichiarò alla WCFC-TV, che trasmetteva The 700 Club a Chicago, diceva: “il CBN ha aiutato dei rifugiati in 15 paesi, incluso alcuni dell’America Centrale. L’aiuto è assolutamente apolitico. Articoli affermano che il supporto del CBN ai Contras in Nicaragua sono scorretti“, nonostante la montagna di evidenze contrarie. (2) come raccoglitore politico di fondi a Chicago, Pat Robertson era stato interrogato sul supporto del CBN per i Contras. Si rifiutò di rispondere direttamente, ma disse, “il fatto è che i comunisti affliggono il popolo. Ciò rende Operation Blessing politico, allora, mi dispiace, io andrò ad aiutarli.” (17) Un lavoratore rifugiato disse che nel 1985, un film team della CBN andò al campo aiuti ai rifugiati vendendo benzina. “Dissi loro che davo benzina, ma non se i veicoli erano dei Contras. Dissero che non lo erano. Ma quando tornai pcohi giorni dopo, ammisero di aver mentito. Le jeep erano della Misura [forza contra]. IL CBN scese per i la storia sui freedom fighters. Non era interssata ai rifugiati.“(13) Nell’aprile 1989 Pat Robertson visitò Managua per aprire il capitolo nicaraguense del 700 Club del CBN. Il primo passo di Robertson fu l’ambasciata degli USA. Joseph Coors, (Coors Brewing Co.) scrisse a Al Weinrub sul Labor Report on Central America, “ha usato il potere della dinastia finanziaria dei Coors non solo per rifornire i Contras, ma per instaurare una agenda politica di estrema destra negli USA….” (21) Coors che fece parte del collegio dei probiviri della CBN University, è fondatore e co-fondatore con Paul Weyrich della Heritage Foundation, un’altra organizzazione creta da Moon, piena di agenti di Moon e dell’intelligence USA. Coors sostenne il U.S. Council for World Freedom (USCWF) del Ten. Gen. John Singlaub, organizzazione affiliata a Moon, la sezione USA della World Anti-Communist League (WACL), altra creatura di Moon. USCWF e Nicaraguan Refugee Fund (altra causa di Coor) aiutarono i Contras del Nicaragua. (22) fu uno dei consiglieri del National Strategy Information Center, un think tank di estrema destra della strategia militare, e membro del segreto Council for National Policy, fondato da Tim LaHaye. Sua moglie Holly fece parte del consiglio dei reggenti del CBN University. Il CBN é membro del Religious Roundtable, una coalizione di uomini d’affari, militari, politici, e leaders religiosi che lavorano assieme per creare una politica pubblica basata sui principi della Bibbia. (3)

Heritage Foundation
heritagefoundation Gruppo fondato da Moon tramite Bo Hi Pak. I dirigenti comprendono William Simon, Joseph Coors, e associati sono l’ex procuratore generale Ed Meese. Sia Jack Kemp cheTim LaHaye hanno fatto parte di tale gruppo. Il New York Times in un articolo del 17 Novembre 1985 ha chiamato “aggressivamente conservatore” l’organizzazione che ha avuto successo tramite una miscela di campagna politica, public relations e di favori. (1) Alan Crawford in “Thunderon the Right” dice di Heritage, “é inusuale per un istituto di ricerca avere lo ‘staff ideologico’… [Il] vero interesse dei fondatori sembra essere meno vicino a una ricerca pubblica equilibrata, e più il supporto dell’opinione di estrema destra.” O l’opinione del Nuovo Ordine Mondiale, Moon, Evangelici, Intelligence. (2) Questo studio di analisi di ampio raggio sia militare, diplomatico, economico e interno, produce documenti che raggiungono i vertici del governo, soprattutto nell’Amministrazione Reagan. New Republic dice che la Heritage Foundation é “il più importante think-tank della capitale.” (1) Tuttavia la Heritage Foundation ha uffici solo negli USA, produce documenti che hanno un tremendo impatto sulle decisioni e le azioni di Washington in in America Centrale, nelle Filippine, in Africa e Asia. La politica della fondazione e i suoi documenti hanno un mercato mondiale. La fondazione ricevette 2.2 milioni di dollari dalla Federazione Coreana delle Industrie nei primi anni ’80. Inizialmente si credeva che tali donazioni provenissero dalla Korean Central Intelligence Agency (che ha fatto della Heritage Foundation un agente estero della Corea, ricordiamoci che Bo Hi Pak era un agente della CIA coreana e legato alla CIA, che ne ha fatto un agente dell’intelligence), ma la Federazione, più tardi, affermò che la donazione fu fatta su consiglio della KCIA.(3) In aggiunta della generazione di numerosi consigli politici conservatori, la Heritage Foundation è una vera operazione di public-relations di successo. Il vecchio presidente della Heritage Burton Yale Pines era un ex editore associato del Time magazine e ex giornalista. Inoltre, con le sue numerose pubblicazioni, gli articoli della Heritage appaiono frequentemente nel Wall Street Journal, New York Times e Newsweek, e sono trasmesse nei notiziari delle televisioni nazionali. (4) Considerando la proprietà di Moon del Washington Times, e dell’UPI, ciò permette sia di usare i media per la propaganda, sia che l’intelligence abbia legami con i gruppi evangelici. Ed Meese affermò che “l’Amministrazione Reagan era strettamente legata alla Heritage Foundation.” (5) La Heritage Foundation chiese un incremento di 35 miliardi di dollari per le spese della difesa, usando gli aiuti alimentari come arma diplomatica , durante l’Amministrazione Reagan. Altro suggerimento della Heritage Foundation, attuata dall’ Amministrazione Reagan era l’inaudito aumento delle Special Operations Forces (SOF)del Pentagono. Le SOF sono specializzate nelle covert operations nelle guerre di bassa intensità. I finanziamenti per le SOF vennero triplicate tra il 1981 e il 1986. (6)
hwbushIl secondo mandato presidenziale diede il tono al secondo termine di Reagan. Mantenendo lo scopo della fondazione, raccomandò la privatizzazione della sicurezza sociale, delle autostrade federali, l’Amtrak, e delle poste; l’eliminazione dei fondi per l’educazione e per gli handicappati (poiché sottraevano fondi agli “studenti normali” e la deregulation dei trasporti e delle altre industrie regolate. (7) Raccomandarono al governo l’uso della a “bassa intensità” per eliminare la minaccia comunista in nove nazioni nel mondo. (8) come si può vedere da quel momento a oggi, ciò è stato perseguito alla lettera, secondo Moon e l’intelligence, che hanno influenzato la nostra politica nazionale, e con l’aiuto dei maggiori evangelisti, ci hanno immerso più profondamente nel loro ordine mondiale. Il terzo mandato presidenziale, l’agenda di destra per gli anni ’90 è focalizzata sulla gestione della burocrazia federale, attuata dall’Amministrazione di George Bush Sr. (9) La Heritage si incontra con il “gruppo del martedì” della militaristica, e destrorsa American Security Council. Altre convergenze riguardano il Lt. Col. Oliver North, all’epoca ai vertici della National Security Council (NSC), e i rappresentanti del Pentagono, State Department, Lynn Bouchey del Council for Inter-American Security, l’ex-ambasciatore in Costa Rica Curtin Winsor Jr, e Constantine Menges, capo sezione LatinoAmericana del NSC. (10) La Heritage ha altri legami con il American Security Council (ASC), tramite Roger Pearson. (10) La Heritage Foundation è responsabile per la “politica USA e la mo9naccia marxista in America Centrale” dell’ex-agente della CIA Cleto Di Giovanni, che fornì all’Amministrazione Reagan i piani per l’intervento in America Centrale, soprattutto in Nicaragua. (11) Riesumò la teoria del “domino” chiamò comunismo la comune minaccia al Nicaragua, Guatemala e El Salvador, e chiese il supporto alla chiesa tradizionale, il settore privato, i sindacati, e ex guardie nazionali Nicaraguensi in esilio.(12) Raccomandò il continuo supporto a ogni tipo di militari anticomunisti e di fazioni governative in El Salvador e Guatemala e il silenzio sulle critiche sui diritti umani in questi paesi. (11) una seconda raccomandazione della Heritage Foundation era la condotta della guerra economica contro il governo sandinista del Nicaragua. La politica seguita dall’amministrazione Reagan, l’opposizione contra finanziata dagli USA minacce alla comunità internazionale con tagli commerciali, finanziari e di prestiti. (13) Nel giugno 1985, Lewis Lehrman preparò, per conto della Heritage Foundation, un incontro tra Adolfo Calero il leader contra Nicaraguense Adolfo Calero, Jonas Savimbi leader ribelle angolano, e leaders di altri gruppi internazionali di “freedom fighting”. (14)
Il gruppo di transizione di Reagan includeva più di una decina di impiegati della Heritage Foundation, e molti altri occupavano posti importanti nell’esecutivo.(17) L’allora Vice Presidente George Bush dedicò alla Heritage Foundation un nuovo edificio nel 1983. (15) il futuro direttore della CIA William Casey era tra i primi supporters della fondazione. (16) I legami tra Heritage e governo ammontavano a centinaia di individui. (18) La Heritage Foundation pubblicò include dichiarazioni e documenti di molti legislatori conservatori e di ex membri dell’esecutivo. (19) La Heritage Foundation ha stretti legami con la Chiesa dell’Unificazione del Rev. Sun Myung Moon, tramite il suo ex Direttore dell’amministrazione Michael Warder. Warder era direttore della chiesa dell’Unificazione negli USA nel 1977. Warder fu anche segretario della International Cultural Foundation, ombrello organizzativo di coordinazione di molti progetti di Moon. (8) inoltre i legami finanziari tra la Heritage Foundation e Moon sono parecchi. Paul Weyrich, co-fondatore della Heritage ha spesso saputo cosa si intende per qualcosa di “conservatore”. “Siamo diversi rispetto alle precedenti generazioni di conservatori“, Weyrich spiega, “Non lavoriamo per preservare lo status quo. Ma siamo radicali, lavoriamo per rovesciare il presente potere del paese.” (20)

American Coalition for Traditional Values (1989)
Tim LaHaye fondò la ACTV. Gary Jarmin, direttore operativo nazionale; William K. Lyons, direttore esecutivo, Family Life Seminars. L’ufficio esecutivo comprendeva: Jerry Falwell, James Robison, Jimmy Swaggart, Pat Robertson, RexHumbard, Colonel Doner. (1) Secondo la “Separation of Church and State“, Feb 2002, Tim LaHaye ricevette 10.000 dollari per la ACTV da Bo Hi Pak, e lo fece sedere nella direzione della Christian Voice, e nella Coalition of Religious Freedom. Entrambi gruppi di Moon. Legami privati: Tim LaHaye è sposato con Beverly LaHaye del Concerned Women for America (CWA). CWA ha avuto il Lt. Col. Oliver North (in pensione) come speaker nelle sue conventions del 1985 e del 1986. (2, 3) Lei, inoltre, ha parlato in molte funzioni di Moon, dove ricevette tra gli 80.000 e i 150.000 dollari per il suo disturbo. Herb Ellingwood, capo della Merit Systems Protection Board e importante conservatore evangelico, guidò il lavoro di piazzamento bancario descritto più avanti. (4) Gary Jarmin è direttore legislativo della lobby fondamentalista Christian Voice. (5) ACTV e Christian Voice lavorarono assieme strettamente e nel l985 i due gruppi posero le basi per operare a Washington D.C. per coordinare le loro attività. (1) ACTV era membro della Coalizione RAMBO (Restore a More Benevolent Order). (5) Tim LaHaye è stato attivo sia nella Moral Majority che nella Christian Voice. Aiutò finanziariamente il Council for National Policy, e vi ha lavorato come presidente (come Pat Robertson). (6) il Consglio è un ombrello di un gruppo di conservatori che promuovono una politica estera che rifletta i loro obiettivi. (11)

American Freedom Coalition
Pak-140100_c I membri più importanti sono: Tim LaHaye, Paul Crouch, Hal Lindsey, Rex Humbard, James Robinson, Dr D. James Kennedy, Hon. Richard H. Ichord, capo; Robert G. Grant, presidente; Dr. Ralph David Abernathy, vice-pres. Richard Viguerie, segretario. Il National Policy Board include: Lt. Gen. Daniel Graham, Donald Sills, direttore del Religious Task Force; Maj. Gen. John K. Singlaub, Dan Fefferman, editore di American Freedom Journal, Lt. Gen. Gordon Sumner (USA-ret.). (1, 2, 3) Molti di loro sono persone che hanno mostrato forti legami con le organizzazioni del Rev. Moon e l’intelligence. La American Freedom Coalition, o AFC, iè un gruppo politico e una lobby che è stata fondata nell’aprile 1987. Autonominatasi “sopra-coalizione”, il gruppo dichiara 300.000 membri in più di 50 stati nel Febbraio 1988. (4, 6) La AFC rappresenta un tentativo di unire politici conservatori e gruppi religiosi conservatori e individui in una comune campagna. Secondo il presidente dell’AFC Robert Grant, “l’AFC è stata costituita per l’incapacità della destra cristiana di ottenere i suoi obiettivi, a causa della sua frammentazione e il suo fallimento nel costruire una coalizione con i suoi alleati potenziali di altre comunità…” (4) per preservare e promuovere ciò che descrive i valori tradizionali. La AFC produce il American Freedom Journal, un mensile. Tra i coollaboratori del giornale vi sono l’ex assistente di Reagan Patrick Buchanan, l’ex procuratore generale Ed Meese, la American Enterprise Institute di Ben Wattenberg, e l’ex ambasciatrice all’ONU degli USA Jeane Kirkpatrick. (3)
Il AFC evoca il supporto ai “freedom fighters” in paesi come l’Afghanistan, e il Nicaragua. (5) In diplomazia la AFC crede che l’ONU, secondo Steven Trevino, deve “guidare il mondo libero riguardo il miglioramento della condizione umana.” (7) Ai vertici sia nazionali che statali, la American Freedom Coalition è strettamente legata al Rev. Sun Myung Moon e alla sua Unification Church. The Washington Post (March 30, 1988) ha perfino descritto il AFC come “un gruppo sostenuto da Moon.” (8) Il presidente dell’ AFC Robert Grant ha detto che spera di “allargare la base” per i suoi contatti con il CAUSA, braccio politico del Rev. Moon e della sua Unification Church. (4) Grant ha detto che ha sollecitato Phillip Sanchez, presidente del CAUSA USA, e Bo Hi Pak (braccio destro di Moon e agente della CIA coreana e della CIA), presidente del CAUSA International, per supportare l’AFC. Sanchez e Pak aiutarono l’AFC. I due leaders del CAUSA garantirono l’aiuto di molti membri del CAUSA risiedenti a Washington D.C. nell’ufficio dell’AFC.'(4) Secondo Grant, lòe direzioni statali dell’AFC sono guidati dai direttori statli di “Christian Voice” gruppo di lobby di Moon e dal American Constitution Committee (ACC), programma del CAUSA. (4) Grant, fondatore e presidente della lobby evangelica Christian Voice, dice che l’AFC ha circa 65 impiegati del CAUSA/ACC negli States. Membri attuali ed ex della American Freedom Coalition hanno detto che la maggioranza degli impiegati dell’AFC, inclusi il CEO, il direttore amministrativo e l’editore sono membri della Unification Church e hanno i superiori nel CAUSA e nel ACC. (4) In articolo del Knight-Ridder del In Dicembre 1987, Grant che il CAUSA può porre il veto sui membri direttivi sttali dell’AFC.(7) Tra le sue attività principali vi sono i suoi sforzi finanziari di aiutare l’ex assistente del National Security Council, Oliver North. Uno dei progetti speciali della American Freedom Coalition era il suo “progetto d’emergenza per aiutare Freedom Fight del colonnello North in America Centrale.” Il gruppo creò una oroduzione televisiva speciale su North intitolato “Fight for Freedom.” (8) Sperò di mobilitare il supporto popolare per la causa di North allo scopo di fare pressione sul presidente Reagan per perdonare North. (8, 9) Tra l’Ottobre 1987 e l’aprile 1988, il gruppo ha ottenuto spazi in 180 televisioni commerciali pe rinviare il video pro-North. Durante quel periodo raccolse circa 600.000 firma di supporto a North. (10) Forse consideravano North e i suoi legami troppo importanti per perderli. Sia a livello nazionale che statale, l’AFC ha condootto delle campagne per rinnovare i fondi ai Contras del Nicaragua. (11) Come Grant, Donald Sills é associato con la Coalition for Religious Freedom. (8) Sills è presidente del gruppo. Joseph Paige e Cleon Skousen sono membri del comitato esecutivo della Coalizione. (12) La Coalition for Religious Freedom ha ricevuto circa 500.000 di dollari da Sun Myung Moon. (13) Eldon Rudd, ex deputato dell’Arizona, è un agente della FBI e un fondamentalista. (14) Rudd è anche membro del U.S. Council for World Freedom (USCWF), come John Singlaub, Daniel Graham, John LeBoutillier, e J.A. Parker. Il USCWF è l’attuale sezione USA della World Anti-Communist League del Rev. Moon. (15, 16) Singlaub è il capo dell’organizzazione, e Graham il suo vice. Graham e Singlaub sono stati anche ( e forse lo sono ancora) copresidenti della Coalition for Peace through Strength, un programma del American Security Council. (15, 16)
indexL’American Freedom Coalition ha fornito aiuto finanziario e assistenza di altro tipo al lavoro di aiuto ai contra del Nicaragua della Christian Emergency Relief Team (CERT) International del Rev. Moon. In uno di tali tentativi, l’AFC cercò di comparire in trasmissioni TV del mattino per parlare del lavoro del CERT verso gli indiani Miskito. (17) L’AFC ha donato denaro al CERT, una organizzazione di aiuti evangelica che ha attuato l’azione umanitaria del CAUSA in Honduras. (17, 18) In California, l’AFC e la Christian Voice sono co-sponsor del mensile “California Leadership Forum.” In South Carolina, il Vietnam Institute e l’AFC sponsorizzano assieme gli aiuti a Oliver North. (19) L’U.S. Global Strategy Council, guidato da Steven Trevino, ha legami con l’Unification Church e il CAUSA tramite Arnaud de Borchgrave e il Genertale in pensione David Woellner. (16) De Borchgrave è editore del Washington Times, quotidiano dell’Unification Church. Woellner é (o era) presidente del CAUSA World Services. (16) Il Rev. Moon ha detto che vuole formare un partito cristiano che abbracci tutti i gruppi religiosi. (20) Memberi della American Freedom Coalition come l’estremista di destra e veterano Ralph Abernathy e James Bevel sono diventui campioni di Moon e dei suoi seguaci. Abernathy, ha comparato le critiche a Moon all’ingiustizia sofferta dai neri negli USA, ciò è un vero affronto a ogni Afro-Americano. Un vero affronto a ogni americano. Un vero affronto a ogni cristiano.
Le parti 1 e 2 di questa serie ha già esaminato i membri della Religious Roundtable e il CNP di Tim LaHaye, così come i loro legami con il Rev. Moon e l’intelligence. Queste 2 sono più ampie e più potenti nei loro legami e guidano le forze che hanno rovesciato i governi dell’America Centrale. Sembrano essere i nodi di altri gruppi che in alcuni casi, sambrano più recenti. Gli uomini che siedono nella Roundtable e nel CNP sono gli stessi che guidanoo il National Religious Broadcasters, e molti altri gruppi che abbattono governi e che conducono operazioni clandestine e sono usate come paravento delle infiltrazioni della CIA, e sono responsabili delle “riforme” dei governi delle nazioni che hanno colpito. L’articolo ha presentato fatti e mostrato i legami che portano al Nuovo Ordine Mondiale, concentrandosi solo sull’Honduras e il Nicaragua per motivi di spazio, ma siamo consapevoli che i loro tentacoli hanno raggiunto altri luoghi. Essi sono coinvolti in altri stessi tentativi, nello stesso modo, in Guatemala, El Salvador, Afghanistan, nel blocco sovietico prima e dopo il crollo, in Etiopia, e in ogni altra nazione il cui Governo è caduto negli ultimi 20 anni.
In ogni caso vi sono informazioni di prima mano riguardanti il coinvolgimento di tali gruppi nelle aree discusse in questa Terza parte di Unholy Alliance prego inviatemele a:sum14hizwrd@tcworks.net

Screen shot 2014-08-18 at 10.48.55 PMNote:
1. Scott Anderson, Jon Lee Anderson, Inside the League: The Shocking Expose of How Terrorists, Nazis, and Latin American Death Squads Have Infiltrated the WACL. NYNY: Dodd, Mead and Co. 1986
2. Village Voice, Oct 22, 1985, Joe Connosen, Murray Waas
3. Peter Stone, “Private Groups Step up Aid“, Washington Post
4. Group Watch, USCWF
5. Release of membership names by the C.N.P. 1998
6. Shirley Christian “Nicaraguan Rebels Reported to Raise up yo $25 Million,” N.Y. Times Aug 13, 1985
7. Elton Magazine, “The Private Spy Agency“, The National Reporter, summer 1985
8. “Conservative Think Tank Moves in to Capitol Spotlight”, L.A. Times, Part 1-A, Dec 21, 1980
9. Charles Rammelkamp, “Coors Moves to End Boycott“, Coming Up!, Feb 1983.
8. Matin A. Lee, “Who Are the Knights of Malta?“, National Catholic Reporter, Oct 11, 1983.
9. Julia Preston, “Nicaragua Cuts off American Airlift of Paper to La Prensa“, Washington Post, April 14, 1988.
10. Private Organizations With U.S. Connections in Hondouras, The Research Center, 1988.
11. John Spicer Nichols, “La Prensa: The CIA Connection“, Columbia Journalism Review, July/August 1988.
12. Russ Baker, “A Thousand Points of Light, Americares, George Bushes Favorite Charity, Dispenses Bitter Medicine Around the World”, Villaga Voice, Jan. 8, 1991
13. Interview with Julio Cesar De LeonS., January 1987.
14. Copy of CBS 60 minutes, CBS television Oct 5, 1986
15. Council for National Policy, board of governors mailing list, 1984
16. Christianity Today Magazine Christianity Today, February 9, 1998 ‘Moon-Related Funds Filter to Evangelicals’ by John W. Kennedy
17. “Power, Glory, and Politics“, Time, Feb. 17, 1986

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2. Wayne King, N.Y. Times, Oct 12, 1986, “Private Role Increasing in Foreign Actions
3. Air Commando Association, Newsletter, May 1985
4. Air Commando Association Newsletter, Aug. 1984
5. Russ Bellant, “The Politics of Giving“, Metro Times, Detroit, Oct 9, 1985
6. Jonathan Marshall, Peter Dale Scott, and Jane Hunter, The Iran-Contra Connection (Boston, MA: South End Press, 1987)

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2. Russ Bakert; A Thousand Points of Blight, AmeriCares, George Bush’s Favorite Charity, Dispenses Bitter Medicine Around the World; Village Voice, Jan 8, 1991.
3. Nicaraguan Freedom Fund, 990 Income Tax Report, 1985.
4. Shirley Christian, “Nicaraguan Rebels Reported to Raise Up to $25 Million“, New York Times, Aug 13, 1985
5. Julia Preston, “Nicaragua Cuts Off American Airlift of Paper to La Prensa,” Washington Post, Apr l4, l988.
6. John Spicer Nichols, “La Prensa: The CIA Connection,” Columbia Journalism Review, July/August l988.
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17. Synapses Press Release, June 27, 1985
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20. Sara Diamond, “Right Wing’s Televangelists Manipulate U.S. on Contra Aid and Apartheid,” Sequoia, September/October 1986.
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5. Charles Rammelkamp, “Coors Moves to End Boycott,” Coming Up!, Feb 1983.
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7.”Heritage Foundation Recommends Private Air Traffic Control System,” Washington Post, Nov 20, 1984.
8. Russ Bellant, The Coors Connection (Cambridge, MA: Political Research Associates, 1990).
9. James Ridgeway, “New Right Agenda for Bush: Push Privatization and Woo Minorities“, Pacific News Service, Dec 26-31, 1988.
10. Russ Bellant, Old Nazis, the New Right, and the Reagan Administration: The Role of Domestic Fascist Networks in the Republican Party and Their Effect on U.S. Cold War Politics (Boston, MA: Political Research Associates, 1989).
11.The New Right Humanitarians, (Albuquerque, NM: The Resource Center, 1986.)
12.Cleto Di Giovanni, Jr. U.S. Policy and the Marxist Threat to Central America, Heritage Backgrounder, Oct 15, 1980.
13. Thomas Bodenheimer and Robert Gould, Rollback!: Rightwing Power in U.S. Foreign Policy (Boston, MA: South End Press, 1989).
14.Sayid Khybar, The Afghan Contra Lobby, Covert Action Information Bulletin, No. 30, Summer 1988.
15.Heritage Foundation, annual report, 1988.
16.”Conservative Think Tank Moves Into Capitol Spotlight,” Los Angeles Times, Part I-A, Dec 21, 1980.
17. Jerry A. Shields, proposal for book on Joseph Coors, Dover, Delaware, 1989.
18. The Heritage Foundation: Success in Obscurity, New York Times, Nov 17, 1985.
19. Jeane J. Kirkpatrick, “The Reagan Doctrine and U.S. Foreign Policy, Heritage Foundation and Fund for an American Renaissance“, 1985.
20. Sara Diamond, Spiritual Warfare: The Politics of the Christian Right (Boston, MA: South End Press, 1989).

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2. Gary Jarmin, “What Bush’s Victory Means to America,” American Freedom Journal, Dec 1988/Jan 1989.
3. American Freedom Journal, Dec 1988/Jan 1989.
4. Kim A. Lawton, “Unification Church Ties Haunt New Coalition,” Christianity Today, Feb 5, 1988.
5. Richard Ichord and Bob Wilson, with Dan Fefferman, The Parties and the New President, American Freedom Journal, Dec 1988/Jan 1989.
6. . A Promise for Their Future, AFC full-size brochure, Sep 1987.
7. Steven Trevino, The Next Four Years, American Freedom Journal, Dec 1988/Jan 1989.
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8. Emergency Project to Support Colonel North’s Freedom Fight in Central America, flyer, undated but circa Fall l987.
9. American Freedom Journal, Dec 1988/Jan 1989.
10. Leslie Phillips, “Ollie North Now Gets His Day(s) in Court,” USA Today, Apr 12, 1988.
11. “A Traditional Values Speakers Bureau,” AFC New Mexico brochure, undated but circa Feb 1989.
12. Coalition for Religious Freedom brochure, 1986.
13. Group Research Report, vol 26, #l0, Dec l987.
14. Jim Wallis and Wes Michaelson, “The Plan to Save America: A Disclosure of an Alarming Political Initiative by the Evangelical Far Right,” Sojourners, Apr l976.
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16. Scott Anderson and Jon Lee Anderson, Inside the League: The Shocking Expose of How Terrorists, Nazis, and Latin American Death Squads Have Infiltrated the World Anti-Communist League (New York: Dodd, Mead, & Co., 1986).
17. Phone conversation with Daniel Junas, Feb 5, 1988.
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6. Group Research Report, Vol 26 No 10, December 1987.
7. The Resource Center, The New Right Humanitarians, 1986.

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Come Shimon Peres rubò la bomba atomica

Richard Silverstein, Mondialisation.ca, 23 settembre 2016f130212mmgpo02Shimon Peres, l’ex-presidente d’Israele, subì un “infarto” qualche giorno fa, rimanendo ricoverato in ospedale in gravi condizioni (fino al decesso, il 28 settembre. NdT). È tempo di fare il punto su questa figura importante fin dalla proclamazione dell’indipendenza di Israele. Nessun altro politico israeliano, senza dubbio, ha avuto tale longevità. Peres muore mentre Israele [1] piange uno dei “padri fondatori” dello Stato, per settantanni ininterrotti al suo servizio. Il coro di lodi sarà assordante. Le TV di certo trasmetteranno documentari con al fianco il mentore David Ben Gurion, dettagliando a volontà le gesta di questi grandi. Ma come spesso accade, la verità è altrove. Peres iniziò la carriera come galoppino di Ben-Gurion, tenace ed inventivo. Ciò che voleva il capo, trovava sempre modo di realizzarlo. Infine divenne il suo capo “faccendiere”, di cui si fidava nel risolvere problemi di ogni genere. Così il compito enorme di dare l’arma nucleare ad Israele ricadde su di lui. Non fu un compito facile, e richiese enormi perseveranza, determinazione, inventiva e anche la decisa propensione al furto. Peres fu più che all’altezza del compito. Fin dal primo minuto dalla fondazione dello Stato d’Israele, Ben-Gurion aspirava alle armi nucleari, che vedeva come strumento del giudizio, l’asso che avrebbe preso quando tutte le carte gli erano contro. Mentre la posizione strategica d’Israele era piuttosto solida, Ben Gurion non si stancava mai di dire il contrario. Un episodio spesso citato era mentre contemplava muto la mappa del Medio Oriente appesa in ufficio, esclamava a chi gli stava vicino che, “non aveva chiuso occhio durante la notte a causa di questa carta“. Perché, diceva, “cos’è Israele? Una macchiolina solitaria. Come poteva sopravvivere nella vastità del mondo arabo?

Shimon Peres nel 1968: Crediamo che Israele non dovrebbe introdurre armi nucleari in Medio Oriente
peres-and-sharon-005Nel suo piccolo libro critico Israele, anno 20, pubblicato subito dopo la “guerra dei sei giorni” del giugno 1967 (Marabout Université n° 144, p. 288), Claude Renglet pubblicò un’intervista con Shimon Peres (scritto Peress) che, svolgendo un ruolo fondamentale nel dotare Israele di armi nucleari, diceva il contrario:
Se la pace non si avrà in Medio Oriente, Israele dovrà essere vigile. Pensa che l’esercito israeliano, che dovrà rafforzarsi ulteriormente e sempre, debba dotarsi di armi nucleari?
Israele deve essere capace di produrre le proprie armi. Siamo stati sottoposti ad embargo nel 1948, 1956 e 1967, questo ci porta a pensare, ma non pensiamo, che Israele dovrebbe introdurre le armi nucleari in Medio Oriente”.
E sui rapporti con la Francia:
Israele deve diventare un Paese come la Svezia, cioè capace di produrre tutte le armi. Per quanto riguarda l’embargo francese, non penso che sia mantenuto senza compromessi. Siamo in polemica con la Francia, ma il divorzio non è stato pronunciato”.
Fu almeno un eufemismo. Mentre il Generale de Gaulle, con parole precise, stigmatizzò le “ambizioni ardenti e di conquista” nutrite dagli “ebrei, fino ad oggi dispersi ma rimasti ciò che furono sempre, ciò che si chiama popolo d’élite, sicuro di sé e prepotente”, alcuni nell’apparato statale e militare francese erano impegnati inconsapevolmente ad incoraggiarle con tutti i mezzi.
Maggiori dettagli sull’intervista sul nucleare militare d’Israele in questo libro.
Ciò faceva parte della strategia israeliana di presentarsi da vittima eterna, la parte vulnerabile in qualsiasi conflitto, bisognosa di sostegno morale e militare per evitare di essere distrutta. E che importanza aveva se niente di tutto questo era vero, se dopo la distruzione degli ebrei europei da parte dei nazisti, il mondo non correva il minimo rischio che qualcosa di simile si ripetesse. Così Israele divenne dal 1948, agli occhi di gran parte del mondo, il “piccolo Davide” contro il “Golia arabo”. Tuttavia, la convinzione più comune è che le sue ADM siano volte a proteggere Israele dalla distruzione imminente se subisse una sconfitta catastrofica, teoria falsa, nell’insieme e in dettaglio. Infatti, in alcun momento Israele subì tale minaccia. Israele ha sempre avuto la superiorità militare sui nemici in ogni scontro che ne caratterizzò la storia nel 1948-1967 (e successivamente). Il vero scopo di Ben Gurion nel volere le armi nucleari era politico. Voleva assicurarsi che Israele non fosse mai costretto ad impegnarsi in un negoziato che gli avrebbe fatto perdere le conquiste territoriali con la forza delle armi. Voleva un’arma da far pendere sulla teste dei nemici, garantendosi di non dover mai rinunciare a tutto ciò che apparteneva, ai suoi occhi, ad Israele. Così la bomba nucleare israeliana fu lo strumento per virtualmente respingere qualsiasi iniziativa di pace proposta dal 1967.
I capi israeliani sapevano che gli Stati Uniti avrebbero scommesso sul fatto che non avrebbero usato le armi di distruzione di massa (ADM), se necessario. Pertanto, il successivo presidente degli Stati Uniti ebbe già una mano legata dietro la schiena nel negoziare. Il poker dove i giocatori che hanno l’asso di picche in tasca e tutti gli altri lo sanno, non è più un gioco, no?

Gli oppositori israeliani alla bomba
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Sarebbe sbagliato credere che tale visione strategica di Ben-Gurion e Peres venisse idolatrata dai contemporanei. Non lo fu. L’opposizione in Israele alla “bomba israeliana” era forte, e superava i confini di partito. Tra i contrari, il futuro primo ministro Levi Eshkol, Pinchas Sapir, Yigal Alon, Golda Meir, e il capo dello sviluppo delle armi israeliane Yisrael Galili. Anche il capo dell’esercito israeliano, Chaim Leskov, si oppose alla bomba. Il professor Yeshayahu Leibowitz, fedele al suo stile profetico, creò una ONG che chiedeva di fare del Medio Oriente una zona denuclearizzata (si chiamava “Comitato pubblico di smilitarizzare del Medio Oriente dalle armi nucleari”), e fu probabilmente il primo appello del genere al mondo. E in un certo senso, sbagliò: disse che la costruzione di un reattore nucleare da parte di Israele averebbe incitato i nemici a bombardarlo. In futuro, grazie a Lebowitz, il reattore di Dimona sarebbe stato chiamato “la follia di Shimon”. I mezzi sconsiderati con cui Peres cercò di raggiungere l’obiettivo era stupefacente. Sfruttò il senso di colpa tedesco per finanziare il programma e reclutò Arnon Milchan quale agente illegale per organizzare il furto di uranio altamente arricchito in un deposito degli Stati Uniti. Peres negoziò con la Francia un accordo per costruire il complesso di Dimona che ad oggi produce il plutonio necessario per l’arsenale israeliano di armi di distruzione di massa. Il direttore generale del ministero della Difesa spesso si recava in Francia, costruendo e mantenendo una rete politica negli ambienti di governo, per stipulare tutti gli accordi necessari per la costruzione dell’impianto di Dimona. Un giorno si recò a Parigi per firmare l’accordo definitivo, e il governo francese, in un momento in cui l’instabilità politica continuava in Francia, fu messo in minoranza in Parlamento. Ben Gurion pensò in quel momento che tutti gli sforzi fatti da Peres fossero stati vani. Ma si rifiutò di cedere ed andò dal primo ministro dimissionario francese (Maurice Bourges, primo ministro dal 12 giugno al 30 settembre 1957) e suggerì di firmare l’accordo retrodatandolo per fa finta che fosse stato concluso prima delle dimissioni del governo. Il capo francese accettò. Così la bomba israeliana fu salvata da un bluff e da documenti falsi. Quando qualcuno chiese a Peres come ebbe il coraggio di uscirsene con tale trucco, rispose “che sono 24 ore tra amici?“. Peres ricorse anche al furto. Infatti, se Israele aspettava di poter produrre l’uranio altamente arricchito necessario per sviluppare l’arma nucleare, sarebbero passati anni. Se riusciva invece a procurarsi l’uranio attraverso altri canali, avrebbe notevolmente accelerare il processo. Così Peres reclutò Arnon Milchan, in seguito divenuto produttore di Hollywood, perché rubasse diverse centinaia di chilogrammi di materiale nucleare in un deposito in Pennsylvania con la complicità di funzionari statunitensi, degli ebrei filo-israeliani reclutati per l’occasione.
Roger Mattson ha recentemente pubblicato un libro intitolato “Il furto della bomba atomica: come occultamento e inganno armarono Israele” [2]. Questo articolo riassume le sue scoperte, tra cui un gruppo di scienziati ed ingegneri ebrei statunitensi che fondarono la società che probabilmente sottrasse e trasferì clandestinamente in Israele materiale nucleare sufficiente per produrre sei bombe atomiche. Diversi capi di tale azienda divennero dignitari della “Zionist Organization of America”. Uno dei fondatori della società combatté nell’Haganah nella guerra del 1948, ed era un protetto del futuro capo dei servizi segreti israeliani Meir Amit. Importanti personalità dell’intelligence degli Stati Uniti suggerirono che l’azienda fosse stata creata dai servizi segreti israeliani per rubare materiali e competenze tecnologiche negli Stati Uniti, a favore del programma israeliano per sviluppare armi atomiche. Tutto ciò significa che i capi delle principali organizzazioni della lobby pro-Israele aiutarono e incoraggiarono un’enorme falla nella sicurezza nazionale degli Stati Uniti per concedere ad Israele la bomba nucleare. Se siete tra coloro che di solito difendono i Israele, ciò forse vi rende degli eroi? Se è così. ricordatevi che Julius ed Ethel Rosenberg furono condannati a morte e giustiziati nel 1956 per aver causato assai meno danni al programma nucleare degli Stati Uniti.

Leonardo DiCaprio, Arnon Milchan e Steven Spielberg

Leonardo DiCaprio, Arnon Milchan e Steven Spielberg

Il programma segreto di finanziamento della lobby israeliana
israels-nuclear-reactor-a-006Il programma per le armi di distruzione di massa era straordinariamente costoso. Il giovane Stato affrontava notevoli spese ospitando e sfamando milioni di immigrati, e di conseguenza non aveva i soldi per la bomba. Peres quindi si rivolse ai ricchi ebrei della diaspora, come Abe Feinberg, per i finanziamenti illegali. Feinberg fu la punta di diamante della campagna che permise di raccogliere 40 milioni (oggi pari a 260 milioni) di dollari e sfruttò i legami nel Partito democratico per garantirsi che il presidente Johnson rispettasse “il diritto d’Israele a non firmare il trattato di non proliferazione nucleare“. Il notiziario web israeliano Walla descrisse il geniale stratagemma inventato da Ben Gurion e Peres per aver il supporto della Francia negli sforzi per le armi nucleari. Iniziarono nel 1956 con un incontro segreto in una villa presso Parigi cui partecipavano un alto funzionario inglese e rappresentanti francesi. L’obiettivo di francesi e inglesi era in linea con quello degli israeliani, ma non del tutto. Francia e Gran Bretagna volevano vendicarsi del leader egiziano Gamal Abdel Nasser per aver osato la nazionalizzazione del canale di Suez e proposto di aiutare la resistenza algerina. Idearono un piano per attaccare Nasser e sottrarre le risorse strategiche dell’Egitto. Israele aderì con entusiasmo al complotto, ma con un proprio obiettivo, avere sostegno e assistenza dalle potenze europee sul programma nucleare. Dopo aver avuto il via libera da Ben Gurion, Peres contattò gli omologhi francesi annunciando che Israele aveva accettato di unirsi a ciò che divenne nota come “operazione Kadesh”, ma sostenne che Israele correva un pericolo maggiore in questa avventura che non Francia o Gran Bretagna: in caso di sconfitta, l’esistenza ne sarebbe stata minacciata. Perciò aveva assolutamente bisogno di armi strategiche, per impedire qualsiasi rischio di annientamento. Continuando i negoziati, i francesi dissero agli israeliani che gli era vietato dal trattato internazionale vendere uranio. Peres superò le difficoltà trovando una di quelle soluzioni brillanti e astute, tipiche della sua personalità: “Non vogliamo che ci vendiate l’uranio, prestatecelo“, disse. “E ve lo restituiremo una volta che la missione sarà compiuta“. Iniziò così lo sforzo per avere la bomba nucleare israeliana. Il reattore fu completato nel 1960 e nel 1967 Israele ebbe la prima bomba nucleare, rudimentale ma che poteva essere utilizzata in caso di sconfitta nella “guerra dei sei giorni”. Per qualche strana ragione, la censura militare obiettò al sito Walla il bluff di Peres sulla data falsa siglata per l’accordo franco-israeliano (come se si trattasse di un atto del governo ancora maggioritario nell’Assemblea nazionale, a cui nessuno in ogni caso chiese il parere). Nella versione censurata non c’è alcun riferimento. Non si trova più la storia della “proposta” di Peres a che la Francia “prestasse” l’uranio ad Israele, permettendo di aggirare gli obblighi internazionali ai francesi, poiché la vendita di uranio era illegale. La mia sensazione è che, data la scomparsa del vecchio, si preferiva che la questione non ne offuscasse la reputazione più del necessario, ponendo la domanda: perché il censore dà priorità a preservare la reputazione di un politico israeliano piuttosto che a proteggere la sicurezza dello Stato, che dovrebbe essere suo compito?dimna_g[1] O almeno della popolazione ebraica. Per i palestinesi in Israele è molto meno certo.
[2] Stealing the Atom Bomb: How Denial and Deception Armed Israel, Create Space Independent Publishing Platform, Febbraio 2015 – ISBN 978151508391 – euro 14

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Se l’esercito statunitense appare enorme, non è particolarmente utile

Solo i bombardamenti non ottengono nulla: cosa possono fare i militari degli Stati Uniti?
Fred Reed, The Unz Review, 24 settembre 2016 – Russia Insiderarticle-2129975-129a4acf000005dc-838_964x552Cos’è l’esercito degli Stati Uniti e cosa precisamente può fare? In termini pratici, quanto è potente? Sulla carta, è enorme, con gruppi di portaerei, tecnologia avanzata, molti sottomarini, satelliti ecc. Cosa comporta tutto questo? Il potere militare non esiste indipendentemente ma in relazione a circostanze specifiche. Confrontare le specifiche tecniche del T-14 e dell’M1A2, o del Su-34 e del F-15, o il numero di questo e quello, è un esercizio intellettuale interessante. Ma non ha senso senza il riferimento a circostanze specifiche. Ad esempio, gli USA sono di gran lunga superiori militarmente alla Corea democratica in ogni tipo di armamenti, ma la RPDC ha le bombe nucleari, non può lanciarle sugli Stati Uniti, ma probabilmente su Seoul sì. Anche senza armi nucleari, ha un grande esercito e numerosi pezzi d’artiglieria puntati su Seoul. Ha un governo imprevedibile. Come disse Gordon Liddy, se le risposte alle provocazioni sono selvaggiamente sproporzionate alle provocazioni, sei imprevedibili e nessuno ti provocherà. L’attacco aereo statunitense sulla RPDC, l’unico possibile escluso l’attacco preventivo nucleare, ha l’alta probabilità di scatenare la guerra nella penisola, devastando Seoul, paralizzando il commercio notevole dei partner della Samsung e avendo un risultato incerto. Gli Stati Uniti non hanno i mezzi per inviare tutte le truppe in Corea rapidamente e le conseguenze in politica interna di molti soldati uccisi dal nemico sarebbero gravi. Il costo probabilmente supererebbe di gran lunga ogni possibile beneficio. In termini pratici, la superiorità militare di Washington non significa niente per la Corea democratica, e Pyongyang lo sa.
Si prenda in considerazione l’Ucraina. Sulla carta, le forze statunitensi nel complesso sono superiori a quelle russe. A livello locale, no. La Russia confina con l’Ucraina e potrebbe entrarvi rapidamente. Gli Stati Uniti non possono inviarvi forze a sostegno rapidamente ad eccezione di una certa forza aerea, che funziona contro molti Paesi contadini indifesi. Ma la Russia non è un Paese contadino indifeso. L’Europa, docile e obbediente al solito con gli USA, difficilmente s’impegnerà in una guerra con Mosca a beneficio di Washington. Gli europei sono consapevoli che la Russia confina con l’Europa orientale, che confina con l’Europa occidentale. Per Washington, combattere la Russia in Ucraina richiederebbe un enorme sforzo logistico via mare e la mobilitazione nazionale. Una guerra con potenze nucleari non è il massimo del giudizio. Anche in questo caso, la superiorità militare di Washington non significa nulla.
Si consideri la controversia di Washington con la Cina nel Pacifico. La Cina non può corrispondere alla potenza navale statunitense. Non deve. Pechino si è concentrata sui missili anti-nave “carrier-killer”, come il missile balistico DF-21. Come funziona non lo so, ma i cinesi non sono stupidi, e il rischio di scoprirlo vale la pena? I missili da crociera stealth sono assai meno costosi delle portaerei, e gli ammiragli statunitensi sanno bene che se gli arrivassero contemporaneamente, non ci sarebbe lieto fine. Avere una flotta disattivata dalla Cina sarà intollerabile a Washington, ma le possibili risposte appaiono poco attraenti. Inizierebbe una guerra convenzionale con la Cina dalle conseguenze economiche orribili? Non sarebbe gradito agli alleati. Tagliare le rotte del petrolio della Cina dal Medio Oriente per spingere Pechino alla guerra nucleare? Distruggere la diga delle Tre Gole e Dio sa quante persone annegare? Se la Cina utilizzasse la guerra come pretesto per l’annessione di Paesi confinanti? Cosa farebbe la Russia? Le conseguenze probabili e certe rendono l’avventura poco attraente, tanto più che probabili pretesti per una guerra con la Cina, alcune rocce nel Pacifico per esempio, sono troppo banali per essere degni di costi ed esiti incerti. Anche in questo caso, la superiorità militare non significa molto. Viviamo in un mondo fondamentalmente diverso dal secolo scorso. Le guerre totali tra grandi potenze, vale a dire potenze nucleari, sono improbabili dato che lo diverrebbero in un’ora, e tutti lo sanno. Nella seconda guerra mondiale la Germania si convinse, ragionevolmente e quasi correttamente, che la Russia sarebbe caduta in estate, o i giapponesi che i depressi e disarmati USA non avrebbero combattuto. Oggi, no. Minaccia una potenza nucleare su qualcosa che considera vitale e rischi di friggere. Quindi, nessuno ci pensa. In ogni caso, nessuno, anche se i pazzi abbondano a DC e New York.
Allora, nel mondo di oggi, a che pro enormi forze convenzionali? L’esercito statunitense è una forza militare da seconda guerra mondiale aggiornata, progettata per combattere altre forze armate come se si trovassero nel mondo che esisteva durante la seconda guerra mondiale. L’Unione Sovietica era quel tipo di potenza militare. Oggi non ci sono tali forze da combattere per gli USA. Non siamo nello stesso mondo. Washington sembra non averlo notato. Le forze militari della seconda guerra mondiale dovevano distruggere obiettivi di alto valore, aerei, navi, fabbriche, carri armati ed era cruciale catturare il territorio del nemico: il Paese. Quando furono distrutte le armi pesanti della Wehrmacht e la Germania occupata, si vinse. Questo è il tipo di guerra che i militari hanno sempre assaporato, molti fragori e furie, obiettivi chiari. Non funziona così oggi. Come la Corea, o le milizie di contadini semi-organizzati, che hanno sconcertato il Pentagono non avendo obiettivi di alto valore o un territorio cruciale. In Afghanistan, per esempio, caprai coi fucili potrebbero semplicemente disperdersi, senza offrire alcun obiettivo, non certo di alto valore. Alcun territorio gli è fondamentale. Se gli Stati Uniti montassero un’enorme operazione per prendere la Provincia A, la resistenza potrebbe semplicemente svanire tra la popolazione o spostarsi nella Provincia B. Gli Stati Uniti sarebbero sempre vittoriosi ma mai vincitori. Prima o poi gli USA se ne andranno. Il mondo lo sa. Inoltre, la natura del conflitto è cambiata. Fin quando l’Unione Sovietica evaporò, gli imperi si ampliavano con la conquista militare. Nel mondo di oggi, i Paesi non hanno perso le ambizioni imperiali, ma l’approccio non è più militare. La Cina sembra intenzionata a portare l’Eurasia sotto la sua egemonia, e avanza verso ciò, ma il suo approccio è economico non militare. I cinesi non sono alla mano, ma sono tuttavia intelligenti. E’ molto più economico e più sicuro espandersi commercialmente che militarmente, è più saggio eludere il confronto militare, in una parola, ignorare gli USA e più correttamente scansare il Pentagono. La potenza militare e diplomatica nasce da quella economica, e la Cina ha successo economico. Utilizzando il peso commerciale, espande l’influenza, ma in modi non facilmente bombardabili. Sostiene l’alleanza BRICS, dal quale sono esclusi gli Stati Uniti. Amplia la SCO, da cui sono esclusi gli USA. Forse ancora più importante, ha creato l’AIIB, Asian Infrastructural Investment Bank, che non comprende gli Stati Uniti, ma i loro alleati europei. Queste organizzazioni probabilmente non useranno più i dollari, una seria minaccia all’egemonia economica di Washington.

Qual è la rilevanza del Pentagono? Come si fa a bombardare un accordo commerciale?
La Cina gode di solvibilità e perciò egemonizza con entusiasmo. Così, nel Pakistan ha costruito la Karakoram Highway da Karachi a Xian Jiang, che consentirà di aumentare il commercio. Avvia i due reattori vicini a Karachi. Investe nelle risorse afgane, aumenta il commercio con l’Iran. Quando gli Stati Uniti finalmente se ne andranno, la Cina, senza sparare un colpo, sarà predominante nella regione.

Qual è la rilevanza della portaerei?
Pechino seriamente cerca di costruire varie linee ferroviarie, treni ad alta velocità, per l’Europa, assieme a fibre ottiche e così via. Non solo ne parla ma la Cina ha i soldi e una vasta rete di treni ad alta velocità nazionale. (Gli Stati Uniti neanche un miglio.) Googla “linee ferroviarie Cina-Europa”.

Cosa farebbe il Pentagono? Bombardare i binari?
Mentre viaggi e commercio da Berlino a Pechino aumentano, e la Cina prospera volendo altre merci europee, gli uomini d’affari europei vorranno coccolarla finché quel favolosamente grande mercato allenterà la morsa di Washington sulla gola d’Europa. Ditelo tre volte lentamente: Eur-Asia. Eur-Asia. Eur-Asia. Vi prometto che è ciò che dicono i cinesi.

Cosa bombarderanno le forze armate da migliaia di miliardi del Pentagono? L’Europa? Le ferrovie del Kazakistan? Gli stabilimenti della BMW?
Tutto questo per dire che se l’esercito statunitense appare enorme, non è particolarmente utile, ed aiuta la Cina a mandare in bancarotta gli Stati Uniti. Più volte è stato dimostrato che non si possono sconfiggere contadini armati con armi tremende come AK, RPG e IED. Gli Stati Uniti non hanno le forze di terra per combattere un nemico grande o consistente. Potrebbero bombardare l’Iran, con conseguenze imprevedibili, ma non conquistarlo. Le guerre in Medio Oriente ben illustrano tale principio. In Iraq non ha funzionato. In Libia neanche. L’Iran non si spaventa. Lo SIIL e altre curiosità? Il Pentagono ancora bombarda un nemico che non può rispondergli, è la sua specialità, ma non sembra che una sconfitta.
Forze armate sbagliate, nemico sbagliato, guerra sbagliata, mondo sbagliato.Aerial view of the Pentagon, Arlington, VA

Ex-ministro iraniano: le forze di terra dell’IRGC sono 5 volte più grandi dell’US Army
FNA, 26 settembre 2016

13950705000314_photoiMohsen Rafiqdoust, ministro del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche durante gli anni della guerra imposta dall’Iraq, ha detto che le forze di terra del IRGC sono cinque volte maggiori dell’esercito degli Stati Uniti, aggiungendo che il IRGC può inviare 6 milioni di truppe in qualsiasi campo di battaglia in pochi giorni. “Oggi, le dimensioni delle forze di terra del IRGC sono cinque volte quelle dell’esercito degli Stati Uniti, e sono le forza di terra che decidono le guerre“, dichiarava Rafiqdoust a una riunione a Teheran. “Le forze di terra del IRGC possono inviare 6 milioni di truppe pronte sul campo di battaglia in meno di 10 giorni“, aggiungeva. Osservando come i depositi del Paese siano pieni di armi e armamenti, Rafiqdoust ha detto, “I nostri missili sono pronti ad essere lanciati su Israele. Questo è stato dimostrato agli statunitensi, autorizzati ad averne dei video” (attraverso le trasmissioni della TV iraniana). Un lancio contro l’Iran da Israele significherebbe che “l’Iran polverizzerà Tel Aviv“, sottolineava. Con osservazioni rilevanti nel 2014, il comandante delle forze di terra del IRGC, Generale di Brigata Mohammad Pakpour, disse che i suoi soldati sono tra i migliori della regione. “Oggi, l’Esercito e le forze di terra del IRGC sono tra le migliori e più potenti forze di terra della regione“, aveva detto a margine della cerimonia per commemorare i martiri dell’industria missilistica del IRGC a Teheran. Inoltre, nello stesso anno, il Generale Pakpour sottolineò la preparazione completa del IRGC nel difendere l’integrità territoriale e la sicurezza dell’Iran. “Grazie a Dio e alla buona amministrazione dell’Iran, non abbiamo alcun problema particolare per la sicurezza del Paese; in generale, i problemi sono dei nostri vicini e, talvolta, elementi terroristici si dirigono in Iran dall’estero”, aveva detto Pakpour. “Le forze speciali delle forze di terra del IRGC sono completamente pronte a difendere e proteggere ogni parte dell’Iran in qualsiasi condizione“, aggiunse.

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Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Le Forze Speciali statunitensi disprezzano i terroristi che addestrano in Siria

Dean Parker, Russia Insider 20 settembre 2016

Le Forze Speciali con l’ordine di addestrare i ‘ribelli anti-SIIL’ sono così disgustate dalla missione, che a loro avviso addestra i futuri terroristi di al-Nusra, e credono che servirebbero gli USA meglio sabotandola.dd5209d6-b8c3-4f0b-857a-b7fa1f2ebb52_mw1024_s_nUn ex-ranger dell’US Army su Sofrep.com, che si autodefinisce bollettino non ufficiale delle Forze Speciali degli Stati Uniti, da un quadro affascinante sugli atteggiamenti dei soldati statunitensi verso la missione di addestramento in Siria. Si legge in apertura: “Nessuno ci crede. Dici ‘Fanculo’“, afferma un ex-berretto verde dei programmi segreti e clandestini degli USA per addestrare e armare le milizie siriane. “Tutti sul campo sanno che sono jihadisti. Nessuno crede a tali missione e compiti, sanno che addestrano solo una nuova generazione di jihadisti, quindi li sabotano dicendo: ‘Fanculo, che m’importa?’” Giusto. Secondo quanto riferito, le forze speciali statunitensi sul campo detestano tale ordine. L’articolo è in realtà molto più una cronaca della guerra della CIA in Iraq e Siria, compreso il fallimento nel prendere sul serio la minaccia dello SIIL e l’incapacità di destinare risorse significative per affrontare il gruppo. Invece, Murphy spiega che la CIA ha obbligato a tale lavoro le forze speciali per l’ossessione nel rovesciare il governo siriano: “Lo SIIL era ormai sul radar della CIA. Il CTC (Centro antiterrorismo della CIA) puntava all’organizzazione, ma non abbastanza da avere effetti sul campo. Verso la fine del 2014, la CIA aveva meno di 20 funzionari ed analisti dediti alla lotta contro lo SIIL. Dall’inizio del 2016, la situazione migliorò di poco. Secondo diverse fonti, la CIA semplicemente non si preoccupa dello SIIL, utilizzando la scusa che sia un esercito piuttosto che un’organizzazione terroristica, assegnando il compito alle operazioni speciali dell’esercito, in particolare Forze Speciali e Delta Force. In Siria, la priorità della CIA è ciò che alcuni funzionari del CTC definisco genialata del direttore John Brennan: la caduta del regime di Assad”. Poi racconta come gli USA sono coinvolti in una guerra per procura contro lo Stato siriano tramite la CIA, notando che: “Distinguere tra ELS e al-Nusra è impossibile, perché sono praticamente la stessa organizzazione. Come già nel 2013, i capi dell’LS passarono con tutte le loro unità ad al-Nusra, conservando ancora il titolo di ELS come facciata per apparire laici in modo da avere le armi fornite da CIA e servizi segreti sauditi. La realtà è che l’ELS è una copertura della filiale di al-Qaida, al-Nusra”. E, “il fatto che l’ELS abbia approvato semplicemente la cessione di armi di fabbricazione statunitense ad al-Nusra non sorprende, considerando le scadenti valutazioni della CIA sulle milizie in Siria, basandosi su vecchi database. Tali dati sono i nomi di individui, in primo luogo, che si presume siano ancora in età di leva, visto che i dati furono raccolti dal CTC anni prima”.
14390675 Il nocciolo della questione è che, mentre la CIA ha un programma antiterrorismo gravemente trascurato, le risorse sono state dedicate esclusivamente alla Task Force siriana che, avete indovinato, ha per compito il cambio di regime in Siria: “Brennan è colui che ha dato vita alla Task Force siriana attingendo alle risorse del CTC/SI”, e a “John Brennan piacevano le stronzate sul cambio di regime”, commentava un ex-ufficiale della CIA. CTC/SI si dedica alla lotta al terrorismo, mentre la Task Force siriana a spionaggio, operazioni d’influenza e attività paramilitari in collaborazione con la Divisione Attività Speciali (SAD), necessarie per tentare il cambio di regime, anche armando gruppi di terroristi in Siria. Il ramo operativo della CIA è la componente paramilitare trattata come una scolaresca in Siria, con gli ufficiali che operano come se fossero dei pivelli. Composto da ex-soldati delle operazioni speciali, il ramo operativo fu molto attivo nei combattimenti quanto operava con un commando afghano assegnato dall’intelligence del Paese, la NDS, ma in Giordania non poteva fare altro che osservare e riferire, chiedendo ai capi dei ribelli provenienti da oltre confine come andavano le cose, ma non molto altro”. Con la CIA indisposta ad assumersi il compito, il lavoro ricadde su uno dei capi di un commando delle Forze Speciali, il 5° Gruppo Forze Speciali di stanza in Giordania e Turchia. Il compito non è combattere lo SIIL ma addestrare i siriani che si presentavano dicendosi disposti a farlo: “Nel 2015, le Forze Speciali degli Stati Uniti s’insediarono in Giordania e Turchia con il compito di collaborare e formare forze surrogate che attaccassero lo SIIL. In questo caso, raramente se non mai, combatterono al fianco delle forze locali, ma piuttosto le addestrarono in una nazione ospitante e quindi agendo attraverso cittadini di Paesi terzi, come le forze speciali turche e giordane, addestrare le milizie siriane e poi rispedirle in Siria”. Ai soldati delle forze speciali cui fu affidato il compito, tuttavia, ne furono disillusi. Un problema era l’apparente scarsa qualità delle reclute, e un altro la lealtà chiaramente discutibile: “I ribelli sanno come vendersi agli statunitensi nei colloqui, ma fanno capire le cose di tanto in tanto. “Non capisco perché alla gente non piaccia al-Nusra”, disse uno dei ribelli ai soldati statunitensi. Molti avevano simpatie per gruppi terroristici come Nusra e SIIL. Altri semplicemente non erano idonei. “Non vogliono essere dei guerrieri. Sono tutti dei vigliacchi. Questo è il ribelle moderato”, diceva un Berretto Verde su Sofrep. “Un gruppo di contadini e di ritardati che non poteva affrontare lo SIIL, e che neanche l’Esercito siriano vorrebbe”.” Tra i ribelli che forze speciali statunitensi e turche addestrano, “Un buon 95 per cento lavora per organizzazioni terroristiche o ne è in sintonia“, diceva un Berretto Verde associato al programma, aggiungendo: “La maggioranza ammise di non aver problemi con lo SIIL e che il loro problema erano curdi e regime siriano“. Come le milizie addestrate in Giordania, i ribelli addestrati in Turchia non erano pronti al combattimento. “Non hanno sangue da guerrieri. In grande maggioranza sono dei criminali“, diceva un altro Berretto Verde. Molti erano stranieri, alcuni dall’Iraq. Uno addirittura narcotrafficante libanese. “La maggior parte di questi fu istruita su cosa dire al centro di addestramento e a dare le risposte giuste”, diceva il soldato delle forze speciali su SOFREP. Si spacciavano laici, ma gli statunitensi capivano che erano integralisti perché non fumavano (i jihadisti sono wahhabiti, e ciò glielo vieta) e disprezzavano i Berretti Verdi.
military2 Il rapporto degli statunitensi con i turchi è complicato a dir poco: “Il rapporto con i turchi era, ed è, estremamente complicato. Nel Centro operativo tattico (TOC) gestito dalle forze speciali statunitensi in Turchia vi sono anche ufficiali turchi. Gli statunitensi fanno finta di non collaborare con i curdi, mentre gli altri membri del 5° Gruppo e gli operatori della Delta Force difatti sono integrati nella milizia curda delle YPG. Allo stesso modo, l’esercito turco chiude un occhio e fa finta di non sapere che gli statunitensi sono nelle YPG in Siria. Rendendo una strana situazione ancora più strana, i Berretti Verdi facevano finta di non sapere che le forze speciali turche addestrano i jihadisti nel nord della Turchia. La Turchia sponsorizza gruppi come Ahrar al-Sham (la CIA segue i membri di al-Qaida che lo raggiungono dalle aree dell’amministrazione tribale federale del Pakistan), e le forze speciali turche li addestrano e spediscono in Siria, dal corridoio di Jarabulus. Quando i jihadisti passano l’esercito turco trasmette la parola in codice “Spento” per dire alle guardie di frontiera di far passare i suoi ascari”. Stranamente neanche i capi, e non solo la truppa, non credono nella missione: “Pallet di armi e file di camion consegnati dalla Turchia ai gruppi ribelli sponsorizzati dagli USA semplicemente si coprono di polvere per le controversie sull’autorità su loro possesso e sui finanziamenti, mentre l’autorizzazione all’addestramento delle milizie viene concessa o tolta per capriccio. Un giorno viene detto di si, il giorno dopo no, e il giorno dopo di addestrare solo i capi. Alcuni Berretti Verdi credono che tale esitazione provenga dalla Casa Bianca quando sa che la maggior parte dei miliziani è affiliata a Nusra e altri gruppi estremisti. Le armi fornite dalle forze speciali sono di fabbricazione statunitense per rendere le milizie dipendenti dai rifornimenti di munizioni dagli Stati Uniti. Mentre i giochi continuano, il morale delle forze speciali in Turchia affonda. Spesso mascherato con uniformi turche, uno dei Berretti Verdi descriveva il suo lavoro come “Seduto in ufficio, a bere chai mentre guardi i turchi addestrare i futuri terroristi”.”
A dire il vero Jack Murphy non nomina un solo ufficiale o soldato nell’articolo. Tuttavia, non ci si aspetterebbe che un soldato delle forze speciali sia libero di parlare così a un giornalista. Inoltre Murphy diffonde tali informazioni privilegiate, ad esempio sulle lotte burocratiche e la continua ricerca della ragion d’essere delle varie unità e rami delle forze speciali, ed è inconcepibile che sia tutta un’invenzione, è evidente che l’autore conosce intimamente le Forze Speciali degli Stati Uniti e vi ha dei contatti. Questo è solo un piccolo esempio delle informazioni che Murphy rivela: “Per quanto riguarda la Siria, i capi del 5° Gruppo vedono lo SIIL come l’unico attivo. La guerra in Siria gli da pesò e uno scopo per restare in Medio Oriente. Inizialmente furono schierati in Giordania con la scusa che sarebbero stati lì per rilevare le armi di distruzione di massa dal regime di Assad, cosa ridondante poiché il JSOC ha un’unità specializzata in tale compito. In realtà, il 5° Gruppo voleva essere l’avanguardia della possibile invasione della Siria”. Ed ecco il pezzo forte; i soldati che hanno l’ordine di addestrare i ribelli siriani a combattere lo SIIL sono così disgustati dalla missione che pensano sia loro dovere patriottico non eseguire gli ordini, ma creare dei buon soldati Svejk sabotando la missione: “Per il momento, i soldati delle forze speciali addetti all’esecuzione del programma ritengono di far sembrare di compiere il loro dovere, mentre in realtà non fanno nulla. Con le mani legate, le opzioni sono poche e disperse. Molti sabotano attivamente i programmi o non fanno nulla, sapendo che i ribelli presunti laici che sono tenuti ad addestrare sono in realtà terroristi di al-Nusra.”

Addestramento dei 'ribelli anti-SIIL' in Giordania

Addestramento dei ‘ribelli anti-SIIL’ in Giordania

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

Attenzione al Centro Obama, forza di conflitto e frattura

Wayne Madsen Strategic Culture Foundation 23/09/2016allah-seed_largeVi è un’operazione inquietante che presto apparirà al Jackson Park, nel sud di Chicago, per far avanzare la causa della frattura politica e del conflitto internazionale nel mondo. Centro e Biblioteca presidenziale Barack Obama saranno un polo di attrazione per le forze malvagie che vogliono promuovere l’“attuale ordine internazionale” di Obama, incubo per nazioni e leader che sperano di arginare la marea della globalizzazione, del libero scambio, delle frontiere aperte e del manicomio sociale e religioso. Il 20 settembre, Obama dava una vaga idea sulle priorità del suo centro nel discorso finale da presidente degli Stati Uniti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il Centro presidenziale Obama sarà il peggiore nella storia delle ONG di Stati Uniti e resto del mondo volte a preservare il ricordo dei passati presidenti statunitensi. A differenza del Centro presidenziale Jimmy Carter di Atlanta, che ha avanzato la causa della democrazia e delle libere elezioni nel mondo, il Centro Obama, gestito dalla Fondazione Obama esentasse, avanzerà il concetto di bullismo statunitense su Paesi, leader e partiti che non si adattano alla visione del mondo di Obama del mondo globalizzato pieno di partecipanti conformi e compiacenti. Obama concionava all’Assemblea generale che l’“attuale ordine internazionale” rimarrà e in generale ha fatto capire che chiunque o qualsiasi nazione non sia d’accordo subirà le conseguenze di un mondo globalizzato. Anche se hanno inflitto la loro parte di danni alle relazioni internazionali, la priorità assoluta della William J. Clinton Foundation e del Clinton Presidential Center era scuotere le tasche dei Paesi per le donazioni in cambio dell’accesso ai vertici del governo degli Stati Uniti. Nella visione di Clinton si tratta di “pagarsi la musica”, a prescindere dai diritti umani nei Paesi che versano contanti alla Fondazione Clinton e “beneficiari” associati. Al contrario, il Centro Obama sarà una grande operazione internazionale di propaganda dello status quo contro governi e partiti politici nazionalisti, secessionisti e popolari di sinistra e di destra nel mondo. Nel suo discorso, Obama ha tracciato ciò che ritiene minacce alla sua idea di mondo unitario sotto autorità sovranazionali come Nazioni Unite ed Unione Europea. Obama disse che le grandi nazioni, anche la sua, devono essere disposti a rinunciare a parte della sovranità e rispettare leggi internazionali e convenzioni globali. Ciò, naturalmente, include l’impossibilità per gli Stati-nazione di governare il flusso di non cittadini attraverso le proprie frontiere. Ironia della sorte, mentre Obama e altri simili globalisti come il primo ministro canadese Justin Trudeau e il primo ministro svedese Stefan Loefven, co-sponsor della conferenza dei migranti, esortava le nazioni civili del mondo ad accettare eventualmente milioni di profughi dai focolai terroristici come Siria, Afghanistan, Somalia, Sud Sudan, Yemen, Chad e Ucraina, diceva ben poco su quanto l’amministrazione Obama ha fatto per creare rifugiati e sfollati, innanzitutto i continui attacchi dei droni degli Stati Uniti contro obiettivi civili per il “cambio di regime” e che hanno per conseguenze milioni di migranti e rifugiati.
Gli obiettivi primari di Obama e, presumibilmente, quelli dell’embrionale Centro Obama, sono il nazionalismo aggressivo e il populismo gretto, che Obama ha suddiviso in categorie di “destra” e “sinistra”; migrazione senza l’ostacolo dei confini internazionali e “diritti” dei rifugiati. Obama vede cambiamento climatico e barriere commerciali, non il jihadismo sunnita, favorire il terrorismo internazionale e la violenza settaria. A differenza dei discorsi passati all’Assemblea Generale, l’ultimo di Obama non fu interrotto dagli applausi dei delegati. E’ chiaro che, oltre ai populisti di “destra” come Donald Trump; la leader del Fronte Nazionale e candidata presidenziale francese del 2017 Marine Le Pen; i capi dell’UK Independence Party e di Alternativa per la Germania (AFD) e il Presidente delle Filippine Rodrigo Duterte, Obama inseriva il Presidente venezuelano Nicolas Maduro, il Presidente boliviano Evo Morales e altri nella categoria dei “populisti di estrema sinistra”. È concepibile che seguendo i milioni di dollari di miliardari come George Soros e Evelyn de Rothschild, il Centro Obama sarà un importante nemico della pace nel mondo, mascherandone le vere intenzioni con il premio Nobel per la pace di Obama. Il Centro Obama favorirà l’assunzione nei posti di lavoro dei migranti a spese dei cittadini delle nazioni costrette ad accettarli. L’iniziativa delle Nazioni Unite di Obama sui migranti viene salutata da aziende come Accenture, Airbnb, Citigroup, Facebook, Goldman Sachs, Google e IKEA che finanziano il trasferimento dei migranti e loro assunzione nei posti di lavoro, molti avanzati, preferendoli ai lavoratori statunitensi, canadesi, inglesi, francesi, tedeschi ed altri.
A differenza della velata critica al Presidente della Russia e al candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti Donald Trump, Obama ha avuto parole taglienti per il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ha imprigionato migliaia di cittadini turchi con un virtuale pogrom nazionalista e islamista. Il giorno dopo il discorso di Obama, Erdogan si lamentò con l’Assemblea Generale sui cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite “Paesi cristiani” rappresentanti solo “Europa, America e Asia”. I commenti di Erdogan furono una sorpresa per la Cina, ufficialmente Paese ateo ma a schiacciante maggioranza buddista con piccole minoranze cristiane. Obama ha cercato il consiglio di Erdogan su una serie di questioni su terrorismo ed islamisti in Medio Oriente, e si vede. Il Centro Obama sosterrà anche i diritti degli omosessuali, in particolare nei Paesi in gran parte non musulmani come Russia, Uganda, Cina, Polonia, Guyana, Etiopia e Giamaica, dove tali pratiche violano usi e costumi religiosi e sociali. Il Centro Obama ha già ricevuto 1 milione di dollari dalla Fondazione Gill di Denver, che sostiene i diritti di gay e lesbiche. Indipendentemente dall’impegno per i diritti dei gay, il Centro Obama evita di criticare le nazioni musulmane per le politiche verso i gay. Dopo tutto è prevedibile che, come la Fondazione Clinton, il Centro Obama venga inondato di fondi da Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Quwayt e Bahrayn. Come indica il discorso alle Nazioni Unite, il Centro Obama difenderà la causa degli accordi di “libero scambio” internazionali come la Trans-Pacific Partnership (TPP), opponendosi ad altre “Brexit” nell’UE. Alle Nazioni Unite Obama chiedeva ulteriori accordi commerciali come il TPP ed è certo che, dati certi ricchi finanziatori aziendali del suo centro, il lobbismo per ulteriori accordi di libero scambio sarà un obiettivo importante del Centro Obama. Un accordo che verrà proposto sarà il partenariato per gli investimenti e il commercio transatlantico (TTIP) che ha incontrato forte opposizione in Europa, in particolare in Germania e Francia; un’altra mossa per creare una zona di libero scambio nell’emisfero occidentale che vada dalla Terra del Fuoco all’Artico canadese. Anche le attività anti-cinesi avranno priorità per il Centro Obama. Obama ha detto all’Assemblea Generale che Russia e Cina vanno biasimate per aver “militarizzato alcune rocce e scogli” riferendosi al Mar Cinese Meridionale, ma anche al crescente numero di basi militari difensive russe sulle disabitate isole russe nella regione artica .
Opponendosi al “nazionalismo aggressivo”, il Centro Obama troverà numerosi partner, quali Open Society Institute della Fondazione Soros, National Endowment for Democracy e Institute of Peace, che mirano ai governi di Russia, Cina, Iran, Venezuela, Bolivia, Ecuador, Cuba, Nicaragua e anche Filippine, con crescente ferocia e vigore.obamaperpLa ripubblicazione è gradita in riferimento alla rivista on-line della Strategic Culture Foundation.

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora